Appunti VERIFICATO

PRESSIONE ARTERIOSA

Università degli studi di Firenze scienze e tecniche dello sport e delle attività motorie preventive e adattate 2020
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Anteprima pagina 1 — PRESSIONE ARTERIOSA

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Di cosa parla

  • I barocettori situati nell'arco aortico e nel seno carotideo fungono da meccanismi nervosi a breve termine per la regolazione pressoria, inviando segnali al bulbo midollare che attivano rispettivamente il centro cardio-inibitore parasimpatico o il centro vasomotore ortosimpatico in base all'aumento o alla diminuzione della pressione arteriosa.
  • A lungo termine, la regolazione umorale coinvolge il sistema renina-angiotensina-aldosterone e i peptidi natriuretici (ANP e BNP) che agiscono sulla volemia per controllare la gittata cardiaca e le resistenze periferiche totali in risposta a variazioni croniche del volume ematico.
  • I peptidi natriuretici rilasciati dagli atrii e dai ventricoli miocardici in caso di ipervolemia stimolano la diuresi, la natriuresi e inducono vasodilatazione sistemica agendo anche come inibitori del rilascio di angiotensina II, aldosterone e vasopressina.
  • Il sistema renina-angiotensina-aldosterone viene attivato dalla riduzione della pressione arteriosa o del flusso renale, portando alla produzione di angiotensina II che causa costrizione arteriolare e aumento delle resistenze periferiche per ripristinare la pressione.
  • Durante l'esercizio fisico il riflesso barocettivo subisce una modifica adattativa detta reset, spostando il set point fisiologico verso valori più alti di frequenza cardiaca e pressione arteriosa per compensare la caduta delle resistenze vascolari e mantenere l'omeostasi.

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