Corso di laurea

Economia E Commercio

Università degli studi di Firenze · 65 materie · 117 file condivisi

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Il corso di Economia e commercio ha l’obiettivo di formare delle figure professionali capaci di operare in qualsiasi ente, azienda o altro tipo di attore del sistema economico avendo acquisito le necessarie conoscenze e competenze in scienze economiche, f Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

COMPETENZE INFORMATICHE 1° anno · 2 CFU · 0 file
ECONOMIA AZIENDALE 1° anno · 9 CFU · ECON-06/A · 35 file
Archivio Globale

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle imprese, i presupposti per il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario, approfondire il metodo della partita doppia e il suo utilizzo con riferimento alle principali operazioni di gestione, nonché le modalità di copertura del fabbisogno finanziario e il valore economico del capitale.
Al termine di questo insegnamento, gli studenti acquisiranno la padronanza dei temi fondamentali dell'Economia Aziendale, quali: la responsabilità economica e giuridica ed i principi guida di un’impresa; il capitale di funzionamento e le sue modalità di finanziamento; la gestione e la determinazione del reddito d’esercizio; la partita doppia e il suo utilizzo per la rilevazione delle principali operazioni contabili; la redditività d’impresa e l'equilibrio economico; la classificazione dei costi; i fabbisogni finanziari e le fonti di finanziamento; il valore economico del capitale. Tali conoscenze saranno indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e analisi che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso. I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla natura e le funzioni delle imprese, sul loro carattere di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)]. Gli studenti acquisiranno, inoltre, conoscenze sul sistema di rilevazioni contabili e su come i principali fatti di gestione possano essere rappresentati tramite tale sistema [cc2(ea)].
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione e al controllo delle dinamiche aziendali, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento e al mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario [ca1(ea)]. Gli studenti saranno altresì in grado di rilevare le principali operazioni della gestione, quali costituzione di un’impresa, operazioni legate al ciclo operativo, operazioni di finanziamento, assestamento, chiusura e riapertura dei conti, impiegando il metodo della partita doppia [ca2(ea)].
  • Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi, imparando a formulare giudizi in merito - ad esempio - alla struttura dei costi d’impresa, alle modalità più opportune di finanziamento degli investimenti e alla convenienza per i soci di portare avanti un’iniziativa imprenditoriale [ag1(ea)]. Gli studenti saranno inoltre stimolati a interrogarsi su problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità dei sistemi economici e delle responsabilità etiche e sociali connesse alle decisioni d’impresa [ag3(ea)].
  • Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti [ac1(ea)].
  • Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno capacità che consentiranno loro di comprendere, esaminare e approfondire in modo autonomo le problematiche aziendali, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare [ap1(ea)].

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle imprese, i presupposti per il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario, approfondire il metodo della partita doppia e il suo utilizzo con riferimento alle principali operazioni di gestione, nonché le modalità di copertura del fabbisogno finanziario e il valore economico del capitale.
Al termine di questo insegnamento, gli studenti acquisiranno la padronanza dei temi fondamentali dell'Economia Aziendale, quali: la responsabilità economica e giuridica ed i principi guida di un’impresa; il capitale di funzionamento e le sue modalità di finanziamento; la gestione e la determinazione del reddito d’esercizio; la partita doppia e il suo utilizzo per la rilevazione delle principali operazioni contabili; la redditività d’impresa e l'equilibrio economico; la classificazione dei costi; i fabbisogni finanziari e le fonti di finanziamento; il valore economico del capitale. Tali conoscenze saranno indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e analisi che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso. I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla natura e le funzioni delle imprese, sul loro carattere di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)]. Gli studenti acquisiranno, inoltre, conoscenze sul sistema di rilevazioni contabili e su come i principali fatti di gestione possano essere rappresentati tramite tale sistema [cc2(ea)].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione e al controllo delle dinamiche aziendali, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento e al mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario [ca1(ea)]. Gli studenti saranno altresì in grado di rilevare le principali operazioni della gestione, quali costituzione di un’impresa, operazioni legate al ciclo operativo, operazioni di finanziamento, assestamento, chiusura e riapertura dei conti, impiegando il metodo della partita doppia [ca2(ea)].
Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi, imparando a formulare giudizi in merito - ad esempio - alla struttura dei costi d’impresa, alle modalità più opportune di finanziamento degli investimenti e alla convenienza per i soci di portare avanti un’iniziativa imprenditoriale [ag1(ea)]. Gli studenti saranno inoltre stimolati a interrogarsi su problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità dei sistemi economici e delle responsabilità etiche e sociali connesse alle decisioni d’impresa [ag3(ea)].
Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti [ac1(ea)].
Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno capacità che consentiranno loro di comprendere, esaminare e approfondire in modo autonomo le problematiche aziendali, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare [ap1(ea)].

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle imprese, i presupposti per il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario, approfondire il metodo della partita doppia e il suo utilizzo con riferimento alle principali operazioni di gestione, nonché le modalità di copertura del fabbisogno finanziario e il valore economico del capitale.
Al termine di questo insegnamento, gli studenti acquisiranno la padronanza dei temi fondamentali dell'Economia Aziendale, quali: la responsabilità economica e giuridica ed i principi guida di un’impresa; il capitale di funzionamento e le sue modalità di finanziamento; la gestione e la determinazione del reddito d’esercizio; la partita doppia e il suo utilizzo per la rilevazione delle principali operazioni contabili; la redditività d’impresa e l'equilibrio economico; la classificazione dei costi; i fabbisogni finanziari e le fonti di finanziamento; il valore economico del capitale. Tali conoscenze saranno indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e analisi che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso. I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla natura e le funzioni delle imprese, sul loro carattere di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario. Gli studenti acquisiranno, inoltre, conoscenze sul sistema di rilevazioni contabili e su come i principali fatti di gestione possano essere rappresentati tramite tale sistema [cc2(ec)].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione e al controllo delle dinamiche aziendali, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento e al mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario. Gli studenti saranno altresì in grado di rilevare le principali operazioni della gestione, quali costituzione di un’impresa, operazioni legate al ciclo operativo, operazioni di finanziamento, assestamento, chiusura e riapertura dei conti, impiegando il metodo della partita doppia [ca1(ec)].
Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi, imparando a formulare giudizi in merito - ad esempio - alla struttura dei costi d’impresa, alle modalità più opportune di finanziamento degli investimenti e alla convenienza per i soci di portare avanti un’iniziativa imprenditoriale. Gli studenti saranno inoltre stimolati a interrogarsi su problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità dei sistemi economici e delle responsabilità etiche e sociali connesse alle decisioni d’impresa [ag1(ec)].
Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti [ac1(ec)].
Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno capacità che consentiranno loro di comprendere, esaminare e approfondire in modo autonomo le problematiche aziendali, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare [ap1(ec)].

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle imprese, i presupposti per il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario, approfondire il metodo della partita doppia e il suo utilizzo con riferimento alle principali operazioni di gestione, nonché le modalità di copertura del fabbisogno finanziario e il valore economico del capitale.
Al termine di questo insegnamento, gli studenti acquisiranno la padronanza dei temi fondamentali dell'Economia Aziendale, quali: la responsabilità economica e giuridica ed i principi guida di un’impresa; il capitale di funzionamento e le sue modalità di finanziamento; la gestione e la determinazione del reddito d’esercizio; la partita doppia e il suo utilizzo per la rilevazione delle principali operazioni contabili; la redditività d’impresa e l'equilibrio economico; la classificazione dei costi; i fabbisogni finanziari e le fonti di finanziamento; il valore economico del capitale. Tali conoscenze saranno indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e analisi che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso. I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:

  • CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla natura e le funzioni delle imprese, sul loro carattere di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)]. Gli studenti acquisiranno, inoltre, conoscenze sul sistema di rilevazioni contabili e su come i principali fatti di gestione possano essere rappresentati tramite tale sistema [cc2(ea)].
  • CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione e al controllo delle dinamiche aziendali, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento e al mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario [ca1(ea)]. Gli studenti saranno altresì in grado di rilevare le principali operazioni della gestione, quali costituzione di un’impresa, operazioni legate al ciclo operativo, operazioni di finanziamento, assestamento, chiusura e riapertura dei conti, impiegando il metodo della partita doppia [ca2(ea)].
  • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: gli studenti sapranno utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi, imparando a formulare giudizi in merito - ad esempio - alla struttura dei costi d’impresa, alle modalità più opportune di finanziamento degli investimenti e alla convenienza per i soci di portare avanti un’iniziativa imprenditoriale [ag1(ea)]. Gli studenti saranno inoltre stimolati a interrogarsi su problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità dei sistemi economici e delle responsabilità etiche e sociali connesse alle decisioni d’impresa [ag3(ea)].
  • ABILITÀ COMUNICATIVE: gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti [ac1(ea)].
  • CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: gli studenti svilupperanno capacità che consentiranno loro di comprendere, esaminare e approfondire in modo autonomo le problematiche aziendali, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare [ap1(ea)].

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle imprese, i presupposti per il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario, approfondire il metodo della partita doppia e il suo utilizzo con riferimento alle principali operazioni di gestione, nonché le modalità di copertura del fabbisogno finanziario e il valore economico del capitale.
Al termine di questo insegnamento, gli studenti acquisiranno la padronanza dei temi fondamentali dell'Economia Aziendale, quali: la responsabilità economica e giuridica ed i principi guida di un’impresa; il capitale di funzionamento e le sue modalità di finanziamento; la gestione e la determinazione del reddito d’esercizio; la partita doppia e il suo utilizzo per la rilevazione delle principali operazioni contabili; la redditività d’impresa e l'equilibrio economico; la classificazione dei costi; i fabbisogni finanziari e le fonti di finanziamento; il valore economico del capitale. Tali conoscenze saranno indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e analisi che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso. I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:
● Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla natura e le funzioni delle imprese, sul loro carattere di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)]. Gli studenti acquisiranno, inoltre, conoscenze sul sistema di rilevazioni contabili e su come i principali fatti di gestione possano essere rappresentati tramite tale sistema [cc2(ea)].
● Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione e al controllo delle dinamiche aziendali, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento e al mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario [ca1(ea)]. Gli studenti saranno altresì in grado di rilevare le principali operazioni della gestione, quali costituzione di un’impresa, operazioni legate al ciclo operativo, operazioni di finanziamento, assestamento, chiusura e riapertura dei conti, impiegando il metodo della partita doppia [ca2(ea)].
● Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi, imparando a formulare giudizi in merito - ad esempio - alla struttura dei costi d’impresa, alle modalità più opportune di finanziamento degli investimenti e alla convenienza per i soci di portare avanti un’iniziativa imprenditoriale [ag1(ea)]. Gli studenti saranno inoltre stimolati a interrogarsi su problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità dei sistemi economici e delle responsabilità etiche e sociali connesse alle decisioni d’impresa [ag3(ea)].
● Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti [ac1(ea)].
● Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno capacità che consentiranno loro di comprendere, esaminare e approfondire in modo autonomo le problematiche aziendali, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare [ap1(ea)].

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle imprese, i presupposti per il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario, approfondire il metodo della partita doppia e il suo utilizzo con riferimento alle principali operazioni di gestione, nonché le modalità di copertura del fabbisogno finanziario e il valore economico del capitale.
Al termine di questo insegnamento, gli studenti acquisiranno la padronanza dei temi fondamentali dell'Economia Aziendale, quali: la responsabilità economica e giuridica ed i principi guida di un’impresa; il capitale di funzionamento e le sue modalità di finanziamento; la gestione e la determinazione del reddito d’esercizio; la partita doppia e il suo utilizzo per la rilevazione delle principali operazioni contabili; la redditività d’impresa e l'equilibrio economico; la classificazione dei costi; i fabbisogni finanziari e le fonti di finanziamento; il valore economico del capitale. Tali conoscenze saranno indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e analisi che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso. I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla natura e le funzioni delle imprese, sul loro carattere di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)]. Gli studenti acquisiranno, inoltre, conoscenze sul sistema di rilevazioni contabili e su come i principali fatti di gestione possano essere rappresentati tramite tale sistema [cc2(ea)].
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione e al controllo delle dinamiche aziendali, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento e al mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario [ca1(ea)]. Gli studenti saranno altresì in grado di rilevare le principali operazioni della gestione, quali costituzione di un’impresa, operazioni legate al ciclo operativo, operazioni di finanziamento, assestamento, chiusura e riapertura dei conti, impiegando il metodo della partita doppia [ca2(ea)].
  • Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi, imparando a formulare giudizi in merito - ad esempio - alla struttura dei costi d’impresa, alle modalità più opportune di finanziamento degli investimenti e alla convenienza per i soci di portare avanti un’iniziativa imprenditoriale [ag1(ea)]. Gli studenti saranno inoltre stimolati a interrogarsi su problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità dei sistemi economici e delle responsabilità etiche e sociali connesse alle decisioni d’impresa [ag3(ea)].
  • Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti [ac1(ea)].
  • Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno capacità che consentiranno loro di comprendere, esaminare e approfondire in modo autonomo le problematiche aziendali, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare [ap1(ea)].

Programma

I principali argomenti trattati durante il corso saranno l'azienda e l'ambiente in cui opera, gli elementi costitutivi dell'azienda, l’analisi qualitativa e quantitativa del capitale, le operazioni di gestione, il reddito e la sua misurazione, le rilevazioni contabili delle principali operazioni di gestione, il controllo dei costi aziendali, le condizioni di equilibrio economico e finanziario e le loro interconnessioni, il valore economico del capitale.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma scritta ed ha una durata compresa tra 60 e 80 minuti. Per garantire la sostenibilità della prova, la proporzionalità del carico didattico e la corretta ponderazione dei tempi di esecuzione, la prova è strutturata in due distinte sezioni, con punteggi assegnati a ogni sezione per un totale di 30 punti complessivi, come di seguito indicato:

  • Sezione dei quesiti teorico-applicativi (peso totale 18 punti): Sezione dei quesiti teorico-applicativi - peso totale 18 punti: la sezione si compone di un numero programmato di quesiti a risposta chiusa e aperta. Le domande a risposta chiusa prevedono un'unica opzione corretta per ogni domanda e possono riguardare tutti gli argomenti trattati durante il corso, quali il ruolo dell’azienda, la relazione tra azienda e ambiente, i soggetti aziendali, le fasi della gestione, i valori associati alle operazioni di gestione, la rilevazione delle operazioni, la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario, la gestione dei costi, la determinazione del valore economico del capitale [cc1(ea), cc2(ea), ca1(ea)]. Ogni risposta corretta assegna un punteggio fisso prestabilito; non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Le domande a risposta aperta mirano a verificare la profondità delle conoscenze teoriche sull’azienda, il suo funzionamento e sulla valutazione dei risultati [cc1(ea), cc2(ea)], la capacità di compiere in autonomia valutazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario [ag1(ea), ag3(ea)] e il rigore nell'uso del lessico specifico e dei termini tecnici della disciplina [ac1(ea), ap1(ea)].
  • Sezione delle rilevazioni contabili (peso totale 12 punti): la sezione include un set coordinato di esercizi relativi a scritture continuative, di assestamento, chiusura e riapertura dei conti sul libro giornale o, ove specificato, sul libro mastro. Questa parte della prova valuta la capacità degli studenti di applicare il metodo della partita doppia per rappresentare i fatti di gestione [cc2(ea), ca2(ea)]. La ripartizione interna dei 12 punti tiene conto della complessità tecnica delle specifiche scritture richieste.
    Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
  • Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
    Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a

L’esame si svolge in forma scritta ed ha una durata compresa tra 60 e 80 minuti. Per garantire la sostenibilità della prova, la proporzionalità del carico didattico e la corretta ponderazione dei tempi di esecuzione, la prova è strutturata in due distinte sezioni, con punteggi assegnati a ogni sezione per un totale di 30 punti complessivi, come di seguito indicato:
Sezione dei quesiti teorico-applicativi (peso totale 18 punti): Sezione dei quesiti teorico-applicativi - peso totale 18 punti: la sezione si compone di un numero programmato di quesiti a risposta chiusa e aperta. Le domande a risposta chiusa prevedono un'unica opzione corretta per ogni domanda e possono riguardare tutti gli argomenti trattati durante il corso, quali il ruolo dell’azienda, la relazione tra azienda e ambiente, i soggetti aziendali, le fasi della gestione, i valori associati alle operazioni di gestione, la rilevazione delle operazioni, la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario, la gestione dei costi, la determinazione del valore economico del capitale [cc1(ea), cc2(ea), ca1(ea)]. Ogni risposta corretta assegna un punteggio fisso prestabilito; non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Le domande a risposta aperta mirano a verificare la profondità delle conoscenze teoriche sull’azienda, il suo funzionamento e sulla valutazione dei risultati [cc1(ea), cc2(ea)], la capacità di compiere in autonomia valutazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario [ag1(ea), ag3(ea)] e il rigore nell'uso del lessico specifico e dei termini tecnici della disciplina [ac1(ea), ap1(ea)].
Sezione delle rilevazioni contabili (peso totale 12 punti): la sezione include un set coordinato di esercizi relativi a scritture continuative, di assestamento, chiusura e riapertura dei conti sul libro giornale o, ove specificato, sul libro mastro. Questa parte della prova valuta la capacità degli studenti di applicare il metodo della partita doppia per rappresentare i fatti di gestione [cc2(ea), ca2(ea)]. La ripartizione interna dei 12 punti tiene conto della complessità tecnica delle specifiche scritture richieste.
Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a.

L’esame si svolge in forma scritta ed ha una durata compresa tra 60 e 80 minuti. Per garantire la sostenibilità della prova, la proporzionalità del carico didattico e la corretta ponderazione dei tempi di esecuzione, la prova è strutturata in due distinte sezioni, con punteggi assegnati a ogni sezione per un totale di 30 punti complessivi, come di seguito indicato:
Sezione dei quesiti teorico-applicativi - peso totale 18 punti: la sezione si compone di un numero programmato di quesiti a risposta chiusa e aperta. Le domande a risposta chiusa prevedono un'unica opzione corretta per ogni domanda e possono riguardare tutti gli argomenti trattati durante il corso, quali il ruolo dell’azienda, la relazione tra azienda e ambiente, i soggetti aziendali, le fasi della gestione, i valori associati alle operazioni di gestione, la rilevazione delle operazioni, la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario, la gestione dei costi, la determinazione del valore economico del capitale. Ogni risposta corretta assegna un punteggio fisso prestabilito; non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Le domande a risposta aperta mirano a verificare la profondità delle conoscenze teoriche sull’azienda, il suo funzionamento e sulla valutazione dei risultati [cc2(ec)], la capacità di compiere in autonomia valutazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario [ag1(ec)], il rigore nell'uso del lessico specifico e dei termini tecnici della disciplina [ac1(ec)] e l'attitudine a rielaborare i concetti chiave in vista di un continuo sviluppo delle proprie competenze [ap1(ec)].
Sezione delle rilevazioni contabili - peso totale 12 punti: la sezione include un set coordinato di esercizi relativi a scritture continuative, di assestamento, chiusura e riapertura dei conti sul libro giornale o, ove specificato, sul libro mastro. Questa parte della prova valuta la capacità degli studenti di applicare le conoscenze maturate a livello teorico [cc2(ec)] e di utilizzare concretamente competenze applicative in ambito economico-amministrativo per rappresentare i fatti di gestione mediante il metodo della partita doppia [ca1(ec)]. La ripartizione interna dei 12 punti tiene conto della complessità tecnica delle specifiche scritture richieste.
Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a

L’esame si svolge in forma scritta ed ha una durata compresa tra 60 e 80 minuti. Per garantire la sostenibilità della prova, la proporzionalità del carico didattico e la corretta ponderazione dei tempi di esecuzione, la prova è strutturata in due distinte sezioni, con punteggi assegnati a ogni sezione per un totale di 30 punti complessivi, come di seguito indicato:

  • SEZIONE DEI QUESITI TEORICO-APPLICATIVI (peso totale 18 punti): la sezione si compone di un numero programmato di quesiti a risposta chiusa e aperta. Le domande a risposta chiusa prevedono un'unica opzione corretta per ogni domanda e possono riguardare tutti gli argomenti trattati durante il corso, quali il ruolo dell’azienda, la relazione tra azienda e ambiente, i soggetti aziendali, le fasi della gestione, i valori associati alle operazioni di gestione, la rilevazione delle operazioni, la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario, la gestione dei costi, la determinazione del valore economico del capitale [cc1(ea), cc2(ea), ca1(ea)]. Ogni risposta corretta assegna un punteggio fisso prestabilito; non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Le domande a risposta aperta mirano a verificare la profondità delle conoscenze teoriche sull’azienda, il suo funzionamento e sulla valutazione dei risultati [cc1(ea), cc2(ea)], la capacità di compiere in autonomia valutazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario [ag1(ea), ag3(ea)] e il rigore nell'uso del lessico specifico e dei termini tecnici della disciplina [ac1(ea), ap1(ea)].
  • SEZIONE DELLE RILEVAZIONI CONTABILI (peso totale 12 punti): la sezione include un set coordinato di esercizi relativi a scritture continuative, di assestamento, chiusura e riapertura dei conti sul libro giornale o, ove specificato, sul libro mastro. Questa parte della prova valuta la capacità degli studenti di applicare il metodo della partita doppia per rappresentare i fatti di gestione [cc2(ea), ca2(ea)]. La ripartizione interna dei 12 punti tiene conto della complessità tecnica delle specifiche scritture richieste.
    Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
  • Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
    Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a.

L’esame si svolge in forma scritta ed ha una durata compresa tra 60 e 80 minuti. Per garantire la sostenibilità della prova, la proporzionalità del carico didattico e la corretta ponderazione dei tempi di esecuzione, la prova è strutturata in due distinte sezioni, con punteggi assegnati a ogni sezione per un totale di 30 punti complessivi, come di seguito indicato:
● Sezione dei quesiti teorico-applicativi (peso totale 18 punti): Sezione dei quesiti teorico-applicativi - peso totale 18 punti: la sezione si compone di un numero programmato di quesiti a risposta chiusa e aperta. Le domande a risposta chiusa prevedono un'unica opzione corretta per ogni domanda e possono riguardare tutti gli argomenti trattati durante il corso, quali il ruolo dell’azienda, la relazione tra azienda e ambiente, i soggetti aziendali, le fasi della gestione, i valori associati alle operazioni di gestione, la rilevazione delle operazioni, la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario, la gestione dei costi, la determinazione del valore economico del capitale [cc1(ea), cc2(ea), ca1(ea)]. Ogni risposta corretta assegna un punteggio fisso prestabilito; non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Le domande a risposta aperta mirano a verificare la profondità delle conoscenze teoriche sull’azienda, il suo funzionamento e sulla valutazione dei risultati [cc1(ea), cc2(ea)], la capacità di compiere in autonomia valutazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario [ag1(ea), ag3(ea)] e il rigore nell'uso del lessico specifico e dei termini tecnici della disciplina [ac1(ea), ap1(ea)].
● Sezione delle rilevazioni contabili (peso totale 12 punti): la sezione include un set coordinato di esercizi relativi a scritture continuative, di assestamento, chiusura e riapertura dei conti sul libro giornale o, ove specificato, sul libro mastro. Questa parte della prova valuta la capacità degli studenti di applicare il metodo della partita doppia per rappresentare i fatti di gestione [cc2(ea), ca2(ea)]. La ripartizione interna dei 12 punti tiene conto della complessità tecnica delle specifiche scritture richieste.
Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
● Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
● 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
● 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
● 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
● 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a.

L’esame si svolge in forma scritta ed ha una durata compresa tra 60 e 80 minuti. Per garantire la sostenibilità della prova, la proporzionalità del carico didattico e la corretta ponderazione dei tempi di esecuzione, la prova è strutturata in due distinte sezioni, con punteggi assegnati a ogni sezione per un totale di 30 punti complessivi, come di seguito indicato:

  • Sezione dei quesiti teorico-applicativi (peso totale 18 punti): - Sezione dei quesiti teorico-applicativi - peso totale 18 punti: la sezione si compone di un numero programmato di quesiti a risposta chiusa e aperta. Le domande a risposta chiusa prevedono un'unica opzione corretta per ogni domanda e possono riguardare tutti gli argomenti trattati durante il corso, quali il ruolo dell’azienda, la relazione tra azienda e ambiente, i soggetti aziendali, le fasi della gestione, i valori associati alle operazioni di gestione, la rilevazione delle operazioni, la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario, la gestione dei costi, la determinazione del valore economico del capitale [cc1(ea), cc2(ea), ca1(ea)]. Ogni risposta corretta assegna un punteggio fisso prestabilito; non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Le domande a risposta aperta mirano a verificare la profondità delle conoscenze teoriche sull’azienda, il suo funzionamento e sulla valutazione dei risultati [cc1(ea), cc2(ea)], la capacità di compiere in autonomia valutazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario [ag1(ea), ag3(ea)] e il rigore nell'uso del lessico specifico e dei termini tecnici della disciplina [ac1(ea), ap1(ea)].
  • Sezione delle rilevazioni contabili (peso totale 12 punti): la sezione include un set coordinato di esercizi relativi a scritture continuative, di assestamento, chiusura e riapertura dei conti sul libro giornale o, ove specificato, sul libro mastro. Questa parte della prova valuta la capacità degli studenti di applicare il metodo della partita doppia per rappresentare i fatti di gestione [cc2(ea), ca2(ea)]. La ripartizione interna dei 12 punti tiene conto della complessità tecnica delle specifiche scritture richieste.
    Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
  • Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
    Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a.

Testi di riferimento

F. Giunta (2025), Economia Aziendale, Wolters Kluwer, ISBN: 9788813388997.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

F. Giunta (2025), Economia Aziendale, Wolters Kluwer, ISBN: 9788813388997.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (moodle.unifi).

Codice insegnamento B018991

Riassunti Prima parte economia aziendale — 2024 L'economia aziendale studia le imprese come sistemi socio-tecnici che generano valore coordinando fattori produttivi attraverso fasi di organizzazione, gestione operativa e rilevazione contabile. Il documento analizza l'ambiente interno ed esterno, le forme giuridiche, il capitale (fisico, finanziario, intellettuale) e le fonti di finanziamento distinguendo tra rischi e crediti. Vengono approfonditi i sistemi di controllo gestionale come la partita doppia, il bilancio d'esercizio, la contabilità analitica e i budget per monitorare costi, ricavi e redditi nel rispetto della competenza economica. Appunti Appunti Economia Aziendale — 2023 Economia aziendale distingue le aziende in due tipi: di produzione (IMPRESA) e di rogazione (AVIS). Le aziende possono anche essere divise per la natura della produzione in diretta, indiretta o servizi. Il soggetto giuridico esercita l'attività e risponde legalmente per i debiti, mentre il soggetto economico prende le decisioni strategiche. Gli esempi di soggetti giuridici ed economici includono imprese individuali, società a responsabilità limitata (SRL) e società in accomandita semplice (SA). Le aziende pubbliche possono avere un soggetto giuridico di diritto pubblico o privato. I gruppi aziendali sono costituiti da più aziende con una holding che es Riassunti capitolo 1 — 2019 pillola free L'economia studia le aziende, entità fondamentali per soddisfare i bisogni umani. Si distinguono in aziende di erogazione (per il soddisfacimento diretto, come fondazioni e no-profit) e aziende di produzione o imprese (per il mercato e il profitto, soddisfacimento indiretto). Le imprese possono essere dirette (trasformazione), indirette (commercio) o di servizi. Ogni azienda ha un soggetto giuridico (proprietario o società) e un soggetto economico (chi detiene il controllo). Le società di persone implicano responsabilità illimitata dei soci, mentre quelle di capitali limitano la responsabilità al capitale conferito. Esistono anche aziende pubbliche e gruppi aziendali, dove una holding controlla più imprese. L'azienda interagisce costantemente con l'ambiente, da cui ricava risorse (input) e a cui rilascia prodotti/servizi (output), influenzando i suoi risultati. Riassunti capitolo 2 — 2019 pillola free L'azienda opera in un ambiente dinamico, scambiando risorse (input) e generando beni/servizi (output). L'ambiente crea vincoli e opportunità, influenzando l'outcome aziendale. Si distingue tra ambiente competitivo (fornitori, clienti, concorrenti, sostituti, nuovi entranti) e ambiente generale (fisico, socio-culturale, politico, tecnologico, economico). Per sopravvivere, l'azienda deve mantenere un equilibrio dinamico tramite innovazioni (incrementali o radicali). È fondamentale gestire i rischi specifici (operativo, credito, tecnologico, finanziario, cambio, tasso) e il rischio generale d'impresa, che possono portare a obsolescenza e perdita di capitali. Riassunti capitolo 3 — 2019 pillola free Il documento analizza la struttura del capitale aziendale distinguendo tra elementi fisici e intangibili, esaminando le fonti di finanziamento proprie e di terzi e classificando il capitale in circolante e immobilizzato. Vengono poi approfonditi i principi guida dell'impresa come durabilità, economicità, competitività e socialità, necessari per garantire la sostenibilità nel lungo periodo attraverso un equilibrio dinamico tra questi valori. Riassunti capitolo 4 — 2019 pillola free La gestione aziendale comprende operazioni chiave per la produzione e lo scambio di mercato. Si articola in decisioni strategiche, tattiche e operative, definendo l'orientamento dell'impresa. Le fasi principali includono finanziamento, provvista, trasformazione e scambio, che generano valore. La catena del valore distingue attività primarie (logistica, produzione, marketing) e di supporto (tecnologia, risorse umane). La gestione si traduce in processi interconnessi nel tempo e nello spazio, fondamentali per il successo aziendale. Riassunti capitolo 5 — 2019 pillola free Il documento analizza i valori relativi alle operazioni di gestione, distinguendo tra impatti finanziari ed economici. L'aspetto finanziario si concentra sui movimenti di moneta (uscite e entrate) e le variazioni di liquidità, crediti e debiti. L'aspetto economico valuta il contributo alla produzione di ricchezza tramite costi e ricavi, definendo il reddito aziendale. La comprensione completa richiede l'analisi congiunta di entrambi gli aspetti, evidenziando come non tutte le uscite siano costi né tutte le entrate ricavi (permutazioni finanziarie). Si distinguono crediti/debiti di regolamento e finanziamento, e si integra il capitale per un modello esaustivo della gestione aziendale e della creazione di valore. Riassunti capitolo 6 — 2019 pillola free Il documento illustra i principi dell'economia aziendale definendo il reddito come differenza tra ricavi e costi rettificati ed integrati, distinguendo tra valori finanziari ed economici reali. Vengono spiegati i criteri di valutazione delle rimanenze, il calcolo degli ammortamenti e la gestione dei ratei e accantonamenti per determinare la competenza del periodo. Successivamente si analizza la struttura patrimoniale collegando investimenti e finanziamenti al capitale netto, mostrando come l'utile o la perdita derivino dalla variazione della ricchezza netta tra un esercizio e l'altro. Riassunti capitolo 7 — 2020 pillola free Il documento affronta i principi dell'equilibrio economico e finanziario, distinguendo tra rischio operativo e finanziario e definendo il costo del capitale attraverso parametri come beta e Ke. Vengono analizzati il ciclo di vita dei prodotti, la matrice BCG e le leve strategiche per gestire l'efficienza interna ed esterna evitando rigidità produttive. La trattazione prosegue con la classificazione dettagliata dei costi in fissi e variabili, l'analisi del punto di pareggio, il margine di contribuzione e le tecniche di imputazione per valutare correttamente la redditività parziale e piena delle imprese. Riassunti capitolo 8 — 2019 pillola free Le condizioni di equilibrio finanziario dell'impresa dipendono dalle relazioni tra entrate e uscite monetarie, con l'esistenza di due cicli fondamentali: economico e finanziario. L'equilibrio finanziario richiede la capacità di coprire i fabbisogni finanziari, costanti (duraturi) e variabili (a rapido giro e brevi), attraverso il capitale di rischio e credito. La gestione deve considerare fonti finanziarie adatte per evitare rischi e assicurare la copertura dei fabbisogni, con un adeguato equilibrio tra investimenti a breve e medio-lungo termine. Riassunti capitolo 9 — 2019 pillola free La gestione aziendale integra organizzazione, stile di comando e processi decisionali per raggiungere efficienza ed efficacia attraverso una corretta divisione del lavoro orizzontale e verticale. Il sistema si articola in pianificazione strategica, programmazione operativa e controllo di gestione che monitora input e output tramite feedback o strumenti feedfoward. Le rilevazioni contabili generali e analitiche, supportate dai budget basati su costi standard, traducono gli obiettivi in dati quantitativi per valutare scostamenti e correggere le attività aziendali lungo tutto il ciclo produttivo. Riassunti capitolo 10 — 2019 pillola free Il testo illustra la contabilità generale italiana, basata sul sistema del capitale e del risultato economico e sul metodo della partita doppia. Descrive la distinzione tra conti finanziari, economici e di capitale, la convenzione di funzionamento dei conti e la struttura del piano dei conti. Tratta poi i libri contabili obbligatori e facoltativi, le rilevazioni continuative di chiusura e apertura, e la situazione contabile di fine periodo come bilancio di verifica. Riassunti capitolo 11 — 2019 pillola free Dall'assestamento dei conti alla redazione dell'inventario e bilancio, si determina il reddito di esercizio e il capitale netto. Le rettifiche sottrattive (ammortamenti, rimanenze di magazzino, risconti) correggono i valori contabili per competenza economica. I principi generali e di valutazione del bilancio guidano la procedura, con l'obiettivo della verità oggettiva e soggettiva. La prudenza e la neutralità sono fondamentali nella determinazione dei costi e ricavi, utilizzando il costo storico come criterio base. L'inflazione può minare l'omogeneità, richiedendo eventuali rivalutazioni. Riassunti capitolo 12 — 2019 pillola free Il valore economico del capitale (W) rappresenta una stima cruciale del capitale di rischio di un'impresa, focalizzata sulla sua capacità di generare ricchezza futura, influenzata da economicità, durabilità e competitività. Superando i limiti della contabilità tradizionale, la sua determinazione richiede criteri razionali e dimostrabili. I metodi principali includono quelli basati sui flussi reddituali attesi (con stima dei redditi prospettici e del costo del capitale tramite CAPM), e i metodi misti che integrano il capitale netto sostanziale (incluse rettifiche e intangibili) con l'avviamento. Essenziale per la valutazione aziendale e le decisioni strategiche, la scelta del metodo dipende dalle specificità dell'impresa, considerando anche situazioni di perdita o liquidazione. Appunti lezione 1 — 2019 pillola free Questo documento esplora i concetti fondamentali di soggetto giuridico ed economico nell'ambito dell'economia aziendale. Definisce l'azienda come strumento per soddisfare bisogni in modo economico, distinguendo tra produzione e consumo. Vengono analizzati i diversi tipi di aziende, dalle ditte individuali alle società di capitali (snc, sas, srl, spa), evidenziando le responsabilità e il potere decisionale. Il soggetto giuridico è chi detiene diritti e obblighi, mentre il soggetto economico è chi comanda o influenza le decisioni. Vengono anche descritte le aziende di produzione (diretta, indiretta, servizi) e di erogazione (corporazioni, fondazioni, no profit), offrendo una panoramica essenziale per lo studio dell'organizzazione aziendale. Appunti lezione 2 — 2019 pillola free Esplora il capitale aziendale, distinguendo tra capitale finanziario (immobili, macchinari, cassa, crediti, prodotti, marchi, brevetti, software) e capitale intangibile (reputazione, localizzazione, know-how), spesso non bilanciato in bilancio. Analizza il movimento del capitale e i suoi componenti attivi: capitale di funzionamento, capitale circolante (disponibilità e liquidità) e capitale immobilizzato (materiale, immateriale, finanziario). Infine, descrive le componenti passive: capitale di terzi (debiti di finanziamento e funzionamento) e capitale proprio (conferimenti, utili, riserve), delineando il ciclo operativo aziendale. Appunti lezione 3 — 2019 pillola free Controllo degli equilibri aziendali tramite partita doppia analizzando aspetti originario e derivato. Raccolta capitale, acquisto fattori produttivi, trasformazione fattori in capitale tecnico, produzione con realizzazione ricavo e costo, cessione prodotto sul mercato. Operazioni di funzionamento controllate tramite variazioni finanziarie e economiche nel bilancio. Appunti lezione 4 — 2019 pillola free Questo documento esplora la gestione e il sistema dei valori, concentrandosi sul rimborso dei capitali di credito e sul prelevamento di utili. Analizza gli aspetti originari (finanziari) e derivati (economici) di queste operazioni. Vengono delineate le variazioni economiche, distinguendo tra endogene (ricavi, costi) ed esogene (conferimenti, prelievi), e le variazioni finanziarie, classificando le positive (entrate, diminuzione debiti, aumento crediti) e negative (uscite, aumento debiti, diminuzione crediti). Utile per comprendere la dinamica dei flussi e del capitale in economia aziendale. Appunti lezione 5 — 2019 pillola free Esplora i concetti chiave dell'equilibrio economico e finanziario in economia aziendale. Dal pareggio contabile agli oneri figurativi (costo del capitale Ke, stipendio imprenditoriale) per la sostenibilità e la redditività. Approfondisci l'analisi dei costi (fissi, variabili, semi-fissi), il Break-Even Point per la gestione finanziaria e le dinamiche del ciclo di vita aziendale. Scopri come calcolare il costo del prodotto, ripartire i costi comuni e fissare il prezzo di vendita, considerando il rischio (Beta) e le strategie multi-business per una crescita duratura. Appunti lezione 6 — 2019 pillola free Questo documento offre una panoramica sulla contabilità e il bilancio, spiegando il funzionamento del libro giornale e del libro mastro. Vengono definiti i conti economici, distinguendo tra capitale e reddito, e i conti finanziari, con le loro variazioni. Si illustrano i principi di registrazione in 'dare' e 'avere' e come determinare il saldo di un conto, essenziale per la gestione economica e finanziaria di un'impresa. Fondamentale per studenti di economia aziendale che vogliono comprendere le basi della ragioneria. Appunti lezione 7 — 2019 pillola free Questo documento sintetizza i concetti di rimanenze e ammortamento nell'economia aziendale. Esplora la distinzione tra costi a fecondità semplice (registrati come costi di esercizio) e investimenti a fecondità ripetuta (immobilizzazioni pluriennali), fondamentali per la gestione contabile. Approfondisce il processo di ammortamento, spiegando come il costo delle immobilizzazioni sia ripartito nel tempo, considerando il valore da ammortizzare (costo d'acquisto più oneri meno valore residuo), la vita utile del bene e i vari metodi di ammortamento (a quote costanti, crescenti o decrescenti), essenziali per una corretta valutazione di bilancio e gestione finanziaria d'impresa. Riassunti capitolo 1 — 2019 pillola free Scopri l'essenza dell'azienda in economia aziendale: dalla distinzione tra aziende di erogazione e di produzione (imprese) al ruolo del soggetto giuridico ed economico. Esplora le diverse forme societarie (società di persone, di capitali, individuali) e l'importanza del controllo aziendale. Approfondisci la differenza tra azienda pubblica e privata e la struttura dei gruppi aziendali. Comprendi come l'azienda interagisce con l'ambiente, tra bisogni umani, risorse limitate e creazione di valore. Ideale per studenti di Economia e Commercio. Riassunti capitolo 2 — 2019 pillola free L'azienda opera in perenne scambio con l'ambiente, assorbendo risorse (Input) e riversando beni/servizi (Output). L'ambiente genera Vincoli e Opportunità, influenzando l'Outcome aziendale. Esistono un ambiente Competitivo (fornitori, clienti, concorrenti) e uno Generale (socio-culturale, politico, economico). L'equilibrio dinamico è cruciale: l'azienda deve adattarsi e innovare (incrementale, radicale) per evitare l'obsolescenza. La gestione del Rischio (specifico come operativo, finanziario, e generale d'impresa) è fondamentale per la sopravvivenza economica e la creazione di ricchezza. Riassunti capitolo 3 — 2019 pillola free Il documento esplora gli elementi costitutivi dell'azienda, distinguendo tra capitale finanziario (beni materiali, debiti, crediti) e capitale intellettuale (know-how, reputazione). Analizza la movimentazione del capitale, i suoi componenti attivi (circolante, immobilizzato) e passivi (propri, di terzi). Vengono dettagliati investimenti e finanziamenti, classificandoli per origine e durata. L'impresa è vista come un sistema socio-tecnico che persegue la durabilità tramite economicità, competitività e socialità, guidato da una formula imprenditoriale e dall'amministrazione economica. Riassunti capitolo 4 — 2019 pillola free riassunti del libro di "economia aziendale" di f. giunta Riassunti capitolo 5 — 2019 pillola free riassunti del libro di "economia aziendale" di f. giunta Riassunti capitolo 6 — 2019 pillola free riassunti del libro di "economia aziendale" di f. giunta Riassunti capitolo 7 — 2019 pillola free riassunti del libro di "economia aziendale" di f. giunta Riassunti capitolo 8 — 2019 pillola free Il documento analizza l'equilibrio finanziario d'impresa, cruciale per la sostenibilità della gestione. Illustra come i cicli operativi generino fabbisogni finanziari, distinguendo investimenti duraturi, a rapido giro e di breve durata, che determinano fabbisogni pluriennali, costanti e variabili. Vengono esaminate le fonti di copertura, inclusi mezzi propri e debiti, e l'importanza della congruenza temporale. Un focus è sull'autofinanziamento, sia da utili netti (riserve) sia da costi (accantonamenti come ammortamenti), evidenziandone vantaggi e limiti. Si conclude sottolineando l'interdipendenza tra equilibrio economico, finanziario e patrimoniale per l'autosufficienza aziendale. Riassunti capitolo 9 — 2019 pillola free La gestione aziendale efficace si basa su una robusta struttura organizzativa, che definisce la divisione del lavoro e i meccanismi di coordinamento. I processi decisionali, suddivisi in sistemi di pianificazione e programmazione, guidano l'impresa verso i suoi obiettivi strategici, tattici e operativi. I sistemi di controllo, essenziali per verificare l'efficienza e l'efficacia, monitorano le prestazioni attraverso l'analisi di grandezze-obiettivo e grandezze-risultato, individuando scostamenti e attivando interventi correttivi con logica di feedback. La contabilità generale e analitica, insieme al budget, forniscono le rilevazioni quantitative necessarie per un controllo di gestione mirato e continuo, garantendo l'equilibrio e il successo aziendale. Riassunti capitolo 10 — 2019 pillola free Il sistema contabile italiano si basa sulla Contabilità Generale e il metodo della Partita Doppia per monitorare il capitale e il risultato economico. Questo riassunto per studenti di economia aziendale copre i principi dualistici di dare e avere, le diverse categorie di conti (finanziari, economici di reddito e di capitale) e il loro funzionamento. Esplora inoltre gli obblighi di tenuta dei libri contabili come il Libro Giornale e il Libro degli Inventari, fondamentali per le rilevazioni continuative e la redazione del bilancio di verifica, offrendo una panoramica completa sulla gestione aziendale e la normativa. Riassunti capitolo 11 — 2019 pillola free La preparazione del bilancio d'esercizio inizia con l'assestamento dei conti e la redazione dell'inventario, processi chiave per determinare il reddito e la composizione del capitale aziendale. Questo include la chiusura dei conti per creare il Conto Economico, che riassume costi e ricavi di competenza, e lo Stato Patrimoniale, che mostra investimenti e finanziamenti. Le rettifiche, sottrattive (es. ammortamenti, rimanenze, risconti) e integrative (es. fondi spese, fondi rischi, ratei), assicurano la corretta attribuzione economica a costi e ricavi. L'inventario valuta elementi patrimoniali secondo principi di verità, prudenza e competenza. Il bilancio consolidato, inclusivo di Nota Integrativa e Rendiconto Finanziario, offre una visione completa per stakeholder, con riapertura dei conti all'inizio del nuovo esercizio basata sul patrimonio finale. Riassunti capitolo 12 — 2019 pillola free Il valore economico del capitale (W) è un concetto fondamentale per la valutazione d'impresa che va oltre i dati contabili tradizionali. Si distingue dal valore potenziale e si basa su criteri di razionalità e neutralità. I metodi di valutazione includono approcci puri (basati su patrimonio o flussi reddituali, come W = R/Ke) e metodi misti, che combinano il capitale netto sostanziale (K) e l'avviamento (A). La stima accurata dei flussi reddituali attesi e del costo del capitale (Ke, spesso tramite CAPM) è cruciale. L'avviamento emerge quando i redditi previsti superano la remunerazione richiesta sul capitale rettificato. Per aziende in perdita, il valore di liquidazione fornisce una stima minima del valore. Riassunti Numeri reali e intervalli — 2024 pillola free Gli insiemi numerici comprendono i naturali (N), interi (Z), razionali (Q) e irrazionali (I). I reali (R) sono l'unione di razionali ed irrazionali. Gli insiemi N, Z, Q sono infiniti, possono essere rappresentati sulla retta e ordinati totalmente; Q è denso, R è denso e completo. Sistemi di riferimento: monodimensionale (retta orientata), bidimensionale (coordinate cartesiane), tridimensionale. Intervalli limitati: aperti (a Riassunti Mappe Concettuali per ripassi veloci — 2026 pillola free L'azienda è definita come un sistema economico duraturo e autonomo composto da soggetti giuridici, economici e amministrativi, che opera per produrre beni o servizi. Il documento analizza le diverse classificazioni delle imprese in base a natura, dimensione e settore, distinguendo tra aziende private, pubbliche e no profit all'interno del sistema aziendale aperto. Vengono esaminati i fattori dell'ambiente esterno macro e micro, inclusi rischi specifici come quelli operativi o finanziari, nonché la necessità di innovazione per adattarsi alle dinamiche competitive.
ECONOMIA AZIENDALE 1° anno · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
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L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle imprese, i presupposti per il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario, approfondire il metodo della partita doppia e il suo utilizzo con riferimento alle principali operazioni di gestione, nonché le modalità di copertura del fabbisogno finanziario e il valore economico del capitale.
Al termine di questo insegnamento, gli studenti acquisiranno la padronanza dei temi fondamentali dell'Economia Aziendale, quali: la responsabilità economica e giuridica ed i principi guida di un’impresa; il capitale di funzionamento e le sue modalità di finanziamento; la gestione e la determinazione del reddito d’esercizio; la partita doppia e il suo utilizzo per la rilevazione delle principali operazioni contabili; la redditività d’impresa e l'equilibrio economico; la classificazione dei costi; i fabbisogni finanziari e le fonti di finanziamento; il valore economico del capitale. Tali conoscenze saranno indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e analisi che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso. I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla natura e le funzioni delle imprese, sul loro carattere di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)]. Gli studenti acquisiranno, inoltre, conoscenze sul sistema di rilevazioni contabili e su come i principali fatti di gestione possano essere rappresentati tramite tale sistema [cc2(ea)].
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione e al controllo delle dinamiche aziendali, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento e al mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario [ca1(ea)]. Gli studenti saranno altresì in grado di rilevare le principali operazioni della gestione, quali costituzione di un’impresa, operazioni legate al ciclo operativo, operazioni di finanziamento, assestamento, chiusura e riapertura dei conti, impiegando il metodo della partita doppia [ca2(ea)].
  • Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi, imparando a formulare giudizi in merito - ad esempio - alla struttura dei costi d’impresa, alle modalità più opportune di finanziamento degli investimenti e alla convenienza per i soci di portare avanti un’iniziativa imprenditoriale [ag1(ea)]. Gli studenti saranno inoltre stimolati a interrogarsi su problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità dei sistemi economici e delle responsabilità etiche e sociali connesse alle decisioni d’impresa [ag3(ea)].
  • Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti [ac1(ea)].
  • Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno capacità che consentiranno loro di comprendere, esaminare e approfondire in modo autonomo le problematiche aziendali, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare [ap1(ea)].

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle imprese, i presupposti per il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario, approfondire il metodo della partita doppia e il suo utilizzo con riferimento alle principali operazioni di gestione, nonché le modalità di copertura del fabbisogno finanziario e il valore economico del capitale.
Al termine di questo insegnamento, gli studenti acquisiranno la padronanza dei temi fondamentali dell'Economia Aziendale, quali: la responsabilità economica e giuridica ed i principi guida di un’impresa; il capitale di funzionamento e le sue modalità di finanziamento; la gestione e la determinazione del reddito d’esercizio; la partita doppia e il suo utilizzo per la rilevazione delle principali operazioni contabili; la redditività d’impresa e l'equilibrio economico; la classificazione dei costi; i fabbisogni finanziari e le fonti di finanziamento; il valore economico del capitale. Tali conoscenze saranno indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e analisi che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso. I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla natura e le funzioni delle imprese, sul loro carattere di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario. Gli studenti acquisiranno, inoltre, conoscenze sul sistema di rilevazioni contabili e su come i principali fatti di gestione possano essere rappresentati tramite tale sistema [cc2(ec)].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione e al controllo delle dinamiche aziendali, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento e al mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario. Gli studenti saranno altresì in grado di rilevare le principali operazioni della gestione, quali costituzione di un’impresa, operazioni legate al ciclo operativo, operazioni di finanziamento, assestamento, chiusura e riapertura dei conti, impiegando il metodo della partita doppia [ca1(ec)].
Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi, imparando a formulare giudizi in merito - ad esempio - alla struttura dei costi d’impresa, alle modalità più opportune di finanziamento degli investimenti e alla convenienza per i soci di portare avanti un’iniziativa imprenditoriale. Gli studenti saranno inoltre stimolati a interrogarsi su problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità dei sistemi economici e delle responsabilità etiche e sociali connesse alle decisioni d’impresa [ag1(ec)].
Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti [ac1(ec)].
Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno capacità che consentiranno loro di comprendere, esaminare e approfondire in modo autonomo le problematiche aziendali, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare [ap1(ec)].

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle imprese, i presupposti per il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario, approfondire il metodo della partita doppia e il suo utilizzo con riferimento alle principali operazioni di gestione, nonché le modalità di copertura del fabbisogno finanziario e il valore economico del capitale.
Al termine di questo insegnamento, gli studenti acquisiranno la padronanza dei temi fondamentali dell'Economia Aziendale, quali: la responsabilità economica e giuridica ed i principi guida di un’impresa; il capitale di funzionamento e le sue modalità di finanziamento; la gestione e la determinazione del reddito d’esercizio; la partita doppia e il suo utilizzo per la rilevazione delle principali operazioni contabili; la redditività d’impresa e l'equilibrio economico; la classificazione dei costi; i fabbisogni finanziari e le fonti di finanziamento; il valore economico del capitale. Tali conoscenze saranno indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e analisi che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso. I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:

  • CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla natura e le funzioni delle imprese, sul loro carattere di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)]. Gli studenti acquisiranno, inoltre, conoscenze sul sistema di rilevazioni contabili e su come i principali fatti di gestione possano essere rappresentati tramite tale sistema [cc2(ea)].
  • CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione e al controllo delle dinamiche aziendali, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento e al mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario [ca1(ea)]. Gli studenti saranno altresì in grado di rilevare le principali operazioni della gestione, quali costituzione di un’impresa, operazioni legate al ciclo operativo, operazioni di finanziamento, assestamento, chiusura e riapertura dei conti, impiegando il metodo della partita doppia [ca2(ea)].
  • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: gli studenti sapranno utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi, imparando a formulare giudizi in merito - ad esempio - alla struttura dei costi d’impresa, alle modalità più opportune di finanziamento degli investimenti e alla convenienza per i soci di portare avanti un’iniziativa imprenditoriale [ag1(ea)]. Gli studenti saranno inoltre stimolati a interrogarsi su problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità dei sistemi economici e delle responsabilità etiche e sociali connesse alle decisioni d’impresa [ag3(ea)].
  • ABILITÀ COMUNICATIVE: gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti [ac1(ea)].
  • CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: gli studenti svilupperanno capacità che consentiranno loro di comprendere, esaminare e approfondire in modo autonomo le problematiche aziendali, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare [ap1(ea)].

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle imprese, i presupposti per il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario, approfondire il metodo della partita doppia e il suo utilizzo con riferimento alle principali operazioni di gestione, nonché le modalità di copertura del fabbisogno finanziario e il valore economico del capitale.
Al termine di questo insegnamento, gli studenti acquisiranno la padronanza dei temi fondamentali dell'Economia Aziendale, quali: la responsabilità economica e giuridica ed i principi guida di un’impresa; il capitale di funzionamento e le sue modalità di finanziamento; la gestione e la determinazione del reddito d’esercizio; la partita doppia e il suo utilizzo per la rilevazione delle principali operazioni contabili; la redditività d’impresa e l'equilibrio economico; la classificazione dei costi; i fabbisogni finanziari e le fonti di finanziamento; il valore economico del capitale. Tali conoscenze saranno indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e analisi che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso. I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:
● Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla natura e le funzioni delle imprese, sul loro carattere di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)]. Gli studenti acquisiranno, inoltre, conoscenze sul sistema di rilevazioni contabili e su come i principali fatti di gestione possano essere rappresentati tramite tale sistema [cc2(ea)].
● Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione e al controllo delle dinamiche aziendali, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento e al mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario [ca1(ea)]. Gli studenti saranno altresì in grado di rilevare le principali operazioni della gestione, quali costituzione di un’impresa, operazioni legate al ciclo operativo, operazioni di finanziamento, assestamento, chiusura e riapertura dei conti, impiegando il metodo della partita doppia [ca2(ea)].
● Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi, imparando a formulare giudizi in merito - ad esempio - alla struttura dei costi d’impresa, alle modalità più opportune di finanziamento degli investimenti e alla convenienza per i soci di portare avanti un’iniziativa imprenditoriale [ag1(ea)]. Gli studenti saranno inoltre stimolati a interrogarsi su problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità dei sistemi economici e delle responsabilità etiche e sociali connesse alle decisioni d’impresa [ag3(ea)].
● Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti [ac1(ea)].
● Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno capacità che consentiranno loro di comprendere, esaminare e approfondire in modo autonomo le problematiche aziendali, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare [ap1(ea)].

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle imprese, i presupposti per il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario, approfondire il metodo della partita doppia e il suo utilizzo con riferimento alle principali operazioni di gestione, nonché le modalità di copertura del fabbisogno finanziario e il valore economico del capitale.
Al termine di questo insegnamento, gli studenti acquisiranno la padronanza dei temi fondamentali dell'Economia Aziendale, quali: la responsabilità economica e giuridica ed i principi guida di un’impresa; il capitale di funzionamento e le sue modalità di finanziamento; la gestione e la determinazione del reddito d’esercizio; la partita doppia e il suo utilizzo per la rilevazione delle principali operazioni contabili; la redditività d’impresa e l'equilibrio economico; la classificazione dei costi; i fabbisogni finanziari e le fonti di finanziamento; il valore economico del capitale. Tali conoscenze saranno indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e analisi che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso. I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla natura e le funzioni delle imprese, sul loro carattere di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)]. Gli studenti acquisiranno, inoltre, conoscenze sul sistema di rilevazioni contabili e su come i principali fatti di gestione possano essere rappresentati tramite tale sistema [cc2(ea)].
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione e al controllo delle dinamiche aziendali, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento e al mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario [ca1(ea)]. Gli studenti saranno altresì in grado di rilevare le principali operazioni della gestione, quali costituzione di un’impresa, operazioni legate al ciclo operativo, operazioni di finanziamento, assestamento, chiusura e riapertura dei conti, impiegando il metodo della partita doppia [ca2(ea)].
  • Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi, imparando a formulare giudizi in merito - ad esempio - alla struttura dei costi d’impresa, alle modalità più opportune di finanziamento degli investimenti e alla convenienza per i soci di portare avanti un’iniziativa imprenditoriale [ag1(ea)]. Gli studenti saranno inoltre stimolati a interrogarsi su problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità dei sistemi economici e delle responsabilità etiche e sociali connesse alle decisioni d’impresa [ag3(ea)].
  • Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti [ac1(ea)].
  • Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno capacità che consentiranno loro di comprendere, esaminare e approfondire in modo autonomo le problematiche aziendali, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare [ap1(ea)].

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base dei principi e delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare, il corso intende esaminare le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle imprese, i presupposti per il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario, approfondire il metodo della partita doppia e il suo utilizzo con riferimento alle principali operazioni di gestione, nonché le modalità di copertura del fabbisogno finanziario e il valore economico del capitale.
Al termine di questo insegnamento, gli studenti acquisiranno la padronanza dei temi fondamentali dell'Economia Aziendale, quali: la responsabilità economica e giuridica ed i principi guida di un’impresa; il capitale di funzionamento e le sue modalità di finanziamento; la gestione e la determinazione del reddito d’esercizio; la partita doppia e il suo utilizzo per la rilevazione delle principali operazioni contabili; la redditività d’impresa e l'equilibrio economico; la classificazione dei costi; i fabbisogni finanziari e le fonti di finanziamento; il valore economico del capitale. Tali conoscenze saranno indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e analisi che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso. I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla natura e le funzioni delle imprese, sul loro carattere di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)]. Gli studenti acquisiranno, inoltre, conoscenze sul sistema di rilevazioni contabili e su come i principali fatti di gestione possano essere rappresentati tramite tale sistema [cc2(ea)].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione e al controllo delle dinamiche aziendali, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento e al mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario [ca1(ea)]. Gli studenti saranno altresì in grado di rilevare le principali operazioni della gestione, quali costituzione di un’impresa, operazioni legate al ciclo operativo, operazioni di finanziamento, assestamento, chiusura e riapertura dei conti, impiegando il metodo della partita doppia [ca2(ea)].
Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi, imparando a formulare giudizi in merito - ad esempio - alla struttura dei costi d’impresa, alle modalità più opportune di finanziamento degli investimenti e alla convenienza per i soci di portare avanti un’iniziativa imprenditoriale [ag1(ea)]. Gli studenti saranno inoltre stimolati a interrogarsi su problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità dei sistemi economici e delle responsabilità etiche e sociali connesse alle decisioni d’impresa [ag3(ea)].
Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti [ac1(ea)].
Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno capacità che consentiranno loro di comprendere, esaminare e approfondire in modo autonomo le problematiche aziendali, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare [ap1(ea)].

Programma

I principali argomenti trattati durante il corso saranno l'azienda e l'ambiente in cui opera, gli elementi costitutivi dell'azienda, l’analisi qualitativa e quantitativa del capitale, le operazioni di gestione, il reddito e la sua misurazione, le rilevazioni contabili delle principali operazioni di gestione, il controllo dei costi aziendali, le condizioni di equilibrio economico e finanziario e le loro interconnessioni, il valore economico del capitale.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma scritta ed ha una durata compresa tra 60 e 80 minuti. Per garantire la sostenibilità della prova, la proporzionalità del carico didattico e la corretta ponderazione dei tempi di esecuzione, la prova è strutturata in due distinte sezioni, con punteggi assegnati a ogni sezione per un totale di 30 punti complessivi, come di seguito indicato:

  • Sezione dei quesiti teorico-applicativi (peso totale 18 punti): - Sezione dei quesiti teorico-applicativi - peso totale 18 punti: la sezione si compone di un numero programmato di quesiti a risposta chiusa e aperta. Le domande a risposta chiusa prevedono un'unica opzione corretta per ogni domanda e possono riguardare tutti gli argomenti trattati durante il corso, quali il ruolo dell’azienda, la relazione tra azienda e ambiente, i soggetti aziendali, le fasi della gestione, i valori associati alle operazioni di gestione, la rilevazione delle operazioni, la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario, la gestione dei costi, la determinazione del valore economico del capitale [cc1(ea), cc2(ea), ca1(ea)]. Ogni risposta corretta assegna un punteggio fisso prestabilito; non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Le domande a risposta aperta mirano a verificare la profondità delle conoscenze teoriche sull’azienda, il suo funzionamento e sulla valutazione dei risultati [cc1(ea), cc2(ea)], la capacità di compiere in autonomia valutazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario [ag1(ea), ag3(ea)] e il rigore nell'uso del lessico specifico e dei termini tecnici della disciplina [ac1(ea), ap1(ea)].
  • Sezione delle rilevazioni contabili (peso totale 12 punti): la sezione include un set coordinato di esercizi relativi a scritture continuative, di assestamento, chiusura e riapertura dei conti sul libro giornale o, ove specificato, sul libro mastro. Questa parte della prova valuta la capacità degli studenti di applicare il metodo della partita doppia per rappresentare i fatti di gestione [cc2(ea), ca2(ea)]. La ripartizione interna dei 12 punti tiene conto della complessità tecnica delle specifiche scritture richieste.
    Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
  • Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
    Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a.

L’esame si svolge in forma scritta ed ha una durata compresa tra 60 e 80 minuti. Per garantire la sostenibilità della prova, la proporzionalità del carico didattico e la corretta ponderazione dei tempi di esecuzione, la prova è strutturata in due distinte sezioni, con punteggi assegnati a ogni sezione per un totale di 30 punti complessivi, come di seguito indicato:
Sezione dei quesiti teorico-applicativi - peso totale 18 punti: la sezione si compone di un numero programmato di quesiti a risposta chiusa e aperta. Le domande a risposta chiusa prevedono un'unica opzione corretta per ogni domanda e possono riguardare tutti gli argomenti trattati durante il corso, quali il ruolo dell’azienda, la relazione tra azienda e ambiente, i soggetti aziendali, le fasi della gestione, i valori associati alle operazioni di gestione, la rilevazione delle operazioni, la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario, la gestione dei costi, la determinazione del valore economico del capitale. Ogni risposta corretta assegna un punteggio fisso prestabilito; non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Le domande a risposta aperta mirano a verificare la profondità delle conoscenze teoriche sull’azienda, il suo funzionamento e sulla valutazione dei risultati [cc2(ec)], la capacità di compiere in autonomia valutazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario [ag1(ec)], il rigore nell'uso del lessico specifico e dei termini tecnici della disciplina [ac1(ec)] e l'attitudine a rielaborare i concetti chiave in vista di un continuo sviluppo delle proprie competenze [ap1(ec)].
Sezione delle rilevazioni contabili - peso totale 12 punti: la sezione include un set coordinato di esercizi relativi a scritture continuative, di assestamento, chiusura e riapertura dei conti sul libro giornale o, ove specificato, sul libro mastro. Questa parte della prova valuta la capacità degli studenti di applicare le conoscenze maturate a livello teorico [cc2(ec)] e di utilizzare concretamente competenze applicative in ambito economico-amministrativo per rappresentare i fatti di gestione mediante il metodo della partita doppia [ca1(ec)]. La ripartizione interna dei 12 punti tiene conto della complessità tecnica delle specifiche scritture richieste.
Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a

L’esame si svolge in forma scritta ed ha una durata compresa tra 60 e 80 minuti. Per garantire la sostenibilità della prova, la proporzionalità del carico didattico e la corretta ponderazione dei tempi di esecuzione, la prova è strutturata in due distinte sezioni, con punteggi assegnati a ogni sezione per un totale di 30 punti complessivi, come di seguito indicato:

  • SEZIONE DEI QUESITI TEORICO-APPLICATIVI (peso totale 18 punti): la sezione si compone di un numero programmato di quesiti a risposta chiusa e aperta. Le domande a risposta chiusa prevedono un'unica opzione corretta per ogni domanda e possono riguardare tutti gli argomenti trattati durante il corso, quali il ruolo dell’azienda, la relazione tra azienda e ambiente, i soggetti aziendali, le fasi della gestione, i valori associati alle operazioni di gestione, la rilevazione delle operazioni, la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario, la gestione dei costi, la determinazione del valore economico del capitale [cc1(ea), cc2(ea), ca1(ea)]. Ogni risposta corretta assegna un punteggio fisso prestabilito; non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Le domande a risposta aperta mirano a verificare la profondità delle conoscenze teoriche sull’azienda, il suo funzionamento e sulla valutazione dei risultati [cc1(ea), cc2(ea)], la capacità di compiere in autonomia valutazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario [ag1(ea), ag3(ea)] e il rigore nell'uso del lessico specifico e dei termini tecnici della disciplina [ac1(ea), ap1(ea)].
  • SEZIONE DELLE RILEVAZIONI CONTABILI (peso totale 12 punti): la sezione include un set coordinato di esercizi relativi a scritture continuative, di assestamento, chiusura e riapertura dei conti sul libro giornale o, ove specificato, sul libro mastro. Questa parte della prova valuta la capacità degli studenti di applicare il metodo della partita doppia per rappresentare i fatti di gestione [cc2(ea), ca2(ea)]. La ripartizione interna dei 12 punti tiene conto della complessità tecnica delle specifiche scritture richieste.
    Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
  • Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
    Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a.

L’esame si svolge in forma scritta ed ha una durata compresa tra 60 e 80 minuti. Per garantire la sostenibilità della prova, la proporzionalità del carico didattico e la corretta ponderazione dei tempi di esecuzione, la prova è strutturata in due distinte sezioni, con punteggi assegnati a ogni sezione per un totale di 30 punti complessivi, come di seguito indicato:
● Sezione dei quesiti teorico-applicativi (peso totale 18 punti): Sezione dei quesiti teorico-applicativi - peso totale 18 punti: la sezione si compone di un numero programmato di quesiti a risposta chiusa e aperta. Le domande a risposta chiusa prevedono un'unica opzione corretta per ogni domanda e possono riguardare tutti gli argomenti trattati durante il corso, quali il ruolo dell’azienda, la relazione tra azienda e ambiente, i soggetti aziendali, le fasi della gestione, i valori associati alle operazioni di gestione, la rilevazione delle operazioni, la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario, la gestione dei costi, la determinazione del valore economico del capitale [cc1(ea), cc2(ea), ca1(ea)]. Ogni risposta corretta assegna un punteggio fisso prestabilito; non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Le domande a risposta aperta mirano a verificare la profondità delle conoscenze teoriche sull’azienda, il suo funzionamento e sulla valutazione dei risultati [cc1(ea), cc2(ea)], la capacità di compiere in autonomia valutazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario [ag1(ea), ag3(ea)] e il rigore nell'uso del lessico specifico e dei termini tecnici della disciplina [ac1(ea), ap1(ea)].
● Sezione delle rilevazioni contabili (peso totale 12 punti): la sezione include un set coordinato di esercizi relativi a scritture continuative, di assestamento, chiusura e riapertura dei conti sul libro giornale o, ove specificato, sul libro mastro. Questa parte della prova valuta la capacità degli studenti di applicare il metodo della partita doppia per rappresentare i fatti di gestione [cc2(ea), ca2(ea)]. La ripartizione interna dei 12 punti tiene conto della complessità tecnica delle specifiche scritture richieste.
Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
● Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
● 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
● 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
● 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
● 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a.

L’esame si svolge in forma scritta ed ha una durata compresa tra 60 e 80 minuti. Per garantire la sostenibilità della prova, la proporzionalità del carico didattico e la corretta ponderazione dei tempi di esecuzione, la prova è strutturata in due distinte sezioni, con punteggi assegnati a ogni sezione per un totale di 30 punti complessivi, come di seguito indicato:

  • Sezione dei quesiti teorico-applicativi (peso totale 18 punti): Sezione dei quesiti teorico-applicativi - peso totale 18 punti: la sezione si compone di un numero programmato di quesiti a risposta chiusa e aperta. Le domande a risposta chiusa prevedono un'unica opzione corretta per ogni domanda e possono riguardare tutti gli argomenti trattati durante il corso, quali il ruolo dell’azienda, la relazione tra azienda e ambiente, i soggetti aziendali, le fasi della gestione, i valori associati alle operazioni di gestione, la rilevazione delle operazioni, la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario, la gestione dei costi, la determinazione del valore economico del capitale [cc1(ea), cc2(ea), ca1(ea)]. Ogni risposta corretta assegna un punteggio fisso prestabilito; non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Le domande a risposta aperta mirano a verificare la profondità delle conoscenze teoriche sull’azienda, il suo funzionamento e sulla valutazione dei risultati [cc1(ea), cc2(ea)], la capacità di compiere in autonomia valutazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario [ag1(ea), ag3(ea)] e il rigore nell'uso del lessico specifico e dei termini tecnici della disciplina [ac1(ea), ap1(ea)].
  • Sezione delle rilevazioni contabili (peso totale 12 punti): la sezione include un set coordinato di esercizi relativi a scritture continuative, di assestamento, chiusura e riapertura dei conti sul libro giornale o, ove specificato, sul libro mastro. Questa parte della prova valuta la capacità degli studenti di applicare il metodo della partita doppia per rappresentare i fatti di gestione [cc2(ea), ca2(ea)]. La ripartizione interna dei 12 punti tiene conto della complessità tecnica delle specifiche scritture richieste.
    Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
  • Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
    Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a

L’esame si svolge in forma scritta ed ha una durata compresa tra 60 e 80 minuti. Per garantire la sostenibilità della prova, la proporzionalità del carico didattico e la corretta ponderazione dei tempi di esecuzione, la prova è strutturata in due distinte sezioni, con punteggi assegnati a ogni sezione per un totale di 30 punti complessivi, come di seguito indicato:
Sezione dei quesiti teorico-applicativi (peso totale 18 punti): Sezione dei quesiti teorico-applicativi - peso totale 18 punti: la sezione si compone di un numero programmato di quesiti a risposta chiusa e aperta. Le domande a risposta chiusa prevedono un'unica opzione corretta per ogni domanda e possono riguardare tutti gli argomenti trattati durante il corso, quali il ruolo dell’azienda, la relazione tra azienda e ambiente, i soggetti aziendali, le fasi della gestione, i valori associati alle operazioni di gestione, la rilevazione delle operazioni, la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario, la gestione dei costi, la determinazione del valore economico del capitale [cc1(ea), cc2(ea), ca1(ea)]. Ogni risposta corretta assegna un punteggio fisso prestabilito; non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Le domande a risposta aperta mirano a verificare la profondità delle conoscenze teoriche sull’azienda, il suo funzionamento e sulla valutazione dei risultati [cc1(ea), cc2(ea)], la capacità di compiere in autonomia valutazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico-finanziario [ag1(ea), ag3(ea)] e il rigore nell'uso del lessico specifico e dei termini tecnici della disciplina [ac1(ea), ap1(ea)].
Sezione delle rilevazioni contabili (peso totale 12 punti): la sezione include un set coordinato di esercizi relativi a scritture continuative, di assestamento, chiusura e riapertura dei conti sul libro giornale o, ove specificato, sul libro mastro. Questa parte della prova valuta la capacità degli studenti di applicare il metodo della partita doppia per rappresentare i fatti di gestione [cc2(ea), ca2(ea)]. La ripartizione interna dei 12 punti tiene conto della complessità tecnica delle specifiche scritture richieste.
Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a.

Testi di riferimento

F. Giunta (2025), Economia Aziendale, Wolters Kluwer, ISBN: 9788813388997.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

F. Giunta (2025), Economia Aziendale, Wolters Kluwer, ISBN: 9788813388997.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (moodle.unifi).

Codice insegnamento B018991

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE 1° anno · 9 CFU · ECON-07/A · 15 file
Archivio Globale

CONOSCENZA E COMPRENSIONE Comprendere l’impresa ed il suo ruolo nel sistema economico, analizzandone le funzioni tecnico-economiche e le interazioni con il contesto sociale [cc1(ea)]. Conoscere gli assetti costitutivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Comprendere l’impresa ed il suo ruolo nel sistema economico, analizzandone le funzioni tecnico-economiche e le interazioni con il contesto sociale [cc1(ea)].
Conoscere gli assetti costitutivi del sistema impresa, distinguendo tra assetto imprenditoriale, proprietario e sistema operativo [cc1(ea)].
Comprendere la fisiologia d’impresa, con particolare riferimento ai processi di formazione del valore e alle condizioni di equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)].
Acquisire i modelli di governo dei processi strategici, includendo le dinamiche evolutive (sviluppo, consolidamento, risanamento) e le logiche del vantaggio competitivo [cc1(ea)].
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Definire gli obiettivi imprenditoriali e saper valutare i rischi e i vincoli che condizionano l’azione imprenditoriale e le performance aziendali [ca1(ea)].
Valutare la sostenibilità economico-finanziaria, applicando gli strumenti di analisi delle grandezze aziendali e dei flussi gestionali per garantire le condizioni di esistenza dell'impresa [ca1(ea)].
Formulare scelte di posizionamento strategico, utilizzando i modelli di analisi del business, delle strategie concorrenziali e della diversificazione [ca1(ea)].
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Scegliere tra un set di strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici e aziendali utili per maturare propri giudizi informati sulla gestione [ag1(ea)].
Indagare problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità aziendale e delle relative responsabilità etiche e sociali [ag3(ea)].
CAPACITA' DI COMUNICAZIONE
Argomentare e trasferire chiaramente informazioni, pensieri e concetti relativi alle scelte imprenditoriali e alle situazioni economico-aziendali trattate [ac1(ea)].
Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato per descrivere i problemi di governo e direzione delle imprese a diversi interlocutori [ac1(ea)].
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute nell'ambito del management [ap1(ea)].
Sviluppare l'autonomia necessaria per aggiornarsi sulle dinamiche evolutive dei mercati e sui nuovi modelli di business [ap1(ea)].

Conoscenza e Comprensione
● Comprendere l’impresa ed il suo ruolo nel sistema economico, analizzandone le funzioni tecnico-economiche e le interazioni con il contesto sociale [cc1(ea)].
● Conoscere gli assetti costitutivi del sistema impresa, distinguendo tra assetto imprenditoriale, proprietario e sistema operativo [cc1(ea)].
● Comprendere la fisiologia d’impresa, con particolare riferimento ai processi di formazione del valore e alle condizioni di equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)].
● Acquisire i modelli di governo dei processi strategici, includendo le dinamiche evolutive (sviluppo, consolidamento, risanamento) e le logiche del vantaggio competitivo [cc1(ea)].
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
● Definire gli obiettivi imprenditoriali e saper valutare i rischi e i vincoli che condizionano l’azione imprenditoriale e le performance aziendali [ca1(ea)].
● Valutare la sostenibilità economico-finanziaria, applicando gli strumenti di analisi delle grandezze aziendali e dei flussi gestionali per garantire le condizioni di esistenza dell'impresa [ca1(ea)].
● Formulare scelte di posizionamento strategico, utilizzando i modelli di analisi del business, delle strategie concorrenziali e della diversificazione [ca1(ea)].
Autonomia di Giudizio
● Scegliere tra un set di strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici e aziendali utili per maturare propri giudizi informati sulla gestione [ag1(ea)].
● Indagare problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità aziendale e delle relative responsabilità etiche e sociali [ag3(ea)].
Capacità di Comunicazione
● Argomentare e trasferire chiaramente informazioni, pensieri e concetti relativi alle scelte imprenditoriali e alle situazioni economico-aziendali trattate [ac1(ea)].
● Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato per descrivere i problemi di governo e direzione delle imprese a diversi interlocutori [ac1(ea)].
Capacità di Apprendimento
● Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute nell'ambito del management [ap1(ea)].
● Sviluppare l'autonomia necessaria per aggiornarsi sulle dinamiche evolutive dei mercati e sui nuovi modelli di business [ap1(ea)].

Conoscenza e Comprensione
Comprendere l’impresa ed il suo ruolo nel sistema economico, analizzandone le funzioni tecnico-economiche e le interazioni con il contesto sociale [cc1(ea)].
Conoscere gli assetti costitutivi del sistema impresa, distinguendo tra assetto imprenditoriale, proprietario e sistema operativo [cc1(ea)].
Comprendere la fisiologia d’impresa, con particolare riferimento ai processi di formazione del valore e alle condizioni di equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)].
Acquisire i modelli di governo dei processi strategici, includendo le dinamiche evolutive (sviluppo, consolidamento, risanamento) e le logiche del vantaggio competitivo [cc1(ea)].
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
Definire gli obiettivi imprenditoriali e saper valutare i rischi e i vincoli che condizionano l’azione imprenditoriale e le performance aziendali [ca1(ea)].
Valutare la sostenibilità economico-finanziaria, applicando gli strumenti di analisi delle grandezze aziendali e dei flussi gestionali per garantire le condizioni di esistenza dell'impresa [ca1(ea)].
Formulare scelte di posizionamento strategico, utilizzando i modelli di analisi del business, delle strategie concorrenziali e della diversificazione [ca1(ea)].
Autonomia di Giudizio
Scegliere tra un set di strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici e aziendali utili per maturare propri giudizi informati sulla gestione [ag1(ea)].
Indagare problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità aziendale e delle relative responsabilità etiche e sociali [ag3(ea)].
Capacità di Comunicazione
Argomentare e trasferire chiaramente informazioni, pensieri e concetti relativi alle scelte imprenditoriali e alle situazioni economico-aziendali trattate [ac1(ea)].
Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato per descrivere i problemi di governo e direzione delle imprese a diversi interlocutori [ac1(ea)].
Capacità di Apprendimento
Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute nell'ambito del management [ap1(ea)].
Sviluppare l'autonomia necessaria per aggiornarsi sulle dinamiche evolutive dei mercati e sui nuovi modelli di business [ap1(ea)].

Conoscenza e Comprensione:
-Comprendere l’impresa ed il suo ruolo nel sistema economico, analizzandone le funzioni tecnico-economiche e le interazioni con il contesto sociale [cc2(ec)].

  • Conoscere gli assetti costitutivi del sistema impresa, distinguendo tra assetto imprenditoriale, proprietario e sistema operativo [cc2(ec)].
  • Comprendere la fisiologia d’impresa, con particolare riferimento ai processi di formazione del valore e alle condizioni di equilibrio economico e finanziario [cc2(ec)].
  • Acquisire i modelli di governo dei processi strategici, includendo le dinamiche evolutive (sviluppo, consolidamento, risanamento) e le logiche del vantaggio competitivo [cc2(ec)].
    Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
    -Definire gli obiettivi imprenditoriali e saper valutare i rischi e i vincoli che condizionano l’azione imprenditoriale e le performance aziendali [ca1(ec)].
  • Valutare la sostenibilità economico-finanziaria, applicando gli strumenti di analisi delle grandezze aziendali e dei flussi gestionali per garantire le condizioni di esistenza dell'impresa [ca1(ec)].
  • Formulare scelte di posizionamento strategico, utilizzando i modelli di analisi del business, delle strategie concorrenziali e della diversificazione [ca1(ec)].
    Autonomia di Giudizio:
    -Scegliere tra un set di strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici e aziendali utili per maturare propri giudizi informati sulla gestione [ag1(ec)].
  • Indagare problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità aziendale e delle relative responsabilità etiche e sociali [ag1(ec)].
    Capacità di Comunicazione:
    -Argomentare e trasferire chiaramente informazioni, pensieri e concetti relativi alle scelte imprenditoriali e alle situazioni economico-aziendali trattate [ac1(ec)].
  • Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato per descrivere i problemi di governo e direzione delle imprese a diversi interlocutori [ac1(ec)].
    Capacità di Apprendimento:
  • Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute nell'ambito del management [ap1(ec)].
  • Sviluppare l'autonomia necessaria per aggiornarsi sulle dinamiche evolutive dei mercati e sui nuovi modelli di business [ap1(ec)].

Programma

Il corso si propone di fornire una conoscenza di base dei problemi di governo e direzione delle imprese, con particolare riguardo all'attività imprenditoriale. Sono pertanto oggetto di studio:

  • i presupposti e le condizioni che legittimano l'esistenza delle imprese;
  • gli elementi costitutivi dell'impresa;
  • la fisiologia dell'impresa;
  • le principali decisioni imprenditoriali.

Il corso si propone di fornire una conoscenza di base dei problemi di governo e direzione delle imprese, con particolare riguardo all'attività imprenditoriale. Sono pertanto oggetto di studio: - i presupposti e le condizioni che legittimano l'esistenza delle imprese; - gli elementi costitutivi dell'impresa; - la fisiologia dell'impresa; - le principali decisioni imprenditoriali.

