Corso di laurea

Lettere

Università degli studi di Bari · 175 materie · 12 file condivisi

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Nato dalla trasformazione del Corso di Laurea quadriennale in Lettere dell'ex Facoltà di Lettere e Filosofia (DD.MM. 509/99 e 270/04), il Corso di laurea triennale in Lettere (Classe L10) è stato negli anni più volte rimodulato e rinnovato sulla base delle sollecitazioni provenienti dal territorio e dal mondo del lavoro.
Il Corso fornisce competenze specifiche nella analisi delle forme della cultura antica, moderna e contemporanea, al fine di consentire agli studenti di acquisire le capacità di promuovere la conoscenza del patrimonio culturale regionale, nazionale e europeo, di divulgare temi e forme della tradizione letteraria e artistica italiana ed europea, e infine di educare alla lettura e all'interpretazione dei testi e delle opere d'arte un pubblico di utenti quanto più possibile ampio ed eterogeneo. L'acquisizione di queste competenze avviene attraverso lo studio e la conoscenza dei linguaggi (scritti, orali, visuali), della storia e della geografia, nonché attraverso la padronanza degli strumenti e delle metodologie di base (storiche, filologiche, bibliografiche) per un'indagine critica nell'ambito dei settori della produzione culturale.
In tale prospettiva, gli obiettivi formativi dei tre curricula sono declinati in modo da mantenere una fondamentale unitarietà nelle conoscenze di base offerte (competenze in lingua italiana e linguistica generale, letteratura italiana e letterature europee, lingua e letteratura latina, geografia, storia, metodologia filologica), ma presentano, già a partire dal secondo anno, delle opzioni formative che permettono allo studente di costruire il proprio percorso lungo tre diverse direttive: 1. la tradizione culturale classica nelle sue declinazioni linguistiche e storico-letterarie; 2. la tradizione letteraria europea dal Medioevo all'Età contemporanea; 3. la cultura teatrale e in generale le arti visive e dello spettacolo.
Il laureato in Lettere possiede i requisiti per proseguire la carriera universitaria accedendo ad un percorso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'Antichità (LM15), in Filologia Moderna (LM14) o in Scienze dello spettacolo e produzione multimediale (LM65). Le sue competenze sono tuttavia spendibili anche nell'ambito della gestione dei beni culturali, dei servizi presso le istituzioni amministrative e nelle imprese che si occupano di informazione, teatro, cinema e televisione.

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Materie del corso

Archeologia e storia dell’arte greca 1° anno · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file
Archeologia e storia dell’arte romana 1° anno · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file
BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file
CULTURA LETTERARIA DELLA GRECIA ANTICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file
Competenze Trasversali 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
GEOGRAFIA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GEOG-01/A · 1 file
Archivio Globale

Dotare gli studenti di strumenti di base per l’analisi della realtà geografica nei suoi aspetti fisici e antropici e nelle sue modificazioni diacroniche Un approccio alla conoscenza e capacità di comprensione della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Dotare gli studenti di strumenti di base per l’analisi della realtà geografica nei suoi aspetti fisici e antropici e nelle sue modificazioni diacroniche

Un approccio alla conoscenza e capacità di comprensione della disciplina, con il supporto di un testo di riferimento e di materiali di supporto sui principi di base della Geografia: cosa è la Geografia, quali sono le domande, ma soprattutto a cosa serve la Geografia e sui concetti chiave: spazio, luogo, scala. Si fornisce agli studenti la metodologia per costruire la capacità di comprensione della disciplina, privilegiando gli elementi riguardanti il rapporto natura/cultura, la geografia storica e quella contemporanea collegati all’offerta formativa del Corso di Laurea triennale in Lettere nei diversi curricula, senza tralasciare la visione complessiva e sistemica della disciplina.

Una fase che prevede la Conoscenza e capacità di comprensione applicate può essere realizzata nel momento in cui la parte teorica e la definizione di una struttura formativa consentono di valutare i fenomeni variamenti distribuiti sul territorio, nei diversi ambienti, attraverso il principio di interconnessione per imparare a ragionare in termini di sistema. Dal momento teorico si giunge dunque all’applicazione di alcune tematiche che possono essere comprese alla luce di una lettura e interpretazione dei fenomeni stessi.

  • Autonomia di giudizio
    Può essere affrontata nel momento dell’applicazione che si articola attraverso diversi step. Nel caso specifico della Geografia, intesa come Geografia attiva il rapporto tra mondo globalizzato e dimensione locale fornisce agli studenti la possibilità di concentrare l’analisi su specifici aspetti, studiati nelle diverse dimensioni per conoscere il territorio in cui si vive. In particolare la Puglia. L’autonomia di giudizio comporta la capacità di scegliere gli strumenti più idonei per giungere oltre che alla comprensione delle tematiche e delle relazioni sul territorio anche ad una capacità critica di giudizio attraverso la raccolta, la scelta e l’interpretazione dei dati alle diverse scale geografiche.
  • Abilità comunicative
    Una opportunità rilevante da offrire agli studenti è la possibilità di comunicare l’apprendimento partendo da progetti specifici sulle informazioni, le problematiche e le possibili soluzioni. Privilegiando all’interno del Corso di Geografia soprattutto il patrimonio naturale e culturale, anche nella dimensione economica e relativa allo sviluppo dei territori risulta di evidente importanza lo step successivo all’analisi. Infatti, l’efficacia della comunicazione costituisce un ulteriore passaggio verso l’approfondimento della disciplina. In tal senso vengono programmate presentazioni relative ai progetti organizzati e discussi durante il Corso di
    Geografi, anche con interlocutori esterni, particolarmente esperti dei temi affrontati.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Quanto esposto consente allo studente di sviluppare competenze utili all’interno della disciplina ma anche di affrontare il percorso complessivo in modo critico e flessibile. Ciò in quanto ogni singola disciplina non deve essere considerata un ambito chiuso ma deve aiutare ad affrontare lo studio e la formazione in modo autonomo e interdisciplinare, creando i legami e le relazioni che consentono una formazione completa per il percorso di studi specialistico successivo e per affrontare il mondo del lavoro in maniera più pertinente ed efficace

Programma

Introduzione alla Geografia umana, Ambiente, Società e Territorio Popolazione e Migrazioni, Lingue, Gruppi umani, etnie e religioni, La Geografia culturale e la globalizzazione, Geografia dello sviluppo, geografia dell’agricoltura, Cambiamenti geografici per l’industria e i servizi, La circolazione: flussi, reti e nodi, Geografia urbana, Geografia politica.
La Puglia e gli ambienti geografici

Modalità d'esame

I criteri di valutazione delle fasi di apprendimento possono essere così sintetizzati:

  • Nella fase della Capacità di conoscenza e comprensione ci si auspica che lo studente sia in grado di acquisire in modo sufficiente i concetti chiave della geografia e le relazioni tra i fenomeni nei diversi ambienti (naturale, culturale, agricolo, dello sviluppo, della circolazione).
  • Nella Capacità di conoscenza e comprensione applicate lo studente deve dimostrare di aver acquisito i concetti associati a esempi concreti a scala locale e globale e il livello deve essere buono.
  • In Autonomia di giudizio e Abilità comunicative si racchiude l’importanza della formazione geografica in quanto si punta l’attenzione sulla geografia attiva e sulla capacità dello studente di analizzare e comunicare.
  • Infine nella Capacità di apprendere la valutazione è relativa all’apprendimento in funzione del modo in cui la formazione geografica possa essere utilizzata nel mondo del lavoro nei campi in cui il Corso di Laurea triennale si indirizza.
    Il voto finale si esprime in trentesimi. L’esame si intende superato quado il voto è maggiore o uguale a 18’’. Trattandosi di una prova orale in linea di massima si considera una base sufficiente uno studio che si fermi ad una capacità di conoscenza e comprensione del programma proposto (18-21: valutazione sufficiente). L’applicazione, molto importante in geografia, consente di aver acquisito una capacità di trasferire la conoscenza agli esempi proposti e alle diverse scale geografiche e dunque di conseguire un risultato superiore (22-24: valutazione discreta) Inoltre, la capacità di analisi, di autonomia e di buona comunicazione permettono allo studente di conseguire un risultato ancor più soddisfacente (25-27: valutazione buona). Infine la capacità di entrare nei concetti della geografia, nelle relazioni funzionali della disciplina e degli ambiti geografici e nel metodo geografico consentono un risultato massimo che (28-30: valutazione ottima o eccellente), con riserva della lode, quando tutto quanto esposto ed argomentato non solo è corretto dal punto di vista metodologico, ma anche dal punto di vista dell’acquisizione terminologica e dell’aspetto quali-quantitativo.
    -Il voto finale è attribuito tenendo conto dei seguenti temi trattati nel colloquio: *Geografia umana*; *Strumenti di rappresentazione geografica: la cartografia*; *Puglia. Ambienti geografici nel cambiamento.

Testi di riferimento

Greiner A.L., Dematteis G., Lanza C., Geografia umana. Un approccio visuale, (a cura di A. Vanolo) Utet, Torino, Quarta edizione, 2023.
Grumo R., La Puglia. Ambienti geografici nel cambiamento, Patron, Bologna, 2023.

Codice insegnamento P155469530

Glottologia 1° anno · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
LETTERATURA ITALIANA 1 1° anno · 0 file
LETTERATURA ITALIANA 1 1° anno · 0 file
LETTERATURA ITALIANA 1 1° anno · 0 file
LETTERATURA TEATRALE EUROPEA E AMERICANA 1° anno · 0 file
Laboratorio Triennale Base di Lingua Latina 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Il laboratorio di livello base di lingua latina si propone i seguenti obiettivi: iniziare lo studio della grammatica latina di base; sviluppare la capacità di comprendere un testo latino e di tradurlo in una buona…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio di livello base di lingua latina si propone i seguenti obiettivi:

  • iniziare lo studio della grammatica latina di base;
  • sviluppare la capacità di comprendere un testo latino e di tradurlo in una buona forma italiana;
  • far tradurre testi semplici in italiano con e senza l'ausilio del vocabolario;
  • perfezionare le capacità espressive in lingua italiana;
  • far apprendere il lessico di base della lingua latina di epoca classica;
  • sviluppare la conoscenza delle strutture di base della lingua latina (declinazioni e coniugazioni);
  • far acquisire nozioni elementari di cultura latina.
  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Gli studenti saranno sottoposti a verifiche che attesteranno la comprensione delle prime nozioni di lingua latina impartite durante il corso.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lavori di traduzione (singoli e di gruppo) di testi semplici potranno attestare quanto gli studenti hanno acquisito attraverso le lezioni.

Gli studenti dovranno dimostrare, al termine del corso, di aver conseguito una conoscenza di base della lingua latina.
Si valuterà in quale misura lo studio del latino avrà prodotto un miglioramento delle capacità comunicative e argomentative degli studenti.
Attraverso l’acquisizione delle competenze linguistiche latine di base gli studenti potranno conseguire un miglioramento della lingua italiana parlata e scritta e delle capacità argomentative.

Programma

Il laboratorio di grammatica latina di livello base si prefigge l’acquisizione delle seguenti competenze: elementi di prosodia; le cinque declinazioni; gli aggettivi di prima e seconda classe; i gradi di comparazione dell’aggettivo; i pronomi; la flessione verbale; i costrutti sintattici essenziali.

Modalità d'esame

Verifiche orali dell’apprendimento in itinere ed esercitazioni scritte basate su testi semplici.

Testi di riferimento

Ludus in tabula. Manuale di fonologia, morfologia e sintassi (a cura di Ardone, Panico, Pirozzi) ed. Zanichelli

Codice insegnamento 68309

Laboratorio Triennale Intermedio di Lingua Latina 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Il laboratorio di livello intermedio di lingua latina si propone i seguenti obiettivi: consolidare le competenze in merito alla morfologia e alla sintassi dei casi e del periodo e ai principali costrutti della lingua…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio di livello intermedio di lingua latina si propone i seguenti obiettivi:

  • consolidare le competenze in merito alla morfologia e alla sintassi dei casi e del periodo e ai principali costrutti della lingua latina;
  • sviluppare la capacità di comprendere un testo latino e di tradurlo in una forma adeguata;
  • far tradurre brani dal latino all'italiano di livello medio con e senza l'ausilio del vocabolario;
  • perfezionare le capacità espressive in lingua italiana;
  • far acquisire il lessico della lingua latina di epoca classica.
  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Gli studenti saranno sottoposti a verifiche che attesteranno la comprensione delle nozioni di lingua latina impartite durante il Corso.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lavori di traduzione (singoli e di gruppo) di brani di difficoltà media potranno attestare quanto gli studenti hanno acquisito attraverso le lezioni.
  • Autonomia di giudizio:
    Gli studenti dovranno dimostrare al termine del corso di aver potenziato le loro conoscenze di grammatica latina.
  • Abilità comunicative:
    Si valuterà in quale misura lo studio del latino avrà prodotto un miglioramento delle capacità comunicative e argomentative degli studenti.
  • Capacità di apprendere:
    Attraverso il potenziamento delle competenze linguistiche latine gli studenti potranno conseguire un miglioramento della lingua italiana parlata e scritta e delle capacità argomentative.

Programma

Il laboratorio di lingua latina di livello intermedio si prefigge l’acquisizione di competenze in merito alla sintassi dei casi e del periodo e ai principali costrutti della lingua latina.

Modalità d'esame

Verifiche orali dell’apprendimento in itinere ed esercitazioni scritte su testi di media complessità.

Testi di riferimento

Ludus in tabula. Manuale di fonologia, morfologia e sintassi (a cura di Ardone, Panico, Pirozzi) ed. Zanichelli.
Lo studente può usufruire, inoltre, del Corso di latino disponibile sulla piattaforma e-learning2 UNIBA (cui si accede con le credenziali UNIBA).

Codice insegnamento 68312

Laboratorio di Filologia dell’informazione e del web 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Aspetti fondamentali della trasmissione testuale nell’informazione, anche attraverso testi digitali o audio-video; filologia dell’informazione; aspetti fondamentali dell’intelligenza artificiale applicata alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Aspetti fondamentali della trasmissione testuale nell’informazione, anche attraverso testi digitali o audio-video; filologia dell’informazione; aspetti fondamentali dell’intelligenza artificiale applicata alla trasmissione di informazioni.

Conoscenza dei principali problemi nella diffusione dei testi in epoca digitale; diffusione delle fake news e problemi di tradizione dei testi digitali, post sui social, podcast. Conoscenza degli aspetti elementari dell’intelligenza artificiale e ricadute sulla diffusione dei testi e dei falsi testuali.

Capacità di applicare il metodo filologico alla diffusione delle notizie; capacità di interpretare criticamente le notizie false e la diffusione di testi prodotti dall’intelligenza artificiale.

  • Autonomia di giudizio:
    Interpretazione dei fenomeni complessi dovuti ai nuovi linguaggi e ai testi audio-visivi nel sistema dell’informazione.
  • Abilità comunicative:
    Capacità di descrivere criticamente i processi dell’informazione nell’era digitale e nella realtà virtuale dei social.
  • Capacità di apprendere:
    Capacità di conoscere e comprendere i sistemi di falsificazione delle notizie nel sistema dell’informazione, di determinare l’apporto dell’intelligenza artificiale nella produzione di testi, immagini e informazioni. Attitudine critica e capacità di produrre un approccio critico al mondo dell’informazione digitale.

Programma

Il laboratorio, con una serie di incontri di carattere seminariale e laboratoriale, affronterà i problemi della trasmissione delle informazioni nel web e nei social. Una parte dell’insegnamento sarà dedicato al problema delle fake news, con alcuni case studies precipui; quindi sarà dato spazio al ruolo del metodo filologico nel debunking delle fake news. Saranno quindi introdotte le principali caratteristiche dell’intelligenza artificiale e il suo funzionamento, e saranno indagate le ripercussioni di questo nuovo strumento di produzione testuale nel sistema dell’informazione e più in generale nella costituzione della pubblica opinione.

Modalità d'esame

Relazione scritta o tesina sui temi del Laboratorio. La valutazione dell’elaborato scritto darà accesso all’idoneità.

Testi di riferimento

Saranno forniti durante gli incontri spunti bibliografici utili ad approfondire le tematiche del Laboratorio.

Codice insegnamento UC183117

Laboratorio di Informatica Umanistica 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file
Laboratorio di scrittura giornalistica 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Potenziare le competenze di scrittura creativa, con particolare riguardo alla scrittura giornalistica, con un approccio sia teorico sia pratico; saper affrontare casi specifici anche attraverso il contatto con figure…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Potenziare le competenze di scrittura creativa, con particolare riguardo alla scrittura giornalistica, con un approccio sia teorico sia pratico; saper affrontare casi specifici anche attraverso il contatto con figure professionali del settore.

  • Adeguata conoscenza del contesto storico-culturale, politico e letterario italiano ed europeo; queste conoscenze devono essere funzionali alla comprensione dei fenomeni storici e culturali, in particolar modo del continente europeo, con la capacità di collocarli nel giusto contesto dal punto di vista diacronico e nello sviluppo sincronico e di sistema.
  • Adeguata capacità di verificare le fonti, selezionare, valutare criticamente e sintetizzare le informazioni; e inoltre capacità di elaborare diverse tecniche di scrittura (comunicato stampa, un articolo di cronaca o di cultura) su argomenti su cui ha condotto verifiche e ricerche, al fine di condividere i risultati e di informare un pubblico ampio di lettori.
  • Autonomia di giudizio:
    In sede di esposizione e di commento, lo/a studente/ssa dovrà possedere un’adeguata capacità di formulare valutazioni fondate e di argomentare le opinioni espresse. Tra gli elementi di valutazione sarà inclusa la partecipazione attiva al corso;
  • Abilità comunicative
    Adeguata capacità di comunicare le conoscenze acquisite, adoperando – ove opportuno – una adeguata terminologia tecnica;
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Adeguata capacità di riflettere criticamente sulla funzione del giornalista, leggere autonomamente i testi e la realtà, nonché di maneggiare i principali strumenti della professione.

Programma

La professione del giornalista oggi: tra formazione totale digitale e lavoro autonomo precarizzato
Il laboratorio mira a fornire gli strumenti necessari per

  • capire come nasce una notizia e quale sia il modo migliore per presentarla al lettore, distinguendo i vari supporti su cui la stessa notizia può essere veicolata (carta, web, video, audio);
  • verificare le fonti, selezionare e sintetizzare le informazioni;
  • acquisire le tecniche di scrittura di un comunicato stampa, un articolo di cronaca (o di una news per tv o radio), un pezzo di politica culturale;
  • conoscere i principi della deontologia professionale, nella prospettiva formativa della figura del giornalista;
  • apprendere, a partire dall’analisi di resoconti, reportage, interviste e altro tipo di materiale giornalistico, l’evoluzione della scrittura giornalistica dal modello delle 5 W fino allo storytelling dei giorni nostri.

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze e delle abilità acquisite avverrà attraverso un’esercitazione scritta che si terrà durante le lezioni.
La prova scritta prevede la stesura di un articolo (con titolo e occhiello) di massimo 3600 battute, spazi inclusi (alla luce della lettura di materiali e agenzie stampa fornite).
Per l’attribuzione dell’idoneità è necessario prenotarsi ad uno degli appelli pubblicati sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
La valutazione positiva prevede una Idoneità finale (senza attribuzione di voto). In dettaglio:
Idoneità: si attribuirà a studenti e studentesse che abbiano seguito le lezioni con assiduità, dimostrando una partecipazione attiva alle lezioni laboratoriali.
La valutazione positiva terrà conto anche della

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Lo/a studente/essa dovrà possedere un’adeguata conoscenza del contesto storico-culturale, politico e letterario italiano ed europeo; queste conoscenze devono essere funzionali alla comprensione dei fenomeni storici e culturali, in particolar modo del continente europeo, con la capacità di collocarli nel giusto contesto dal punto di vista diacronico e nello sviluppo sincronico e di sistema;
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lo/a studente/ssa dovrà possedere un’adeguata capacità di verificare le fonti, selezionare, valutare criticamente e sintetizzare le informazioni; e inoltre capacità di elaborare diverse tecniche di scrittura (comunicato stampa, un articolo di cronaca o di cultura) su argomenti su cui ha condotto verifiche e ricerche, al fine di condividere i risultati e di informare un pubblico ampio di lettori;
  • Autonomia di giudizio:
    In sede di esposizione e di commento, lo/a studente/ssa dovrà possedere un’adeguata capacità di formulare valutazioni fondate e di argomentare le opinioni espresse. Tra gli elementi di valutazione sarà inclusa la partecipazione attiva al corso;
  • Abilità comunicative:
    Lo/a studente/ssa dovrà possedere una notevole capacità di comunicare le conoscenze acquisite, adoperando – ove opportuno – un’adeguata terminologia tecnica;
  • Capacità di apprendere:
    Lo/a studente/ssa dovrà possedere un’adeguata capacità di riflettere criticamente sulla funzione del giornalista, leggere autonomamente i testi e la realtà, nonché di maneggiare i principali strumenti della professione.
    La valutazione positiva prevede una Idoneità finale (senza attribuzione di voto). In dettaglio:
    Idoneità: si attribuirà a studenti e studentesse che abbiano seguito le lezioni con assiduità, dimostrando una partecipazione attiva alle lezioni laboratoriali. La valutazione positiva terrà conto anche della capacità critica di argomentazione, nonché fluidità e appropriatezza di esposizione.

Testi di riferimento

Saranno forniti a lezione articoli di giornale, una selezione di agenzie stampa (ad es. Ansa, Askanews e Adnkronos), video, rassegne e comunicati stampa, inserti giornalistici e slides.
La bibliografia di riferimento (saggi, articoli, monografie) sarà indicata a lezione; non è previsto l’acquisto di volumi da parte degli studenti e delle studentesse.
Il materiale didattico sarà fornito via mail durante il corso e sarà comunque reperibile sulla classe Teams di riferimento.

Codice insegnamento UC183118

Letteratura italiana I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Conoscenza dello svolgimento della letteratura italiana dalle origini al Rinascimento maturo e sviluppo delle competenze necessarie ai fini della comprensione, dell'analisi e dell'interpretazione dei testi che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dello svolgimento della letteratura italiana dalle origini al Rinascimento maturo e sviluppo delle competenze necessarie ai fini della comprensione, dell'analisi e dell'interpretazione dei testi che rappresentano la tradizione letteraria italiana, con applicazione autonoma e consapevole della metodologia critica appresa.

conoscenza e capacità di comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento);
o Il corso intende trasmettere una buona conoscenza della storia, degli autori, dei testi e dei principali orientamenti critico-interpretativi riguardanti l’arco temporale preso in esame (dal Duecento a tutto il Cinquecento). Si intende in particolare verificare la capacità di comprensione e analisi dei testi letterari, in versi e in prosa, e della loro contestualizzazione nel panorama letterario nazionale.

capacità di applicare conoscenza e comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa sa fare al completamento dell’insegnamento ovvero quali sono le competenze che ha acquisito);

  • Al termine del corso lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di mettere a frutto i contenuti appresi esercitando la propria capacità di lettura critica e interpretazione anche su testi a lui/lei non noti.

Descrittore di Dublino 3:

  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di inquadrare correttamente gli autori e i loro testi letterari, inserendoli opportunamente nel loro contesto storico-culturale e in un contesto nazionale, con una buona capacità di analisi e rielaborazione critica.
  • Descrittore di Dublino 4:
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare una buona capacità di esposizione orale degli argomenti trattati durante il corso e parte del programma d’esame. Oltre alla capacità espositiva, sarà valutata la capacità di argomentare e mettere in collegamento i diversi aspetti di una poetica, un periodo storico-letterario, un autore e, in particolare, di uno o più testi letterari.
  • Descrittore di Dublino 5: Gli/Le studenti/studentesse devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare una buona capacità di apprendere, in particolare nell’autonoma capacità di sviluppare l’analisi di testi e autori anche al di là dei contenuti della didattica frontale.

Programma

Il corso è dedicato, oltre che a un attraversamento della cultura letteraria italiana dalle origini a tutto il Cinquecento, alla lettura e analisi di un corpus di testi appartenente a questo arco cronologico. Inoltre si affronterà l’approfondimento, sotto il profilo critico-letterario e filologico, dell'Orlando furioso di Ludovico Ariosto.

Modalità d'esame

Orale. Non sono previste prove intermedie.

Testi di riferimento

Parte istituzionale: Studio della storia letteraria dalle origini a metà Cinquecento. Manuale consigliato: Giancarlo Alfano – Paola Italia – Emilio Russo – Franco Tomasi, Letteratura italiana. Dalle origini a metà Cinquecento. Manuale per studi universitari, Milano, Mondadori Università, 2018.
Parte monografica:
L. Ariosto, Orlando furioso (una buona edizione commentata e recente)
S. Jossa, Ariosto, Bologna, Il Mulino, 2009.

Codice insegnamento laurea/lettere::Letteratura italiana I

STORIA DEL TEATRO GRECO 1° anno · 0 file
STORIA GRECA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · STAN-01/A · 0 file

L-10 Lettere classiche (9 cfu) Lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età arcaica alla conquista romana del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L-10 Lettere classiche (9 cfu)
Lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L-10 – Lettere Moderne (6 cfu)
Lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L-1 – Scienze dei beni culturali (9 cfu)
L’attività formativa ha l’obiettivo di presentare i lineamenti
generali della storia greca, degli strumenti necessari alla
comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età
arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse
fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L-5 – Filosofia (6 cfu)
Lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L15 – Nuovi Turismi (6 cfu)
Offrire una presentazione dei lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall’età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L-42 - Storia (9 cfu)
Offrire una presentazione dei lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall’età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.

Conoscere gli eventi principali della storia greca antica nel suo sviluppo diacronico; essere capace di cogliere i nessi causali tra gli eventi; comprendere le implicazioni politico-istituzionali, socio-economiche e culturali dei processi storici.

Cogliere le specificità delle diverse fonti necessarie alla ricostruzione storica e di utilizzarle per una corretta ricostruzione e analisi dei processi storici.

Autonomia di giudizio

  • valutare autonomamente qualità e attendibilità delle diverse fonti storiche;
  • essere capace di accostarsi criticamente alla bibliografia moderna.
    Abilità comunicative
  • padroneggiare gli aspetti essenziali del linguaggio tecnico delle discipline storiche e di denominare correttamente gli attori, i fenomeni e i processi storici.
    Capacità di apprendere
  • svolgere una ricerca documentaria e bibliografica di base su specifici temi storici.

Programma

L-10 – Lettere classiche (9 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.
L-10 Lettere moderne (6 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.
L-1 - Scienze dei beni culturali (9 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; Lettura e commento delle fonti scritte e archeologiche, con particolare attenzione al loro impiego nella ricostruzione storica.
L-5 - Filosofia (6 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.
L-15 - Nuovi Turismi (6 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.
L-42 - Storia (9 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.

Modalità d'esame

Esame finale orale.

Testi di riferimento

L-10 – Lettere classiche (9 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019 (capitoli 1, 7 e 8);
3. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 43-58, 85-93, 227-248, 249-261;
4. testi di autori antichi presentati durante le lezioni.
I non frequentanti porteranno i testi di cui ai punti 1, 2 e 3; sostituiranno il punto 4 con i capitoli su Erodoto, Tucidide e Polibio in M. Bettalli (a cura di), Introduzione alla storiografia greca. Terza edizione, Roma, Carocci, 2021.
L-10 – Lettere Moderne (6 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 85-93, 127-142, 227-248, 249-261;
3. Testi di autori antichi e documenti epigrafici (in traduzione) commentati nel corso delle lezioni
I non frequentanti sostituiranno i testi delle fonti discusse a lezione con la lettura di L. Canfora, Prima lezione di storia greca, Roma-Bari 2000 e M. Mari, L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Roma, Carocci, 2019 (capitoli 1, 7 e 8).
L-1 – Scienze dei beni culturali (9 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019 (capitoli 1, 2, 7 e 8);
3. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 59-84, 85-93; 229-261;
4. testi di autori antichi presentati durante le lezioni.
I non frequentanti porteranno i testi di cui ai punti 1 e 2; sostituiranno i punti 3 e 4 con M. Giangiulio (a cura di), Introduzione alla storia greca, Bologna, Il Mulino, 2021, cap. III. “Erodoto, Tucidide e colleghi. Gli storici greci e il passato”, XII “Il potere personale: i tiranni” e XIII, La democrazia”, e con il capitolo 4 di M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019.
L-5 – Filosofia (6 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 85-93, 209-225, 227-248, 249-261;
3. Testi di autori antichi e documenti epigrafici (in traduzione) commentati nel corso delle lezioni.
I non frequentanti sostituiranno i testi delle fonti discusse a lezione con la lettura di L. Canfora, Prima lezione di storia greca, Roma-Bari 2000 e di M. Mari, L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Roma, Carocci, 2019 (cap. 1 e 8).
L-15 – Nuovi Turismi (6 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 85-93, 109-125, 227-248, 249-261;
3. Testi di autori antichi e documenti epigrafici (in traduzione) commentati nel corso delle lezioni.
I non frequentanti sostituiranno i testi delle fonti discusse a lezione con lo studio di M. Mari, L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Roma, Carocci, 2019 (cap. 1, 2, 4).
L-42 – Storia (9 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019 (capitoli 1, 2, 4 e 8);
3. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 43-58, 85-93, 227-248, 249-261;
4. testi di autori antichi presentati durante le lezioni.
I non frequentanti porteranno i testi di cui ai punti 1-3; sostituiranno il punto 4 con i capitoli su Erodoto, Tucidide e Polibio in M. Bettalli (a cura di), Introduzione alla storiografia greca. Terza edizione, Roma, Carocci, 2021.

Codice insegnamento P867428542

Seminari 1 Cfu 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · 0 file
Seminari 2 Cfu 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Seminari 3 Cfu 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
Storia della filologia classica 1° anno · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file
Storia e grammatica dell’italiano 1 1° anno · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file
Storia e grammatica dell’italiano 2 1° anno · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file
Test dei saperi essenziali 1° anno · 0 file
Tirocinio 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
DIDATTICA DEL GRECO 2° anno · 0 file
DIDATTICA DEL LATINO 2° anno · 0 file
GRAMMATICA STORICA DELLA LINGUA ITALIANA 2° anno · 0 file
GRAMMATICA STORICA DELLA LINGUA ITALIANA 2° anno · 0 file
ISTITUZIONI DI FILOLOGIA ITALIANA 2° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/13 · 0 file

Il corso mira ad offrire competenze di base in merito alle metodologie utili per realizzare l’edizione critica di un testo di letteratura italiana, conoscenza degli strumenti per lo studio della storia della tradizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira ad offrire competenze di base in merito alle metodologie utili per realizzare l’edizione critica di un testo di letteratura italiana, conoscenza degli strumenti per lo studio della storia della tradizione di un testo, capacità di leggere la descrizione di un testimone, di interpretare un apparato critico, di comprendere le ragioni delle scelte del filologo, abilità nella ricerca bibliografica nell'ambito dell'italianistica.

Conoscenza degli strumenti fondamentali del metodo filologico applicato ai testi della tradizione letteraria italiana da Petrarca fino ai nostri giorni.

Capacità di leggere un'edizione critica, comprendendo le ragioni delle scelte del filologo e il significato che possono avere nella definizione della lezione di un testo, in particolar modo letterario.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento e la sua autenticità o autorialità.
Abilità nell'esprimere il proprio giudizio, utilizzando in maniera corretta le fonti.
Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca filologica nell'ambito della storia della letteratura italiana.

Programma

Il corso intende illustrare le varie tappe del lavoro del filologo partendo dal processo descritto da Karl Lachmann per valutare, momento per momento, attraverso una adeguata esemplificazione, le acquisizioni più recenti della filologia moderna sia in ambito più propriamente metodologico, sia dal punto di vista storico-critico. Lo studente sarà indirizzato alla lettura di recenti edizioni critiche e alla comprensione dei processi che portano alla scrittura di una nota al testo e di un apparato critico. Non mancheranno opportune nozioni di codicologia e storia della scrittura latina.

Modalità d'esame

Esame finale orale: allo studente verranno sottoposti almeno tre quesiti su argomenti inerenti al programma.
Criteri di valutazione:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo studente deve essere in grado di dimostrare la conoscenza degli autori più significativi, delle opere e dei generi letterari peculiari della letteratura italiana del Quattrocento.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Lo studente deve essere in grado di utilizzare gli strumenti di base del metodo filologico e critico, ovvero deve saper valutare un testo, attraverso la conoscenza della sua tradizione e del contesto di produzione.
Autonomia di giudizio:
Lo studente deve aver acquisito autonomia di giudizio, verificabile nel modo in cui vengono esposti i contenuti dei saggi in lettura.
Abilità comunicative:
Lo studente deve essere in grado di esporre con un linguaggio ed una terminologia adeguata e corretta gli argomenti oggetto d'esame.
Capacità di apprendere:
Lo studente deve essere in grado di realizzare autonomamente ricerche su questo specifico ambito disciplinare in autonomia e in particolare di aggiornarsi sulla bibliografia e sulle edizioni più recenti.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3. Per iscriversi all’esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.

Testi di riferimento

P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Carocci editore 2019 o F. Bausi, La filologia italiana, il Mulino 2022
Volgarizzamento meridionale anonimo di Francesco Petrarca, Itinerarium breve de Ianua usque ad Ierusalem et Terram Sanctam, cur. A. Paolella, Bologna 1993, pp. IX-CV
I. Becherucci, Il cinque maggio: storia del testo ed edizione critica, in «Prassi ecdotiche della modernità letteraria», 4 (2019), pp. 87-140
Un saggio a scelta tra:
*P. Italia, Il testimone anfibio. Il dattiloscritto fra tradizione manoscritta e tradizione a stampa, in La Tradizione dei Testi, Società dei filologi della letteratura italiana 2018, pp. 253-274
*L. Azzetta, Le ragioni della Filologia nell’attribuzione a Dante dell’”Epistola a Cangrande”, in Le filologie della letteratura italiana. Modelli, esperienze, prospettive, Società dei filologi della letteratura italiana 2021, pp. 11-29
*C. Vela, Dall’esistente all’esistito. Per una filologia dei perduti, in Le filologie della letteratura italiana. Modelli, esperienze, prospettive, Società dei filologi della letteratura italiana 2021, pp. 273-293
*B. De Luca, I padri di “Foglio di via”. Scelte editoriali e fisionomia d’autore, in Le filologie della letteratura italiana. Modelli, esperienze, prospettive, Società dei
filologi della letteratura italiana 2021, pp. 375-393

  • M. Giuffrida, P. Italia, G. Pinotti, L'edizione WikiGadda: per una filologia sostenibile, in Edizioni critiche digitali, a cura di P. Italia e C. Bonsi, Roma 2016, pp. 75-84
    *F. Bausi, Rinunciare alla lingua dell'autore? Filologia ricostruttiva e bédierismo formale, in Tra filologia e linguistica italiana. Metodi e prospettive a confronto, Società dei filologi della letteratura italiana 2026, pp. 81-103
    *S. Bozzola, La filologia d'autore nell'interpretazione stilistica dei testi poetici: alcuni esempi pascoliani, in Tra filologia e linguistica italiana. Metodi e prospettive a confronto, Società dei filologi della letteratura italiana 2026, pp. 149-167

Codice insegnamento P569789015

ISTITUZIONI DI FILOLOGIA ROMANZA 2° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/09 · 0 file

Aspetti fondamentali della critica del testo; lineamenti generali della linguistica romanza; storia della letteratura romanza per generi; capacità di lettura e traduzione di testi medievali romanzi in lingua.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Aspetti fondamentali della critica del testo; lineamenti generali della linguistica romanza; storia della letteratura romanza per generi; capacità di lettura e traduzione di testi medievali romanzi in lingua.

Conoscenza della letteratura romanza medievale delle Origini e delle lingue romanze studiate in prospettiva comparativa e diacronica. Lo studente acquisisce conoscenze riguardanti i problemi di critica testuale, la metodologia dell’analisi dei testi e della loro edizione critica.

Capacità elementare di analisi letteraria e linguistica di un testo romanzo

Autonomia di giudizio: Capacità di interpretare i testi sotto il profilo metodologico, linguistico e letterario, in una prospettiva europea e mediterranea.
Abilità comunicative: Capacità di adoperare un linguaggio appropriato e il lessico tecnico della disciplina
Capacità di apprendere: Capacità di usare gli strumenti bibliografici della disciplina.

Programma

Titolo del corso: Il poemetto occitanico di Sancta Fides
Principali argomenti della parte istituzionale:
1) Storia della filologia e metodo filologico
2) Linguistica storica
3) Primi documenti delle lingue romanze
Principali argomenti della parte monografica
Lettura, traduzione e commento di un’antologia preparata dal docente

Modalità d'esame

Colloquio orale

Testi di riferimento

—A. Studio di:
1) Paolo Gresti, Introduzione alla linguistica romanza, Bologna, Pàtron, 2016 cap. 1 tutto; cap. 2 tutto; del cap. 4 solo i §§ 4.1, 4.2, 4.3, 4.4.1, 4.5; del cap. 5 solo i §§ 5.1.2.6, 5.2.1; 5.2.7, 5.3.2; cap. 7 tutto.
2) Alfredo Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2015 del cap. 1 i §§ 1-4; cap. 3 tutto; cap. 4 tutto.
3) Maria Luisa Meneghetti, Le origini delle letterature medievali romanze, Bari, Laterza, 2026, tutto
—B. Dispensa a cura del docente.

Codice insegnamento P294706953

LETTERATURA FRANCESE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Ci si propone di incrementare le capacità di apprendimento dello studente e la sua maturazione critica, attraverso lo studio di alcune importanti opere della letteratura francese. Descrittore di Dublino 1: Alla fine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Ci si propone di incrementare le capacità di apprendimento dello studente e la sua maturazione critica, attraverso lo studio di alcune importanti opere della letteratura francese.

  • Descrittore di Dublino 1: Alla fine del corso, ci si aspetta che, avendo studiato un genere o un tema, lo/la studente/studentessa abbia
    o una visione più chiara di alcuni caratteri fondamentali della cultura letteraria francese
    o sia in grado di confrontarli e relazionarli con la letteratura e la cultura italiana
    o sia in grado di collocarli nel più vasto contesto culturale europeo.
  • Descrittore di Dublino 2: Gli/Le studenti/studentesse dovranno dimostrare
    o la loro capacità di comprensione dei testi letterari letti grazie allo studio di metodologie d’analisi letteraria
    o di essere in grado di elaborare quanto appreso, applicando le metodologie anche alla lettura di testi non studiati in aula.
  • Descrittore di Dublino 3:
  • Autonomia di giudizio
    Lo studio della letteratura, sia come analisi dei testi, sia come comprensione dei contesti, aiuta lo sviluppo di un atteggiamento critico.
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    o valutare le fonti
    o interpretare la lettera e il senso più complessivo di un discorso
    o intenderlo in relazione alla posizione del locutore
    In tal modo favorisce l’acquisizione di un’autonomia di giudizio.
  • Descrittore di Dublino 4:
  • Abilità comunicative
    Lo studio del testo letterario favorisce l’acquisizione di un lessico più raffinato e di una sintassi più articolata.
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà mostrare
    o un sensibile miglioramento nell’uso della lingua italiana che dev’essere caratteristica imprescindibile per un laureato in Lettere
    -Descrittore di Dublino 5:
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Le competenze di cui sopra, che dovrebbero essere state acquisite, aiutano lo sviluppo delle capacità di apprendimento. Il confronto col docente e con gli altri studenti è un momento importante per conoscere le proprie capacità di apprendimento.
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    interpretare un testo letterario, confrontandosi con la bibliografia specifica.

Programma

Intensità emotiva e potenza espressiva. La forma breve nella letteratura francese
La novella, il racconto, il romanzo breve rappresentano, in epoca moderna, una specialità della letteratura francese, coniugando la concentrazione della trama con l’intensità emotiva. Bandite le lunghe descrizioni romanzesche, eliminate le digressioni, la narrazione si precipita verso il finale. L’arte del togliere, dell’eliminare quello che può apparire superfluo o ridondante, costituisce anche una lezione stilistica. Verranno puntualmente letti e studiati alcuni racconti, a partire da fine Settecento, fino agli anni Quaranta del Novecento.

Modalità d'esame

Esame finale orale che consisterà in un commento dei testi in programma e nel loro inquadramento nel contesto storico e letterario.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Per valutare il grado di Conoscenza e capacità di comprensione, si prenderà in esame la capacità raggiunta dallo studente di adottare un lessico corretto e adeguati strumenti d’analisi testuale nella presentazione dei testi letterari oggetto di studio. Oltre che l’esame finale, sono previsti seminari, concordati col docente, ma tenuti dagli studenti, su testi, o argomenti studiati.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Per la valutazione del livello di Conoscenza e capacità di comprensione applicate raggiunto, lo studente dovrà mostrare di poter collegare i testi letterari studiati non solo tra loro, ma anche al contesto storico e culturale.
  • Autonomia di giudizio:
    Per la valutazione del livello di Autonomia di giudizio, si terrà conto della duttilità nell’utilizzo dei metodi e dei concetti studiati nel corso e della capacità di dialogare con una Bibliografia critica essenziale. Si tenterà, inoltre, di incoraggiare gli studenti a proporre autonomamente l’argomento del seminario che dovranno tenere, invece che farselo suggerire dal docente.
  • Abilità comunicative:
    Per la valutazione del livello di Abilità comunicative, si terrà conto della capacità di argomentare dello studente.
  • Capacità di apprendere:
    Per la valutazione del livello di Capacità di apprendere, si terrà conto della capacità di comprensione dei testi letterari, ancor più che di sole nozioni di storia letteraria. E di aver appreso strumenti metodologici che possano essere applicati anche ad altri contesti.
    La misurazione dell’apprendimento si baserà sui seguenti criteri:
  • Assimilazione consapevole dei contenuti del corso
  • Capacità di riflessione e di approfondimento personale
  • Capacità di argomentazione e di padronanza lessicale.
    Il voto finale si baserà su questi tre criteri.
    18-21 lo/la studente/studentessa dimostra una conoscenza basilare e talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
    22-25 lo/la studente/studentessa dimostra una conoscenza basilare dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
    26-28 lo/la studente/studentessa dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
    28-30 lo/la studente/studentessa dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
    30 e lode: l’attribuzione della lode è riservata allo studente che, oltre alle capacità descritte finora, dimostri anche una spiccata versatilità nei collegamenti intertestuali, nella capacità di analisi e interpretazione di uno o più testi o fenomeni.

Testi di riferimento

Testi:
D. Vivant Denon, Senza domani, ed. a scelta
Stendhal, La Badessa di Castro, ed. a scelta OPPURE H. de Balzac, La donna abbandonata, Garzanti, Milano
A. de Lamartine, Regina, Les Flâneurs, Bari
G. Flaubert, Un cuore semplice, ed. a scelta
J. A. Barbey d’Aurevilly, La felicità nel crimine, in Le diaboliche, ed. a scelta OPPURE G. de Maupassant, L’Horla, ed. a scelta
J.-P. Sartre, Il Muro oppure La camera, in Il Muro, Einaudi, Torino
Vercors, Il silenzio del mare, Einaudi, Torino
Critica:
A. M. Scaiola (a cura di), Il romanzo francese dell’Ottocento, Laterza, Roma-Bari

Codice insegnamento P045281077

LETTERATURA INGLESE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file

Il corso intende fornire agli studenti e alle studentesse una metodologia critica utile all’analisi e all’interpretazione dei testi proposti, oltre alla capacità di collocare autori e generi presentati nel corso delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti e alle studentesse una metodologia critica utile all’analisi e all’interpretazione dei testi proposti, oltre alla capacità di collocare autori e generi presentati nel corso delle lezioni nel loro contesto storico-culturale.

Conoscenza e capacità di comprensione: Alla fine del corso si auspica che lo studente/studentessa abbia acquisito una buona conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti di base della cultura letteraria inglese.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine del corso, auspica che lo studente/studentessa abbia acquisito la capacità di collocare autori e generi presentati nel corso delle lezioni nel loro contesto storico-culturale, insieme ad una metodologia critica utile all’analisi e all’interpretazione dei
testi proposti. Si auspica, inoltre, che lo studente/studentessa sia in grado di elaborare in forma orale le conoscenze acquisite tramite la frequenza delle lezioni e lo studio individuale.

Capacità critiche e di giudizio:
Autonomia di giudizio: si auspica che lo/la studente/studentessa conosca, sappia valutare e
utilizzare i metodi acquisiti per l’analisi letteraria delle opere studiate, anche in prospettiva diacronica.
Capacità di comunicare quanto si è appreso:
Abilità comunicative: lo/la studente/studentessa sarà in grado di elaborare in forma orale e scritta le conoscenze acquisite tramite la frequenza delle lezioni e lo studio individuale.
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita:
Capacità di apprendere: si auspica che lo/la studente/studentessa sia in grado di ampliare la propria formazione e di sviluppare così le proprie capacità di apprendimento.

Programma

Il futuro come intreccio: Il corso si propone di offrire una mappa di aspetti, temi e oggetti della tradizione letteraria inglese attraverso la lettura integrale di testi teatrali, narrativi o saggistici e il ricorso a una mirata bibliografia critica.

Modalità d'esame

Esame orale nelle date d’appello. L’esame verterà sui temi e i contenuti del programma.
Per valutare il grado di Conoscenza e capacità di comprensione, si prenderà in esame l’acquisizione di adeguati strumenti d’analisi critica.
Per la valutazione del livello di Conoscenza e capacità di comprensione applicate raggiunto, si prenderà in esame la capacità raggiunta di applicare adeguati strumenti d’analisi critica allo studio dei testi letterari in programma.
Per la valutazione del livello di autonomia di giudizio, si terrà conto della capacità acquisita di dialogare con una bibliografia critica essenziale e di individuare un proprio percorso di analisi tra i testi in programma.
Per la valutazione del livello di ‘abilità comunicative’, si terrà conto della capacità di argomentare degli studenti e delle studentesse.
Per la valutazione del livello di ‘capacità di apprendere’, si terrà conto della capacità di comprensione dei testi in programma e dell’acquisizione di strumenti metodologici che possano essere applicati anche ad altri contesti.
Il voto finale è attribuito in trentesimi.
18-21 lo/la studente/studentessa dimostra una conoscenza basilare e talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
22-25 lo/la studente/studentessa dimostra una conoscenza basilare dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
26-28 lo/la studente/studentessa dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone
in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
28-30 lo/la studente/studentessa dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone
in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
30 e lode: l’attribuzione della lode è riservata allo/alla studente/studentessa che, oltre alle capacità descritte finora, dimostri anche una spiccata versatilità nei collegamenti intertestuali, nella capacità di analisi e interpretazione di uno o più testi o fenomeni.

Testi di riferimento

Bibliografia obbligatoria:
W. Shakespeare, Amleto, Feltrinelli (ed. consigliata)
J. Swift, I viaggi di Gulliver, Feltrinelli (ed. consigliata)
un testo a scelta tra:
A. Huxley, Il Nuovo mondo, Mondadori (ed. consigliata) e G. Orwell, 1984, Mondadori (ed. consigliata)
R. Bertinetti, Breve storia della letteratura inglese, Einaudi 2004
R. Coronato, Shakespeare: guida ad Amleto, Carocci 2021
Ulteriori indicazioni bibliografiche e una selezione di saggi a cura della docente saranno forniti all’inizio del corso.
Bibliografia critica consigliata (non obbligatoria):
A. Lombardo, L’eroe tragico moderno. Faust, Amleto, Otello, Donzelli, 2005 (cap. 2)
R. Capoferro, Leggere Swift, Carocci, 2013
V. Fortunati, La letteratura utopica inglese, Longo editore (capitoli I, II, IV)

Codice insegnamento P300656348

LETTERATURA ITALIANA 2 2° anno · 0 file
LETTERATURA ITALIANA 2 2° anno · 2 file
LETTERATURA ITALIANA 2 2° anno · 0 file
LETTERATURA SPAGNOLA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file

Acquisizione dei principali aspetti della letteratura spagnola contemporanea. Acquisizione di capacità di analisi esegetica del testo. conoscenza e capacità di comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa conosce al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione dei principali aspetti della letteratura spagnola contemporanea. Acquisizione di capacità di analisi esegetica del testo.

conoscenza e capacità di comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento);
o conoscenza dei principali fenomeni letterari della contemporaneità
o dominio di un linguaggio critico appropriato alla disciplina
o capacità di contestualizzare uno o più fenomeni letterari rispetto al periodo sopracitato

capacità di applicare conoscenza e comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa sa fare al completamento dell’insegnamento ovvero quali sono le competenze che ha acquisito);
o capacità di contestualizzare e analizzare un testo letterario
o Capacità di mettere in connessione i testi letterari studiati
o con altri testi e con diversi codici

capacità critiche e di giudizio
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Capacità di contestualizzare, analizzare e interpretare un testo letterario.
o capacità di mettere in relazione opere letterarie con altre manifestazioni e fenomeni culturali.

Programma

Profilo generale di letteratura spagnola dalle origini alla contemporaneità Itinerari del romanzo contemporaneo.

Modalità d'esame

Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà secondo le seguenti modalità:
due prove scritte di esonero a risposta aperta (non obbligatorie) che accertino:
la capacità di contestualizzazione e analisi di un testo letterario.
La capacità di argomentazione su uno o più problemi di carattere letterario.
Una prova orale che accerti:
la capacità di sintetizzare concetti, nozioni e teorie attraverso il colloquio orale.
La capacità di argomentazione su uno o più aspetti del corso.
Le prove intermedie saranno svolte durante il corso:
la prima prova raggiunte le 20 ore didattiche
la seconda prova raggiunte le 40 ore didattiche
la durata di ciascuna prova è di 1 ora e trenta minuti.
Durante la prova è possibile accedere ai testi (classici) per eventuali citazioni o riferimenti.
La valutazione delle prove scritte sarà comunicata durante la lezione successiva.

Testi di riferimento

AA. VV. Letteratura spagnola contemporanea, Pearson, 2020
Sara Mesa, Cicatrice, Bompiani, 2017
Isaac Rosa, Lieto fine, Einaudi, 2023
Almudena Sánchez, Farmaco, Alessandro Polidoro, 2023

Codice insegnamento P646864318

LETTERATURA TEDESCA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-10/B · 0 file

Fornire un primo approccio critico-metodologico allo studio della letteratura tedesca, attraverso l’analisi di autori, periodi, generi letterari e problematiche rilevanti. Alla fine del corso si auspica che lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire un primo approccio critico-metodologico allo studio della
letteratura tedesca, attraverso l’analisi di autori, periodi, generi letterari e problematiche rilevanti.

Alla fine del corso si auspica che lo studente abbia acquisito una buona conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti di base della cultura letteraria tedesca.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Si auspica che lo studente abbia acquisito la capacità di inserire autori e generi presentati nel corso delle lezioni nel loro contesto storico-culturale, insieme ad una metodologia critica utile all’analisi e all’interpretazione dei testi proposti.

Autonomia di giudizio
Si auspica che lo studente conosca, sappia valutare e utilizzare i metodi acquisiti per l’analisi letteraria delle opere studiate, anche in prospettiva diacronica.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di elaborare in forma orale e scritta le
conoscenze acquisite tramite la frequenza delle lezioni e lo studio
individuale.
Capacità di apprendere
Si auspica che lo studente sia in grado di ampliare la propria formazione e di sviluppare così le proprie capacità di apprendimento.

Programma

Goethe: Faust
Il corso si propone di analizzare il "Faust", l’opera-mondo, per usare ladefinizione di Franco Moretti, alla cui stesura Johann Wolfgang Goethe attende dagli esordi stürmeriani fino agli ultimi anni di vita. L’opera, al confine fra vari generi (tragedia, commedia, lirica) e in incessante dialogo con varie forme di tradizione (classica, medievale, rinascimentale) celebra il mito dell’individualismo moderno (Ian Watt) per mezzo di un eroe non armonico, animato da conflitti insanabili che riflettono le trasformazioni storiche tra Sette e Ottocento.

Modalità d'esame

Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti,
l’esame si svolgerà secondo le seguenti modalità:
Esame orale. Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3. Per iscriversi all’esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.

Testi di riferimento

Testi:
Johann Wolfgang von Goethe: Faust-Urfaust. Testo tedesco a fronte.
trad. it. di Andrea Casalegno, introduzione di Gert Mattenklott,
Garzanti, Milano 1990 (oppure: Faust, trad. e introduzione di Franco
Fortini, Mondadori, Milano 1970)
Bibliografia:
Ian Watt, Miti dell’individualismo moderno. Faust, don Chisciotte, don Giovanni, Robinson Crusoe, Donzelli, Roma 2007
György Lukács, Studi sul ‘Faust’, a cura di A. Casalegno, Abscondita,
Milano 2013.
Luca Zenobi, Faust. Il mito dalla tradizione orale al post-pop, Carocci, Roma 2013.
Gli studenti non frequentanti integreranno il programma sopra
riportato con:
Michele Cometa, L’età classico-romantica: la cultura letteraria in Germania tra Settecento e Ottocento, Laterza, Bari 2014.

Codice insegnamento P785245747

LINGUA E LETTERATURA GRECA 2° anno · Annuale · 12 CFU · HELL-01/B · 0 file

Acquisire una solida preparazione di base sulla civiltà letteraria greca e sui suoi testi in lingua originale. A conclusione del corso, gli studenti dovranno possedere una solida preparazione di base sulla civiltà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire una solida preparazione di base sulla civiltà letteraria greca e sui suoi testi in lingua originale.

A conclusione del corso, gli studenti dovranno possedere una solida preparazione di base sulla civiltà letteraria greca. Tale conoscenza dovrà fondarsi innanzitutto su una piena padronanza del lessico, della morfologia e della sintassi della lingua greca. Le conoscenze storico-letterarie, a partire dai testi letti in lingua originale, si incentreranno sullo studio degli autori, delle opere e dei generi in relazione al periodo storico indagato.

Lo studente, al termine del corso, dovrà mostrare una matura abilità di lettura e interpretazione dei testi greci: a partire dall’azione di consolidamento e potenziamento delle conoscenze linguistiche posta in essere durante il corso, lo studente acquisirà un'adeguata capacità di traduzione e sarà in grado di interrogare il testo mettendo a frutto le proprie conoscenze sul sostrato culturale e storico dei fenomeni letterari. Lo studente dovrà perciò confrontarsi con le questioni legate alla trasmissione del testo antico: la frammentarietà delle testimonianze, la diversificazione storica e geografica della lingua greca, la complessità dello statuto dei generi letterari, la molteplicità delle interpretazioni.

Autonomia di giudizio
Al termine del corso gli studenti acquisiranno un buon grado di autonomia di giudizio nei confronti della disciplina oggetto di studio e una strutturata disposizione alla rielaborazione organica degli argomenti proposti e all’approfondimento individuale.
Abilità comunicative
Durante il corso di Lingua e letteratura greca lo studente avrà modo di ascoltare e di confrontare una pluralità di voci, al fine di sviluppare le proprie abilità comunicative e di governare il lessico specialistico nella presentazione orale dei contenuti.
Capacità di apprendere in modo autonomo.
Le competenze disciplinari e l'autonomia di giudizio critico acquisite offriranno agli studenti la possibilità di sviluppare capacità di apprendimento utili per affrontare proficuamente la complessità del livello successivo di studi.

Programma

Funzione educativa e funzione eternatrice della poesia tra mito, politica e critica letteraria.
La tematica sarà indagata attraverso l’analisi di alcuni dei testi della letteratura greca che meglio ne documentano le articolazioni e gli sviluppi nel corso dei secoli, dall’età arcaica all’età imperiale.
Gli studenti dovranno inoltre leggere e tradurre il canto undicesimo dell’Odissea.
Lo studio della storia letteraria si incentrerà su:
Età arcaica
La poesia epica: Omero, Esiodo. La poesia lirica: elegia: Callino, Tirteo, Mimnermo, Solone, Teognide; giambo: Archiloco, Semonide, Ipponatte; melica monodica: Alceo, Saffo, Anacreonte; melica corale arcaica e tardoarcaica: Alcmane, Stesicoro, Ibico, Simonide, Pindaro, Bacchilide.
Età classica
Il dramma attico: tragedia: Eschilo, Sofocle, Euripide; commedia: Aristofane,
Menandro. La storiografia: Erodoto, Tucidide, Senofonte. L’oratoria: Lisia, Isocrate, Demostene. La filosofia: Platone, Aristotele.
Età ellenistica
La poesia alessandrina: Callimaco, Teocrito, Apollonio Rodio; l’Antologia Palatina. La storiografia: Polibio, Diodoro Siculo, Dionigi di Alicarnasso.
Età imperiale
Plutarco. La Seconda Sofistica e Luciano. Il romanzo: Caritone, Senofonte Efesio, Achille Tazio, Eliodoro, Longo Sofista.

Modalità d'esame

La modalità di valutazione dell’apprendimento consiste in un esame finale orale concepito come discussione guidata su argomenti scelti, nel corso della quale il docente, oltre a verificare le conoscenze, stimolerà deduzioni e riflessioni. È inoltre possibile suddividere la prova d’esame in due parti: la prima finalizzata alla verifica delle conoscenze storico-letterarie; la seconda incentrata su lettura, traduzione e analisi dei testi oggetto del corso.

Testi di riferimento

  • Aristofane. Le Rane. Introduzione, nuova traduzione e note di V. Tammaro, Milano, Rusconi, 2017.
  • Plutarco. L’arte di capire la poesia. Saggio introduttivo, traduzione e note a cura di S. Nannini, Milano, Rusconi, 2018.
  • Omero. Odissea. Traduzione di G.A. Privitera, introduzione di A. Heubeck, Milano, Mondadori, 2016.
  • A. Rodighiero, S. Mazzoldi, D. Piovan, Civiltà letteraria della Grecia antica, Bologna, Zanichelli, 2025.

Codice insegnamento P372561403

LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file

Il corso si propone di avviare lo studente a una riflessione sulle peculiarità morfologiche della lingua francese, in una prospettiva linguistica e storica. L’obiettivo principale è la conoscenza di base degli elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di avviare lo studente a una riflessione sulle peculiarità morfologiche della lingua francese, in una prospettiva linguistica e storica. L’obiettivo principale è la conoscenza di base degli elementi morfosintattici della lingua. Saranno inoltre forniti cenni di Storia della lingua e di Teoria della traduzione.

  • Descrittore di Dublino 1: Alla fine del corso, ci si aspetta che lo/la studente/studentessa abbia acquisito
    o gli strumenti linguistici basici, ma essenziali per la comprensione di testi letterari, oltre a nozioni storiche e teoriche sulla pratica della traduzione
    o sia inoltre in grado di capire la maggiore importanza di alcune traduzioni in italiano di testi letterari francesi, rispetto ad altre, riuscendo a compararle
  • Descrittore di Dublino 2: Gli studenti dovranno dimostrare
    o la loro capacità di comprensione della lingua francese, anche se aiutati da una traduzione letteraria italiana, qualora non possedessero alcun prerequisito di conoscenza del francese
    o devono anche essere in grado di utilizzare gli strumenti lessicali adeguati, tradizionali e on-line
  • Descrittore di Dublino 3:
  • Autonomia di giudizio
    Lo studio delle materie umanistiche in generale aiuta lo sviluppo di un atteggiamento critico nei confronti della materia in questione e della realtà più in generale; quindi al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà avere
    o una più facile autonomia di giudizio. Autonomia di giudizio che può essere aiutata dalla comparazione di più traduzioni, letterarie e accreditate, in italiano, di testi della letteratura francese.
  • Descrittore di Dublino 4:
  • Abilità comunicative
    Ascoltare lezioni che comportano la lettura e la traduzione di testi di letteratura, prendere parte a seminari ed esercitazioni dovrebbe portare ad acquisizioni di competenze nell’uso della lingua italiana che dev’essere caratteristica imprescindibile per un laureato in Lettere.
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare
    o di sapersi per lo meno orientare di fronte a un testo in lingua francese
    Descrittore di Dublino 5:
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Le competenze di cui sopra, che dovrebbero essere state acquisite, aiutano lo sviluppo delle capacità di apprendimento e quindi dovrebbero comportare una progressione nella conoscenza della lingua francese. Il confronto col docente e con gli altri studenti è un momento importante per conoscere le proprie capacità di apprendimento.
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    ° avere i rudimenti di una grammatica contrastiva italiano-francese.

Programma

Le parole per porre fine a una storia d’amore. Registri stilistici della lettera d’addio
Una prima parte del corso sarà dedicata allo studio della storia della traduzione e a quello della teoria delle pratiche traduttive. Nella seconda parte del corso si procederà alla lettura di alcune lettere d’addio, presenti in romanzi francesi, di cui si affronterà la traduzione in classe, traduzione che verrà confrontata con diverse altre traduzioni pubblicate. Altri testi saranno tradotti e analizzati dagli studenti in sedute seminariali.

Modalità d'esame

Esame finale orale. Esso consisterà in una discussione a proposito della storia e della teoria e pratica della traduzione. E nell’analisi e nella comparazione di alcune traduzioni di testi francesi, trattate nel corso.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Per la valutazione del livello di Conoscenza e capacità di comprensione applicate raggiunto dagli studenti, si terrà conto della loro abilità di lettura e capacità interpretativa dei testi, in rapporto al contesto culturale e storico in cui sono stati prodotti. Alla fine del corso, ci si potrà avvalere di esercizi di comparazione di traduzioni di testi anche non studiati durante il corso per tener conto della raggiunta capacità di tradurre e della conoscenza e padronanza degli strumenti adeguati.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Per la valutazione del livello di Conoscenza e capacità di comprensione applicate raggiunto, lo studente dovrà mostrare di poter collegare i testi letterari studiati non solo tra loro, ma anche al contesto storico e culturale.
  • Autonomia di giudizio:
    Per la valutazione del livello di Autonomia di giudizio raggiunto dagli studenti, si terrà conto della loro capacità di analizzare e tradurre in autonomia i testi oggetto di studio e, più in generale, della capacità di affrontare in modo critico e consapevole le questioni discusse nel corso. A tal fine, si prevedono una o due lezioni, presumibilmente a metà del corso, in cui si richiederà agli studenti di esporre i motivi per cui si preferisce una traduzione, piuttosto che un’altra. Si tenterà, inoltre, di incoraggiarli a proporre autonomamente l’argomento del seminario che dovranno tenere, invece che farselo suggerire dal docente.
  • Abilità comunicative:
    Per la valutazione del livello di Abilità comunicative raggiunto dagli studenti, si ricorrerà soprattutto ai seminari, tenuti dagli stessi, dove maggiormente potranno essere valutate le abilità comunicative, orali e scritte, raggiunte nell’uso della lingua francese e la proprietà di linguaggio critico nell’affrontare questioni teoriche (in lingua italiana).
  • Capacità di apprendere:
    Per la valutazione del livello della Capacità di apprendere, si terrà conto della capacità raggiunta dallo studente di applicare i contenuti acquisiti e i metodi di indagine anche a testi non analizzati a lezione.
    La misurazione dell’apprendimento si baserà sui seguenti criteri:
  • Assimilazione consapevole dei contenuti del corso
  • Capacità di analisi critica delle traduzioni dal francese all’italiano
  • Capacità di argomentazione e di padronanza lessicale.
    Il voto finale si baserà su questi tre criteri.
    18-21 lo/la studente/studentessa dimostra una conoscenza basilare e talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
    22-25 lo/la studente/studentessa dimostra una conoscenza basilare dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
    26-28 lo/la studente/studentessa dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
    28-30 lo/la studente/studentessa dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
    30 e lode: l’attribuzione della lode è riservata allo studente che, oltre alle capacità descritte finora, dimostri anche una spiccata versatilità nei collegamenti intertestuali, nella capacità di analisi e interpretazione di uno o più testi o fenomeni.

Testi di riferimento

Testi:
Le lettere da analizzare verranno tratte dai seguenti romanzi:
J.-J. Rousseau, La Nouvelle Héloïse, 1761
Mme Cottin, Malvina, 1800
B. Constant, Adolphe, 1816
G. Sand, Une vieille histoire, 1833
G. Flaubert, Madame Bovary, 1857
I testi in esame verranno forniti durante il corso
Critica:
G. Mounin, Teoria e storia della Traduzione, Einaudi, Torino 1965.
J. Podeur, La pratica della traduzione, Liguori, Napoli 1993 (Capitolo I)

Codice insegnamento P773548487

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

Introduzione alle peculiarità morfologiche della lingua inglese in una prospettiva contrastiva con l’italiano. Acquisizione di strumenti di teoria e pratica della traduzione letteraria. Al termine del corso, ci si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introduzione alle peculiarità morfologiche della lingua inglese in una prospettiva contrastiva con l’italiano. Acquisizione di strumenti di teoria e pratica della traduzione letteraria.

Al termine del corso, ci si aspetta che lo/la studente/essa abbia acquisito gli strumenti di analisi linguistico-testuale essenziali per la comprensione e traduzione di testi letterari, oltre a nozioni storiche e teoriche sulla pratica della traduzione letteraria e sulla valutazione della coerenza (co-testuale e contestuale) delle strategie traduttive dei singoli traduttori presi in esame.

Si auspica che lo/la studente/essa abbia acquisito la capacità di comprensione di un testo letterario in lingua inglese, anche se aiutato/a da una traduzione letteraria italiana, e che riesca a descrivere due o più traduzioni dello stesso testo.
Si auspica, altresì, che lo/la studente/essa sappia utilizzare adeguatamente i vocabolari della lingua inglese e italiana, i dizionari storici delle due lingue e anche i dizionari non esclusivamente lessicali (i.e. dizionario etimologico, dizionario enciclopedico, dizionario biografico, etc.).

  • Autonomia di giudizio
    Si auspica che lo/la studente/essa conosca, sappia valutare e utilizzare i metodi acquisiti per la traduzione e la descrizione di traduzioni già esistenti di testi letterari anche in prospettiva diacronica.
  • Abilità comunicative
    Si auspica che ascoltare lezioni che comportano la lettura e la traduzione di testi di letteratura, prendere parte a seminari ed esercitazioni porti ad un miglioramento nell’uso della lingua italiana (orale e scritta) che dev’essere caratteristica imprescindibile per un laureato in Lettere. Lo/la studente/essa dovrà inoltre dimostrare di sapersi orientare di fronte a un testo in lingua inglese.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Le competenze di cui sopra, che dovrebbero essere state acquisite, aiutano lo sviluppo delle capacità di apprendimento e quindi dovrebbero comportare una progressione nella conoscenza della lingua inglese.

Programma

GREEN AND BLUE SHAKESPEARE. ESEMPI DI TRADUZIONE DA HAMLET E ANTONY AND CLEOPATRA
Il corso introduce alla conoscenza delle teorie della traduzione letteraria dall’età classica all’età contemporanea. Le strategie traduttive studiate saranno applicate all’analisi di opere del teatro shakespeariano, confrontando i testi originali e le loro traduzioni in italiano, con particolare riferimento alle scene incentrate sulle immagini della terra e dell'acqua.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Esame orale nelle date d’appello. Prova scritta al termine del corso (facoltativa).
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
Per iscriversi all’esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Si prenderà in esame l’acquisizione da parte dello/a studente/essa di adeguati strumenti d’analisi critica, di adeguati strumenti linguistici, e di nozioni di teoria e pratica della traduzione.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Si prenderà in esame la capacità di applicare adeguati strumenti di analisi critica allo studio dei testi in programma e di descrivere le caratteristiche delle traduzioni proposte.
  • Autonomia di giudizio
    Si terrà conto della capacità di dialogare con un’ampia bibliografia critica, di individuare un autonomo percorso di analisi dei testi in programma, e di descrivere da un punto di vista linguistico e culturale le traduzioni letterarie analizzate.
  • Abilità comunicative
    Si terrà conto della capacità espressiva e argomentativa dello/a studente/essa e della proprietà di linguaggio esercitata.
  • Capacità di apprendere
    Si terrà conto della capacità di comprensione dei testi in programma e dell’acquisizione di strumenti metodologico-critici che possano essere applicati anche ad altri contesti.
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL'APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    L’esame verterà sugli argomenti trattati durante il corso: teoria della traduzione; lettura e traduzione (accompagnata da una descrizione ragionata) di passi tratti dalle fonti primarie in programma.
    Il voto verrà espresso in trentesimi.
    Lo/a studente/essa supererà l’esame se otterrà almeno 18. È prevista l’assegnazione del massimo dei voti con lode (30 e lode).
    Il voto è determinato dal livello di conoscenza dei contenuti del corso, dalle capacità espressive dimostrate e dalla competenza traduttiva, secondo la seguente classificazione:
    18-21 lo studente dimostra una conoscenza basilare ma talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti; la competenza traduttiva è sufficiente.
    22-25 lo studente dimostra una conoscenza basilare dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche; la competenza traduttiva è più che sufficiente.
    26-27 lo studente dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono valide; la competenza traduttiva è buona.
    28-30 lo studente dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono molto valide e consapevolmente fornite; la competenza traduttiva è ottima.
    30 e lode: l’attribuzione della lode è riservata allo studente che, oltre alle capacità descritte finora, dimostri anche una spiccata versatilità nei collegamenti intertestuali, nella capacità di analisi e interpretazione di uno o più testi o fenomeni (livello eccellente).
    Una valutazione insufficiente è determinata dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso e da capacità espressive e traduttive non adeguate.

Testi di riferimento

Fonti primarie:

  • Shakespeare W., Amleto, Feltrinelli (ed. consigliata).
  • Shakespeare W., Antonio e Cleopatra, Feltrinelli (ed. consigliata).
    Una selezione dei passi analizzati, accompagnati dalle relative traduzioni italiane, sarà resa disponibile su Teams durante il corso.
    Fonti secondarie:
  • Bertazzoli R., La traduzione: teorie e metodi, Carocci, 2015.
  • Bassi S., Pianeta Ofelia. Fare Shakespeare nell’Antropocene, Bollati Boringhieri, 2024 (cap. 2).
  • Fois E., Shakespeare tradotto. Le opere del Bardo in Italia fra testi e scena, Carocci, 2018 (introduzione e capitoli da 1 a 5).
  • Lombardo A., Ritratto di Enobarbo. Saggi sulla Letteratura inglese, Nistri-Lischi, 1971 (in dispense su Teams).
  • Selezione di saggi di teoria della traduzione a cura della docente (Cicerone, Schleiermacher, Croce, Ortega y Gasset, Jakobson, Lefevere, Venuti, Eco, etc.), con un approfondimento sulla traduzione teatrale (in dispense su Teams)
    Ulteriori letture consigliate (in dispense su Teams):
  • Kermode F., Il linguaggio di Shakespeare, Bompiani, 2000.
  • Lombardi C., Due storie d’acqua in Shakespeare: Ofelia e Narciso tra Pitagora e Ovidio, Status Quaestionis, 1(14), 2018.
  • Melchiori G., Shakespeare, Laterza, 1994 (4.1. Hamlet, Prince of Denmark) [lettura consigliata in particolare per gli studenti del CdS in Storia].
  • Tempera M. (a cura di), Antony and Cleopatra. Dal testo alla scena, Clueb, 1990.
    NOTE AI TESTI DI RIFERIMENTO
    Ulteriori indicazioni sui testi saranno fornite all’inizio del corso.
    Le letture consigliate costituiscono un possibile approfondimento per gli studenti e le studentesse frequentanti e un sostegno ai testi in programma per gli studenti e le studentesse non frequentanti. Gli studenti e le studentesse non-frequentanti sono tenuti/e a recarsi al ricevimento per informazioni dettagliate sul materiale didattico e sul programma.
    Il materiale didattico è reperibile nelle biblioteche di Ateneo. Alcuni estratti dai testi in programma e/o da altre fonti, insieme ad indicazioni di risorse online, verranno forniti in dispense in formato elettronico dalla docente durante il corso e saranno reperibili nella classe Microsoft Teams del corso (codice: pynjcti).

Codice insegnamento P455032736

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il corso mira a fornire le competenze necessarie per riconoscere e comprendere le principali strutture linguistiche della lingua tedesca. A questo scopo verrà svolto un lavoro di lettura ravvicinata e analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire le competenze necessarie per riconoscere e comprendere le principali strutture linguistiche della lingua tedesca. A questo scopo verrà svolto un lavoro di lettura ravvicinata e analisi linguistica, nonché di traduzione, di passi scelti dalle saghe dei fratelli Jacob e Wilhelm Grimm.

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito conoscenze relative ai principali riferimenti culturali e storici legati alla lingua tedesca, agli elementi fondamentali della fonetica e della fonologia e alle principali strutture morfologiche e sintattiche del tedesco. Avranno inoltre acquisito familiarità con il lessico ad alta frequenza e con le strutture linguistiche ricorrenti nei testi presi in esame.

Contestualmente, le studentesse e gli studenti sapranno applicare le conoscenze fonetiche e morfosintattiche acquisite alla lettura e alla comprensione dei testi presi in esame e analizzarli attraverso il riconoscimento delle loro principali strutture linguistiche. Sapranno inoltre svolgere esercizi di traduzione guidata dal tedesco all’italiano e utilizzare consapevolmente strumenti di supporto allo studio della lingua e alla traduzione, quali grammatiche, glossari e dizionari.

Nel corso delle attività didattiche, le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di riflettere criticamente sulle proprie scelte linguistiche e traduttive. Particolare attenzione sarà riservata al riconoscimento delle difficoltà incontrate nella comprensione e nella traduzione dei testi e alla valutazione dell’adeguatezza delle soluzioni adottate rispetto al livello di competenza linguistica raggiunto. Il corso mira inoltre a rafforzare la capacità delle e dei partecipanti di esporre in modo chiaro e ordinato le conoscenze linguistiche acquisite e di utilizzare una terminologia appropriata. Le esercitazioni previste offriranno inoltre l’occasione di descrivere e commentare semplici strutture linguistiche e problemi traduttivi, sia in forma orale sia in forma scritta. Le conoscenze acquisite e le competenze sviluppate consentiranno infine alle studentesse e agli studenti di utilizzare in modo consapevole ed efficace gli strumenti a supporto dello studio della lingua tedesca e costituiranno una base per il successivo approfondimento delle competenze linguistiche e traduttive.

Programma

Il corso è dedicato allo studio della lingua tedesca e fornisce le basi linguistiche e culturali necessarie alla comprensione e alla traduzione di testi semplici. Il percorso costituisce un primo approccio integrato alla lingua, che combina competenze fonetiche e morfosintattiche con un’introduzione ai principali momenti della storia della lingua tedesca, utile per comprendere l’evoluzione delle sue strutture e del suo lessico. Più nello specifico, il corso prende avvio da alcuni elementi di Landeskunde, che offriranno un inquadramento generale della cultura di lingua tedesca, per poi affrontare i fondamenti della fonetica articolatoria e della fonologia del tedesco attraverso attività di ascolto e di lettura guidata di brevi testi. Successivamente, l’attenzione si concentrerà sui fondamenti della morfologia e della sintassi tedesca, con esempi tratti dalla raccolta di saghe dei fratelli Grimm. La scelta delle saghe, invece delle più celebri fiabe, risponde a precise ragioni didattiche e culturali: da un lato, esse presentano strutture sintattiche ricorrenti e un lessico ad alta frequenza, utili all’apprendimento della lingua nella sua fase iniziale; dall’altro, consentono di introdurre il contesto storico e culturale in cui operarono Jacob e Wilhelm Grimm e l’importanza che il loro lavoro di raccolta della tradizione orale riveste tuttora per una riflessione sulla lingua tedesca. Su queste basi verranno introdotte le prime riflessioni teoriche sulla traduzione, alle quali seguiranno attività di traduzione guidata, svolte in forma laboratoriale e secondo un grado di difficoltà progressivo. Il lavoro sui testi menzionati consentirà così di sviluppare una buona sensibilità per le strutture linguistiche di base del tedesco.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un esame orale finale finalizzato ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. Il colloquio verterà sui contenuti affrontati durante il corso, sulle letture assegnate e sugli esercizi di traduzione svolti. Non sono previste modalità di verifica differenziate per studentesse e studenti frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento

Letteratura primaria. Passi scelti da:

  • Grimm, Jacob e Wilhelm (1816-1818/1995), Deutsche Sagen, hrsg. von Heinz Rölleke, Berlin, Deutscher Klassiker Verlag.
  • Grimm, Jacob e Wilhelm (1816-1818/2026), I bambini di Hamelin e altre storie. Tutte le saghe, a cura di Luca Baruffa e Camilla Miglio, Roma, Donzelli.
    Letteratura secondaria. Passi scelti da:
  • Albert, Marina Foschi, Marianne Hepp, Manuale di storia della lingua tedesca, Napoli, Liguori, 2003, pagine selezionate.
  • Bassnett, Susan, Translation Studies, London-New York, Routledge, 1980, pagine selezionate.
  • Bosco Coletsos, Sandra, Storia della lingua tedesca, Torino, Rosenberg & Sellier, 2003, pagine selezionate.
  • Di Meola, Claudio, La linguistica tedesca. Un’introduzione con esercizi e bibliografia ragionata, Roma, Bulzoni, pagine selezionate.
  • Miglio, Camilla, «La vera storia delle storie dei fratelli Grimm», in Jacob e Wilhelm Grimm, Tutte le fiabe. Prima edizione integrale 1812-1815, a cura di Camilla Miglio, Roma, Donzelli, pagine selezionate.
  • Rossi, Francesco (a cura di), Traduzione letteraria e transfer italo-tedesco, Pisa, Pisa University Press, 2019.

Codice insegnamento P146444402

Laboratorio di scrittura 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Rafforzare le competenze di scrittura degli studenti e delle studentesse, lavorando sulla costruzione logica degli argomenti, sul consolidamento delle competenze sintattiche e semantiche, sulla semplificazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Rafforzare le competenze di scrittura degli studenti e delle studentesse, lavorando sulla costruzione logica degli argomenti, sul consolidamento delle competenze sintattiche e semantiche, sulla semplificazione e sull'efficacia dell'italiano scritto. Al termine del corso ogni studente/ssa sarà in grado di costruire testi scritti chiari e ben argomentati e di fare scelte stilistiche adeguate alla situazione comunicativa.

o Conoscere la struttura di un testo di critica letteraria e di una tesi di laurea.
o Conoscere gli strumenti per l’ideazione e la pianificazione del testo.
o Conoscere come reperire fonti documentarie e di critica letteraria.
o Conoscere come costruire una bibliografia.
o Conoscere le tecniche e le regole relative alla stesura e alla revisione di un testo di contenuto letterario.

o Definire, a livello progettuale, le diverse fasi necessarie all’elaborazione di una tesi di Laurea.
o Ricercare, comprendere e selezionare il materiale bibliografico e le informazioni utili e funzionali alla produzione del testo.
o Rielaborare con chiarezza, organicità, coerenza e originalità le informazioni acquisite, secondo un adeguato procedimento metodologico e un corretto utilizzo degli elementi linguistici e retorici.

  • Autonomia di giudizio
    o Saper formulare letture personali di argomenti, questioni e tematiche letterarie, a partire dal materiale reperito.
  • Abilità comunicative
    o Saper argomentare in forma scritta, secondo un adeguato sistema metodologico di ricerca e utilizzando un appropriato lessico disciplinare, argomenti di ambito letterario.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Saper reperire materiale di studio attraverso gli idonei strumenti bibliografici e informatici e saperlo rielaborare.

Programma

Il laboratorio si incentra sull’analisi delle caratteristiche strutturali delle diverse tipologie di testo letterario e mira a fornire gli strumenti e le tecniche necessarie all’elaborazione di testi scritti, quali saggi di critica letteraria e tesi di Laurea. A tal fine, il corso si propone di definire un corretto quadro metodologico di ricerca relativamente alla scelta dell’argomento, al reperimento di fonti documentarie e critiche, alla costruzione della bibliografia, all’elaborazione di un piano di lavoro, alla selezione dei dati, alla stesura e alla revisione dell’elaborato, con una particolare attenzione al corretto utilizzo degli elementi linguistici e retorici.

Modalità d'esame

Elaborazione di tesine, quali espressioni applicative delle nozioni che sono state definite durante il corso di lezioni.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3. Per iscriversi all’esame è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.

Testi di riferimento

Letture consigliate:
F. Rossi, F. Ruggiano, Scrivere in italiano. Dalla pratica alla teoria, Carocci, Roma 2024.
Vera Gheno, La tesi di laurea. Ricerca, scrittura e revisione per chiudere in bellezza, Zanichelli, Bologna 2019.
L. Serianni, Leggere, scrivere, argomentare, Laterza, Bari-Roma (ultima edizione).
L. Serianni, Italiani scritti, Il Mulino, Bologna (ultima edizione).

Codice insegnamento laurea/lettere::Laboratorio di scrittura

Laboratorio triennale 1 di lingua francese 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Il Laboratorio di lingua francese mira all’acquisizione e al miglioramento delle quattro “abilità” linguistiche: lecture, écoute, compréhension écrite et orale, expression écrite et orale. I risultati di apprendimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio di lingua francese mira all’acquisizione e al miglioramento delle quattro “abilità” linguistiche: lecture, écoute, compréhension écrite et orale, expression écrite et orale.

I risultati di apprendimento previsti al termine del corso si possono schematicamente indicare seguendo i descrittori di Dublino come segue:

  • Niveau introductif: acquisizione delle conoscenze di base delle strutture fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese.
  • Niveau intermédiaire: consolidamento delle conoscenze elementari delle strutture fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese.
  • Niveau seuil: consolidamento delle strutture di base fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese e miglioramento dell’livello di comprensione dei testi scritti.
  • Niveau avancé: potenziamento delle capacità di ascolto e di produzione orale della lingua.
  • Niveau introductif: La studentessa/Lo studente potrà interloquire oralmente con un lessico elementare riguardante la vita quotidiana. Potrà scrivere note e messaggi semplici e brevi, lettere personali semplicissime. Sarà in grado di leggere riconoscendo le corrispondenze fonetica/ortografia.
  • Niveau intermédiaire: Sarà in grado di affrontare le situazioni di necessità durante un viaggio in paesi francofoni. Potrà produrre un discorso semplice e coerente su argomenti familiari e nei suoi campi d’interesse. Potrà raccontare un evento, un’esperienza o un sogno, descrivere un paesaggio o una persona, motivare un progetto o un’idea. Sarà in grado di leggere ad alta voce con espressività.
  • Niveau seuil: Sarà in grado di affrontare le situazioni di necessità durante un viaggio in paesi francofoni. Potrà produrre un discorso semplice e coerente su argomenti familiari e nei suoi campi d’interesse. Potrà raccontare un evento, un’esperienza o un sogno, descrivere un paesaggio o una persona, motivare un progetto o un’idea. Sarà in grado di leggere ad alta voce con espressività.
  • Niveau avancé: Potrà capire e riferire il contenuto essenziale di un testo complesso. Potrà comunicare con un certo grado di spontaneità e fluidità con un locutore madrelingua, potrà esprimersi in modo chiaro e dettagliato su una gamma di argomenti e formulare pareri su un argomento di attualità.
  • Autonomia di giudizio
    Potenziamento della consapevolezza grammaticale e linguistica.
    Presentare idee, situazioni, descrizioni ed argomentarle.
    Apertura a vari ambiti della conoscenza e dell’esperienza. Lavoro sugli stereotipi.
  • Abilità comunicative
    Lettura fluida ed espressiva.
    Produzione di discorsi.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Sviluppo di tecniche di autoapprendimento efficaci.

Programma

Fondamenti di Lingua e cultura francese.
Apprendimento progressivo della lingua in gruppi di livello: acquisizione o ampliamento delle conoscenze fonologiche, grammaticali, lessicali e culturali attraverso esercizi di lettura ad alta voce, lo studio della fonologia e della grammatica, scambi orali in lingua tra studenti e insegnante madrelingua, di argomenti generali o a partire dall’ascolto e dall’analisi di dialoghi ‘in situazione’, dall’analisi di articoli, script e brani antologici, dalla visione di film e documentari, dalla produzione scritta e orale di brevi riassunti e commenti.

Modalità d'esame

Esercitazioni scritte e orali in itinere e finale.

Testi di riferimento

I materiali scritti, audio e video sono selezionati o predisposti dalla docente.
Strumenti facoltativi consigliati:
L. Parodi, M. Vallaco, Grammathèque, CIDEB, Genova, 2003. Dizionari: https://www.larousse.fr/dictionnaires/italien-francais https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-italien https://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/ https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-monolingue/

Codice insegnamento UC183102

Laboratorio triennale 1 di lingua inglese 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking. Pre-intermediate (Dott. Gary Friel): il corso di livello pre-intermediate si propone di fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking.

Pre-intermediate (Dott. Gary Friel): il corso di livello pre-intermediate si propone di fornire la conoscenza di base delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese.
Intermediate (Dott. Paul Jarvis): revisione e consolidamento delle strutture di base morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese. Sviluppo del lessico e di tecniche comunicative e di autoapprendimento a distanza. (I e/o II semestre)
Upper Intermediate (Dott. Paul Jarvis): revisione e consolidamento delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese. Sviluppo mirato del lessico, delle capacità di ascolto, di pronuncia e di produzione sia orale che scritto della lingua. Strategie comunicative. (I e/o II semestre)

Si auspica che lo studente abbia consolidato le strutture grammaticali, morfo-sintattiche e fonologiche della lingua inglese e che abbia acquisito la capacità di comprensione dell’inglese sia parlato che scritto, di difficoltà crescente in relazione al livello del corso seguito. Ci si auspica, inoltre, che lo studente abbia sviluppato la capacità di scambiare informazioni (sempre più elaborate a seconda del livello) con un interlocutore nel contesto quotidiano e professionale.

Autonomia di giudizio: si auspica che lo studente sappia valutare e utilizzare il linguaggio acquisito a seconda del contesto in cui si deve esprimere.
Abilità comunicative: si auspica che partecipare ad esercitazioni che comportano il consolidamento della grammatica inglese, calibrata a seconda dei livelli di conoscenza di partenza della lingua inglese di ciascuno studente, l’uso delle quattro abilità e la partecipazione attiva degli studenti (role-play exercises, speaking activities, listening & writing exercises) porti ad un miglioramento della capacità di interagire sia oralmente che in forma scritta con interlocutori di diverso tipo.
Capacità di apprendere: le competenze di cui sopra, che dovrebbero essere state acquisite, aiutano lo sviluppo delle capacità di apprendimento e quindi dovrebbero comportare una progressione nella conoscenza della lingua inglese. Si auspica che, tramite un’enfasi didattica sull’importanza delle strategie di apprendimento, lo studente sviluppi la capacità di migliorare autonomamente le quattro abilità.

Programma

Il corso di lingua inglese è articolato in tre gruppi di livello: pre-intermediate, intermediate, upper intermediate e mira a migliorare le quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking, attraverso lo studio della grammatica e della fonologia, l’ascolto e l’analisi di dialoghi ‘in situazione’, la visione di film e documentari, la lettura e l’analisi di articoli, script e brani antologici, la produzione di brevi riassunti e commenti, e lo sviluppo di capacità di autoapprendimento.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Frequenza, partecipazione all’attività, esito delle prove di verifica in itinere e finali.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per valutare il grado di conoscenza e capacità di comprensione si prenderà in esame l’acquisizione e/o il consolidamento, a seconda del livello, da parte dello studente delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese, oltre al grado di sviluppo delle capacità di ascolto, di pronuncia e di produzione sia orale che scritta in lingua inglese.
Per la valutazione del livello di Autonomia di giudizio, si terrà conto della capacità acquisita dallo studente di applicare le tecniche di autoapprendimento sviluppate durante i corsi.
Per la valutazione del livello di Abilità comunicative, si terrà conto della capacità di argomentare dello studente.
Per la valutazione del livello di Capacità di apprendere, si terrà conto della capacità di produzione orale, a seconda del livello, e dell’acquisizione delle tecniche comunicative studiate a lezione.
CRITERI DI MISURAZIONE DELL'APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
La misurazione dell’apprendimento e l’attribuzione dell’idoneità finale avverranno in base alla frequenza (gli studenti devono aver frequentato i 2/3 delle esercitazioni), alla consegna delle prove in itinere e alla prova di idoneità che si terrà a fine corso.

Testi di riferimento

Pre-intermediate: i materiali scritti e video saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua, via email o tramite piattaforma e-learning durante il corso. Strumenti facoltativi consigliati: Essential Grammar in Use. With Answers, Edizione italiana, Raymond Murphy & Lelio Pallini, Cambridge University Press, 2005
Intermediate: i materiali didattici saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua all’inizio del corso. Strumenti facoltativi consigliati: English Grammar in Use Book with Answers: A Self-study Reference and Practice Book for Intermediate Learners of English, Raymond Murphy, Cambridge University Press, 2019.
Upper-intermediate: i materiali didattici saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua all’inizio del corso. Strumenti facoltativi consigliati: Advanced Grammar in Use Book with Answers: A Self-Study Reference and Practice Book for Advanced Learners of English, Martin Hewings, Cambridge University Press, 2013.
MATERIALI DIDATTICI
Gli approfondimenti in forma di dispensa, estratte dai testi consigliati e/o da altre fonti e indicazioni di risorse online verranno forniti in formato digitale durante il corso e saranno reperibili nell’aula Teams del corso.

Codice insegnamento UC183104

Laboratorio triennale 1 di lingua spagnola 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
Laboratorio triennale 1 di lingua tedesca 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: Lesen, Hörverstehen, Schreiben e Sprechen (reading, listening, writing, speaking). Autonomia di giudizio Si auspica che lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle
quattro ‘abilità’: Lesen, Hörverstehen, Schreiben e Sprechen (reading,
listening, writing, speaking).

Autonomia di giudizio
Si auspica che lo studente conosca, sappia valutare e utilizzare i
metodi acquisiti per un ulteriore futuro sviluppo delle capacità di
ascolto e di produzione orale e scritta della lingua
Abilità comunicative
Si auspica che partecipare ad esercitazioni che comportano il
consolidamento della grammatica tedesca, calibrate a seconda dei
livelli di conoscenza di partenza del tedesco di ciascuno studente,
l’uso delle quattro abilità e la partecipazione attiva degli studenti porti
ad un miglioramento nell’uso della lingua tedesca (orale e scritta)

Capacità di apprendere in modo autonomo
L’acquisizione delle competenze di cui sopra aiuta lo sviluppo delle
capacità di apprendimento e quindi dovrebbe comportare una
progressione nella conoscenza della lingua tedesca.

Si auspica che tramite un’enfasi didattica sull’importanza delle
strategie di apprendimento lo studente sviluppi la capacità di
migliorare autonomamente le quattro abilità.

Programma

Il corso di lingua tedesca è articolato in due gruppi corrispondenti ai
primi due livelli del “Quadro comune europeo di riferimento per le
lingue” (A1: livello base introduttivo; A2: livello base intermedio).
Esso mira a perfezionare le quattro abilità (lettura, esercitazioni,
ascolto e produzione di testi) attraverso lo studio della grammatica,
della sintassi e della fonetica, l’ascolto di dialoghi ‘in situazione’, la
visione di film e documentari, la lettura di articoli, script e brani
antologici, la produzione scritta di brevi testi e lo sviluppo di capacità
di autoapprendimento.

Modalità d'esame

Frequenza, partecipazione all’attività in aula, esito delle prove di
verifica in itinere e finale.

Testi di riferimento

Dreyer, H. / Schmitt, R.: Grammatica tedesca con esercizi, München
2001.
Dizionario tedesco-italiano / italiano tedesco (Sansoni,
Garzanti, Zanichelli, Pons, Paravia)
Böhmer, Maria: liberalmente – letteralmente – sinngemäß. Testi ed
esercizi per la traduzione dal e al tedesco, Bulzoni, Roma 2009.

Codice insegnamento UC183105

Laboratorio triennale 2 di lingua francese 2° anno · 3 CFU · 0 file

Il Laboratorio di lingua francese mira all’acquisizione e al miglioramento delle quattro “abilità” linguistiche: lecture, écoute, compréhension écrite et orale, expression écrite et orale. I risultati di apprendimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio di lingua francese mira all’acquisizione e al miglioramento delle quattro “abilità” linguistiche: lecture, écoute, compréhension écrite et orale, expression écrite et orale.

I risultati di apprendimento previsti al termine del corso si possono schematicamente indicare seguendo i descrittori di Dublino come segue:

  • Niveau introductif: acquisizione delle conoscenze di base delle strutture fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese.
  • Niveau intermédiaire: consolidamento delle conoscenze elementari delle strutture fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese.
  • Niveau seuil: consolidamento delle strutture di base fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese e miglioramento dell’livello di comprensione dei testi scritti.
  • Niveau avancé: potenziamento delle capacità di ascolto e di produzione orale della lingua.
  • Niveau introductif: La studentessa/Lo studente potrà interloquire oralmente con un lessico elementare riguardante la vita quotidiana. Potrà scrivere note e messaggi semplici e brevi, lettere personali semplicissime. Sarà in grado di leggere riconoscendo le corrispondenze fonetica/ortografia.
  • Niveau intermédiaire: Sarà in grado di affrontare le situazioni di necessità durante un viaggio in paesi francofoni. Potrà produrre un discorso semplice e coerente su argomenti familiari e nei suoi campi d’interesse. Potrà raccontare un evento, un’esperienza o un sogno, descrivere un paesaggio o una persona, motivare un progetto o un’idea. Sarà in grado di leggere ad alta voce con espressività.
  • Niveau seuil: Sarà in grado di affrontare le situazioni di necessità durante un viaggio in paesi francofoni. Potrà produrre un discorso semplice e coerente su argomenti familiari e nei suoi campi d’interesse. Potrà raccontare un evento, un’esperienza o un sogno, descrivere un paesaggio o una persona, motivare un progetto o un’idea. Sarà in grado di leggere ad alta voce con espressività.
  • Niveau avancé: Potrà capire e riferire il contenuto essenziale di un testo complesso. Potrà comunicare con un certo grado di spontaneità e fluidità con un locutore madrelingua, potrà esprimersi in modo chiaro e dettagliato su una gamma di argomenti e formulare pareri su un argomento di attualità.
  • Autonomia di giudizio
    Potenziamento della consapevolezza grammaticale e linguistica.
    Presentare idee, situazioni, descrizioni ed argomentarle.
    Apertura a vari ambiti della conoscenza e dell’esperienza. Lavoro sugli stereotipi.
  • Abilità comunicative
    Lettura fluida ed espressiva.
    Produzione di discorsi.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Sviluppo di tecniche di autoapprendimento efficaci.

Programma

Fondamenti di Lingua e cultura francese.
Apprendimento progressivo della lingua in gruppi di livello: acquisizione o ampliamento delle conoscenze fonologiche, grammaticali, lessicali e culturali attraverso esercizi di lettura ad alta voce, lo studio della fonologia e della grammatica, scambi orali in lingua tra studenti e insegnante madrelingua, di argomenti generali o a partire dall’ascolto e dall’analisi di dialoghi ‘in situazione’, dall’analisi di articoli, script e brani antologici, dalla visione di film e documentari, dalla produzione scritta e orale di brevi riassunti e commenti.

Modalità d'esame

Esercitazioni scritte e orali in itinere e finale.

Testi di riferimento

I materiali scritti, audio e video sono selezionati o predisposti dalla docente.
Strumenti facoltativi consigliati:
L. Parodi, M. Vallaco, Grammathèque, CIDEB, Genova, 2003. Dizionari: https://www.larousse.fr/dictionnaires/italien-francais https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-italien https://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/ https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-monolingue/

Codice insegnamento UC183138

Laboratorio triennale 2 di lingua inglese 2° anno · 3 CFU · 0 file

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking. Pre-intermediate (Dott. Gary Friel): il corso di livello pre-intermediate si propone di fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking.

Pre-intermediate (Dott. Gary Friel): il corso di livello pre-intermediate si propone di fornire la conoscenza di base delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese.
Intermediate (Dott. Paul Jarvis): revisione e consolidamento delle strutture di base morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese. Sviluppo del lessico e di tecniche comunicative e di autoapprendimento a distanza. (I e/o II semestre)
Upper Intermediate (Dott. Paul Jarvis): revisione e consolidamento delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese. Sviluppo mirato del lessico, delle capacità di ascolto, di pronuncia e di produzione sia orale che scritto della lingua. Strategie comunicative. (I e/o II semestre)

Si auspica che lo studente abbia consolidato le strutture grammaticali, morfo-sintattiche e fonologiche della lingua inglese e che abbia acquisito la capacità di comprensione dell’inglese sia parlato che scritto, di difficoltà crescente in relazione al livello del corso seguito. Ci si auspica, inoltre, che lo studente abbia sviluppato la capacità di scambiare informazioni (sempre più elaborate a seconda del livello) con un interlocutore nel contesto quotidiano e professionale.

