primi appunti
Di cosa parla
- La Merceologia Tessile studia i materiali trasformabili in fibre tessili, suddivise in fibre naturali e prodotte dall'uomo.
- Il Prodotto Tessile è composto principalmente da fibre tessili. Si distinguono Filo (filamenti continui) e Filato (fibre discontinue unite per torsione).
- La Filatura comprende operazioni come sfioCCamento, cardatura, pettinatura, accoppiamento e stiratura, e torsione definitiva per trasformare le fibre in filati.
- Il Tessuto si ottiene con la tessitura, intrecciando l'ordito (fili longitudinali) e la trama (fili trasversali), formando diverse armature: Tela, Saia o Spina, Raso o Satin.
- Le Proprietà Dimensionali delle fibre includono: Lunghezza (min. 5mm per la filatura), Finezza (diametro, misurata in micrometri o "titolo"), Lucentezza (rifrazione della luce), e Mano (soffice, morbida, voluminosa).
- Le Caratteristiche Meccaniche comprendono: Igroscopicità (capacità di assorbire umidità, con "tasso di ripresa" per la commercializzazione), Stabilità Termica (naturale decomposizione, non fusione), Feltrabilità (lana), Coibenza (isolamento termico), Tenacità (carico di rottura), Allungamento a Rottura, Resilienza ed Elasticità.
- I Caratteri Fisiologici (soggettivi) includono: Allergenicità (naturali più ipoallergenici), Senso di Caldo e Freddo (dipendente dalla coibenza), e Vestibilità.
- Le Proprietà Chimiche descrivono il comportamento delle fibre agli agenti chimici e la loro composizione (es. lana=proteine, vegetali=cellulosa).
- Il Titolo è il rapporto peso/lunghezza, che esprime la finezza del filato, misurato in "denaro" (metodo diretto per fibre continue) o "numero metrico" (metodo indiretto per fibre discontinue).
- Organismi di normazione: CIRFS (Associazione Europea Fibre Chimiche), UNI (normazione italiana), ISO (internazionale), ASSOFIRE CIRFS ITALIA.
- Le Fibre Naturali da fiocco presentano crettatura (ondulazione). Si dividono in Fibre Vegetali da seme (Cotone) o da fusto (Lino, Canapa, Juta).
- Il Cotone (Malvacee Gossypium Hirsutum) è composto al 90% da cellulosa, necessita di clima caldo/tropicale. Dalla coltivazione e raccolta (manuale o meccanica) si ottengono LINT (per filato) e LINTERS (per fibre artificiali).
- La Lavorazione del Cotone include l'apertura, la cardatura, la pettinatura e la filatura. I trattamenti di finissaggio sono: Lisciviazione (pulizia da impurità), Candeggio (sbianca), Mercerizzazione (aumento lucentezza e resistenza), e Sanforizzazione (anti-restringimento).
- Le sue proprietà meccaniche sono buona tenacità, allungamento modesto e igroscopicità. La classificazione commerciale considera Tiglio (lunghezza), Grado (colore/omogeneità) e Carattere (morbidezza/elasticità).
- L'Impatto Ambientale del cotone include l'uso eccessivo di pesticidi, fertilizzanti e acqua; esistono iniziative come Better Cotton e Fairtrade.
- Il Lino (Linacee) è composto al 70-84% da cellulosa, coltivato in climi temperati e piovosi, con filamenti lunghi e fini. I processi includono Scapsolatura (rimozione capsule), Macerazione (su campo o in acqua per separare le fibre) e Gramolatura (rottura dello stelo per liberare le fibre).