Appunti VERIFICATO

Pedagogia

Università degli Studi di Padova infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere) 2021
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Di cosa parla

  • La salute è ridefinita come benessere soggettivo nel modello bio-psicosociale; l'educazione è fondamentale per sviluppare consapevolezza e responsabilità, specialmente nelle malattie cronico-degenerative.
  • La Pedagogia è il sapere sull'educazione, analizzando i processi di apprendimento e formazione. L'Educazione è un processo che inizia nell'infanzia, volto all'autodeterminazione, basato su libertà, responsabilità e partecipazione. La Formazione trasforma il sapere in competenza, mirando all'autonomia. L'Istruzione è l'acquisizione di conoscenze dichiarative e procedurali per comportamenti sociali, con l'apprendimento come obiettivo.
  • L'Andragogia (Malcom Knowles) si concentra sull'apprendimento degli adulti, con specificità quali il bisogno di conoscere, il concetto di sé responsabile, il ruolo dell'esperienza, la disponibilità ad apprendere (legata ai compiti evolutivi) e le motivazioni interne. L'apprendimento avviene in contesti formali, non-formali e informali.
  • I tipi di apprendimento includono quello meccanico (memorizzazione), significativo (connessione con conoscenze pregresse), comportamentismo (stimoli-risposte), cognitivismo (elaborazione informazioni), storico-culturale (Vygotsky, relazione individuo-ambiente e linguaggio) e umanistico (Maslow, autorealizzazione e potenzialità umane).
  • Il "vissuto di malattia" è l'insieme delle reazioni emotive e cognitive del paziente. Il modello di Leventhal lo analizza attraverso cinque fattori: Identità (conoscenza della patologia), Causa (interna o esterna), Conseguenze (frustrazione e paura) ed Esito (aderenza o non aderenza).
  • La malattia impatta diversamente nelle fasi della vita: blocco dello sviluppo nei bambini ospedalizzati, senso di "vecchiaia" e isolamento negli adolescenti cronici, fragilità e ricerca di stabilità negli anziani. L'"anziano fragile" (oltre 75 anni) presenta un decadimento progressivo e una maggiore suscettibilità alle malattie.
  • I cambiamenti correlati all'età includono alterazioni cardiovascolari, respiratorie, tegumentarie, urogenitali, gastrointestinali, muscoloscheletriche, nervose e sensoriali (presbiopia, presbiacusia). Si osservano anche declini nell'intelligenza fluida e nella memoria, oltre ad aspetti psicosociali come l'adattamento alle perdite e il ruolo della famiglia.
  • L'Educazione Terapeutica mira ad aiutare i pazienti cronici a gestire la loro malattia, valorizzando la relazione operatore-paziente e la resilienza (capacità di superare traumi e progettare il futuro). La relazione d'aiuto è educativa e richiede speranza, fiducia e ascolto.
  • La Progettazione Educativa si articola in fasi: analisi della situazione, definizione di obiettivi (di sicurezza e specifici) in aree cognitiva, psicomotoria e comportamentale, scelta di metodi e strategie (es. educazione uno a uno o a gruppi, video), identificazione di risorse e ostacoli, e valutazione del processo di trasformazione. Il dialogo è lo strumento principale, basato su attestazione, prescrizione e interrogazione, per un accompagnamento maieutico del paziente.

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