Appunti fabbrica on-demand su slide
Di cosa parla
- Descrive i sistemi produttivi e la loro relazione con l'azienda, concentrandosi sulla trasformazione delle risorse in prodotti finiti.
- Definisce le attività di produzione, il sistema operativo e gli obiettivi chiave come quantità, tempi, qualità, costi e gestione delle scorte.
- Classifica i beni (strumentali, di consumo) e i servizi, e analizza i settori economici (primario, secondario, terziario).
- Esplora le classificazioni dei processi di produzione basate su tre assi:
- Asse gestionale: Produzione a prodotto singolo, a lotti e a flusso.
- Asse di mercato: Produzione per il magazzino (basata su previsioni, prodotti standard) e produzione su ordine (su commessa del cliente, prodotti personalizzati).
- Asse tecnologico: Produzioni di processo (ciclo obbligato, fabbricazione) e produzioni per parti (ciclo non obbligato, fabbricazione e/o montaggio), con dettagli su linee, reparti, celle e postazioni fisse.
- Analizza le funzioni della gestione della produzione, le responsabilità (direzione di stabilimento, tecnica, progetti) e i compiti tradizionali vs. i nuovi obiettivi in un contesto competitivo.
- Spiega le strategie aziendali e le politiche di produzione, introducendo il concetto di "fabbrica focalizzata" di Skinner per gestire la complessità e migliorare le prestazioni attraverso la specializzazione.
- Dettaglia la gestione dei flussi produttivi con le logiche "Push" (basata su previsioni, proattiva) e "Pull" (basata sulla domanda, reattiva), le loro implicazioni competitive e i vantaggi di un approccio combinato.
- Ripercorre l'evoluzione dei paradigmi produttivi: dal Pre-Fordismo (artigianale, bassa intensità di capitale) al Fordismo (produzione di massa, alta intensità di capitale, standardizzazione) e la sua crisi, che ha portato al Post-Fordismo (flessibilità, tecnologie elettroniche, fabbriche più piccole).
- Copre i principi fondamentali della produzione Lean, una generalizzazione del Toyota Production System (TPS), mirata a "fare di più con meno" eliminando tutte le forme di "muda" (spreco).
- Approfondisce il Just in Time (JIT), pilastro del TPS, concentrato sulla produzione di ciò che serve, quando serve, per eliminare gli sprechi e promuovere il miglioramento continuo, illustrandone obiettivi e sfide.
- Introduce Jidoka, altro pilastro del TPS, che enfatizza l'"autonomazione" (automazione con tocco umano) per il rilevamento automatico degli errori e la risoluzione dei problemi, migliorando il controllo di processo.
- Descrive il Total Productive Maintenance (TPM), un sistema completo per massimizzare l'efficienza e la disponibilità degli impianti, coinvolgendo tutto il personale attraverso otto pilastri come il miglioramento focalizzato, la manutenzione autonoma e la manutenzione per la qualità.
- Illustra il Total Quality Management (TQM), un approccio olistico per massimizzare la qualità e ottimizzare i costi attraverso nove principi, tra cui il coinvolgimento totale delle persone, il miglioramento continuo, il lavoro di gruppo e la soddisfazione del cliente.
- Conclude con il concetto più ampio di "Lean Thinking", applicando i principi di riduzione degli sprechi e creazione di valore oltre la produzione, alla logistica, ai servizi e alle funzioni d'ufficio (Lean Enterprise) per migliorare la flessibilità e l'efficienza organizzativa complessiva.