Insegnamento in attesa di assegnazione.
Scheda dell'insegnamento
Programma
Insegnamento in attesa di assegnazione.
Codice insegnamento P057386164
Corso di laurea
Università degli Studi di Padova · 239 materie · 47 file condivisi
Per questo corso di laurea sono già disponibili 47 appunti all'interno della community, registrati subito per iniziare a studiare!
Caratteristiche e finalità
Il corso porta ad acquisire buone conoscenze e abilità linguistiche, orali e scritte, espressive e traduttive, in due lingue straniere.
Fornisce una buona conoscenza delle culture e delle letterature relative alle aree linguistiche scelte, e solidi strumenti di analisi linguistica, filologica e letteraria.
Le conoscenze linguistiche sono completate da una preparazione di base in ambito storico, demoetnoantropologico, sociologico, culturale, nonché economico-giuridico.
È possibile studiare anche una terza lingua e letteratura, inserendola come scelta libera o crediti soprannumero.
Studentesse e studenti scegliere tra le seguenti lingue e letterature: anglo-americano, ceco e slovacco, francese, inglese, neogreco, polacco, portoghese-brasiliano, romeno, russo, serbo e croato, sloveno, spagnolo, tedesco, ungherese.
Ambiti occupazionali
Laureate e laureati potranno lavorare in aziende commerciali e di servizi linguistici, in istituti di cultura, biblioteche, nel campo dell'editoria e del giornalismo, nelle organizzazioni internazionali, nel turismo culturale e nella comunicazione. Potranno proseguire gli studi nel corso magistrale e impegnarsi nella ricerca pubblica e privata, nonché nella formazione nel campo delle lingue e civiltà straniere presso istituzioni e aziende.
Dalla triennale alla magistrale
Il corso dà accesso ai seguenti corsi di laurea magistrali:
- LM 37: Lingue e letterature europee e americane
- LM 38: Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
Grazie a una scelta mirata delle discipline non caratterizzanti, inoltre, offre accesso a:
- LM 39: Linguistica
- LM-94: Traduzione specialistica e interpretariato
- LM-52: Diritti Umani - Human Rights Governance
- LM 85-88: Culture, Formazione e Società globale
Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!
Insegnamento in attesa di assegnazione.
Insegnamento in attesa di assegnazione.
Codice insegnamento P057386164
La certificazione delle competenze informatiche di base avverrà attraverso una serie di attività pratiche che saranno assegnate ai singoli studenti, con cadenza quotidiana, tramite una suite di software appositamente…
La certificazione delle competenze informatiche di base avverrà attraverso una serie di attività pratiche che saranno assegnate ai singoli studenti, con cadenza quotidiana, tramite una suite di software appositamente sviluppata dal docente. Gli studenti svolgono le attività in autonomia, appoggiandosi ad una piattaforma di e-learning (in particolare un forum ed un wiki) per la risoluzione di eventuali problemi. Gli studenti potranno decidere quando, dove e quante volte svolgere ogni singola attività, fino ad ottenere un esito corretto.
Per partecipare sarà necessario iscriversi tramite la piattaforma di e-learning di Ateneo. Le iscrizioni saranno aperte sia nel primo che nel secondo semestre, per consentire agli studenti di partecipare alle attività nel periodo che preferiscono. Chi avrà completato le attività proposte potrà iscriversi alla prova di accertamento finale, che consiste nello svolgimento (di fronte al docente) di alcune delle attività già svolte durante il semestre.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Codice insegnamento 54677_553049_19816
Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza di prospettive teoriche e di approcci metodologici utili per l'osservazione,l'analisi e l'interpretazione di eventi nelle società complesse; 2) l’apprendimento di…
Il corso si propone di fornire:
1) la conoscenza di prospettive teoriche e di approcci metodologici utili per l'osservazione,l'analisi e l'interpretazione di eventi nelle società complesse;
2) l’apprendimento di strumenti capaci di decostruire le discriminazioni legate alle diversità culturali e di genere ai fini di una miglior interazione sociale in particolare in ambito educativo e scolastico;
3) la capacità di identificare e analizzare dinamiche connesse ai fenomeni di globalizzazione (religiosa,turistica,alimentare) e di mobilità dovuta ai contesti migratori;
4) lo sviluppo della riflessività critica di categorie interpretative impiegate nella quotidianità.
1) IL PRIMO MODULO è di carattere propedeutico e presenterà il progetto della disciplina, i concetti e i metodi che la caratterizzano e gli strumenti utili ai fini di un approccio interculturale. In particolare si affronteranno i seguenti temi: cultura come elemento dinamico; processo inculturativo; etnocentrismo; relativismo culturale; razzismo; sesso e genere; riti di passaggio, identità, dono.
Elementi di storia del pensiero antropologico capaci di stimolare la riflessione e il dibattito in ambito culturale (Tylor, Boas, Geertz), in ambito educativo (Margaret Mead), in ambito sociale e relazionale (Malinowski, Mauss, Van Gennep, Lévi-Strauss).
Nozioni di base finalizzate all’apprendimento del metodo etnografico per una sua possibile applicazione in contesti diversi (educativo, turistico, dello sviluppo sostenibile e del consumo responsabile, delle migrazioni ecc..)
2) IL SECONDO MODULO intende avvicinare gli studenti a tematiche specifiche all'interno delle discipline etno-antropologiche che permettano una lettura di pratiche e di linguaggi nel loro particolare campo di studio. A tal fine vengono proposti vari percorsi a scelta dello studente:
A. Tra Antropologia, storia contemporanea e globalizzazione;
B.la multiculturalità nei contesti di interazione sociale, in particolare in campo educativo;
C. analisi dell’evento turistico e dell’elemento artistico e loro modalità comunicative nella società globale;
D. conoscenza dei processi relativi alle migrazioni forzate;
E. antropologia del consumo responsabile, con particolare attenzione al cibo
3) IL TERZO MODULO (solo per coloro che hanno 9cfu, per esempio PGT e Storia) intende sollecitare gli studenti a guardare alla relazione tra la componente indigena e la società nazionale in contesto latino-americano. Il modulo presenterà una modalità seminariale e partecipativa, prevedendo la presenza di ospiti proveniente dal’estero, indigeni e non, e attività di gruppo.
Il Corso di Studio non prevede propedeuticità, anche se può essere d'aiuto una conoscenza della storia contemporanea a livello globale nel corso di questi ultimi 30 anni
Si auspica la capacità di collegare i temi proposti a lezione con esperienze e situazioni della quotidianità. Lezioni frontali, lezioni seminariali,filmati, lavori in classe e relazioni in power point da parte degli studenti saranno i metodi di insegnamento utilizzati. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Verranno valutate:
1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso;
2) la comprensione dei concetti e dei metodi esposti;
3) la capacità di applicare tali conoscenze alla propria esperienza accademica e personale;
4) le abilità argomentative, ossia la pertinenza delle risposte rispetto alle domande;
5)la capacità di costruire un proprio discorso critico e riflessivo;
6) la partecipazione attiva nel corso delle lezioni e dei seminari
MODULO A manuali di base: Barbara Miller, Antropologia culturale; Kilani, Antropologia, Introduzione; ENGELKE Matthew, Pensare come un antropologo; ALLOVIO, Antropologia culturale. I temi fondamentali
Per chi vuole sostituire questi manuali: Autori: PENNACINI, La ricerca sul campo in antropologia; (per studenti Erasmus che preferiscono un testo in inglese): HILLAND Thomas, Small places, Large issues: an introduction to social and cultural anthropology, Titolo: (per studenti Erasmus che preferiscono un testo in spagnolo): NEUFELD Maria Rosa, Introducción a la Antropología Social y Política, Titolo: per frequentanti che vogliono sostituire il manuale: SCHMIDT, PALUTAN, Narrazioni: tra agency, mobilità e dono. Oltre il tempo dell’attesa dei rifugiati; MATERA V. Antropologia contemporanea; AUGè, COLLEYN L'antropologia del mondo contemporaneo
MODULO B Percorso A (tra antropologia e storia contemporanea), Autori: MERCURI M., 2017. Libia Incognita. Cronache di un paese sospeso, Maher V., (a cura di), Antropologia e diritti umani nel mondo contemporaneo; Aime M, Favole A., Remotti F., 2020 Il mondo che avrete; SCHMIDT, PALUTAN, Il noi politico del Nordest. Migranti, locali e Victor Turner; Sié San-Touma Dah A., 2021. Cina-Africa: tra aiuto allo sviluppo e neocolonialismo; AIME M., De GEORGIO A., 2021. Il grande gioco del Sahel; , Autori: AIME M., De GEORGIO A., 2021. Il grande gioco del Sahel
Percorso B (multiculturalità e prospettive in campo educativo), GOBBO F., GOMES A., Etnografie nei contesti educativi.,
MEAD M., L'Adolescenza in Samoa, DEI F., Cultura, scuola, educazione; PIASERE, A scuola tra antropologia e educazione; INGOLD Tim, Antropologia come educazione GOBBO F., Pedagogia interculturale. Il progetto educativo nelle società complesse
Percorso C (l’evento turistico, l’elemento artistico e le loro modalità comunicative) LATTANZI Vito, Musei e antropologia; HARRISON R., Il patrimonio culturale;
C BUTLER, HINCH (a cura di) Tourism and Indigenous Peoples: issues and implications, SIMONI V, Tourism and Informal Encounters in Cuba; RYAN C, Indigenous Tourism. numero monografico rivista Ricerca Folclorica n 61; BOAS Franz, Arte primitiva; GRECHI, Decolonizzare il museo; LAYTON R., Antropologia dell'arte (Anche per chi vuole sostituire il manuale);SIMONICCA A, Turismo e società complesse (parte del testo).
