Riassunti VERIFICATO

Glottologia e Linguistica, Sorianello

Università degli studi di Bari lettere Curriculum lettere moderne 2020
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Di cosa parla

  • **Introduzione alla Linguistica:** Il testo definisce la linguistica come lo studio scientifico descrittivo del linguaggio, distinguendola in generale (struttura e funzionamento) e storico (evoluzione e rapporto lingua-cultura). Differenzia tra "lingua" (realtà storica e naturale) e "linguaggio" (sistema comunicativo generico), focalizzandosi sulle lingue storico-culturali.
  • **Segni e Comunicazione:** La lingua è presentata come un sistema semiotico basato sul "segno". Si esplorano diverse concezioni di comunicazione e categorie (comunicazione in senso stretto, passaggio di informazione, formulazione di referenze). I segni linguistici sono classificati insieme a indici, segnali, icone e simboli, evidenziando il ruolo del "codice" nella loro interpretazione.
  • **Proprietà Distintive della Lingua:** Vengono illustrate proprietà chiave come la **biplanarità** (significante e significato), l'**arbitrarietà** (assenza di legame naturale tra segno e realtà, con le sue eccezioni), la **doppia articolazione** (scomposizione in morfemi e fonemi per economicità), la **transponibilità di mezzo** (parlato e scritto, con priorità del parlato). Altre proprietà includono linearità, discretezza, onnipotenza semantica, plurifunzionalità (secondo Jakobson), riflessività, produttività, ricorsività, distanziamento, libertà da stimoli, trasmissibilità culturale, complessità sintattica ed equivocità.
  • **Principi di Analisi e Livelli:** Il documento spiega i principi di **sincronia** (studio in un dato momento) e **diacronia** (studio nell'evoluzione), la distinzione tra **langue** (sistema astratto) e **parole** (uso concreto), e gli **assi paradigmatico** (scelte) e **sintagmatico** (combinazioni). Vengono identificati quattro livelli di analisi: fonetica/fonologia, morfologia, sintassi, lessico/semantica.
  • **Fonetica e Fonologia:** La fonetica si occupa degli aspetti fisici dei suoni (articolatoria, acustica, uditiva), descrivendo l'apparato fonatorio e la classificazione di vocali e consonanti. La fonologia analizza l'organizzazione dei suoni, distinguendo **foni**, **fonemi** (unità distintive) e **allofoni** (varianti non distintive), con un focus sui fonemi dell'italiano, la struttura sillabica e i fatti prosodici (accento, tono, intonazione, lunghezza).
  • **Morfologia:** Questa sezione definisce la "parola" e il "morfema" come unità minime di significato. I morfemi sono classificati funzionalmente (lessicali, grammaticali, derivazionali, flessionali) e posizionalmente (prefissi, suffissi, infissi, circoncissi, transfissi). Si esplorano i processi di **derivazione** (creazione di parole) e **flessione** (adattamento grammaticale).
  • **Sintassi:** La sintassi è l'analisi della struttura delle frasi, con la frase come unità minima. Vengono trattate l'analisi in costituenti (sintagmi nominali, verbali, preposizionali), le funzioni sintattiche e i **ruoli semantici** (agente, paziente, strumento, ecc.). Si discute anche la struttura pragmatico-informativa, distinguendo tema/rema e dato/nuovo, e analizzando dislocazioni e focus.
  • **Le Lingue del Mondo e Tipologia Linguistica:** Il documento descrive come le lingue sono raggruppate in famiglie basate su relazioni genealogiche e introduce i concetti di pidgin e creoli. La tipologia linguistica classifica le lingue in base a tratti strutturali, identificando universali linguistici (assoluti e implicazionali). Vengono presentate le tipologie morfologiche (isolanti, agglutinanti, fusive, polisintetiche) e sintattiche (ordine dei costituenti SVO, SOV, ecc.).
  • **Mutamento e Variazione nelle Lingue:** Si analizzano i fenomeni di **mutamento linguistico** nel tempo (diacronia), inclusi cambiamenti fonetici (assimilazione, dissimilazione, metatesi, caduta/aggiunta foni), fonologici, morfologici (analogia, rianalisi, grammaticalizzazione), sintattici e semantici. La **variazione sincronica** (sociolinguistica) è studiata attraverso dimensioni come la diatopia (geografica), diastratia (sociale), diafasia (situazionale) e diamesia (mezzo). Infine, vengono trattati i fenomeni di **contatto linguistico** come interferenza, prestiti, calchi e commutazione di codice, e la nozione di repertorio linguistico e diglossia.

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