Appunti VERIFICATO

primi appunti

Università degli Studi di Roma - La Sapienza scienze della moda e del costume 2021
13 visualizzazioni
17 download
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — primi appunti

Di cosa parla

  • La Merceologia Tessile studia i materiali trasformabili in fibre tessili, suddivise in fibre naturali e prodotte dall'uomo.
  • Il Prodotto Tessile è composto principalmente da fibre tessili. Si distinguono Filo (filamenti continui) e Filato (fibre discontinue unite per torsione).
  • La Filatura comprende operazioni come sfioCCamento, cardatura, pettinatura, accoppiamento e stiratura, e torsione definitiva per trasformare le fibre in filati.
  • Il Tessuto si ottiene con la tessitura, intrecciando l'ordito (fili longitudinali) e la trama (fili trasversali), formando diverse armature: Tela, Saia o Spina, Raso o Satin.
  • Le Proprietà Dimensionali delle fibre includono: Lunghezza (min. 5mm per la filatura), Finezza (diametro, misurata in micrometri o "titolo"), Lucentezza (rifrazione della luce), e Mano (soffice, morbida, voluminosa).
  • Le Caratteristiche Meccaniche comprendono: Igroscopicità (capacità di assorbire umidità, con "tasso di ripresa" per la commercializzazione), Stabilità Termica (naturale decomposizione, non fusione), Feltrabilità (lana), Coibenza (isolamento termico), Tenacità (carico di rottura), Allungamento a Rottura, Resilienza ed Elasticità.
  • I Caratteri Fisiologici (soggettivi) includono: Allergenicità (naturali più ipoallergenici), Senso di Caldo e Freddo (dipendente dalla coibenza), e Vestibilità.
  • Le Proprietà Chimiche descrivono il comportamento delle fibre agli agenti chimici e la loro composizione (es. lana=proteine, vegetali=cellulosa).
  • Il Titolo è il rapporto peso/lunghezza, che esprime la finezza del filato, misurato in "denaro" (metodo diretto per fibre continue) o "numero metrico" (metodo indiretto per fibre discontinue).
  • Organismi di normazione: CIRFS (Associazione Europea Fibre Chimiche), UNI (normazione italiana), ISO (internazionale), ASSOFIRE CIRFS ITALIA.
  • Le Fibre Naturali da fiocco presentano crettatura (ondulazione). Si dividono in Fibre Vegetali da seme (Cotone) o da fusto (Lino, Canapa, Juta).
  • Il Cotone (Malvacee Gossypium Hirsutum) è composto al 90% da cellulosa, necessita di clima caldo/tropicale. Dalla coltivazione e raccolta (manuale o meccanica) si ottengono LINT (per filato) e LINTERS (per fibre artificiali).
  • La Lavorazione del Cotone include l'apertura, la cardatura, la pettinatura e la filatura. I trattamenti di finissaggio sono: Lisciviazione (pulizia da impurità), Candeggio (sbianca), Mercerizzazione (aumento lucentezza e resistenza), e Sanforizzazione (anti-restringimento).
  • Le sue proprietà meccaniche sono buona tenacità, allungamento modesto e igroscopicità. La classificazione commerciale considera Tiglio (lunghezza), Grado (colore/omogeneità) e Carattere (morbidezza/elasticità).
  • L'Impatto Ambientale del cotone include l'uso eccessivo di pesticidi, fertilizzanti e acqua; esistono iniziative come Better Cotton e Fairtrade.
  • Il Lino (Linacee) è composto al 70-84% da cellulosa, coltivato in climi temperati e piovosi, con filamenti lunghi e fini. I processi includono Scapsolatura (rimozione capsule), Macerazione (su campo o in acqua per separare le fibre) e Gramolatura (rottura dello stelo per liberare le fibre).

Altri appunti di INNOVAZIONE TECNOLOGICA NEL SETTORE TESSILE PER IL MADE IN ITALY

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram