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Appunti di Sociologia Urbana

Politecnico di Milano ingegneria edile-architettura 2020
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Di cosa parla

  • Sociologia e Forme Urbane:
    • La sociologia studia la società e le interazioni sociali, con un focus sull'urbanizzazione iniziata nel 1800 e sulle città come luogo che enfatizza i problemi di sostenibilità.
    • Vengono illustrate le diverse forme urbane: dalla città preindustriale (murata, densa, con scarsa mobilità) alla città industriale (sviluppo di sobborghi, industrie in periferia, disuguaglianze) e alla città fordista (grandi imprese, catena di montaggio, salari più alti, welfare aziendale).
    • Il testo descrive la transizione verso la città metropolitana (con espansione e conurbazioni) e infine la città diffusa, caratterizzata da dispersione residenziale, perdita di rilevanza dei confini e flussi costanti, con il fenomeno della periurbanizzazione.
    • La generazione della città diffusa è influenzata da globalizzazione economica, integrazione europea, sviluppo locale e fattori socio-culturali, ma presenta criticità relative al coordinamento e ai conflitti con gli interessi immobiliari.
  • La Segregazione:
    • È definita come la separazione geografica di due o più gruppi (residenziale, etnica, socio-economica) e può essere misurata tramite indici come dissimilarità, isolamento ed exposure.
    • Si distingue tra ghetti (separazione involontaria), enclave (concentrazione residenziale volontaria) e cittadella (concentrazione volontaria di gruppi privilegiati).
    • I livelli di segregazione variano tra città e paesi (ad es., Europa generalmente meno segregata degli USA) e sono influenzati da cause endogene (preferenze individuali) ed esogene (discriminazione, filtri economici).
  • Gentrification:
    • È un processo urbano di riqualificazione che comporta l'invasione di aree centrali precedentemente occupate dalla classe lavoratrice da parte della classe media, causando un aumento dei prezzi, ricambio di popolazione e rinnovamento fisico.
    • Si manifesta in diverse dimensioni (geografica, fisica, economica, sociale) e spesso comporta il displacement della popolazione originale.
    • Le teorie principali si concentrano sul ruolo del mercato immobiliare (teoria del rent gap di Neil Smith) e sulle preferenze della classe media.
    • Il processo si sviluppa in fasi distinte (pionieri, nuovi residenti, grandi investitori, consolidamento) e ha avuto diverse ondate storiche.
  • Welfare:
    • Il welfare state è la risposta istituzionale per contrastare rischi sociali (attraverso trasferimenti, crediti o servizi), sviluppatosi in Europa dal dopoguerra con diversi modelli (Nordico, Anglo-sassone, Continentale, Mediterraneo).
    • Dagli anni '70, i cambiamenti nel mercato del lavoro e nella struttura familiare hanno generato nuove forme di rischio sociale (precarietà, insicurezza finanziaria, segregazione), portando a una crisi del welfare (fiscale e di legittimazione).
    • Si è assistito allo sviluppo del welfare locale, con maggiore responsabilizzazione degli attori e l'introduzione della "flex security".
  • Disuguaglianze Abitative:
    • Il problema della casa è analizzato sotto aspetti quantitativi, qualitativi ed economici.
    • Strategie di "social mix" mirano a integrare le popolazioni, ma spesso con effetti misti.
    • L'accesso al mercato immobiliare è problematico per gruppi come i giovani (mancanza di risorse) e gli immigrati (status giuridico, discriminazione).
  • Governance e Partecipazione:
    • La governance, sistema di interazioni multi-attore (pubblici e privati), si distingue dal government gerarchico.
    • Si è sviluppata dagli anni '80 a causa di fattori come la razionalizzazione della spesa pubblica, la crisi della democrazia rappresentativa e la globalizzazione, portando a un rescaling territoriale dell'azione pubblica.
    • La partecipazione ha vissuto cicli diversi (mobilitazioni sociali negli anni '70-80, top-down negli anni '90) e le nuove strategie cercano di combinare crescita e coesione sociale.
  • Povertà Urbanistica:
    • È evoluta da condizione ineliminabile a problema sociale e infine a fenomeno strutturale, influenzata da disoccupazione, segregazione e problemi abitativi.
    • La povertà può essere misurata in termini assoluti, relativi o soggettivi, spesso a livello familiare.
    • L'effetto quartiere e l'hyperghetto evidenziano l'importanza del contesto spaziale sulla povertà e l'esclusione.
  • Immigrazione e Territorio:
    • Gli spostamenti migratori sono aumentati e diversificati. La definizione di immigrato (ONU) è complessa e spesso diversa dalla percezione comune, che può essere negativa.
    • L'integrazione, vista come parità di trattamento e apertura reciproca, è influenzata da società e istituzioni.
    • Le cause di emigrazione sono molteplici (differenziali economici, domanda di lavoro, reti migratorie).
    • In Italia, l'immigrazione è legata allo sviluppo economico, concentrandosi prevalentemente al Nord, e si individuano diversi modelli territoriali di insediamento.

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