Dispense VERIFICATO

Dalle Origini a Giacomo da Lentini

Università degli Studi di Padova lingue, letterature e mediazione culturale 2020
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Di cosa parla

  • Il modulo "Le origini: tracce e frammenti, La «scuola» siciliana" delinea lo sviluppo iniziale della poesia volgare in Italia.
  • Le radici europee sono individuate nelle Chansons de geste francesi (XI secolo, Lingua d'oïl) e nella Letteratura Cortese provenzale (XII secolo, trovatori, Lingua d'oc).
  • I Trovatori (XII-XIII secolo), nobili o cavalieri, praticavano il "trobar" (poetare con musica). La loro ricca esperienza poetica, con diversi temi e stili (Trobar leu, ric, clus), influenzò profondamente la tradizione occidentale.
  • L'Amore Cortese (Fin Amor), teorizzato da Andrea Cappellano, era un codice etico e una convenzione letteraria, caratterizzato dalla superiorità femminile, dal desiderio e dall'amore adulterino.
  • In Italia, il panorama linguistico era vario: Latino per usi ufficiali/letterari e volgari regionali per l'intrattenimento. Non esisteva un italiano unificato; prevaleva la variabilità linguistica (es. Il Milione di Marco Polo).
  • I "Ritmi" arcaici (fine XII - inizio XIII secolo), tipici dell'Italia centrale (Marche, Umbria, Lazio), erano componimenti giullareschi e monastici, prevalentemente religiosi o didascalici, con versi irregolari (anisosillabismo). Il Cantico delle creature di San Francesco (1224-1225) ne è un esempio.
  • Il Frammento dell'Anonimo Ravennate (ca. 1180-1210), recentemente riscoperto, è cruciale per aver anticipato la lirica d'amore volgare e per aver spostato il suo baricentro verso il nord Italia.
  • La Scuola Siciliana, attiva alla "Magna curia" di Federico II di Svevia (1194-1250), incluse poeti come Giacomo da Lentini e Pier della Vigna. Essi selezioniarono temi e forme, inventando il sonetto.
  • La "rima siciliana" è una caratteristica distintiva: una rima imperfetta dovuta all'adattamento fonetico dei testi siciliani, tramandati tramite codici toscani, che modificò la resa vocalica (es. siciliano tinIRI vs. toscano tenERE).

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