Orientare l'opinione pubblica
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Di cosa parla
- Il sociologo Jacques Ellul individua tre grandi periodi storici nello sviluppo della propaganda, evolvendosi da figure sporadiche come Pericle o Augusto a sistemi organizzati che utilizzano miti, violenza politica e strumenti psicologici per controllare l'opinione pubblica.
- Dal XVI secolo alla Prima Guerra Mondiale il fenomeno passa dalla stampa religiosa all'institutionalizzazione statale, con la distinzione tra propaganda (diffusione di dottrine) e agitazione (educazione delle masse), culminando nella sistematizzazione nazista degli anni Trenta.
- La Grande Guerra trasforma la propaganda in un'arma organizzata funzionale al conflitto moderno, vedendo l'introduzione del cinema come mezzo privilegiato per costruire consenso attraverso film documentaristici edulcorati e la censura preventiva dei mezzi di comunicazione.
- Nelle strategie belliche emerge il meccanismo dicotomico amico-nemico volto alla demonizzazione dell'avversario tramite la creazione di miti, mentre in Italia si assiste a una lenta istituzionalizzazione della propaganda solo dopo le sconfitte militari del 1917.
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