Riassunti VERIFICATO

capitolo 2

Università degli studi di Firenze economia e commercio curriculum economia e commercio 2019
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Anteprima pagina 1 — capitolo 2

Di cosa parla

  • L'azienda e il suo ambiente: L'azienda non è isolata, ma in perenne scambio con l'ambiente, da cui attinge capitale e lavoro (input) e nel quale riversa i beni e servizi erogati (output). L'ambiente genera vincoli (limitazioni) e opportunità (vantaggi). Il comportamento e i risultati dell'azienda sono definiti come outcome.
  • Tipi di ambiente:
    • Ambiente Competitivo: L'azienda si colloca in un settore, confrontandosi con mercati di acquisto e vendita. Gli elementi chiave includono:
      • Fornitori: con potere contrattuale che influenza prezzi e tempi.
      • Clienti.
      • Imprese concorrenti: con cui si può collaborare o competere.
      • Prodotti e servizi sostitutivi: altri prodotti che soddisfano gli stessi bisogni con un miglior rapporto qualità/prezzo.
      • Potenziali nuovi concorrenti: da considerare, specialmente in settori in crescita.
      Questi fattori determinano le forze competitive del settore.
    • Ambiente Generale: Il quadro generale di condizioni nel paese o area geo-politica, che comprende:
      • Fisico: condizioni naturali.
      • Socio-culturale: gusti, valori e comportamenti delle persone.
      • Politico-legislativo: sistema politico e norme giuridiche.
      • Tecnologico: complesso delle conoscenze scientifiche.
      • Economico: organizzazione dell'attività economica.
  • Dinamismo dell'ambiente e innovazione: L'ambiente è dinamico, in continuo cambiamento. L'azienda deve adattarsi attraverso l'equilibrio dinamico, anticipando e orientando i mutamenti. L'innovazione è cruciale per acquisire vantaggio competitivo e può essere:
    • Incrementale: semplici miglioramenti.
    • Radicale: instaurazione di nuovi regimi tecnologici che determinano un salto di produttività.
    La mancata innovazione porta all'obsolescenza.
  • Rischi: Il rischio è la possibilità di eventi che pregiudicano l'attività economica. L'adozione di scelte per evitare rischi può rendere l'azienda rigida e obsoleta. Esistono diversi tipi di rischi specifici d'impresa:
    • Operativo: non riuscire a vendere i prodotti.
    • Di credito: non ottenere finanziamenti.
    • Tecnologico: impianti superati.
    • Finanziario: non riuscire a pagare un debito.
    • Di cambio: variazione sfavorevole dei cambi.
    • Di tasso: rialzo dei tassi di interesse.
    Questi rischi possono generare un effetto a cascata (riproduzione dei rischi). Il rischio generale d'impresa si riferisce alla distruzione di ricchezza, con conseguente perdita di capitali investiti dall'imprenditore (capitali di rischio).

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