Codice insegnamento P196934850
L'insegnamento si propone di fornire strumenti per l’interpretazione delle relazioni tra spazi e processi culturali secondo le chiavi di lettura della geografia culturale, seguendo le prospettive più recenti del…
L'insegnamento si propone di fornire strumenti per l’interpretazione delle relazioni tra spazi e processi culturali secondo le chiavi di lettura della geografia culturale, seguendo le prospettive più recenti del dibattito disciplinare internazionale. Obiettivo principale è di attivare negli studenti e nelle studentesse una specifica ‘attenzione spaziale’ nei confronti della realtà multiscalare che ci circonda. In particolare, l'insegnamento intende fornire conoscenze, sviluppare capacità di lettura, formare abilità comunicative e promuovere consapevolezza critica nei confronti dello spazio urbano contemporaneo, adottando gli strumenti degli studi geografico-culturali.
Le lezioni prenderanno avvio da una introduzione teorica alla geografia culturale (concetti chiave, metodologie, classici di riferimento, dibattiti attuali). La dimensione urbana viene posta al centro dei contenuti del corso. Una introduzione agli studi urbani, con particolare riferimento all'analisi di forme e dinamiche evolutive dell'urbanizzazione mondiale ed europea, avvierà la comprensione del fenomeno urbano in età postindustriale. Le strategie e le retoriche della città neoliberista, il ruolo cruciale del turismo urbano nelle sue più recenti evoluzioni, la culturalizzazione delle politiche urbane e i consumi culturali urbani, il city branding, le politiche linguistiche e di rappresentazione della città sono alcuni dei temi che verranno affrontati con costanti riferimenti a concreti casi di studio in ambito sia nazionale che internazionale. Altro nucleo tematico rilevante sarà costituito dalla città delle differenze: il "marketing della differenza", i quartieri culturali e la trasformazione degli "ethnic landscapes" in destinazioni turistiche, i fenomeni di segregazione e desegregazione spaziale, le mixing policies, la città multi/interculturale. L'insegnamento integra all'interno delle lezioni anche un URBAN DOCUMENTARY READING LAB in cui, attraverso esperienze di visione interattiva in aula, gli studenti e le studentesse potranno esercitarsi nell'interpretazione di narrative e contronarrative urbane dal punto di vista geo-culturale.
L'insegnamento non prevede prerequisiti. Lezioni frontali con utilizzo di presentazioni ppt, video, film documentari, reading, analisi di materiali iconografici e testuali, discussioni interattive in aula, seminari. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. In merito all'utilizzo dell'AI la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie.La valutazione degli apprendimenti, tramite la prova d'esame finale, sarà rivolta a verificare la comprensione dei quesiti, la conoscenza dei contenuti offerti dall'insegnamento, la correttezza formale, il conseguimento di abilità comunicative e l’uso di un lessico specifico nell'applicare le conoscenze acquisite, nonché lo sviluppo di una autonomia di giudizio nella considerazione delle dinamiche culturali, sociali, politiche ed economiche dello spazio contemporaneo. Ad ognuno dei 5 quesiti d'esame verranno assegnati indicativamente da 0 a 6 punti su un totale di 30 punti a disposizione. La lode viene assegnata in caso di eccellenza in tutti i criteri di valutazione.
Codice insegnamento P600975047
Obiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti teorici, metodologici e critici necessari per l'interpretazione narrativa dello spazio urbano contemporaneo. In particolare, il corso si prefigge di offrire una…
Obiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti teorici, metodologici e critici necessari per l'interpretazione narrativa dello spazio urbano contemporaneo.
In particolare, il corso si prefigge di offrire una prospettiva interdisciplinare che intreccia geografia urbana e culturale, geografia letteraria, geocritica e studi letterari sulla città. Al termine del corso, sarà necessario:
Il corso di Geografia Umanistica introduce gli studenti ad un approccio interdisciplinare basato sullo stretto rapporto tra geografia e studi umanistici nell’analisi della città. Il corso esplora in particolare le “geografie narrative” dell'urbano, adottando un approccio interdisciplinare, basato principalmente sul dialogo tra geografia (urbana, culturale) e humanities, con particolare attenzione agli studi letterari. Tuttavia, le lezioni proporranno ulteriori divagazioni narrative, uscendo dai confini del testo e della rappresentazione letteraria, per esplorare fumetto, cinema e arti visive e approdare a una riflessione sul racconto della città nell'Antropocene. Il corso esplora così le contaminazioni tra forme del racconto e spazio urbano reale, prendendo in considerazione diversi casi di studio nazionali internazionali, spaziando dalla città diffusa veneta alle città-mondo (da New York a Mumbai).
I tre moduli del corso sono così strutturati. Il primo modulo introduce alla “questione urbana” a partire da una prospettiva interdisciplinare. In primo luogo, si affronta l’urgenza del discorso urbano nell'Antropocene a partire da una prospettiva che tiene insieme discipline dello spazio e studi umanistici (geografia letteraria, urban literary studies, mobility studies e environmental humanities) attraverso una serie di casi di studio contemporanei e internazionali; si ripercorre poi la storia dei rapporti tra geografia, cartografia e letteratura nell’interpretazione della città dalla rivoluzione industriale all’epoca contemporanea. Questo modulo, infine, ha come obiettivo quello di definire un vocabolario di base per la costruzione di un discorso articolato sulla città.
Il secondo modulo pone al centro corpi, spazi e pratiche che consentono di leggere la città, costituendone una sorta di grammatica essenziale. Attraverso una serie di casi di studio (testi, racconti e città) si indagheranno personaggi, corpi e attori sociali nello spazio; tipi di spazi e cronotopi; pratiche di mobilità urbane, con particolare attenzione al camminare come metodo di osservazione. L'esito sarà la composizione frammentaria di un atlante narrativo delle città in prospettiva diacronica e transdisciplinare. L’analisi dei testi e dei casi studio adotterà un approccio comparatistico, che muoverà dalle metropoli simbolo della modernità alla contemporanea ‘città diffusa’, passando per Parigi, New York e Mumbai, per approdare al Nordest italiano. In particolare, si seguirà la prospettiva delle scritture in cammino, per muoversi nello spazio urbano seguendo i percorsi narrativi tracciati dai racconti letterari.
L’ultimo modulo del corso si concentra sulle spazialità diffuse del Nordest, per chiudere infine sulle visioni urbane nell'Antropocene. Questa parte conclusiva prevede un’escursione geoletteraria per sperimentare l’uso del camminare come metodologia qualitativa utile ad osservare, leggere e raccontare gli spazi urbani con uno sguardo multifocale e polisensoriale. La pratica della "camminare con la città" si configura come modalità dello sguardo e strumento di osservazione situata dello spazio urbano.
Il corso non prevede prerequisiti.
Il corso prevede l'utilizzo delle seguenti metodologie e attività di apprendimento:
Coerentemente con gli obiettivi del corso, l'esame finale si propone di verificare:
Codice insegnamento 54677_467328_109687
Le conoscenze fondamentali per lo studio scientifico delle strutture del linguaggio umano: 1) Concetti generali: saper situare la linguistica all’interno delle scienze cognitive; conoscere i fondamenti…
Le conoscenze fondamentali per lo studio scientifico delle strutture del linguaggio umano:
1) Concetti generali: saper situare la linguistica all’interno delle scienze cognitive; conoscere i fondamenti dell’acquisizione del linguaggio umano; riconoscere a caratterizzare i livelli di analisi linguistica e la terminologia specifica della materia.
2) Fonetica e fonologia: conoscere tabella IPA (International Phonetic Alphabet) e saper trascrivere parole dell’italiano; conoscenze di struttura della sillaba e sillabazione di frasi; conoscere e differenziare le unità base della fonetica (foni) e fonologia (fonemi); saper riconoscere e caratterizzare le principali regole fonologiche dell’italiano.
3) Morfologia: conoscere il concetto di parola e i suoi limiti; conoscere il concetto di morfema e saper operare una scomposizione in morfemi; saper definire i criteri che portano il parlante a selezionare un dato morfema.
4) Sintassi: conoscere il concetto di sintagma e saper operare una scomposizione in sintagmi; conoscere le metodologie di rappresentazione delle strutture sintattiche (parentesi, “alberi” etc.); applicare i concetti di base per l’analisi della variazione sintattica (variazione di ordine dei sintagmi) all’interno di una lingua e a livello di comparazione tra lingue.
Saper sviluppare un ragionamento argomentativo basato sui processi linguistici: analisi dei dati linguistici, ipotesi e generalizzazioni, predittività dell’ipotesi/generalizzazione e metodi empirici per testarla.
1) Il corso si aprirà con l’indagine del concetto di “linguaggio” e della sua analisi strutturale e scientifica. In questa parte del corso tratteremo le caratteristiche del linguaggio naturale umano, lo situeremo all’interno delle scienze cognitive e definiremo i principi di base della sua acquisizione.
2) Successivamente, investigheremo i concetti fondamentali relativi ai livelli di analisi del linguaggio (fonologia, morfologia, sintassi, semantica) e i principali approcci teorici.
3) Infine, si descriveranno i principali livelli di analisi delle lingue: fonetica e fonologia, morfologia, sintassi. Il corso si concentrerà sull’interconnessione tra i livelli di analisi e sulla comparazione tra lingue (variazione “crosslinguistica”), con una particolare attenzione alla microvariazione dialettale.
Per i non frequentanti non sono previsti materiali aggiuntivi poiché manuali e materiale su Moodle saranno sufficienti per la preparazione dell'esame.
Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa.
Oltre alle lezioni frontali:
· Problem solving
· Attività di gruppo
· Brainstorming
· Simulazioni
Utilizzeremo la piattaforma Moodle per scambio/condivisione dei contenuti delle lezioni e di eventuali materiali aggiuntivi menzionati/utilizzati in classe, per condivisione di informazioni sul forum, somministrazione di esercizi, autocorrezione, feedback, etc.
È vivamente consigliata, anche se non obbligatoria, la frequenza.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti – Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale.
L’esame testa la conoscenza dei principi che caratterizzano il linguaggio e la sua analisi scientifica. La conoscenza e uso del lessico tecnico della disciplina sarà parte della valutazione. Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito la capacità di ragionare sulle strutture della lingua, facendo riferimento anche alla dimensione astratta. Infine, deve sapere operare confronti interlinguistici.
Metà del punteggio dell’esame è costituito dalla valutazione delle domande aperte, metà dalla valutazione degli esercizi, che copriranno i domini della fonetica e fonologia, morfologia e sintassi.
