Appunti VERIFICATO

farmacologia 2 prima parte

Università degli Studi di Milano scienze e sicurezza chimico-tossicologiche dell'ambiente 2021
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Di cosa parla

  • Farmaci per il trattamento della malattia di Alzheimer:
    • È la forma di demenza più diffusa (50-75%), con l'età come principale fattore di rischio.
    • Caratterizzata da deficit cognitivi (valutati con MMSE) e neurodegenerazione (riduzione volume corteccia/ippocampo).
    • La patogenesi coinvolge il peptide A-β42 (placche amiloidi) e la proteina Tau iperfosforilata (grovigli neurofibrillari).
    • Le forme familiari (meno del 5%) sono legate a mutazioni su APP, PS1 o PS2, mentre le sporadiche (oltre 95%) a difetti nella clearance dell'amiloide.
    • L'approccio farmacologico mira a contrastare le alterazioni colinergiche (bassi livelli di acetilcolina) e glutammatergiche (elevati livelli di glutammato).
    • I farmaci in commercio sono inibitori dell'acetilcolinesterasi (Donepezil, Rivastigmina, Galantamina) e antagonisti del recettore NMDA (Memantina).
    • Si stanno sviluppando farmaci disease-modifying per prevenire la formazione/oligomerizzazione di β-amiloide o favorirne l'eliminazione.
  • Sclerosi Multipla (SM):
    • Malattia infiammatoria demielinizzante che colpisce giovani adulti (18-45 anni), più le donne (F:M=2-3:1), con incidenza maggiore con la distanza dall'equatore.
    • È considerata una patologia autoimmune multifattoriale con predisposizione genetica e fattori esterni (es. infezioni virali).
    • La patogenesi include l'adesione dei linfociti T alle cellule endoteliali della BEE (tramite VCAM-1/α4-integrina), l'infiammazione e il danno mielinico.
    • Le principali varianti cliniche sono: recidivante-remittente (RR, 45%), secondariamente progressiva (SP, 35%), primitivamente progressiva (PP, 10%), progressiva recidivante (RP, 10%).
    • Le terapie della fase acuta prevedono corticosteroidi (anti-infiammatori, immunomodulatori).
    • Le terapie modificanti il decorso (TMD) includono: Interferoni (1a, 1b), Glatiramer Acetato, Natalizumab (anticorpo anti-α4 integrine), Vedolizumab (anticorpo anti-CD52), Fingolimod (agonista recettore S1P), Dimetil Fumarato (convertito in monometil fumarato), Teriflunomide (inibitore DHODH).
    • Alcuni farmaci, come Natalizumab e Vedolizumab, comportano un rischio di leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML).
  • Farmaci Sedativo-Ansiolitici Ipnotici:
    • Mirano a indurre sedazione, anxiolisi o sonno.
    • L'ansia può manifestarsi come generalizzata, fobia sociale, attacchi di panico, PTSD, disturbi ossessivo-compulsivi.
    • Le classi di farmaci includono: antidepressivi (SSRI, SNRI, TCA, IMAO), benzodiazepine, buspirone (agonista parziale 5-HT1A), antiepilettici e antipsicotici atipici.
    • Le Benzodiazepine (BDZ) sono farmaci con alto indice terapeutico, che agiscono come modulatori allosterici positivi sul recettore GABAa, aumentando la frequenza di apertura del canale del Cl-.
    • Sono classificate in base a potenza (alta/bassa) e durata d'azione (breve, intermedia, lunga).
    • Il Flumazenil è un antagonista specifico delle BDZ, usato come antidoto.
    • Effetti indesiderati comuni: sedazione residua, amnesia. Rischio di tolleranza (ridotta risposta all'uso ripetuto) e dipendenza (sindrome da astinenza alla sospensione, più grave con BDZ a breve emivita).
    • Raccomandazioni d'uso: dose minima efficace, durata limitata (2-3 settimane), sospensione graduale.

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