Dispense VERIFICATO

Capitolo 4

Università degli Studi di Milano scienza dell'attività fisica per il benessere 2019
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Di cosa parla

  • La frequenza cardiaca durante l'esercizio aerobico in acqua risulta inferiore di 10-17 pulsazioni al minuto rispetto allo stesso sforzo sulla terraferma a causa dell'aumento del volume sanguigno centrale indotto dalla pressione idrostatica.
  • Il test della corsa in acqua poco profonda (500 yard) è uno strumento diagnostico valido per stimare il massimo consumo di ossigeno e classificare il livello di condizionamento aerobico nei soggetti giovani apparentemente sani.
  • L'esercizio di marcia in acqua comporta una riduzione significativa della forza di reazione al suolo e dell'impatto articolare, favorendo contemporaneamente un maggiore coinvolgimento dei muscoli stabilizzatori come gluteo e bicipite femorale.
  • La camminata all'indietro in acqua inverte i pattern di attivazione muscolare rispetto alla deambulazione in avanti, con un diverso reclutamento delle sinergie plantari e una maggiore sollecitazione dei flessori dell'anca.
  • I nomogrammi di riferimento permettono di correlare il consumo di ossigeno misurato durante la prova acquatica con l'età del soggetto per determinare se il suo livello di fitness è basso, medio o alto.
  • Il carico articolare ridotto in acqua e le sinergie muscolari attivate rendono questo tipo di allenamento particolarmente efficace per migliorare la capacità aerobica senza sovraccaricare le strutture ossee e cartilaginee.

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