Per gli studenti Erasmus sono previste modalità che non coinvolgano la conoscenza nativa dell’italiano (si prega sempre di contattare il docente in caso le si voglia attivare).
Giorgio Graffi e Sergio Scalise, lingue e il linguaggio introduzione alla linguistica, 3. edizione, 2013, 8815241795, 9788815241795. Note: consigliato.
Codice insegnamento P199289284
Il Laboratorio di italiano scritto è un corso di competenze di base di scrittura, relative alla capacità di individuare la progressione tematica di un testo (informativo, argomentativo o narrativo) e di riscriverlo…
Il Laboratorio di italiano scritto è un corso di competenze di base di scrittura, relative alla capacità di individuare la progressione tematica di un testo (informativo, argomentativo o narrativo) e di riscriverlo sinteticamente, insistendo su alcuni elementi critici della riscrittura: dal riordino degli eventi/argomenti, al registro stilistico, alla testualità e ai principi di coesione sintattica, fino a elementi minimi come la punteggiatura e i connettivi. Gli studenti che NON sono di madrelingua italiana sono invitati a contattare la docente.
Nella pagina Moodle del corso si trovano tutte le indicazioni utili al conseguimento di questa idoneità di scrittura.
Codice insegnamento 54677_553059_78993
Obiettivo del corso è di proporre agli studenti un percorso all’interno della letteratura francese dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri. Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione d’insieme della…
Obiettivo del corso è di proporre agli studenti un percorso all’interno della letteratura francese dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri. Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione d’insieme della storia letteraria presa in esame, un'autonomia nella lettura e una capacità di analisi dei testi (romanzo, poesia, teatro), nelle loro diverse componenti stilistiche e contenutistiche.
Il programma si articola in due categorie, la prima di impostazione didattica frontale, con lezioni a cura della Docente, la seconda di lavoro personale, accompagnato da 4 ore di Esercitazioni aggiuntive, ai fini della lettura integrale del romanzo di Jean Echenoz: I) studio di 11 brevi testi, tratti dalle opere di 11 diversi autori della letteratura francese, dal 1857 ai giorni nostri, commentati nel materiale fornito in Moodle a supporto dell'insegnamento a.a. 2026/27: 1. 1857: Charles BAUDELAIRE, Les Fleurs du Mal; 2. 1879: Edmond de GONCOURT, Les Frères Zemganno; 3. 1880: Guy de MAUPASSANT, Boule de suif; 4. 1893: Anatole FRANCE, La Rôtisserie de la Reine Pédauque; 5. 1913: Marcel PROUST, Du côté de chez Swann; 6. 1935: Jean GIRAUDOUX, La Guerre de Troie n’aura pas lieu; 7. 1945: Romain GARY, Éducation européenne; 8. 1956: Albert CAMUS, La Chute; 9. 1990: Philippe JACCOTTET, Libretto; 10. 2001: Jean-Christophe RUFIN, Rouge Brésil; 11. 2024: Claudine GALEA, Trois fois Ulysse. II) lettura integrale di Jean ECHENOZ, Courir, Paris, Gallimard-Folio Plus Lycée, 2024, ISBN 9782073084187 (oppure: Jean ECHENOZ, Correre, trad. it. di Giorgio Pinotti, Milano, Adelphi, 2014, ISBN 9788845929199), con esercitazioni aggiuntive di accompagnamento previste a fine novembre e inizio dicembre 2026. A scelta dello studente, "Courir" può essere letto indifferentemente in francese o in italiano e in qualsiasi formato editoriale.
Una conoscenza della lingua francese scritta è auspicabile, ma non richiesta in partenza in forma di prerequisito obbligatorio, poiché saranno fornite durante il corso tutte le spiegazioni linguistiche necessarie a studenti principianti.
Le lezioni, in italiano, sono dedicate all’analisi dei testi a programma: questi saranno letti in francese, ma con tutte le spiegazioni e le traduzioni eventualmente necessarie a studenti principianti. Le analisi testuali saranno di volta in volta accompagnate dai relativi inquadramenti storico-letterari, con introduzione agli autori.
Le esercitazioni di 4 ore, per la lettura di Jean Echenoz, seguiranno gli stessi criteri.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Viene innanzitutto valutata la capacità di esposizione sintetica dell'opera oggetto di lettura integrale. Viene poi verificata la conoscenza degli autori e dei testi a programma, con la capacità di lettura critica e analisi testuale, sui passi proposti durante il corso.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale.
Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Titolo: Da Baudelaire ai giorni nostri. Testi e percorsi storico-letterari, Autori: ANNA BETTONI, Luogo: Moodle dell'insegnamento 26/27, Anno: 2026, Editore: materiale riservato a @studenti.unipd.it, Note: non commercializzabile - obbligatorio.
Titolo: Courir, Autori: JEAN ECHENOZ, Luogo: Paris, Anno: 2024, Editore: Gallimard Folio Plus Lycée, Note: ISBN: 9782073084187 - obbligatorio.
Titolo: Correre, Autori: JEAN ECHENOZ, Luogo: Milano, Anno: 2014, Editore: Adelphi, Note: ISBN: 9788845929199 - per studenti principianti.
Codice insegnamento P683378546
Il corso, tenuto principalmente in inglese, si propone di sviluppare le seguenti competenze: Analisi e interpretazione letteraria: sviluppare la capacità di leggere e apprezzare testi drammatici contemporanei; Pensiero…
Il corso, tenuto principalmente in inglese, si propone di sviluppare le seguenti competenze:
Il corso individua le linee principali di sviluppo storico, sociale, artistico e letterario della cultura inglese del secondo Novecento e dei primi anni Duemila.
Sceglie il dramma e il teatro come discorsi della/sulla contemporaneità e come generi privilegiati per la disamina dei rapporti fra letteratura e società.
Introduce i principali discorsi culturali e letterari che segnano la Gran Bretagna del Novecento come prerequisiti per comprendere le sperimentazioni e le innovazioni in ambito teatrale tra il secondo Novecento e l'inizio del XXI secolo.
Prende in esame gli anni Cinquanta e Sessanta e il teatro dei giovani drammaturghi; lo sviluppo della proposta teatrale tra gli anni Settanta e Novanta,con il teatro ‘fringe’ e delle donne; le tendenze di fine secolo, il Black theatre, e il teatro multiculturale del nuovo millennio.
Attività di apprendimento e metodi didattici programmati:
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settoreinclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Le/gli studenti saranno valutati in base alla loro capacità di:
Dramatic texts:
Harold Pinter, Request Stop (1959)
Samuel Beckett, Not I (1973)
Mark Ravenhill, Handbag (1998)
Caryl Churchill, Far away (2000)
Jackie Kay, The Lamplighter (2007)
Reference texts on British Drama:
A Companion to Modern British and Irish Drama 1880–2005 (pdf in Moodle)
British Literature Wiki: https://sites.udel.edu/britlitwiki/drama-in-the-twentieth-century/
Paolo Bertinetti, Il teatro inglese del Novecento, Einaudi, 2003.
Per la conoscenza dei contesti storici e culturali si consigliano i seguenti volumi:
Englishness. Percorsi nella cultura britannica del Novecento, a c. di Marzola (Carocci, 1999), in particolare le introduzioni ai capitoli 5, 6, 7.
Altra ottima fonte di informazione è Dalla Englishness alla Britishness 1950-2000. Discorsi culturali in trasformazione dal canone imperiale alle storie dell’oggi, di C. Gualtieri e I. Vivan (Carocci, 2008).
Codice insegnamento P491504191
Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare la capacità di dialogare criticamente con le modulazioni, tendenze e strategie del "discorso latinoamericanista" che si affaccia dietro ai grandi affreschi narrativi…
Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare la capacità di dialogare criticamente con le modulazioni, tendenze e strategie del "discorso latinoamericanista" che si affaccia dietro ai grandi affreschi narrativi della generazione del boom, nonché di ridiscutere i punti fermi del dibattito postcoloniale alla luce di testi più strettamente contemporanei in cui si comincia ad assistere al progressivo sgretolarsi del costrutto dell'identità periferica.
Da Macondo e Santa Teresa: la città immaginaria latinoamericana e il "mito" dell'identità periferica. L'obiettivo del corso sarà quello di riflettere sulla costruzione narrativa dell' "identità ispanoamericana" tra boom e contemporaneità attraverso le cartografie immaginarie dell'autoctonia tracciate da autori come Juan Rulfo, Garcia Marquez e Roberto Bolaño per condensare i tratti della specificità culturale e riflettere sulla "differenza" del Continente, con risultati ambigui, sospesi tra utopia e scetticismo, illusioni localiste e miraggi globalizzanti, in un andirivieni di proposte e soluzioni espressive che chiamano in causa, alternativamente, lo spirito battagliero del postcoloniale e le decostruzioni dissacranti del postmoderno.
Nessun prerequisito. Il corso si prefigge l'obiettivo di fornire alle studentesse e agli studenti le chiavi interpretative adeguate per muoversi nel contesto letterario ispanoamericano del Novecento, facendolo entrare in contatto con alcune costanti ricorrenti -e problematiche- della cultura postcoloniale di lingua spagnola: indigenismo, meraviglia, violenza, civiltà e barbarie. Nella fattispecie, si lavorerà con il lento percorso di costruzione dell' "identità ispanoamericana".
Lezioni frontali e, se possibile, classi partecipative. Il corso si articolerà attraverso i seguenti segmenti: 1) Introduzione all'immaginario periferico e rudimenti di teoria postcoloniale: lo "spazio occupato" della Colonia e la polarizzazione civiltà/barbarie 2) Lo spazio espropriato: fantastico e neofantastico ispanoamericano (Borges, Cortázar, Ocampo) 4) Lo spazio meticcio: il realismo magico latinoamericano (Gabriel García Márquez, Alejo Carpentier...) 5) Lo spazio dell'autoctonia decostruito o globalizzato: McOndo e la megalopoli latina
Capacità di disporre criticamente dei testi in programma durante l'esame finale e partecipazione attiva durante le discussioni in classe.
