infermieristica clinica
Di cosa parla
- Evoluzione Storica dell'Infermieristica:
- Dall'assistenza informale femminile si è passati ai primi ospedali nel Medioevo e all'ospedale moderno ('600).
- Florence Nightingale è riconosciuta come fondatrice delle scienze infermieristiche moderne, con enfasi su igiene, stili di vita e relazione d'aiuto (nursing).
- In Italia, la formazione infermieristica è stata regolamentata per la prima volta nel periodo fascista, sebbene con forte dipendenza medica.
- Gli anni '90 hanno visto cambiamenti significativi: focus sulla promozione della salute, prevenzione delle malattie e autonomia del paziente, con espansione dei luoghi di assistenza (domiciliare, hospice, RSA).
- La Legge 128/1969 ha riformato il settore ospedaliero, distinguendo i ruoli e definendo standard di assistenza.
- Profilo Professionale dell'Infermiere (Decreto Ministeriale 14 sett. 1994, n.739):
- L'infermiere è responsabile dell'assistenza infermieristica, che include aspetti preventivi, curativi, palliativi e riabilitativi.
- Gli interventi sono di natura tecnica, relazionale ed educativa.
- Le funzioni principali comprendono la prevenzione delle malattie, l'assistenza a malati e disabili di tutte le età, e l'educazione sanitaria.
- Il ruolo include l'identificazione dei bisogni di salute, la pianificazione e valutazione degli interventi, e la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche.
- Opera individualmente, in collaborazione e si avvale di personale di supporto in diverse strutture sanitarie (pubbliche, private, territorio, domiciliare) come dipendente o libero professionista.
- Contribuisce alla formazione continua, alla ricerca e può specializzarsi in aree come la sanità pubblica, pediatria, salute mentale-psichiatria, geriatria e area critica.
- Relazioni con altre Professioni:
- L'infermiere integra le proprie competenze con quelle di altri professionisti sanitari, raggruppati in classi (infermieristiche/ostetriche, riabilitative, tecnico-sanitarie, tecniche della prevenzione).
- La collaborazione e l'integrazione professionale fra infermiere e medico sono determinanti, influenzate da fattori individuali, di gruppo e ambientali.
- Codice Deontologico (DM 14 sett. 1994, n.739):
- Pone la persona al centro dell'assistenza, costituendo un insieme di regole di autodisciplina con valore vincolante.
- Principi Fondamentali (Capo I): L'infermiere è responsabile dell'assistenza, che è un servizio alla Persona (Art.1 e 2). L'assistenza rispetta vita, salute, libertà e dignità, tenendo conto di valori etici, religiosi, culturali e sociali (Art.3 e 4). La salute è un bene fondamentale da tutelare (Art.6).
- Responsabilità Assistenziale (Capo II): In caso di conflitti etici, l'infermiere cerca soluzioni tramite dialogo (ALLEANZA), potendo avvalersi della clausola di coscienza garantendo la sicurezza del paziente (Art.8). Agisce con prudenza per non nuocere, operando a beneficio del paziente (Art.9).
- Rapporti Professionali (Capo III): Assume responsabilità in base alla propria competenza e ricorre a specialisti se necessario (Art.13).
- Rapporti con le Persone Assistite (Capo IV): Promuove stili di vita sani tramite informazione ed educazione (Art.19). Ascolta, informa, coinvolge e valuta i bisogni assistenziali con l'assistito (Art.20).