Modalità d'esame

La prova finale per la verifica dell’apprendimento si terrà in forma scritta presso le aule informatiche di Unifi, sulla piattaforma Moodle dedicata agli esami online (e-val.unifi.it).
Gli studenti potranno accedere all’esame previa iscrizione, da effettuare nei tempi stabiliti dalla Scuola tramite l’apposito applicativo di Ateneo. Per accedere alla piattaforma degli esami è necessario utilizzare le credenziali rilasciate da UNIFI.
La prova finale sarà divisa in due parti, erogate in sequenza una dopo l’altra. La prima parte prevede una soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte.
STRUTTURA DELLA PRIMA PARTE
Set di domande a risposta chiusa multipla (ciascuna con 4 opzioni)
Soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte (in caso di mancato raggiungimento della soglia, l’esame si intende non superato)
Peso sul voto finale 50% (in caso di superamento della soglia)
STRUTTURA DELLA SECONDA PARTE
Set di domande a risposta aperta
Peso sul voto finale 50%
La prova d’esame mira a verificare:
1) le conoscenze acquisite relative ai concetti, modelli e strumenti che sono stati oggetto del corso [cc1(ea)]
2) le seguenti competenze sviluppate dallo studente: capacità di applicare le conoscenze acquisite; capacità di trarre conclusioni; capacità di comunicare e utilizzare una forma linguistica appropriata, capacità di comprendere e apprendere [ca1(ea), ac1(ea), ag3(ea), ap1(ea)]
3) la capacità dello studente di discutere le tematiche affrontate utilizzando opportuni riferimenti a casi aziendali [ac1(ea), ag1(ea), ag3(ea)].
Ulteriori dettagli saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle (https://e-l.unifi.it/)
TABELLA DECIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La prova finale per la verifica dell’apprendimento si terrà in forma scritta presso le aule informatiche di Unifi, sulla piattaforma Moodle dedicata agli esami online (e-val.unifi.it).
Gli studenti potranno accedere all’esame previa iscrizione, da effettuare nei tempi stabiliti dalla Scuola tramite l’apposito applicativo di Ateneo. Per accedere alla piattaforma degli esami è necessario utilizzare le credenziali rilasciate da UNIFI.
La prova finale sarà divisa in due parti, erogate in sequenza una dopo l’altra. La prima parte prevede una soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte.
Struttura della prima parte

  • Set di domande a risposta chiusa multipla (ciascuna con 4 opzioni)
  • Soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte (in caso di mancato raggiungimento della soglia, l’esame si intende non superato)
  • Peso sul voto finale 50% (in caso di superamento della soglia)
    Struttura della seconda parte
  • Set di domande a risposta aperta
  • Peso sul voto finale 50%
    La prova d’esame mira a verificare:
    1) le conoscenze acquisite relative ai concetti, modelli e strumenti che sono stati oggetto del corso [cc1(ea)]
    2) le seguenti competenze sviluppate dallo studente: capacità di applicare le conoscenze acquisite; capacità di trarre conclusioni; capacità di comunicare e utilizzare una forma linguistica appropriata, capacità di comprendere e apprendere [ca1(ea), ac1(ea), ag3(ea), ap1(ea)]
    3) la capacità dello studente di discutere le tematiche affrontate utilizzando opportuni riferimenti a casi aziendali [ac1(ea), ag1(ea), ag3(ea)].
    Ulteriori dettagli saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle (https://e-l.unifi.it/)
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La prova finale per la verifica dell’apprendimento si terrà in forma scritta presso le aule informatiche di Unifi, sulla piattaforma Moodle dedicata agli esami online (e-val.unifi.it).
Gli studenti potranno accedere all’esame previa iscrizione, da effettuare nei tempi stabiliti dalla Scuola tramite l’apposito applicativo di Ateneo. Per accedere alla piattaforma degli esami è necessario utilizzare le credenziali rilasciate da UNIFI.
La prova finale sarà divisa in due parti, erogate in sequenza una dopo l’altra. La prima parte prevede una soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte.
Struttura della prima parte
Set di domande a risposta chiusa multipla (ciascuna con 4 opzioni)
Soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte (in caso di mancato raggiungimento della soglia, l’esame si intende non superato)
Peso sul voto finale 50% (in caso di superamento della soglia)
Struttura della seconda parte
Set di domande a risposta aperta
Peso sul voto finale 50%
La prova d’esame mira a verificare:
1) le conoscenze acquisite relative ai concetti, modelli e strumenti che sono stati oggetto del corso [cc1(ea)]
2) le seguenti competenze sviluppate dallo studente: capacità di applicare le conoscenze acquisite; capacità di trarre conclusioni; capacità di comunicare e utilizzare una forma linguistica appropriata, capacità di comprendere e apprendere [ca1(ea), ac1(ea), ag3(ea), ap1(ea)]
3) la capacità dello studente di discutere le tematiche affrontate utilizzando opportuni riferimenti a casi aziendali [ac1(ea), ag1(ea), ag3(ea)].
Ulteriori dettagli saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle (https://e-l.unifi.it/)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La prova finale per la verifica dell’apprendimento si terrà in forma scritta presso le aule informatiche di Unifi, sulla piattaforma Moodle dedicata agli esami online (e-val.unifi.it).
Gli studenti potranno accedere all’esame previa iscrizione, da effettuare nei tempi stabiliti dalla Scuola tramite l’apposito applicativo di Ateneo. Per accedere alla piattaforma degli esami è necessario utilizzare le credenziali rilasciate da UNIFI.
La prova finale sarà divisa in due parti, erogate in sequenza una dopo l’altra. La prima parte prevede una soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte.
Struttura della prima parte
Set di domande a risposta chiusa multipla (ciascuna con 4 opzioni)
Soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte (in caso di mancato raggiungimento della soglia, l’esame si intende non superato)
Peso sul voto finale 50% (in caso di superamento della soglia)
Struttura della seconda parte
Set di domande a risposta aperta
Peso sul voto finale 50%
La prova d’esame mira a verificare:
1) le conoscenze acquisite relative ai concetti, modelli e strumenti che sono stati oggetto del corso [cc2(ec), ca1(ec)]
2) le seguenti competenze sviluppate dallo studente: capacità di applicare le conoscenze acquisite; capacità di trarre conclusioni; capacità di comunicare e utilizzare una forma linguistica appropriata, capacità di comprendere e apprendere [ag1(ec), ac1(ec), ap1(ec)]
3) la capacità dello studente di discutere le tematiche affrontate utilizzando opportuni riferimenti a casi aziendali [ag1(ec), ac1(ec)].
Ulteriori dettagli saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle [https://e-l.unifi.it/].
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Libro di testo
R. Moliterni, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, (dispense ad uso degli studenti)
Materiali didattici
N. Innocenti, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, – partizione M-Q (slides ad uso degli studenti)
Il docente si riserva di mettere a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento altri materiali didattici per consentire un maggiore approfondimento degli argomenti trattati (es. letture integrative, link a fonti pubbliche, business game, ecc.)

Libro di testo

  • R. Moliterni, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, aa 2025-2026 (dispense ad uso degli studenti)
    Materiali didattici
  • A. Paci, S. Oliva, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, aa 2026-2027 – partizione A-B (slide ad uso degli studenti)
    Il docente si riserva di mettere a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento altri materiali didattici per consentire un maggiore approfondimento degli argomenti trattati (es. letture integrative, link a fonti pubbliche, business game, ecc.)

Libro di testo
R. Moliterni, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, aa 2025-2026 (dispense ad uso degli studenti)
Materiali didattici
C. Becagli, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, aa 2026-2027 – partizione R-Z (slide ad uso degli studenti)
Il docente si riserva di mettere a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento altri materiali didattici per consentire un maggiore approfondimento degli argomenti trattati (es. letture integrative, link a fonti pubbliche, business game, ecc.)

Libro di testo

  • R. Moliterni, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, aa 2025-2026 (dispense ad uso degli studenti)
    Materiali didattici
  • Sara De Masi, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, aa 2026-2027 – partizione C-E (slide ad uso degli studenti)
    Il docente si riserva di mettere a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento altri materiali didattici per consentire un maggiore approfondimento degli argomenti trattati (es. letture integrative, link a fonti pubbliche, business game, ecc.)

Libro di testo
R. Moliterni, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, (dispense ad uso degli studenti).
Il docente si riserva di mettere a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento altri materiali didattici per consentire un maggiore approfondimento degli argomenti trattati (es. letture integrative, link a fonti pubbliche, business game, ecc.)

Codice insegnamento B018992

Appunti Riassunto Economia delle Imprese — 2018 L'attività economica nasce dalla limitatezza delle risorse e dall'infinità dei bisogni umani, organizzati in diversi livelli secondo Maslow, Keynes e Kotler. L'efficienza ed efficacia sono gli obiettivi del sistema economico, raggiunti attraverso divisione del lavoro e economie di apprendimento/scala. Le imprese svolgono funzioni produttive, adattative e finanziarie nel mercato, formando filiere produttive. Stakeholder come clientela, fornitori, lo Stato, istituzioni finanziarie, gruppi di pressione e concorrenza interagiscono con l'impresa. Gli obiettivi imprenditoriali variano tra lucratività, tecno-economicità e economico-socialità. L'utenza portatr Riassunti economia e gestione delle imprese prof rocco moliterni — 2021 L'impresa come strumento sociale per soddisfare bisogni utilizzando risorse in modo razionale. Funzioni tecno-economiche: produzione, adattamento e finanziario. Interazione con il contesto economico-sociale attraverso i mercati (finali e intermedi). Condizioni per la nascita: volontà creatrice, domanda e risorse. Interessi motivanti del soggetto promotorie: lucrativi economico/finanziari, economico-tecnici, non lucrativi sociali. Riassunti Economia e Gestione delle Imprese — 2022 L'impresa è un'entità che produce beni o servizi, adatta e finanzia attività, operando in mercati ciclici. Richiede domanda, fornitori di risorse, Stato, istituzioni, ecc. L'idea imprenditoriale e il capitale di rischio sono fondamentali. Le risorse sono finanziarie, non finanziarie e ricorrenti. L'impresa può svilupparsi o stabilizzarsi, con crisi reversibili o irreversibili. La visione per apparati-capacità-comportamenti si concentra sul sistema operativo. L'assetto imprenditoriale gestisce obiettivi strategici e organizzativi, con funzioni di armonizzazione. Il vertice imprenditoriale può essere monopersonale o pluripersonale, monocentrico o diffe Riassunti appunti EGI — 2021 In this text, the author discusses various aspects of business negotiations and management practices. Here's a summary of the key points: 1. The process of business negotiations is divided into two phases: - A systematic managerial phase - A more flexible, negotiable phase 2. Key elements discussed include: - The importance of clear communication in negotiations - The role of trust-building and relationship management - The need for flexibility while maintaining principles - The balance between rigid planning and adaptability 3. The text emphasizes the importance of: - Clear objectives (QXRYD) - Systematic approach to busines Appunti Appunti Economia e Gestione delle Imprese — 2023 L'impresa come strumento sociale per soddisfare bisogni umani utilizzando risorse limitate. Principi di governo e strumenti imprenditoriali, analisi di casi aziendali importanti. Sistema economico organizza attività economica attraverso individui, imprese, istituzioni e mercati. Bisogni umani differiscono, i più comuni vengono prima risolti. Funzioni tecniche e economiche: produzione di beni o servizi, adattamento spazio-temporale, funzione finanziaria. Mercato come luogo principale di scambio tra venditori e acquirenti, distinzione tra mercati dei beni finali e intermedi. Riassunti capitolo 1 — 2020 pillola free Il corso analizza l'impresa come entità che crea valore trasformando risorse scarse in prodotti complessi, operando nel rispetto della responsabilità sociale (economicità, legalità, eticità) e del modello PPP. Vengono esaminati i tre presupposti fondamentali per la nascita dell'attività: volontà creatrice, utenza portatrice di domanda e disponibilità delle risorse finanziarie e non, oltre al patrimonio genetico necessario alla sopravvivenza. Riassunti capitolo 2 — 2020 pillola free Il sistema d'impresa è un sistema aperto che interagisce con l'ambiente esterno. L'analisi interna si articola su due visioni: quella per apparati-capacità-comportamenti e quella per assetti costitutivi. La prima distingue comportamenti di autostrutturazione, che generano apparati (materiali, immateriali) e capacità funzionali (produttive, commerciali, finanziarie), da comportamenti funzionali esterni volti a risultati operativi. La seconda definisce la struttura aziendale tramite assetti stabili: proprietario (detentori del capitale), imprenditoriale (vertice decisionale) e operativo (attività produttiva). La coerenza tra questi assetti è cruciale per la gestione e lo sviluppo dell'impresa. Riassunti capitolo 3 — 2020 pillola free L'assetto imprenditoriale analizza l'impresa come risultato di vincoli e scelte proprietarie e manageriali, distinguendo tra assetto proprietario, imprenditoriale (vertice decisionale) e operativo. L'attività imprenditoriale si articola in tre funzioni chiave: strategica, che definisce obiettivi e gestisce lo sviluppo aziendale e le sfide ambientali; organizzativa, che coordina apparati e risorse tramite direttive e delega, assicurando coerenza con la strategia; e politica armonizzatrice, che concilia gli interessi dei diversi stakeholder. La struttura del vertice può essere monopersonale o pluripersonale, monocentrica o policentrica, e differenziata o indifferenziata, influenzando profondamente il governo e il successo dell'impresa. Riassunti capitolo 4 — 2020 pillola free Questo documento esplora i metodi di governo e i modelli imprenditoriali, sottolineando l'importanza degli obiettivi SMART (Specifici, Misurabili, Achievable, Realistici, Temporali) per una gestione efficace. Vengono descritti diversi approcci imprenditoriali, dall'intuitivo all'orientato per obiettivi (inclusa l'autogestione e la DPO), che influenzano il ruolo e le funzioni del vertice. Il testo identifica i requisiti personali (es. ambizione), le variabili (es. titolarità del capitale, propensione al rischio, logica d'azione) e le funzioni (strategiche, organizzative) che definiscono vari modelli imprenditoriali, come l'imprenditore tradizionale, industriale, professionista e finanziere, ognuno con caratteristiche e competenze specifiche. Riassunti capitolo 5 — 2020 pillola free L'assetto proprietario definisce chi detiene il capitale di rischio e le funzioni di vertice imprenditoriale (strategica, organizzativa, politica). Esso è essenziale per la capitalizzazione, intesa come apporto di risorse proprie e capacità di attrarre credito, influenzando la struttura finanziaria. La capacità di capitalizzazione misura la solidità patrimoniale e la tolleranza alle perdite, tramite l'indice di autonomia finanziaria. L'apporto di capitale può avvenire tramite nuovi soci, autofinanziamento o conferimenti diretti. La proprietà esercita diritti patrimoniali (distribuzione utili, opzione, quota di liquidazione) e sociali (partecipazione, voto, ispezione), e la sua struttura (assoluta, concentrata, frammentata) e natura (industriale, finanziaria, pubblica) ne determinano l'incidenza sulla gestione e la vigilanza sull'organo imprenditoriale. Riassunti capitolo 6 — 2020 pillola free La proprietà ricopre un ruolo cruciale nella governance aziendale, espletando tre funzioni principali: nomina, legittimazione e revoca dell'organo imprenditoriale. La fase di nomina deve considerare i problemi di agenzia, dove obiettivi divergenti tra proprietà (principale) e management (agente) possono sorgere a causa di asimmetria informativa e discrezionalità. Meccanismi di compenso come bonus e stock option mirano ad allineare gli interessi. La legittimazione supporta le decisioni del vertice, mentre la revoca è un atto formale per gravi infrazioni, garantendo l'integrità e la direzione strategica dell'impresa. Riassunti capitolo 7 — 2020 pillola free La proprietà esercita il controllo strategico definendo visione (futuro desiderato) e missione (scopi prioritari), elementi fondati su storia, risorse e valori aziendali come nel caso Barilla o Eni. Successivamente si stabiliscono obiettivi medio-lungo periodo misurabili per guidare lo sviluppo redditizio e sociale dell'impresa. Infine, le strategie si articolano in tre livelli gerarchici: corporate (livello aziendale), competitive (business unit) e funzionali (traduzione operativa), dove la proprietà influenza l'assetto interno attraverso scelte di fondo che orientano marketing e operazioni. Riassunti capitolo 9 — 2020 pillola free Il documento illustra l'assetto operativo dell'impresa come sistema integrato di risorse finalizzato alla soddisfazione della domanda, articolato in processi materiali, finanziari e informativi che interagiscono attraverso specifiche aree funzionali. Vengono descritte le diverse macrostrutture organizzative, dai modelli flat a quelli burocratici, passando per la gestione del personale e degli staff specialistici. L'analisi prosegue esaminando la dislocazione geografica in sistemi monoplant o multiplant, i relativi layout produttivi e le strategie di integrazione o decentramento della filiera tramite imprese terziste. Riassunti capitolo 8 — 2020 pillola free Questo documento esamina "LE FORME DI CONTROLLO PROPRIETARIO", delineando vari modelli dalla proprietà unipersonale alle public company. Dettaglia come il controllo si lega al rischio, distinguendo tra controllo assoluto, relativo e di gruppo, e il ruolo degli "accordi parasociali". Vengono analizzati concetti chiave come la gestione del capitale, il potenziale di conflitto e i meccanismi di controllo strategico in diverse strutture aziendali, incluse cooperative ed enti pubblici, con esempi pratici che illustrano la loro applicazione. Riassunti egi esercizi — 2023 pillola free esercizi utili per il compito
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE 1° anno · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file
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Conoscenza e Comprensione ● Comprendere l’impresa ed il suo ruolo nel sistema economico, analizzandone le funzioni tecnico-economiche e le interazioni con il contesto sociale [cc1(ea)]. ● Conoscere gli assetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione
● Comprendere l’impresa ed il suo ruolo nel sistema economico, analizzandone le funzioni tecnico-economiche e le interazioni con il contesto sociale [cc1(ea)].
● Conoscere gli assetti costitutivi del sistema impresa, distinguendo tra assetto imprenditoriale, proprietario e sistema operativo [cc1(ea)].
● Comprendere la fisiologia d’impresa, con particolare riferimento ai processi di formazione del valore e alle condizioni di equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)].
● Acquisire i modelli di governo dei processi strategici, includendo le dinamiche evolutive (sviluppo, consolidamento, risanamento) e le logiche del vantaggio competitivo [cc1(ea)].
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
● Definire gli obiettivi imprenditoriali e saper valutare i rischi e i vincoli che condizionano l’azione imprenditoriale e le performance aziendali [ca1(ea)].
● Valutare la sostenibilità economico-finanziaria, applicando gli strumenti di analisi delle grandezze aziendali e dei flussi gestionali per garantire le condizioni di esistenza dell'impresa [ca1(ea)].
● Formulare scelte di posizionamento strategico, utilizzando i modelli di analisi del business, delle strategie concorrenziali e della diversificazione [ca1(ea)].
Autonomia di Giudizio
● Scegliere tra un set di strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici e aziendali utili per maturare propri giudizi informati sulla gestione [ag1(ea)].
● Indagare problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità aziendale e delle relative responsabilità etiche e sociali [ag3(ea)].
Capacità di Comunicazione
● Argomentare e trasferire chiaramente informazioni, pensieri e concetti relativi alle scelte imprenditoriali e alle situazioni economico-aziendali trattate [ac1(ea)].
● Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato per descrivere i problemi di governo e direzione delle imprese a diversi interlocutori [ac1(ea)].
Capacità di Apprendimento
● Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute nell'ambito del management [ap1(ea)].
● Sviluppare l'autonomia necessaria per aggiornarsi sulle dinamiche evolutive dei mercati e sui nuovi modelli di business [ap1(ea)].

Conoscenza e Comprensione:
-Comprendere l’impresa ed il suo ruolo nel sistema economico, analizzandone le funzioni tecnico-economiche e le interazioni con il contesto sociale [cc2(ec)].

  • Conoscere gli assetti costitutivi del sistema impresa, distinguendo tra assetto imprenditoriale, proprietario e sistema operativo [cc2(ec)].
  • Comprendere la fisiologia d’impresa, con particolare riferimento ai processi di formazione del valore e alle condizioni di equilibrio economico e finanziario [cc2(ec)].
  • Acquisire i modelli di governo dei processi strategici, includendo le dinamiche evolutive (sviluppo, consolidamento, risanamento) e le logiche del vantaggio competitivo [cc2(ec)].
    Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
    -Definire gli obiettivi imprenditoriali e saper valutare i rischi e i vincoli che condizionano l’azione imprenditoriale e le performance aziendali [ca1(ec)].
  • Valutare la sostenibilità economico-finanziaria, applicando gli strumenti di analisi delle grandezze aziendali e dei flussi gestionali per garantire le condizioni di esistenza dell'impresa [ca1(ec)].
  • Formulare scelte di posizionamento strategico, utilizzando i modelli di analisi del business, delle strategie concorrenziali e della diversificazione [ca1(ec)].
    Autonomia di Giudizio:
    -Scegliere tra un set di strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici e aziendali utili per maturare propri giudizi informati sulla gestione [ag1(ec)].
  • Indagare problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità aziendale e delle relative responsabilità etiche e sociali [ag1(ec)].
    Capacità di Comunicazione:
    -Argomentare e trasferire chiaramente informazioni, pensieri e concetti relativi alle scelte imprenditoriali e alle situazioni economico-aziendali trattate [ac1(ec)].
  • Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato per descrivere i problemi di governo e direzione delle imprese a diversi interlocutori [ac1(ec)].
    Capacità di Apprendimento:
  • Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute nell'ambito del management [ap1(ec)].
  • Sviluppare l'autonomia necessaria per aggiornarsi sulle dinamiche evolutive dei mercati e sui nuovi modelli di business [ap1(ec)].

CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Comprendere l’impresa ed il suo ruolo nel sistema economico, analizzandone le funzioni tecnico-economiche e le interazioni con il contesto sociale [cc1(ea)].
Conoscere gli assetti costitutivi del sistema impresa, distinguendo tra assetto imprenditoriale, proprietario e sistema operativo [cc1(ea)].
Comprendere la fisiologia d’impresa, con particolare riferimento ai processi di formazione del valore e alle condizioni di equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)].
Acquisire i modelli di governo dei processi strategici, includendo le dinamiche evolutive (sviluppo, consolidamento, risanamento) e le logiche del vantaggio competitivo [cc1(ea)].
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Definire gli obiettivi imprenditoriali e saper valutare i rischi e i vincoli che condizionano l’azione imprenditoriale e le performance aziendali [ca1(ea)].
Valutare la sostenibilità economico-finanziaria, applicando gli strumenti di analisi delle grandezze aziendali e dei flussi gestionali per garantire le condizioni di esistenza dell'impresa [ca1(ea)].
Formulare scelte di posizionamento strategico, utilizzando i modelli di analisi del business, delle strategie concorrenziali e della diversificazione [ca1(ea)].
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Scegliere tra un set di strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici e aziendali utili per maturare propri giudizi informati sulla gestione [ag1(ea)].
Indagare problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità aziendale e delle relative responsabilità etiche e sociali [ag3(ea)].
CAPACITA' DI COMUNICAZIONE
Argomentare e trasferire chiaramente informazioni, pensieri e concetti relativi alle scelte imprenditoriali e alle situazioni economico-aziendali trattate [ac1(ea)].
Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato per descrivere i problemi di governo e direzione delle imprese a diversi interlocutori [ac1(ea)].
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute nell'ambito del management [ap1(ea)].
Sviluppare l'autonomia necessaria per aggiornarsi sulle dinamiche evolutive dei mercati e sui nuovi modelli di business [ap1(ea)].

Conoscenza e Comprensione
Comprendere l’impresa ed il suo ruolo nel sistema economico, analizzandone le funzioni tecnico-economiche e le interazioni con il contesto sociale [cc1(ea)].
Conoscere gli assetti costitutivi del sistema impresa, distinguendo tra assetto imprenditoriale, proprietario e sistema operativo [cc1(ea)].
Comprendere la fisiologia d’impresa, con particolare riferimento ai processi di formazione del valore e alle condizioni di equilibrio economico e finanziario [cc1(ea)].
Acquisire i modelli di governo dei processi strategici, includendo le dinamiche evolutive (sviluppo, consolidamento, risanamento) e le logiche del vantaggio competitivo [cc1(ea)].
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
Definire gli obiettivi imprenditoriali e saper valutare i rischi e i vincoli che condizionano l’azione imprenditoriale e le performance aziendali [ca1(ea)].
Valutare la sostenibilità economico-finanziaria, applicando gli strumenti di analisi delle grandezze aziendali e dei flussi gestionali per garantire le condizioni di esistenza dell'impresa [ca1(ea)].
Formulare scelte di posizionamento strategico, utilizzando i modelli di analisi del business, delle strategie concorrenziali e della diversificazione [ca1(ea)].
Autonomia di Giudizio
Scegliere tra un set di strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici e aziendali utili per maturare propri giudizi informati sulla gestione [ag1(ea)].
Indagare problematiche economico-aziendali effettuando valutazioni consapevoli della complessità aziendale e delle relative responsabilità etiche e sociali [ag3(ea)].
Capacità di Comunicazione
Argomentare e trasferire chiaramente informazioni, pensieri e concetti relativi alle scelte imprenditoriali e alle situazioni economico-aziendali trattate [ac1(ea)].
Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato per descrivere i problemi di governo e direzione delle imprese a diversi interlocutori [ac1(ea)].
Capacità di Apprendimento
Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute nell'ambito del management [ap1(ea)].
Sviluppare l'autonomia necessaria per aggiornarsi sulle dinamiche evolutive dei mercati e sui nuovi modelli di business [ap1(ea)].

Programma

Il corso si propone di fornire una conoscenza di base dei problemi di governo e direzione delle imprese, con particolare riguardo all'attività imprenditoriale. Sono pertanto oggetto di studio: - i presupposti e le condizioni che legittimano l'esistenza delle imprese; - gli elementi costitutivi dell'impresa; - la fisiologia dell'impresa; - le principali decisioni imprenditoriali.

Il corso si propone di fornire una conoscenza di base dei problemi di governo e direzione delle imprese, con particolare riguardo all'attività imprenditoriale. Sono pertanto oggetto di studio:

  • i presupposti e le condizioni che legittimano l'esistenza delle imprese;
  • gli elementi costitutivi dell'impresa;
  • la fisiologia dell'impresa;
  • le principali decisioni imprenditoriali.

Modalità d'esame

La prova finale per la verifica dell’apprendimento si terrà in forma scritta presso le aule informatiche di Unifi, sulla piattaforma Moodle dedicata agli esami online (e-val.unifi.it).
Gli studenti potranno accedere all’esame previa iscrizione, da effettuare nei tempi stabiliti dalla Scuola tramite l’apposito applicativo di Ateneo. Per accedere alla piattaforma degli esami è necessario utilizzare le credenziali rilasciate da UNIFI.
La prova finale sarà divisa in due parti, erogate in sequenza una dopo l’altra. La prima parte prevede una soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte.
Struttura della prima parte

  • Set di domande a risposta chiusa multipla (ciascuna con 4 opzioni)
  • Soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte (in caso di mancato raggiungimento della soglia, l’esame si intende non superato)
  • Peso sul voto finale 50% (in caso di superamento della soglia)
    Struttura della seconda parte
  • Set di domande a risposta aperta
  • Peso sul voto finale 50%
    La prova d’esame mira a verificare:
    1) le conoscenze acquisite relative ai concetti, modelli e strumenti che sono stati oggetto del corso [cc1(ea)]
    2) le seguenti competenze sviluppate dallo studente: capacità di applicare le conoscenze acquisite; capacità di trarre conclusioni; capacità di comunicare e utilizzare una forma linguistica appropriata, capacità di comprendere e apprendere [ca1(ea), ac1(ea), ag3(ea), ap1(ea)]
    3) la capacità dello studente di discutere le tematiche affrontate utilizzando opportuni riferimenti a casi aziendali [ac1(ea), ag1(ea), ag3(ea)].
    Ulteriori dettagli saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle (https://e-l.unifi.it/)
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La prova finale per la verifica dell’apprendimento si terrà in forma scritta presso le aule informatiche di Unifi, sulla piattaforma Moodle dedicata agli esami online (e-val.unifi.it).
Gli studenti potranno accedere all’esame previa iscrizione, da effettuare nei tempi stabiliti dalla Scuola tramite l’apposito applicativo di Ateneo. Per accedere alla piattaforma degli esami è necessario utilizzare le credenziali rilasciate da UNIFI.
La prova finale sarà divisa in due parti, erogate in sequenza una dopo l’altra. La prima parte prevede una soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte.
Struttura della prima parte
Set di domande a risposta chiusa multipla (ciascuna con 4 opzioni)
Soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte (in caso di mancato raggiungimento della soglia, l’esame si intende non superato)
Peso sul voto finale 50% (in caso di superamento della soglia)
Struttura della seconda parte
Set di domande a risposta aperta
Peso sul voto finale 50%
La prova d’esame mira a verificare:
1) le conoscenze acquisite relative ai concetti, modelli e strumenti che sono stati oggetto del corso [cc2(ec), ca1(ec)]
2) le seguenti competenze sviluppate dallo studente: capacità di applicare le conoscenze acquisite; capacità di trarre conclusioni; capacità di comunicare e utilizzare una forma linguistica appropriata, capacità di comprendere e apprendere [ag1(ec), ac1(ec), ap1(ec)]
3) la capacità dello studente di discutere le tematiche affrontate utilizzando opportuni riferimenti a casi aziendali [ag1(ec), ac1(ec)].
Ulteriori dettagli saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle [https://e-l.unifi.it/].
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La prova finale per la verifica dell’apprendimento si terrà in forma scritta presso le aule informatiche di Unifi, sulla piattaforma Moodle dedicata agli esami online (e-val.unifi.it).
Gli studenti potranno accedere all’esame previa iscrizione, da effettuare nei tempi stabiliti dalla Scuola tramite l’apposito applicativo di Ateneo. Per accedere alla piattaforma degli esami è necessario utilizzare le credenziali rilasciate da UNIFI.
La prova finale sarà divisa in due parti, erogate in sequenza una dopo l’altra. La prima parte prevede una soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte.
STRUTTURA DELLA PRIMA PARTE
Set di domande a risposta chiusa multipla (ciascuna con 4 opzioni)
Soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte (in caso di mancato raggiungimento della soglia, l’esame si intende non superato)
Peso sul voto finale 50% (in caso di superamento della soglia)
STRUTTURA DELLA SECONDA PARTE
Set di domande a risposta aperta
Peso sul voto finale 50%
La prova d’esame mira a verificare:
1) le conoscenze acquisite relative ai concetti, modelli e strumenti che sono stati oggetto del corso [cc1(ea)]
2) le seguenti competenze sviluppate dallo studente: capacità di applicare le conoscenze acquisite; capacità di trarre conclusioni; capacità di comunicare e utilizzare una forma linguistica appropriata, capacità di comprendere e apprendere [ca1(ea), ac1(ea), ag3(ea), ap1(ea)]
3) la capacità dello studente di discutere le tematiche affrontate utilizzando opportuni riferimenti a casi aziendali [ac1(ea), ag1(ea), ag3(ea)].
Ulteriori dettagli saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle (https://e-l.unifi.it/)
TABELLA DECIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La prova finale per la verifica dell’apprendimento si terrà in forma scritta presso le aule informatiche di Unifi, sulla piattaforma Moodle dedicata agli esami online (e-val.unifi.it).
Gli studenti potranno accedere all’esame previa iscrizione, da effettuare nei tempi stabiliti dalla Scuola tramite l’apposito applicativo di Ateneo. Per accedere alla piattaforma degli esami è necessario utilizzare le credenziali rilasciate da UNIFI.
La prova finale sarà divisa in due parti, erogate in sequenza una dopo l’altra. La prima parte prevede una soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte.
Struttura della prima parte
Set di domande a risposta chiusa multipla (ciascuna con 4 opzioni)
Soglia di sbarramento per l’accesso alla seconda parte (in caso di mancato raggiungimento della soglia, l’esame si intende non superato)
Peso sul voto finale 50% (in caso di superamento della soglia)
Struttura della seconda parte
Set di domande a risposta aperta
Peso sul voto finale 50%
La prova d’esame mira a verificare:
1) le conoscenze acquisite relative ai concetti, modelli e strumenti che sono stati oggetto del corso [cc1(ea)]
2) le seguenti competenze sviluppate dallo studente: capacità di applicare le conoscenze acquisite; capacità di trarre conclusioni; capacità di comunicare e utilizzare una forma linguistica appropriata, capacità di comprendere e apprendere [ca1(ea), ac1(ea), ag3(ea), ap1(ea)]
3) la capacità dello studente di discutere le tematiche affrontate utilizzando opportuni riferimenti a casi aziendali [ac1(ea), ag1(ea), ag3(ea)].
Ulteriori dettagli saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle (https://e-l.unifi.it/)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Libro di testo

  • R. Moliterni, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, aa 2025-2026 (dispense ad uso degli studenti)
    Materiali didattici
  • A. Paci, S. Oliva, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, aa 2026-2027 – partizione A-B (slide ad uso degli studenti)
    Il docente si riserva di mettere a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento altri materiali didattici per consentire un maggiore approfondimento degli argomenti trattati (es. letture integrative, link a fonti pubbliche, business game, ecc.)

Libro di testo

  • R. Moliterni, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, aa 2025-2026 (dispense ad uso degli studenti)
    Materiali didattici
  • Sara De Masi, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, aa 2026-2027 – partizione C-E (slide ad uso degli studenti)
    Il docente si riserva di mettere a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento altri materiali didattici per consentire un maggiore approfondimento degli argomenti trattati (es. letture integrative, link a fonti pubbliche, business game, ecc.)

Libro di testo
R. Moliterni, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, (dispense ad uso degli studenti)
Materiali didattici
N. Innocenti, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, – partizione M-Q (slides ad uso degli studenti)
Il docente si riserva di mettere a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento altri materiali didattici per consentire un maggiore approfondimento degli argomenti trattati (es. letture integrative, link a fonti pubbliche, business game, ecc.)

Libro di testo
R. Moliterni, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, aa 2025-2026 (dispense ad uso degli studenti)
Materiali didattici
C. Becagli, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, aa 2026-2027 – partizione R-Z (slide ad uso degli studenti)
Il docente si riserva di mettere a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento altri materiali didattici per consentire un maggiore approfondimento degli argomenti trattati (es. letture integrative, link a fonti pubbliche, business game, ecc.)

Libro di testo
R. Moliterni, Economia e gestione delle imprese, CdL in EA ed EC, (dispense ad uso degli studenti).
Il docente si riserva di mettere a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento altri materiali didattici per consentire un maggiore approfondimento degli argomenti trattati (es. letture integrative, link a fonti pubbliche, business game, ecc.)

Codice insegnamento B018992

EDITING E RICERCA BIBLIOGRAFICA E DOCUMENTALE 1° anno · 1 CFU · 0 file
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 1° anno · 9 CFU · GIUR-05/A · 17 file
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Il corso intende introdurre gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Economia Aziendale e in Economia e Commercio alle conoscenze di base e ai riferimenti metodologici fondamentali per comprendere l'ordinamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Economia Aziendale e in Economia e Commercio alle conoscenze di base e ai riferimenti metodologici fondamentali per comprendere l'ordinamento giuridico repubblicano, il contesto giuridico di diritto pubblico in cui vive l'impresa e la disciplina costituzionale dei rapporti economici.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
-acquisire le conoscenze di base e comprendere i principi dell’ordinamento giuridico repubblicano e della disciplina dei rapporti d'impresa [cc4(ea)];
-acquisire gli strumenti conoscitivi fondamentali per ricostruire il sistema normativo entro cui si muove la cd. “Costituzione economica”, consultare i testi normativi, interpretare le norme giuridiche applicandole a casi concreti, e comprendere i temi di attualità politico-istituzionale formulando riflessioni personali [ca4(ea), ag2(ea)];
-utilizzare il linguaggio tecnico-giuridico e praticare l'ascolto attivo nei contesti relazionali d'aula [ac1(ea), ac3(ea)];

  • sviluppare un metodo di studio rigoroso e un'attitudine all'apprendimento continuo in ambito giuridico, attivando processi motivazionali autonomi [ap1(ea)].

Il corso intende introdurre gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Economia Aziendale e in Economia e Commercio alle conoscenze di base e ai riferimenti metodologici fondamentali per comprendere l'ordinamento giuridico repubblicano, il contesto giuridico di diritto pubblico in cui vive l'impresa e la disciplina costituzionale dei rapporti economici.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
-acquisire le conoscenze di base e comprendere i principi dell’ordinamento giuridico repubblicano e della disciplina dei rapporti d'impresa [cc4(ec)];
-acquisire gli strumenti conoscitivi fondamentali per ricostruire il sistema normativo entro cui si muove la cd. “Costituzione economica”, consultare i testi normativi, interpretare le norme giuridiche applicandole a casi concreti, e comprendere i temi di attualità politico-istituzionale formulando riflessioni personali [ca1(ec), ag2(ec)];
-utilizzare il linguaggio tecnico-giuridico e praticare l'ascolto attivo nei contesti relazionali d'aula [ac2(ec)];

  • sviluppare un metodo di studio rigoroso e un'attitudine all'apprendimento continuo in ambito giuridico, attivando processi motivazionali autonomi [ap2(ec)].

Programma

Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sia sotto il profilo della norma giuridica che sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati.

Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sia sotto il profilo della norma giuridica che sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Saranno inoltre affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.

Il corso affronta il sistema delle fonti del diritto, sotto il profilo della norma giuridica e dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Saranno altresì affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.

Il corso affrona il sistema delle fonti del diritto, sotto il profilo della norma giuridica e dei suoi procedimenti di formazione, la struttura dell'ordinamento repubblicano nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Sono affrontate anche le principali questioni connesse alla regolazione delle tecnologie digitali.

Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sia sotto il profilo della norma giuridica che sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento con il sistema economico e dei mercati. Saranno altresì affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.

Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sotto il profilo della norma giuridica e sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Saranno affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.

Modalità d'esame

L'esame è in forma orale e consiste in una pluralità di domande che vertono sulle diverse parti del programma.
Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma [cc4(ea)]. Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati [ca4(ea)]. In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, dimostrare capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione grazie all’impiego degli strumenti concettuali acquisiti, anche per comprendere e problematizzare i temi di attualità [cc4(ea), ac1(ea), ac3(ea), ag2(ea)]. Ai fini della valutazione finale, lo studente dovrà altresì dare prova di aver sviluppato un approccio critico, dimostrando di aver attivato processi motivazionali autonomi nello studio della materia [ap1(ea)].
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte, l’uso del linguaggio tecnico e la capacità argomentativa, secondo quanto specificato nella seguente tabella docimologica. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili, se nel complesso non emergono lacune o errori significativi, se emerge una capacità sufficiente di utilizzare linguaggio appropriato e argomentazione critica. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e, in base all’utilizzo di linguaggio tecnico e argomentazione critica, dalle risposte emerge una capacità di affrontare casi concreti, effettuare collegamenti tra i diversi profili rilevanti, fare riferimento alle teorie oggetto del programma, aver approfondito le tematiche affrontate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i quesiti in modo autonomo con qualche imprecisione, mantenendo un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame è in forma orale e consiste in una pluralità di domande che vertono sulle diverse parti del programma. Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma [cc4(ea)]. Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati [ca4(ea)]. In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, dimostrare capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione grazie all’impiego degli strumenti concettuali acquisiti, anche per comprendere e problematizzare i temi di attualità [cc4(ea), ac1(ea), ac3(ea), ag2(ea)]. Ai fini della valutazione finale, lo studente dovrà altresì dare prova di aver sviluppato un approccio critico, dimostrando di aver attivato processi motivazionali autonomi nello studio della materia [ap1(ea)].
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte, l’uso del linguaggio tecnico e la capacità argomentativa, secondo quanto specificato nella seguente tabella docimologica. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili, se nel complesso non emergono lacune o errori significativi, se emerge una capacità sufficiente di utilizzare linguaggio appropriato e argomentazione critica. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e, in base all’utilizzo di linguaggio tecnico e argomentazione critica, dalle risposte emerge una capacità di affrontare casi concreti, effettuare collegamenti tra i diversi profili rilevanti, fare riferimento alle teorie oggetto del programma, aver approfondito le tematiche affrontate.
Tabella docimologica di valutazione
● Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
● 18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
● 23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i quesiti in modo autonomo con qualche imprecisione, mantenendo un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
● 26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
● 29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame è in forma orale e consiste in una pluralità di domande che vertono sulle diverse parti del programma. Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma [cc4(ec)]. Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati [ca1(ec)]. In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, nonché la capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione grazie all’impiego degli strumenti concettuali acquisiti, anche per comprendere e problematizzare i temi di attualità [cc4(ec), ac2(ec), ag2(ec)]. La prova mirerà infine a verificare lo sviluppo di un metodo rigoroso e l'attitudine all'approfondimento autonomo e continuo della materia [ap2(ec)].
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte, l’uso del linguaggio tecnico e la capacità argomentativa, secondo quanto specificato nella seguente tabella docimologica. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili, se nel complesso non emergono lacune o errori significativi, se emerge una capacità sufficiente di utilizzare linguaggio appropriato e argomentazione critica. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e, in base all’utilizzo di linguaggio tecnico e argomentazione critica, dalle risposte emerge una capacità di affrontare casi concreti, effettuare collegamenti tra i diversi profili rilevanti, fare riferimento alle teorie oggetto del programma, aver approfondito le tematiche affrontate.
Tabella docimologica di valutazione
● Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
● 18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
● 23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i quesiti in modo autonomo con qualche imprecisione, mantenendo un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
● 26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
● 29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Testo adottato
    P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
  • Testi consigliati
    Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
    T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
    A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
    P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
    P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
    R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
  • Strumenti di supporto allo studio
    G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
  • Letture suggerite (facoltative)
    M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
  • Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2026.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2026.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2026.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento ( https://e-l.unifi.it ).

Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Testi consigliati
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

● A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
● P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
● T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
● A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
● P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
● P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
● R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
● M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Strumenti di supporto allo studio (consigliati)
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

Codice insegnamento B001296

Riassunti diritto pubblico — 2019 Questo documento esamina le forme di Stato e di governo, la storia costituzionale italiana, i sistemi elettorali, il referendum, il Parlamento, il Presidente della Repubblica, il Governo e gli atti aventi forza di legge. Approfondisce poi l'interpretazione giuridica, la pubblica amministrazione, la magistratura e i diritti fondamentali (personali, di uguaglianza, sociali, politici), nonché i doveri costituzionali e la cittadinanza. Infine, esplora l'autonomia territoriale e la costituzione economica, offrendo una panoramica completa del diritto pubblico italiano. Dispense forme di stato — 2019 slide su forme di stato Dispense storia costituzionale d'italia — 2019 Questo documento ripercorre la storia costituzionale italiana, partendo dallo Statuto Albertino (1848), concesso da Carlo Alberto e divenuto la prima Costituzione italiana. Esplora poi l'avvento e le caratteristiche del Regime Fascista, che svuotò lo Statuto pur senza abrogarlo, introducendo le leggi fascistissime e le leggi razziali. Vengono trattati la caduta del regime, il Periodo Costituzionale Provvisorio con il Patto di Salerno e il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 che sancì la Repubblica. Infine, descrive l'Assemblea Costituente e la struttura della Costituzione italiana, evidenziandone i principi fondamentali e il compromesso tra le diverse forze politiche. Dispense 5. Corpo elettorale e referendum abrogativo — 2019 slide su Corpo elettorale e referendum abrogativo Dispense parlamento — 2019 Il Parlamento italiano è il fulcro della democrazia rappresentativa, massima espressione della sovranità popolare e garante della forma di governo parlamentare. La sua posizione costituzionale è definita da Costituzione e regolamenti interni, godendo di ampia autonomia. È un sistema bicamerale perfetto (Camera dei Deputati e Senato della Repubblica), con differenze di composizione ed età elettorale storica. Le sue funzioni includono la normativa (leggi ordinarie, costituzionali, regolamenti), l'indirizzo politico (mozioni, risoluzioni, ordini del giorno) e il controllo (interrogazioni, interpellanze, indagini conoscitive). Un ruolo chiave è l'autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali e la legislazione di bilancio, disciplinata dal nuovo Art. 81 Cost., che impone il principio dell'equilibrio di bilancio e limita l'indebitamento a situazioni eccezionali, seguendo un ciclo di programmazione finanziaria europeo. Dispense 9. Atti aventi forza di legge e regolamenti — 2019 slide sugli Atti aventi forza di legge e regolamenti Dispense criteri di risoluzione delle antinomie — 2019 slide sui criteri di risoluzione delle antinomie Riassunti riassunti diritto pubblico — 2021 Il diritto non si limita allo Stato ma può derivare anche da atti privati o istituzioni non statali. L'approccio empirico-deduttivo parte dall'osservazione delle regole sociali e della loro ripetizione, distingue il diritto dalle altre norme per la sua organizzazione e obbligatorietà garantita da sanzioni. Il positivismo riconosce i diritti solo se formalmente stabiliti, mentre il giusnaturalismo vede nel diritto una manifestazione della natura umana. Lo Stato è un ordinamento giuridico con potere sovrano su un territorio; la sua sovranità esterna lo rende indipendente, interna lo rende supremo nei confronti dei suoi membri. Le forme dello Stato includ Riassunti diritto pubblico — 2019 Il diritto non si limita allo stato ma può derivare anche da atti privati o istituzioni non statali. Il punto di partenza per studiare il diritto è l'osservazione delle regolarità nelle azioni umane, evidenziando la presenza di norme che guidano il comportamento individuale e sociale. Le regole giuridiche si distinguono dalle altre norme per essere un meccanismo organizzativo con meccanismi di sanzione. Il diritto oggettivo riguarda le norme vincolanti, mentre il diritto soggettivo le facoltà garantite ai singoli. Lo Stato è un ordinamento giuridico che esercita il potere sovrano su un territorio, caratterizzato dalla sovranità esterna e interna. Le fo Appunti Appunti Istituzioni di Diritto Pubblico — 2023 Nell'Italia democratica e plurale, la sovranità appartiene al popolo espressa attraverso il Parlamento bicamerale. Il Governo dipende dal Parlamento per la fiducia, con funzioni tripartite assegnate a diversi organi. Le Camere elettorali si comppongono di 400 deputati e 200 senatori. Il procedimento legislativo richiede l'approvazione concorde delle due Camere. Riassunti diritto — 2019 pillola free Il diritto è un fenomeno complesso che va oltre la mera imposizione statale, regolando i comportamenti individuali e collettivi per assicurare la convivenza pacifica. Si fonda su intersoggettività, osservanza, effettività e certezza, distinguendo tra diritto oggettivo (insieme di norme) e soggettivo (situazione giuridica individuale). Le regole nascono da consenso, giurisprudenza o volontà politica, caratterizzate da generalità, astrattezza e sanzionabilità. L'ordinamento giuridico, che può essere originario o derivato, si basa su Costituzione, Popolo, Territorio e Sovranità, elementi chiave per lo studio delle Istituzioni di Diritto Pubblico e Privato, cruciali per comprendere la struttura normativa delle società moderne. Dispense cos'è il diritto — 2019 pillola free Questo studio esplora il Diritto Pubblico, definendo il diritto come fenomeno sociale basato su regole (morali, di cortesia, religiose, giuridiche) per garantire la convivenza pacifica tramite l'organizzazione. Vengono evidenziate le caratteristiche delle regole giuridiche: intersoggettività, effettività, certezza ed eteronomia, con attributi quali generalità, astrattezza, innovatività e sanzionabilità. Si analizzano le fonti del diritto (consuetudinario, giurisprudenziale, politico) e l'ordinamento giuridico, sottolineando il ruolo dello Stato come ordinamento originario a fini generali. Vengono distinti il diritto privato e pubblico e si approfondiscono gli elementi costitutivi dello Stato (popolo, territorio, sovranità), quest'ultima intesa come originarietà, indipendenza e autodeterminazione, come sancito dall'Art. 1 della Costituzione. Dispense forme di governo — 2019 pillola free Esplora le Forme di Stato e di Governo, distinguendo monarchia/repubblica per legittimazione del Capo dello Stato e definendo la forma di governo tramite Costituzione e sistema partitico. Analizza monarchia assoluta e costituzionale (dualista con Re e Parlamento) e approfondisce la forma parlamentare: un assetto monista basato sulla fiducia, responsabilità politica e scioglimento anticipato, con correttivi garantistici (rigidità costituzionale, giustizia costituzionale, prerogative del Capo dello Stato) e funzionali (Art. 94 Cost., voto di fiducia, non obbligo dimissioni). Si conclude con la forma presidenziale, caratterizzata da elezione diretta e separazione dei poteri con "pesi e contrappesi". Dispense presidente della repubblica — 2019 pillola free Questo studio approfondisce la figura del Presidente della Repubblica (PDR), delineandone la posizione costituzionale. Il PDR è un organo monocratico e "potere neutro" che garantisce l'equilibrio istituzionale e l'unità nazionale (Art. 87.1 Cost.). Viene eletto dal Parlamento in seduta comune con delegati regionali. Le sue funzioni includono la promulgazione delle leggi, la nomina del governo e dei giudici costituzionali, e il comando delle forze armate. La sua irresponsabilità per gli atti compiuti nell'esercizio delle funzioni è sancita dall'Art. 90.1 Cost., eccetto per alto tradimento o attentato alla Costituzione, per i quali è prevista una procedura di accusa e giudizio della Corte Costituzionale. La controfirma ministeriale è essenziale per la validità degli atti presidenziali, attribuendo responsabilità ai ministri proponenti. Dispense governo — 2019 pillola free Il documento esamina la posizione costituzionale del Governo italiano, delineandone ruolo, composizione e funzionamento. Vengono illustrati i principi che regolano gli equilibri interni, il procedimento di formazione, dalla nomina presidenziale al giuramento e alla fiducia parlamentare, e le diverse tipologie di crisi di governo. Infine, si analizzano le responsabilità dei membri dell'esecutivo, incluse quelle politiche, civili e penali, con particolare riferimento all'Art. 96 della Costituzione. Utile per lo studio di Diritto Pubblico. Dispense interpretazione — 2019 pillola free L'interpretazione delle fonti del diritto è fondamentale per trasformare le disposizioni legislative (il testo) in norme (il significato applicabile). Questo processo non univoco dipende da fattori quali l'intenzione del legislatore, il contesto normativo e i principi costituzionali. Il documento esplora l'interpretazione letterale, logica e sistematica, nonché l'applicazione dell'analogia legis e juris. I principi costituzionali, come quelli di uguaglianza e tutela della salute, guidano l'interprete e permettono il bilanciamento in caso di antinomie tra principi, riconoscendo ai giudici un ruolo attivo nella “creazione” del diritto nell'ambito della Costituzione. Riassunti Capitolo 1 introduzione allo studio del diritto pubblico — 2026 pillola free Il diritto è l'organizzazione sociale basata su norme rispettate, oscillando tra diritto oggettivo (leggi) e soggettivo (diritti individuali). Le correnti di pensiero includono positivismo (diritto imposto) e giusnaturalismo (diritto naturale), integrate da costituzioni rigide e trattati internazionali. Il diritto pubblico riguarda l'ordinamento dello Stato. Le fonti del diritto si distinguono in fonti di produzione (creano norme) e di cognizione (le rendono note). Le antinomie normative si risolvono con criteri di gerarchia, competenza e cronologia, distinguendo abrogazione (eliminazione dell'efficacia futura) da deroga (limitazione dell'applicazione). L'ordinamento è costituito dai significati (norme), non solo dai testi (disposizioni), derivanti dall'interpretazione giuridica.
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 1° anno · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file
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Il corso intende introdurre gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Economia Aziendale e in Economia e Commercio alle conoscenze di base e ai riferimenti metodologici fondamentali per comprendere l'ordinamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Economia Aziendale e in Economia e Commercio alle conoscenze di base e ai riferimenti metodologici fondamentali per comprendere l'ordinamento giuridico repubblicano, il contesto giuridico di diritto pubblico in cui vive l'impresa e la disciplina costituzionale dei rapporti economici.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
-acquisire le conoscenze di base e comprendere i principi dell’ordinamento giuridico repubblicano e della disciplina dei rapporti d'impresa [cc4(ea)];
-acquisire gli strumenti conoscitivi fondamentali per ricostruire il sistema normativo entro cui si muove la cd. “Costituzione economica”, consultare i testi normativi, interpretare le norme giuridiche applicandole a casi concreti, e comprendere i temi di attualità politico-istituzionale formulando riflessioni personali [ca4(ea), ag2(ea)];
-utilizzare il linguaggio tecnico-giuridico e praticare l'ascolto attivo nei contesti relazionali d'aula [ac1(ea), ac3(ea)];

  • sviluppare un metodo di studio rigoroso e un'attitudine all'apprendimento continuo in ambito giuridico, attivando processi motivazionali autonomi [ap1(ea)].

Il corso intende introdurre gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Economia Aziendale e in Economia e Commercio alle conoscenze di base e ai riferimenti metodologici fondamentali per comprendere l'ordinamento giuridico repubblicano, il contesto giuridico di diritto pubblico in cui vive l'impresa e la disciplina costituzionale dei rapporti economici.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
-acquisire le conoscenze di base e comprendere i principi dell’ordinamento giuridico repubblicano e della disciplina dei rapporti d'impresa [cc4(ec)];
-acquisire gli strumenti conoscitivi fondamentali per ricostruire il sistema normativo entro cui si muove la cd. “Costituzione economica”, consultare i testi normativi, interpretare le norme giuridiche applicandole a casi concreti, e comprendere i temi di attualità politico-istituzionale formulando riflessioni personali [ca1(ec), ag2(ec)];
-utilizzare il linguaggio tecnico-giuridico e praticare l'ascolto attivo nei contesti relazionali d'aula [ac2(ec)];

  • sviluppare un metodo di studio rigoroso e un'attitudine all'apprendimento continuo in ambito giuridico, attivando processi motivazionali autonomi [ap2(ec)].

Programma

Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sia sotto il profilo della norma giuridica che sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Saranno inoltre affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.

Il corso affrona il sistema delle fonti del diritto, sotto il profilo della norma giuridica e dei suoi procedimenti di formazione, la struttura dell'ordinamento repubblicano nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Sono affrontate anche le principali questioni connesse alla regolazione delle tecnologie digitali.

Il corso affronta il sistema delle fonti del diritto, sotto il profilo della norma giuridica e dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Saranno altresì affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.

Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sia sotto il profilo della norma giuridica che sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati.

Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sotto il profilo della norma giuridica e sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Saranno affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.

Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sia sotto il profilo della norma giuridica che sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento con il sistema economico e dei mercati. Saranno altresì affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.

Modalità d'esame

L'esame è in forma orale e consiste in una pluralità di domande che vertono sulle diverse parti del programma. Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma [cc4(ea)]. Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati [ca4(ea)]. In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, dimostrare capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione grazie all’impiego degli strumenti concettuali acquisiti, anche per comprendere e problematizzare i temi di attualità [cc4(ea), ac1(ea), ac3(ea), ag2(ea)]. Ai fini della valutazione finale, lo studente dovrà altresì dare prova di aver sviluppato un approccio critico, dimostrando di aver attivato processi motivazionali autonomi nello studio della materia [ap1(ea)].
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte, l’uso del linguaggio tecnico e la capacità argomentativa, secondo quanto specificato nella seguente tabella docimologica. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili, se nel complesso non emergono lacune o errori significativi, se emerge una capacità sufficiente di utilizzare linguaggio appropriato e argomentazione critica. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e, in base all’utilizzo di linguaggio tecnico e argomentazione critica, dalle risposte emerge una capacità di affrontare casi concreti, effettuare collegamenti tra i diversi profili rilevanti, fare riferimento alle teorie oggetto del programma, aver approfondito le tematiche affrontate.
Tabella docimologica di valutazione
● Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
● 18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
● 23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i quesiti in modo autonomo con qualche imprecisione, mantenendo un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
● 26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
● 29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame è in forma orale e consiste in una pluralità di domande che vertono sulle diverse parti del programma.
Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma [cc4(ea)]. Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati [ca4(ea)]. In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, dimostrare capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione grazie all’impiego degli strumenti concettuali acquisiti, anche per comprendere e problematizzare i temi di attualità [cc4(ea), ac1(ea), ac3(ea), ag2(ea)]. Ai fini della valutazione finale, lo studente dovrà altresì dare prova di aver sviluppato un approccio critico, dimostrando di aver attivato processi motivazionali autonomi nello studio della materia [ap1(ea)].
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte, l’uso del linguaggio tecnico e la capacità argomentativa, secondo quanto specificato nella seguente tabella docimologica. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili, se nel complesso non emergono lacune o errori significativi, se emerge una capacità sufficiente di utilizzare linguaggio appropriato e argomentazione critica. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e, in base all’utilizzo di linguaggio tecnico e argomentazione critica, dalle risposte emerge una capacità di affrontare casi concreti, effettuare collegamenti tra i diversi profili rilevanti, fare riferimento alle teorie oggetto del programma, aver approfondito le tematiche affrontate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i quesiti in modo autonomo con qualche imprecisione, mantenendo un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame è in forma orale e consiste in una pluralità di domande che vertono sulle diverse parti del programma. Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma [cc4(ec)]. Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati [ca1(ec)]. In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, nonché la capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione grazie all’impiego degli strumenti concettuali acquisiti, anche per comprendere e problematizzare i temi di attualità [cc4(ec), ac2(ec), ag2(ec)]. La prova mirerà infine a verificare lo sviluppo di un metodo rigoroso e l'attitudine all'approfondimento autonomo e continuo della materia [ap2(ec)].
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte, l’uso del linguaggio tecnico e la capacità argomentativa, secondo quanto specificato nella seguente tabella docimologica. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili, se nel complesso non emergono lacune o errori significativi, se emerge una capacità sufficiente di utilizzare linguaggio appropriato e argomentazione critica. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e, in base all’utilizzo di linguaggio tecnico e argomentazione critica, dalle risposte emerge una capacità di affrontare casi concreti, effettuare collegamenti tra i diversi profili rilevanti, fare riferimento alle teorie oggetto del programma, aver approfondito le tematiche affrontate.
Tabella docimologica di valutazione
● Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
● 18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
● 23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i quesiti in modo autonomo con qualche imprecisione, mantenendo un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
● 26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
● 29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2026.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2026.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2026.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento ( https://e-l.unifi.it ).

● A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
● P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
● T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
● A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
● P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
● P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
● R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
● M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Testi consigliati
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

  • Testo adottato
    P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
  • Testi consigliati
    Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
    T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
    A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
    P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
    P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
    R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
  • Strumenti di supporto allo studio
    G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
  • Letture suggerite (facoltative)
    M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
  • Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Strumenti di supporto allo studio (consigliati)
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
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Codice insegnamento B001296

LINGUA INGLESE - TEST (B2 READING) 1° anno · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file
MATEMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE I 1° anno · 9 CFU · STAT-04/A · 2 file

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti matematici necessari per la comprensione, la costruzione e l’interpretazione di semplici modelli utilizzati in ambito economico e aziendale. Con riferimento ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti matematici necessari per la comprensione, la costruzione e l’interpretazione di semplici modelli utilizzati in ambito economico e aziendale.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:

  • conoscere i principali concetti matematici e i teoremi presentati nel corso, comprenderne il formalismo e la sintassi e sviluppare semplici ragionamenti deduttivi [cc3(ec)];
    applicare le conoscenze acquisite per risolvere esercizi e problemi e utilizzare strumenti quantitativi di base a supporto di semplici decisioni in ambito economico-aziendale [ca2(ec)];
    valutare la correttezza e la coerenza logica di procedimenti e soluzioni relativi a problemi matematici elementari [ag4(ec)];
    esprimere formalmente procedimenti e risultati matematici, utilizzando linguaggio e sintassi appropriati, e comprendere testi che utilizzano linguaggio matematico di base [ac1(ec)];
    utilizzare le conoscenze matematiche di base per affrontare in autonomia argomenti successivi e aggiornare le proprie competenze in contesti disciplinari affini [ap4(ec)].

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti matematici necessari per la comprensione, la costruzione e l’interpretazione di semplici modelli utilizzati in ambito economico e aziendale.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino*, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
conoscere i principali concetti matematici e i teoremi presentati nel corso, comprenderne il formalismo e la sintassi e sviluppare semplici ragionamenti deduttivi [cc3(ec)];
applicare le conoscenze acquisite per risolvere esercizi e problemi e utilizzare strumenti quantitativi di base a supporto di semplici decisioni in ambito economico-aziendale [ca2(ec)];
valutare la correttezza e la coerenza logica di procedimenti e soluzioni relativi a problemi matematici elementari [ag4(ec)];
esprimere formalmente procedimenti e risultati matematici, utilizzando linguaggio e sintassi appropriati, e comprendere testi che utilizzano linguaggio matematico di base [ac1(ec)];
utilizzare le conoscenze matematiche di base per affrontare in autonomia argomenti successivi e aggiornare le proprie competenze in contesti disciplinari affini [ap4(ec)].

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti matematici necessari per la comprensione, la costruzione e l’interpretazione di semplici modelli utilizzati in ambito economico e aziendale.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:

  • conoscere i principali concetti matematici e i teoremi presentati nel corso, comprenderne il formalismo e la sintassi e sviluppare semplici ragionamenti deduttivi [cc6(ea)];
  • applicare le conoscenze acquisite per risolvere esercizi e problemi e utilizzare strumenti quantitativi di base a supporto di semplici decisioni in ambito economico-aziendale [ca6(ea)];
  • valutare la correttezza e la coerenza logica di procedimenti e soluzioni relativi a problemi matematici elementari [ag1(ea)];
  • esprimere formalmente procedimenti e risultati matematici, utilizzando linguaggio e sintassi appropriati, comprendere testi che utilizzano linguaggio matematico di base [ac1(ea)];
  • utilizzare le conoscenze matematiche di base per affrontare in autonomia argomenti successivi e aggiornare le proprie competenze in contesti disciplinari affini [ap1(ea)].

Programma

Numeri reali. Topologia della retta reale. Funzioni reali di variabile reale. Limiti di funzioni. Funzioni continue. Calcolo differenziale. Introduzione al calcolo integrale. Introduzione alle funzioni di più variabili reali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta. Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’utilizzo di calcolatrici, appunti o libri.
La prova è costituita da esercizi e problemi volti a verificare: la conoscenza dei concetti matematici e dei teoremi presentati nel corso [cc3(ec)]; la comprensione del formalismo matematico e della sintassi nonché della capacità di esprimere i risultati con un linguaggio tecnico matematico appropriato [cc3(ec)]; la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi [ca2(ec)]; la capacità di sviluppare semplici ragionamenti deduttivi e di valutare la correttezza delle proprie elaborazioni [ag4(ec)] e della propria autonomia di apprendimento [ap4(ec)].
La prova scritta è costituita da un test a risposta multipla con 14 quesiti e una domanda a risposta aperta. Nel test a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale 0 punti, ogni risposta non data vale 0 punti. La durata della prova scritta è 75 minuti.
Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande minore di sei (cioè se ottiene meno di sei punti), allora l’esame risulta non superato. Lo studente/la studentessa dovrà dunque sostenere nuovamente l’esame in un appello successivo. Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande maggiore o uguale a sei (cioè se ottiene almeno sei punti) allora l’esame risulta superato. La domanda a risposta aperta viene quindi valutata e ad essa viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 5, estremi inclusi.
Il voto della prova scritta, espresso in trentesimi, si ricava dal seguente schema: rispondendo correttamente a 6 domande si ottiene un voto compreso tra 18 e 23 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 7 domande si ottiene un voto compreso tra 19 e 24 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 8 domande si ottiene un voto compreso tra 20 e 25 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 9 domande si ottiene un voto compreso tra 21 e 26 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 10 domande si ottiene un voto compreso tra 22 e 27 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 11 domande si ottiene un voto compreso tra 23 e 28 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 12 domande si ottiene un voto compreso tra 24 e 29 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 13 domande si ottiene un voto compreso tra 25 e 30 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 14 domande si ottiene un voto compreso tra 26 e 30L (estremi inclusi). Il voto esatto è determinato dal punteggio ottenuto nella domanda a risposta aperta: ad esempio se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 8 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 3 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 23 trentesimi; se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 14 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 5 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 30 trentesimi e lode.
Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato allo studente/alla studentessa. In caso di rinuncia da parte dello studente/della studentessa, egli/ella sarà considerato/a ritirato/a dalla prova d'esame.
**Criteri e griglia di valutazione**
•Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
•18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
•23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
•26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
•29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta. Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’utilizzo di calcolatrici, appunti o libri.
La prova è costituita da esercizi e problemi volti a verificare: la conoscenza dei concetti matematici e dei teoremi presentati nel corso [cc3(ec)]; la comprensione del formalismo matematico e della sintassi nonché della capacità di esprimere i risultati con un linguaggio tecnico matematico appropriato [cc3(ec)]; la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi [ca2(ec)]; la capacità di sviluppare semplici ragionamenti deduttivi e di valutare la correttezza delle proprie elaborazioni [ag4(ec)] e della propria autonomia di apprendimento [ap4(ec)].
La prova scritta è costituita da un test a risposta multipla con 14 quesiti e una domanda a risposta aperta. Nel test a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale 0 punti, ogni risposta non data vale 0 punti. La durata della prova scritta è 75 minuti.
Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande minore di sei (cioè se ottiene meno di sei punti), allora l’esame risulta non superato. Lo studente/la studentessa dovrà dunque sostenere nuovamente l’esame in un appello successivo. Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande maggiore o uguale a sei (cioè se ottiene almeno sei punti) allora l’esame risulta superato. La domanda a risposta aperta viene quindi valutata e ad essa viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 5, estremi inclusi. Il voto della prova scritta, espresso in trentesimi, si ricava dal seguente schema: rispondendo correttamente a 6 domande si ottiene un voto compreso tra 18 e 23 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 7 domande si ottiene un voto compreso tra 19 e 24 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 8 domande si ottiene un voto compreso tra 20 e 25 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 9 domande si ottiene un voto compreso tra 21 e 26 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 10 domande si ottiene un voto compreso tra 22 e 27 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 11 domande si ottiene un voto compreso tra 23 e 28 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 12 domande si ottiene un voto compreso tra 24 e 29 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 13 domande si ottiene un voto compreso tra 25 e 30 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 14 domande si ottiene un voto compreso tra 26 e 30L (estremi inclusi). Il voto esatto è determinato dal punteggio ottenuto nella domanda a risposta aperta: ad esempio se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 8 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 3 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 23 trentesimi; se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 14 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 5 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 30 trentesimi e lode.
Il docente ha la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato allo studente/alla studentessa. In caso di rinuncia da parte dello studente/della studentessa, egli/ella sarà considerato/a ritirato/a dalla prova d'esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta. Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’utilizzo di calcolatrici, appunti o libri.
La prova è costituita da esercizi e problemi volti a verificare:

  • la conoscenza dei concetti matematici e dei teoremi presentati nel corso [cc6(ea)];
  • la comprensione del formalismo matematico e della sintassi nonché della capacità di esprimere i risultati con un linguaggio tecnico matematico appropriato [cc6(ea), ac1(ea)];
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi [ca6(ea)];
  • la capacità di sviluppare semplici ragionamenti deduttivi e di valutare la correttezza delle proprie elaborazioni [ag1(ea)] autonomia di apprendimento [ap1(ea)].
    La prova scritta è costituita da un test a risposta multipla con 14 quesiti e una domanda a risposta aperta. Nel test a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale 0 punti, ogni risposta non data vale 0 punti. La durata della prova scritta è 75 minuti.
    Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande minore di sei (cioè se ottiene meno di sei punti), allora l’esame risulta non superato. Lo studente/la studentessa dovrà dunque sostenere nuovamente l’esame in un appello successivo. Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande maggiore o uguale a sei (cioè se ottiene almeno sei punti) allora l’esame risulta superato. La domanda a risposta aperta viene quindi valutata e ad essa viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 5, estremi inclusi.
    Il voto della prova scritta, espresso in trentesimi, si ricava dal seguente schema: rispondendo correttamente a 6 domande si ottiene un voto compreso tra 18 e 23 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 7 domande si ottiene un voto compreso tra 19 e 24 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 8 domande si ottiene un voto compreso tra 20 e 25 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 9 domande si ottiene un voto compreso tra 21 e 26 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 10 domande si ottiene un voto compreso tra 22 e 27 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 11 domande si ottiene un voto compreso tra 23 e 28 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 12 domande si ottiene un voto compreso tra 24 e 29 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 13 domande si ottiene un voto compreso tra 25 e 30 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 14 domande si ottiene un voto compreso tra 26 e 30L (estremi inclusi). Il voto esatto è determinato dal punteggio ottenuto nella domanda a risposta aperta: ad esempio se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 8 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 3 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 23 trentesimi; se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 14 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 5 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 30 trentesimi e lode.
    Il docente si riserva la facoltà di richiedere una prova orale integrativa. In caso di rinuncia da parte dello studente/della studentessa, egli/ella sarà considerato/a ritirato/a dalla prova d'esame.
    **Criteri e griglia di valutazione**
    •Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    •18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    •23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    •26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    •29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta. Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’utilizzo di calcolatrici, appunti o libri.
La prova è costituita da esercizi e problemi volti a verificare:

  • la conoscenza dei concetti matematici e dei teoremi presentati nel corso [cc6(ea)];
  • la comprensione del formalismo matematico e della sintassi nonché della capacità di esprimere i risultati con un linguaggio tecnico matematico appropriato [cc6(ea), ac1(ea)];
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi [ca6(ea)];
  • la capacità di sviluppare semplici ragionamenti deduttivi e di valutare la correttezza delle proprie elaborazioni [ag1(ea)] autonomia di apprendimento [ap1(ea)].
    La prova scritta è costituita da un test a risposta multipla con 14 quesiti e una domanda a risposta aperta. Nel test a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale 0 punti, ogni risposta non data vale 0 punti. La durata della prova scritta è 75 minuti.
    Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande minore di sei (cioè se ottiene meno di sei punti), allora l’esame risulta non superato. Lo studente/la studentessa dovrà dunque sostenere nuovamente l’esame in un appello successivo. Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande maggiore o uguale a sei (cioè se ottiene almeno sei punti) allora l’esame risulta superato. La domanda a risposta aperta viene quindi valutata e ad essa viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 5, estremi inclusi.
    Il voto della prova scritta, espresso in trentesimi, si ricava dal seguente schema: rispondendo correttamente a 6 domande si ottiene un voto compreso tra 18 e 23 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 7 domande si ottiene un voto compreso tra 19 e 24 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 8 domande si ottiene un voto compreso tra 20 e 25 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 9 domande si ottiene un voto compreso tra 21 e 26 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 10 domande si ottiene un voto compreso tra 22 e 27 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 11 domande si ottiene un voto compreso tra 23 e 28 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 12 domande si ottiene un voto compreso tra 24 e 29 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 13 domande si ottiene un voto compreso tra 25 e 30 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 14 domande si ottiene un voto compreso tra 26 e 30L (estremi inclusi). Il voto esatto è determinato dal punteggio ottenuto nella domanda a risposta aperta: ad esempio se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 8 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 3 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 23 trentesimi; se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 14 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 5 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 30 trentesimi e lode.
    Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato allo studente/alla studentessa. In caso di rinuncia da parte dello studente/della studentessa, egli/ella sarà considerato/a ritirato/a dalla prova d'esame.
    **Tabella docimologica di valutazione**
    •Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    •18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    •23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    •26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    •29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta. Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’utilizzo di calcolatrici, appunti o libri.
La prova è costituita da esercizi e problemi volti a verificare:

  • la conoscenza dei concetti matematici e dei teoremi presentati nel corso [cc6(ea)];
  • la comprensione del formalismo matematico e della sintassi nonché della capacità di esprimere i risultati con un linguaggio tecnico matematico appropriato [cc6(ea), ac1(ea)];
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi [ca6(ea)];
  • la capacità di sviluppare semplici ragionamenti deduttivi e di valutare la correttezza delle proprie elaborazioni [ag1(ea)] autonomia di apprendimento [ap1(ea)].
    La prova scritta è costituita da un test a risposta multipla con 14 quesiti e una domanda a risposta aperta. Nel test a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale 0 punti, ogni risposta non data vale 0 punti. La durata della prova scritta è 75 minuti.
    Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande minore di sei (cioè se ottiene meno di sei punti), allora l’esame risulta non superato. Lo studente/la studentessa dovrà dunque sostenere nuovamente l’esame in un appello successivo. Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande maggiore o uguale a sei (cioè se ottiene almeno sei punti) allora l’esame risulta superato. La domanda a risposta aperta viene quindi valutata e ad essa viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 5, estremi inclusi.
    Il voto della prova scritta, espresso in trentesimi, si ricava dal seguente schema: rispondendo correttamente a 6 domande si ottiene un voto compreso tra 18 e 23 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 7 domande si ottiene un voto compreso tra 19 e 24 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 8 domande si ottiene un voto compreso tra 20 e 25 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 9 domande si ottiene un voto compreso tra 21 e 26 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 10 domande si ottiene un voto compreso tra 22 e 27 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 11 domande si ottiene un voto compreso tra 23 e 28 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 12 domande si ottiene un voto compreso tra 24 e 29 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 13 domande si ottiene un voto compreso tra 25 e 30 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 14 domande si ottiene un voto compreso tra 26 e 30L (estremi inclusi). Il voto esatto è determinato dal punteggio ottenuto nella domanda a risposta aperta: ad esempio se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 8 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 3 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 23 trentesimi; se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 14 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 5 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 30 trentesimi e lode.
    Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato allo studente/alla studentessa. In caso di rinuncia da parte dello studente/della studentessa, egli/ella sarà considerato/a ritirato/a dalla prova d'esame.
    **Criteri e griglia di valutazione**
    •Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    •18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    •23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    •26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    •29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta. Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’utilizzo di calcolatrici, appunti o libri.
La prova è costituita da esercizi e problemi volti a verificare:

  • la conoscenza dei concetti matematici e dei teoremi presentati nel corso [cc6(ea)];
  • la comprensione del formalismo matematico e della sintassi nonché della capacità di esprimere i risultati con un linguaggio tecnico matematico appropriato [cc6(ea), ac1(ea)];
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi [ca6(ea)];
  • la capacità di sviluppare semplici ragionamenti deduttivi e di valutare la correttezza delle proprie elaborazioni [ag1(ea)] autonomia di apprendimento [ap1(ea)].
    La prova scritta è costituita da un test a risposta multipla con 14 quesiti e una domanda a risposta aperta. Nel test a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale 0 punti, ogni risposta non data vale 0 punti. La durata della prova scritta è 75 minuti.
    Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande minore di sei (cioè se ottiene meno di sei punti), allora l’esame risulta non superato. Lo studente/la studentessa dovrà dunque sostenere nuovamente l’esame in un appello successivo. Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande maggiore o uguale a sei (cioè se ottiene almeno sei punti) allora l’esame risulta superato. La domanda a risposta aperta viene quindi valutata e ad essa viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 5, estremi inclusi.
    Il voto della prova scritta, espresso in trentesimi, si ricava dal seguente schema: rispondendo correttamente a 6 domande si ottiene un voto compreso tra 18 e 23 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 7 domande si ottiene un voto compreso tra 19 e 24 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 8 domande si ottiene un voto compreso tra 20 e 25 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 9 domande si ottiene un voto compreso tra 21 e 26 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 10 domande si ottiene un voto compreso tra 22 e 27 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 11 domande si ottiene un voto compreso tra 23 e 28 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 12 domande si ottiene un voto compreso tra 24 e 29 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 13 domande si ottiene un voto compreso tra 25 e 30 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 14 domande si ottiene un voto compreso tra 26 e 30L (estremi inclusi). Il voto esatto è determinato dal punteggio ottenuto nella domanda a risposta aperta: ad esempio se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 8 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 3 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 23 trentesimi; se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 14 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 5 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 30 trentesimi e lode.
    Il docente ha la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato allo studente/alla studentessa. In caso di rinuncia da parte dello studente/della studentessa, egli/ella sarà considerato/a ritirato/a dalla prova d'esame.
    **Tabella docimologica di valutazione**
    •Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    •18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    •23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    •26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    •29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiale didattico utile per la preparazione dell’esame è disponibile sulla pagina Moodle del corso (https://e-l.unifi.it/). I seguenti testi costituiscono ulteriori validi riferimenti: Enrico Giusti, "Elementi di Analisi Matematica", 2008, Bollati Boringhieri; Giuseppe Anichini, Giuseppe Conti, Marco Spadini, "Analisi Matematica 1", 2020, Pearson.

Codice insegnamento B001284

MATEMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE I 1° anno · 9 CFU · STAT-04/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti matematici necessari per la comprensione, la costruzione e l’interpretazione di semplici modelli utilizzati in ambito economico e aziendale. Con riferimento ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti matematici necessari per la comprensione, la costruzione e l’interpretazione di semplici modelli utilizzati in ambito economico e aziendale.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:

  • conoscere i principali concetti matematici e i teoremi presentati nel corso, comprenderne il formalismo e la sintassi e sviluppare semplici ragionamenti deduttivi [cc6(ea)];
  • applicare le conoscenze acquisite per risolvere esercizi e problemi e utilizzare strumenti quantitativi di base a supporto di semplici decisioni in ambito economico-aziendale [ca6(ea)];
  • valutare la correttezza e la coerenza logica di procedimenti e soluzioni relativi a problemi matematici elementari [ag1(ea)];
  • esprimere formalmente procedimenti e risultati matematici, utilizzando linguaggio e sintassi appropriati, comprendere testi che utilizzano linguaggio matematico di base [ac1(ea)];
  • utilizzare le conoscenze matematiche di base per affrontare in autonomia argomenti successivi e aggiornare le proprie competenze in contesti disciplinari affini [ap1(ea)].

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti matematici necessari per la comprensione, la costruzione e l’interpretazione di semplici modelli utilizzati in ambito economico e aziendale.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:

  • conoscere i principali concetti matematici e i teoremi presentati nel corso, comprenderne il formalismo e la sintassi e sviluppare semplici ragionamenti deduttivi [cc3(ec)];
    applicare le conoscenze acquisite per risolvere esercizi e problemi e utilizzare strumenti quantitativi di base a supporto di semplici decisioni in ambito economico-aziendale [ca2(ec)];
    valutare la correttezza e la coerenza logica di procedimenti e soluzioni relativi a problemi matematici elementari [ag4(ec)];
    esprimere formalmente procedimenti e risultati matematici, utilizzando linguaggio e sintassi appropriati, e comprendere testi che utilizzano linguaggio matematico di base [ac1(ec)];
    utilizzare le conoscenze matematiche di base per affrontare in autonomia argomenti successivi e aggiornare le proprie competenze in contesti disciplinari affini [ap4(ec)].

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti matematici necessari per la comprensione, la costruzione e l’interpretazione di semplici modelli utilizzati in ambito economico e aziendale.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino*, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
conoscere i principali concetti matematici e i teoremi presentati nel corso, comprenderne il formalismo e la sintassi e sviluppare semplici ragionamenti deduttivi [cc3(ec)];
applicare le conoscenze acquisite per risolvere esercizi e problemi e utilizzare strumenti quantitativi di base a supporto di semplici decisioni in ambito economico-aziendale [ca2(ec)];
valutare la correttezza e la coerenza logica di procedimenti e soluzioni relativi a problemi matematici elementari [ag4(ec)];
esprimere formalmente procedimenti e risultati matematici, utilizzando linguaggio e sintassi appropriati, e comprendere testi che utilizzano linguaggio matematico di base [ac1(ec)];
utilizzare le conoscenze matematiche di base per affrontare in autonomia argomenti successivi e aggiornare le proprie competenze in contesti disciplinari affini [ap4(ec)].

Programma

Numeri reali. Topologia della retta reale. Funzioni reali di variabile reale. Limiti di funzioni. Funzioni continue. Calcolo differenziale. Introduzione al calcolo integrale. Introduzione alle funzioni di più variabili reali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta. Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’utilizzo di calcolatrici, appunti o libri.
La prova è costituita da esercizi e problemi volti a verificare:

  • la conoscenza dei concetti matematici e dei teoremi presentati nel corso [cc6(ea)];
  • la comprensione del formalismo matematico e della sintassi nonché della capacità di esprimere i risultati con un linguaggio tecnico matematico appropriato [cc6(ea), ac1(ea)];
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi [ca6(ea)];
  • la capacità di sviluppare semplici ragionamenti deduttivi e di valutare la correttezza delle proprie elaborazioni [ag1(ea)] autonomia di apprendimento [ap1(ea)].
    La prova scritta è costituita da un test a risposta multipla con 14 quesiti e una domanda a risposta aperta. Nel test a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale 0 punti, ogni risposta non data vale 0 punti. La durata della prova scritta è 75 minuti.
    Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande minore di sei (cioè se ottiene meno di sei punti), allora l’esame risulta non superato. Lo studente/la studentessa dovrà dunque sostenere nuovamente l’esame in un appello successivo. Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande maggiore o uguale a sei (cioè se ottiene almeno sei punti) allora l’esame risulta superato. La domanda a risposta aperta viene quindi valutata e ad essa viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 5, estremi inclusi.
    Il voto della prova scritta, espresso in trentesimi, si ricava dal seguente schema: rispondendo correttamente a 6 domande si ottiene un voto compreso tra 18 e 23 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 7 domande si ottiene un voto compreso tra 19 e 24 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 8 domande si ottiene un voto compreso tra 20 e 25 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 9 domande si ottiene un voto compreso tra 21 e 26 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 10 domande si ottiene un voto compreso tra 22 e 27 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 11 domande si ottiene un voto compreso tra 23 e 28 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 12 domande si ottiene un voto compreso tra 24 e 29 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 13 domande si ottiene un voto compreso tra 25 e 30 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 14 domande si ottiene un voto compreso tra 26 e 30L (estremi inclusi). Il voto esatto è determinato dal punteggio ottenuto nella domanda a risposta aperta: ad esempio se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 8 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 3 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 23 trentesimi; se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 14 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 5 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 30 trentesimi e lode.
    Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato allo studente/alla studentessa. In caso di rinuncia da parte dello studente/della studentessa, egli/ella sarà considerato/a ritirato/a dalla prova d'esame.
    **Criteri e griglia di valutazione**
    •Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    •18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    •23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    •26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    •29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta. Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’utilizzo di calcolatrici, appunti o libri.
La prova è costituita da esercizi e problemi volti a verificare: la conoscenza dei concetti matematici e dei teoremi presentati nel corso [cc3(ec)]; la comprensione del formalismo matematico e della sintassi nonché della capacità di esprimere i risultati con un linguaggio tecnico matematico appropriato [cc3(ec)]; la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi [ca2(ec)]; la capacità di sviluppare semplici ragionamenti deduttivi e di valutare la correttezza delle proprie elaborazioni [ag4(ec)] e della propria autonomia di apprendimento [ap4(ec)].
La prova scritta è costituita da un test a risposta multipla con 14 quesiti e una domanda a risposta aperta. Nel test a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale 0 punti, ogni risposta non data vale 0 punti. La durata della prova scritta è 75 minuti.
Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande minore di sei (cioè se ottiene meno di sei punti), allora l’esame risulta non superato. Lo studente/la studentessa dovrà dunque sostenere nuovamente l’esame in un appello successivo. Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande maggiore o uguale a sei (cioè se ottiene almeno sei punti) allora l’esame risulta superato. La domanda a risposta aperta viene quindi valutata e ad essa viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 5, estremi inclusi.
Il voto della prova scritta, espresso in trentesimi, si ricava dal seguente schema: rispondendo correttamente a 6 domande si ottiene un voto compreso tra 18 e 23 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 7 domande si ottiene un voto compreso tra 19 e 24 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 8 domande si ottiene un voto compreso tra 20 e 25 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 9 domande si ottiene un voto compreso tra 21 e 26 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 10 domande si ottiene un voto compreso tra 22 e 27 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 11 domande si ottiene un voto compreso tra 23 e 28 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 12 domande si ottiene un voto compreso tra 24 e 29 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 13 domande si ottiene un voto compreso tra 25 e 30 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 14 domande si ottiene un voto compreso tra 26 e 30L (estremi inclusi). Il voto esatto è determinato dal punteggio ottenuto nella domanda a risposta aperta: ad esempio se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 8 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 3 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 23 trentesimi; se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 14 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 5 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 30 trentesimi e lode.
Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato allo studente/alla studentessa. In caso di rinuncia da parte dello studente/della studentessa, egli/ella sarà considerato/a ritirato/a dalla prova d'esame.
**Criteri e griglia di valutazione**
•Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
•18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
•23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
•26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
•29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta. Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’utilizzo di calcolatrici, appunti o libri.
La prova è costituita da esercizi e problemi volti a verificare:

  • la conoscenza dei concetti matematici e dei teoremi presentati nel corso [cc6(ea)];
  • la comprensione del formalismo matematico e della sintassi nonché della capacità di esprimere i risultati con un linguaggio tecnico matematico appropriato [cc6(ea), ac1(ea)];
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi [ca6(ea)];
  • la capacità di sviluppare semplici ragionamenti deduttivi e di valutare la correttezza delle proprie elaborazioni [ag1(ea)] autonomia di apprendimento [ap1(ea)].
    La prova scritta è costituita da un test a risposta multipla con 14 quesiti e una domanda a risposta aperta. Nel test a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale 0 punti, ogni risposta non data vale 0 punti. La durata della prova scritta è 75 minuti.
    Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande minore di sei (cioè se ottiene meno di sei punti), allora l’esame risulta non superato. Lo studente/la studentessa dovrà dunque sostenere nuovamente l’esame in un appello successivo. Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande maggiore o uguale a sei (cioè se ottiene almeno sei punti) allora l’esame risulta superato. La domanda a risposta aperta viene quindi valutata e ad essa viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 5, estremi inclusi.
    Il voto della prova scritta, espresso in trentesimi, si ricava dal seguente schema: rispondendo correttamente a 6 domande si ottiene un voto compreso tra 18 e 23 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 7 domande si ottiene un voto compreso tra 19 e 24 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 8 domande si ottiene un voto compreso tra 20 e 25 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 9 domande si ottiene un voto compreso tra 21 e 26 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 10 domande si ottiene un voto compreso tra 22 e 27 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 11 domande si ottiene un voto compreso tra 23 e 28 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 12 domande si ottiene un voto compreso tra 24 e 29 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 13 domande si ottiene un voto compreso tra 25 e 30 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 14 domande si ottiene un voto compreso tra 26 e 30L (estremi inclusi). Il voto esatto è determinato dal punteggio ottenuto nella domanda a risposta aperta: ad esempio se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 8 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 3 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 23 trentesimi; se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 14 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 5 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 30 trentesimi e lode.
    Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato allo studente/alla studentessa. In caso di rinuncia da parte dello studente/della studentessa, egli/ella sarà considerato/a ritirato/a dalla prova d'esame.
    **Tabella docimologica di valutazione**
    •Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    •18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    •23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    •26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    •29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta. Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’utilizzo di calcolatrici, appunti o libri.
La prova è costituita da esercizi e problemi volti a verificare: la conoscenza dei concetti matematici e dei teoremi presentati nel corso [cc3(ec)]; la comprensione del formalismo matematico e della sintassi nonché della capacità di esprimere i risultati con un linguaggio tecnico matematico appropriato [cc3(ec)]; la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi [ca2(ec)]; la capacità di sviluppare semplici ragionamenti deduttivi e di valutare la correttezza delle proprie elaborazioni [ag4(ec)] e della propria autonomia di apprendimento [ap4(ec)].
La prova scritta è costituita da un test a risposta multipla con 14 quesiti e una domanda a risposta aperta. Nel test a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale 0 punti, ogni risposta non data vale 0 punti. La durata della prova scritta è 75 minuti.
Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande minore di sei (cioè se ottiene meno di sei punti), allora l’esame risulta non superato. Lo studente/la studentessa dovrà dunque sostenere nuovamente l’esame in un appello successivo. Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande maggiore o uguale a sei (cioè se ottiene almeno sei punti) allora l’esame risulta superato. La domanda a risposta aperta viene quindi valutata e ad essa viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 5, estremi inclusi. Il voto della prova scritta, espresso in trentesimi, si ricava dal seguente schema: rispondendo correttamente a 6 domande si ottiene un voto compreso tra 18 e 23 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 7 domande si ottiene un voto compreso tra 19 e 24 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 8 domande si ottiene un voto compreso tra 20 e 25 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 9 domande si ottiene un voto compreso tra 21 e 26 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 10 domande si ottiene un voto compreso tra 22 e 27 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 11 domande si ottiene un voto compreso tra 23 e 28 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 12 domande si ottiene un voto compreso tra 24 e 29 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 13 domande si ottiene un voto compreso tra 25 e 30 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 14 domande si ottiene un voto compreso tra 26 e 30L (estremi inclusi). Il voto esatto è determinato dal punteggio ottenuto nella domanda a risposta aperta: ad esempio se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 8 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 3 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 23 trentesimi; se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 14 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 5 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 30 trentesimi e lode.
Il docente ha la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato allo studente/alla studentessa. In caso di rinuncia da parte dello studente/della studentessa, egli/ella sarà considerato/a ritirato/a dalla prova d'esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta. Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’utilizzo di calcolatrici, appunti o libri.
La prova è costituita da esercizi e problemi volti a verificare:

  • la conoscenza dei concetti matematici e dei teoremi presentati nel corso [cc6(ea)];
  • la comprensione del formalismo matematico e della sintassi nonché della capacità di esprimere i risultati con un linguaggio tecnico matematico appropriato [cc6(ea), ac1(ea)];
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi [ca6(ea)];
  • la capacità di sviluppare semplici ragionamenti deduttivi e di valutare la correttezza delle proprie elaborazioni [ag1(ea)] autonomia di apprendimento [ap1(ea)].
    La prova scritta è costituita da un test a risposta multipla con 14 quesiti e una domanda a risposta aperta. Nel test a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale 0 punti, ogni risposta non data vale 0 punti. La durata della prova scritta è 75 minuti.
    Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande minore di sei (cioè se ottiene meno di sei punti), allora l’esame risulta non superato. Lo studente/la studentessa dovrà dunque sostenere nuovamente l’esame in un appello successivo. Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande maggiore o uguale a sei (cioè se ottiene almeno sei punti) allora l’esame risulta superato. La domanda a risposta aperta viene quindi valutata e ad essa viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 5, estremi inclusi.
    Il voto della prova scritta, espresso in trentesimi, si ricava dal seguente schema: rispondendo correttamente a 6 domande si ottiene un voto compreso tra 18 e 23 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 7 domande si ottiene un voto compreso tra 19 e 24 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 8 domande si ottiene un voto compreso tra 20 e 25 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 9 domande si ottiene un voto compreso tra 21 e 26 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 10 domande si ottiene un voto compreso tra 22 e 27 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 11 domande si ottiene un voto compreso tra 23 e 28 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 12 domande si ottiene un voto compreso tra 24 e 29 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 13 domande si ottiene un voto compreso tra 25 e 30 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 14 domande si ottiene un voto compreso tra 26 e 30L (estremi inclusi). Il voto esatto è determinato dal punteggio ottenuto nella domanda a risposta aperta: ad esempio se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 8 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 3 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 23 trentesimi; se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 14 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 5 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 30 trentesimi e lode.
    Il docente ha la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato allo studente/alla studentessa. In caso di rinuncia da parte dello studente/della studentessa, egli/ella sarà considerato/a ritirato/a dalla prova d'esame.
    **Tabella docimologica di valutazione**
    •Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    •18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    •23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    •26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    •29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta. Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’utilizzo di calcolatrici, appunti o libri.
La prova è costituita da esercizi e problemi volti a verificare:

  • la conoscenza dei concetti matematici e dei teoremi presentati nel corso [cc6(ea)];
  • la comprensione del formalismo matematico e della sintassi nonché della capacità di esprimere i risultati con un linguaggio tecnico matematico appropriato [cc6(ea), ac1(ea)];
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi [ca6(ea)];
  • la capacità di sviluppare semplici ragionamenti deduttivi e di valutare la correttezza delle proprie elaborazioni [ag1(ea)] autonomia di apprendimento [ap1(ea)].
    La prova scritta è costituita da un test a risposta multipla con 14 quesiti e una domanda a risposta aperta. Nel test a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale 0 punti, ogni risposta non data vale 0 punti. La durata della prova scritta è 75 minuti.
    Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande minore di sei (cioè se ottiene meno di sei punti), allora l’esame risulta non superato. Lo studente/la studentessa dovrà dunque sostenere nuovamente l’esame in un appello successivo. Se al test a risposta multipla lo studente/la studentessa risponde correttamente ad un numero di domande maggiore o uguale a sei (cioè se ottiene almeno sei punti) allora l’esame risulta superato. La domanda a risposta aperta viene quindi valutata e ad essa viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 5, estremi inclusi.
    Il voto della prova scritta, espresso in trentesimi, si ricava dal seguente schema: rispondendo correttamente a 6 domande si ottiene un voto compreso tra 18 e 23 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 7 domande si ottiene un voto compreso tra 19 e 24 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 8 domande si ottiene un voto compreso tra 20 e 25 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 9 domande si ottiene un voto compreso tra 21 e 26 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 10 domande si ottiene un voto compreso tra 22 e 27 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 11 domande si ottiene un voto compreso tra 23 e 28 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 12 domande si ottiene un voto compreso tra 24 e 29 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 13 domande si ottiene un voto compreso tra 25 e 30 (estremi inclusi), rispondendo correttamente a 14 domande si ottiene un voto compreso tra 26 e 30L (estremi inclusi). Il voto esatto è determinato dal punteggio ottenuto nella domanda a risposta aperta: ad esempio se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 8 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 3 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 23 trentesimi; se lo studente/la studentessa ha risposto correttamente a 14 domande al test a risposta multipla ed ha ottenuto un punteggio pari a 5 nella domanda a risposta aperta, allora otterrà un voto finale pari a 30 trentesimi e lode.
    Il docente si riserva la facoltà di richiedere una prova orale integrativa. In caso di rinuncia da parte dello studente/della studentessa, egli/ella sarà considerato/a ritirato/a dalla prova d'esame.
    **Criteri e griglia di valutazione**
    •Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    •18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    •23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    •26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    •29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiale didattico utile per la preparazione dell’esame è disponibile sulla pagina Moodle del corso (https://e-l.unifi.it/). I seguenti testi costituiscono ulteriori validi riferimenti: Enrico Giusti, "Elementi di Analisi Matematica", 2008, Bollati Boringhieri; Giuseppe Anichini, Giuseppe Conti, Marco Spadini, "Analisi Matematica 1", 2020, Pearson.

Codice insegnamento B001284

MICROECONOMIA 1° anno · 9 CFU · ECON-01/A · 11 file
Archivio Globale

Risultati di apprendimento attesi (Intended Learning Outcomes - ILOs) L’insegnamento fornisce gli strumenti concettuali, analitici e grafici di base per comprendere il comportamento degli agenti economici, il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi (Intended Learning Outcomes - ILOs)
L’insegnamento fornisce gli strumenti concettuali, analitici e grafici di base per comprendere il comportamento degli agenti economici, il funzionamento dei mercati e le principali condizioni in cui il coordinamento decentralizzato produce esiti efficienti oppure inefficienze. Il corso costituisce una base formativa essenziale per il Corso di Studio, poiché sviluppa capacità di ragionamento economico, interpretazione degli incentivi, analisi delle scelte individuali e valutazione degli effetti dei diversi assetti di mercato.
L’insegnamento persegue in modo esplicito i seguenti risultati di apprendimento, collegati ai Descrittori di Dublino* e agli indicatori della matrice di tuning pertinenti al corso: [cc1(ec)], [ca1(ec)], [ca2(ec)], [ag1(ec)], [ac1(ec)], [ap1(ec)].
Conoscenza e capacità di comprensione

  • Il comportamento degli agenti microeconomici, il mercato e le forme di mercato, l’equilibrio economico e il funzionamento dei sistemi economici: lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i principali modelli microeconomici relativi al comportamento del consumatore e dell’impresa, alle diverse forme di mercato, all’equilibrio economico e ai principali fallimenti del mercato [cc1(ec)].
  • Metodi matematici e statistici per la risoluzione di problematiche economico-aziendali: lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo degli strumenti matematici di base impiegati nell’analisi microeconomica, interpretandone il significato economico e utilizzandoli per leggere problemi rappresentati in forma analitica e grafica [cc1(ec)].
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • Applicare strumenti e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell’impresa: lo studente sarà in grado di applicare strumenti quantitativi e tecniche di calcolo a problemi economici elementari, risolvendo esercizi che richiedono l’uso di funzioni, vincoli, derivate, rappresentazioni grafiche e passaggi logici coerenti [ca1(ec) ca2(ec)].
  • Impiegare strumenti quantitativi per prendere decisioni in ambito aziendale e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell'impresa: lo studente sarà in grado di affrontare problemi decisionali in modo strutturato, riconoscendo vincoli, incentivi, trade-off e implicazioni delle scelte economiche di impresa in contesti diversi [ca1(ec), ca2(ec)]
    Autonomia di giudizio
    -Applicare strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici, sociali ed aziendali utili per maturare propri giudizi: lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti di analisi appresi nel corso per interpretare un problema economico, selezionare le informazioni rilevanti e discutere le implicazioni di diverse soluzioni o assetti di mercato [ag1(ec)].
    -Esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione su dati ed informazioni raccolti: lo studente sarà in grado di sviluppare una riflessione autonoma sui risultati dei modelli, distinguendo tra ipotesi, conseguenze e limiti dell’analisi teorica, e formulando giudizi motivati su problemi economici elementari [Ag1(ec)].
    Abilità comunicative
  • Argomentare e trasferire informazioni, pensieri e concetti con riferimento a teorie, tematiche e situazioni economico-aziendali: al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato il ragionamento economico, utilizzare un lessico disciplinare appropriato, commentare grafici e passaggi matematici, e collegare i risultati teorici a esempi e situazioni concrete [ac1(ec)].
    Capacità di apprendimento
    -Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute: lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente i contenuti del corso attraverso lo studio individuale, l’allenamento sugli esercizi, l’uso dei materiali disponibili e la partecipazione alle attività complementari, maturando un metodo di studio progressivamente più autonomo e consapevole [ap1(ec)]. In questo ambito il corso intende anche educare a un uso corretto dell’Intelligenza Artificiale come supporto allo studio: l’AI può essere usata per chiarire, integrare, allenare il ragionamento e verificare la propria comprensione, ma non sostituisce lo studio individuale, il manuale, le slides e la capacità di spiegazione autonoma. Lo studente resta sempre responsabile di ciò che scrive e consegna.

Risultati di apprendimento attesi (Intended Learning Outcomes - ILOs)
L’insegnamento fornisce gli strumenti concettuali, analitici e grafici di base per comprendere il comportamento degli agenti economici, il funzionamento dei mercati e le principali condizioni in cui il coordinamento decentralizzato produce esiti efficienti oppure inefficienze. Il corso costituisce una base formativa essenziale per il Corso di Studio, poiché sviluppa capacità di ragionamento economico, interpretazione degli incentivi, analisi delle scelte individuali e valutazione degli effetti dei diversi assetti di mercato.
L’insegnamento persegue in modo esplicito i seguenti risultati di apprendimento, collegati ai Descrittori di Dublino e agli indicatori della matrice di tuning pertinenti al corso: [cc3(ea), cc6(ea), ca5(ea), ca6(ea),ag1(ea), ag2(ea), ac1(ea), ap1(ea)]

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Il comportamento degli agenti microeconomici, il mercato e le forme di mercato, l’equilibrio economico e il funzionamento dei sistemi economici: lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i principali modelli microeconomici relativi al comportamento del consumatore e dell’impresa, alle diverse forme di mercato, all’equilibrio economico e ai principali fallimenti del mercato [cc3(ea)].
    Metodi matematici e statistici per la risoluzione di problematiche economico-aziendali: lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo degli strumenti matematici di base impiegati nell’analisi microeconomica, interpretandone il significato economico e utilizzandoli per leggere problemi rappresentati in forma analitica e grafica [cc6(ea)].
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Applicare strumenti e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell’impresa: lo studente sarà in grado di applicare strumenti quantitativi e tecniche di calcolo a problemi economici elementari, risolvendo esercizi che richiedono l’uso di funzioni, vincoli, derivate, rappresentazioni grafiche e passaggi logici coerenti [ca5(ea)].
    Impiegare strumenti quantitativi per prendere decisioni in ambito aziendale e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell'impresa: lo studente sarà in grado di affrontare problemi decisionali in modo strutturato, riconoscendo vincoli, incentivi, trade-off e implicazioni delle scelte economiche di impresa in contesti diversi [ca6(ea)].
  • Autonomia di giudizio.
    Applicare strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici, sociali ed aziendali utili per maturare propri giudizi: lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti di analisi appresi nel corso per interpretare un problema economico, selezionare le informazioni rilevanti e discutere le implicazioni di diverse soluzioni o assetti di mercato [ag1(ea)].
    Esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione su dati ed informazioni raccolti: lo studente sarà in grado di sviluppare una riflessione autonoma sui risultati dei modelli, distinguendo tra ipotesi, conseguenze e limiti dell’analisi teorica, e formulando giudizi motivati su problemi economici elementari [ag2(ea)].
  • Abilità comunicative
    Argomentare e trasferire informazioni, pensieri e concetti con riferimento a teorie, tematiche e situazioni economico-aziendali: al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato il ragionamento economico, utilizzare un lessico disciplinare appropriato, commentare grafici e passaggi matematici, e collegare i risultati teorici a esempi e situazioni concrete [ac1(ea)].
  • Capacità di apprendimento
    Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute: lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente i contenuti del corso attraverso lo studio individuale, l’allenamento sugli esercizi, l’uso dei materiali disponibili e la partecipazione alle attività complementari, maturando un metodo di studio progressivamente più autonomo e consapevole [ap1(ea)]. In questo ambito il corso intende anche educare a un uso corretto dell’Intelligenza Artificiale come supporto allo studio: l’AI può essere usata per chiarire, integrare, allenare il ragionamento e verificare la propria comprensione, ma non sostituisce lo studio individuale, il manuale, le slides e la capacità di spiegazione autonoma. Lo studente resta sempre responsabile di ciò che scrive e consegna.

L’insegnamento fornisce gli strumenti concettuali, analitici e grafici di base per comprendere il comportamento degli agenti economici, il funzionamento dei mercati e le principali condizioni in cui il coordinamento decentralizzato produce esiti efficienti oppure inefficienze. Il corso costituisce una base formativa essenziale per il Corso di Studio, poiché sviluppa capacità di ragionamento economico, interpretazione degli incentivi, analisi delle scelte individuali e valutazione degli effetti dei diversi assetti di mercato.
L’insegnamento persegue in modo esplicito i seguenti risultati di apprendimento, collegati ai Descrittori di Dublino* e agli indicatori della matrice di tuning pertinenti al corso: [cc1(ec)], [ca1(ec)], [ca2(ec)], [ag1(ec)], [ac1(ec)], [ap1(ec)].
Conoscenza e capacità di comprensione

  • Il comportamento degli agenti microeconomici, il mercato e le forme di mercato, l’equilibrio economico e il funzionamento dei sistemi economici: lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i principali modelli microeconomici relativi al comportamento del consumatore e dell’impresa, alle diverse forme di mercato, all’equilibrio economico e ai principali fallimenti del mercato [cc1(ec)].
  • Metodi matematici e statistici per la risoluzione di problematiche economico-aziendali: lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo degli strumenti matematici di base impiegati nell’analisi microeconomica, interpretandone il significato economico e utilizzandoli per leggere problemi rappresentati in forma analitica e grafica [cc1(ec)].
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • Applicare strumenti e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell’impresa: lo studente sarà in grado di applicare strumenti quantitativi e tecniche di calcolo a problemi economici elementari, risolvendo esercizi che richiedono l’uso di funzioni, vincoli, derivate, rappresentazioni grafiche e passaggi logici coerenti [ca1(ec) ca2(ec)].
  • Impiegare strumenti quantitativi per prendere decisioni in ambito aziendale e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell'impresa: lo studente sarà in grado di affrontare problemi decisionali in modo strutturato, riconoscendo vincoli, incentivi, trade-off e implicazioni delle scelte economiche di impresa in contesti diversi [ca1(ec), ca2(ec)]
    Autonomia di giudizio
    -Applicare strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici, sociali ed aziendali utili per maturare propri giudizi: lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti di analisi appresi nel corso per interpretare un problema economico, selezionare le informazioni rilevanti e discutere le implicazioni di diverse soluzioni o assetti di mercato [ag1(ec)].
    -Esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione su dati ed informazioni raccolti: lo studente sarà in grado di sviluppare una riflessione autonoma sui risultati dei modelli, distinguendo tra ipotesi, conseguenze e limiti dell’analisi teorica, e formulando giudizi motivati su problemi economici elementari [Ag1(ec)].
    Abilità comunicative
  • Argomentare e trasferire informazioni, pensieri e concetti con riferimento a teorie, tematiche e situazioni economico-aziendali: al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato il ragionamento economico, utilizzare un lessico disciplinare appropriato, commentare grafici e passaggi matematici, e collegare i risultati teorici a esempi e situazioni concrete [ac1(ec)].
    Capacità di apprendimento
    -Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute: lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente i contenuti del corso attraverso lo studio individuale, l’allenamento sugli esercizi, l’uso dei materiali disponibili e la partecipazione alle attività complementari, maturando un metodo di studio progressivamente più autonomo e consapevole [ap1(ec)]. In questo ambito il corso intende anche educare a un uso corretto dell’Intelligenza Artificiale come supporto allo studio: l’AI può essere usata per chiarire, integrare, allenare il ragionamento e verificare la propria comprensione, ma non sostituisce lo studio individuale, il manuale, le slides e la capacità di spiegazione autonoma. Lo studente resta sempre responsabile di ciò che scrive e consegna.

Risultati di apprendimento attesi (Intended Learning Outcomes - ILOs)
L’insegnamento fornisce gli strumenti concettuali, analitici e grafici di base per comprendere il comportamento degli agenti economici, il funzionamento dei mercati e le principali condizioni in cui il coordinamento decentralizzato produce esiti efficienti oppure inefficienze. Il corso costituisce una base formativa essenziale per il Corso di Studio, poiché sviluppa capacità di ragionamento economico, interpretazione degli incentivi, analisi delle scelte individuali e valutazione degli effetti dei diversi assetti di mercato.
L’insegnamento persegue in modo esplicito i seguenti risultati di apprendimento, collegati ai Descrittori di Dublino e agli indicatori della matrice di tuning pertinenti al corso: CC3, CC6, CA5, CA6, AG1, AG2, AC1, AP1.
Conoscenza e capacità di comprensione
CC3 (Il comportamento degli agenti microeconomici, il mercato e le forme di mercato, l’equilibrio economico e il funzionamento dei sistemi economici). Lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i principali modelli microeconomici relativi al comportamento del consumatore e dell’impresa, alle diverse forme di mercato, all’equilibrio economico e ai principali fallimenti del mercato.
CC6 (Metodi matematici e statistici per la risoluzione di problematiche economico-aziendali). Lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo degli strumenti matematici di base impiegati nell’analisi microeconomica, interpretandone il significato economico e utilizzandoli per leggere problemi rappresentati in forma analitica e grafica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
CA5 (Applicare strumenti e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell’impresa). Lo studente sarà in grado di applicare strumenti quantitativi e tecniche di calcolo a problemi economici elementari, risolvendo esercizi che richiedono l’uso di funzioni, vincoli, derivate, rappresentazioni grafiche e passaggi logici coerenti.
CA6 (Progettare la struttura organizzativa, coordinare aree aziendali e gestire risorse umane). Lo studente sarà in grado di affrontare problemi decisionali in modo strutturato, riconoscendo vincoli, incentivi, trade-off e implicazioni delle scelte economiche di impresa in contesti diversi.
Autonomia di giudizio
AG1 (Applicare strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici, sociali ed aziendali utili per maturare propri giudizi). Lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti di analisi appresi nel corso per interpretare un problema economico, selezionare le informazioni rilevanti e discutere le implicazioni di diverse soluzioni o assetti di mercato.
AG2 (Esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione su dati ed informazioni raccolti). Lo studente sarà in grado di sviluppare una riflessione autonoma sui risultati dei modelli, distinguendo tra ipotesi, conseguenze e limiti dell’analisi teorica, e formulando giudizi motivati su problemi economici elementari.
Abilità comunicative
AC1 (Argomentare e trasferire informazioni, pensieri e concetti con riferimento a teorie, tematiche e situazioni economico-aziendali). Al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato il ragionamento economico, utilizzare un lessico disciplinare appropriato, commentare grafici e passaggi matematici, e collegare i risultati teorici a esempi e situazioni concrete.
Capacità di apprendimento
AP1 (Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute). Lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente i contenuti del corso attraverso lo studio individuale, l’allenamento sugli esercizi, l’uso dei materiali disponibili e la partecipazione alle attività complementari, maturando un metodo di studio progressivamente più autonomo e consapevole. In questo ambito il corso intende anche educare a un uso corretto dell’Intelligenza Artificiale come supporto allo studio: l’AI può essere usata per chiarire, integrare, allenare il ragionamento e verificare la propria comprensione, ma non sostituisce lo studio individuale, il manuale, le slides e la capacità di spiegazione autonoma. Lo studente resta sempre responsabile di ciò che scrive e consegna.

Risultati di apprendimento attesi
L’insegnamento fornisce gli strumenti concettuali, analitici e grafici di base per comprendere il comportamento degli agenti economici, il funzionamento dei mercati e le principali condizioni in cui il coordinamento decentralizzato produce esiti efficienti oppure inefficienze. Il corso costituisce una base formativa essenziale per il Corso di Studio, poiché sviluppa capacità di ragionamento economico, interpretazione degli incentivi, analisi delle scelte individuali e valutazione degli effetti dei diversi assetti di mercato.
L’insegnamento persegue in modo esplicito i seguenti risultati di apprendimento, collegati ai Descrittori di Dublino e agli indicatori della matrice di tuning pertinenti al corso: [cc3(ea), cc6(ea), ca5(ea), ca6(ea),ag1(ea), ag2(ea), ac1(ea), ap1(ea)]

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Il comportamento degli agenti microeconomici, il mercato e le forme di mercato, l’equilibrio economico e il funzionamento dei sistemi economici: lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i principali modelli microeconomici relativi al comportamento del consumatore e dell’impresa, alle diverse forme di mercato, all’equilibrio economico e ai principali fallimenti del mercato [cc3(ea)].
    Metodi matematici e statistici per la risoluzione di problematiche economico-aziendali: lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo degli strumenti matematici di base impiegati nell’analisi microeconomica, interpretandone il significato economico e utilizzandoli per leggere problemi rappresentati in forma analitica e grafica [cc6(ea)].
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Applicare strumenti e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell’impresa: lo studente sarà in grado di applicare strumenti quantitativi e tecniche di calcolo a problemi economici elementari, risolvendo esercizi che richiedono l’uso di funzioni, vincoli, derivate, rappresentazioni grafiche e passaggi logici coerenti [ca5(ea)].
  • Autonomia di giudizio.
    Applicare strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici, sociali ed aziendali utili per maturare propri giudizi: lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti di analisi appresi nel corso per interpretare un problema economico, selezionare le informazioni rilevanti e discutere le implicazioni di diverse soluzioni o assetti di mercato [ag1(ea)].
    Esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione su dati ed informazioni raccolti: lo studente sarà in grado di sviluppare una riflessione autonoma sui risultati dei modelli, distinguendo tra ipotesi, conseguenze e limiti dell’analisi teorica, e formulando giudizi motivati su problemi economici elementari [ag2(ea)].
  • Abilità comunicative
    Argomentare e trasferire informazioni, pensieri e concetti con riferimento a teorie, tematiche e situazioni economico-aziendali: al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato il ragionamento economico, utilizzare un lessico disciplinare appropriato, commentare grafici e passaggi matematici, e collegare i risultati teorici a esempi e situazioni concrete [ac1(ea)].
  • Capacità di apprendimento
    Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute: lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente i contenuti del corso attraverso lo studio individuale, l’allenamento sugli esercizi, l’uso dei materiali disponibili e la partecipazione alle attività complementari, maturando un metodo di studio progressivamente più autonomo e consapevole [ap1(ea)]. In questo ambito il corso intende anche educare a un uso corretto dell’Intelligenza Artificiale come supporto allo studio: l’AI può essere usata per chiarire, integrare, allenare il ragionamento e verificare la propria comprensione, ma non sostituisce lo studio individuale, il manuale, le slides e la capacità di spiegazione autonoma. Lo studente resta sempre responsabile di ciò che scrive e consegna.

Programma

Il corso affronta i nuclei fondamentali della microeconomia, con particolare attenzione ai modelli che spiegano le decisioni di consumatori e imprese, il funzionamento dei mercati e le condizioni in cui emergono inefficienze. In forma sintetica, i contenuti riguardano: teoria del consumo in condizioni di certezza e di rischio; teoria della produzione e dei costi; massimizzazione del profitto; equilibrio di mercato; elementi di teoria dei giochi; concorrenza perfetta e forme di mercato non concorrenziali; politiche di prezzo e di tassazione; esternalità, beni pubblici e asimmetrie informative.

Il corso affronta i nuclei fondamentali della microeconomia, con particolare attenzione alle decisioni di consumatori e imprese, il funzionamento dei mercati e le condizioni per inefficienze. In forma sintetica, i contenuti riguardano: teoria del consumo in condizioni di certezza e di rischio; teoria della produzione e dei costi; massimizzazione del profitto; equilibrio di mercato; elementi di teoria dei giochi; concorrenza perfetta e forme di mercato non perfettamente concorrenziali; politiche di prezzo e di tassazione; esternalità, beni pubblici e asimmetrie informative

teoria del consumo in condizioni di certezza e di rischio e della produzione e dei costi; massimizzazione del profitto; equilibrio di mercato; elementi di teoria dei giochi; concorrenza e forme di mercato non concorrenziali; politiche di prezzo e di tassazione; esternalità, beni pubblici e asimmetrie informative

Il corso affronta i nuclei fondamentali della microeconomia, con attenzione ai modelli che spiegano le decisioni di consumatori e imprese, il funzionamento dei mercati e le condizioni in cui emergono inefficienze. In forma sintetica, i contenuti riguardano: teoria del consumo in condizioni di certezza e di rischio; teoria della produzione e dei costi; massimizzazione del profitto; equilibrio di mercato; elementi di teoria dei giochi; concorrenza perfetta e forme di mercato non perfettamente concorrenziali; politiche di prezzo e di tassazione; esternalità, beni pubblici e asimmetrie informative

Vengono affrontati i temi fondamentali della microeconomia, in particolare i modelli che spiegano le decisioni di consumatori e imprese, il funzionamento dei mercati e le condizioni in cui emergono inefficienze. In forma sintetica, i contenuti riguardano: teoria del consumo in condizioni di certezza e di rischio; teoria della produzione e dei costi; massimizzazione del profitto; equilibrio di mercato; elementi di teoria dei giochi; concorrenza perfetta e forme di mercato non perfettamente concorrenziali; politiche di prezzo e di tassazione; esternalità, beni pubblici e asimmetrie informative.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta finale sulla totalità del programma. La prova è finalizzata a verificare sia la comprensione dei principali temi economici affrontati nel corso, sia la capacità di applicare i modelli studiati in forma analitica e grafica. In particolare, la prova comprende: domande aperte, volte a verificare la comprensione dei principali temi economici affrontati nel corso e la capacità di esporli in modo autonomo, chiaro ed esauriente; esercizi, finalizzati a verificare la capacità di applicare i principali modelli presentati durante il corso in forma analitica e grafica, interpretandone correttamente i risultati.
Sono inoltre previste forme di valutazione intermedia nel corso del semestre. In particolare, può essere organizzata una prova intermedia sulla prima parte del programma; gli studenti che ottengano una valutazione pari ad almeno 18/30 possono accedere a una seconda prova intermedia sulla parte restante del corso. La struttura delle prove intermedie è coerente con quella della prova finale e comprende domande aperte ed esercizi analoghi
Le tipologie di prova sono coerenti con i risultati di apprendimento perseguiti dal corso: le domande aperte verificano soprattutto [cc1(ec)], [ag1(ec)] e [ac1(eg)], cioè la comprensione dei modelli, la capacità di collegare concetti e la chiarezza argomentativa; gli esercizi accertano in particolare [cc1(ec)], [ca1(ec)], [ca2(ec)] cioè la capacità di utilizzare strumenti analitici e grafici per affrontare problemi economici in modo strutturato.
Criteri di valutazione. La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto di: correttezza concettuale; capacità di applicare i modelli economici a problemi ed esercizi; correttezza dei passaggi analitici e della rappresentazione grafica; chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio disciplinare; autonomia nel ragionamento e nella costruzione della risposta. Le domande aperte peseranno almeno il 30% sulla valutazione finale mentre gli esercizi peseranno almeno il 60%. Il restante 10% della valutazione sarà attribuita dal docente sulla base della capacità di ragionamento e della logica argomentativa dello studente desumibili sia dalle risposte alle domande aperte che agli esercizi. . Il voto della prova parziale e quello della eventuale prova sulla restante parte del programma concorreranno alla valutazione finale secondo una ponderazione che dipenderà dalla parte di programma inclusa nella prova intermedia, elemento che può variare in base all'andamento delle lezioni durante il semestre.
i voti sono interpretabili secondo i seguenti criteri: Insufficiente, gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla, incapacità di applicare le conoscenze; 18-22, preparazione essenziale, autonomia limitata, capacità di affrontare compiti semplici o guidati; 23-25, comprensione soddisfacente, discreta capacità applicativa, qualche imprecisione; 26-28, buona o molto buona padronanza teorica e operativa, capacità di collegare concetti e risolvere problemi in modo autonomo; 29-30 e lode, conoscenze complete e approfondite, uso rigoroso del linguaggio disciplinare, elevata autonomia, capacità critiche e particolare brillantezza.
Gli studenti che abbiano diritto a misure compensative o dispensative specifiche legate a disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) documentati, sono invitati a contattare tempestivamente il docente e il servizio Unifi Include per concordare le modalità di supporto e di svolgimento delle prove d'esame sulla base del relativo Piano Individuale di Supporto allo Studio.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta finale sulla totalità del programma. La prova è finalizzata a verificare sia la comprensione dei principali temi economici affrontati nel corso, sia la capacità di applicare i modelli studiati in forma analitica e grafica. In particolare, la prova comprende: domande aperte, volte a verificare la comprensione dei principali temi economici affrontati nel corso e la capacità di esporli in modo autonomo, chiaro ed esauriente; esercizi, finalizzati a verificare la capacità di applicare i principali modelli presentati durante il corso in forma analitica e grafica, interpretandone correttamente i risultati.
Sono inoltre previste forme di valutazione intermedia nel corso del semestre. In particolare, può essere organizzata una prova intermedia sulla prima parte del programma; gli studenti che ottengano una valutazione pari ad almeno 18/30 possono accedere a una seconda prova intermedia sulla parte restante del corso. La struttura delle prove intermedie è coerente con quella della prova finale e comprende domande aperte ed esercizi analoghi
Le tipologie di prova sono coerenti con i risultati di apprendimento perseguiti dal corso: le domande aperte verificano soprattutto [cc3(ea)], [ag1(ea)], [ag2(ea)], [ac1(ea)], cioè la comprensione dei modelli, la capacità di collegare concetti e la chiarezza argomentativa e la maturazione di un metodo di studio autonomo [ap1(ea)]; gli esercizi accertano in particolare [cc6(ea)], [ca5(ea)], [ca6(ea)], cioè la capacità di utilizzare strumenti analitici e grafici per affrontare problemi economici in modo strutturato .
Criteri di valutazione. La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto di: correttezza concettuale; capacità di applicare i modelli economici a problemi ed esercizi; correttezza dei passaggi analitici e della rappresentazione grafica; chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio disciplinare; autonomia nel ragionamento e nella costruzione della risposta. Le domande aperte peseranno almeno il 30% sulla valutazione finale mentre gli esercizi peseranno almeno il 60%. Il restante 10% della valutazione sarà attribuita dal docente sulla base della capacità di ragionamento e della logica argomentativa dello studente desumibili sia dalle risposte alle domande aperte che agli esercizi. Il voto della prova parziale e quello della eventuale prova sulla restante parte del programma concorreranno alla valutazione finale secondo una ponderazione che dipenderà dalla parte di programma inclusa nella prova intermedia, elemento che può variare in base all'andamento delle lezioni durante il semestre.
i voti sono interpretabili secondo i seguenti criteri: Insufficiente, gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla, incapacità di applicare le conoscenze; 18-22, preparazione essenziale, autonomia limitata, capacità di affrontare compiti semplici o guidati; 23-25, comprensione soddisfacente, discreta capacità applicativa, qualche imprecisione; 26-28, buona o molto buona padronanza teorica e operativa, capacità di collegare concetti e risolvere problemi in modo autonomo; 29-30 e lode, conoscenze complete e approfondite, uso rigoroso del linguaggio disciplinare, elevata autonomia, capacità critiche e particolare brillantezza.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta finale sulla totalità del programma. La prova è finalizzata a verificare sia la comprensione dei principali temi economici affrontati nel corso, sia la capacità di applicare i modelli studiati in forma analitica e grafica. In particolare, la prova comprende: domande aperte, volte a verificare la comprensione dei principali temi economici affrontati nel corso e la capacità di esporli in modo autonomo, chiaro ed esauriente; esercizi, finalizzati a verificare la capacità di applicare i principali modelli presentati durante il corso in forma analitica e grafica, interpretandone correttamente i risultati.
Sono inoltre previste forme di valutazione intermedia nel corso del semestre. In particolare, può essere organizzata una prova intermedia sulla prima parte del programma; gli studenti che ottengano una valutazione pari ad almeno 18/30 possono accedere a una seconda prova intermedia sulla parte restante del corso. La struttura delle prove intermedie è coerente con quella della prova finale e comprende domande aperte ed esercizi analoghi
Le tipologie di prova sono coerenti con i risultati di apprendimento perseguiti dal corso: le domande aperte verificano soprattutto [cc3(ea)], [ag1(ea)] e [ac1(ea)], cioè la comprensione dei modelli, la capacità di collegare concetti e la chiarezza argomentativa; gli esercizi accertano in particolare [cc3(ea)], [ca1(ea)], [ca2(ea)] cioè la capacità di utilizzare strumenti analitici e grafici per affrontare problemi economici in modo strutturato.
Criteri di valutazione. La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto di: correttezza concettuale; capacità di applicare i modelli economici a problemi ed esercizi; correttezza dei passaggi analitici e della rappresentazione grafica; chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio disciplinare; autonomia nel ragionamento e nella costruzione della risposta. Le domande aperte peseranno almeno il 30% sulla valutazione finale mentre gli esercizi peseranno almeno il 60%. Il restante 10% della valutazione sarà attribuita dal docente sulla base della capacità di ragionamento e della logica argomentativa dello studente desumibili sia dalle risposte alle domande aperte che agli esercizi. . Il voto della prova parziale e quello della eventuale prova sulla restante parte del programma concorreranno alla valutazione finale secondo una ponderazione che dipenderà dalla parte di programma inclusa nella prova intermedia, elemento che può variare in base all'andamento delle lezioni durante il semestre.
i voti sono interpretabili secondo i seguenti criteri: Insufficiente, gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla, incapacità di applicare le conoscenze; 18-22, preparazione essenziale, autonomia limitata, capacità di affrontare compiti semplici o guidati; 23-25, comprensione soddisfacente, discreta capacità applicativa, qualche imprecisione; 26-28, buona o molto buona padronanza teorica e operativa, capacità di collegare concetti e risolvere problemi in modo autonomo; 29-30 e lode, conoscenze complete e approfondite, uso rigoroso del linguaggio disciplinare, elevata autonomia, capacità critiche e particolare brillantezza.
Gli studenti che abbiano diritto a misure compensative o dispensative specifiche legate a disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) documentati, sono invitati a contattare tempestivamente il docente e il servizio Unifi Include per concordare le modalità di supporto e di svolgimento delle prove d'esame sulla base del relativo Piano Individuale di Supporto allo Studio.

Testi di riferimento

Testo di riferimento. Clò, Distefano, Doni, Ferrante, Luporini, Microeconomia, McGraw Hill Create, Università degli Studi di Firenze, III edizione, 2024. È possibile utilizzare anche la I o la II edizione del volume. Materiali didattici integrativi. Ulteriori materiali di supporto, slides, esercizi, avvisi e informazioni relative all’organizzazione delle attività complementari saranno resi disponibili tramite la piattaforma Moodle del corso.

Clò, Distefano, Doni, Ferrante, Luporini, Microeconomia, McGraw Hill Create, Università degli Studi di Firenze, III edizione, 2024. È possibile utilizzare anche la I o la II edizione del volume. Materiali didattici integrativi. Ulteriori materiali di supporto, slides, esercizi, avvisi e informazioni relative all’organizzazione delle attività complementari saranno resi disponibili tramite la piattaforma Moodle del corso.

Codice insegnamento B001283

Appunti Appunti macroeconomia — 2018 Nella teoria neoclassica, l'offerta crea la propria domanda; nel modello keynesiano, la domanda crea l'offerta. Il reddito di piena occupazione è esterno al mercato dei beni, mentre il tasso di disoccupazione misura l'eccesso di offerta di lavoro. La domanda aggregata Z = C + I; C cresce con Y e I è esogeno. L'equilibrio si verifica quando Z = Y. Il moltiplicatore keynesiano amplifica la domanda autonoma A, generando disoccupazione se N* < N. Un aumento della propensione al risparmio non aumenta il risparmio aggregato a livello macroeconomico. Con l'inclusione del settore pubblico, G e TR diventano endogeni, influenzando la domanda aggregata Z = I + G Appunti microeconomia — 2019 Microeconomia studia l'allocatione delle risorse limitate per soddisfare i bisogni umani, suddivisa in microeconomia (singoli agenti come famiglie e industrie) e macroeconomia (sistema economico complessivo). Utilizza modelli economici con variabili esogene e endogene. Ottimizzazione vincolata, equilibrio e statica comparata sono strumenti analitici chiave. Curva domanda mostra quantità domandata a differenti prezzi, legge decrescente del prezzo-quantità domandata. Curva offerta indica quantità opparduta a differenti prezzi, legge dell'offerta crescente. Equilibrio di mercato avviene dove domanda e offerta si intersecano. Compiti ed esercitazioni Eserciziario micro — 2021 Esercizi di Microeconomia riguardano l'equilibrio del mercato, costi minimi, domanda-offerta, elasticità della domanda e situazioni speciali come mercati neri. Si esaminano anche i vincoli e le funzioni obiettivo per la produzione, variabili esogene/endogene, e l'effetto di cambiamenti esterni su prezzi e quantità in equilibrio. Alcuni esempi coinvolgono il settore della telefonia cellulare, benzina, occhiali da sole, lana, pubblicità automobilistica, pesche, etanolo, birra giapponese, caffè, gelati e biglietti Super Bowl. Riassunti Privato — 2021 Lezioni su Microeconomia: - Diritto: insieme di regole per risolvere conflitti umani; regole giuridiche hanno coercitività e sono emanate dello Stato. - Interpretazione della legge: trovare comando, destinatario; norme generali e astratte richiedono interpretazione; criteri ermeneutici (letterale, logico, finalistico); analogia legis e iuris. - Distinzione diritto privato/pubblico: private autonomia, contratti con forza di legge tra parti; norme dispositive e imperative. - Codice Civile: fonte di cognizione, unificazione del diritto; codici civili storici (1804, 1865, attuale 1942). Appunti secondo parziale microeconomia — 2024 Concorrenza perfetta: prezzo-taking, prodotti omogenei, informazioni complete, accesso libero alle risorse. Imprese massimizzano profitto P=SMC. Equilibrio breve periodo: numero di imprese costante, curva d'offerta individuale crescente in P. Lungo periodo: imprese possono modificare capitale, profitti zero, equilibrio a minimo AC. Costi costanti → LS orizzontale, costi crescenti → LS inclinata positivamente. Riassunti 1 — 2020 pillola free La microeconomia, branca della teoria economica, analizza le decisioni di consumatori e imprese relative a beni economici, distinguendo valore di consumo (soggettivo) e produzione (oggettivo). È una "teoria delle decisioni" dove soggetti razionali scelgono tra alternative basate su criteri di valore. I modelli microeconomici sono narrazioni matematiche logiche. Strumenti chiave includono l'ottimizzazione vincolata, l'analisi di equilibrio e la statica comparata. Concetti fondamentali sono il costo di produzione e il costo opportunità, con la scarsità che implica un costo opportunità positivo. I mercati, luoghi di scambio volontario e monetario, sono regolati da domanda e offerta, con i prezzi che riflettono la scarsità. L'analisi statica comparata studia come variazioni di domanda o offerta influenzano l'equilibrio di mercato. Riassunti 2 — 2020 pillola free Il documento illustra i fondamenti della microeconomia analizzando domanda, offerta ed equilibrio di mercato attraverso leggi fondamentali e statica comparata. Vengono approfonditi i concetti di elasticità della domanda al prezzo e al reddito, distinguendo tra beni normali, inferiori e di lusso, oltre all'elasticità incrociata per classificare sostituti e complementari. Si esaminano inoltre casi estremi come la domanda perfettamente elastica o anelastica e le conseguenze degli interventi pubblici sui prezzi. Infine, si discutono i limiti del modello parziale rispetto a quello generale considerando l'aggiustamento dinamico dei mercati. Riassunti 3 — 2020 pillola free Le preferenze del consumatore descrivono come un individuo valuta i panieri di beni. I consumatori razionali massimizzano l'utilità soggettiva, rispettando i vincoli di bilancio, basandosi su assiomi di completezza, transitività e non sazietà. L'utilità, ordinale o cardinale, misura la soddisfazione. L'utilità marginale (MU) è la variazione di soddisfazione per unità aggiuntiva di consumo, ed è tipicamente decrescente. Le curve di indifferenza (CI) collegano panieri a pari utilità, sono decrescenti, convesse (MRS decrescente) e non si intersecano. Il Saggio Marginale di Sostituzione (MRS), pendenza della CI, indica il tasso di scambio tra beni a parità di utilità. Esistono CI specifiche per beni perfetti sostituti, complementi e 'mali'. Riassunti 4 — 2020 pillola free La teoria della scelta del consumatore esamina come gli individui massimizzano la soddisfazione date le risorse limitate. Il vincolo di bilancio definisce le possibilità di acquisto in base a reddito e prezzi, mentre le preferenze sono modellate dalle curve di indifferenza. L'ottimo consumo si verifica dove il saggio marginale di sostituzione (MRS) eguaglia il rapporto dei prezzi (punto di tangenza tra curva di indifferenza e vincolo di bilancio). Variazioni di reddito spostano il vincolo parallelamente; variazioni di prezzo lo ruotano. Esistono anche soluzioni d'angolo, dove si consuma solo un bene, o indeterminate per perfetti sostituti. Riassunti 5 — 2020 pillola free La Teoria della Produzione in Microeconomia analizza come le imprese trasformano input (lavoro L, capitale K) in output. La funzione di produzione Q=f(L,K) determina la massima quantità di output ottenibile da varie combinazioni di fattori produttivi. Vengono esaminati il prodotto totale, il prodotto marginale (MPL, MPK) e il prodotto medio (APL), insieme alla legge dei rendimenti decrescenti. Il concetto di isoquanto, che rappresenta combinazioni di input per un output costante, e il Saggio Marginale di Sostituzione Tecnica (SMSTLK), che misura la sostituibilità tra input e la pendenza dell'isoquanto, sono centrali per comprendere l'efficienza produttiva. Appunti Riassunto elementi principali di microeconomia — 2022 pillola free Questo riassunto di Microeconomia copre concetti fondamentali come domanda, offerta, equilibrio di mercato ed elasticità, con un focus sul comportamento del consumatore (preferenze, utilità, vincolo di bilancio). Analizza la teoria della produzione, i costi d'impresa, la massimizzazione del profitto e le diverse strutture di mercato, inclusa concorrenza perfetta, monopolio e oligopolio (modelli di Cournot, Stackelberg, Bertrand). Vengono inoltre trattati i fallimenti di mercato, le asimmetrie informative e le esternalità, fornendo una panoramica essenziale per lo studio dell'economia aziendale.
MICROECONOMIA 1° anno · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file
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Risultati di apprendimento attesi (Intended Learning Outcomes - ILOs) L’insegnamento fornisce gli strumenti concettuali, analitici e grafici di base per comprendere il comportamento degli agenti economici, il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi (Intended Learning Outcomes - ILOs)
L’insegnamento fornisce gli strumenti concettuali, analitici e grafici di base per comprendere il comportamento degli agenti economici, il funzionamento dei mercati e le principali condizioni in cui il coordinamento decentralizzato produce esiti efficienti oppure inefficienze. Il corso costituisce una base formativa essenziale per il Corso di Studio, poiché sviluppa capacità di ragionamento economico, interpretazione degli incentivi, analisi delle scelte individuali e valutazione degli effetti dei diversi assetti di mercato.
L’insegnamento persegue in modo esplicito i seguenti risultati di apprendimento, collegati ai Descrittori di Dublino* e agli indicatori della matrice di tuning pertinenti al corso: [cc1(ec)], [ca1(ec)], [ca2(ec)], [ag1(ec)], [ac1(ec)], [ap1(ec)].
Conoscenza e capacità di comprensione

  • Il comportamento degli agenti microeconomici, il mercato e le forme di mercato, l’equilibrio economico e il funzionamento dei sistemi economici: lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i principali modelli microeconomici relativi al comportamento del consumatore e dell’impresa, alle diverse forme di mercato, all’equilibrio economico e ai principali fallimenti del mercato [cc1(ec)].
  • Metodi matematici e statistici per la risoluzione di problematiche economico-aziendali: lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo degli strumenti matematici di base impiegati nell’analisi microeconomica, interpretandone il significato economico e utilizzandoli per leggere problemi rappresentati in forma analitica e grafica [cc1(ec)].
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • Applicare strumenti e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell’impresa: lo studente sarà in grado di applicare strumenti quantitativi e tecniche di calcolo a problemi economici elementari, risolvendo esercizi che richiedono l’uso di funzioni, vincoli, derivate, rappresentazioni grafiche e passaggi logici coerenti [ca1(ec) ca2(ec)].
  • Impiegare strumenti quantitativi per prendere decisioni in ambito aziendale e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell'impresa: lo studente sarà in grado di affrontare problemi decisionali in modo strutturato, riconoscendo vincoli, incentivi, trade-off e implicazioni delle scelte economiche di impresa in contesti diversi [ca1(ec), ca2(ec)]
    Autonomia di giudizio
    -Applicare strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici, sociali ed aziendali utili per maturare propri giudizi: lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti di analisi appresi nel corso per interpretare un problema economico, selezionare le informazioni rilevanti e discutere le implicazioni di diverse soluzioni o assetti di mercato [ag1(ec)].
    -Esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione su dati ed informazioni raccolti: lo studente sarà in grado di sviluppare una riflessione autonoma sui risultati dei modelli, distinguendo tra ipotesi, conseguenze e limiti dell’analisi teorica, e formulando giudizi motivati su problemi economici elementari [Ag1(ec)].
    Abilità comunicative
  • Argomentare e trasferire informazioni, pensieri e concetti con riferimento a teorie, tematiche e situazioni economico-aziendali: al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato il ragionamento economico, utilizzare un lessico disciplinare appropriato, commentare grafici e passaggi matematici, e collegare i risultati teorici a esempi e situazioni concrete [ac1(ec)].
    Capacità di apprendimento
    -Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute: lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente i contenuti del corso attraverso lo studio individuale, l’allenamento sugli esercizi, l’uso dei materiali disponibili e la partecipazione alle attività complementari, maturando un metodo di studio progressivamente più autonomo e consapevole [ap1(ec)]. In questo ambito il corso intende anche educare a un uso corretto dell’Intelligenza Artificiale come supporto allo studio: l’AI può essere usata per chiarire, integrare, allenare il ragionamento e verificare la propria comprensione, ma non sostituisce lo studio individuale, il manuale, le slides e la capacità di spiegazione autonoma. Lo studente resta sempre responsabile di ciò che scrive e consegna.

Risultati di apprendimento attesi (Intended Learning Outcomes - ILOs)
L’insegnamento fornisce gli strumenti concettuali, analitici e grafici di base per comprendere il comportamento degli agenti economici, il funzionamento dei mercati e le principali condizioni in cui il coordinamento decentralizzato produce esiti efficienti oppure inefficienze. Il corso costituisce una base formativa essenziale per il Corso di Studio, poiché sviluppa capacità di ragionamento economico, interpretazione degli incentivi, analisi delle scelte individuali e valutazione degli effetti dei diversi assetti di mercato.
L’insegnamento persegue in modo esplicito i seguenti risultati di apprendimento, collegati ai Descrittori di Dublino e agli indicatori della matrice di tuning pertinenti al corso: [cc3(ea), cc6(ea), ca5(ea), ca6(ea),ag1(ea), ag2(ea), ac1(ea), ap1(ea)]

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Il comportamento degli agenti microeconomici, il mercato e le forme di mercato, l’equilibrio economico e il funzionamento dei sistemi economici: lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i principali modelli microeconomici relativi al comportamento del consumatore e dell’impresa, alle diverse forme di mercato, all’equilibrio economico e ai principali fallimenti del mercato [cc3(ea)].
    Metodi matematici e statistici per la risoluzione di problematiche economico-aziendali: lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo degli strumenti matematici di base impiegati nell’analisi microeconomica, interpretandone il significato economico e utilizzandoli per leggere problemi rappresentati in forma analitica e grafica [cc6(ea)].
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Applicare strumenti e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell’impresa: lo studente sarà in grado di applicare strumenti quantitativi e tecniche di calcolo a problemi economici elementari, risolvendo esercizi che richiedono l’uso di funzioni, vincoli, derivate, rappresentazioni grafiche e passaggi logici coerenti [ca5(ea)].
    Impiegare strumenti quantitativi per prendere decisioni in ambito aziendale e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell'impresa: lo studente sarà in grado di affrontare problemi decisionali in modo strutturato, riconoscendo vincoli, incentivi, trade-off e implicazioni delle scelte economiche di impresa in contesti diversi [ca6(ea)].
  • Autonomia di giudizio.
    Applicare strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici, sociali ed aziendali utili per maturare propri giudizi: lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti di analisi appresi nel corso per interpretare un problema economico, selezionare le informazioni rilevanti e discutere le implicazioni di diverse soluzioni o assetti di mercato [ag1(ea)].
    Esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione su dati ed informazioni raccolti: lo studente sarà in grado di sviluppare una riflessione autonoma sui risultati dei modelli, distinguendo tra ipotesi, conseguenze e limiti dell’analisi teorica, e formulando giudizi motivati su problemi economici elementari [ag2(ea)].
  • Abilità comunicative
    Argomentare e trasferire informazioni, pensieri e concetti con riferimento a teorie, tematiche e situazioni economico-aziendali: al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato il ragionamento economico, utilizzare un lessico disciplinare appropriato, commentare grafici e passaggi matematici, e collegare i risultati teorici a esempi e situazioni concrete [ac1(ea)].
  • Capacità di apprendimento
    Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute: lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente i contenuti del corso attraverso lo studio individuale, l’allenamento sugli esercizi, l’uso dei materiali disponibili e la partecipazione alle attività complementari, maturando un metodo di studio progressivamente più autonomo e consapevole [ap1(ea)]. In questo ambito il corso intende anche educare a un uso corretto dell’Intelligenza Artificiale come supporto allo studio: l’AI può essere usata per chiarire, integrare, allenare il ragionamento e verificare la propria comprensione, ma non sostituisce lo studio individuale, il manuale, le slides e la capacità di spiegazione autonoma. Lo studente resta sempre responsabile di ciò che scrive e consegna.

Risultati di apprendimento attesi (Intended Learning Outcomes - ILOs)
L’insegnamento fornisce gli strumenti concettuali, analitici e grafici di base per comprendere il comportamento degli agenti economici, il funzionamento dei mercati e le principali condizioni in cui il coordinamento decentralizzato produce esiti efficienti oppure inefficienze. Il corso costituisce una base formativa essenziale per il Corso di Studio, poiché sviluppa capacità di ragionamento economico, interpretazione degli incentivi, analisi delle scelte individuali e valutazione degli effetti dei diversi assetti di mercato.
L’insegnamento persegue in modo esplicito i seguenti risultati di apprendimento, collegati ai Descrittori di Dublino e agli indicatori della matrice di tuning pertinenti al corso: CC3, CC6, CA5, CA6, AG1, AG2, AC1, AP1.
Conoscenza e capacità di comprensione
CC3 (Il comportamento degli agenti microeconomici, il mercato e le forme di mercato, l’equilibrio economico e il funzionamento dei sistemi economici). Lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i principali modelli microeconomici relativi al comportamento del consumatore e dell’impresa, alle diverse forme di mercato, all’equilibrio economico e ai principali fallimenti del mercato.
CC6 (Metodi matematici e statistici per la risoluzione di problematiche economico-aziendali). Lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo degli strumenti matematici di base impiegati nell’analisi microeconomica, interpretandone il significato economico e utilizzandoli per leggere problemi rappresentati in forma analitica e grafica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
CA5 (Applicare strumenti e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell’impresa). Lo studente sarà in grado di applicare strumenti quantitativi e tecniche di calcolo a problemi economici elementari, risolvendo esercizi che richiedono l’uso di funzioni, vincoli, derivate, rappresentazioni grafiche e passaggi logici coerenti.
CA6 (Progettare la struttura organizzativa, coordinare aree aziendali e gestire risorse umane). Lo studente sarà in grado di affrontare problemi decisionali in modo strutturato, riconoscendo vincoli, incentivi, trade-off e implicazioni delle scelte economiche di impresa in contesti diversi.
Autonomia di giudizio
AG1 (Applicare strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici, sociali ed aziendali utili per maturare propri giudizi). Lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti di analisi appresi nel corso per interpretare un problema economico, selezionare le informazioni rilevanti e discutere le implicazioni di diverse soluzioni o assetti di mercato.
AG2 (Esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione su dati ed informazioni raccolti). Lo studente sarà in grado di sviluppare una riflessione autonoma sui risultati dei modelli, distinguendo tra ipotesi, conseguenze e limiti dell’analisi teorica, e formulando giudizi motivati su problemi economici elementari.
Abilità comunicative
AC1 (Argomentare e trasferire informazioni, pensieri e concetti con riferimento a teorie, tematiche e situazioni economico-aziendali). Al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato il ragionamento economico, utilizzare un lessico disciplinare appropriato, commentare grafici e passaggi matematici, e collegare i risultati teorici a esempi e situazioni concrete.
Capacità di apprendimento
AP1 (Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute). Lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente i contenuti del corso attraverso lo studio individuale, l’allenamento sugli esercizi, l’uso dei materiali disponibili e la partecipazione alle attività complementari, maturando un metodo di studio progressivamente più autonomo e consapevole. In questo ambito il corso intende anche educare a un uso corretto dell’Intelligenza Artificiale come supporto allo studio: l’AI può essere usata per chiarire, integrare, allenare il ragionamento e verificare la propria comprensione, ma non sostituisce lo studio individuale, il manuale, le slides e la capacità di spiegazione autonoma. Lo studente resta sempre responsabile di ciò che scrive e consegna.

L’insegnamento fornisce gli strumenti concettuali, analitici e grafici di base per comprendere il comportamento degli agenti economici, il funzionamento dei mercati e le principali condizioni in cui il coordinamento decentralizzato produce esiti efficienti oppure inefficienze. Il corso costituisce una base formativa essenziale per il Corso di Studio, poiché sviluppa capacità di ragionamento economico, interpretazione degli incentivi, analisi delle scelte individuali e valutazione degli effetti dei diversi assetti di mercato.
L’insegnamento persegue in modo esplicito i seguenti risultati di apprendimento, collegati ai Descrittori di Dublino* e agli indicatori della matrice di tuning pertinenti al corso: [cc1(ec)], [ca1(ec)], [ca2(ec)], [ag1(ec)], [ac1(ec)], [ap1(ec)].
Conoscenza e capacità di comprensione

  • Il comportamento degli agenti microeconomici, il mercato e le forme di mercato, l’equilibrio economico e il funzionamento dei sistemi economici: lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i principali modelli microeconomici relativi al comportamento del consumatore e dell’impresa, alle diverse forme di mercato, all’equilibrio economico e ai principali fallimenti del mercato [cc1(ec)].
  • Metodi matematici e statistici per la risoluzione di problematiche economico-aziendali: lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo degli strumenti matematici di base impiegati nell’analisi microeconomica, interpretandone il significato economico e utilizzandoli per leggere problemi rappresentati in forma analitica e grafica [cc1(ec)].
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • Applicare strumenti e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell’impresa: lo studente sarà in grado di applicare strumenti quantitativi e tecniche di calcolo a problemi economici elementari, risolvendo esercizi che richiedono l’uso di funzioni, vincoli, derivate, rappresentazioni grafiche e passaggi logici coerenti [ca1(ec) ca2(ec)].
  • Impiegare strumenti quantitativi per prendere decisioni in ambito aziendale e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell'impresa: lo studente sarà in grado di affrontare problemi decisionali in modo strutturato, riconoscendo vincoli, incentivi, trade-off e implicazioni delle scelte economiche di impresa in contesti diversi [ca1(ec), ca2(ec)]
    Autonomia di giudizio
    -Applicare strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici, sociali ed aziendali utili per maturare propri giudizi: lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti di analisi appresi nel corso per interpretare un problema economico, selezionare le informazioni rilevanti e discutere le implicazioni di diverse soluzioni o assetti di mercato [ag1(ec)].
    -Esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione su dati ed informazioni raccolti: lo studente sarà in grado di sviluppare una riflessione autonoma sui risultati dei modelli, distinguendo tra ipotesi, conseguenze e limiti dell’analisi teorica, e formulando giudizi motivati su problemi economici elementari [Ag1(ec)].
    Abilità comunicative
  • Argomentare e trasferire informazioni, pensieri e concetti con riferimento a teorie, tematiche e situazioni economico-aziendali: al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato il ragionamento economico, utilizzare un lessico disciplinare appropriato, commentare grafici e passaggi matematici, e collegare i risultati teorici a esempi e situazioni concrete [ac1(ec)].
    Capacità di apprendimento
    -Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute: lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente i contenuti del corso attraverso lo studio individuale, l’allenamento sugli esercizi, l’uso dei materiali disponibili e la partecipazione alle attività complementari, maturando un metodo di studio progressivamente più autonomo e consapevole [ap1(ec)]. In questo ambito il corso intende anche educare a un uso corretto dell’Intelligenza Artificiale come supporto allo studio: l’AI può essere usata per chiarire, integrare, allenare il ragionamento e verificare la propria comprensione, ma non sostituisce lo studio individuale, il manuale, le slides e la capacità di spiegazione autonoma. Lo studente resta sempre responsabile di ciò che scrive e consegna.

Risultati di apprendimento attesi
L’insegnamento fornisce gli strumenti concettuali, analitici e grafici di base per comprendere il comportamento degli agenti economici, il funzionamento dei mercati e le principali condizioni in cui il coordinamento decentralizzato produce esiti efficienti oppure inefficienze. Il corso costituisce una base formativa essenziale per il Corso di Studio, poiché sviluppa capacità di ragionamento economico, interpretazione degli incentivi, analisi delle scelte individuali e valutazione degli effetti dei diversi assetti di mercato.
L’insegnamento persegue in modo esplicito i seguenti risultati di apprendimento, collegati ai Descrittori di Dublino e agli indicatori della matrice di tuning pertinenti al corso: [cc3(ea), cc6(ea), ca5(ea), ca6(ea),ag1(ea), ag2(ea), ac1(ea), ap1(ea)]

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Il comportamento degli agenti microeconomici, il mercato e le forme di mercato, l’equilibrio economico e il funzionamento dei sistemi economici: lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i principali modelli microeconomici relativi al comportamento del consumatore e dell’impresa, alle diverse forme di mercato, all’equilibrio economico e ai principali fallimenti del mercato [cc3(ea)].
    Metodi matematici e statistici per la risoluzione di problematiche economico-aziendali: lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo degli strumenti matematici di base impiegati nell’analisi microeconomica, interpretandone il significato economico e utilizzandoli per leggere problemi rappresentati in forma analitica e grafica [cc6(ea)].
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Applicare strumenti e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell’impresa: lo studente sarà in grado di applicare strumenti quantitativi e tecniche di calcolo a problemi economici elementari, risolvendo esercizi che richiedono l’uso di funzioni, vincoli, derivate, rappresentazioni grafiche e passaggi logici coerenti [ca5(ea)].
  • Autonomia di giudizio.
    Applicare strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici, sociali ed aziendali utili per maturare propri giudizi: lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti di analisi appresi nel corso per interpretare un problema economico, selezionare le informazioni rilevanti e discutere le implicazioni di diverse soluzioni o assetti di mercato [ag1(ea)].
    Esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione su dati ed informazioni raccolti: lo studente sarà in grado di sviluppare una riflessione autonoma sui risultati dei modelli, distinguendo tra ipotesi, conseguenze e limiti dell’analisi teorica, e formulando giudizi motivati su problemi economici elementari [ag2(ea)].
  • Abilità comunicative
    Argomentare e trasferire informazioni, pensieri e concetti con riferimento a teorie, tematiche e situazioni economico-aziendali: al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e ordinato il ragionamento economico, utilizzare un lessico disciplinare appropriato, commentare grafici e passaggi matematici, e collegare i risultati teorici a esempi e situazioni concrete [ac1(ea)].
  • Capacità di apprendimento
    Attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze possedute: lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente i contenuti del corso attraverso lo studio individuale, l’allenamento sugli esercizi, l’uso dei materiali disponibili e la partecipazione alle attività complementari, maturando un metodo di studio progressivamente più autonomo e consapevole [ap1(ea)]. In questo ambito il corso intende anche educare a un uso corretto dell’Intelligenza Artificiale come supporto allo studio: l’AI può essere usata per chiarire, integrare, allenare il ragionamento e verificare la propria comprensione, ma non sostituisce lo studio individuale, il manuale, le slides e la capacità di spiegazione autonoma. Lo studente resta sempre responsabile di ciò che scrive e consegna.

Programma

Il corso affronta i nuclei fondamentali della microeconomia, con particolare attenzione ai modelli che spiegano le decisioni di consumatori e imprese, il funzionamento dei mercati e le condizioni in cui emergono inefficienze. In forma sintetica, i contenuti riguardano: teoria del consumo in condizioni di certezza e di rischio; teoria della produzione e dei costi; massimizzazione del profitto; equilibrio di mercato; elementi di teoria dei giochi; concorrenza perfetta e forme di mercato non concorrenziali; politiche di prezzo e di tassazione; esternalità, beni pubblici e asimmetrie informative.

Il corso affronta i nuclei fondamentali della microeconomia, con particolare attenzione alle decisioni di consumatori e imprese, il funzionamento dei mercati e le condizioni per inefficienze. In forma sintetica, i contenuti riguardano: teoria del consumo in condizioni di certezza e di rischio; teoria della produzione e dei costi; massimizzazione del profitto; equilibrio di mercato; elementi di teoria dei giochi; concorrenza perfetta e forme di mercato non perfettamente concorrenziali; politiche di prezzo e di tassazione; esternalità, beni pubblici e asimmetrie informative

Il corso affronta i nuclei fondamentali della microeconomia, con attenzione ai modelli che spiegano le decisioni di consumatori e imprese, il funzionamento dei mercati e le condizioni in cui emergono inefficienze. In forma sintetica, i contenuti riguardano: teoria del consumo in condizioni di certezza e di rischio; teoria della produzione e dei costi; massimizzazione del profitto; equilibrio di mercato; elementi di teoria dei giochi; concorrenza perfetta e forme di mercato non perfettamente concorrenziali; politiche di prezzo e di tassazione; esternalità, beni pubblici e asimmetrie informative

teoria del consumo in condizioni di certezza e di rischio e della produzione e dei costi; massimizzazione del profitto; equilibrio di mercato; elementi di teoria dei giochi; concorrenza e forme di mercato non concorrenziali; politiche di prezzo e di tassazione; esternalità, beni pubblici e asimmetrie informative

Vengono affrontati i temi fondamentali della microeconomia, in particolare i modelli che spiegano le decisioni di consumatori e imprese, il funzionamento dei mercati e le condizioni in cui emergono inefficienze. In forma sintetica, i contenuti riguardano: teoria del consumo in condizioni di certezza e di rischio; teoria della produzione e dei costi; massimizzazione del profitto; equilibrio di mercato; elementi di teoria dei giochi; concorrenza perfetta e forme di mercato non perfettamente concorrenziali; politiche di prezzo e di tassazione; esternalità, beni pubblici e asimmetrie informative.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta finale sulla totalità del programma. La prova è finalizzata a verificare sia la comprensione dei principali temi economici affrontati nel corso, sia la capacità di applicare i modelli studiati in forma analitica e grafica. In particolare, la prova comprende: domande aperte, volte a verificare la comprensione dei principali temi economici affrontati nel corso e la capacità di esporli in modo autonomo, chiaro ed esauriente; esercizi, finalizzati a verificare la capacità di applicare i principali modelli presentati durante il corso in forma analitica e grafica, interpretandone correttamente i risultati.
Sono inoltre previste forme di valutazione intermedia nel corso del semestre. In particolare, può essere organizzata una prova intermedia sulla prima parte del programma; gli studenti che ottengano una valutazione pari ad almeno 18/30 possono accedere a una seconda prova intermedia sulla parte restante del corso. La struttura delle prove intermedie è coerente con quella della prova finale e comprende domande aperte ed esercizi analoghi
Le tipologie di prova sono coerenti con i risultati di apprendimento perseguiti dal corso: le domande aperte verificano soprattutto [cc1(ec)], [ag1(ec)] e [ac1(eg)], cioè la comprensione dei modelli, la capacità di collegare concetti e la chiarezza argomentativa; gli esercizi accertano in particolare [cc1(ec)], [ca1(ec)], [ca2(ec)] cioè la capacità di utilizzare strumenti analitici e grafici per affrontare problemi economici in modo strutturato.
Criteri di valutazione. La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto di: correttezza concettuale; capacità di applicare i modelli economici a problemi ed esercizi; correttezza dei passaggi analitici e della rappresentazione grafica; chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio disciplinare; autonomia nel ragionamento e nella costruzione della risposta. Le domande aperte peseranno almeno il 30% sulla valutazione finale mentre gli esercizi peseranno almeno il 60%. Il restante 10% della valutazione sarà attribuita dal docente sulla base della capacità di ragionamento e della logica argomentativa dello studente desumibili sia dalle risposte alle domande aperte che agli esercizi. . Il voto della prova parziale e quello della eventuale prova sulla restante parte del programma concorreranno alla valutazione finale secondo una ponderazione che dipenderà dalla parte di programma inclusa nella prova intermedia, elemento che può variare in base all'andamento delle lezioni durante il semestre.
i voti sono interpretabili secondo i seguenti criteri: Insufficiente, gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla, incapacità di applicare le conoscenze; 18-22, preparazione essenziale, autonomia limitata, capacità di affrontare compiti semplici o guidati; 23-25, comprensione soddisfacente, discreta capacità applicativa, qualche imprecisione; 26-28, buona o molto buona padronanza teorica e operativa, capacità di collegare concetti e risolvere problemi in modo autonomo; 29-30 e lode, conoscenze complete e approfondite, uso rigoroso del linguaggio disciplinare, elevata autonomia, capacità critiche e particolare brillantezza.
Gli studenti che abbiano diritto a misure compensative o dispensative specifiche legate a disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) documentati, sono invitati a contattare tempestivamente il docente e il servizio Unifi Include per concordare le modalità di supporto e di svolgimento delle prove d'esame sulla base del relativo Piano Individuale di Supporto allo Studio.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta finale sulla totalità del programma. La prova è finalizzata a verificare sia la comprensione dei principali temi economici affrontati nel corso, sia la capacità di applicare i modelli studiati in forma analitica e grafica. In particolare, la prova comprende: domande aperte, volte a verificare la comprensione dei principali temi economici affrontati nel corso e la capacità di esporli in modo autonomo, chiaro ed esauriente; esercizi, finalizzati a verificare la capacità di applicare i principali modelli presentati durante il corso in forma analitica e grafica, interpretandone correttamente i risultati.
Sono inoltre previste forme di valutazione intermedia nel corso del semestre. In particolare, può essere organizzata una prova intermedia sulla prima parte del programma; gli studenti che ottengano una valutazione pari ad almeno 18/30 possono accedere a una seconda prova intermedia sulla parte restante del corso. La struttura delle prove intermedie è coerente con quella della prova finale e comprende domande aperte ed esercizi analoghi
Le tipologie di prova sono coerenti con i risultati di apprendimento perseguiti dal corso: le domande aperte verificano soprattutto [cc3(ea)], [ag1(ea)], [ag2(ea)], [ac1(ea)], cioè la comprensione dei modelli, la capacità di collegare concetti e la chiarezza argomentativa e la maturazione di un metodo di studio autonomo [ap1(ea)]; gli esercizi accertano in particolare [cc6(ea)], [ca5(ea)], [ca6(ea)], cioè la capacità di utilizzare strumenti analitici e grafici per affrontare problemi economici in modo strutturato .
Criteri di valutazione. La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto di: correttezza concettuale; capacità di applicare i modelli economici a problemi ed esercizi; correttezza dei passaggi analitici e della rappresentazione grafica; chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio disciplinare; autonomia nel ragionamento e nella costruzione della risposta. Le domande aperte peseranno almeno il 30% sulla valutazione finale mentre gli esercizi peseranno almeno il 60%. Il restante 10% della valutazione sarà attribuita dal docente sulla base della capacità di ragionamento e della logica argomentativa dello studente desumibili sia dalle risposte alle domande aperte che agli esercizi. Il voto della prova parziale e quello della eventuale prova sulla restante parte del programma concorreranno alla valutazione finale secondo una ponderazione che dipenderà dalla parte di programma inclusa nella prova intermedia, elemento che può variare in base all'andamento delle lezioni durante il semestre.
i voti sono interpretabili secondo i seguenti criteri: Insufficiente, gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla, incapacità di applicare le conoscenze; 18-22, preparazione essenziale, autonomia limitata, capacità di affrontare compiti semplici o guidati; 23-25, comprensione soddisfacente, discreta capacità applicativa, qualche imprecisione; 26-28, buona o molto buona padronanza teorica e operativa, capacità di collegare concetti e risolvere problemi in modo autonomo; 29-30 e lode, conoscenze complete e approfondite, uso rigoroso del linguaggio disciplinare, elevata autonomia, capacità critiche e particolare brillantezza.

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova scritta finale sulla totalità del programma. La prova è finalizzata a verificare sia la comprensione dei principali temi economici affrontati nel corso, sia la capacità di applicare i modelli studiati in forma analitica e grafica. In particolare, la prova comprende: domande aperte, volte a verificare la comprensione dei principali temi economici affrontati nel corso e la capacità di esporli in modo autonomo, chiaro ed esauriente; esercizi, finalizzati a verificare la capacità di applicare i principali modelli presentati durante il corso in forma analitica e grafica, interpretandone correttamente i risultati.
Sono inoltre previste forme di valutazione intermedia nel corso del semestre. In particolare, può essere organizzata una prova intermedia sulla prima parte del programma; gli studenti che ottengano una valutazione pari ad almeno 18/30 possono accedere a una seconda prova intermedia sulla parte restante del corso. La struttura delle prove intermedie è coerente con quella della prova finale e comprende domande aperte ed esercizi analoghi
Le tipologie di prova sono coerenti con i risultati di apprendimento perseguiti dal corso: le domande aperte verificano soprattutto [cc3(ea)], [ag1(ea)] e [ac1(ea)], cioè la comprensione dei modelli, la capacità di collegare concetti e la chiarezza argomentativa; gli esercizi accertano in particolare [cc3(ea)], [ca1(ea)], [ca2(ea)] cioè la capacità di utilizzare strumenti analitici e grafici per affrontare problemi economici in modo strutturato.
Criteri di valutazione. La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto di: correttezza concettuale; capacità di applicare i modelli economici a problemi ed esercizi; correttezza dei passaggi analitici e della rappresentazione grafica; chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio disciplinare; autonomia nel ragionamento e nella costruzione della risposta. Le domande aperte peseranno almeno il 30% sulla valutazione finale mentre gli esercizi peseranno almeno il 60%. Il restante 10% della valutazione sarà attribuita dal docente sulla base della capacità di ragionamento e della logica argomentativa dello studente desumibili sia dalle risposte alle domande aperte che agli esercizi. . Il voto della prova parziale e quello della eventuale prova sulla restante parte del programma concorreranno alla valutazione finale secondo una ponderazione che dipenderà dalla parte di programma inclusa nella prova intermedia, elemento che può variare in base all'andamento delle lezioni durante il semestre.
i voti sono interpretabili secondo i seguenti criteri: Insufficiente, gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla, incapacità di applicare le conoscenze; 18-22, preparazione essenziale, autonomia limitata, capacità di affrontare compiti semplici o guidati; 23-25, comprensione soddisfacente, discreta capacità applicativa, qualche imprecisione; 26-28, buona o molto buona padronanza teorica e operativa, capacità di collegare concetti e risolvere problemi in modo autonomo; 29-30 e lode, conoscenze complete e approfondite, uso rigoroso del linguaggio disciplinare, elevata autonomia, capacità critiche e particolare brillantezza.
Gli studenti che abbiano diritto a misure compensative o dispensative specifiche legate a disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) documentati, sono invitati a contattare tempestivamente il docente e il servizio Unifi Include per concordare le modalità di supporto e di svolgimento delle prove d'esame sulla base del relativo Piano Individuale di Supporto allo Studio.

Testi di riferimento

Testo di riferimento. Clò, Distefano, Doni, Ferrante, Luporini, Microeconomia, McGraw Hill Create, Università degli Studi di Firenze, III edizione, 2024. È possibile utilizzare anche la I o la II edizione del volume. Materiali didattici integrativi. Ulteriori materiali di supporto, slides, esercizi, avvisi e informazioni relative all’organizzazione delle attività complementari saranno resi disponibili tramite la piattaforma Moodle del corso.

Clò, Distefano, Doni, Ferrante, Luporini, Microeconomia, McGraw Hill Create, Università degli Studi di Firenze, III edizione, 2024. È possibile utilizzare anche la I o la II edizione del volume. Materiali didattici integrativi. Ulteriori materiali di supporto, slides, esercizi, avvisi e informazioni relative all’organizzazione delle attività complementari saranno resi disponibili tramite la piattaforma Moodle del corso.

Codice insegnamento B001283

STATISTICA 1° anno · 9 CFU · STAT-01/A · 12 file
Archivio Globale

Possedere una base teorico concettuale piuttosto ampia, anche se matematicamente poco formalizzata, ed una sufficiente dimestichezza con le tecniche fondamentali di rilevazione e di elaborazione dei dati. Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Possedere una base teorico concettuale piuttosto ampia, anche se matematicamente poco formalizzata, ed una sufficiente dimestichezza con le tecniche fondamentali di rilevazione e di elaborazione dei dati.
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino.

  • Conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere gli elementi di base di statistica quale insieme di teorie, metodi e tecniche di analisi quantitativa, utilizzandole per la comprensione e soluzione di problematiche economico-aziendali [cc3(ea); cc6(ea)].
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi decisionali presenti in ambito economico e aziendale [ca5(ea)].
  • Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di applicare strumenti statistici per analizzare dati economico-aziendali, sviluppando la capacità di elaborare giudizi autonomi coerenti con le evidenze empiriche risultati dall’analisi quantitativa [(ag1(ea), ag2(ea)].
  • Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di argomentare e trasferire in modo efficace i risultati delle analisi quantitative svolte con linguaggio proprio della disciplina, adattando il proprio stile comunicativo ai diversi stakeholders [ac1(ea)].
  • Capacità di apprendimento: Lo studente acquisirà la capacità di approfondire e selezionare in modo autonomo i metodi di analisi statistica più adeguati alla soluzione dei problemi di analisi quantitativa in ambito economico-aziendale. Tale approccio favorirà lo sviluppo di una mentalità aperta alla collaborazione con specialisti di analisi dei dati, per l’integrazione di nuove conoscenze e fornire una risposta proattiva ai cambiamenti del settore [ap1(ea)].

Possedere una base teorico concettuale piuttosto ampia, anche se matematicamente poco formalizzata, ed una sufficiente dimestichezza con le tecniche fondamentali di rilevazione e di elaborazione dei dati.
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino.
Conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere gli elementi di base di statistica quale insieme di teorie, metodi e tecniche di analisi quantitativa, utilizzandole per la comprensione e soluzione di problematiche economico-aziendali [cc3(ea); cc6(ea)].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi decisionali presenti in ambito economico e aziendale [ca5(ea)].
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di applicare strumenti statistici per analizzare dati economico-aziendali, sviluppando la capacità di elaborare giudizi autonomi coerenti con le evidenze empiriche risultati dall’analisi quantitativa [(ag1(ea), ag2(ea)].
Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di argomentare e trasferire in modo efficace i risultati delle analisi quantitative svolte con linguaggio proprio della disciplina, adattando il proprio stile comunicativo ai diversi stakeholders [ac1(ea)].
Capacità di apprendimento: Lo studente acquisirà la capacità di approfondire e selezionare in modo autonomo i metodi di analisi statistica più adeguati alla soluzione dei problemi di analisi quantitativa in ambito economico-aziendale. Tale approccio favorirà lo sviluppo di una mentalità aperta alla collaborazione con specialisti di analisi dei dati, per l’integrazione di nuove conoscenze e fornire una risposta proattiva ai cambiamenti del settore [ap1(ea)].

Possedere una base teorico concettuale piuttosto ampia, anche se matematicamente poco formalizzata, ed una sufficiente dimestichezza con le tecniche fondamentali di rilevazione e di elaborazione dei dati.
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino.
Conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere gli elementi di base di statistica quale insieme di teorie, metodi e tecniche di analisi quantitativa, utilizzandole per la comprensione e soluzione di problematiche economico-aziendali [cc3(ec)].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi decisionali presenti in ambito economico e aziendale [ca2(ec)].
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di applicare strumenti statistici per analizzare dati economico-aziendali, sviluppando la capacità di elaborare giudizi autonomi coerenti con le evidenze empiriche risultati dall’analisi quantitativa [(ag4(ec)].
Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di argomentare e trasferire in modo efficace i risultati delle analisi quantitative svolte con linguaggio proprio della disciplina, adattando il proprio stile comunicativo ai diversi stakeholders [ac1(ec)].
Capacità di apprendimento: Lo studente acquisirà la capacità di approfondire e selezionare in modo autonomo i metodi di analisi statistica più adeguati alla soluzione dei problemi di analisi quantitativa in ambito economico-aziendale. Tale approccio favorirà lo sviluppo di una mentalità aperta alla collaborazione con specialisti di analisi dei dati, per l’integrazione di nuove conoscenze e fornire una risposta proattiva ai cambiamenti del settore [ap4(ec)].

Possedere una base teorico-concettuale piuttosto ampia, anche se matematicamente poco formalizzata, e una sufficiente dimestichezza con le tecniche fondamentali di rilevazione ed elaborazione dei dati.
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino.
Conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere gli elementi di base della statistica, intesa come insieme di teorie, metodi e tecniche di analisi quantitativa, utilizzandoli per la comprensione e la soluzione di problematiche economico-aziendali [cc3(ec)].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi decisionali presenti in ambito economico e aziendale [ca2(ec)].
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di applicare strumenti statistici per analizzare dati economico-aziendali, sviluppando la capacità di elaborare giudizi autonomi coerenti con le evidenze empiriche risultanti dall’analisi quantitativa [(ag4(ec)].
Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di argomentare e trasmettere in modo efficace i risultati delle analisi quantitative svolte, con il linguaggio proprio della disciplina, adattando il proprio stile comunicativo ai diversi stakeholder [ac1(ec)].
Capacità di apprendimento: Lo studente acquisirà la capacità di approfondire e selezionare in modo autonomo i metodi di analisi statistica più adeguati alla risoluzione dei problemi di analisi quantitativa in ambito economico-aziendale. Tale approccio favorirà lo sviluppo di una mentalità aperta alla collaborazione con specialisti nell’analisi dei dati, per integrare nuove conoscenze e fornire una risposta proattiva ai cambiamenti del settore [ap4(ec)].

Programma

Elementi di statistica descrittiva con particolare attenzione alla raccolta e sintesi dei dati. Elementi di base del calcolo delle probabilità e variabili casuali. Elementi di base della stima puntuale e per intervallo. Elementi di base della teoria dei test di ipotesi

Elementi di statistica descrittiva con particolare attenzione alla raccolta e sintesi dei dati. Elementi di base del calcolo delle probabilità e variabili casuali. Elementi di base della stima puntuale e per intervallo. Elementi di base della teoria dei test di ipotesi.

Modalità d'esame

Prova scritta e orale. La prova scritta funge da filtro per l’ammissione alla prova orale. Il voto finale è ottenuto dalla valutazione della prova orale.
La prova scritta è composta da 20 domande/esercizi su tutto il programma di esame e valuta la conoscenza degli argomenti trattati [cc6(ea), ca5(ea)].
In dettaglio si riportano composizione e punteggio dei quesiti:
1) RISPOSTA BREVE (5 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata
2) SCELTA MULTIPLA (10 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, -0.5 punti per ogni risposta errata;
3) VERO/FALSO (5 quesiti): 1 punto per ogni risposta corretta, -1 punto per ogni risposta errata.
L’ammissione alla prova orale si ottiene con un punteggio minimo di 17.5/35 punti.
La prova orale sarà volta a giudicare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, la capacità di comunicazione, la comprensione del funzionamento del sistema economico attraverso i dati e la capacità di adottare il linguaggio proprio della disciplina [cc3(ea), cc6(ea), ca5(ea), ac1(ea), ag1(ea), ag2(ea), ap1(ea)].
Tabella docimologica di valutazione:
INSUFFICIENTE: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 E LODE: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Prova scritta e orale. La prova scritta funge da filtro per l’ammissione alla prova orale. Il voto finale è ottenuto dalla valutazione della prova orale.
La prova scritta è composta da 20 domande/esercizi su tutto il programma di esame e valuta la conoscenza degli argomenti trattati [cc6(ea), ca5(ea)].
In dettaglio si riportano composizione e punteggio dei quesiti:
1) RISPOSTA BREVE (5 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata
2) SCELTA MULTIPLA (10 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, -0.5 punti per ogni risposta errata;
3) VERO/FALSO (5 quesiti): 1 punto per ogni risposta corretta, -1 punto per ogni risposta errata.
L’ammissione alla prova orale si ottiene con un punteggio minimo di 17.5/35 punti.
La prova orale sarà volta a giudicare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, la capacità di comunicazione, la comprensione del funzionamento del sistema economico attraverso i dati e la capacità di adottare il linguaggio proprio della disciplina [cc3(ea), cc6(ea), ca5(ea), ac1(ea), ag1(ea), ag2(ea), ap1(ea)].
Tabella docimologica di valutazione:
INSUFFICIENTE
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 E LODE
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Prova scritta e orale. La prova scritta funge da filtro per l’ammissione alla prova orale. Il voto finale è ottenuto dalla valutazione della prova orale.
La prova scritta è composta da 20 domande/esercizi su tutto il programma di esame e valuta la conoscenza degli argomenti trattati [cc3(ec), ca2(ec)].
In dettaglio si riportano composizione e punteggio dei quesiti:
1) RISPOSTA BREVE (5 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata
2) SCELTA MULTIPLA (10 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, -0.5 punti per ogni risposta errata;
3) VERO/FALSO (5 quesiti): 1 punto per ogni risposta corretta, -1 punto per ogni risposta errata.
L’ammissione alla prova orale si ottiene con un punteggio minimo di 17.5/35 punti.
La prova orale sarà volta a giudicare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, la capacità di comunicazione, la comprensione del funzionamento del sistema economico attraverso i dati e la capacità di adottare il linguaggio proprio della disciplina [cc3(ec), ca2(ec), ag4(ec), ac1(ec) ap4(ec)].
Tabella docimologica di valutazione:
INSUFFICIENTE
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 E LODE
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Prova scritta e orale. La prova scritta funge da filtro per l’ammissione alla prova orale. Il voto finale è determinato dalla valutazione della prova orale.
La prova scritta è composta da 20 domande/esercizi su tutto il programma d'esame e valuta la conoscenza degli argomenti trattati [cc3(ec), ca2(ec)].
In dettaglio si riportano composizione e punteggio dei quesiti:
1) RISPOSTA BREVE (5 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata
2) SCELTA MULTIPLA (10 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, -0,5 punti per ogni risposta errata;
3) VERO/FALSO (5 quesiti): 1 punto per ogni risposta corretta, -1 punto per ogni risposta errata.
L’ammissione alla prova orale si ottiene con un punteggio minimo di 17,5/35.
La prova orale sarà volta a giudicare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, la capacità di comunicazione, la comprensione del funzionamento del sistema economico attraverso i dati e la capacità di adottare il linguaggio proprio della disciplina [cc3(ec), ca2(ec), ag4(ec), ac1(ec), ap4(ec)].
Tabella docimologica di valutazione:
INSUFFICIENTE
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente, dovuta a una conoscenza elementare degli argomenti, alla presenza di alcuni errori, alla capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati e a un livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta, dovuta a una comprensione soddisfacente degli argomenti, alla capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e all’affrontamento degli esercizi in modo autonomo, con qualche imprecisione, e a un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a una solida comprensione teorica della disciplina, alla capacità di collegare concetti, di risolvere problemi e di proporre analisi critiche, e di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e di competenza operativa.
29–30 E LODE
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

P. Newbold, W.L. Carlson, B. Thorne. Statistica. Nona edizione. 2021. Pearson/Prentice Hall
Possono essere usate anche le edizioni precedenti, dalla seconda edizione del 2014.

P. Newbold, W.L. Carlson, B. Thorne. Statistica. Nona edizione, 2021. Pearson/Prentice Hall
Possono essere usate anche le edizioni precedenti, a partire dalla seconda edizione del 2014.

Codice insegnamento B018993

Appunti riassunto di tutto il libro — 2020 riassunto di tutto il libro "statistica" Pearson con esercizi Riassunti 1 Perché studiare statistica — 2020 pillola free La statistica è fondamentale per prendere decisioni informate, prevedere conseguenze e trasformare dati in conoscenza. Utilizza il campionamento per analizzare sottoinsiemi di popolazioni, distinguendo tra statistica descrittiva (sintesi dati) e inferenziale (generalizzazione e previsione). Concetti chiave includono popolazione, unità statistiche, variabili, modalità e dati. Il processo statistico prevede disegno, descrizione e inferenza, affrontando problemi come dati errati o mancanti. Le variabili si classificano in qualitative (nominali, ordinali) e quantitative (discrete, continue). Riassunti capitolo 2 — 2020 pillola free Questo documento esplora la descrizione grafica dei dati, un pilastro della statistica descrittiva per l'analisi efficace dei dati. Vengono presentati metodi chiave come grafici a barre, a torta, istogrammi e ogive, essenziali per sintetizzare e rappresentare variabili qualitative e quantitative. Si affronta la costruzione delle distribuzioni di frequenza, la determinazione dell'ampiezza delle classi e l'interpretazione delle forme di distribuzione (simmetriche o asimmetriche). Vengono anche discussi i diagrammi di Pareto, i grafici per serie storiche e le tabelle di contingenza per studiare relazioni tra variabili, evidenziando infine errori comuni nella rappresentazione grafica per garantire accuratezza nell'interpretazione dei dati statistici. Riassunti descrizione numerica dei dati — 2020 pillola free Questa guida offre una panoramica essenziale sulla descrizione numerica dei dati, fondamentale per l'analisi statistica in economia e commercio. Vengono esaminate le misure di tendenza centrale come media, mediana e moda, e quelle di variabilità tra cui campo di variazione, differenza interquartile, varianza e deviazione standard, utili per comprendere la dispersione dei dati. Il documento illustra inoltre le misure delle relazioni tra variabili (covarianza e correlazione lineare) e le basi della regressione, insieme alle forme di distribuzione e ai metodi di trasformazione dei dati, come la standardizzazione (Z-score), per comparazioni efficaci. Riassunti descrizione grafica dei dati — 2020 pillola free Questo documento offre una guida completa alla descrizione grafica dei dati in statistica. Vengono illustrate le metodologie per sintetizzare e rappresentare efficacemente i dati, includendo la visualizzazione di variabili qualitative tramite grafici a barre, a torta e diagrammi di Pareto. Per le variabili quantitative, si approfondiscono istogrammi e ogive, spiegando come raggruppare i dati in classi e interpretare le forme delle distribuzioni (simmetria, asimmetria). Vengono inoltre trattate le relazioni tra variabili con scatter plot e tabelle di contingenza, evidenziando gli errori comuni nella creazione dei grafici per una corretta analisi statistica. Riassunti probabilità — 2020 pillola free Il documento introduce i concetti base della probabilità definendo esperimento aleatorio, spazio campionario ed eventi (possibili, certi, impossibili). Vengono illustrati gli assiomi fondamentali, le diverse interpretazioni (classico, frequentista, soggettiva) e le regole operative come quelle additiva, moltiplicativa e dell'evento complementare. Si analizzano poi la probabilità condizionata, l'indipendenza statistica distinguendola dall'esclusività, e si studiano gli strumenti per eventi bivariati come tabelle a doppia entrata, odds e il teorema di Bayes. Riassunti 5 Distribuzioni di probabilità e variabili aleatorie discrete — 2020 pillola free Il documento introduce le variabili aleatorie discrete, distinguendo tra discrete e continue, e definisce la distribuzione di probabilità con le sue proprietà fondamentali come la funzione di ripartizione. Vengono poi analizzati i parametri descrittivi quali valore atteso, varianza e deviazione standard, applicati a distribuzioni specifiche come quella binomiale e di Poisson per modellare successi in esperimenti ripetuti o eventi rari. Riassunti 7 distribuzioni campionarie — 2020 pillola free Il documento illustra i fondamenti della statistica descrittiva e inferenziale, definendo concetti chiave come popolazione, campione e le diverse modalità di campionamento. Vengono approfondite le proprietà degli stimatori, l'errore standard e il teorema del limite centrale che permette l'approssimazione normale delle medie campionarie. La trattazione include anche la stima delle proporzioni per dati binari, le formule relative alla deviazione standard e i criteri per l'approssimazione della distribuzione di Bernoulli con quella normale. Riassunti 6 distribuzioni di probabilità — 2020 pillola free Il documento illustra le distribuzioni di probabilità per variabili aleatorie continue, definendo funzione di ripartizione e densità, e analizza la distribuzione uniforme. Vengono poi approfondite le proprietà della normale standardizzata, i metodi di calcolo delle probabilità tramite tavole, la standardizzazione e l'identificazione dei valori anomali con la regola empirica. Infine, si esaminano casi di inadeguatezza del modello normale, l'approssimazione binomiale-gaussiana e le regole per la media e varianza della somma o differenza di variabili aleatorie indipendenti. Compiti ed esercitazioni Esercizi su variabili aleatorie continue e discrete — 2020 pillola free Esplora concetti chiave di statistica per l'esame di Statistica 1 (Università di Firenze, Newbold et al. capp. 5-6). Vengono trattati temi fondamentali come variabili casuali discrete e continue, indipendenza, valore atteso, varianza, covarianza e coefficiente di correlazione. Il documento include esercizi sulla distribuzione binomiale e normale, calcolo di probabilità condizionate e non, proprietà delle trasformazioni lineari di variabili casuali e interpretazione delle distribuzioni di probabilità. Ideale per la preparazione all'esame, focalizzato sull'applicazione pratica delle formule e dei principi statistici. Compiti ed esercitazioni Compito — 2019 pillola free Questo esame di Statistica Economica per il curriculum economics copre una vasta gamma di argomenti essenziali. Include calcoli di indici di prezzo, analisi di serie storiche con trend e destagionalizzazione (MAPE), valutazione della capacità di processo tramite indici Cp, Cpk e carte di controllo S. Vengono affrontati anche temi di campionamento stratificato, efficienza di produzione (Cobb-Douglas, TFP) e interpretazione di regressioni semplici e ANOVA. Gli esercizi richiedono l'applicazione di formule e l'interpretazione dei risultati statistici per la gestione economica e il controllo di qualità. Compiti ed esercitazioni 100 domande — 2016 pillola free Distribuzione di frequenza, mediana e media calcolate. Varianza e deviazione standard. Tipi di caratteri, standardizzazione variabile. Istogrammi e rappresentazione dati. Spazio campionario, eventi, probabilità. Valore atteso, varianza, covarianza, correlazione. Variabili casuali binomiale e bernoulli. Funzione densità, normale standard. Campionamento casuale, distribuzione campionaria media e proporzione. Stime e intervalli di confidenza per µ. Test delle ipotesi, p-value, livelli di significatività.
STATISTICA 1° anno · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file
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Possedere una base teorico-concettuale piuttosto ampia, anche se matematicamente poco formalizzata, e una sufficiente dimestichezza con le tecniche fondamentali di rilevazione ed elaborazione dei dati. Al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Possedere una base teorico-concettuale piuttosto ampia, anche se matematicamente poco formalizzata, e una sufficiente dimestichezza con le tecniche fondamentali di rilevazione ed elaborazione dei dati.
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino.
Conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere gli elementi di base della statistica, intesa come insieme di teorie, metodi e tecniche di analisi quantitativa, utilizzandoli per la comprensione e la soluzione di problematiche economico-aziendali [cc3(ec)].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi decisionali presenti in ambito economico e aziendale [ca2(ec)].
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di applicare strumenti statistici per analizzare dati economico-aziendali, sviluppando la capacità di elaborare giudizi autonomi coerenti con le evidenze empiriche risultanti dall’analisi quantitativa [(ag4(ec)].
Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di argomentare e trasmettere in modo efficace i risultati delle analisi quantitative svolte, con il linguaggio proprio della disciplina, adattando il proprio stile comunicativo ai diversi stakeholder [ac1(ec)].
Capacità di apprendimento: Lo studente acquisirà la capacità di approfondire e selezionare in modo autonomo i metodi di analisi statistica più adeguati alla risoluzione dei problemi di analisi quantitativa in ambito economico-aziendale. Tale approccio favorirà lo sviluppo di una mentalità aperta alla collaborazione con specialisti nell’analisi dei dati, per integrare nuove conoscenze e fornire una risposta proattiva ai cambiamenti del settore [ap4(ec)].

Possedere una base teorico concettuale piuttosto ampia, anche se matematicamente poco formalizzata, ed una sufficiente dimestichezza con le tecniche fondamentali di rilevazione e di elaborazione dei dati.
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino.
Conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere gli elementi di base di statistica quale insieme di teorie, metodi e tecniche di analisi quantitativa, utilizzandole per la comprensione e soluzione di problematiche economico-aziendali [cc3(ea); cc6(ea)].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi decisionali presenti in ambito economico e aziendale [ca5(ea)].
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di applicare strumenti statistici per analizzare dati economico-aziendali, sviluppando la capacità di elaborare giudizi autonomi coerenti con le evidenze empiriche risultati dall’analisi quantitativa [(ag1(ea), ag2(ea)].
Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di argomentare e trasferire in modo efficace i risultati delle analisi quantitative svolte con linguaggio proprio della disciplina, adattando il proprio stile comunicativo ai diversi stakeholders [ac1(ea)].
Capacità di apprendimento: Lo studente acquisirà la capacità di approfondire e selezionare in modo autonomo i metodi di analisi statistica più adeguati alla soluzione dei problemi di analisi quantitativa in ambito economico-aziendale. Tale approccio favorirà lo sviluppo di una mentalità aperta alla collaborazione con specialisti di analisi dei dati, per l’integrazione di nuove conoscenze e fornire una risposta proattiva ai cambiamenti del settore [ap1(ea)].

Possedere una base teorico concettuale piuttosto ampia, anche se matematicamente poco formalizzata, ed una sufficiente dimestichezza con le tecniche fondamentali di rilevazione e di elaborazione dei dati.
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino.

  • Conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere gli elementi di base di statistica quale insieme di teorie, metodi e tecniche di analisi quantitativa, utilizzandole per la comprensione e soluzione di problematiche economico-aziendali [cc3(ea); cc6(ea)].
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi decisionali presenti in ambito economico e aziendale [ca5(ea)].
  • Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di applicare strumenti statistici per analizzare dati economico-aziendali, sviluppando la capacità di elaborare giudizi autonomi coerenti con le evidenze empiriche risultati dall’analisi quantitativa [(ag1(ea), ag2(ea)].
  • Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di argomentare e trasferire in modo efficace i risultati delle analisi quantitative svolte con linguaggio proprio della disciplina, adattando il proprio stile comunicativo ai diversi stakeholders [ac1(ea)].
  • Capacità di apprendimento: Lo studente acquisirà la capacità di approfondire e selezionare in modo autonomo i metodi di analisi statistica più adeguati alla soluzione dei problemi di analisi quantitativa in ambito economico-aziendale. Tale approccio favorirà lo sviluppo di una mentalità aperta alla collaborazione con specialisti di analisi dei dati, per l’integrazione di nuove conoscenze e fornire una risposta proattiva ai cambiamenti del settore [ap1(ea)].

Possedere una base teorico concettuale piuttosto ampia, anche se matematicamente poco formalizzata, ed una sufficiente dimestichezza con le tecniche fondamentali di rilevazione e di elaborazione dei dati.
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino.
Conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere gli elementi di base di statistica quale insieme di teorie, metodi e tecniche di analisi quantitativa, utilizzandole per la comprensione e soluzione di problematiche economico-aziendali [cc3(ec)].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi decisionali presenti in ambito economico e aziendale [ca2(ec)].
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di applicare strumenti statistici per analizzare dati economico-aziendali, sviluppando la capacità di elaborare giudizi autonomi coerenti con le evidenze empiriche risultati dall’analisi quantitativa [(ag4(ec)].
Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di argomentare e trasferire in modo efficace i risultati delle analisi quantitative svolte con linguaggio proprio della disciplina, adattando il proprio stile comunicativo ai diversi stakeholders [ac1(ec)].
Capacità di apprendimento: Lo studente acquisirà la capacità di approfondire e selezionare in modo autonomo i metodi di analisi statistica più adeguati alla soluzione dei problemi di analisi quantitativa in ambito economico-aziendale. Tale approccio favorirà lo sviluppo di una mentalità aperta alla collaborazione con specialisti di analisi dei dati, per l’integrazione di nuove conoscenze e fornire una risposta proattiva ai cambiamenti del settore [ap4(ec)].

Programma

Elementi di statistica descrittiva con particolare attenzione alla raccolta e sintesi dei dati. Elementi di base del calcolo delle probabilità e variabili casuali. Elementi di base della stima puntuale e per intervallo. Elementi di base della teoria dei test di ipotesi.

Elementi di statistica descrittiva con particolare attenzione alla raccolta e sintesi dei dati. Elementi di base del calcolo delle probabilità e variabili casuali. Elementi di base della stima puntuale e per intervallo. Elementi di base della teoria dei test di ipotesi

Modalità d'esame

Prova scritta e orale. La prova scritta funge da filtro per l’ammissione alla prova orale. Il voto finale è determinato dalla valutazione della prova orale.
La prova scritta è composta da 20 domande/esercizi su tutto il programma d'esame e valuta la conoscenza degli argomenti trattati [cc3(ec), ca2(ec)].
In dettaglio si riportano composizione e punteggio dei quesiti:
1) RISPOSTA BREVE (5 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata
2) SCELTA MULTIPLA (10 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, -0,5 punti per ogni risposta errata;
3) VERO/FALSO (5 quesiti): 1 punto per ogni risposta corretta, -1 punto per ogni risposta errata.
L’ammissione alla prova orale si ottiene con un punteggio minimo di 17,5/35.
La prova orale sarà volta a giudicare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, la capacità di comunicazione, la comprensione del funzionamento del sistema economico attraverso i dati e la capacità di adottare il linguaggio proprio della disciplina [cc3(ec), ca2(ec), ag4(ec), ac1(ec), ap4(ec)].
Tabella docimologica di valutazione:
INSUFFICIENTE
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente, dovuta a una conoscenza elementare degli argomenti, alla presenza di alcuni errori, alla capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati e a un livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta, dovuta a una comprensione soddisfacente degli argomenti, alla capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e all’affrontamento degli esercizi in modo autonomo, con qualche imprecisione, e a un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a una solida comprensione teorica della disciplina, alla capacità di collegare concetti, di risolvere problemi e di proporre analisi critiche, e di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e di competenza operativa.
29–30 E LODE
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Prova scritta e orale. La prova scritta funge da filtro per l’ammissione alla prova orale. Il voto finale è ottenuto dalla valutazione della prova orale.
La prova scritta è composta da 20 domande/esercizi su tutto il programma di esame e valuta la conoscenza degli argomenti trattati [cc6(ea), ca5(ea)].
In dettaglio si riportano composizione e punteggio dei quesiti:
1) RISPOSTA BREVE (5 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata
2) SCELTA MULTIPLA (10 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, -0.5 punti per ogni risposta errata;
3) VERO/FALSO (5 quesiti): 1 punto per ogni risposta corretta, -1 punto per ogni risposta errata.
L’ammissione alla prova orale si ottiene con un punteggio minimo di 17.5/35 punti.
La prova orale sarà volta a giudicare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, la capacità di comunicazione, la comprensione del funzionamento del sistema economico attraverso i dati e la capacità di adottare il linguaggio proprio della disciplina [cc3(ea), cc6(ea), ca5(ea), ac1(ea), ag1(ea), ag2(ea), ap1(ea)].
Tabella docimologica di valutazione:
INSUFFICIENTE
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 E LODE
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Prova scritta e orale. La prova scritta funge da filtro per l’ammissione alla prova orale. Il voto finale è ottenuto dalla valutazione della prova orale.
La prova scritta è composta da 20 domande/esercizi su tutto il programma di esame e valuta la conoscenza degli argomenti trattati [cc6(ea), ca5(ea)].
In dettaglio si riportano composizione e punteggio dei quesiti:
1) RISPOSTA BREVE (5 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata
2) SCELTA MULTIPLA (10 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, -0.5 punti per ogni risposta errata;
3) VERO/FALSO (5 quesiti): 1 punto per ogni risposta corretta, -1 punto per ogni risposta errata.
L’ammissione alla prova orale si ottiene con un punteggio minimo di 17.5/35 punti.
La prova orale sarà volta a giudicare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, la capacità di comunicazione, la comprensione del funzionamento del sistema economico attraverso i dati e la capacità di adottare il linguaggio proprio della disciplina [cc3(ea), cc6(ea), ca5(ea), ac1(ea), ag1(ea), ag2(ea), ap1(ea)].
Tabella docimologica di valutazione:
INSUFFICIENTE: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 E LODE: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Prova scritta e orale. La prova scritta funge da filtro per l’ammissione alla prova orale. Il voto finale è ottenuto dalla valutazione della prova orale.
La prova scritta è composta da 20 domande/esercizi su tutto il programma di esame e valuta la conoscenza degli argomenti trattati [cc3(ec), ca2(ec)].
In dettaglio si riportano composizione e punteggio dei quesiti:
1) RISPOSTA BREVE (5 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata
2) SCELTA MULTIPLA (10 quesiti): 2 punti per ogni risposta corretta, -0.5 punti per ogni risposta errata;
3) VERO/FALSO (5 quesiti): 1 punto per ogni risposta corretta, -1 punto per ogni risposta errata.
L’ammissione alla prova orale si ottiene con un punteggio minimo di 17.5/35 punti.
La prova orale sarà volta a giudicare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, la capacità di comunicazione, la comprensione del funzionamento del sistema economico attraverso i dati e la capacità di adottare il linguaggio proprio della disciplina [cc3(ec), ca2(ec), ag4(ec), ac1(ec) ap4(ec)].
Tabella docimologica di valutazione:
INSUFFICIENTE
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 E LODE
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

P. Newbold, W.L. Carlson, B. Thorne. Statistica. Nona edizione, 2021. Pearson/Prentice Hall
Possono essere usate anche le edizioni precedenti, a partire dalla seconda edizione del 2014.

P. Newbold, W.L. Carlson, B. Thorne. Statistica. Nona edizione. 2021. Pearson/Prentice Hall
Possono essere usate anche le edizioni precedenti, dalla seconda edizione del 2014.

Codice insegnamento B018993

BANCA E SISTEMA FINANZIARIO 2° anno · 9 CFU · ECON-09/B · 5 file

Il corso persegue i seguenti obiettivi formativi: - approfondire le conoscenze sul sistema bancario italiano, nonché sulle principali normative che disciplinano le aziende bancarie - rafforzare le competenze per la…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso persegue i seguenti obiettivi formativi: - approfondire le conoscenze sul sistema bancario italiano, nonché sulle principali normative che disciplinano le aziende bancarie - rafforzare le competenze per la comprensione delle problematiche riguardanti le principali operazioni bancarie e i tipici rischi bancari - rendere disponibili modelli e logiche di valutazione delle caratteristiche, delle finalità e dei rischi dei principali prodotti offerti dalle banche - sviluppare l'autonomia di giudizio nella comparazione delle performance conseguite dalle diverse aziende bancarie - sviluppare lessico specialistico in materia bancaria e finanziaria - connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale bancaria

Programma

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti una panoramica completa in tema di assetti istituzionali del sistema creditizio italiano, di profili di gestione della banca e dei rischi ad essa connessi.

Modalità d'esame

Esame scritto, composto da domande a risposta chiusa sui vari argomenti del corso. Durata della prova circa 30 minuti. E' prevista una eventuale prova orale per gli studenti che, pur avendo superato la prova scritta, ritengono di non avere ricevuto un voto adeguato alla loro preparazione. Nel corso dell'eventuale prova orale lo studente deve dimostrare di: a) conoscere gli argomenti relativi al programma del corso; b) esporre i contenuti con proprietà di linguaggio e consapevolezza della terminologia tecnica utilizzata. Qualora, durante la prova scritta, uno studente venga sorpreso a porre in essere comportamenti non leciti — quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, copiare, utilizzare strumenti o materiali non autorizzati, avvalersi di dispositivi elettronici o di sistemi di intelligenza artificiale, ovvero qualsiasi altra condotta non conforme alle regole d’esame — la prova scritta sarà annullata. Lo studente dovrà successivamente sostenere l’esame in forma orale, secondo le modalità e nelle sessioni previste dal corso. Il docente si riserva inoltre la facoltà di richiedere una integrazione orale della prova qualora emergano elementi o specifiche circostanze che rendano opportuno un accertamento individuale più approfondito della preparazione dello studente. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

L. Gai (a cura di), La Banca. Profili istituzionali, operativi e gestionali. FrancoAngeli, 2025. Il testo di riferimento è analogo per gli studenti che devono sostenere l'esame di Economia degli Intermediari finanziari o il modulo di Intermediari finanziari nell'ambito del corso integrato di intermediari finanziari e finanza.

Codice insegnamento B028392

Appunti Banca e Sistema Finanziario prof Ielasi — 2019 Il sistema finanziario italiano è un complesso di strumenti, intermediari e mercati, soggetto a un'intensa regolamentazione per garantire stabilità, efficienza e trasparenza. Le banche, evolute da istituzioni di interesse pubblico a imprese universali (post-TUB 1994), sono pilastri centrali. La vigilanza è passata da strutturale a prudenziale (Basilea 1, 2, 3), con enfasi su adeguatezza patrimoniale (CET1, buffer), gestione dei rischi (operativo, controparte), leva finanziaria e liquidità (LCR, NSFR). La riforma delle Banche di Credito Cooperativo (BCC) ha imposto l'adesione a gruppi per rafforzare la patrimonializzazione. Le principali funzioni bancarie includono la raccolta (depositi, obbligazioni, azioni, cartolarizzazione) e l'impiego (apertura di credito, anticipazioni, credito al consumo, mutui, leasing), supportate da un'istruttoria di fido approfondita. L'innovazione tecnologica (Fintech) sta ridefinendo i modelli distributivi (multicanale) e i servizi bancari. Riassunti banca e sistema finanziario unifi — 2022 Il sistema finanziario italiano è regolamentato per garantire stabilità, efficienza e trasparenza. La Banca d'Italia esercita la vigilanza bancaria, mentre la CONSOB si occupa della trasparenza del mercato. L'obiettivo principale è prevenire rischi sistematici e proteggere gli investitori. Il Testo Unico Bancario (TUB) introdusse una visione prudenziale dell'attività bancaria, contrastando l'approccio statalitico del passato. L'Euro ha portato ulteriori cambiamenti all'autonomia della Banca d'Italia nell'eurosystema europeo. Appunti Banca e sistema finanziario — 2020 Il sistema finanziario comprende strumenti finanziari, intermediari (come le banche) e mercati specializzati. Le banche, essendo rischiose, richiedono regolamentazione per prevenire default e mantenere la fiducia. Esistono tre forme di regolamentazione: vera e propria, autoregolamentazione e disciplina di mercato. Gli obiettivi sono stabilità, efficienza e trasparenza. La trasparenza è cruciale per supportare la disciplina di mercato e informare gli investitori. Riassunti Banca e sistema finanziario — 2024 Il sistema finanziario è composto da strumenti, intermediari e mercati finanziari. La regolamentazione mira a stabilità, efficienza e trasparenza, ma presenta limiti come moral hazard e agency capture. L'evoluzione della regolamentazione passa dallo stato statalista alla liberalizzazione nel '900 con il TUB. La vigilanza si è mossa dalla strutturale alla prudenziale. La Banca d'Italia ha un assetto istituzionale privato con funzioni di stabilità monetaria e finanziaria. L'Eurosystem concentra decisioni a livello europeo ma gestisce localmente. L'EBA coordina la vigilanza bancaria europea. L'Unione Bancaria Europea introduce il SSM per ridurre falliment Riassunti Riassunti banca — 2022 pillola free Buon riassunto di banca, ricco e completo
BANCA E SISTEMA FINANZIARIO 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-09/B · 0 file

L’insegnamento si propone di approfondire le conoscenze sul sistema bancario italiano ed europeo, con particolare riferimento al quadro normativo e di vigilanza che disciplina le aziende bancarie e di sviluppare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di approfondire le conoscenze sul sistema bancario italiano ed europeo, con particolare riferimento al quadro normativo e di vigilanza che disciplina le aziende bancarie e di sviluppare le competenze necessarie per comprendere e analizzare le principali operazioni bancarie e i rischi ad esse connessi.
Il corso mira inoltre a fornire modelli interpretativi e strumenti di valutazione utili ad analizzare le caratteristiche, le finalità e i profili di rischio dei principali prodotti e servizi offerti dalle banche, in relazione al contesto economico e istituzionale di riferimento.
Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze, declinate secondo i Descrittori di Dublino:

  • Conoscenza e capacità di comprensione – Lo studente sarà in grado di comprendere e descrivere il funzionamento del sistema finanziario e il ruolo delle banche quali imprese operanti nel sistema economico, analizzandone gli assetti istituzionali, le funzioni, i modelli di attività bancaria e il quadro normativo e di vigilanza di riferimento, consolidando le proprie conoscenze nell’ambito delle discipline aziendali (CC2).
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione – Lo studente sarà in grado di interpretare e analizzare le principali operazioni bancarie, applicando strumenti e modelli economico-finanziari per supportare le decisioni delle banche e degli operatori economici e per valutare i rischi e i vincoli connessi all’attività bancaria nel contesto economico e giuridico di riferimento (CA1).
  • Autonomia di giudizio – Lo studente sarà in grado di analizzare criticamente dati e informazioni rilevanti e di formulare valutazioni consapevoli in merito ai rischi dell’attività bancaria, alle scelte operative e gestionali delle banche e agli effetti della regolamentazione, individuando i principali vincoli e le opportunità economiche connesse all’evoluzione del sistema finanziario (AG1).
  • Abilità comunicative – Lo studente sarà in grado di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato e di comunicare in modo chiaro ed efficace, sia in forma scritta sia orale, le principali problematiche del sistema bancario e finanziario e le relative implicazioni economiche (AC1).
  • Capacità di apprendimento – Lo studente sarà in grado di sviluppare un approccio autonomo e proattivo all’apprendimento, approfondendo in modo continuativo l’evoluzione del sistema finanziario, delle normative e degli strumenti bancari, e mantenendo aggiornate le proprie competenze in ambito finanziario (AP3).

Programma

Il corso approfondisce il funzionamento del sistema bancario e finanziario, con particolare riferimento al contesto italiano ed europeo, analizzando gli assetti istituzionali del sistema creditizio, i profili di gestione della banca e i rischi connessi all’attività bancaria.
I nuclei tematici includono: regolamentazione e vigilanza, banche centrali e politica monetaria, modelli di banca e innovazione finanziaria, operazioni di raccolta e impiego, rischi bancari e regolamentazione prudenziale, bilancio della banca, rapporti banca-impresa, credito cooperativo e localismo bancario.

Modalità d'esame

L’esame finale mira a verificare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dal corso ed è costituito da una prova scritta, con eventuale integrazione orale.
La prova scritta consiste in un esame con domande a risposta chiusa su tutti gli argomenti del programma. Le domande sono costruite in modo da considerare i diversi livelli di apprendimento, consentendo di verificare la conoscenza dei contenuti teorici e dei principali concetti delle discipline aziendali applicati al sistema bancario e finanziario (CC2), la capacità di applicare strumenti e modelli economico-finanziari all’interpretazione delle operazioni bancarie e dei rischi connessi, anche nel contesto economico e giuridico di riferimento (CA1), nonché la capacità di individuare e valutare i principali vincoli e le opportunità economiche connesse all’attività bancaria (AG1). La durata della prova è di circa 30 minuti.
È prevista la possibilità di sostenere una prova orale per gli studenti che, pur avendo superato la prova scritta, ritengano di non aver ottenuto una valutazione adeguata alla propria preparazione. Nel corso della prova orale lo studente deve dimostrare di conoscere gli argomenti del programma, di esporre i contenuti con proprietà di linguaggio e di utilizzare in modo appropriato la terminologia tecnica, comunicando in modo chiaro ed efficace le principali problematiche del sistema bancario e finanziario (CC2, AC1). Inoltre, lo studente dovrà evidenziare la capacità di approfondire e collegare autonomamente i contenuti appresi, dimostrando un’attitudine all’aggiornamento continuo in ambito finanziario (AP3).
Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a.
Criteri di valutazione
La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto della correttezza delle risposte fornite nella prova scritta, nonché, ove sostenuta, della capacità di esposizione, di analisi e di rielaborazione dei contenuti dimostrata nella prova orale.
La verifica dell’apprendimento è strutturata in modo da accertare, in coerenza con i Descrittori di Dublino:

  • la conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti del corso e dei principali concetti delle discipline aziendali applicati al sistema bancario e finanziario (CC2);
  • la capacità di applicare strumenti e modelli economico-finanziari all’interpretazione delle operazioni bancarie e dei rischi, anche nel contesto economico e giuridico di riferimento (CA1);
  • a capacità di individuare e valutare i principali vincoli e le opportunità economiche connesse all’attività bancaria e all’evoluzione del sistema finanziario (AG1);
  • la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace, in forma scritta e orale, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato per illustrare le principali problematiche del sistema bancario e finanziario (AC1);
  • l’attitudine ad approfondire e aggiornare in modo continuo e autonomo le proprie conoscenze in ambito finanziario (AP3).
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di analizzare problematiche semplici relative all’attività bancaria, con un livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di interpretare situazioni e problematiche del sistema bancario e finanziario in modo autonomo, seppur con qualche imprecisione, ma con un soddisfacente livello di autonomia e competenza.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina finanziaria e bancaria, capacità di collegare concetti, analizzare situazioni complesse relative all’attività bancaria e ai rischi finanziari, nonché di valutare criticamente gli effetti della regolamentazione bancaria, con un buon livello di autonomia e precisione.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi, di utilizzare in modo appropriato la terminologia tecnica bancaria e finanziaria, di sviluppare analisi critiche sui rischi e sulle dinamiche del sistema finanziario e di evidenziare rigore, originalità e consapevolezza.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Gai L. (a cura di), La Banca. Profili istituzionali, operativi e gestionali. FrancoAngeli, quindicesima edizione, 2027.
  • Materiale integrativo disponibile su Moodle (http://e-l.unifi.it).

Codice insegnamento B028392

CONTABILITA' 2° anno · 6 CFU · ECON-06/A · 1 file

Conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà la conoscenza dei concetti fondamentali e delle logiche sottostanti alla contabilità generale, con particolare riferimento al metodo della partita doppia, alle scritture…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà la conoscenza dei concetti fondamentali e delle logiche sottostanti alla contabilità generale, con particolare riferimento al metodo della partita doppia, alle scritture continuative, alle scritture di assestamento e alle rilevazioni di chiusura e riapertura dei conti. (cc2 - Conoscenza delle discipline aziendali) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di registrare in contabilità generale le principali operazioni di gestione aziendale — acquisto di fattori produttivi, vendita di beni e servizi, regolamento di crediti e debiti, retribuzione del lavoro dipendente, operazioni di finanziamento — applicando correttamente il metodo della partita doppia sia nelle scritture d'esercizio sia nelle rilevazioni di fine e inizio esercizio. (ca1 - Competenze applicative in ambito economico-giuridico all'interno di entità private e pubbliche)
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di riconoscere autonomamente la natura delle operazioni di gestione aziendale, di scegliere la corretta metodologia di rilevazione contabile e di individuare eventuali errori o incongruenze nelle registrazioni, valutando l'impatto delle scelte contabili sul risultato d'esercizio e sul patrimonio aziendale. (ag1 - Capacità di identificare vincoli e opportunità economiche)
Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di leggere, interpretare e comunicare le informazioni contenute nelle registrazioni contabili e nei prospetti di sintesi, utilizzando la terminologia tecnica della disciplina in modo preciso e appropriato al contesto professionale. (ac1 - Capacità di comunicazione scritta e orale su argomenti economici)
Capacità di apprendimento: Lo studente sarà in grado di aggiornarsi autonomamente sulle evoluzioni della prassi contabile e delle normative di riferimento, consolidando le competenze acquisite come base per lo studio delle discipline aziendali di livello avanzato. (ap1 - Attitudine all'apprendimento continuo in ambito economico)

Programma

Il corso si propone di illustrare i concetti e le logiche necessari per la rilevazione in contabilità generale dei principali fatti di gestione aziendale attraverso il metodo della partita doppia.

Modalità d'esame

Prova scritta ed eventuale prova orale, quest'ultima a discrezione del docente. La prova scritta, della durata di un'ora e di tipo tecnico/pratico, consiste nella contabilizzazione di alcune operazioni di gestione e nell'apertura o chiusura dei conti dell'esercizio (ca1, cc2). Eventuali ulteriori indicazioni saranno rese disponibili nella pagina Moodle del corso.
La prova scritta è di tipo tecnico/pratico. La valutazione tiene conto della correttezza delle registrazioni contabili, della completezza delle operazioni svolte e della proprietà nell'uso della terminologia tecnica. Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l'effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell'elaborato al candidato/a.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Giunta F., Pisani M. (2018), Contabilità generale, Rimini, Maggioli, limitatamente ai capitoli 1, 2 (esclusi i § 2.2.1, 2.2.2, 2.3.2, 2.4.2, 2.4.3, 2.4.4 e 2.4.5), 3 (esclusi i § 3.3, 3.4.1, 3.4.2, 3.4.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.10, 3.11, 3.12 e 3.13), 4 (esclusi i § 4.7 e 4.8), 5 (esclusi i § 5.7.2 e 5.8), 6 (esclusi i § 6.5 e 6.6), 7 (esclusi i § 7.3.1, 7.1.4, 7.2.3, 7.2.4, 7.2.5 e 7.2.7), 8 (escluso il § 8.4.1), 10 (esclusi i § 10.4.1, 10.4.2, 10.4.3 e 10.4.4), 11, 12 e 13 (esclusi i § 13.1.2, 13.2.2 e 12.2.3).
Fissi S., Gori E., Toccafondi S. (2019), Esercizi di contabilità, Milano, McGraw-Hill Education Create.
Per eventuali approfondimenti, si consiglia:
Arduini S. (2022), Appunti di ragioneria generale, Terza Edizione, Milano, Wolters Kluwer.

Codice insegnamento B028378

CONTABILITA' 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà la conoscenza dei concetti fondamentali e delle logiche sottostanti alla contabilità generale, con particolare riferimento al metodo della partita doppia, alle scritture…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà la conoscenza dei concetti fondamentali e delle logiche sottostanti alla contabilità generale, con particolare riferimento al metodo della partita doppia, alle scritture continuative, alle scritture di assestamento e alle rilevazioni di chiusura e riapertura dei conti. (cc2 - Conoscenza delle discipline aziendali) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di registrare in contabilità generale le principali operazioni di gestione aziendale — acquisto di fattori produttivi, vendita di beni e servizi, regolamento di crediti e debiti, retribuzione del lavoro dipendente, operazioni di finanziamento — applicando correttamente il metodo della partita doppia sia nelle scritture d'esercizio sia nelle rilevazioni di fine e inizio esercizio. (ca1 - Competenze applicative in ambito economico-giuridico all'interno di entità private e pubbliche)
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di riconoscere autonomamente la natura delle operazioni di gestione aziendale, di scegliere la corretta metodologia di rilevazione contabile e di individuare eventuali errori o incongruenze nelle registrazioni, valutando l'impatto delle scelte contabili sul risultato d'esercizio e sul patrimonio aziendale. (ag1 - Capacità di identificare vincoli e opportunità economiche)
Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di leggere, interpretare e comunicare le informazioni contenute nelle registrazioni contabili e nei prospetti di sintesi, utilizzando la terminologia tecnica della disciplina in modo preciso e appropriato al contesto professionale. (ac1 - Capacità di comunicazione scritta e orale su argomenti economici)
Capacità di apprendimento: Lo studente sarà in grado di aggiornarsi autonomamente sulle evoluzioni della prassi contabile e delle normative di riferimento, consolidando le competenze acquisite come base per lo studio delle discipline aziendali di livello avanzato. (ap1 - Attitudine all'apprendimento continuo in ambito economico)

Programma

Il corso si propone di illustrare i concetti e le logiche necessari per la rilevazione in contabilità generale dei principali fatti di gestione aziendale attraverso il metodo della partita doppia.

Modalità d'esame

Prova scritta ed eventuale prova orale, quest'ultima a discrezione del docente. La prova scritta, della durata di un'ora e di tipo tecnico/pratico, consiste nella contabilizzazione di alcune operazioni di gestione e nell'apertura o chiusura dei conti dell'esercizio (ca1, cc2). Eventuali ulteriori indicazioni saranno rese disponibili nella pagina Moodle del corso.
La prova scritta è di tipo tecnico/pratico. La valutazione tiene conto della correttezza delle registrazioni contabili, della completezza delle operazioni svolte e della proprietà nell'uso della terminologia tecnica. Il docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l'effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell'elaborato al candidato/a.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Giunta F., Pisani M. (2018), Contabilità generale, Rimini, Maggioli, limitatamente ai capitoli 1, 2 (esclusi i § 2.2.1, 2.2.2, 2.3.2, 2.4.2, 2.4.3, 2.4.4 e 2.4.5), 3 (esclusi i § 3.3, 3.4.1, 3.4.2, 3.4.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.10, 3.11, 3.12 e 3.13), 4 (esclusi i § 4.7 e 4.8), 5 (esclusi i § 5.7.2 e 5.8), 6 (esclusi i § 6.5 e 6.6), 7 (esclusi i § 7.3.1, 7.1.4, 7.2.3, 7.2.4, 7.2.5 e 7.2.7), 8 (escluso il § 8.4.1), 10 (esclusi i § 10.4.1, 10.4.2, 10.4.3 e 10.4.4), 11, 12 e 13 (esclusi i § 13.1.2, 13.2.2 e 12.2.3).
Fissi S., Gori E., Toccafondi S. (2019), Esercizi di contabilità, Milano, McGraw-Hill Education Create.
Per eventuali approfondimenti, si consiglia:
Arduini S. (2022), Appunti di ragioneria generale, Terza Edizione, Milano, Wolters Kluwer.

Codice insegnamento B028378

ECONOMIA E POLITICA DEI MERCATI E DEI TERRITORI 2° anno · 6 CFU · ECON-04/A · 0 file
FINANCIAL MATHEMATICS 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SECS-S/06 · 0 file

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze, articolate secondo i Descrittori di Dublino e codificate in base agli obiettivi formativi generali del corso di studio.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze, articolate secondo i Descrittori di Dublino e codificate in base agli obiettivi formativi generali del corso di studio.
Conoscenza e comprensione: lo studente/la studentessa conoscerà e comprenderà i concetti e i modelli fondamentali della matematica finanziaria, inclusi i regimi finanziari, la struttura per scadenza dei tassi, le rendite, l’ammortamento, le obbligazioni e le basi dei derivati finanziari (cc3 – Conoscenza degli strumenti matematici e statistici).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti saranno in grado di formalizzare problemi finanziari elementari in termini matematici, applicare strumenti del Calcolo per risolverli e implementare il processo di soluzione tramite Excel (ca2 – Competenze economiche e statistiche).
Autonomia di giudizio: Gli studenti saranno in grado di verificare la coerenza delle soluzioni ottenute e valutare criteri di decisione finanziaria come TIR e VAN, al fine di identificare vincoli e opportunità economiche nei contesti finanziari (ag1 – Capacità di identificare vincoli e opportunità economiche).
Abilità comunicative: Gli studenti saranno in grado di esprimere problemi e soluzioni finanziarie in modo chiaro, utilizzando una terminologia matematica e finanziaria appropriata in lingua inglese (ac3 – Capacità di produzione verbale e comprensione scritta in una o più lingue estere).
Capacità di apprendimento: Gli studenti avranno acquisito le basi matematiche necessarie per ampliare autonomamente la conoscenza degli strumenti finanziari e della finanza quantitativa nel corso della loro carriera (ap3 – Attitudine all’apprendimento continuo in ambito finanziario).

Programma

Valore attuale e valore futuro, interesse semplice e composto. Tassi di mercato e tassi forward. Rendite, piani di ammortamento e mutui. Tasso Interno di Rendimento e Valore Attuale Netto. Obbligazioni e duration. Prezzo delle opzioni e principio di non arbitraggio. Introduzione all’uso di Excel per applicazioni finanziarie.

Modalità d'esame

La prova finale consiste in una prova scritta contenente domande teoriche e problemi applicativi (cc3, ca2, ag1). Durante la prova si potrà utilizzare una calcolatrice tascabile, ma non si potranno consultare libri o appunti. Non sono previste prove intermedie. Informazioni più dettagliate saranno disponibili alla pagina Moodle del corso. La prova tenderà a valutare il livello di conoscenza teorica della materia (cc3) e la capacità di applicare queste conoscenze alla soluzione di problemi pratici (ca2, ag1). Particolare attenzione verrà dedicata al livello di chiarezza e ordine nell'esposizione dei risultati e dei procedimenti di calcolo (ac3). Le applicazioni in Excel non faranno parte del programma di esame.
CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23-25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26-28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29-30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

"An Introduction to Financial Mathematics", G. Scandolo, Amon Ed., in uscita entro il 2026
Del materiale verrà messo a disposizione su Moodle per quanto riguarda l'utilizzo di Excel.

Codice insegnamento B030008

FUNDAMENTALS OF COMPUTER PROGRAMMING 2° anno · 6 CFU · IINF-05/A · 0 file

1. CONOSCENZA E COMPRENSIONE 1.1 Conoscenza e comprensione delle nozioni di base di programmazione 1.2 Conoscenza e comprensione delle nozioni di base dei principali costrutti del linguaggio Python. 2. CAPACITA' DI…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

1. CONOSCENZA E COMPRENSIONE 1.1 Conoscenza e comprensione delle nozioni di base di programmazione 1.2 Conoscenza e comprensione delle nozioni di base dei principali costrutti del linguaggio Python. 2. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE 2.1 Capacità di configurare un ambiente di sviluppo Python. 2.2. Capacità di scrivere script Python. 2.3 Capacità di programmazione orientata agli oggetti. 3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO 3.1 Capacità di eseguire autonome scelte su script Python. 4. ABILITA' COMUNICATIVE 4.1 Capacità di gestione delle strutture di controllo e gestione degli errori 5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO 5.1 Capacità di reperire autonomamente documentazione tecnica su programmazione Python

Programma

Concetti di base. IDE, interpeti e ambienti di sviluppo. Uso di pacchetti python. Uso di liste, tuple, dizionari, set. Controllo del Flusso. Utilizzo e definizione di funzioni. Importare e serializzare dati. Grafici e visualizzazioni di dati.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta, durante la quale sarà richiesto di realizzare un’implementazione in codice Python di un problema risolvibile utilizzando costrutti, funzioni e moduli presentati a lezione. A seguire, si svolgerà una prova orale in cui lo studente dovrà illustrare le scelte di programmazione effettuate durante la prova scritta e rispondere ad eventuali domande volte ad approfondire la verifica della conoscenza della materia. Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Slide, materiali e riferimenti web forniti a lezione.

Codice insegnamento B034543

GEOGRAFIA ECONOMICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · M-GGR/02 · 1 file

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino, codificati secondo gli obiettivi formativi generali del CdS. Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino, codificati secondo gli obiettivi formativi generali del CdS.
Conoscenza e comprensione: l'obiettivo del corso è far conoscere agli studenti le principali metodologie di analisi geoeconomica; riconoscere i processi territoriali alle diverse scale territoriali (globale-nazionale-regionale-locale); identificare le modalità di organizzazione spaziale delle fondamentali attività economiche (produzione, circolazione, consumo), i processi sociali che le accompagnano, e le loro interazioni; conoscere e valutare i principali cambiamenti globali dell'ecosistema terrestre e i principi e le regole dello sviluppo sostenibile, incluse le criticità e le sfide contemporanee. (cc1 - Conoscenza della teoria economica)
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di sostenere e sviluppare un ragionamento intorno alle tematiche della geografia economica con cognizione delle nozioni e degli strumenti analitici fondamentali della disciplina. Gli studenti avranno così le basi per corsi più avanzati intorno ai processi economici, sociali e politici. (ca1 - Competenze applicative in ambito economico-giuridico all'interno di entità private e pubbliche)
Autonomia di giudizio: alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di analizzare in maniera critica le dinamiche socio-economiche correnti su scala locale e globale, di riconoscere criticità e opportunità di sviluppo e le loro ramificazioni territoriali. (ag2 - Considerazione degli interessi diversi delle parti coinvolte)

Programma

Il corso intende offrire le conoscenze e gli strumenti di base della geografia economica, analizzando i principali processi territoriali nella loro dimensione economica, sociale e ambientale alle diverse scale geografiche. Le aree tematiche di riferimento sono: teorie e modelli dell'analisi geo-economica; risorse naturali e le pressioni sull'ecosistema; popolazione e flussi migratori; i cambiamenti dei mercati e delle imprese.

Modalità d'esame

In accordo con le linee guida ministeriali e di ateneo, l’esame è unico per tutti gli studenti, e si svolge nei normali appelli d’esame stabiliti dalla Scuola di Economia e Management.
La prova d’esame è scritta, e dura 1h. E’ strutturata in 18 domande a scelta multipla (1 punto risposta corretta, e -0.25 risposta errata) e due domande aperte valutate in massimo 7 punti ciascuna. Le domande aperte saranno sempre domande che richiedono un’elaborazione personale del candidato e la capacità di elaborazione e collegamento fra più argomenti. Risposte corrette vengono valutate da 5 a 7 a seconda della completezza e dell’esposizione; risposte parziali (ad es: se la domanda richiede due argomenti, il candidato risponde solo ad uno di essi) vengono valutate da 3 a 4, a seconda della gravità dell’omissione e dell’esposizione; risposte errate vengono valutate da 1 a 2. Non-risposte o risposte completamente errate (es: il candidato sbaglia completamente argomento) vengono valutate 0. La prova copre tutto il programma d’esame contenuto nel testo di riferimento. I candidati possono utilizzare il testo e i propri appunti (purché in sola forma cartacea) durante l’esame (modalità d’esame “open book/open notes”).
Le modalità di verifica hanno l'obiettivo di valutare: 1) la conoscenza delle nozioni di base della geografia economica presentate nel corso (cc1); 2) la capacità di collegamento fra gli argomenti, analisi e ragionamento intorno ai temi più complessi affrontati nel corso (ca1, ag2, ap1); 3) la capacità di utilizzare il linguaggio corretto ed appropriato e di organizzare il discorso (ac1, ac2).Le domande a scelta multipla verificano soprattutto la conoscenza e comprensione dei contenuti del corso, mentre le domande semi-aperte e aperte verificano in particolare la capacità di applicare le conoscenze e di argomentare in modo pertinente. La valutazione finale tiene conto della correttezza dei contenuti, della capacità di collegamento tra gli argomenti, dell'uso del linguaggio disciplinare e della chiarezza espositiva.
CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23-25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26-28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29-30 e Lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

F. Dini, P. Romei, F. Randelli, Geografia economica. Mercati, imprese, ambiente e le sfide del mondo contemporaneo, Mondadori, 2026 (II ed).

Codice insegnamento B015424

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 2° anno · 9 CFU · GIUR-01/A · 3 file
Archivio Globale

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti metodologici per: Comprendere i fenomeni giuridici attinenti il diritto privato con un metodo pratico e sistematico. Consultare criticamente i testi normativi,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti metodologici per:
Comprendere i fenomeni giuridici attinenti il diritto privato con un metodo pratico e sistematico.
Consultare criticamente i testi normativi, individuando le norme giuridiche e il loro significato anche alla luce dei valori costituzionali e dei Trattati europei.
Collegare i fenomeni economici e sociali agli istituti giuridici, che ne costituiscono gli schemi d'azione pianificati dall'ordinamento al fine di regolare, tra l'altro, la produzione e la circolazione della ricchezza.
Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino.
Conoscenza e capacità di comprensione. Capacità di comprendere e illustrare i principi dell'ordinamento giuridico, con particolare attenzione alla normativa in materia di regolazione dei rapporti tra privati e dei rapporti giuridici di impresa (cc4).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Capacità di consultare i testi normativi e interpretare le norme giuridiche, applicandole correttamente alla risoluzione di casi concreti della realtà socio-economica (ca4).
Autonomia di giudizio: Capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali argomentate attraverso un processo di autonoma riflessione su fonti normative e casi pratici (ag2).
Abilità comunicative: Capacità di utilizzare un lessico tecnico-giuridico appropriato e di attivare un ascolto attivo all'interno dei contesti relazionali e professionali in cui si sviluppano i rapporti giuridici (ac3).
Capacità di apprendimento: Acquisizione di un metodo di studio autonomo e di processi motivazionali volti ad ampliare, approfondire e aggiornare costantemente il livello delle conoscenze possedute (ap1).

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti metodologici per:

  • Comprendere i fenomeni giuridici attinenti il diritto privato con un metodo pratico e sistematico.
  • Consultare criticamente i testi normativi, individuando le norme giuridiche e il loro significato anche alla luce dei valori costituzionali e dei Trattati europei.
  • Collegare i fenomeni economici e sociali agli istituti giuridici, che ne costituiscono gli schemi d'azione pianificati dall'ordinamento al fine di regolare, tra l'altro, la produzione e la circolazione della ricchezza.
    Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino.
    Conoscenza e capacità di comprensione. Capacità di comprendere e illustrare i principi dell'ordinamento giuridico, con particolare attenzione alla normativa in materia di regolazione dei rapporti tra privati e dei rapporti giuridici di impresa (cc4).
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione Capacità di consultare i testi normativi e interpretare le norme giuridiche, applicandole correttamente alla risoluzione di casi concreti della realtà socio-economica (ca4).
    Autonomia di giudizio: Capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali argomentate attraverso un processo di autonoma riflessione su fonti normative e casi pratici (ag2).
    Abilità comunicative: Capacità di utilizzare un lessico tecnico-giuridico appropriato e di attivare un ascolto attivo all'interno dei contesti relazionali e professionali in cui si sviluppano i rapporti giuridici (ac3).
    Capacità di apprendimento: Acquisizione di un metodo di studio autonomo e di processi motivazionali volti ad ampliare, approfondire e aggiornare costantemente il livello delle conoscenze possedute (ap1).

Programma

Il diritto e le sue fonti. Persona e formazioni sociali. Patrimonio, beni e diritti reali. Obbligazioni. Contratto e contratti. Responsabilità. Successioni, regimi patrimoniali e circolazione della ricchezza familiare. Tutela dei diritti.

Modalità d'esame

La modalità di verifica sarà orale, generalmente organizzata attorno almeno a tre domande, sulle diverse aree del diritto privato, idonee a verificare la preparazione dello studente sull’intero programma, nonché la capacità di collegare i diversi istituti e le differenti nozioni.
Criteri di valutazione
Prova orale: colloquio volto a verificare le conoscenze, la capacità di inquadrare problematiche e l'uso del lessico tecnico e il grado di autonomia di giudizio su fonti normative, istituti, esempi e casi pratici (cc4, ca4, ag2, ac3 e ap1).
La valutazione finale sarà espressa in trentesimi secondo i criteri riportati nella tabella docimologica seguente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18 – 22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23 – 25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26 – 28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, nonché di svolgere esemplificazioni ragionate.
29 – 30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita alle esposizioni orali che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per la preparazione dell'esame di Istituzioni di diritto privato è possibile utilizzare, a scelta dello studente, uno dei seguenti manuali (nell'ultima edizione pubblicata):
E. LUCCHINI GUASTALLA, Istituzioni di diritto privato per gli studenti di economia, Giuffrè.
V. ROPPO, Diritto privato. Linee essenziali, Giappichelli.
P. PERLINGIERI, Istituzioni di diritto civile, Edizioni Scientifiche Italiane.
Nota per lo studio del testo di Perlingieri: si può omettere l'intera Parte VI (L'impresa). Della Parte VII (Rapporti familiari e parentali) devono essere studiati esclusivamente i capitoli a), c), d), e).
Presidio normativo fondamentale: Sia per la frequenza delle lezioni sia per lo studio individuale del manuale, si raccomanda caldamente la costante consultazione di un Codice Civile aggiornato (è sufficiente anche in edizione non commentata).

Per la preparazione dell'esame di Istituzioni di diritto privato è possibile utilizzare, a scelta dello studente, uno dei seguenti manuali (nell'ultima edizione pubblicata):

  • E. LUCCHINI GUASTALLA, Istituzioni di diritto privato per gli studenti di economia, Giuffrè.
  • V. ROPPO, Diritto privato. Linee essenziali, Giappichelli.
  • P. PERLINGIERI, Istituzioni di diritto civile, Edizioni Scientifiche Italiane.
    Nota per lo studio del testo di Perlingieri: si può omettere l'intera Parte VI (L'impresa). Della Parte VII (Rapporti familiari e parentali) devono essere studiati esclusivamente i capitoli a), c), d), e).
    Presidio normativo fondamentale: Sia per la frequenza delle lezioni sia per lo studio individuale del manuale, si raccomanda caldamente la costante consultazione di un Codice Civile aggiornato (è sufficiente anche in edizione non commentata).

Codice insegnamento B000293

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file
Archivio Globale

Comprendere i fenomeni giuridici attinenti il diritto privato con metodo pratico e sistematico. Consultare i testi normativi individuando le norme giuridiche ed il loro significato, anche alla luce dei valori…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere i fenomeni giuridici attinenti il diritto privato con metodo pratico e sistematico. Consultare i testi normativi individuando le norme giuridiche ed il loro significato, anche alla luce dei valori costituzionali e dei Trattati europei. Collegare i fenomeni economici e sociali agli istituti giuridici, che ne costituiscono gli schemi d'azione pianificati dall'ordinamento al fine di regolare tra l'altro la produzione e la circolazione della ricchezza. Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino

  • Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i principi dell'ordinamento giuridico con particolare attenzione alla normativa in materia di regolazione dei rapporti tra privati e dei rapporti giuridici di impresa; acquisirà le conoscenze fondamentali del diritto privato — fonti del diritto, soggetti, patrimonio, obbligazioni, contratto, responsabilità civile, successioni e tutela dei diritti — nel contesto dei valori costituzionali e dei Trattati europei, con particolare attenzione alle norme del codice civile vigente (CC4)
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare le norme del diritto privato all'analisi e alla soluzione di fattispecie giuridiche concrete, di consultare autonomamente i testi normativi individuando le disposizioni rilevanti e di collegare le diverse categorie giuridiche nell'interpretazione di casi pratici. (ca1 - Competenze applicative in ambito economico-giuridico all'interno di entità private e pubbliche)
    Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di valutare criticamente le implicazioni giuridiche di situazioni concrete, di considerare gli interessi delle diverse parti coinvolte nei rapporti di diritto privato — individui, imprese, consumatori, creditori, eredi — e di formulare argomentazioni giuridiche motivate e coerenti. (ag2 - Considerazione degli interessi diversi delle parti coinvolte)
    Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di esporre oralmente in modo chiaro e preciso gli istituti del diritto privato, di argomentare le proprie posizioni interpretative con rigore lessicale e di collegare in modo logicamente coerente le diverse nozioni della disciplina. (ac2 - Capacità di comunicazione orale)
    Capacità di apprendimento: Lo studente sarà in grado di aggiornarsi autonomamente sull'evoluzione legislativa e giurisprudenziale del diritto privato e di utilizzare le conoscenze acquisite come fondamento per lo studio delle discipline giuridiche specialistiche, in particolare del diritto commerciale e del diritto del lavoro. (ap2 - Attitudine all'apprendimento continuo in ambito giuridico)

Programma

Il diritto e le sue fonti. Persona e formazioni sociali. Patrimonio, beni e diritti reali. Obbligazioni. Contratto e contratti. Responsabilità. Successioni, regimi patrimoniali e circolazione della ricchezza familiare. Tutela dei diritti.

Modalità d'esame

.La modalità di verifica è un esame finale orale che si svolge mediante domande aperte (generalmente 3) tese a verificare la preparazione dello studente sull'intero programma, nonché la capacità di collegare i diversi istituti e le differenti nozioni (cc4, ca1, ag2, ac2). L'attribuzione dei voti verrà fatta secondo i seguenti criteri: 28-30: risposte complete che evidenziano la padronanza della materia con la capacità di mettere in relazione i diversi istituti, una spiccata riflessione personale e una precisa proprietà lessicale; 26-27: risposte corrette e esaurienti che dimostrano una organizzazione appropriata dei contenuti della materia e una buona proprietà lessicale; 24-25: risposte corrette, ma non complete che non evidenziano le correlazioni tra i diversi argomenti, con un lessico non sempre appropriato; 22-23: risposte sommarie che presentano incertezze e carenze nella comprensione degli istituti e un lessico incerto; 18-21: risposte appena sufficienti a dimostrare l'acquisizione delle nozioni di base con un lessico elementare.
CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18-22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23-25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26-28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29-30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

P. PERLINGIERI, Istituzioni di diritto civile, ultima edizione, Esi, Napoli. Oppure: V. ROPPO, Diritto privato. Linee essenziali, Giappichelli, ult. ediz.
Lo studio richiede la consultazione dei seguenti testi normativi: Costutizione italiana, codice civile, codici di settore, Carta dei diritti europei (Carta di Nizza), tutti consultabili in open source nei siti ufficiali.

Codice insegnamento B000293

LINGUA INGLESE - TEST 2 (B2 LISTENING) 2° anno · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file
MACROECONOMIA 2° anno · 9 CFU · ECON-01/A · 3 file
Archivio Globale
Riassunti Macroeconomia — 2021 Macroeconomia esplora crescita, fluttuazioni del PIL e disoccupazione, contabilità nazionale, benessere, PIL nominale/reale, settore pubblico, inazione, mercato del lavoro, politica monetaria. Si analizzano teorie economiche e modelli neoclassici e keynesiani. Appunti Appunti Macroeconomia — 2024 La macroeconomia esamina l'andamento economico globale, con esempi come la crisi Covid-19 e l'aumento dell'inflazione. Durante il lockdown, la produzione calò drasticamente negli USA e nell'Europa. L'elevata domanda ha causato un aumento degli stipendi e dei prezzi delle materie prime, portando a una forte inflazione anche se le banche centrali hanno mantenuto i tassi bassi per stimolare l'economia. La crescita della Cina è notevole ma la disuguaglianza interna aumenta. L'efficacia delle politiche per ridurre il debito pubblico e combattere il riscaldamento globale è dibattuta. La produzione aggregata misurata dal PIL (Prodotto Interno Lordo) è crucial Riassunti macroeconomia — 2019 pillola free Questo riassunto di macroeconomia offre una panoramica approfondita dei modelli AD-AS con prezzi flessibili, analizzando gli effetti delle politiche fiscali e monetarie e degli shock di domanda/offerta. Esplora le teorie del consumo (Keynesiano, Ciclo Vitale, Reddito Permanente) e dell'investimento (Acceleratore Flessibile, Tobin's Q), la domanda e offerta di moneta (Keynes, Baumol-Tobin), e le politiche monetarie. Vengono trattati anche i sistemi monetari internazionali, i regimi di cambio (fissi/flessibili) e le principali teorie della crescita economica (Harrod-Domar, Solow), fornendo un framework completo per l'analisi economica.
MATEMATICA FINANZIARIA 2° anno · 6 CFU · STAT-04/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino, codificati secondo gli obiettivi formativi generali del CdS. Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino, codificati secondo gli obiettivi formativi generali del CdS.
Conoscenza e comprensione: Lo studente/la studentessa conoscerà i principali regimi finanziari e le leggi di capitalizzazione, i fondamenti delle rendite e degli ammortamenti, i criteri di valutazione degli investimenti (VAN, TIR), la struttura e la valutazione delle obbligazioni con e senza cedola, il concetto di duration di Macaulay. (cc3 - Conoscenza degli strumenti matematici e statistici)
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente/la studentessa sarà in grado di formalizzare, in termini matematici, semplici problemi finanziari in condizioni di certezza, di applicare strumenti matematici e informatici (Excel) per la loro soluzione e di interpretare i risultati ottenuti. (ca2 - Competenze economiche e statistiche)
Autonomia di giudizio: Lo studente/la studentessa sarà in grado di giudicare in modo autonomo la congruità della soluzione ottenuta in relazione al problema finanziario analizzato, identificando vincoli e opportunità di scelta tra operazioni di investimento e finanziamento. (ag1 - Capacità di identificare vincoli e opportunità economiche)
Abilità comunicative: Lo studente/la studentessa sarà in grado di comunicare i risultati della propria analisi con adeguato linguaggio tecnico finanziario, esponendo in maniera chiara e ordinata procedimenti di calcolo e i risultati. (ac2 - Capacità di comunicazione orale)
Capacità di apprendimento: Lo studente/la studentessa avrà sviluppato l'attitudine all'apprendimento continuo in ambito finanziario, acquisendo le basi metodologiche per affrontare corsi e tematiche di finanza più avanzati. (ap3 - Attitudine all'apprendimento continuo in ambito finanziario)

Programma

Operazioni e leggi finanziarie. Rendite e ammortamenti. VAN e TIR, criteri di scelta per investimenti e finanziamenti. Obbligazioni con e senza cedole, Duration. Introduzione all'uso di Excel per le applicazioni finanziarie.

Modalità d'esame

La prova finale consiste in una prova scritta contenente domande teoriche e problemi applicativi (cc3, ca2, ag1). Durante la prova si potrà utilizzare una calcolatrice tascabile, ma non si potranno consultare libri o appunti. Non sono previste prove intermedie. Informazioni più dettagliate saranno disponibili alla pagina Moodle del corso. La prova tenderà a valutare il livello di conoscenza teorica della materia (cc3) e la capacità di applicare queste conoscenze alla soluzione di problemi pratici (ca2, ag1). Particolare attenzione verrà dedicata al livello di chiarezza e ordine nell'esposizione dei risultati e dei procedimenti di calcolo (ac2). Le applicazioni in Excel non faranno parte del programma di esame.
CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23-25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26-28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29-30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Matematica Finanziaria, G. Scandolo, Amon Ed., 2013.
Matematica Finanziaria – Esercizi svolti, G. Scandolo, Amon Ed., 2013.
Del materiale verrà messo a disposizione su Moodle per quanto riguarda l'utilizzo di Excel.

Codice insegnamento B001456

MATEMATICA FINANZIARIA E COMPLEMENTI 2° anno · 2 file
MATHEMATICS FOR ECONOMIC APPLICATIONS II 2° anno · 1 file
SCIENZA DELLE FINANZE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 2 file

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino, codificati secondo gli obiettivi formativi generali del CdS. Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino, codificati secondo gli obiettivi formativi generali del CdS.
Conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà la conoscenza dei fondamenti dell'economia del benessere e delle principali teorie che giustificano l'intervento pubblico in economia: fallimenti del mercato, beni pubblici, esternalità, scelte sociali, politiche fiscali, programmi di welfare state e federalismo fiscale. (cc1 - Conoscenza della teoria economica).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare i principali modelli dell'economia pubblica all'analisi dei fenomeni economici reali relativi al settore pubblico, sia adottando un approccio normativo sia un approccio positivo, con riferimento alle politiche fiscali e ai programmi di spesa pubblica. (ca1 - Competenze applicative in ambito economico-giuridico all'interno di entità private e pubbliche; ca2 - Competenze economiche e statistiche).
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di valutare criticamente le scelte di politica fiscale e di spesa pubblica, considerando gli effetti redistributivi e di efficienza delle diverse opzioni di intervento, di confrontare le posizioni normative e positive nell'analisi delle politiche pubbliche e di identificare i trade-off tra equità ed efficienza. (ag2 - Considerazione degli interessi diversi delle parti coinvolte).
Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di leggere, interpretare e discutere testi di economia pubblica, di esporre in forma scritta i risultati di un'analisi di politica fiscale con il supporto di strumenti grafici e analitici, e di comunicare le proprie argomentazioni con proprietà di linguaggio economico. (ac1 - Capacità di comunicazione scritta e orale su argomenti economici).
Capacità di apprendimento: Lo studente sarà in grado di aggiornarsi autonomamente sui principali sviluppi della ricerca in economia pubblica e di seguire il dibattito sulle politiche fiscali e di welfare, anche attraverso la lettura critica di rapporti istituzionali, studi accademici e documentazione di policy. (ap1 - Attitudine all'apprendimento continuo in ambito economico).

Programma

Il corso analizza le principali motivazioni che giustificano un intervento pubblico in economia, sia da un punto di vista normativo che positivo, facendo riferimento a temi quali i fondamenti dell'economia del benessere, i fallimenti del mercato, le scelte sociali, le politiche fiscali, i programmi di welfare state e il federalismo fiscale.

Modalità d'esame

Scienza delle finanze (9 CFU): esame scritto con esercizi e domande aperte (cc1, ca1, ca2, ag2, ac1). Economia pubblica (6 CFU): esame orale (cc1, ac1).
CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Scienza delle finanze 9 CFU (Corso di Laurea triennale in Economia e commercio)

  • Tutto il testo di Balestrino, A., Galli, E., Spataro L. (ultima edizione), Scienza delle finanze, UTET.
  • Slides delle lezioni disponibili su Moodle.
    Economia Pubblica 6 CFU (Corso di laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici e Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza)
  • Balestrino, A., Galli, E., Spataro L. (2023), Scienza delle finanze, UTET: Parte I: tutti i capitoli (esclusi paragrafi stellati e appendici); Parte II: cap. 1; Parte III: tutti i capitoli; Parte IV: cap. 1, cap. 3: sez. IV.3.1 e IV.3.2, cap. 4.
  • Slides delle lezioni disponibili su Moodle.

Codice insegnamento B001287

STATISTICA ECONOMICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAT-02/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino e codificate secondo gli obiettivi formativi generali del CdS. Conoscenza e comprensione:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino e codificate secondo gli obiettivi formativi generali del CdS.
Conoscenza e comprensione: Lo studente/la studentessa conoscerà e comprenderà i fondamenti teorici e applicativi dell'analisi descrittiva e dei principali modelli statistici per le serie storiche economiche in ambito lineare (modelli di composizione/scomposizione, medie mobili, livellamento esponenziale, AR, MA, ARMA, ARIMA, ARIMA stagionali), nonché le basi metodologiche degli indici dei prezzi al consumo Istat e delle relative misure di inflazione (cc3 - Conoscenza degli strumenti matematici e statistici).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente/la studentessa sarà in grado di condurre con autonomia le principali procedure di analisi delle serie storiche economiche (analisi descrittive e modelli), interpretarne i risultati, prestando attenzione alla natura e all’attendibilità dei dati e ai limiti dei modelli, e di interpretare correttamente i numeri indici dei prezzi al consumo Istat e le relative misure di inflazione (ca2 - Competenze economiche e statistiche).
Autonomia di giudizio: Lo studente/la studentessa sarà in grado di formulare giudizi autonomi e valutazioni critiche sulla base dei risultati dell'analisi statistica, valutando con rigore metodologico la qualità e l'attendibilità delle elaborazioni effettuate (ag4 - Rigore metodologico).
Abilità comunicative: Lo studente/la studentessa utilizzerà con padronanza la terminologia tecnico-statistica relativa all'analisi delle serie storiche economiche e ai numeri indice dei prezzi, sapendo comunicare concetti, analisi e risultati in modo efficace sia a un pubblico specializzato sia a interlocutori non esperti (ac2 - Capacità di comunicazione orale).
Capacità di apprendimento: Lo studente/la studentessa avrà sviluppato la capacità di apprendimento necessaria per applicare le conoscenze acquisite al proprio contesto professionale e per affrontare corsi di livello più avanzato in ambito statistico ed econometrico, adottando un'attitudine al ragionamento scientifico (ap4 - Attitudine al ragionamento scientifico).

Programma

Analisi preliminari delle serie storiche. Modelli statistici lineari per l'analisi di serie storiche economiche (modelli di composizione/scomposizione, medie mobili, livellamento esponenziale, modelli AR, MA, ARMA, ARIMA e ARIMA stagionali). Teoria e pratica dei numeri indici dei prezzi al consumo.

Modalità d'esame

L'esame è orale (cc3, ca2, ag4, ac2). Le domande verteranno su tutto il programma specificato nella sezione Programma esteso di questo Syllabus, con almeno una domanda su ognuno dei diversi argomenti elencati. Tramite il colloquio si valuteranno il livello di conoscenza e di comprensione degli argomenti trattati nel corso (cc3), la capacità espositiva e di ragionamento critico (ac2, ag4), la padronanza del linguaggio specialistico inerente il contesto di interesse. Durante l'esame saranno richieste dimostrazioni ed esposizioni che impongono di scrivere la risposta, o parte di essa, su un foglio in maniera chiara e ordinata.
In caso di molti iscritti a uno stesso appello di esame gli orali saranno ripartiti su più giorni secondo un calendario predisposto dalla docente che sarà inviato per mail. In prossimità della data dell'appello si raccomanda, quindi, agli iscritti di consultare frequentemente la posta UNIFI.
CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Copia delle slide utilizzate a lezione e altro materiale informativo sugli argomenti del corso sono disponibili su Moodle. Per la parte relativa all'analisi delle serie storiche un testo di utile riferimento: Di Fonzo T. e F. Lisi (2015), Serie storiche economiche. Analisi statistiche e applicazioni, Carocci Editore, Roma. I paragrafi e i capitoli del libro non inclusi nel programma di esame sono specificati in un documento disponibile sulla pagina Moodle del corso.

Codice insegnamento B018994

STORIA ECONOMICA 2° anno · 6 CFU · STEC-01/B · 2 file
Archivio Globale
Dispense Storia economica — 2020 Questo documento esplora la storia economica, differenziandola dalla storia politico-istituzionale e analizzando l'evoluzione dei sistemi economici. Vengono dettagliate le fonti storiche (dirette, indirette, miste) con esempi pratici come i registri contabili di Datini e i portolani. Il testo copre la Rivoluzione Commerciale, le innovazioni agricole (aratro pesante, rotazione triennale), l'impatto della Peste Nera sulla demografia ed economia, e il trasferimento del potere economico dal Mediterraneo all'Atlantico. Si esamina la Rivoluzione Industriale in Inghilterra, con focus sull'industria tessile (cotone) e siderurgica (ferro), nuove fonti energetiche (carbone) e il sistema di fabbrica. Infine, si analizza il ritardo e le peculiarità dell'industrializzazione italiana, sottolineando il ruolo dello Stato e delle banche miste. Appunti Appunti Storia Economica — 2024 La storia economica studia i fenomeni economici del passato utilizzando fonti storiche. Differisce dall'economia che si concentra sul futuro e sull'applicazione dei concetti economici per modellare la realtà. La storia economica è divisa in periodi: preindustriale (età antica, alto medioevo, basso medioevo, età moderna) e industriale (età contemporanea). L'approccio metodologico degli "Annales" integra diverse discipline per ricostruire la storia economica. Le fonti includono documenti ufficiali, notarili e aziendali. In età preindustriale, l'economia è basata sull'autoconsumo e sul settore agricolo, con limitate tecnologie e specializzazione del lavor
BILANCIO D'ESERCIZIO 3° anno · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
COGNITIVE ECONOMICS 3° anno · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Conoscenza e comprensione – Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca e sappia descrivere: - i principali modelli teorici della presa di decisione e del giudizio - i concetti di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione – Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca e sappia descrivere: - i principali modelli teorici della presa di decisione e del giudizio - i concetti di base dell’economia cognitiva e le relative applicazioni Capacità di applicare conoscenza e comprensione – Al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di: - applicare i modelli e le teorie della presa di decisione e dell’economia cognitiva in contesti di consulenza e scientifici - valutare in modo critico l’interpretazione in termini psicologici di processi basati sulla presa di decisione e dell’ergonomia cognitiva. Autonomia di giudizio – Al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di identificare e valutare i fattori che possono influenzare i processi decisionali Abilità comunicative – Al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di utilizzare in modo appropriato la terminologia specialistica relativa al decision-making e all’economia cognitiva. Capacità di apprendimento – Il corso fornisce agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere e analizzare criticamente i risultati di ricerche psicologiche nell’ottica di un futuro auto-aggiornamento.

Programma

Il corso intende fornire una descrizione dei processi di presa di decisione e dei concetti di economia cognitiva ai fini di integrare teorie e approcci psicologici nei modelli economici

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a scelta multipla e domande in formato aperto a risposta breve. Criteri di valutazione: Conoscenza dei contenuti approfonditi nel corso delle lezioni e delle esercitazioni in aula e dei materiali di riferimento Chiarezza espositiva, padronanza del lessico specialistico e capacità di sintesi Correttezza dei riferimenti ai modelli teorici Tabella docimologica di valutazione Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi consigliato per eventuali approfondimenti: Caplin, A. (2024). An introduction to cognitive economics: The science of mistakes. Palgrave MacMillan. Dhami, S. (2025). Principles of behavioral economics: microeconomics and human behavior. Cambridge University Press. Newell, B. R., Lagnado, D. A. e Shanks, D. R. (2022). Straight Choices. The psychology of decision-making. Taylor & Francis.

Codice insegnamento B034544

DATA SCIENCE FOR ECONOMICS 3° anno · 6 CFU · STAT-02/A · 0 file
ECONOMIA FINANZIARIA 3° anno · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
ECONOMIA INTERNAZIONALE 3° anno · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file
FINANZA AZIENDALE 3° anno · 9 CFU · ECON-09/A · 0 file
INTERNATIONAL ECONOMICS 3° anno · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
INTRODUZIONE ALL'ECONOMETRIA 3° anno · 6 CFU · ECON-05/A · 1 file
LABORATORIO DI ANALISI DATI 3° anno · 3 CFU · STAT-02/A · 0 file
LABORATORIO DI COMPETENZE TRASVERSALI 3° anno · 3 CFU · 0 file
LABORATORIO DI COMPETENZE TRASVERSALI 1 3° anno · 1 CFU · 0 file
LABORATORIO DI COMPETENZE TRASVERSALI 2 3° anno · 2 CFU · 0 file
LABORATORIO DI ECONOMIA COMPUTAZIONALE 3° anno · 3 CFU · ECON-02/A · 0 file
LABORATORIO DI ECONOMIA SPERIMENTALE 3° anno · 3 CFU · ECON-01/A · 0 file
LABORATORIO DI LINGUA FRANCESE 1 3° anno · 3 CFU · FRAN-01/B · 0 file
LABORATORIO DI LINGUA SPAGNOLA 1 3° anno · 3 CFU · SPAN-01/C · 0 file
LABORATORIO DI LINGUA TEDESCA 1 3° anno · 3 CFU · GERM-01/C · 0 file
LABORATORIO DI METODI QUANTITATIVI PER LE SCELTE FINANZIARIE 3° anno · 3 CFU · STAT-04/A · 0 file
MATEMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE II 3° anno · 9 CFU · STAT-04/A · 0 file
POLITICA ECONOMICA 3° anno · 9 CFU · ECON-02/A · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 3 CFU · 0 file
STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO 3° anno · 6 CFU · STEC-01/A · 0 file
STRATEGIA D'IMPRESA 3° anno · 9 CFU · ECON-07/A · 3 file
Riassunti Strategia di impresa — 2019 La strategia aziendale è l'orientamento di lungo periodo dell'organizzazione, determinata dai suoi obiettivi e dalle scelte delle risorse. Chandler la vede legata alla struttura organizzativa, mentre Porter concentra sull'analisi competitiva. Mintzberg distingue tra strategie deliberate e emergenti. Le tre dimensioni della strategia sono il lungo periodo (orizzonti 1-3), l'orientamento e l'organizzazione. Appunti strategia dell'impresa — 2020 La strategia d'impresa si occupa delle decisioni critiche per il successo a lungo termine, mirando a creare vantaggi competitivi sostenibili. Include mission, vision, valori e obiettivi. Chandler vede la strategia come determinazione degli obiettivi e adozione di politiche, mentre Porter focalizza sul vantaggio competitivo. Drucker sottolinea l'importanza del rapporto proattivo con l'ambiente. Mintzberg considera la strategia come scelte manageriali. La strategia è suddivisa in corporate (perimetro attività), business (modo di competere) e funzione (linee-guida funzioni). Inclusi sono macroambiente, spazio competitivo, potenziale aziendale, stakeholde Riassunti strategia impresa capone — 2021 pillola free L'analisi esterna in strategia d'impresa si suddivide in macro-ambiente, settore e mercato. L'analyse PESTEL identifica fattori politico, economico, sociologico, tecnologico, ecologico e legale influenti. Il settore analizza concorrenti, domanda e struttura del settore di attività, con l'interpretazione della struttura come determinante delle scelte strategiche (Porter) o come risultato delle scelte dell'impresa (Rumelt).
SUSTAINABLE REGIONAL DEVELOPMENT 3° anno · 6 CFU · ECON-04/A · 0 file
THEORETICAL ESSAY WRITING WORKSHOP 3° anno · 6 CFU · STAT-04/A · 0 file
TOPICS IN ECONOMICS AND APPLICATIONS 3° anno · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
WORKSHOP IN PROBABILITY FOR ECONOMICS AND FINANCE 3° anno · 3 CFU · STAT-04/A · 0 file
BUSINESS ENGLISH 6 CFU · L-LIN/12 · 0 file

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