Codice insegnamento P766090636
Conoscenze generali di carattere disciplinare: collocare nello spazio e nel tempo i principali autori e movimenti della letteratura italiana, dalle origini al Novecento. Competenze specifiche: comprendere e saper…
Il corso avrà per oggetto i principali movimenti della letteratura italiana (dalle origini al primo Novecento), esemplificati attraverso l’approfondimento di una selezione di autori e opere rappresentativi.
L’obiettivo del corso è stimolare una riflessione sul rapporto tra biografia e opera, in particolare:
A) osservando la relazione dialettica tra biografia di un autore e produzione letteraria (come e perché il dato biografico viene traslato nella finzione letteraria: strategie di esibizione, manipolazione, dissimulazione ecc.) e l’interrelazione tra percezione dell’immagine autoriale e ricezione dell’opera letteraria nel corso del tempo;
B) analizzando da un punto di vista formale e narratologico gli strumenti e le tecniche utilizzate;
C) mostrando che la comprensione di un testo letterario non può prescindere dalla considerazione del contesto storico, materiale e culturale in cui esso è stato creato.
-> La lista completa degli autori e dei testi da preparare per l'esame verrà fornita nella pagina Moodle del corso.
Per seguire il corso è necessario disporre di una buona conoscenza della lingua italiana.
Può essere utile conoscere almeno a grandi linee i principali movimenti storici e culturali europei (dal Medioevo al Novecento).
Il corso verrà erogato tramite lezioni frontali, supportate da slide e (occasionalmente) da materiali video.
Una parte della preparazione dell’esame dovrà essere svolta in modo autonomo dagli studenti: lo studio individuale verterà sugli aspetti più nozionistici della parte generale (studio del manuale).
NB: la preparazione della parte generale è condizione necessaria per il superamento dell’esame.
***
Oltre a rivolgersi alla docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione terrà conto dei seguenti elementi:
Verranno inoltre prese in considerazione la proprietà di linguaggio, la coerenza argomentativa, e la padronanza del lessico (anche tecnico) della disciplina.
Titolo: Letteratura italiana, Autori: Battistini, Andrea, Luogo: Bologna, Anno: 2014, Editore: Il mulino
Codice insegnamento P823653925
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito informazioni specifiche riguardantil'argomento del corso monografico e gli strumenti necessari per valutare criticamente le questioni piùrilevanti del…
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito informazioni specifiche riguardantil'argomento del corso monografico e gli strumenti necessari per valutare criticamente le questioni piùrilevanti del periodo preso in esame. La studentessa/lo studente dovrà inoltre acquisire autonomamente,utilizzando un manuale di letteratura polacca, conoscenze generali in merito ai singoli periodi letterari,anche attraverso la lettura di opere e di lavori critici, secondo questa suddivisione per anni di corso: I anno:dalle origini al Barocco (incluso), II anno: dal XVIII secolo alla fine del XIX secolo (Mloda Polska incluso);III anno: da Novecento a oggi. Chi frequenterà il corso magistrale approfondirà in maniera autonoma unaspetto particolare a scelta della letteratura del XIX, XX, XXI secolo.
Lineamenti di poesia polacca (42 ore). Per il secondo anno e il corso magistrale è previsto un approfondimento dell’argomento (21 ore).
Non sono richiesti prerequisiti specifici. E' tuttavia caldamente raccomandata la frequenza in considerazione della relativa scarsità di studi critici in lingue diverse dal polacco
Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali utilizzando, traducendo e commentando i testi con lo scopo di delineare un quadro generale della produzione poetica polacca. La studentessa/lo studente dovrà inoltrestudiare in modo autonomo, su un manuale, la parte generale della letteratura polacca, inclusa la lettura ditesti primari e di studi critici, suddivisa per anni di corso nel seguente modo: - primo anno: dalle origini alSeicento (compreso); - secondo anno: dal Settecento agli inizi del Novecento (Mloda Polska compresa); -terzo anno: il Novecento; Chi frequenterà il corso magistrale approfondirà un aspetto particolare della storialetteraria polacca tra XIX e XXI secolo, concordandolo con il docente. Studentesse e studenti che non abbiano scelto la letteratura polacca come curriculare possono scegliere un periodo della storia letteraria polacca tra quelli indicati nella ripartizione per anni.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione avverrà in base alle conoscenze effettivamente acquisite e alla capacità di riflettere criticamente sulle linee generali e specifiche dell'argomento trattato e della parte generale di letteratura,escludendo comunque un nozionismo fine a se stesso
G. Maver, Considerazioni sulla poesia di Mikołaj Sęp Szarzyński, in: “Ricerche Slavistiche”, III (1954), pp. 162-183.
W. Weintraub, Some Remarks on the Style of Mikołaj Sęp Szarzyński, in Festschrift für Max Vasmer zum 70. Geburtstag, Berlin –Wiesbaden, 1956, pp. 560-569.
E. Balcerzan, L’avanguardia sparpagliata, in: Avanguardie e tradizioni nel XX e XXI secolo fra Polonia, Italia e Europa. Atti del Convegno dei polonisti italiani, Accademia Polacca delle Scienze, 2013.
C. Verdiani, Poeti polacchi contemporanei, Milano 1961.
Storia della letteratura polacca, a c. di L. Marinelli, Torino.
A.M. Raffo, È dolce al giusto tempo far follia. Un’antologia personale, a c. di A. Ceccherelli,Roma 2019.
Codice insegnamento P814055605
Si richiede che studentesse e studenti siano in grado di argomentare in maniera appropriata ed efficace le tematiche e i testi proposti, dimostrando capacità di collegamento e di analisi delle opere e degli argomenti…
Si richiede che studentesse e studenti siano in grado di argomentare in maniera appropriata ed efficace le tematiche e i testi proposti, dimostrando capacità di collegamento e di analisi delle opere e degli argomenti trattati durante il corso.
Fernando Pessoa e la galassia eteronimica Il corso si propone di contestualizzare da un punto di vista storico-letterario l’opera di Fernando Pessoa e dei suoi eteronimi, introducendo il periodo del Primo Modernismo Portoghese, per passare allo studio delle più importanti opere ortonime e di quelle dei maggiori eteronimi (Alberto Caeiro, Ricardo Reis, Álvaro de Campos), attraverso la lettura, l’analisi e il commento dei loro testi più significativi.
Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa.
Le lezioni sono frontali e cercheranno sempre di coinvolgere le studentesse e gli studenti e di stimolare la discussione. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Le studentesse/gli studenti dovranno dimostrare di conoscere gli argomenti trattati durante il corso; di aver compreso i concetti e i metodi proposti; di essere capaci di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole; di aver acquisito le abilità logico-argomentative, ossia la pertinenza delle risposte rispetto alle domande e quindi di saper costruire un proprio discorso critico pertinente, chiaro, efficace e personale, argomentando sui temi suggeriti in maniera il più possibile informata e autonoma.
Codice insegnamento P697021271
Il corso intende fornire conoscenze di base sul contesto storico e culturale all'interno del quale è nata e si è sviluppata la letteratura romena moderna. Verranno acquisite conoscenze e competenze sui seguenti…
Il corso intende fornire conoscenze di base sul contesto storico e culturale all'interno del quale è nata e si è sviluppata la letteratura romena moderna. Verranno acquisite conoscenze e competenze sui seguenti argomenti: - La nascita della nazione romena moderna e la formazione della lingua letteraria romena moderna - I rapporti tra letteratura colta e folklore nell'Ottocento romeno - I principali generi popolari orali della tradizione romena, loro struttura, repertorio e caratteristiche formali - Il ruolo ideologico e identitario della poesia orale tradizionale all'interno del primo Romanticismo romeno Alla fine del corso, studentesse e studenti saranno in grado di collocare le opere e gli autori studiati all'interno del contesto storico-culturale dell'Ottocento romeno.
Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione. Verrà privilegiata la lettura diretta dei testi originali, che verranno tradotti, commentati, interpretati e discussi assieme alle studentesse a e agli studenti.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti 3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole 3) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di ‘costruire un proprio discorso critico’ pertinente, chiaro, efficace e personale.
Codice insegnamento P538610511
Il corso si propone di fornire una serie di nozioni di base riguardanti i principali aspetti della civiltà russa e di offrire una sintetica presentazione del paese di cui le studentesse e gli studenti intendono…
Il corso si propone di fornire una serie di nozioni di base riguardanti i principali aspetti della civiltà russa e di offrire una sintetica presentazione del paese di cui le studentesse e gli studenti intendono apprendere la lingua. Attraverso una periodizzazione del cammino storico-culturale della Russia, se ne ripercorreranno le tappe fondamentali dalla formazione della prima entità statale al Novecento. Su questo sfondo le studentesse e gli studenti saranno guidate/i a situare i più rilevanti fenomeni di ordine sociale, istituzionale, culturale, artistico e letterario che caratterizzano la Russia nelle sue diverse fasi, in modo tale da acquisire un complesso di nozioni basilari di cui verrà approfondito lo studio negli anni successivi. La preparazione all’esame dovrà quindi includere: - acquisizione di nozioni storiche e di conoscenze generali sulla cultura e la storia della letteratura relative al periodo trattato, attraverso gli appunti dalle lezioni e lo studio autonomo dei testi (vedi bibliografia); - lettura e approfondimento di alcune opere dell’Ottocento. Con approfondimento si intende sia l'inserimento dell’opera nel contesto storico letterario, sia l'analisi del testo, sul modello di quelle che verranno condotte a lezione.
Il programma comprende nozioni di base sui seguenti temi: le circostanze della cristianizzazione delle terre slavo-orientali; alcune caratteristiche della cultura artistico-letteraria nella cosiddetta "Russia antica"; Pietro il Grande e l'apertura all'Occidente con la conseguente nascita di istituzioni sociali e culturali di tipo europeo nel '700; aspetti della civiltà letteraria russa nel XIX secolo così come emergono da alcuni testi letterari chiave. TESTI: - Puškin A. S., il romanzo breve "La figlia del capitano" (in edizione recente). - Gogol' N. V., "La mantella" (in edizione recente). - Dostoevskij F. M., "La mite" (in edizione recente). - Tolstoj L. N., “La morte di Ivan Il'ič" (in edizione recente).
Si richiede una buona capacità di comprensione della lingua italiana.
Lezioni in italiano, che prevedono anche lettura, analisi e commento di alcuni brani dalle opere in programma, delle quali pertanto si raccomanda la lettura preventiva. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione si basa sulla verifica del possesso delle nozioni storiche, culturali e letterarie affrontate a lezione e approfondite autonomamente sui testi in bibliografia. Si terrà conto della capacità di orientamento nelle diverse epoche della storia e della letteratura russa.
Codice insegnamento P989606475
Il corso si propone di offrire allo studente informazioni sia di carattere generale che specifico sulla storia della letteratura bosniaca, croata, montenegrina e serba. Per l’anno accademico 2026/2027 il corso sarà…
Il corso si propone di offrire allo studente informazioni sia di carattere generale che specifico sulla storia della letteratura bosniaca, croata, montenegrina e serba. Per l’anno accademico 2026/2027 il corso sarà dedicato all’evoluzione del genere odeporico nelle letterature serba e croata con particolare attenzione per la produzione ottocentesca e novecentesca. L’ultima parte del corso sarà volta ad indagare la visione dei Balcani negli scritti dei viaggiatori occidentali e il fenomeno del balcanismo.
Parte generale (42 ore – 6CFU): IL TEMA DEL VIAGGIO NELLA LETTERATURA SERBA E CROATA
Dopo un’introduzione generale volta a presentare le peculiarità storiche, sociali e culturali della regione jugoslava, il corso si concentrerà sull’evoluzione del genere odeporico (putopis) nelle tradizioni letterarie serba e croata, analizzandone le tappe fondamentali anche in rapporto ad altre letterature europee. Attraverso la lettura, l’analisi e il commento di brani scelti, nel corso delle lezioni verranno presentati alcuni nodi tematici fondamentali, nello specifico:
1. l'odeporica in epoca antica e medievale: il viaggio in Terrasanta;
2. la dimensione autobiografica del racconto di viaggio (D. Obradović, M. Mažuranić);
3. l'Italia nei diari di viaggio degli autori serbi e croati (Lj. Nenadović, M. Crnjanski, R. Petrović);
4. due viaggiatrici a confronto: Isidora Sekulić e Jelena Dimitrijević;
5. il tema del viaggio nelle letterature post-jugoslave (M. Jergović, D. Ugrešić, F. David, S. Basara, R. Petković).
Parte monografica (21 ore – 3 CFU): I BALCANI NEGLI SCRITTI DEI VIAGGIATORI OCCIDENTALI
La seconda parte del corso sarà volta ad indagare il concetto di “balcanismo” a partire dagli scritti dei viaggiatori occidentali che nel XIX e XX secolo si spinsero nei Balcani. Secondo Maria Todorova, autrice del capitale saggio “Immaginando i Balcani”, i resoconti di viaggio contribuirono in modo sostanziale a delineare l’immagine (spesso distorta e stereotipata) dei Balcani presso il mondo occidentale, che da oltre due secoli guarda al Meridione slavo come luogo di instabilità politica, frammentazione statuale e non cultura. Attraverso la lettura e il commento di brani scelti, durante le lezioni verranno analizzate le rappresentazioni simboliche dei Balcani contenute nell’odeporica ottocentesca e novecentesca, principale mezzo discorsivo attraverso cui si diffuse e cementò la visione dei Balcani come “Europa selvaggia”.
Non sono richiesti prerequisiti particolari.Il corso verrà erogato attraverso lezioni frontali in italiano, perlopiù supportate da presentazioni powerpoint che verranno rese disponibili sulla piattaforma Moodle. Le lezioni prevedono anche lettura, analisi e commento di alcuni brani tratti dalle opere in programma, talvolta non disponibili in traduzione italiana. La frequenza alle lezioni è pertanto vivamente consigliata.
ISCRIZIONE IN MOODLE Gli studenti e le studentesse interessati a sostenere devono iscriversi al corso sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unipd.it/scienzeumane/).
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattare la prof.ssa Fin all'inizio dell'anno accademico.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
L'esaminando/a dovrà dimostrare di aver acquisito le nozioni storiche, culturali e letterarie affrontate a lezione. Verrà richiesto di riflettere criticamente sugli argomenti trattati e di rielaborare, in maniera autonoma e consapevole, il materiale critico fornito in bibliografia. Verranno inoltre valutate la capacità di analisi dei testi proposti a lezione e la conoscenza approfondita delle letture assegnate.
Titolo: Immaginando i Balcani, Autori: Todorova, Marija, Luogo: Lecce, Anno: 2002, Editore: Argo, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: Europa selvaggia i Balcani nello sguardo dei viaggiatori occidentali, Autori: Jezernik, Božidar, Luogo: Torino, Anno: 2010, Editore: EDT, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: Under Eastern eyes : a comparative introduction to East European travel writing on Europe, Autori: Bracewell, Wendy, Luogo: Budapest New York, Anno: 2008, Editore: Central European University press, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: Orientations an anthology of East European travel writing, ca. 1550-2000, Autori: Bracewell, Catherine Wendy, Luogo: Budapest New York, Anno: 2009, Editore: Central European University press, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: Kultura putovanja uvod u književnu iterologiju, Autori: Duda, Dean, Luogo: Zagreb, Anno: 2012, Editore: Ljevak, Note: in consultazione.
Titolo: Prica i putovanje hrvatski romanticarski putopis kao pripovjedni zanr, Autori: Duda, Dean, Luogo: Zagreb, Anno: 1998, Editore: Matica hrvatska, Note: in consultazione.
Titolo: Srpska putopisna kultura, 1914-1940 studija o hronotopičnosti susreta, Autori: Gvozden, Vladimir, Luogo: Beograd, Anno: 2011, Editore: Službeni glasnik, Note: in consultazione.
Titolo: Il capolavoro imperfetto, Autori: Leto, Maria Rita, Luogo: Napoli, Anno: 2011, Editore: Liguori, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: I Balcani civiltà, confini, popoli (1453-1912), Autori: Ivetic, Egidio, Luogo: Bologna, Anno: 2020, Editore: Il mulino. Note: in consultazione.
Codice insegnamento P412379514
Il corso si propone di fornire conoscenza degli sviluppi culturali, storici e sociali che hanno contribuito alla formazione dell'area culturale slovena, nell'ottica di una cultura emergente di fronte alla pressione ed…
Il corso si propone di fornire conoscenza degli sviluppi culturali, storici e sociali che hanno contribuito alla formazione dell'area culturale slovena, nell'ottica di una cultura emergente di fronte alla pressione ed attrazione esercitata da culture confinanti.
Il Corso di Studio, intitolato "Panorama della letteratura slovena", presenta i principali periodi storici nello sviluppo della letteratura slovena. In particolare vengono affrontati i seguenti argomenti:
Inoltre il corso comprende la lettura indipendente di tre opere letterarie slovene in traduzione, a libera scelta dello studente/della studentessa.
Il Corso di Studio non prevede propedeuticità, in quanto i testi trattati verranno accompagnati da una traduzione in italiano.
Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione, partendo da brani letterari che esemplificano le problematiche trattate. Verrà sottolineata l'importanza della lettura di testi in lingua originale, ovviamente assistita da una versione tradotta. La frequenza è vivamente consigliata.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. Inoltre, è noto che questi algoritmi anche producono allucinazioni, cioè informazioni facilmente falsificabili da un esperto in materia. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale, almeno fino a quando non si è raggiunto il livello di esperto. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Verrà valutata:
1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso;
2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti;
3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole;
4) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di ‘costruire un proprio discorso critico’ pertinente, chiaro, efficace e personale.
Codice insegnamento P221011219
Allo studente si vuole trasmettere una conoscenza approfondita dei percorsi storico-letterari che si intersecano nel panorama culturale spagnolo dal tardo Ottocento ai giorni nostri, con un interesse specifico per la…
Allo studente si vuole trasmettere una conoscenza approfondita dei percorsi storico-letterari che si intersecano nel panorama culturale spagnolo dal tardo Ottocento ai giorni nostri, con un interesse specifico per la tematica vertebrante del corso ('Letteratura e caos', come indicato nella sezione 'Contenuti'). L'obiettivo è l'acquisizione da parte di studentesse e studenti di un metodo critico utile all'elaborazione di un'interpretazione solida e relazionale delle opere affrontate, da applicare al materiale di studio e oltre.
Il corso si immerge nelle molteplici evoluzioni storico-culturali e letterarie del tardo-Ottocento e del Novecento spagnolo, registrate, espresse e alimentate dalla poesia, dal teatro e dal romanzo. In particolare, concentrandosi sulla tematica 'Letteratura e caos', obiettivo del corso è esplorare come la letteratura si confronti con le diverse circostanze storiche e sociali di dissestamento, instabilità, evoluzione e precarietà che caratterizzano il secolo scorso e i primi decenni di quello attuale.
Base per l’analisi proposta a lezione saranno i seguenti argomenti di riflessione:
_ la crisi di fine secolo e la ridefinizione dell'individuo e della collettività (Generación del ’98 e Modernismo);
_ teorie e pratiche ‘disumanizzanti’: Ortega y Gasset e le avanguardie (Generación del '27, Federico García Lorca);
_ scrivere in dittatura, leggere in democrazia: dall'instaurazione del Franchismo alla transizione democratizzante (esilio spagnolo, literatura del interior, destape).
Nessun prerequisito. Durante le lezioni i testi d'esame saranno generalmente affrontati in lingua originale e tradotti; gli studenti possono scegliere a seconda della loro comodità se reperire il materiale di studio in spagnolo o servirsi di traduzioni (in italiano o, nel caso di studenti Erasmus, di scambio o non madrelingua italiana, altra lingua da concordare). Tutte le edizioni, anche digitali, sono accettate, fatta eccezione per qualsiasi versione 'trascritta' e priva di riferimenti bibliografici (casa editrice, anno e luogo di edizione). Il fatto che un PDF privo di riferimenti riproduca una scansione della copertina di un'edizione appropriata non lo rende, naturalmente, utilizzabile.
