Appunti VERIFICATO

Biomarcatori di sepsi:

Università degli Studi di Roma - La Sapienza tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di tecnico di laboratorio biomedico) 2020
41 visualizzazioni
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Biomarcatori di sepsi:

Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.

Di cosa parla

  • Lo shock settico è una sottocategoria della sepsi, caratterizzata da anormalità profonde che aumentano la mortalità dei pazienti.
  • Epidemiologia e classificazione: prima causa di mortalità post-infezione, causata principalmente da batteri Gram negativi, con diversi microrganismi che possono causare sepsi in vari tessuti; diagnosi difficile per sepsi virale.
  • Diagnosi e prognosi: sintomi generali come febbre anomala o ipotermia, declino cognitivo, SIRS, disfunzione organica, shock; stratificazione dei rischi con il SOFA score.
  • Biomarcatori di sepsi: Procalcitonina (PC) e Presepsina, specifici per infezioni batteriche, più efficienti della ESR e CPR; PC ha un picco dopo 12-24 ore, Presepsina aumenta rapidamente.

Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.

Altri appunti di LABORATORIO DI BIOCHIMICA CLINICA

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram