Epidemiologia 2a lezione Fratini
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Di cosa parla
- Storia Naturale della Malattia: Il documento descrive le fasi attraverso cui si sviluppa una malattia:
- Stadio della suscettibilità: L'animale è sano ma esposto a un agente eziologico.
- Stadio subclinico: Inizia dopo l'esposizione, senza sintomi evidenti ma con anomalie rilevabili tramite test diagnostici; gli animali possono già secernere microrganismi.
- Stadio clinico: Comparsa di sintomi e manifestazioni della malattia.
- Guarigione, cronicizzazione o morte: L'esito finale della malattia, con possibilità di infezioni latenti anche dopo la guarigione sintomatica.
- Il Concetto di Popolazione:
- Definita come "insieme di unità con uno o più attributi in comune", che possono essere animali, cellule o batteri, e non necessariamente in gran numero.
- La "popolazione a rischio" è l'insieme di soggetti esposti a un fattore di rischio specifico.
- Gli studi possono coinvolgere unità a diversi livelli di organizzazione (es. quartiere, nazione).
- Inferenza: Processo di generalizzazione dei risultati da una popolazione limitata a una più ampia, richiedendo un campione rappresentativo che tenga conto della variabilità biologica.
- Distribuzione e Densità delle Popolazioni:
- Le popolazioni possono distribuirsi uniformemente, casualmente o a gruppi (clusters), influenzate da ostacoli naturali o artificiali.
- Si distingue tra popolazioni contigue e separate (in relazione all'agente eziologico) e tra popolazioni chiuse e aperte (con o senza ingressi/uscite di animali).
- La densità di popolazione influisce sulla probabilità di contatto, trasmissione delle infezioni e livello di immunità di gruppo.
- Scopi dell'Epidemiologia:
- Acquisire dati per decisioni razionali nella prevenzione e controllo delle malattie.
- Compiti specifici includono la raccolta di dati su frequenza/distribuzione, l'identificazione dei fattori influenzanti e la quantificazione delle relazioni tra salute e malattia.
- Scopi pratici: determinare la fonte di malattie, studiare/controllare malattie ignote, pianificare/monitorare interventi e valutare l'impatto economico.
- Definizioni di Prevenzione e Controllo (OMS):
- Profilassi: Misure per prevenire la diffusione delle malattie infettive.
- Prevenzione: Misure per impedire l'ingresso di una malattia in una popolazione sana (es. isolamento, vaccinazione preventiva, biosicurezza).
- Controllo: Misure per diminuire la frequenza di una malattia già presente.
- Eradicazione: Eliminazione completa di un patogeno da una zona/popolazione.
- Livelli di Prevenzione:
- Primaria: Agisce sull'esposizione per ridurre l'INCIDENZA (es. rimozione determinanti, vaccinazione).
- Secondaria: Agisce nella fase subclinica per ridurre la PREVALENZA (es. diagnosi precoce).
- Terziaria: Riduce gravità e complicazioni di malattie inguaribili/croniche (es. cure palliative).
- Misure di Frequenza:
- Rapporto: Divisione tra due numeri che non necessariamente hanno la stessa unità di misura.
- Proporzione: Il numeratore è parte del denominatore (es. casi di Brucellosi/totale bovini).
- Odds: Numero di casi diviso per il numero di non-casi.
- Odds Ratio (OR): Rapporto tra le odds di esposizione nei casi e quelle nei controlli, calcolato da tabelle di contingenza (a*d)/(b*c).
- Tasso (Rate): Simile a una proporzione ma con l'elemento temporale obbligatorio. Il denominatore è l'unità di "animale-tempo", misura la velocità della malattia nella popolazione.
- Occorrenza della malattia: Può essere studiata come "Status di malattia" (PREVALENZA – fotografia di un momento specifico) o come "Evento di malattia" (INCIDENZA – nuovi casi nel tempo, velocità di propagazione).
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