Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare: Conoscenza e comprensione: cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle diverse scale, delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
Conoscenza e comprensione:
cc2. conoscenza e comprensione delle forme e delle dimensioni dello spazio costruito alle diverse scale, delle basi della geometria proiettiva e descrittiva e delle tecniche di rappresentazione analogica e digitale;
cc3.conoscenza e comprensione dei fenomeni attinenti alla formazione e trasformazione dell'architettura, del paesaggio e dell'ambiente nel tempo, in relazione ai valori culturali e sociali e alle principali tipologie di fonti storiche;
cc.6 conoscenza e comprensione dei metodi e delle tecniche di analisi, pianificazione, progettazione e gestione dei sistemi urbani, territoriali e del paesaggio.
Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione:
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ca2. capacità di rappresentare l'architettura, la città e il paesaggio, applicando i metodi della scienza della rappresentazione nell'ambito del progetto così come in quello della documentazione dell'esistente.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare dimestichezza in:
ag 1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali;
Ag3. valutazione della complessità dei fenomeni architettonici, urbani e paesaggistici;
Ag5. capacità di argomentare convincentemente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giuridiche ecc. che sottendono il progetto architettonico, urbano e paesaggistico.
Capacità di comunicazione:
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ac2.capacità d'uso di una o più lingue straniere nel proprio campo di specializzazione professionale;
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, soluzioni esecutive, giudizi di valore.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ap 2. capacità di approfondimento del metodo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale.
Più specificamente obiettivi del corso sono così articolati: - fornire una metodologia solida di lettura del territorio aperto e dei centri urbani che si basi sulla capacità di interpretazione di dati e fonti di varia natura (bibliografica, tecnico-documentale, cartografica, fotografica) oltre che sul contatto diretto con i luoghi; - sviluppare capacità critiche e interpretative delle relazioni fra ambiente antropico e ambiente naturale, come base per la lettura dei luoghi; - fornire le basi per poter affrontare in futuro in maniera contestualizzata e consapevole il compito della progettazione, sia questa a livello architettonico o urbanistico; - realizzare cartografie tematiche e rappresentazioni di sintesi di un determinato territorio e descriverne i caratteri identitari. Il corso promuoverà la capacità di valutazione critica riguardo ai principi di legalità ed etica delle trasformazioni territoriali, analizzando il ruolo della pianificazione come strumento finalizzato all’interesse pubblico e alla sostenibilità sociale.
Programma
Il corso intende fornire agli studenti un metodo di lettura e analisi critica del territorio e degli insediamenti alle diverse scale. Come primo corso di studio urbano e territoriale del percorso di studi in architettura, si propone di introdurre lo studente ai temi principali della disciplina e di illustrare gli strumenti per un'attività di pianificazione architettonica e urbanistica consapevole, supportata da una profonda conoscenza del territorio, dei suoi fattori generativi, delle sue strutture di lunga durata e dei processi che lo influenzano.
Modalità d'esame
L’esame verterà sulla verifica della conoscenza relativa agli argomenti trattati durante le lezioni (cc2, cc3, cc6) e sulla preparazione di una esercitazione costituita da mappe ed un report di analisi (ca2) , riguardanti uno specifico e reale ambito territoriale, finalizzata ad applicare le conoscenze e metodologie acquisite (cc6, ap2) e verificare la conoscenza dell’area oggetto di studio. Durante il colloquio d'esame, lo studente dovrà dimostrare non solo la padronanza degli argomenti teorici e tecnici (cc2, cc3, Cc6) , ma anche la capacità di argomentare in modo convincente e coerente le ragioni delle scelte formali e tecniche effettuate nell'esercitazione (ag5) , integrando efficacemente la descrizione verbale con il supporto delle cartografie prodotte (ac3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L’esame verterà sulla verifica della conoscenza relativa agli argomenti trattati durante le lezioni (cc2, cc3, cc6) e sulla preparazione di una esercitazione costituita. da mappe ed un report di analisi (ca2) , riguardanti uno specifico e reale ambito territoriale, finalizzata ad applicare le conoscenze e metodologie acquisite (cc6, ap2) e verificare la conoscenza dell’area oggetto di studio. Durante il colloquio d'esame, lo studente dovrà dimostrare non solo la padronanza degli argomenti teorici e tecnici (cc2, cc3, Cc6) , ma anche la capacità di argomentare in modo convincente e coerente le ragioni delle scelte formali e tecniche effettuate nell'esercitazione (ag5) , integrando efficacemente