Appunti VERIFICATO

Finanza Aziendale

Università degli studi di Bologna informatica per il management 2018
14 visualizzazioni
21 download
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Finanza Aziendale Anteprima pagina 2 — Finanza Aziendale Anteprima pagina 3 — Finanza Aziendale

Di cosa parla

  • Concetti Fondamentali:
    • Asset: Reali (beni e servizi) e Finanziari (diritti su asset reali o reddito).
    • Mercato Finanziario: Ruolo informativo, timing consumo, riduzione variabilità, risk allocation, separazione proprietà/manager.
    • Obiettivi della Finanza: Massimizzare il valore, ottimizzare scelte di investimento.
  • Valutazione degli Investimenti:
    • Valore Attuale Netto (VAN): Quantità di denaro da investire per uguagliare flussi futuri; si accettano investimenti con VAN positivo.
    • Flussi di Cassa Scontati (DCF): Somma dei valori attuali dei flussi di cassa futuri.
    • Rendimento (%): (Profitto / Investimento); si accettano investimenti con rendimento maggiore del costo opportunità.
    • Rendite: Perpetua Costante (C/r), Perpetua Crescente (C / (r-g)), Annua (C/r * (1 - 1/(1+r)^t)).
    • Interessi: Semplice (su capitale iniziale), Composto (su capitale + interessi maturati).
    • Tassi: Nominale (crescita valore investimento), Reale (crescita potere acquisto), Inflazione.
  • Analisi di Bilancio e Performance:
    • Conto Economico: Struttura dei ricavi e costi fino al Net Income.
    • Indici di Leva Finanziaria: Rapporto indebitamento a lungo termine, debiti-capitale netto, indebitamento totale, copertura interessi, cash coverage ratio.
    • Indici di Liquidità: Corrente, differita, immediata.
    • Indici di Efficienza: Rotazione attività totali, capitale circolante, scorte, durata scorte, periodo medio incasso.
    • Indici di Redditività: ROS (Return On Sales), ROA (Return On Assets), ROE (Return On Equity), ROI (Return On Invest).
    • Valori Ottimali: Range di riferimento per i principali indici.
    • Tasso di Crescita Sostenibile: Dipende dal reinvestimento degli utili e redditività dell'equity.
    • EVA (Reddito Residuo) e EP (Profitto Economico): Misurano il valore economico creato.
  • Rischio e Portafoglio:
    • Varianza e Scarto Quadratico Medio: Misure della variabilità dei rendimenti.
    • Beta (β): Misura la sensibilità di un titolo ai movimenti di mercato; rischio sistematico.
    • Teoria del Portafoglio: Ridurre rischio aumentando rendimento atteso attraverso diversificazione.
    • CAPM (Capital Asset Pricing Model): r = rf + β(rm - rf), relazione rischio-rendimento.
    • Arbitrage Pricing Theory (APT): Rendimento atteso dipende da sensibilità a fattori macroeconomici.
    • Costo del Capitale (WACC): Tasso di rendimento richiesto dagli investitori; attualizzazione per progetti con rischio simile.
    • Determinanti del BETA: Ciclicità dell'impresa, leva operativa, altri fattori (tassi, premi).
  • Decisioni Aziendali e Mercato:
    • Efficienza dei Mercati: Debole (prezzi riflettono storia), Semiforte (prezzi riflettono informazioni pubbliche), Forte (prezzi riflettono tutte le informazioni).
    • Psicologia Comportamentale: Spiega deviazioni dai valori fondamentali (es. Prospect theory).
    • Analisi Tecnica: Studio dei grafici di prezzo per prevedere futuri movimenti (trends, supporti, resistenze).
    • IPO (Initial Public Offering): Offerta pubblica iniziale di titoli; underpricing, book building.
    • Aumenti di Capitale: Emissione nuove azioni; effetto sul prezzo.
    • Politica dei Dividendi: Distribuzione utili agli azionisti; non incide sul valore dell'azienda in mercati perfetti.
    • Struttura Finanziaria: In mercati perfetti (M&M Prop. I), il valore dell'impresa è indipendente dal rapporto di indebitamento.
    • Costi del Dissesto: Costi legati all'incapacità di onorare gli impegni finanziari.
    • Trade Off Theory: Bilancia benefici fiscali del debito con costi del dissesto.
    • Pecking Order Theory: Preferenza per fondi interni, poi debito, infine equity.
  • Hedging Aziendale e Strumenti Derivati:
    • Obiettivo: Ridurre rischi e volatilità dei costi (prezzo, tassi, cambio).
    • Strumenti: Futures (accordo per acquistare/vendere a data/prezzo futuri), Opzioni Call (diritto di acquistare), Opzioni Put (diritto di vendere).
    • Comportamenti Operativi: Andare long, sell to close, andare short, buy to cover.
    • Hedging con Futures: Neutralizza rischi ma anche benefici potenziali.
    • Hedging con Opzioni: Per i clienti, comprare call per rischio di salita; per i fornitori, comprare put per rischio di discesa.

Altri appunti di FINANZA AZIENDALE [cod. 04521]

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram