Appunti VERIFICATO

ex Decisioni e processi

Università degli studi di Bologna informatica per il management 2017
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Di cosa parla

  • La strategia d'impresa definisce la struttura delle attività e le linee guida per affrontare un ambiente in evoluzione, considerando confini aziendali, analisi concorrenziale, posizione di mercato e organizzazione interna.
  • Le funzioni di costo includono costi totali (fissi e variabili), costi medi (totale, fisso, variabile) e costi marginali. La relazione tra questi indica economie o diseconomie di scala.
  • La curva di domanda descrive la relazione tra quantità, prezzo, prodotti collegati, reddito, gusti, qualità e pubblicità, mentre l'elasticità della domanda misura la sensibilità della quantità al prezzo.
  • Le strutture di mercato analizzate sono: concorrenza perfetta (molti venditori, prodotti omogenei, P=Cma), monopolio (singolo venditore, P>Cma, Rma=Cma per massimizzare i profitti), concorrenza monopolistica (molti venditori, prodotti differenziati) e oligopolio (poche imprese, interazione strategica).
  • I modelli di oligopolio includono Cournot (competizione sulla quantità), Bertrand (competizione sul prezzo) e Stackelberg (leader-follower sulla quantità).
  • I confini orizzontali dell'impresa riguardano l'ambito delle attività in relazione a concorrenti, fornitori, clienti e prodotti sostitutivi.
  • I confini verticali ("make-or-buy") analizzano la scelta tra produzione interna e acquisto esterno, considerando economie di scala, costi di transazione, specificità degli investimenti e problemi di holdup. La teoria GHM (Grossman, Hart e Moore) enfatizza i diritti di proprietà e il controllo delle risorse.
  • Le economie di scala (costo medio diminuisce all'aumentare dell'output), economie di scopo (risparmi dalla produzione di più beni), economie di esperienza (riduzione costi per competenze accumulate) e di densità (risparmi in reti di trasporto) sono fattori chiave.
  • Le barriere all'entrata (strutturali o strategiche) e all'uscita influenzano la dinamica del mercato, e le strategie di deterrenza (prezzo limite, prezzi predatori, espansione capacità) sono impiegate dalle imprese incumbent.
  • Le strategie competitive nel tempo includono impegni vincolanti (strategici sostituti o complementari), flessibilità, e strategie di prezzo cooperativo come tit-for-tat e grim trigger.

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