la descrizione verbale con il supporto delle cartografie prodotte (ac3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L’esame verterà sulla verifica della conoscenza relativa agli argomenti trattati durante le lezioni (cc2, cc3, cc6) e sulla preparazione di una esercitazione costituita da mappe ed un report di analisi (ca2), riguardanti uno specifico e reale ambito territoriale, finalizzata ad applicare le conoscenze e metodologie acquisite (cc6, ap2) e verificare la conoscenza dell’area oggetto di studio. Durante il colloquio d'esame, lo studente dovrà dimostrare non solo la padronanza degli argomenti teorici e tecnici (cc2, cc3, Cc6) , ma anche la capacità di argomentare in modo convincente e coerente le ragioni delle scelte formali e tecniche effettuate nell'esercitazione (ag5) , integrando efficacemente la descrizione verbale con il supporto delle cartografie prodotte (ac3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Testi obbligatori di studio
Gisotti G. 2016. La fondazione delle città. Le scelte insediative da Uruk a New York. Roma: Carocci (pp. 11-46) Lynch K. 1990, Progettare la città. La qualità della forma urbana, (pp.382-398, 411-420), Etas, Milano Magnaghi A. (a cura di), 2001, Rappresentare i luoghi. Metodi e tecniche, Alinea, Firenze (Presentazione e Introduzione; (pp.7-35) Malcevschi S, 2010, Reti ecologiche polivalenti, Il verde Editoriale, Milano, (pp.9-22, 32-50) Mumford L., 1960, “Paesaggio naturale e paesaggio urbano”, in Choay F., 1973, La città utopie e realtà, Einaudi, Torino (pp. 364-371)
Testi facoltativi suggeriti
Di seguito si segnalano alcuni testi utili suggeriti come supporto ed approfondimento ulteriore allo studente per completare i riferimenti teorici forniti durante le lezioni. Non è necessario acquistare i libri che possono essere consultati e presi in prestito presso la biblioteca di Architettura in via Micheli 2. 1- Sereni E. (1961), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari. ("Il paesaggio Romano"; p. 44-58; "Il Paesaggio medievale"; p. 85-117; "Il Rinascimento" p. 157-173) 2 - Lanzani A. (2003), I paesaggi italiani, Meltemi, Roma. (Capitolo III: "Crescita delle periferie urbane, suburbanizzazione, discesa a valle e a costa degli insediamenti e urbanizzazione diffusa negli anni Sessanta e Settanta")
I non frequentanti dovranno concordare coi docenti una bibliografia e delle attività di esame.
Testi obbligatori di studio
- A. Magnaghi (a cura di), Rappresentare i luoghi. Metodi e tecniche, Alinea, Firenze, 2001
- C. Saragosa, Città tra passato e futuro, Donzelli, Roma, 2011
- Alexander C., Ishikawa S., Silverstein M. (1977), “A pattern language”, Oxford University Press, New York.
- Salzano E. (2001),” Fondamenti di Urbanistica”, Edizioni Laterza, Bari.
- Secchi B., 1984, “ Il racconto urbanistico”, Einaudi, Milano.
- Aymonino C., “Il significato della città”, Marsilio, Venezia
- Romano M., “La città come opera d’arte”,
- Rykwert J., “L’idea di città”, Adelphi
- Manford L. “La cultura delle città”, Edizioni Comunità
Testi facoltativi suggeriti
Di seguito si segnalano alcuni testi utili suggeriti come supporto ed approfondimento ulteriore allo studente per completare i riferimenti teorici forniti durante le lezioni. Non è necessario acquistare i libri che possono essere consultati e presi in prestito presso la biblioteca di Architettura in via Micheli 2. 1- Sereni E. (1961), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari. ("Il paesaggio Romano" p. 44-58; "Il Paesaggio medievale" p. 85-117; "Il Rinascimento" p. 157-173) 2 - Lanzani A. (2003), I paesaggi italiani, Meltemi, Roma. (Capitolo III: "Crescita delle periferie urbane, suburbanizzazione, discesa a valle e a costa degli insediamenti e urbanizzazione diffusa negli anni Sessanta e Settanta".
Testi obbligatori di studio
Gisotti G. 2016. La fondazione delle città. Le scelte insediative da Uruk a New York. Roma: Carocci (pp. 11-46) Lynch K. 1990, Progettare la città. La qualità della forma urbana, (pp.382-398, 411-420), Etas, Milano Magnaghi A. (a cura di), 2001, Rappresentare i luoghi. Metodi e tecniche, Alinea, Firenze (Presentazione e Introduzione; (pp.7-35) Malcevschi S, 2010, Reti ecologiche polivalenti, Il verde Editoriale, Milano, (pp.9-22, 32-50) Mumford L., 1960, “Paesaggio naturale e paesaggio urbano”, in Choay F., 1973, La città utopie e realtà, Einaudi, Torino (pp. 364-371)
Testi facoltativi suggeriti
Di seguito si segnalano alcuni testi utili suggeriti come supporto ed approfondimento ulteriore allo studente per completare i riferimenti teorici forniti durante le lezioni. Non è necessario acquistare i libri che possono essere consultati e presi in prestito presso la biblioteca di Architettura in via Micheli 2. 1- Sereni E. (1961), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari. (Il paesaggio Romano; p. 44-58; ll Paesaggio medievale; p. 85-117; Il Rinascimento; p. 157-173) 2 - Lanzani A. (2003), I paesaggi italiani, Meltemi, Roma. (Capitolo III: Crescita delle periferie urbane, suburbanizzazione, discesa a valle e a costa degli insediamenti e urbanizzazione diffusa negli anni Sessanta e Settanta.
Codice insegnamento B002403