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Appunti area critica

Università degli Studi di Padova infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere) 2021
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Di cosa parla

  • Area Critica: Insieme di strutture e situazioni intensive caratterizzate da criticità e instabilità dell'ammalato, dove l'infermiere garantisce assistenza ottimale, richiedendo competenze specifiche come la valutazione dei bisogni, il supporto alle funzioni vitali e la gestione integrata.
  • Pronto Soccorso e Triage: Unità operativa di emergenza con due livelli di classificazione. Il triage è la zona di accoglienza e valutazione del paziente per definire le modalità di trattamento e attribuire codici di gravità (Rosso, Arancione, Giallo, Verde, Bianco). Sono descritti diversi modelli di triage (non infermieristico, spot-check, da banco, globale) e acronimi chiave (ABCDE, SAMPLE, SBAR, RSVP).
  • Evoluzione Legislativa (Veneto): Normative che regolano la gestione delle attese in pronto soccorso e l'attività (DRG 74-4.2.2014, DGR 1513-12.08.2014, DGV 188/2015), inclusi i requisiti del triage (Rapidità, Sensibilità, Specificità, Logica Organizzativa).
  • MET (Medical Emergency Team): Gruppi multidisciplinari attivati per pazienti a rischio di compromissione delle funzioni vitali, con particolare attenzione a problemi di interesse quali ostruzione delle vie aeree (A), arresto respiratorio/bradipnea (B), arresto cardiaco (C), diminuzione del livello di coscienza (D).
  • Assistenza Infermieristica in Emergenza-Urgenza:
    • Approccio ABCDE:
      • A (Airway): Gestione dell'ostruzione delle vie aeree.
      • B (Breathing): Valutazione e trattamento dell'insufficienza respiratoria, inclusa l'intubazione endotracheale, ventilazione meccanica e broncoaspirazione.
      • C (Circulation): Gestione dei problemi di circolazione, infarto miocardico acuto e scompenso cardiaco congestizio.
      • D (Disability/Neurologico): Valutazione dello stato di coscienza tramite Glasgow Coma Score (GCS) e AVPU.
      • E (Exposure): Esame completo del corpo limitando la perdita di calore (metodo OPACS).
    • Monitoraggio: Inclusa la rilevazione di alterazioni della frequenza cardiaca, l'uso del catetere Swan-Ganz, il monitoraggio invasivo della pressione (PAS, PAD, PAM) e della pressione intracranica (PIC).
    • Controllo aggiuntivo: Temperatura e stato neurologico, con particolare attenzione alla reazione pupillare (miosi, midriasi, isocoria, anisocoria).
  • Gestione del Politraumatizzato e Traumi del Torace: Descrizione delle lesioni traumatiche multiple, le fratture costali e il volet costale.
  • Gestione dello Shock: Classificazione dello shock (ipovolemico, distributivo neurogeno/settico, cardiogeno) e il trattamento per ripristinare il metabolismo aerobio.
  • Rianimazione Cardiopolmonare (RCP e BLSD): Dettagli sulla catena della sopravvivenza, la sequenza di azioni (sicurezza, valutazione, compressioni toraciche, defibrillazione precoce con DAE) e il supporto vitale avanzato.
  • Basi Elettrocardiografiche (ECG): Analisi delle onde P, QRS, ST, T, e PR, con criteri per valutare attività elettrica, frequenza cardiaca, ritmo, larghezza del QRS e presenza di attività atriale.
  • Principali Aritmie Cardiache: Descrizione di fibrillazione atriale, bradicardia e tachicardia sinusale, aritmia sinusale, extrasistole, battito di scappamento, tachicardia sopraventricolare e ventricolare, fibrillazione ventricolare, asistolia, blocchi atrioventricolari (BAV I, II Mobitz 1, II Mobitz 2, III grado) e blocchi di branca (destra e sinistra).

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