Lezioni frontali con impostazione seminariale (auspicabile il dialogo tra docente una consultazione regolare dell'aula Moodle, nella quale verranno caricati materiali didattici di supporto e approfondimento). Durante le lezioni si lavorerà principalmente sulle opere letterarie, senza trascurare l'inquadramento storico-culturale delle stesse. Il corso sarà erogato in lingua italiana.
Maggiore è il dialogo con il gruppo classe, più dinamico e produttivo è il percorso critico condiviso.
Si ricorda che in nessun caso la 'digestione' della bibliografia da parte dell'IA può sostituire la lettura individuale dei testi, fondamentale per lo sviluppo del pensiero critico e dell'autonomia di giudizio.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Gli studenti e le studentesse saranno valutati sul programma del corso (conoscenza e lettura critica dei testi primari, contestualizzazione degli stessi nel momento storico-letterario di riferimento), con un particolare interesse per il collegamento intertestuale e per la capacità di stabilire relazioni tra i vari argomenti proposti. Agli studenti e studentesse che intendessero preparare autonomamente l'esame senza usufruire della frequenza, si SCONSIGLIA caldamente di ibridare la propria preparazione con la lettura e lo studio di appunti altrui, in quanto la calibratura dell'esame differisce a seconda dello status dichiarato (es., per chi non ha frequentato non verranno richieste le linee critiche affrontate a lezione, e si presterà maggiore attenzione alla bibliografia secondaria.
La bibliografia primaria è identica per tutte e tutti; per chi intende frequentare è previsto un manuale di studio di supporto all'attività condivisa in classe, mentre per chi non intende frequentare è previsto un manuale sostitutivo e, dunque, più approfondito. PER TUTTE E TUTTI: Salvo diversa e specifica indicazione sul programma, i testi vanno letti INTEGRALMENTE e in edizioni non ridotte (no adattamenti linguistici, no riduzioni per la scuola superiore). Qualsiasi lettura parziale del materiale d'esame implicherà il non superamento della prova (NON è possibile affrontare l’esame avendo letto e studiato solo una parte del materiale indicato).
Come da Regolamento del Corso di Studi, la frequenza all'insegnamento non è obbligatoria, per cui la distinzione tra frequentante e non frequentante è, semplicemente, utile ad agevolare studenti e studentesse che, per qualsiasi motivo, fossero impossibilitati a presentarsi regolarmente alle lezioni. L'afferenza all'una o all'altra categoria è, naturalmente, autodeterminata da ognun* a seconda delle possibilità e delle intenzioni.
PER TUTT*:
_ antologia di testi primari e critici messa a disposizione su Moodle (Emilia Pardo Bazán, Rubén Darío, Juan Ramón Jiménez, Antonio Machado, Ramón del Valle-Inclán, Federico García Lorca, Pedro Almodóvar)
_ Miguel de Unamuno, "Niebla"
_ Carmen Laforet, "Nada"
_ Pedro Almodóvar, "Fuego en las entrañas"
Manuale per chi intende frequentare: Gabriele Morelli, "La cultura spagnola del novecento" (Carocci, 2021)
Manuali per chi non intende frequentare, DA STUDIARE NELLA LORO INTEREZZA: Maria Grazia Profeti (ed.) (2001): L'età contemporanea della letteratura spagnola: Il Novecento, Scandicci: La Nuova Italia e Maria Grazia Profeti (ed.) (2001): L'età contemporanea della letteratura spagnola: L'Ottocento, Scandicci: La Nuova Italia (manuali disponibile in formato PDF sul Moodle del corso)
Codice insegnamento P475438336
Al termine dell’insegnamento, studentesse e studenti dovranno conoscere dettagliatamente i testi in programma d’esame, e attraverso di essi avere un quadro della letteratura tedesca nei decenni a cavallo tra settecento e…
Al termine dell’insegnamento, studentesse e studenti dovranno conoscere dettagliatamente i testi in programma d’esame, e attraverso di essi avere un quadro della letteratura tedesca nei decenni a cavallo tra settecento e ottocento. Nel corso delle lezioni, dovranno confrontarsi con le questioni legate alla rappresentazione della femminilità nella modernità tedesca. Inoltre, studentesse e studenti dovranno migliorare le proprie capacità di comprensione e interpretazione di elaborati testuali complessi.
L’insegnamento intende offrire, attraverso alcune letture esemplari, un quadro della letteratura di lingua tedesca tra illuminismo e tardo romanticismo. Il percorso di letture, che si diparte da Lessing e, passando attraverso Goethe e Schiller, porta fino al romanticismo e oltre, con testi di Novalis, Schlegel e Kleist, sarà incentrato sulle declinazioni che in quei decenni (1770-1810) conoscono la concezione e la rappresentazione della femminilità.
Non sono richieste particolari conoscenze specifiche. Si auspica tuttavia qualche discreta conoscenza della storia europea moderna e contemporanea, nonché una qualche dimestichezza con i testi letterari. I testi verranno affrontati in traduzione italiana, con puntuali rimandi al testo in tedesco. Di esso si consiglia vivamente la lettura a chi avesse adeguate conoscenze linguistiche.
L’insegnamento prevede, accanto alle lezioni frontali, in cui verranno introdotte alcune questioni centrali, di natura storico-teorica, e i testi letterari in programma, momenti di lettura dettagliata, da svolgersi in forma seminariale e dialogica, attraverso l’attiva partecipazione di studentesse e studenti: il loro contributo sarà in questo senso essenziale e sempre importante.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione si basa sulla capacità di dimostrare l’attenta lettura dei testi e sulla capacità di contestualizzarli entro un più ampio quadro culturale, facendo riferimento ai contenuti delle lezioni e ad altre letture critiche. Ai fini della valutazione, sono tenuti in conto un appropriato uso del lessico critico-letterario, la capacità di argomentare con puntuali riferimenti alle opere lette. E’ inoltre particolarmente apprezzata l’attiva partecipazione alla riflessione critica svolta in classe, attraverso interventi e domande.
Gotthold Ephraim Lessing: "Emilia Galotti", Einaudi 1997. (ISBN: 9788806508494) LETTURA INTEGRALE
Johann Wolfgang Goethe: "Werther", Einaudi 2022, (ISBN: 9788806252953) LETTURA INTEGRALE
Johann Wolfgang Goethe: "Faust Urfaust", Feltrinelli 2014, (ISBN: 9788807900686) LETTURA DEL SOLO "URFAUST"
Friedrich Schiller: "Intrigo e amore", Rizzoli 1994, (ISBN: 9788817169752) LETTURA INTEGRALE
Novalis: Brani tratti dagli "Inni alla notte" (I testi verranno messi a disposizione in formato pdf nel moodle dell'insegnamento)
Friedrich Schlegel: Brani tratti da "Lucinde" (I testi verranno messi a disposizione in formato pdf nel moodle dell'insegnamento)
Heinrich von Kleist: “La marchesa di O… e altri racconti", Garzanti 2004, (ISBN: 9788811361978). LETTURA DEL SOLO RACCONTO "LA MARCHESA DI O..."
Codice insegnamento P463709685
Il corso si propone di fornire la conoscenza di tematiche generali e di singoli aspetti della storia della letteratura e della cultura ungherese e dell'interpretazione del testo letterario anche in una prospettiva…
Il corso si propone di fornire la conoscenza di tematiche generali e di singoli aspetti della storia della letteratura e della cultura ungherese e dell'interpretazione del testo letterario anche in una prospettiva comparatistica. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Il corso verterà sui seguenti argomenti: Letteratura, utopia e distopia nella letteratura ungherese, europea, internazionale. Verrà presentata e analizzata la varietà delle forme in cui il pensiero utopico/distopico si manifesta e il modo in cui la tecnica compare nelle utopie/distopie, i percorsi attraverso cui utopie e distopie hanno trovato il loro spazio nel contesto delle rivoluzioni scientifiche e tecnologiche: dalla scienza sperimentale fra Seicento e Settecento, fino alla cibernetica, l’intelligenza artificiale, la robotica nel Novecento e ai nostri giorni.
Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa.Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere studentesse e studenti e di stimolare la discussione. Avranno uno spazio seminariale che include la presentazione di elaborati. Il corso monografico verrà svolto integrando il discorso storico-critico con la lettura delle fonti primarie, in particolare i testi letterari.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Essendo basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Valuteremo insieme se e come usarlo in alcuni ambiti specifici. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
La frequenza è consigliata. Chi non abbia la possibilità di frequentare le lezioni può contattare la docente per fissare un ricevimento in presenza o via Zoom.
Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) la capacità di contestualizzare dal punto di vista storico-culturale e di commentare testi, autori e correnti culturali.
Codice insegnamento P072357948
L'insegnamento di Lingua Francese 1 si inserisce in un percorso triennale di apprendimento della lingua francese. Al termine dell’insegnamento, studentesse e studenti avranno rafforzato le competenze scritte ed orali…
L'insegnamento di Lingua Francese 1 si inserisce in un percorso triennale di apprendimento della lingua francese.
Al termine dell’insegnamento, studentesse e studenti avranno rafforzato le competenze scritte ed orali in lingua francese grazie allo studio sistematico delle corrispondenze grafo-fonetiche, condotto in un contesto in cui fonetica ed ortoepia saranno messe in costante relazione, a favore di un miglioramento della capacità di comprensione e produzione in lingua francese.
Il corso, di 45 ore di didattica frontale, prevede che l'acquisizione delle competenze e abilità linguistiche indicate nel programma sia integrata dallo studio personale e dalla partecipazione annuale (I e II semestre) ai laboratori e alle esercitazioni, di norma tenuti/e dalle/dai CEL.
Tutti le studentesse/ tutti gli studenti sono invitati a seguire le esercitazioni sin dal primo semestre e per tutto l'anno accademico. Le esercitazioni sono organizzate in base al livello in ingresso di conoscenza della lingua francese. La studentessa/lo studente si collocherà nel livello corrispondente al proprio livello di conoscenza del francese in ingresso (non sono previsti test di piazzamento).
Non sono previsti prerequisiti.
Le lezioni frontali troveranno il loro complemento in una serie di attività pratiche che verranno svolte in aula e nel corso Moodle “Lingua Francese 1 2026-2027”. Tutte le studentesse e tutti gli studenti sono pertanto tenuti ad iscriversi al corso Moodle relativo all’insegnamento di Lingua Francese 1.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale.
Il voto finale risulterà da una media ponderata dei risultati delle prove in cui si articola l'esame.
Codice insegnamento P070053681
Conoscenza metalinguistica della lingua inglese, ad esempio del sintagma nominale. Conoscenza delle caratteristiche linguistiche e discorsive di: un linguaggio inclusivo; generi linguistici scritti e parlati in…
Conoscenza metalinguistica della lingua inglese, ad esempio del sintagma nominale. Conoscenza delle caratteristiche linguistiche e discorsive di: un linguaggio inclusivo; generi linguistici scritti e parlati in inglese. Capacità di: analizzare le caratteristiche discorsive di diversi generi scritti e parlati in inglese; riscrivere testi utilizzando un linguaggio inclusivo/formale; produrre testi efficaci in una varietà di generi linguistici. Sviluppo di strategie metacognitive di apprendimento linguistico, che consentono lo studio autonomo (attraverso la scrittura di un diario linguistico e altre forme di riflessione). Sviluppo delle competenze linguistiche in inglese di lettura, ascolto, produzione e interazione scritta, produzione e interazione orale ad almeno un livello B2+. Chi ha già raggiunto un livello C1 sarà incoraggiata/o a consolidare e ampliare le proprie competenze linguistiche.
Parte A. "Critical Approaches to English" (II semestre) Il corso mira a: sviluppare la capacità di descrivere e utilizzare il sintagma nominale in inglese; fornire le nozioni e gli strumenti necessari per riconoscere e utilizzare diversi registri e generi dell'inglese; sviluppare la capacità di riconoscere e utilizzare il linguaggio inclusivo/formale nell'inglese scritto e parlato; riconoscere le caratteristiche dei generi dell'inglese parlato come i discorsi pubblici, ad es. la metafora, le scelte lessicali, argomentazione, un linguaggio inclusivo, le figure retoriche. Le lezioni saranno tenute in inglese. Durante il corso, ci sarà l'opportunità di produrre testi scritti e file audio utilizzando Moodle e altri software appropriati. Verrà inoltre posto l'accento sull'uso di un dizionario monolingue per studenti e di corpora linguistici per ricerche lessico-grammaticali. "General English" (I e II semestre). In classe ci si concentra sulle competenze linguistiche generali a livello B2+. Si utilizzeranno risorse online per sviluppare le loro capacità di comprensione orale e di scrittura. Si utilizzeranno le risorse di Moodle e del Centro Linguistico di Ateneo.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Conoscenza dell’inglese a livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).Ci saranno lezioni in classe, nel laboratorio linguistico e studio autonomo. Per la parte A sono previsti lezioni interattive e lavori di gruppo collaborativi, tra cui interviste relative ad argomenti di equità, diversità e inclusione con relatori invitati. La parte B si baserà sul lavoro di gruppo collaborativo. Sarà incoraggiata la partecipazione attiva a tutte le attività in aula e in laboratorio, compresi i lavori di gruppo e le discussioni. Queste attività possono essere svolte sia faccia a faccia che tramite software per la comunicazione mediata da computer con audio e testo. Si utilizzeranno una serie di materiali, tra cui libri di testo, risorse online autentiche, una grammatica di riferimento e dizionari per studenti. L'accento è posto sull'apprendimento autonomo e collaborativo. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Parte A. "Critical Approaches to English" 1. Domande a risposta breve e a scelta multipla: conoscenza e comprensione dei contenuti del corso. 2. Riscrittura: capacità di adottare un linguaggio inclusivo/formale in un breve testo scritto. 3. Analisi del testo: capacità di descrivere le caratteristiche testuali di un breve estratto di un discorso pubblico in inglese. Parte B. Accertamento delle abilità linguistiche acquisite Esame scritto - Accuratezza della lingua; - competenza lessico grammaticale; - capacità di ascolto e scrittura a livello B2+. Ciò include la capacità di: comprendere gli elementi principali e i dettagli di articoli radiofonici e audio registrati; scrivere testi semplici (e-mail formale/saggio breve). Esame orale Le studentesse/gli studenti devono essere in grado di: partecipare attivamente alle discussioni sugli argomenti trattati nelle lezioni di General English, esprimendo e sostenendo il proprio punto di vista; interagire con scioltezza e spontaneità e usare un registro appropriato; avviare il discorso e prendere il proprio turno quando appropriato; dimostrare un alto grado di controllo grammaticale, evitando errori che causano malintesi. Griglie di valutazione saranno disponibili su Moodle.
I testi di riferimento saranno disponibili su Moodle.
Codice insegnamento P276857599
Al termine dei corsi gli studenti avranno acquisito conoscenze teoriche specifiche riguardanti l'argomento trattato nel corso monografico e sviluppato le capacità linguistiche attive e passive, scritte e orali,…
Al termine dei corsi gli studenti avranno acquisito conoscenze teoriche specifiche riguardanti l'argomento trattato nel corso monografico e sviluppato le capacità linguistiche attive e passive, scritte e orali, previste per le singole annualità attraverso l'addestramento linguistico condotto dal lettore madrelingua nel corso dell’intero anno. Livello atteso: A1/A2.
Introduzione alle strutture di base della lingua polacca. Questioni di fonologia, morfologia, morfofonologia, grammatica anche da un punto di vista contrastivo. Strutture sintattiche semplici.
Elementi del lessico
Non sono richiesti prerequisiti per l'iscrizione al primo anno di corso. È raccomandata la frequenza.
Il corso teorico monografico verrà svolto' in lezioni frontali in un'ottica contrastiva.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione della prova scritta è separata dalla valutazione delle prove orali. Ciascuna delle prove si intende superata se l'esaminando consegue una valutazione almeno sufficiente in ognuna di esse. Il voto finale è costituito dalla media dei due risultati positivi parziali. Le due prove possono essere sostenute anche in sessioni diverse.
L. Marinelli, A. Stryjecka, Corso di lingua polacca. Milano: Hoepli, 2014.
C. Verdiani, La lingua polacca. Firenze: Sansoni, 1956.
Rothstein R.A., Polish, in The Slavonic Languages, ed. by B. Comrie and G.G. Corbett, London-New York 1993, pp. 686-758.
Gramatyka opisowa jezyka polskiego, pod red. W. Doroszewskiego i B. Wieczorkiewicza, Warszawa 1959.
Codice insegnamento P441422249
Al termine del corso (svolto nel primo semestre), comprensivo di esercitazioni di didattica assistita annuali (tenute dal collaboratore esperto linguistico/lettore) e corso istituzionale semestrale (tenuto dal docente…
Al termine del corso (svolto nel primo semestre), comprensivo di esercitazioni di didattica assistita annuali (tenute dal collaboratore esperto linguistico/lettore) e corso istituzionale semestrale (tenuto dal docente responsabile del corso), studentesse e studenti avranno maturato una competenza della lingua portoghese corrispondente al livello A2/B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
Lingua portoghese, unità nella diversità.
Le esercitazioni di didattica assistita intendono mettere la studentessa e lo studente in condizione di comprendere e sostenere una conversazione in lingua portoghese e di produrre un breve testo in lingua, utilizzando le strutture grammaticali e il lessico di base studiati durante le esercitazioni. In particolare, gli argomenti che saranno affrontati durante le esercitazioni al fine di consentire il raggiungimento degli obiettivi sono i seguenti: le forme di saluto, gli articoli; i verbi essere – stare – avere; il plurale; i numeri cardinali; le nazionalità e gli stati; gli aggettivi; i pronomi dimostrativi; i colori e i materiali; le ore; i pronomi possessivi; gli avverbi di luogo; i mesi, le stagioni e i giorni della settimana; la famiglia; le preposizioni; il presente indicativo dei verbi regolari e irregolari; l’uso dei pronomi clitici nella frase; il modo imperativo; gli aggettivi: grado comparativo; i pronomi relativi; gli accenti; il diminutivo; il preterito imperfetto (indicativo) dei verbi regolari e irregolari; i pronomi complemento oggetto/di termine.
Il corso istituzionale intende fornire:
1. Conoscenze di storia della lingua portoghese;
2. Nozioni di geografia linguistica (considerata la particolarità della lingua portoghese per la sua presenza ancora oggi in continenti diversi da quello Europeo, come l’Africa, l’America latina e l’Asia). In particolare, saranno evidenziate le principali differenze morfologiche, sintattiche e lessicali tra portoghese europeo, portoghese dell’Angola, portoghese del Mozambico e portoghese del Brasile. Alcune lezioni saranno dedicate allo studio e alla descrizione del creolo di Capo Verde;
3. Approfondimenti dei principali aspetti grammaticali e sintattici della lingua portoghese attuale anche in prospettiva comparata (con l’italiano e tra le due principali varietà del portoghese, variante europea e variante brasiliana). Tra questi: i pronomi personali soggetto, gli allocutivi, i pronomi clitici, il sistema verbale, il futuro del congiuntivo e l’infinito personale.
Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa.
Le lezioni sono frontali e cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e stimolare la discussione. Saranno utilizzati anche power point e video. La frequenza è vivamente consigliata, sia al corso istituzionale che alle esercitazioni linguistiche.
Chi non può essere presente alle lezioni, è pregato di mettersi in contatto con la docente.
“Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni
sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.”
L’acquisizione delle competenze da acquisire verrà accertata con le modalità sopra indicate.
In particolare, la prova parziale orale e quella scritta relativa alle esercitazioni di didattica assistita saranno mirate ad accertare la conoscenza delle strutture grammaticali di base della lingua portoghese studiate durante le esercitazioni, la capacità di comprendere e produrre brevi testi in lingua e l’abilità a sostenere conversazioni.
La prova orale con il docente valuterà la conoscenza degli argomenti trattati durante il corso, la comprensione dei concetti e dei metodi proposti nonché l’abilità ad applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole.