Autonomia di giudizio: si auspica che lo studente sappia valutare e utilizzare il linguaggio acquisito a seconda del contesto in cui si deve esprimere.
Abilità comunicative: si auspica che partecipare ad esercitazioni che comportano il consolidamento della grammatica inglese, calibrata a seconda dei livelli di conoscenza di partenza della lingua inglese di ciascuno studente, l’uso delle quattro abilità e la partecipazione attiva degli studenti (role-play exercises, speaking activities, listening & writing exercises) porti ad un miglioramento della capacità di interagire sia oralmente che in forma scritta con interlocutori di diverso tipo.
Capacità di apprendere: le competenze di cui sopra, che dovrebbero essere state acquisite, aiutano lo sviluppo delle capacità di apprendimento e quindi dovrebbero comportare una progressione nella conoscenza della lingua inglese. Si auspica che, tramite un’enfasi didattica sull’importanza delle strategie di apprendimento, lo studente sviluppi la capacità di migliorare autonomamente le quattro abilità.

Programma

Il corso di lingua inglese è articolato in tre gruppi di livello: pre-intermediate, intermediate, upper intermediate e mira a migliorare le quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking, attraverso lo studio della grammatica e della fonologia, l’ascolto e l’analisi di dialoghi ‘in situazione’, la visione di film e documentari, la lettura e l’analisi di articoli, script e brani antologici, la produzione di brevi riassunti e commenti, e lo sviluppo di capacità di autoapprendimento.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Frequenza, partecipazione all’attività, esito delle prove di verifica in itinere e finali.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per valutare il grado di conoscenza e capacità di comprensione si prenderà in esame l’acquisizione e/o il consolidamento, a seconda del livello, da parte dello studente delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese, oltre al grado di sviluppo delle capacità di ascolto, di pronuncia e di produzione sia orale che scritta in lingua inglese.
Per la valutazione del livello di Autonomia di giudizio, si terrà conto della capacità acquisita dallo studente di applicare le tecniche di autoapprendimento sviluppate durante i corsi.
Per la valutazione del livello di Abilità comunicative, si terrà conto della capacità di argomentare dello studente.
Per la valutazione del livello di Capacità di apprendere, si terrà conto della capacità di produzione orale, a seconda del livello, e dell’acquisizione delle tecniche comunicative studiate a lezione.
CRITERI DI MISURAZIONE DELL'APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
La misurazione dell’apprendimento e l’attribuzione dell’idoneità finale avverranno in base alla frequenza (gli studenti devono aver frequentato i 2/3 delle esercitazioni), alla consegna delle prove in itinere e alla prova di idoneità che si terrà a fine corso.

Testi di riferimento

Pre-intermediate: i materiali scritti e video saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua, via email o tramite piattaforma e-learning durante il corso. Strumenti facoltativi consigliati: Essential Grammar in Use. With Answers, Edizione italiana, Raymond Murphy & Lelio Pallini, Cambridge University Press, 2005
Intermediate: i materiali didattici saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua all’inizio del corso. Strumenti facoltativi consigliati: English Grammar in Use Book with Answers: A Self-study Reference and Practice Book for Intermediate Learners of English, Raymond Murphy, Cambridge University Press, 2019.
Upper-intermediate: i materiali didattici saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua all’inizio del corso. Strumenti facoltativi consigliati: Advanced Grammar in Use Book with Answers: A Self-Study Reference and Practice Book for Advanced Learners of English, Martin Hewings, Cambridge University Press, 2013.
MATERIALI DIDATTICI
Gli approfondimenti in forma di dispensa, estratte dai testi consigliati e/o da altre fonti e indicazioni di risorse online verranno forniti in formato digitale durante il corso e saranno reperibili nell’aula Teams del corso.

Codice insegnamento UC183140

Laboratorio triennale 2 di lingua spagnola 2° anno · 3 CFU · 0 file
Laboratorio triennale 2 di lingua tedesca 2° anno · 3 CFU · 0 file

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: Lesen, Hörverstehen, Schreiben e Sprechen (reading, listening, writing, speaking). Autonomia di giudizio Si auspica che lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle
quattro ‘abilità’: Lesen, Hörverstehen, Schreiben e Sprechen (reading,
listening, writing, speaking).

Autonomia di giudizio
Si auspica che lo studente conosca, sappia valutare e utilizzare i
metodi acquisiti per un ulteriore futuro sviluppo delle capacità di
ascolto e di produzione orale e scritta della lingua
Abilità comunicative
Si auspica che partecipare ad esercitazioni che comportano il
consolidamento della grammatica tedesca, calibrate a seconda dei
livelli di conoscenza di partenza del tedesco di ciascuno studente,
l’uso delle quattro abilità e la partecipazione attiva degli studenti porti
ad un miglioramento nell’uso della lingua tedesca (orale e scritta)

Capacità di apprendere in modo autonomo
L’acquisizione delle competenze di cui sopra aiuta lo sviluppo delle
capacità di apprendimento e quindi dovrebbe comportare una
progressione nella conoscenza della lingua tedesca.

Si auspica che tramite un’enfasi didattica sull’importanza delle
strategie di apprendimento lo studente sviluppi la capacità di
migliorare autonomamente le quattro abilità.

Programma

Il corso di lingua tedesca è articolato in due gruppi corrispondenti ai
primi due livelli del “Quadro comune europeo di riferimento per le
lingue” (A1: livello base introduttivo; A2: livello base intermedio).
Esso mira a perfezionare le quattro abilità (lettura, esercitazioni,
ascolto e produzione di testi) attraverso lo studio della grammatica,
della sintassi e della fonetica, l’ascolto di dialoghi ‘in situazione’, la
visione di film e documentari, la lettura di articoli, script e brani
antologici, la produzione scritta di brevi testi e lo sviluppo di capacità
di autoapprendimento.

Modalità d'esame

Frequenza, partecipazione all’attività in aula, esito delle prove di
verifica in itinere e finale.

Testi di riferimento

Dreyer, H. / Schmitt, R.: Grammatica tedesca con esercizi, München
2001.
Dizionario tedesco-italiano / italiano tedesco (Sansoni,
Garzanti, Zanichelli, Pons, Paravia)
Böhmer, Maria: liberalmente – letteralmente – sinngemäß. Testi ed
esercizi per la traduzione dal e al tedesco, Bulzoni, Roma 2009.

Codice insegnamento UC183141

Laboratorio triennale avanzato di lingua greca 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Il laboratorio si propone di integrare e affinare le competenze linguistiche nell'ambito della disciplina, attraverso l'analisi di testi in versi e in prosa, con particolare attenzione agli aspetti morfologici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di integrare e affinare le competenze linguistiche nell'ambito della disciplina, attraverso l'analisi di testi in versi e in prosa, con particolare attenzione agli aspetti morfologici, sintattici e lessicali.

Ottima conoscenza della morfologia, della sintassi e del lessico della lingua greca.

Capacità di interpretare e tradurre un testo in lingua greca.

  • Autonomia di giudizio
    Capacità di interpretare un testo in lingua greca anche alla luce dei principali strumenti esegetici: vocabolari, lessici, commenti.
  • Abilità comunicative
    Affinamento delle capacità di comunicazione con il docente e con gli studenti attraverso le esperienze laboratoriali.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Capacità di elaborare una strategia di interpretazione e di traduzione di un testo in modo autonomo.

Programma

Lezioni frontali di morfologia e di sintassi ed esercizi di interpretazione e traduzione di testi.
Una antologia di testi sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni.

Modalità d'esame

Svolgimento di prove in itinere di analisi linguistica e di traduzione.

Testi di riferimento

Una antologia di testi sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni.
Un manuale di grammatica a scelta dello studente.
Vocabolario consigliato: Franco Montanari, Vocabolario della lingua greca (GI), greco-italiano, Loescher editore.

Codice insegnamento UC183107

Laboratorio triennale avanzato di lingua latina 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Integrazione e affinamento delle competenze linguistiche della disciplina nell’ambito specifico della sensibilità ritmica degli antichi e dei moderni, nella lettura dei testi poetici latini e di alcune forme della prosa.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Integrazione e affinamento delle competenze linguistiche della disciplina nell’ambito specifico della sensibilità ritmica degli antichi e dei moderni,
nella lettura dei testi poetici latini e di alcune forme della prosa.

L’approccio ai testi poetici mira all’apprendimento preliminare della prosodia e dei fenomeni metrici di base della versificazione latina, con un esercizio pratico che giunga all’apprendimento dei principali metremi latini.
Il laboratorio si propone di fornire alle studentesse e agli studenti strumenti per l’analisi testuale di un ampio spettro di componimenti latini nella loro struttura complessiva, con particolare riguardo all’aspetto ritmico e stilistico

Autonomia di giudizio
Il laboratorio mira ad ampliare e potenziare il profilo delle competenze scientifiche delle studentesse e degli studenti, grazie all’acquisizione di un metodo d’indagine autonomo e trasversale, applicabile, più in generale, a qualsiasi prodotto letterario.

Abilità comunicative
L’attività laboratoriale costituisce un segmento di formazione nell’ambito del quale le studentesse e gli studenti sono sollecitati a partecipare attivamente, al fine di acquisire e implementare le proprie abilità comunicative, il metodo e il lessico tecnico.
Capacità di apprendere in modo autonomo
L’acquisizione critica di informazioni e abilità attraverso le attività laboratoriali, le esercitazioni (consegne individuali e in classe), nonché il confronto fra docente e discenti, consentono di sviluppare un metodo di studio autonomo, di affinare la capacità di lettura critica

Programma

Il laboratorio prevede uno studio preliminare della natura dell’accento latino, della prosodia classica e arcaica. Saranno quindi presi in esame i fenomeni metrici e gli schemi principali della versificazione latina dell’età tardo-repubblicana e augustea, in particolare l’esametro e il pentametro, i metri e sistemi del Liber catulliano, degli epodi e delle odi oraziane.
Il presente Laboratorio è concepito soprattutto come supporto alla preparazione dell’esame di Letteratura latina. Saranno quindi analizzati, dal punto di vista metrico-prosodico, i brani in versi del programma di
Lingua e Letteratura latina previsti per l’esame dell’a.a. in corso.

Modalità d'esame

L’accertamento dei risultati avverrà oralmente in itinere, nel corso delle esercitazioni laboratoriali, con formalizzazione in sede di appello orale finale.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.

Testi di riferimento

-S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei romani, Carocci, 20172 [Collana Aulamagna] (optional);
-An on-line collection of pdf and PowerPoint presentations realized by the teacher will be available online

Codice insegnamento UC183106

Laboratorio triennale base di lingua greca 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Conoscenze basiche di fonetica e morfosintassi greca. Pratica della lettura e della traduzione di testi di autori greci di modesta difficoltà. Conoscenza basica della lingua greca, nei suoi aspetti fonetici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze basiche di fonetica e morfosintassi greca.
Pratica della lettura e della traduzione di testi di autori greci di modesta difficoltà.

Conoscenza basica della lingua greca, nei suoi aspetti fonetici, morfologici e sintattici.

Capacità di leggere e analizzare testi in lingua greca di modesta difficoltà e di riconoscerne le peculiari strutture linguistiche e grammaticali.

  • Autonomia di giudizio
    Capacità di formulare – in sede di analisi e di commento dei testi tradotti – valutazioni fondate in merito all’individuazione del registro stilistico di un testo in lingua greca.
  • Abilità comunicative
    Capacità di comunicare le conoscenze acquisite, adoperando una adeguata terminologia.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Capacità di leggere e tradurre autonomamente testi di modesta difficoltà in lingua greca e di apprezzarne le specificità linguistiche e grammaticali.

Programma

“Chi ben inizia …”: fondamenti per lo studio e la traduzione del greco antico.
La disciplina mira a fornire gli strumenti necessari per l’acquisizione di conoscenze di base di fonetica e morfosintassi del greco antico;
la pratica della lettura e della traduzione di testi di autori greci di modesta difficoltà.

Modalità d'esame

Sono previste verifiche guidate in itinere.
Per l’attribuzione dell’idoneità è necessario prenotarsi ad uno degli appelli pubblicati sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
Saranno valutate le competenze acquisite in merito alla fonetica e alla morfosintassi della lingua greca. La valutazione terrà soprattutto conto della capacità di ragionare sul testo greco, di applicare le conoscenze acquisite e di elaborare una traduzione coerente e consapevole.

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Approfondimento della conoscenza della lingua greca, nei suoi aspetti fonetici, morfologici e sintattici.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Approfondimento della capacità di leggere e analizzare testi in lingua greca di modesta difficoltà e di riconoscerne le peculiari strutture linguistiche e grammaticali.
  • Autonomia di giudizio
    Capacità di formulare – in sede di analisi e di commento dei testi tradotti – valutazioni fondate in merito all’individuazione del registro stilistico di un testo in lingua greca.
  • Abilità comunicative
    Capacità di comunicare le conoscenze acquisite, adoperando una adeguata terminologia.
  • Capacità di apprendere
    Capacità di leggere e tradurre autonomamente testi di modesta difficoltà in lingua greca e di apprezzarne le specificità linguistiche e grammaticali.
    La valutazione positiva prevede una idoneità finale (senza attribuzione di voto). In dettaglio:
    L’idoneità: si attribuirà a studenti e studentesse che abbiano seguito le lezioni con assiduità, dimostrando una partecipazione attiva alle lezioni laboratoriali. La valutazione positiva terrà conto anche della capacità di ragionare sul testo greco, di applicare le conoscenze acquisite e di elaborare una traduzione coerente.

Testi di riferimento

Grammatiche e vocabolari in uso, di livello scolastico e universitario.
Durante le lezioni saranno fornite copie dei testi su cui si lavorerà.
Il materiale didattico sarà fornito via mail durante il corso dal docente.

Codice insegnamento UC183108

Risorse informatiche per gli studi classici 2° anno · 3 CFU · 0 file

Acquisire solide competenze utili all’impiego delle principali risorse elettroniche per l’antichità classica, alla codifica di edizioni critiche digitali, dinamiche e collaborative, dei testi classici e all’impatto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire solide competenze utili all’impiego delle principali risorse elettroniche per l’antichità classica, alla codifica di edizioni critiche digitali, dinamiche e collaborative, dei testi classici e all’impatto dell’intelligenza artificiale sugli studi classici.

Al termine del percorso laboratoriale gli studenti acquisiranno una solida conoscenza delle principali risorse informatiche per lo studio dell’antichità classica e dei fondamenti della codifica digitale dei testi classici. Gli studenti acquisiranno inoltre consapevolezza delle potenzialità, dei limiti e dei rischi connessi all’uso dell’intelligenza artificiale negli studi classici.

A conclusione del corso gli studenti dimostreranno di saper consultare le principali risorse elettroniche per l’antichità classica e di aver acquisito i fondamenti della codifica digitale. Gli studenti saranno inoltre in grado di utilizzare gli strumenti dell'l'intelligenza artificiale in modo critico e responsabile in relazione allo studio, all’analisi e all’interpretazione dei testi classici.

Autonomia di giudizio
Al termine del percorso laboratoriale gli studenti acquisiranno un buon grado di autonomia di giudizio e una strutturata disposizione alla rielaborazione organica degli argomenti proposti e all’approfondimento individuale.
Abilità comunicative
A conclusione del corso gli studenti dimostreranno di possedere abilità comunicative organicamente strutturate e di governare il lessico specialistico.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Gli studenti misureranno, grazie alla prassi laboratoriale e all’applicazione individuale, le proprie competenze disciplinari e capacità di apprendimento utili ad affrontare proficuamente il successivo livello di studi.

Programma

  • Risorse elettroniche per l’antichità classica (edizioni digitali,
    biblioteche digitali, repertori bibliografici, database per la
    catalogazione dei testimoni manoscritti, lessici online, atlanti
    digitali, etc.);
  • Codifica digitale dei testi classici e linguaggio di markup XML-TEI;
  • Digital Scholarly Editions dei testi classici in ambiente collaborativo;
  • Intelligenza Artificiale e studi classici: potenzialità, impatto, rischi.

Modalità d'esame

Esercitazioni in itinere e prova finale.

Testi di riferimento

M. Berti (ed.), Digital Classical Philology Ancient Greek and Latin in the Digital Revolution, De Gruyter, Berlin-Boston 2019.
L. Battezzato, B. Graziosi, J. Haubold (eds.), Artificial Intelligence and Greek Philology: An Experiment, Pisa, Edizioni della Normale, 2025.

Codice insegnamento UC183147

STORIA DEL TEATRO 2° anno · 1 file
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA 2° anno · 6 CFU · L-ART/03 · 0 file
Archivio Globale

Fornire gli strumenti necessari per contestualizzare storicamente e criticamente i movimenti artistici e i principali protagonisti della Storia dell’arte del XX e del XXI secolo, per analizzare le opere d’arte,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire gli strumenti necessari per contestualizzare storicamente e criticamente i movimenti artistici e i principali protagonisti della Storia dell’arte del XX e del XXI secolo, per analizzare le opere d’arte, rilevandone caratteristiche formali, stilistiche e tecnico-materiali.

Il corso intende fornire conoscenze e metodologie critiche utili a comprendere le pratiche artistiche contemporanee che si misurano con una radicale espansione dei linguaggi e delle tecniche di produzione. In particolare verranno forniti gli strumenti teorici necessari per comprendere la natura molteplice ed eteronoma delle opere d’arte contemporanea.

Il corso è finalizzato a fornire strumenti di analisi utili a sviluppare le capacità critiche per la lettura e l’analisi delle pratiche artistiche contemporanee intese in relazione alle altre produzioni culturali in un sistema museale ed espositivo espanso su scala globale. Ci si auspica che lo studente faccia tesoro del metodo di studio offerto per sviluppare interesse per la scrittura critica e per la pratica curatoriale

Il corso fornirà gli strumenti necessari perché lo studente si orienti autonomamente nella vasta produzione artistica novecentesca e del primo decennio del XXI secolo.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di orientarsi tra i differenti argomenti, ricostruirne agevolmente i contesti storici e filosofici e dovrà essere capace di collegare diverse esperienze e pratiche artistiche

Programma

Attraverso lo studio della storia dell’arte dall’inizio del Novecento a oggi il corso intende fornire agli studenti strumenti storico-critici affinché si orientino nella trasformazione del linguaggio dell’arte. Verrà dato particolare rilievo allo studio delle Avanguardie storiche e delle Neoavanguardie novecentesche. In particolare sarà posta l’attenzione sul costituirsi del sistema dell’arte contemporanea, con il riferimento alle nascenti istituzioni museali e alle rassegne internazionali, e sulla dimensione “mondiale” e poi “globale” di alcuni fenomeni a partire dallo studio delle Avanguardie storiche.

Modalità d'esame

Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà secondo le seguenti modalità: un esame scritto (DAMS; FILOSOFIA; LETTERE E NUOVI TURISMI); scritto e orale (SCIENZE DEI BENI CULTURALI) volto a verificare la conoscenza degli argomenti trattati durante il corso delle lezioni e dei saggi elencati nella bibliografia indicata in programma. Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
Per iscriversi all’esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3, l’aula d’esame sarà comunicata agli studenti iscritti all’appello due giorni prima attraverso la stessa piattaforma. È quindi importante verificare che la mail utilizzata sia attiva.

Testi di riferimento

Per CDS Scienze dei Beni Culturali e Nuovi Turismi:
Gaetano Centrone, Cristina Costanzo (a cura di), Manuale di Storia dell’arte, Milano, Silvana editoriale, 2024;
Claudio Zambianchi, Arte contemporanea dall’Espressionismo astratto alla Pop Art, Roma, Carocci editore, 2011;
Tony Godfrey, L’arte contemporanea. Un panorama globale,Torino, Einaudi 2020;
Per CDS Filosofia; Storia; DAMS; Lettere: Gaetano Centrone, Cristina Costanzo, a cura di, Manuale di Storia dell’arte, Milano, Silvana editoriale, 2024;
Claudio Zambianchi, Arte contemporanea dall’Espressionismo astratto alla Pop Art, Roma, Carocci editore, 2011;
Tony Godfrey, L’arte contemporanea. Un panorama globale, Torino, Einaudi, 2020 (I, II, III, IV cap.)

Codice insegnamento P414930005

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 2° anno · 6 CFU · L-ART/01 · 0 file

-Fornire strumenti per comprendere la produzione artistica in Italia e in Europa nel Medioevo; correlare lo studio dei beni culturali ai contesti storici, alle problematiche culturali e religiose, alle esigenze della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

-Fornire strumenti per comprendere la produzione artistica in Italia e in Europa nel Medioevo;

  • correlare lo studio dei beni culturali ai contesti storici, alle problematiche culturali e religiose, alle esigenze della committenza;
  • introdurre allo studio della produzione artistica in Puglia tra XI e XIV secolo.

Lo/la studente/studentessa deve essere in grado di:
leggere il manufatto artistico e cogliere i cambiamenti e le stratificazioni;
comprendere la produzione artistica in Italia e in Europa nel Medioevo;
correlare lo studio dei beni culturali ai contesti storici, alle problematiche culturali e religiose, alle esigenze della committenza.

Lo/la studente/studentessa deve essere in grado di applicare le conoscenze e le competenze acquisite anche ad altri contesti e casi di studio, ad esempio alla realtà artistica meridionale e pugliese, cogliendone la complessità e l’articolazione.

  • Descrittore di Dublino 3: attraverso esercitazioni scritte (schede di architetture e opere d’arte) e presentazione in aula di argomenti e casi di studio, gli/le studenti/studentesse devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati storico-artistici ritenuti utili a determinare giudizi autonomi e a maturare riflessioni sul patrimonio culturale, la sua tutela e valorizzazione.
  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
  • utilizzare in modo critico gli strumenti didattici (manuale, letture di approfondimento, ecc.);
    -elaborare in maniera autonoma concetti e analisi su argomenti specifici.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso in brevi presentazioni in aula su temi specifici (architetture, artisti, tecniche di lavorazione), ponendo attenzione alla diversificazione di linguaggi e contenuti per utenti diversi, specialisti e non specialisti (studenti, turisti, studiosi, ecc.).
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
    -illustrare – in forma scritta e parlata – un argomento, un’opera, un complesso architettonico in modo chiaro, esauriente e corretto;
    -rispondere ai quesiti in modo completo e corretto.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita.
    Attraverso lo studio del manuale e dei testi di approfondimento, attraverso la proposta di quesiti specifici e casi di studio, la consultazione di banche dati e archivi fotografici online, gli/le studenti/studentesse potranno sviluppare le capacità di apprendimento per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
  • continuare ad apprendere e utilizzare in modo autonomo le metodologie acquisite anche in altri contesti;
    -essere in grado di consultare e utilizzare strumenti idonei alla ricerca (biblioteche, archivi, siti web specializzati).

Programma

Il corso è articolato in due parti:

  • nella prima parte si intende fornire una preparazione di base sulla storia dell’arte italiana dal IX al XIV secolo.
    Le lezioni riguarderanno in particolare i seguenti temi:
    l’arte carolingia e l’arte ottoniana, il romanico in Europa e in Italia, il gotico in Europa e in Italia, la produzione artistica e la corte federiciana, la pittura del Trecento in Italia.
  • nella seconda parte si propone di approfondire le immagini di San Francesco e i cicli narrativi dedicati al Santo, nella ricorrenza degli Ottocento anni dalla sua scomparsa.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento consiste in un esame orale sui contenuti del corso. Durante l’esame, lo/la studente/studentessa può utilizzare il manuale o i testi in programma per descrivere e commentare le immagini.
Sono oggetto di valutazione:

  • La conoscenza degli argomenti;
  • La padronanza del lessico specialistico;
  • La capacità di leggere e contestualizzare l’opera d’arte;
  • La capacità di compiere collegamenti e istituire confronti tra opere d’arte;
  • La chiarezza espositiva.

Testi di riferimento

Per i corsi da 6 CFU:
Prima parte, manuale di Storia dell’arte
P. De Vecchi-E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano, vol. I, tomo 2.
Seconda parte: le immagini di San Francesco
C. Frugoni, Francesco d’Assisi, santo, in Enciclopedia dell’arte medievale, vol. VI, Roma 1995
A. Monciatti, Giotto: la realtà della pittura, in E. Castelnuovo, Artifex bonus. Il mondo dell’artista medievale, Roma-Bari 2004, pp. 147-156
C. Frugoni, Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi, Torino, Einaudi, 2010, pp. 3-89
Per i corsi da 9 CFU:
Prima parte, manuale di Storia dell’arte
P. De Vecchi-E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano, vol. I, tomo 2.
Seconda parte: le immagini di San Francesco
C. Frugoni, Francesco d’Assisi, santo, in Enciclopedia dell’arte medievale vol. VI, Roma 1995
J. White, Cimabue, in Enciclopedia dell’arte medievale, vol. IV, Roma 1993, pp. 756-769
A. Tomei, Giotto, in Enciclopedia dell’arte medievale, vol. VI, Roma 1995, pp. 649-675
A. Monciatti, Giotto: la realtà della pittura, in E. Castelnuovo, Artifex bonus. Il mondo dell’artista medievale, Roma-Bari 2004, pp. 147-156
C. Frugoni, Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi, Torino, Einaudi, 2010, pp. 3-89

Codice insegnamento P164319826

STORIA DELL'ARTE MODERNA 2° anno · 6 CFU · L-ART/02 · 1 file

Fornire una conoscenza di base della storia dell'arte moderna nell'arco storico compreso tra il Rinascimento e i primi anni dell’Ottocento, approfondendo in particolare la lettura stilistica dell'opera d'arte negli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire una conoscenza di base della storia dell'arte moderna nell'arco storico compreso tra il Rinascimento e i primi anni dell’Ottocento, approfondendo in particolare la lettura stilistica dell'opera d'arte negli ambiti dell'architettura, scultura, pittura e arti applicate.

o Comprendere il contesto storico culturale ed artistico di età moderna
o Atteggiamento critico nella lettura dei Beni culturali

o Usare strumenti di anali per la comprensione delle vicende artistiche
o Applicare le conoscenze al riconoscimento stilistico delle opere d’arte
o Operare letture stilistiche e catalogazione delle opere d’arte

o Maturare autonomia di giudizio nel saper articolare posizioni storiografiche e critiche nei contesti dell’età moderna;
o Padronanza del linguaggio tecnico
o Terminologia specifica comunicativa, divulgativa e scientifica in merito all’Arte Moderna, anche attraverso l’ausilio di nuove tecnologie e mezzi informatici

  • Acquisizione di capacità critiche di autoverifica delle competenze acquisite e dall’autonomia nell’uso delle conoscenze in merito ai contesti dell’Arte moderna.

Programma

Il corso si propone di percorrere lo sviluppo artistico, in Italia e in Europa, dal Quattrocento al Settecento con particolare attenzione alla lettura critica e all’interpretazione delle opere.

Modalità d'esame

La modalità di verifica sarà orale (colloquio).

Testi di riferimento

1. G. CRICCO, F.P. DI TEODORO, Itinerario nell'arte, Bologna (Zanichelli) 1996 e ss., terza edizione versione gialla, volumi III e IV .
2. Parte monografica:

  • R.WITTKOWER, Arte e architettura in Italia 1600-1750, Einaudi Tascabili, edizione a scelta.
    Sono da studiare:
    Capitolo I Roma: da papa Sisto V a papa Paolo V 1585-1621
    Capitolo II Caravaggio
    Capitolo III I Carracci
    Capitolo VIII Gianlorenzo Bernini 1598-1680
    Capitolo IX Francesco Borromini 1599-1667

Codice insegnamento P676228496

STORIA DELLA FILOLOGIA E DELLA TRADIZIONE CLASSICA 2° anno · 0 file
Storia e Grammatica Dell'Italiano 2° anno · 12 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL' ARTE GRECA 3° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL' ARTE ROMANA 3° anno · 0 file
Competenze Trasversali 3° anno · 6 CFU · 0 file
DIDATTICA DEL GRECO 3° anno · 0 file
DIDATTICA DEL LATINO 3° anno · 0 file
DRAMMATURGIA GRECA 3° anno · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Approfondita conoscenza della tragedia, della commedia e del dramma satiresco di V -I V secolo a. C., con particolare riguardo agli autori indicati nel programma. Accurata conoscenza della tragedia, della commedia e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondita conoscenza della tragedia, della commedia e del dramma
satiresco di V -I V secolo a. C., con particolare riguardo agli autori
indicati nel programma.

Accurata conoscenza della tragedia, della commedia e del dramma
satiresco di V-IV secolo, con particolare riguardo agli autori indicati nel
programma.

Capacità di analizzare criticamente, sul piano linguistico, metrico,
filologico, drammaturgico e storico-letterario, testi significativi della
letteratura teatrale greca.

Autonomia di giudizio
Capacità di formulare –in sede di esposizione e di commento–
valutazioni fondate e di argomentare le opinioni espresse.
Abilità comunicative
Capacità di comunicare le conoscenze acquisite, adoperando una
adeguata terminologia tecnica.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Capacità di leggere autonomamente i testi teatrali (in lingua originale e in
traduzione) e di comprendere articoli e/o saggi anche in lingua straniera
sulla letteratura drammatica greca.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti un inquadramento generale della
civiltà teatrale greca, con particolare attenzione agli aspetti drammaturgici.
a) Caratteri della civiltà teatrale greca dal V al III sec. a.C.
b) Elena di Euripide

Modalità d'esame

L’esame finale consisterà in un colloquio orale teso a verificare
l’assimilazione critica degli argomenti oggetto delle lezioni.
 Conoscenza e capacità di comprensione:
Accurata conoscenza della tragedia, della commedia e del dramma
satiresco di V-IV secolo, con particolare riguardo agli autori indicati nel
programma.
 Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Capacità di analizzare criticamente, sul piano linguistico, metrico,
filologico, drammaturgico e storico-letterario, testi significativi della
letteratura teatrale greca.
 Autonomia di giudizio:
Capacità di orientarsi autonomamente sui testi proposti a lezione
 Abilità comunicative:
Capacità di esporre con fluidità e padronanza di linguaggio
l voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il
voto è maggiore o uguale a 18.
Valutazione insufficiente
18-21: valutazione sufficiente
22-24: valutazione discreta
25-27: valutazione buona
28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente

Testi di riferimento

Parte istituzionale:
G. MASTROMARCO – P . TOTARO, Storia del teatro greco, 2 edizione Le
Monnier Università / Mondadori Education. 2026
Parte monografica
Euripide, Elena. ed. BUR (a cura di M. Fusillo)

Codice insegnamento P644809780

Diritto delle Industrie Culturali 3° anno · 6 CFU · 0 file
FILOLOGIA CLASSICA 3° anno · 12 CFU · FICP-01/A · 0 file

Acquisizione dei fondamenti della filologia classica, degli strumenti di base della ricerca filologica e dei meccanismi della trasmissione e della tradizione dei testi greci e latini dall’antichità ai giorni nostri.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione dei fondamenti della filologia classica, degli strumenti di base della ricerca filologica e dei meccanismi della trasmissione e della tradizione dei testi greci e latini dall’antichità ai giorni nostri. Capacità di leggere, studiare e comprendere un testo classico nel suo contesto storico e in edizione critica.

A conclusione del corso gli studenti avranno consapevolezza dei fondamenti della filologia classica, degli strumenti di base della ricerca filologica e avranno compreso i meccanismi della trasmissione dei testi greci e latini dall’antichità ai giorni nostri. Saranno inoltre in grado di analizzare e vagliare criticamente questioni e problemi riguardanti la tradizione dei testi e di leggere e studiare un testo classico in edizione critica.

Gli studenti, contestualmente alle competenze di base dello studio filologico, impareranno a padroneggiarne princìpi metodologici e principali strumenti di lavoro; inoltre, a partire dai casi esaminati a lezione, riusciranno ad applicare la metodologia di studio e di analisi critica appresa a testi in lingua greca e latina diversi da quelli studiati a lezione.

  • Autonomia di giudizio
    A fine corso gli studenti mostreranno, auspicabilmente, di avere raggiunto maturità critica e autonomia di giudizio nel vaglio e nell’esame di aspetti, problemi e testi in lingua greca e latina.
  • Abilità comunicative
    Attraverso l’apprendimento degli strumenti critici ed ermeneutici, nonché del linguaggio tecnico, propri della disciplina filologica, gli studenti impareranno ad illustrare con chiarezza e metodo i problemi sottesi allo studio e all’analisi filologica dei testi greci e latini, potenziando in tal modo le proprie abilità comunicative.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Gli studenti riusciranno ad applicare i modelli analizzati a lezione a diverse realtà testuali, delle quali saranno in grado di apprendere la storia e i principali nodi culturali, anche grazie alla piena consapevolezza e all’uso degli strumenti metodologici e bibliografici forniti a lezione.

Programma

Il corso si propone di illustrare i fondamenti della filologia classica con speciale riguardo ad aspetti e problemi di storia della tradizione e critica del testo. Saranno indagati momenti e aspetti della produzione, circolazione e conservazione libraria nel mondo antico; saranno inoltre esaminati specifici episodi della tradizione di alcuni testi greci e latini, attraverso lo studio dei principali testimoni manoscritti (antichi, tardoantichi e medievali) e a stampa (dall’editio princeps, fino alle moderne edizioni critiche).

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale; è possibile programmare una verifica scritta intermedia. La valutazione si fonda su un colloquio nel quale agli studenti sarà richiesto di leggere, tradurre e commentare i testi esaminati in classe, inquadrandoli entro le più ampie questioni filologiche e storico-critiche a cui fanno riferimento. Gli studenti dovranno altresì rispondere a domande relative alle letture indicate nel programma ai fini di verificare le capacità di studio individuale. La partecipazione costante e attiva al corso, nonché l’eventuale verifica dell’elaborato scritto, costituiscono elementi utili ai fini della valutazione finale.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3. Per iscriversi all’esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.

Testi di riferimento

A. Testi di riferimento

  • L.D. Reynolds - N.G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall’antichità ai tempi moderni, Padova, Antenore, 4a ed., 2016 (capitoli scelti).
  • H. Blanck, Il libro nel mondo antico, ed. italiana a cura di R. Otranto, Bari, Dedalo, 2008 (capitoli scelti).
  • L. Canfora, Lezioni di filologia classica, Bologna, il Mulino, 2023 (capitoli scelti).
  • T. Braccini, La scienza dei testi antichi.Introduzione alla filologia classica, Milano, Le Monnier Università, 2026 (II edizione) (capitoli scelti).
    B. Letture scelte
    Una lettura a scelta tra:
  • L. Canfora, Conservazione e perdita dei classici, Bari, Stilo editrice, 2016 (II edizione).
  • P. Chiesa, La trasmissione dei testi latini. Storia e metodo critico, Roma, Carocci editore, 2019 (capitoli scelti).
  • T. Dorandi, Nell'officina dei classici. Come lavoravano gli autori antichi, Roma, Carocci editore, 2007 (capitoli scelti).
    C. Testi greci e latini oggetto d’esame
    Antologia di fonti greche e latine relative ai temi affrontati durante il corso.

Codice insegnamento P688718262

Fondamenti di Letteratura Angloamericana 3° anno · 6 CFU · 0 file
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA 3° anno · 0 file
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA 3° anno · 2 file
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA 3° anno · 1 file
GRAMMATICA ITALIANA 3° anno · 0 file
GRAMMATICA LATINA 3° anno · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Approfondimenti di lingua (grammatica storica, morfologia, sintassi) e metrica latina. Lettura e interpretazione linguistica e stilistica – compresi gli eventuali aspetti metrici – di testi latini. Approfondimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimenti di lingua (grammatica storica, morfologia, sintassi) e metrica latina. Lettura e interpretazione linguistica e stilistica – compresi gli eventuali aspetti metrici – di testi latini.

Approfondimento della conoscenza e comprensione (in senso diacronico e sincronico) di grammatica, prosodia e metrica latine.

Approfondimento della capacità di leggere e comprendere testi latini, ricostruendo natura e finalità delle strutture linguistiche e, per i testi poetici, dell’impianto metrico.

  • Autonomia di giudizio: Approccio all’individuazione e valutazione autonoma del registro stilistico di un dato testo latino.
  • Abilità comunicative: Capacità di avvalersi dei metodi dell’indagine linguistica e stilistico-letteraria nella comunicazione (scientifica, divulgativa…).
  • Capacità di apprendere: Potenziamento della capacità di apprendere lingue antiche e moderne attraverso l’assimilazione delle categorie linguistiche del latino.

Programma

A) Parte generale: Approfondimenti di lingua e metrica latina.
B) Parte monografica: Letture da Terenzio.
C) Lettura integrativa: Virgilio, Eneide, libro II (vv. 1-401).

Modalità d'esame

Esame finale orale.

Testi di riferimento

A) L. Galasso (cur.), Latino universitario, Milano, Hoepli, 2026.
B) A. Stramaglia - F. Valente (edd./trr./comm.), Antologia terenziana, Bologna, Bononia University Press, 2017.
C) S. Casali (ed./tr./comm.), Virgilio. Eneide 2, Pisa, Edizioni della Normale, 2019 (2a ed.).
Ulteriori materiali saranno distribuiti nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento P457982626

Intelligenza Artificiale e Studi Umanistici 3° anno · 6 CFU · 0 file
LETTERATURA EUROPEA DELLE ORIGINI 3° anno · 6 CFU · 0 file
LETTERATURA LATINA TARDOANTICA 3° anno · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Orientare nello studio della storia letteraria tardolatina tra il III e il VI secolo, con l'obiettivo di evidenziare elementi di continuità e diversità rispetto alla tradizione classica, e di sottolineare al contempo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Orientare nello studio della storia letteraria tardolatina tra il III e il VI secolo, con l'obiettivo di evidenziare elementi di continuità e diversità rispetto alla tradizione classica, e di sottolineare al contempo aspetti culturali che troveranno sviluppo nelle età successive.

Programma

Contenuto specifico della disciplina è lo studio della letteratura latina di età tarda, secc. III- VI/VII sec., con particolare riferimento alle cosiddette ‘letterature’ di età romanobarbarica.
Saranno letti e commentati, sia in traduzione italiana che in latino, autori particolarmente rappresentativi dell’arco cronologico di riferimento.
Nell’ambito di esercitazioni e di seminari saranno illustrate le risorse informatiche riguardanti in modo specifico la tarda antichità.

Modalità d'esame

La valutazione in sede d’esame consisterà nella verifica delle competenze acquisite attraverso la traduzione e il commento dei testi in programma, la conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina di età tarda, in relazione alle principali correnti culturali e al sistema dei generi.

Testi di riferimento

M. Simonetti- G.M. Vian, Romani e barbari: Le lettere latine alle origini dell’Europa (secoli V-VIII), Carocci , Roma 2006.
F. Gasti, La letteratura tardolatina. Un profilo storico (secoli III-VII d.C.), Carocci editore, Roma 2020; S. Gasparri - C. La Rocca, Tempi barbarici, Carocci editore, Roma rist. 2025
All’inizio del corso sarà fornito un dossier contenente i passi oggetto di studio; tale dossier sarà messo a disposizione degli interessati anche nella classe TEAMS- Letteratura latina tardoantica 2025-2026, prof.ssa Stefania SANTELIA, codice 45w0ly3

Codice insegnamento P694930812

LETTERATURA TEATRALE EUROPEA E AMERICANA 3° anno · 0 file
LINGUA E LETTERATURA LATINA 3° anno · 12 CFU · LATI-01/A · 2 file

Il corso triennale in Lettere si propone di fornire alle studentesse e agli studenti, attraverso lo studio e l'analisi di testi e documenti della cultura antica e moderna, competenze specifiche nell'ambito della lingua…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso triennale in Lettere si propone di fornire alle studentesse e agli studenti, attraverso lo studio e l'analisi di testi e documenti della cultura antica e moderna, competenze specifiche nell'ambito della lingua italiana e della cultura europea. I laureati sono in grado di collocare testi e documenti nel loro contesto, di individuarne i mezzi di diffusione, riconoscendone le forme, i codici utilizzati, i generi letterari, nonché di analizzare singoli fenomeni culturali in relazione alla storia politica e all'evoluzione delle idee. Possiedono inoltre le abilità linguistiche necessarie all'elaborazione di testi di carattere divulgativo e alla verifica della correttezza e della efficacia della comunicazione scritta, e le competenze di base nell'uso delle tecnologie

Al termine del percorso formativo lo studente deve aver acquisito una buona conoscenza dei generi e della storia della letteratura latina, anche il riferimento alle strutture morfologiche, stilistico-retoriche e metriche della lingua latina.
L’insegnamento di Letteratura latina si propone di orientare le competenze delle studentesse e degli studenti verso lo studio e l’analisi di testi e di documenti della letteratura latina, nelle sue declinazioni linguistiche e storico-letterarie; l’obiettivo è quello di favorire una solida preparazione di base sulla civiltà latina, che va perseguito soprattutto attraverso l’acquisizione di una buona padronanza della lingua latina. La conoscenza storico-letteraria, sempre a partire dai testi letti in lingua originale, è incentrata sullo studio degli autori, delle opere e dei generi letterari. Lo studente sarà avviato a uno studio critico, secondo le più recenti tendenze della ricerca e gli saranno perciò forniti i principali strumenti bibliografici per la problematizzazione e per l’approfondimento individuale.

La studentessa e lo studente dovranno mostrare una matura abilità di lettura e interpretazione dei testi latini: dovrà così giungere a disporre di un’adeguata competenza di traduzione, come momento di sintesi della comprensione del testo in rapporto al contesto. In tal senso, egli dovrà essere in grado di interrogare il testo mettendo a frutto le proprie conoscenze di carattere linguistico e stilistico; dovrà perciò confrontarsi con i problemi relativi alla diversificazione storica e geografica della lingua latina, la complessità dello statuto dei generi letterari, la molteplicità delle interpretazioni.

Autonomia di giudizio
L’insegnamento della disciplina coopera nell’educazione a un approccio multidisciplinare e a un atteggiamento critico nei confronti degli argomenti oggetto di studio; l’autonomia di giudizio acquisita relativamente alla disciplina in oggetto, infatti, risulta facilmente applicabile a problematiche e questioni più ampie (sociali, scientifiche, etiche).
Abilità comunicative
Le lezioni frontali, le esercitazioni, i laboratori opzionali costituiscono momenti di formazione linguistica. Nel corso delle lezioni la studentessa e lo studente non solo avranno modo di ascoltare, confrontare, imitare abilità comunicative diverse, ma anche di acquisire quella competenza nell’uso della lingua italiana parlata e scritta, che deve essere competenza precipua dei laureati in lettere. Lo studio della storia letteraria latina e l’analisi dei documenti in lingua latina agevolano e stimolano le capacità di apprendimento e comunicazione.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Le competenze storico-letterarie e linguistiche acquisite, la maturità e l’autonomia di giudizio critico conseguite daranno allo studente la possibilità di sviluppare capacità di apprendimento, sul piano metodologico e bibliografico, fondamentale per affrontare proficuamente la complessità del livello successivo di studi. La partecipazione alle lezioni frontali e alle esercitazioni e laboratori, in cui lo studente mette in pratica le competenze acquisite e misura le proprie capacità di apprendimento confrontandosi con il docente e con le altre studentesse e gli altri studenti, sono modalità grazie alle quali si sviluppano le capacità di apprendimento.

Programma

Prof.ssa Rosalba DIMUNDO
La prima parte del Corso sarà dedicata all’illustrazione dello sviluppo dei principali generi letterari (commedia, tragedia, poema epico, storiografia, oratoria, poesia didascalica, satira, elegia, romanzo, epigramma). Nella seconda parte del corso si analizzerà la rappresentazione delle figure femminili nella poesia latina attraverso la lettura di passi significativi
dell’Eneide (libro IV) di Virgilio e delle Metamorfosi di Ovidio, con particolare attenzione ai temi dell’amore, della passione, dell’abbandono, della metamorfosi e della costruzione della soggettività femminile. Lo studio dei testi latini sarà affiancato dall’analisi della loro ricezione nella cultura europea, in particolare nella librettistica e nel teatro musicale del XVII e XVIII secolo, attraverso il confronto con Dido and Aeneas di Henry Purcell e con alcune opere di George Frideric Handel ispirate al patrimonio mitologico ovidiano (Acis and Galatea, Semele, Apollo e Dafne).
Il percorso mira a evidenziare i processi di continuità, riscrittura e reinterpretazione dei modelli classici nel teatro musicale barocco, mostrando come la tradizione latina continui a costituire un fondamentale repertorio di miti, personaggi e modelli espressivi. Sono previste lezioni dedicate agli strumenti linguistici e letterari, comprese le risorse informatiche per lo studio e la ricerca bibliografica.
Prof.ssa Stefania SANTELIA
Il Corso affronterà in modo diacronico l’analisi della condizione femminile a Roma, dal periodo arcaico ai primi secoli dell’era cristiana. Affinché risulti chiaro come la conoscenza del passato non sia fine a se stessa, ma possa aiutare a meglio comprendere il presente, non mancheranno i riferimenti alle principali tappe dell'emancipazione femminile in Italia (dal primo voto femminile, all'abolizione del delitto d'onore e del matrimonio riparatore, all'ammissione delle donne nelle Forze Armate e in Magistratura)
Tale complessa tematica sarà affrontata sulla base di una rigorosa esegesi di una selezione di testi particolarmente significativi, tratti da autori diversi per contesto storico, genere letterario, scelte stilistiche e linguistiche.
Alcune lezioni saranno svolte con metodo interdisciplinare, in particolare con l’insegnamento di Storia del Cristianesimo antico (prof.ssa Immacolata Aulisa)
Sono previste lezioni dedicate a fornire competenze in merito a prosodia e metrica; e agli strumenti linguistici e letterari, comprese le risorse informatiche per lo studio e la ricerca bibliografica.

Modalità d'esame

La valutazione in sede d’esame consisterà nella verifica delle competenze linguistiche attraverso la traduzione dei testi in programma, la conoscenza del percorso tematico del corso e dello sviluppo storico della letteratura latina, in relazione alle principali correnti culturali e al sistema dei generi.

Testi di riferimento

Prof.ssa Rosalba DIMUNDO
Manuale di storia letteraria: P. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della Letteratura latina, Torino, UTET 2023.
AA.VV., Latino universitario, a cura di Luigi Galasso, Milano 2026
Virgilio, Eneide, trad. e cura di Alessandro Fo, note di Filomena Giannotti, Torino, Einaudi (NUE), 2012.
Sergio Casali, Virglio: Guida all'Eneide, Roma 2023

  • Ovidio, Metamorfosi, trad. di Guido Paduano, introduzione di Alessandro Perutelli, commento di Luigi Galasso, Torino, Einaudi, 2 voll. (I Millenni), 2022.
  • Dimundo, Rosalba, La Didone virgiliana sulla scena del barocco inglese. Nordhausen: Verlag Traugott Bautz, 2013. ISBN 978-3-88309-863-0.
  • Dimundo, Rosalba, Il fascino “fatale” di Semele. Tra letteratura e musica. Bari: Florestano Edizioni, collana DIEgeSIS, 2017. ISBN 978-88-99320-33-1.
    Prof.ssa Stefania SANTELIA
  • Manuale di storia letteraria: P. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della Letteratura latina, Torino, UTET 2023.
    E. Cantarella, L’ambiguo malanno, Condizione e immagine della donna nell’antichità greca e romana, Milano 19852 (rist. 2010).
    E. Cantarella, La vita delle donne, in Storia di Roma. 4. Caratteri e morfologie, a cura di E. Gabba e A. Schiavone, Torino Einaudi, 1989, pp. 557-608.
    F. Cenerini, La donna romana. Modelli e realtà, Bologna il Mulino, 2002.
    S. Santelia, Modelli femminili nella tarda antichità, “Vetera Christianorum” 48, 2011, 335-357.
    All’inizio del corso sarà fornito un dossier contenente le fonti oggetto di studio e approfondimento; sarà possibile reperire tale dossier anche nella classe TEAMS- Letteratura latina triennale 2026-2027, prof.ssa Stefania SANTELIA, codice 4jk5lll
    Materiale didattico per ulteriori approfondimenti (fonti in traduzione italiana, contributi di studiosi autorevoli, e anche testimonianze epigrafiche ed archeologiche) sarà reso disponibile nella classe TEAMS- Letteratura latina triennale 2026-2027, prof.ssa Stefania SANTELIA, codice 4jk5lll

Codice insegnamento P080062454

LINGUA E TRADUZIONE GRECA 3° anno · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Irrobustimento delle conoscenze della morfosintassi greca. Pratica della lettura e della traduzione di testi di autori greci di media/alta difficoltà. Conoscenza di elementi di grammatica storica. Approfondimento della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Irrobustimento delle conoscenze della morfosintassi greca.
Pratica della lettura e della traduzione di testi di autori greci di media/alta difficoltà.
Conoscenza di elementi di grammatica storica.

Approfondimento della conoscenza della lingua greca, nei suoi aspetti morfologici e sintattici.

Approfondimento della capacità di leggere e analizzare testi in lingua greca di media/alta difficoltà e di riconoscerne la peculiare struttura linguistica e grammaticale.

  • Autonomia di giudizio
    Capacità di formulare – in sede di analisi e di commento dei testi tradotti – valutazioni fondate in merito all’individuazione del registro stilistico di un testo in lingua greca.
  • Abilità comunicative
    Capacità di comunicare le conoscenze acquisite, adoperando una adeguata terminologia specialistica.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Potenziamento della capacità di leggere e tradurre autonomamente testi in lingua greca e di apprezzarne le specificità linguistiche e grammaticali.

Programma

“All’ombra dell’altra lingua”: buone pratiche di studio e traduzione del greco antico.
Esperienze traduttive su alcuni passi dell'Edipo Re di Sofocle
La disciplina mira a fornire gli strumenti necessari per
l’irrobustimento delle conoscenze della morfosintassi greca;
la pratica della lettura e della traduzione di testi di autori greci di media/alta difficoltà;
la conoscenza di elementi di grammatica storica.

Modalità d'esame

L’esame finale consisterà in un colloquio orale teso a verificare l’assimilazione critica degli argomenti oggetto delle lezioni. Coloro che per validi motivi fossero impossibilitati alla frequenza sono invitati a contattare il docente al fine di concordare la variazione di alcuni punti del programma.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3. Per iscriversi all’esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.
Saranno valutate le competenze acquisite in merito alla sintassi dei casi e del periodo e ai principali costrutti della lingua greca. La valutazione terrà soprattutto conto della capacità di ragionare sul testo greco, di applicare le conoscenze acquisite e di elaborare una traduzione coerente e consapevole.

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Approfondimento della conoscenza della lingua greca, nei suoi aspetti morfologici e sintattici.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Approfondimento della capacità di leggere e analizzare testi in lingua greca di media/alta difficoltà e di riconoscerne la peculiare struttura linguistica e grammaticale.
  • Autonomia di giudizio
    Capacità di formulare – in sede di analisi e di commento dei testi tradotti – valutazioni fondate in merito all’individuazione del registro stilistico di un testo in lingua greca.
  • Abilità comunicative
    Capacità di comunicare le conoscenze acquisite, adoperando una adeguata terminologia specialistica.
  • Capacità di apprendere
    Potenziamento della capacità di leggere e tradurre autonomamente testi in lingua greca e di apprezzarne le specificità linguistiche e grammaticali.
    Conoscenze dei contenuti, capacità di applicare i contenuti a contesti specifici, capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, padronanza di esposizione.
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18:
    Valutazione insufficiente (mancanza di un livello minimo di conoscenze sulla disciplina; incapacità di esporre in maniera coerente i temi sui quali verte l’esame; assenza di un approccio critico alla disciplina);
    18-21: valutazione sufficiente (livello minimo di conoscenze sulla disciplina; minima capacità di esporre in maniera coerente i temi sui quali verte l’esame; minime capacità critiche);
    22-24: valutazione discreta (livello discreto di conoscenze sulla disciplina; discreta capacità di esporre in maniera coerente i temi sui quali verte l’esame; discrete capacità critiche);
    25-27: valutazione buona (buon livello di conoscenze sulla disciplina; buona capacità di esporre in maniera coerente i temi sui quali verte l’esame; buone capacità critiche);
    28-30: valutazione ottima o eccellente (ottimo/eccellente livello di conoscenze sulla disciplina; ottima/eccellente capacità di esporre in maniera coerente i temi sui quali verte l’esame; ottime/eccellenti capacità critiche).
    La lode sarà attribuita agli studenti e alle studentesse che mostrino autonomia critica di argomentazione, nonché fluidità e appropriatezza di esposizione.

Testi di riferimento

Grammatiche e vocabolari in uso, di livello scolastico e universitario.
Durante le lezioni saranno fornite copie dei testi su cui si lavorerà, con bibliografia specialistica.
Il materiale didattico sarà fornito via mail durante il corso dal docente e sarà comunque reperibile sulla classe Teams di riferimento.

Codice insegnamento P971673882

LINGUA E TRADUZIONE LATINA 3° anno · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Il corso si propone di potenziare l’acquisizione di metodi e finalità della traduzione come “viaggio culturale” e di fornire alle studentesse e agli studenti competenze specifiche nell’approccio al testo letterario nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di potenziare l’acquisizione di metodi e finalità della traduzione come “viaggio culturale” e di fornire alle studentesse e agli studenti competenze specifiche nell’approccio al testo letterario nella complessità dei suoi aspetti linguistici, culturali, storici e delle dinamiche che sottendono il rapporto con l’autore, il genere letterario e il contesto storico e culturale.

Al termine del corso le studentesse e gli studenti saranno in grado di riconoscere e identificare, attraverso la lettura critica dei testi, i meccanismi di produzione e di comunicazione letteraria e, soprattutto, di misurarsi con la complessità dei problemi legati alla traduzione di un testo letterario latino.
Conoscenza e capacità di individuare morfologia, sintassi, lessico dei testi letterari oggetto di analisi, conoscenza delle specificità dei generi e dei modelli antropologici a essi sottesi.

La studentessa/ lo studente dovrà dimostrare di saper applicare le competenze linguistiche e letterarie acquisite durante il corso, alla lettura (nel caso di testi poetici, metrica), alla traduzione e al commento dei testi analizzati durante le lezioni. Dovrà dimostrare di aver maturato un’adeguata consapevolezza della complessità dei meccanismi di produzione e di comunicazione letteraria e la capacità di riconoscerli e identificarli.

La studentessa/lo studente dovrà essere in grado di individuare criticamente le problematiche critiche, filologiche, linguistiche che emergono dall’analisi dei testi e i modelli letterari, culturali e antropologici ad essi sottesi.
La studentessa/ lo studente sarà in grado di acquisire stabilmente competenze e strumenti adeguati per comunicare in forma orale e scritta mediante l’adozione di diversi registri in relazione al contesto e agli interlocutori. La maturazione di questa competenza nell’uso consapevole della lingua italiana attraverso l’ascolto, l’imitazione e il confronto di diverse abilità comunicative costituisce una competenza specifica delle laureate e dei laureati in lettere.
Oltre agli strumenti consueti dell’analisi storico-linguistica, il corso mira a promuovere e a potenziare la capacità di ap¬proccio autonomo e critico al testo letterario nella complessità dei suoi aspetti lingui¬stici, culturali, storici, e a favorire la padronanza dei modelli letterari e degli strumenti di ricerca tradizionali ed elettronici.

Programma

La traduzione come “viaggio culturale”.
Nella prima parte del corso, specifica attenzione sarà riservata ai problemi teorico-pratici connessi alla traduzione in lingua italiana di un testo letterario latino, sia in prosa sia in poesia. Si affronteranno, in particolare, le difficoltà legate alla ricerca di un equilibrio tra testo di partenza e testo di arrivo, e si metterà in luce la stretta interrelazione tra traduzione ed esegesi, intese come aspetti complementari di un’unica attività interpretativa.
Questo viaggio proseguirà nella seconda parte attraverso l’analisi della riscrittura poetica del mito di Polidoro nell’Eneide III, 13-68, esaminato nel dialogo con le sue precedenti attestazioni greche nell’Iliade di Omero e nell’Ecuba di Euripide e con la sua fortuna nella letteratura latina, in particolare nelle Metamorfosi di Ovidio. La lettura, traduzione e interpretazione dei testi in lingua originale permetteranno di seguire le trasformazioni del mito e dei suoi significati culturali attraverso epoche e autori diversi. Particolare attenzione sarà dedicata al motivo del vegetale animato, dalla metamorfosi di Polidoro negli arbusti di mirto e corniolo fino alle sue successive rielaborazioni letterarie, attraverso un percorso comparativo che coinvolgerà differenti tradizioni e periodi storici. L’analisi metterà in luce la continuità e le variazioni di questo motivo simbolico, legato al rapporto tra memoria, natura, identità e trasformazione, evidenziando come ogni autore “traduca” il mito secondo nuovi contesti culturali e nuove esigenze poetiche.

Modalità d'esame

L’esame finale è orale e termina con l'assegnazione del voto in trentesimi.
La studentessa/ lo studente dovrà dimostrare di saper applicare le competenze linguistiche e letterarie acquisite durante il corso, alla lettura (nel caso di testi poetici, metrica), traduzione e commento dei testi analizzati durante le lezioni e i seminari e all’individuazione dei modelli letterari e culturali. Dovrà dimostrare anche, il possesso di un’adeguata impostazione metodologica e di una buona padronanza degli strumenti di indagine filologica.

Testi di riferimento

  • Virgilo, Eneide. Fra le molte traduzioni correnti dell’Eneide si segnalano quelle a cura di A. Fo, Einaudi, Torino; A. Fo (ed./trad.) - F. Giannotti (note), Publio Virgilio Marone. Eneide, Einaudi, Torino, 2012. L. Canali, Mondadori, Milano; M. Ramous - G. L. Baldo, Marsilio, Venezia; R. Calzecchi Onesti, Einaudi, Torino, tutte più volte ristampate e tuttora in commercio
  • A. Fo, La giornata di un traduttore: appunti da un viaggio nell’Eneide https://doi.org/10.4000/mefra.4195.
  • E. Romano, Tradurre i classici: retrospettive e riflessioni marginali, «Autografo» 60, 2, 2018, pp. 11-24.
  • Antologia di testi latini distribuiti a lezione.

Codice insegnamento P433387679

Letteratura scientifica greca e latina 3° anno · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

Fornire agli studenti gli strumenti di base per orientarsi nel patrimonio della letteratura scientifica del mondo greco-latino, per comprenderne i percorsi evolutivi e le modalità di trasmissione, nonché l’impatto sul…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti gli strumenti di base per orientarsi nel patrimonio della letteratura scientifica del mondo greco-latino, per comprenderne i percorsi evolutivi e le modalità di trasmissione, nonché l’impatto sul pensiero coevo e delle epoche successive.

Lo studente dovrà conoscere i principali autori della letteratura scientifica greca e latina, dovrà orientarsi fra le correnti scientifiche e dovrà essere informato sui problemi di carattere metodologico posti dall’evoluzione delle scienze nell’antichità, anche in relazione alle coeve filosofie.

Lo studente dovrà comprendere il contenuto dei testi scientifici della tradizione greco-latina e saprà metterli in relazione con le trasformazioni del metodo di indagine scientifica; dovrà inoltre interrogarsi sulle modalità di trasmissione dei testi e sulle mutazioni che essi subiscono attraverso i secoli, anche in funzione dell’evoluzione delle conoscenze scientifiche.

Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di formulare autonomamente giudizi e valutazioni personali in merito ai testi della letteratura scientifica greca e latina, al loro impianto metodologico, alle loro caratteristiche formali, alla loro trasmissione e ricezione.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di commentare i testi inquadrandoli nel contesto storico-letterario di riferimento, con un linguaggio chiaro, efficace e tecnicamente preciso.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Lo studente dovrà acquisire gli strumenti di ricerca bibliografica necessari per approfondire in autonomia qualsiasi tipologia di testo scientifico greco e latino. L’acquisizione delle competenze trasversali verrà stimolata attraverso la partecipazione al lavoro di esame delle fonti in aula, e, su base volontaria, attraverso gli approfondimenti bibliografici su specifici temi in biblioteca, su cui gli studenti poi relazionano o in aula in forma orale o tramite la redazione
di una tesina.

Programma

Saper prevedere il futuro come elemento distintivo della scienza: la medicina e la prognosi
Il corso si concentra sul metodo prognostico come svolta epistemologica nella costruzione di una concezione scientifica della medicina a partire dall'esperienza ippocratica. Sarà analizzato come, dall'osservazione dei casi clinici, il medico antico ricavasse gli indizi utili a prevedere l'evoluzione della malattia e a formularne la prognosi, e come tale capacità contribuisse alla costruzione di una specifica immagine sociale del medico. La prima parte del corso sarà dedicata all'analisi del Prognostico di Ippocrate; successivamente l'attenzione si sposterà sulle opere prognostiche di Galeno (De praenotione ad Epigenem, Commento al Prognostico di Ippocrate e trattati sui giorni critici). Sarà inoltre esaminato il rapporto fra lo sviluppo del metodo medico e quello di altre discipline che, in modi diversi, mirano alla previsione degli eventi futuri, dalla storiografia come strumento per la riflessione e per l'azione politica fino all'astrologia predittiva.

Modalità d'esame

L’esame finale è esclusivamente orale e si compone di due parti, che concorrono in egual misura nella formulazione del giudizio finale. Alcune domande (almeno due) saranno volte a verificare le conoscenze relative al manuale, nelle parti obbligatorie e a scelta dello studente. Quindi, saranno sottoposte all’attenzione dell’esaminando una o più delle fonti greche e/o latine studiate a lezione e gli si chiederà di leggerle, tradurle in italiano e commentarle, intersecando i diversi livelli di conoscenza che il corso avrà previsto, in una esposizione organica. Su richiesta degli studenti e in data da concordare verso la conclusione dello svolgimento del corso, potrà essere organizzata una prova intermedia sulla parte relativa al manuale, in forma scritta: la prova consisterà in almeno tre domande a risposta aperta, di cui almeno due sulla parte del manuale inerente alla medicina e almeno una inerente alla parte a scelta; lo studente avrà un’ora e mezza a disposizione per rispondere a tutte le domande, in modo ampio e organico. In tal caso e per gli studenti che decideranno di avvalersi della prova esonerativa, la valutazione finale sarà costituita dalla media aritmetica delle valutazioni della prova esonerativa e dell’esame conclusivo.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di laurea e su Esse3.
Per iscriversi all’esame, è obbligatorio utilizzare il Sistema Esse3.
Lo studente dovrà dimostrare di:
Conoscenza e capacità di comprensione:

  • conoscere i più importanti autori e opere della letteratura scientifica greca e latina;
    Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
  • saper leggere e interpretare un semplice testo, contestualizzarlo rispetto all’evoluzione del metodo scientifico nell’antichità e cogliere i più significativi fenomeni di trasmissione e rielaborazione testuale intervenuti nel corso dei secoli;
    Autonomia di giudizio:
  • saper formulare autonomamente giudizi e valutazioni personali in merito ai testi della letteratura scientifica greca e latina;
    Abilità comunicative:
  • possedere capacità di esporre il contenuto informativo dei testi con un linguaggio chiaro, appropriato e in maniera efficace;
    Capacità di apprendere:
  • essersi impadronito del metodo di analisi testuale applicato ai testi esaminati a lezione e saperlo utilizzare su altri testi.
    I voti, espressi in trentesimi, sono attribuiti in base alla seguente scala:
    1-17: insufficiente conoscenza di opere e autori della letteratura scientifica greca e latina; gravi errori nella lettura e interpretazione dei testi; scarsa capacità di contestualizzazione;
    18-21: sufficiente conoscenza dei fenomeni relativi alla letteratura scientifica; comprensione adeguata dei testi ma non priva di errori (purché non gravi); limitata autonomia di giudizio e approfondimento;
    22-24: discreta conoscenza di autori e opere; comprensione adeguata dei testi talora con errori lievi; buone capacità di esposizione, padronanza di un lessico tecnico appropriato;
    25-27: buona conoscenza del percorso storico della letteratura scientifica; correttezza nella lettura e comprensione del testo; sufficiente autonomia di lavoro e approfondimento individuale;
    28-30: conoscenze solide dei percorsi letterari; ottima capacità di leggere e interpretare testi scientifici greci e latini e contestualizzarli, anche in modo originale; capacità di legare fenomeni in senso sincronico e diacronico;
    30 e lode: eccellente conoscenza dello sviluppo della letteratura scientifica; profonda capacità di lettura, interpretazione e contestualizzazione dei testi; piena autonomia di giudizio e di approfondimento individuale. L’acquisizione di competenze trasversali di grado elevato è indispensabile per il conseguimento della lode.
    L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

Testi di riferimento

Manuale:
Letteratura scientifica e tecnica di Grecia e Roma, direzione e coordinamento di Carlo Santini, a cura di Ida Mastrorosa e Antonino Zumbo, Roma, Carocci, 2002. Del manuale gli studenti dovranno studiare le parti relative a Botanica (pp. 191-195) e Medicina (pp. 275-388). Inoltre, dovranno scegliere uno fra i seguenti capitoli/gruppi di capitoli:

  • Architettura (pp. 63-85), Meccanica (pp. 263-273);
  • Astrologia (pp. 87-137);
  • Astronomia (pp. 139-189);
  • Etnografia (pp. 197-224), Geografia (pp. 225-245);
  • Idraulica (pp. 247-261), Nautica (pp. 395-412), Pneumatica (pp. 413-423);
  • Veterinaria (pp. 555-582), Zoologia (pp. 583-594).
    I temi del corso potranno essere approfonditi mediante letture da V. Gazzaniga, La medicina antica, Roma, Carocci, 2014.
    Lo studio del manuale sarà integrato da dispense di fonti greche e latine fornite dal docente durante le lezioni. La lettura e l’interpretazione delle fonti sono necessarie per la preparazione dell’esame.
    Il manuale, le edizioni critiche delle fonti e le altre letture sono disponibili presso le biblioteche dell’Università di Bari. Inoltre, le scansioni delle fonti o di altre letture di approfondimento (ad esclusivo uso didattico) sono rese disponibili su apposita cartella in cloud, i cui riferimenti saranno resi noti – esclusivamente agli studenti – all’inizio delle lezioni o su richiesta degli stessi via email, e raggiungibili per non meno di un triennio.

Codice insegnamento UC183131

Metrica e musica greca 3° anno · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Acquisire una solida preparazione sulle principali forme metriche e sul rapporto tra metro, ritmo e musica nella poesia greca di età arcaica e classica. A conclusione del corso, gli studenti dovranno possedere una solida…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire una solida preparazione sulle principali forme metriche e sul rapporto tra metro, ritmo e musica nella poesia greca di età arcaica e classica.

A conclusione del corso, gli studenti dovranno possedere una solida preparazione di base sulle principali forme metriche e sul rapporto tra metro, ritmo e musica nella poesia greca di età arcaica e classica. Tale conoscenza dovrà fondarsi su una piena padronanza della lingua greca e sulla conoscenza storico-letteraria dei testi poetici.

Lo studente, a termine del corso, dovrà mostrare una matura abilità di lettura e interpretazione metrico-musicale dei testi della poesia greca presi in esame e sarà in grado di interrogare il testo in relazione al suo contesto performativo.

  • Autonomia di giudizio
    Al termine del corso gli studenti acquisiranno un buon grado di autonomia di giudizio nei confronti della disciplina oggetto di studio e una strutturata disposizione alla rielaborazione organica degli argomenti proposti e all’approfondimento individuale.
  • Abilità comunicative
    Durante il corso di studi lo studente avrà modo di sviluppare le proprie abilità comunicative e di governare il lessico specialistico nella presentazione orale dei contenuti.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Le competenze disciplinari e l'autonomia di giudizio conseguite offriranno agli studenti la possibilità di sviluppare capacità di apprendimento utili per affrontare proficuamente il livello successivo di studi.

Programma

Metro, ritmo e musica nella Grecia antica. Il corso si incentrerà sull’analisi delle diverse modalità di esecuzione e tecniche di versificazione della poesia greca lirica e tragica. Mediante attività laboratoriali realizzate anche grazie all'impiego degli strumenti digitali, saranno indagati il contesto sociale, le pratiche performative e le tecniche esecutive della musica e della poesia della Grecia antica.

Modalità d'esame

Esame finale orale concepito come discussione guidata su argomenti scelti, nel corso della quale il docente, oltre a verificare le conoscenze, stimolerà deduzioni e riflessioni.

Testi di riferimento

I testi della lirica greca saranno selezionati dalla seguente antologia:
B. Gentili, C. Catenacci (a cura di), Polinnia. Poesia greca arcaica, Firenze, D'Anna Editrice, 2007.
Per lo studio delle nozioni fondamentali di metrica e musica greca si consiglia di munirsi dei seguenti manuali:

  • D. Korzeniewski, Metrica greca, traduzione di O. Imperio, Palermo, L’Epos, 1998.
  • G. Comotti, La musica nella cultura greca e romana, Torino, EDT, 1991 (pp. 3-44, 97-101).

Codice insegnamento laurea/lettere::Metrica e musica greca

PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE 3° anno · 6 CFU · 0 file
Progettazione e Valutazione Didattica 3° anno · 6 CFU · 0 file
SEMIOTICA DEL TESTO TEATRALE 3° anno · 0 file
STORIA DEL CINEMA 3° anno · 0 file
STORIA DELLA FILOLOGIA E DELLA TRADIZIONE CLASSICA 3° anno · 0 file
STORIA DELLA FILOSOFIA 3° anno · 6 CFU · 0 file
STORIA DELLA MUSICA 3° anno · 1 file
STORIA DELLA SCIENZA 3° anno · 6 CFU · 0 file
STORIA DELLA TRADIZIONE CLASSICA 3° anno · 6 CFU · 1 file
STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE 3° anno · 6 CFU · 0 file

Fornire gli strumenti analitici di base per la comprensione dei principali concetti del pensiero politico moderno (Stato, sovranità, costituzionalismo, cittadinanza) e la loro declinazione nel contesto dell’UE; essere in…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Fornire gli strumenti analitici di base per la comprensione dei principali concetti del pensiero politico moderno (Stato, sovranità, costituzionalismo, cittadinanza) e la loro declinazione nel contesto dell’UE; essere in grado di comprendere e seguire gli sviluppi politico-istituzionali dell’UE e di collocarli nel quadro concettuale delle idee di base del pensiero politico, di reperire informazioni a riguardo da fonti diverse (innanzitutto, le fonti ufficiali UE) e di distinguere le notizie vere dalle fake; essere in grado di aggiornare le proprie conoscenze sull’UE attraverso fonti tradizionali e online.

Lo studente sarà in grado di reperire informazioni sull’Unione europea da fonti diverse (innanzitutto, le fonti ufficiali UE e quelle online) e di distinguere le notizie vere dalle fake.

Lo studente sarà in grado di comunicare in forma scritta e orale sulle politiche e le questioni dell’Unione europea

Gli studenti saranno in grado di argomentare in forma orale e scritta su questioni relative all'UE ed ai concetti classici della storia del pensiero politico, con sicurezza e metodo.

Programma

Lo Stato, le relazioni internazionali e l’idea politica di Europa da Machiavelli all’800. L’idea di sovranità nazionale ed il suo percorso storico dall’assolutismo al costituzionalismo
L’Unione europea tra unione di Stati e comunità sovranazionale. La vicenda dell’unificazione europea dal periodo tra le due guerre al secondo dopoguerra: fattori esterni e fattori interni nelle origini delle Comunità europee: dalla seconda guerra mondiale al ruolo degli USA ed al Piano Marshall. La dichiarazione Schuman, il Trattato CECA, il fallimento della CED, il Trattato di Roma. Il concetto di sovranazionalità.
Il divenire del sistema politico dell’UE, dall’Atto Unico al Trattato di Maastricht. Il Trattato di Amsterdam. Il Trattato di Nizza. Il Trattato di Lisbona.
Le istituzioni dell’Unione europea: il Consiglio dei Ministri ed il Consiglio europeo, la Commissione, il Parlamento europeo e la Corte di Giustizia
L’approfondimento e gli allargamenti nella storia della CEE-UE. Le specificità dell’allargamento orientale. Le sfide dell’allargamento nel prossimo decennio
La dimensione sociale dell’integrazione europea
La moneta unica e il governo economico
Le relazioni esterne dell’Unione europea e la PESC. L’UE e il sistema internazionale del dopo-guerra fredda: potenza civile e questioni di sicurezza
L’integrazione regionale fuori dell’Europa e le relazioni interregionali della UE
Le riforme istituzionali tra la Convenzione e la CIG: il progetto di trattato costituzionale
I problemi e le sfide attuali dell’Europa

Testi di riferimento

M. Telò, Dallo Stato all’Europa, Carocci editore, Roma 2013
S. Fabbrini, Brexit, il Mulino, 2021
I. Kant, Per la pace perpetua, qualunque edizione integrale.

Codice insegnamento P394367620

Seminari (Cfu 2) 3° anno · 2 CFU · 0 file
Seminario 1 3° anno · 1 CFU · 0 file
Seminario 3 3° anno · 3 CFU · 0 file
Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi 3° anno · 6 CFU · 0 file
Storia del Cristianesimo 3° anno · 6 CFU · 0 file
Storia delle Religioni 3° anno · 6 CFU · 0 file
Storia e Grammatica Dell'Italiano 1 3° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file
Storia e Grammatica Dell'Italiano 2 3° anno · 6 CFU · 0 file
Temi e forme della tradizione classica 3° anno · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

1. Conoscenze e comprensione Saper identificare i meccanismi di trasmissione, persistenza e metamorfosi dei modelli letterari greci e latini Saper riconoscere l’evoluzione delle forme e dei generi 2. Capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenze e comprensione
Saper identificare i meccanismi di trasmissione, persistenza e metamorfosi dei modelli letterari greci e latini
Saper riconoscere l’evoluzione delle forme e dei generi
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sviluppare la capacità di accostare e analizzare criticamente un testo greco e latino e le sue potenziali riscritture
Padroneggiare gli strumenti della filologia della ricezione
3. Autonomia di giudizio e competenze trasversali
Sviluppo del pensiero critico

Conoscenza storico-critica delle tappe fondamentali relative alla trasmissione dei generi letterari greci e latini
Acquisizione degli strumenti metodologici necessari per contestualizzare e valutare criticamente i prodotti letterari analizzati durante il corso, inserendoli organicamente nel più ampio panorama filologico, linguistico e letterario delle culture greca e latina

Capacità di affrontare problemi di critica letteraria e filologia antica e di seguire linee di storia critica ed esegetica dei testi antichi fino all’età moderna.

Le lezioni partecipate e i momenti di approfondimento individuale, attraverso la sollecitazione costante all’analisi e l’invito a formulare ipotesi, nonché a presentare e discutere con efficacia il proprio pensiero, contribuiranno a rafforzare capacità critiche e di giudizio applicabili anche oltre l’ambito specifico di studio e ricerca.

  • Autonomia di giudizio
    La conoscenza delle caratteristiche dei generi e della loro evoluzione storica contribuisce a consolidare la capacità di valutazione di problemi interpretativi e della letteratura critica.
  • Abilità comunicative
    Il trattamento di questioni filologiche in una prospettiva storica richiede l’affinamento di una capacità di esposizione e comunicazione chiara e sistematica.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Acquisizione di una più autonoma e consapevole padronanza dei problemi e dei metodi dell’indagine filologica.

Programma

Tradizione storiografica e letteratura tecnica a confronto: casi di studio.
Saranno studiati alcuni aspetti del rapporto fra tradizione storiografica e letteratura tecnica attraverso la lettura e l’analisi di testi relativi ai due generi e di diverse epoche
Studio individuale e conoscenza della monografia indicata nei testi di riferimento.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un esame orale: un colloquio nel quale sarà richiesto di leggere, tradurre e commentare i testi esaminati durante il corso, inquadrandoli all’interno dei contesti storico-cutlurali a cui fanno riferimento.
Verifica dell’apprendimento della lettura indicata per lo studio individuale.

Testi di riferimento

Per la preparazione individuale:
T. Braccini, Avventure e disavventure dei classici. Libri perduti, ritrovati e sognati dall'antichità a oggi, Roma, Carocci 2025.
Antologia di testi a cura del docente: sarà messa a disposizione al termine delle lezioni nella Classe Teams dedicata

Codice insegnamento UC183130

AGIOGRAFIA 4° anno · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file
Letteratura italiana II 4° anno · 9 CFU · ITAL-01/A · 0 file
STORIA DEL CRISTIANESIMO ANTICO 4° anno · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file

Offrire agli studenti e alle studentesse una conoscenza specifica delle tradizioni culturali e storico-letterarie del cristianesimo dei primi secoli (I-IV secolo); analizzare fenomeni culturali determinati dalla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Offrire agli studenti e alle studentesse una conoscenza specifica delle tradizioni culturali e storico-letterarie del cristianesimo dei primi secoli (I-IV secolo); analizzare fenomeni culturali determinati dalla diffusione del cristianesimo in relazione alla storia politica e sociale del Mediterraneo.

Conoscenza dei principali aspetti della storia del cristianesimo antico, con particolare riferimento a dottrine, istituzioni, rituali, luoghi di culto, interazione con altre culture religiose del mondo antico. Capacità di interpretare, attraverso gli strumenti della ricerca storico-cristianistica, fonti testuali e iconografiche relative alla diffusione del cristianesimo nei primi quattro secoli. L assimilazione di tali conoscenze è funzionale alla comprensione dei fenomeni storici e culturali, soprattutto del continente europeo, e alla capacità di collocarli nel giusto contesto dal punto di vista diacronico e nello sviluppo sincronico e di sistema.

  • Acquisizione di una metodologia che consenta un’analisi critica delle fonti storiche e iconografiche relative alla diffusione del cristianesimo in diversi ambiti storici e geografici.
  • Capacità di applicare in contesti interdisciplinari le conoscenze acquisite relativamente allo sviluppo del cristianesimo.
  • Capacità di elaborare confronti storici e culturali con altre civiltà religiose del mondo antico.
  • Capacità critiche e di giudizio:
    Sviluppare la capacità di apprendere ed interpretare i dati della disciplina ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.
  • Autonomia di giudizio:
    Sviluppare la capacità di analisi per un approccio critico alla storia del cristianesimo antico e alle fonti ad essa relative attraverso alcuni casi di studio. L autonomia di giudizio potrà essere applicata anche a problematiche e questioni più ampie (sociali, scientifiche, etiche).
  • Abilità comunicative:
    Sviluppare la capacità di comunicare, con accuratezza terminologica e attenzione agli aspetti diacronici, nozioni e conoscenze storiche acquisite durante il Corso.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo:
    Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi nel settore della cristianistica con capacità critica e autonomia.

Programma

Il Corso si articolerà in due parti:
1. La parte istituzionale, comune ai Corsi di studio in Lettere (6 CFU) e in Scienze dei Beni Culturali (9 CFU), intende approfondire temi quali la costruzione dell’identità cristiana; la costituzione delle prime comunità ecclesiali; l’impatto fra cristianesimo e paganesimo; le persecuzioni; la politica costantiniana e la cosiddetta “pace della chiesa”; l’epoca di Teodosio. Saranno condotte analisi di documenti attinenti alla polemica antigiudaica, all’apologetica, all’agiografia. Particolare spazio sarà dedicato alla questione del “Gesù storico”.
2. La parte monografica, prevista esclusivamente per insegnamento da 9 CFU (Corso di studio in Scienze dei Beni Culturali) è dedicata alle problematiche relative alle forme di sacralizzazione degli spazi, ai santuari e ai luoghi di culto.

Modalità d'esame

Il Corso prevede un esame finale unico, consistente in un colloquio orale sugli argomenti della bibliografia e sulle fonti analizzate.

Testi di riferimento

Per la parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Lettere (6 CFU) e in Scienze dei Beni Culturali (9 CFU):

  • Storia del cristianesimo. I. L età antica (secoli I-VII), a cura di E. Prinzivalli, Carocci Editore, Roma 2023, pp. 15-112; 122-132; 185-249; 435-460.
  • A. Destro-M. Pesce, Il Battista e Gesù. Due movimenti giudaici nel tempo della crisi, Carocci Editore, Roma 2021, pp. 13-47.
  • I. Aulisa, San Francesco e la devozione per l’Arcangelo Michele nelle tradizioni agiografiche: dalla Verna al Gargano, in Francesco nella storia: testi e contesti. Francesco d’Assisi, la Verna, il Gargano, a cura di I. Aulisa, N. Bianchi, Bari 2025, pp. 73-97.
    Per la parte monografica, specifica per il Corso di studio in Scienze dei Beni Culturali (9 CFU):
    A. Vauchez, Sulle orme del sacro. I santuari dell Europa occidentale. IV-XVI secolo, Laterza, Bari-Roma 2023, pp. 3-63.

Codice insegnamento P799703480

STORIA DEL PENSIERO POLITICO CLASSICO 4° anno · 6 CFU · GSPS-03/A · 0 file

Conoscenza del pensiero politico antico; lettura critica dei principali testi filosofici, storici e politici dell'antichità alla luce della tradizione politica moderna e contemporanea. Riflessione sui fondamenti del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza del pensiero politico antico; lettura critica dei principali testi filosofici, storici e politici dell'antichità alla luce della tradizione politica moderna e contemporanea. Riflessione sui fondamenti del pensiero politico e filosofico platonico.

Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento ha per obiettivo la lettura e analisi critica dei principali testi filosofici, politici e storici dell’antichità classica, mirando a fornire strumenti per la comprensione della riflessione politica contemporanea secondo i suoi parametri originari e, al tempo stesso, offrendo gli strumenti per contestualizzare il pensiero antico secondo i suoi criteri propri di sviluppo. Al raggiungimento di questi obiettivi concorrono sia le lezioni frontali sulla storia del pensiero classico, sia la lettura commentata di brani delle opere dell’antichità greco-latina, sia infine la richiesta agli studenti di redigere dei saggi su temi specifici che vengono successivamente discussi con il docente.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Attraverso la riflessione sui testi classici dell’antichità su temi filosofici e politici si cerca, da una parte, di fornire agli studenti gli strumenti per affrontare scientificamente lo studio degli autori antichi e di acquisire consapevolezza dei metodi consolidati di analisi, anche relativamente ad autori di periodi diversi. Al tempo stesso, si tratta di sviluppare, attraverso la discussione dei testi classici, la capacità di riflettere criticamente sulle principali nozioni politiche e sui parametri di valutazione dell’agire politico contemporaneo.

  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di sapere valutare criticamente i principali temi della riflessione politica sulla base dei riferimenti classici, riscontrandone derivazioni e differenze; devono inoltre esprimere consapevolezza della tradizione del lessico politico contemporaneo, secondo le sue distinte articolazioni storico-concettuali; devono altresì dimostrare capacità di argomentare autonomamente sui problemi sollevati durante il corso attraverso gli strumenti rigorosi di analisi illustrati durante le lezioni (risorse bibliografiche, strumenti di analisi testuale, procedure di indagine anche in ambito linguistico).
  • Abilità comunicative
    Le abilità comunicative degli studenti sono considerate attraverso le attività seminariali e la discussione orale dei saggi alla fine del percorso didattico. È richiesta la partecipazione attiva degli studenti nella discussione di testi diversi distribuiti durante le lezioni che devono essere confrontati con i principali temi e testi indagati
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di affrontare i principali problemi della riflessione politica antica e valutarli in rapporto all’analisi critica contemporanea. Si considera la capacità di leggere i testi antichi e di argomentare su temi ampi relativi alla tradizione classica.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di leggere criticamente i testi della letteratura antica di natura politica e di utilizzare gli strumenti necessari per affrontare le tematiche etico-politiche che sono oggetto di discussione nel corso magistrale. Devono anche dimostrare di potere sviluppare una riflessione critica e autonoma sui principali temi della riflessione politica classica, con una capacità di argomentazione critica che tenga conto degli strumenti scientifici di analisi

Programma

Analisi della formazione della riflessione politica nell’antichità, attraverso la lettura di testi letterari e filosofici. Discussione dei dialoghi platonici, specialmente La Repubblica. La tradizione lessicale politica moderna vista nella prospettiva dell'eredità antica: il problema della democrazia.

Modalità d'esame

Redazione di un saggio che verrà discusso alla fine del corso e che deve essere rielaborato a partire da questa discussione e consegnato prima della data d’esame.
Esame orale con discussione delle principali tematiche affrontate durante il corso.

Testi di riferimento

Platone, La Repubblica, ed. M. Vegetti, Milano: Rizzoli (BUR).
Saranno indicati, durante le lezioni, altri testi antichi, tra cui altri dialoghi platonici e opere aristoteliche.

Codice insegnamento P184505703

STORIA DELLA CHIESA ANTICA 4° anno · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA 4° anno · 6 CFU · PHIL-05/B · 0 file

Acquisizione di capacità di giudizio critico, per quel che concerne la storia e la tradizione dei testi filosofici nell’antichità. Rafforzamento delle capacità di rielaborazione dei dati acquisiti e apprendimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di capacità di giudizio critico, per quel che concerne la storia e la tradizione dei testi filosofici nell’antichità. Rafforzamento delle capacità di rielaborazione dei dati acquisiti e apprendimento continuo.

Conoscenza e Capacità di Comprensione

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio; Gli/Le studenti/studentesse devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.
  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    o Leggere e comprendere un testo filosofico antico
    o Collocare figure e idee nel panorama del mondo antico
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso; gli studenti devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    o Orientarsi nella storia dei concetti e delle idee filosofiche antiche
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita; Gli/Le studenti/studentesse devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Programma

Storia della Filosofia Antica dai preocratici ai neoplatonici.

Modalità d'esame

Esame Orale

Testi di riferimento

Filosofia, vol. 1, a cura di P. Porro e C. Esposito, Laterza, capitoli 1-11, escluso il 9.
Platone, Menone, a cura di M. Bonazzi, Einaudi 2010.

Codice insegnamento P390485554

STORIA ROMANA 4° anno · 9 CFU · STAN-01/B · 0 file

Sviluppare: la conoscenza della storia evenemenziale e delle sue implicazioni, in considerazione delle fonti antiche, lette in lingua greca e latina, e delle loro specificità; la capacità di organizzare un discorso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppare:

  • la conoscenza della storia evenemenziale e delle sue implicazioni, in considerazione delle fonti antiche, lette in lingua greca e latina, e delle loro specificità;
  • la capacità di organizzare un discorso storico, con l’utilizzo della microlingua di riferimento

Lo/la studente dovrà:

  • padroneggiare lo sviluppo evenemenziale della storia romana;
  • essere in grado di cogliere da un lato i rapporti di pluricausalità sottesi ai fenomeni, dall’altro le implicazioni politico-istituzionali, socio-economiche e culturali che ne derivano.

Lo/la studente dovrà:

  • essere in grado di distinguere la natura delle fonti necessarie alla ricostruzione storica e, su questa base, dimostrare la capacità di ricostruire il “fatto” storico.

Lo/la studente dovrà:

  • Autonomia di giudizio
    Acquisire ad un livello base la capacità di interloquire con la fonte storica e le sue interpretazioni, giungendo ad esprimere una sua personale e motivata opinione.
  • Abilità comunicative
    Acquisire il linguaggio tecnico proprio delle discipline storiche, imparando così a denominare gli attori, i fenomeni, i processi interessati.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Sviluppare la capacità di svolgere una ricerca documentaria e bibliografica sugli specifici temi storici.

Programma

1. Roma antica dalle origini al 123 a.C.: la storia evenemenziale, gli assetti amministrativi, i quadri socio-politici e istituzionali. (3 cfu; comune ai corsi di studio in Lettere classiche [9 cfu], Lettere moderne [6 cfu], Filosofia [6 cfu]).
2. Roma antica dalla fine del II secolo a.C. al 476 d.C.: la storia evenemenziale, gli assetti amministrativi, i quadri socio-politici e istituzionali (3 cfu; comune ai corsi di studio in Lettere classiche [9 cfu], Lettere moderne [6 cfu], Filosofia [6 cfu]).
3. Una specifica parte del corso sarà dedicata ad un approfondimento sulle guerre civili, dalla tarda Repubblica all'età severiana (3 cfu; per il corso di studio in Lettere classiche [9 cfu]).

Modalità d'esame

  • Modalità di verifica dell'apprendimento
    Colloquio orale
    Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
    Per iscriversi all'esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.
  • Criteri di valutazione
    Conoscenza e capacità di comprensione:
    Lo/la studente dovrà dimostrare di conoscere lo sviluppo evenemenziale della storia di Roma antica, cogliere i processi generativi dei fenomeni e saperne individuare le implicazioni politico-istituzionali, socioeconomiche e culturali.
    Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lo/la studente dovrà dimostrare di saper adoperare le fonti storiche per la ricostruzione dei fenomeni.
    Autonomia di giudizio:
    Lo/la studente, posto / posta dinanzi a determinate fonti storiche e alla letteratura a riguardo, dovrà essere in grado di esprimere un’autonoma ipotesi di interpretazione di un fatto.
    Abilità comunicative:
    Lo/la studente dovrà essere in grado di esprimersi con terminologia specifica in relazione a fatti e fenomeni storici.
    Capacità di apprendere:
    Lo/la studente dovrà essere in grado di impostare una ricerca documentaria e bibliografia di base su uno dei temi oggetto del corso.
  • Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
    La misurazione dell’apprendimento e l’attribuzione del voto finale saranno effettuate attraverso la verifica dell’acquisizione da parte degli/delle studenti di competenze relative alla lettura e interpretazione dei fenomeni storici, nelle loro implicazioni polito-istituzionali, socio-economiche, culturali; all’interpretazione delle fonti storiche e del relativo dibattito storiografico; alla elaborazione di punti di vista personali, correttamente argomentati, attraverso il ricorso al linguaggio specifico della disciplina.
    In vista della misurazione del raggiungimento di tali competenze si farà riferimento alla seguente rubrica di valutazione:
  • Valutazione insufficiente
  • 18-21: valutazione sufficiente
  • 22-24: valutazione discreta
  • 25-27: valutazione buona
  • 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente

Testi di riferimento

1. M. Pani, E. Todisco, Storia romana dalle origini alla tarda antichità, Carocci, Roma 2014 (comune ai corsi di studio in Lettere classiche [9 cfu], Lettere moderne [6 cfu], Filosofia [6 cfu]).
2. Antologia di testi antichi, letti e commentati a lezione, tratti dalle opere di Cicerone (orazioni ed epistole), Sallustio, Varrone, Livio, Augusto, Plutarco, Tacito, Plinio il Giovane, Svetonio, Cassio Dione, Ammiano Marcellino
(l'antologia sarà distinta in una destinata ai corsi da 6 cfu e un'altra destinata al corso da 9 cfu).

Codice insegnamento P049314946

LETTERATURA CRISTIANA ANTICA 5° anno · 6 CFU · FICP-01/B · 0 file
LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA 5° anno · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file
LETTERATURA LATINA MEDIEVALE 5° anno · 6 CFU · FLMR-01/A · 0 file
LETTERATURA TEATRALE ITALIANA 5° anno · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file
LETTERATURA UMANISTICA 5° anno · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file
PALEOGRAFIA LATINA 5° anno · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file
Prova finale 5° anno · 6 CFU · 0 file
STORIA DELLA TRADIZIONE DEI TESTI LETTERARI ITALIANI 5° anno · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file
STORIA MEDIEVALE 5° anno · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file
Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del 3 CFU · 0 file
Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro: una Attività formativa a scelta, oppure un tirocinio-stage, oppure una Attività per l’acquisizione di competenze trasversali, oppure un Laboratorio tra quelli indicati: Seminari e convegni Att 0 file
Attività formativa 0 file
Attività per l’acquisizione di competenze trasversali 3 CFU · 0 file
CFU liberamente scelti dallo studente [nota: CFU liberi, da scegliere tra gli insegnamenti attivati nell’offerta dell’Ateneo, e/o fino a 6 CFU in altre attività formative (Attività Formative a Scelta o Attività per l’acquisizione di Competenze Trasversali 0 file
CFU liberamente scelti dallo studente [nota: CFU liberi, da scegliere tra gli insegnamenti attivati nell’offerta dell’Ateneo, e/o fino a 6 CFU in altre attività formative (Attività Formative a Scelta o Attività per l’acquisizione di Competenze Trasversali 12 CFU · 0 file
Seminari 3 CFU · 0 file
Seminari e convegni 3 CFU · 0 file
Tirocini 3 CFU · 0 file
Tirocinio/stage 3 CFU · 0 file
Un insegnamento a scelta tra: Agiografia Storia del cristianesimo antico Storia della Chiesa antica Storia della filosofia antica Storia del pensiero politico classico 0 file
Un insegnamento a scelta tra: Archeologia e storia dell’arte greca Archeologia e storia dell’arte romana 0 file
Un insegnamento a scelta tra: Glottologia Storia e grammatica dell’italiano 2 0 file
Un insegnamento a scelta tra: Letteratura cristiana antica Letteratura latina medievale Paleografia latina Letteratura italiana moderna e contemporanea Letteratura teatrale italiana Letteratura umanistica Storia della tradizione dei testi letterari italia 0 file
Un insegnamento a scelta tra: Letteratura francese Letteratura spagnola Letteratura inglese Letteratura tedesca 0 file
Un insegnamento a scelta tra: Lingua e traduzione greca Lingua e traduzione latina Metrica e musica greca Drammaturgia greca Grammatica latina Letteratura latina tardoantica Temi e forme della tradizione classica Letteratura scientifica greca e latina 0 file
Un insegnamento a scelta tra: Storia medievale Storia moderna Storia contemporanea 0 file
Un insegnamento a scelta, diverso da quello sostenuto al secondo anno, tra: Lingua e traduzione greca Lingua e traduzione latina Metrica e musica greca Drammaturgia greca Grammatica latina Letteratura latina tardoantica Storia della filologia classica Let 0 file
Un insegnamento di lingua, coerente con la letteratura a scelta, tra: Lingua e traduzione francese Lingua e traduzione spagnola Lingua e traduzione inglese Lingua e traduzione tedesca 0 file
Un insegnamento obbligatorio: Filologia classica 0 file
Un insegnamento obbligatorio: Geografia 0 file
Un insegnamento obbligatorio: Letteratura italiana I 0 file
Un insegnamento obbligatorio: Letteratura italiana II 0 file
Un insegnamento obbligatorio: Lingua e letteratura greca 0 file
Un insegnamento obbligatorio: Lingua e letteratura latina 0 file
Un insegnamento obbligatorio: Linguistica generale 0 file
Un insegnamento obbligatorio: Storia e grammatica dell’italiano 1 0 file
Un insegnamento obbligatorio: Storia greca 0 file
Un insegnamento obbligatorio: Storia romana 0 file
Un laboratorio obbligatorio: Risorse informatiche per gli studi classici 0 file
Un laboratorio triennale di lingua preferibilmente coerente con la lingua e traduzione sostenuta, oppure un altro laboratorio, a scelta tra: Laboratorio triennale 1 di lingua francese Laboratorio triennale 1 di lingua spagnola Laboratorio triennale 1 di l 0 file
Un secondo laboratorio di lingua UE 3 CFU · 0 file
Un secondo laboratorio di lingua UE Laboratorio triennale 2 di lingua francese Laboratorio triennale 2 di lingua spagnola Laboratorio triennale 2 di lingua inglese Laboratorio triennale 2 di lingua tedesca [Nota: se al I anno lo studente/ studentessa ha o 0 file
[Nota: se al I anno lo studente/ studentessa ha 3 CFU · 0 file
coerente con la lingua e traduzione sostenuta, 3 CFU · 0 file
coerente con la lingua e traduzione sostenuta, oppure 3 CFU · 0 file
di competenze trasversali, oppure un Laboratorio tra 3 CFU · 0 file
lavoro: una Attività formativa a scelta, oppure un 3 CFU · 0 file
letteratura a scelta, tra: 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file
oppure un altro laboratorio, a scelta tra: 3 CFU · 0 file
optato per un laboratorio non di lingua UE, deve 3 CFU · 0 file
preferibilmente coerente con la lingua e traduzione 3 CFU · 0 file
quelli indicati: 3 CFU · 0 file
scegliere in questa casella un laboratorio 3 CFU · 0 file
sostenuta] 3 CFU · 0 file
sostenuto al secondo anno, tra: 6 CFU · HELL-01/B · 0 file
tirocinio-stage, oppure una Attività per l’acquisizione 3 CFU · 0 file
un altro laboratorio, a scelta tra: 3 CFU · 0 file

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