il contratto
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.
Di cosa parla
- Definizione di Contratto (Art. 1321 Codice Civile): Il contratto è l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un negozio giuridico patrimoniale.
- Tre Caratteristiche Fondamentali:
- Atto negoziale: La volontà dell'autore è specificamente diretta a produrre effetti giuridici. Si distingue da altri fatti o atti (es. fatti illeciti, accessione, usucapione) che, pur producendo effetti giuridici, non hanno questa specifica intenzione volitiva.
- Atto bilaterale: Richiede l'accordo (volontà concorde) di almeno due parti. Questo lo differenzia dagli atti unilaterali, i cui effetti si producono in base alla volontà di una sola parte. La donazione, ad esempio, è un contratto che richiede l'accordo di donante e donatario.
- Atto patrimoniale: Riguarda interessi suscettibili di valutazione economica. Per questo, atti come il matrimonio non sono considerati contratti.
- Distinzione tra Contratti Bilaterali e Plurilaterali: I contratti possono essere bilaterali (tra due parti) o plurilaterali (tra più di due parti), che possono avere o meno una comunione di scopo.
- Formazione del Contratto (Art. 1326 Codice Civile):
- Il contratto si conclude nel momento in cui il proponente ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.
- L'accettazione produce i suoi effetti quando giunge all'indirizzo del proponente.
- Il proponente può contestare la formazione se prova di essere stato impossibilitato a conoscerla senza sua colpa, nonostante l'arrivo.
- Accettazione tardiva: Il contratto non si forma se l'accettazione non giunge entro il termine stabilito o quello necessario. Il proponente può renderla efficace, ma deve comunicarlo immediatamente all'accettante.
- L'accettazione deve essere conforme alla proposta per la validità del contratto.
Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.