Dispense VERIFICATO

trasmittanza - Caratteristiche termiche delle strutture edilizie

Università degli studi di Firenze architettura 2019
80 visualizzazioni
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — trasmittanza - Caratteristiche termiche delle strutture edilizie Anteprima pagina 2 — trasmittanza - Caratteristiche termiche delle strutture edilizie Anteprima pagina 3 — trasmittanza - Caratteristiche termiche delle strutture edilizie

Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Registrati per sbloccare le pagine restanti.

Di cosa parla

  • Introduzione alla Trasmittanza Termica (U):
    • Definizione e metodo di calcolo secondo la norma UNI EN ISO 6946.
    • U è il reciproco della resistenza termica totale (R_T), somma delle resistenze parziali dei diversi strati.
    • Formula: U = 1 / (R_Si + R_1 + R_2 + ... + R_n + R_Se) (W/m²K), dove R_Si e R_Se sono le resistenze superficiali interna ed esterna, e R_n quelle utili dei materiali.
  • Determinazione delle Resistenze Termiche:
    • Resistenze Superficiali (R_Si, R_Se): Valori tabulati (m²K/W) in base alla direzione del flusso termico (ascendente, orizzontale, discendente). Valori di default per calcoli energetici sono 0.125 per R_Si e 0.043 per R_Se.
    • Resistenze Utili (R): Calcolate come R = d / λ (m²K/W), dove d è lo spessore del materiale e λ il coefficiente di conduttività termica.
  • Valori dei Coefficienti di Conduttività Termica (λ):
    • Ampia tabella di valori λ (W/mK) per una vasta gamma di materiali da costruzione, basati sulla norma UNI 10351, inclusi calcestruzzi, fibre minerali, intonaci, laterizi, materiali sfusi, materie plastiche cellulari e pannelli vari.
  • Gestione delle Intercapedini d'Aria:
    • Contribuiscono alla resistenza termica, ma il calcolo è complesso a causa di irraggiamento e convezione.
    • Non ventilate: Valori tabulati di resistenza termica (m²K/W) per spessori inferiori a 30 cm, variabili per direzione del flusso.
    • Debolmente ventilate: La resistenza utile è la metà dei valori delle non ventilate, con un massimo di 0.15 (m²K/W).
    • Fortemente ventilate: La loro resistenza e quella degli strati adiacenti all'esterno vengono trascurate, sostituite da una resistenza superficiale esterna pari a quella interna.
  • Ponti Termici:
    • Necessità di aggiungere termini di correzione per la dispersione termica.
    • Coefficiente di Accoppiamento Termico (L): L = Σ(U_i * A_i) + Σ(Ψ_k * l_k) + Σ(X_j) (W/K), considerando trasmittanza termica delle componenti (U), trasmittanza termica lineica (Ψ) e puntuale (X).
    • Classificazione in base alla posizione dello strato isolante (esterno, intermedio, interno, uniformemente distribuito).
    • Schemi dettagliati e valori Ψ per nodi costruttivi comuni (es. pareti-solai, pareti-pilastri, pareti-serramenti).
  • Calcolo della Dispersione Termica dell'Edificio:
    • Coefficiente di Dispersione Termica per Trasmissione (H_T): Somma dei coefficienti L per tutte le parti dell'involucro, terreno e spazi non riscaldati.
    • Coefficiente di Dispersione Termica per Ventilazione (H_V): Aggiunto a H_T per ottenere il coefficiente totale H.
    • Potenza Termica Complessivamente Dispersa (Q): Q = H * (θ_i - θ_e), dove θ_i e θ_e sono le temperature di progetto interna ed esterna.

Registrati e sblocca subito 3 appunti gratis, questo incluso.

Altri appunti di FISICA TECNICA AMBIENTALE E IMPIANTI TECNICI

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram