Riassunti VERIFICATO

emopoiesi

Università degli Studi di Roma - La Sapienza medicina e chirurgia 'd' 2026
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Di cosa parla

  • L'emopoiesi è il processo biologico continuo e finemente regolato deputato al rinnovamento degli elementi figurati del sangue, garantendo l'omeostasi funzionale.
  • Origina dalle cellule staminali emopoietiche (CSE o HSC), multipotenti e capaci di auto-rinnovamento e differenziazione in:
    • Eritropoiesi (globuli rossi).
    • Linfopoiesi (linfociti B, T, NK).
    • Mielopoiesi (granulociti, monociti, piastrine).
  • Durante lo sviluppo, l'emopoiesi si sposta dal sacco vitellino e AGM al fegato (fase fetale) e infine al midollo osseo, che diventa il sito primario nell'adulto.
  • Il midollo osseo si distingue in:
    • Midollo Rosso: Attivo emopoieticamente, ricco di precursori eritroidi, presente nello scheletro assiale.
    • Midollo Giallo: Inattivo, con tessuto adiposo, risultato dell'involuzione del midollo rosso dopo i 5-6 anni.
  • L'architettura midollare include un compartimento vascolare (seni venosi), un compartimento emopoietico (HSC, progenitori, precursori) e uno stroma di sostegno.
  • Il microambiente midollare (nicchia) è cruciale per la regolazione delle HSC, composto da fattori cellulari, componenti diffusibili (citochine) e matrice extracellulare (ECM).
  • La valutazione delle popolazioni cellulari nel midollo rosso è definita mielogramma, dominato dalla filiera granulocitaria.
  • Le Cellule Staminali Emopoietiche (HSC) sono multipotenti, con capacità di autorinnovamento e quiescenza (fase G0 del ciclo cellulare).
  • I progenitori hanno intrapreso una specifica direzione differenziativa, perdendo multipotenzialità, con capacità di autorinnovamento limitata. Il commitment è il processo di specializzazione.
  • I precursori unipotenti rappresentano l'ultimo stadio prima della cellula matura, caratterizzati da intensa attività mitotica e modificazioni morfologiche.
  • L'Eritropoiesi si articola in stadi: proeritroblasto, eritroblasto basofilo, policromatofilo, ortocromatico (normoblasto), reticolocito, eritrocito. È regolata dall'Eritropoietina (EPO), prodotta dal rene in risposta all'ipossia.
  • La Granulocitopoiesi (neutrofili, eosinofili, basofili) comprende: mieloblasto, promielocito, mielocito (pool mitotico), metamielocito, granulocito maturo (pool post-mitotico). Regolata da GM-CSF, G-CSF e interleuchine (IL-3, IL-5, IL-4).
  • La Monocitopoiesi si svolge tramite: monoblasto, promonocito, monocito. I monociti migrano nei tessuti per differenziarsi in macrofagi (es. cellule di Kupffer, macrofagi alveolari) o cellule dendritiche.
  • La Linfocitopoiesi produce linfociti B (maturano nel midollo osseo), linfociti T (maturano nel timo) e cellule NK.
  • La Megacariocitopoiesi è caratterizzata dalla poliploidizzazione (endomitosi), che porta alla formazione di megacariociti giganti (promegacarioblasto, megacariociblasto, megacariocito maturo). Regolata dalla trombopoietina.
  • Le piastrine sono rilasciate dal megacariocito attraverso la formazione di pro-piastrine nei sinusoidi midollari, seguita da frammentazione meccanica e maturazione finale, anche nei polmoni.

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