Codice insegnamento P088473321
Il corso intende fornire: 1. Conoscenze di base sulla storia della lingua romena, con particolare riguardo all'origine e al primo sviluppo della lingua e della civiltà romena nell'area della latinità orientale. 2.…
Il corso intende fornire: 1. Conoscenze di base sulla storia della lingua romena, con particolare riguardo all'origine e al primo sviluppo della lingua e della civiltà romena nell'area della latinità orientale. 2. Conoscenze sulla posizione e le specificità del romeno all'interno del panorama delle lingue romanze, da un punto di vista storico-culturale e linguistico. 3. La capacità di situare con sicurezza il romeno all'interno del quadro delle lingue romanze e di indicarne i principali tratti distintivi dal punto di vista culturale e linguistico in prospettiva comparata.
Il corso intende fornire un primo approccio alla storia della lingua romena, illustrando il contesto linguistico e storico-culturale in cui essa è nata e si è sviluppata. Particolare attenzione verrà dedicata alle teorie sull'origine e sul luogo di formazione del romeno. Verrà inoltre analizzato il posto del romeno all'interno del panorama delle lingue romanze, mettendone in luce i tratti caratteristici e distintivi rispetto all'italiano e alle altre varietà neolatine. La prima parte del corso consiste in una introduzione generale alla storia della lingua e della cultura romena. La seconda parte del corso fornirà gli strumenti di base per uno studio linguistico del romeno. Verranno trattate le seguenti questioni: - il posto del romeno fra le altre lingue romanze e i suoi fenomeni di conservazione e innovazione. - I tratti caratteristici e distintivi rispetto all'italiano e alle altre varietà romanze. Nella seconda parte del corso si affronterà l'analisi di alcuni fenomeni grammaticali in prospettiva comparata: - il sistema dei casi, - l'articolo, - la formazione del futuro e del condizionale, - il neutro, - la formazione del plurale.
Non sono necessari prerequisiti per frequentare il primo anno di corso.
Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione. Ogni anno viene attivato un laboratorio di teatro in lingua romena, di durata annuale e aperto a tutti gli studenti, nel corso del quale viene preparata la messa in scena di un testo drammaturgico in romeno, con lo scopo di applicare la pratica teatrale alla didattica della lingua straniera. Il laboratorio teatrale è curato dal regista Pierantonio Rizzato con la collaborazione del docente e del lettore. Il lettorato di lingua romena è suddiviso su livelli di competenza: Livello 1: principianti assoluti, che non hanno mai studiato il romeno Livello 2: intermedio, studenti che hanno già frequentato il primo livello di romeno nel precedente anno accademico Livelli avanzati 3, 4: si tratta di esercitazioni avanzate di lingua scritta e traduzione, per studenti di madrelingua romena e per studenti non madrelingua di livello avanzato. All’inizio dell’anno accademico, gli studenti vengono suddivisi, in base alle proprie competenze linguistiche, nei livelli suddetti, andando a formare gruppi distinti di lettorato. Ovviamente, il livello di lettorato all’interno del quale viene inquadrato uno studente non ha nulla a che vedere con l’anno al quale è iscritto. Ciò vuol dire che uno studente di madrelingua romena iscritto al primo anno di un corso di laurea frequenterà, in quanto madrelingua, il terzo livello del lettorato. La frequenza del lettorato di lingua romena è obbligatoria. Si consiglia, cioè, caldamente a tutti gli studenti (compresi i madrelingua) di frequentare con assiduità i corsi di addestramento e approfondimento delle competenze linguistiche. Gli studenti che per validi motivi non possono frequentare il lettorato o lo possono frequentare soltanto parzialmente (ad esempio perché sono studenti lavoratori), DEVONO comunicarlo obbligatoriamente all’inizio dell’anno accademico, vale a dire entro e non oltre il mese di ottobre. In questo modo, potranno concordare un programma di lavoro e di studio specifico, da svolgere per proprio conto, che consentirà loro di affrontare le prove intermedie e la prova scritta finale di lettorato. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione della prova scritta, relativa alla verifica dell'addestramento linguistico, è separata dalla valutazione della prova orale relativa al corso monografico del docente e alle specifiche parti teoriche. Le due prove possono essere sostenute anche in due sessioni diverse. Il voto finale risulterà dalla media dei risultati ottenuti nelle due prove. Per la parte del docente verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti 3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole La prova scritta del lettorato, strutturata a seconda del livello di competenza degli studenti, valuterà la conoscenza delle strutture grammaticali della lingua e, a seconda dei livelli di competenza, la capacità di intendere, tradurre e produrre testi in lingua.
Codice insegnamento P192489675
Raggiungimento dei livelli di conoscenza linguistica A1-A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue straniere, con l'acquisizione di: a) competenze fonetiche, grammaticali e lessicali; b) una padronanza…
Raggiungimento dei livelli di conoscenza linguistica A1-A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue straniere, con l'acquisizione di: a) competenze fonetiche, grammaticali e lessicali; b) una padronanza limitata delle tipologie testuali specifiche della lingua russa. Apprendimento di nozioni teoriche, strumenti e conoscenze adeguate ad affrontare lo studio delle strutture morfosintattiche di base della lingua.
PROGRAMMA del corso: - Il sistema grafico, fonetico e intonativo della lingua russa contemporanea; - Morfologia di base: il sostantivo e l'aggettivo (numero, genere, caso); il pronome (personale, interrogativo, possessivo); formazione e principali funzioni dei casi (con e senza preposizioni); il verbo (l'uso del verbo "essere"; costruzioni di assenza / presenza, costruzione di possesso); la coniugazione e i tempi verbali (presente, passato, futuro); il modo verbale (indicativo, imperativo); l'aspetto verbale del verbo (funzioni fondamentali degli aspetti, formazione delle coppie aspettuali); i verbi di moto (senza prefissi); - Sintassi elementare (periodo semplice). LETTORATO: Esercitazioni grammaticali. Lettura e traduzione di testi russi. Conversazione in lingua su argomenti di vita quotidiana.
Buona padronanza della lingua italiana scritta e orale.
Il corso si compone di due parti: 1. LEZIONI FRONTALI TEORICHE INTERATTIVE: Le lezioni frontali, che forniranno le conoscenze teoriche sufficienti per affrontare lo studio delle strutture morfosintattiche di base, saranno tenute dal docente del corso (I semestre). 2. LETTORATO: Il lettorato mira sia ad esercitare l'abilità di lettura e traduzione, sia ad avviare la produzione scritta (semplici e brevi testi su traccia) e orale dello studente/della studentessa. Si svolgerà durante tutto l'anno accademico (I e II semestre) e fa parte integrante del corso. SI RACCOMANDA VIVAMENTE LA FREQUENZA sia delle lezioni frontali sia delle esercitazioni pratiche di Lettorato. ISCRIZIONE IN MOODLE È OBBLIGATORIA L’ISCRIZIONE AI CORSI (sia alle lezioni frontali, sia al lettorato) tramite la piattaforma Moodle (https://elearning.unipd.it/scienzeumane/), non appena i corsi vi verranno attivati. I non frequentanti e i madrelingua russi sono invitati a contattare il docente del corso subito dopo l'inizio del corso per concordare il programma. Gli studenti e le studentesse di madrelingua russa devono sostenere l’esame in tutte le sue parti; inoltre, nella prova orale verrà loro richiesto, al pari degli altri studenti e delle altre studentesse, di spiegare da un punto di vista teorico i fenomeni linguistici che emergeranno durante la prova stessa. Si favorirà l’accessibilità di tutti gli studenti, in particolare quelli con disabilità, con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e con bisogni educativi speciali (BES), alle strutture e ai materiali didattici del corso. Le metodologie di selezione e ammissione sono chiare, pubbliche e coerenti con i requisiti normativi definiti dal Ministero, anche in riferimento all’allineamento delle conoscenze iniziali richieste per il percorso formativo. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione è in trentesimi. Nella prova scritta si valuteranno: la scrittura in corsivo, la correttezza ortografica e grammaticale e la proprietà espressiva. La prova orale si concentrerà sulla competenza comunicativa, valutando l'abilità di espressione orale su temi relativi alle aree di studio sviluppate durante il corso. Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di essere capaci di esprimersi correttamente, con un lessico appropriato e una buona pronuncia, e di aver acquisito sufficienti capacità traduttive, di analisi e riflessione sulla lingua.
Codice insegnamento P007906952
Raggiungimento del livello di conoscenza linguistica A2 del Quadro Comune Europeo per la conoscenza delle lingue straniere (competenze fonetiche, sintattico-grammaticali, lessicali). Sviluppo delle capacità…
Raggiungimento del livello di conoscenza linguistica A2 del Quadro Comune Europeo per la conoscenza delle lingue straniere (competenze fonetiche, sintattico-grammaticali, lessicali). Sviluppo delle capacità linguistiche attive e passive di base (produzione e comprensione scritta e orale), apprendimento di nozioni teoriche per affrontare lo studio della grammatica di base.
1. CORSO FRONTALE Le lezioni frontali saranno tenute dalla prof.ssa Fin nel II semestre. E’ prevista una parte di esercitazione pratica e di traduzione di brevi testi dal serbo e croato all'italiano, al fine di coinvolgere attivamente gli studenti e le studentesse e di stimolare la discussione sugli argomenti trattati. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.
2. DIDATTICA ASSISTITA Le esercitazioni, tenute dal lettore madrelingua, sono volte ad esercitare l'abilità di lettura e traduzione, nonché ad avviare studenti e studentesse alla produzione scritta e orale. Le esercitazioni si svolgeranno durante tutto l'anno accademico (I e II semestre). La frequenza è vivamente consigliata.
ISCRIZIONE IN MOODLE Gli studenti e le studentesse interessati a sostenere devono iscriversi al corso sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unipd.it/scienzeumane/).
Gli studenti e le studentesse non frequentanti e/o madrelingua sono invitat* a contattare la prof.ssa Fin all'inizio dell'anno accademico.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
La valutazione è in trentesimi. Nella prova scritta si valuteranno le conoscenze ortografiche, lessico-grammaticali, e la proprietà espressiva. La prova orale si concentrerà sulle tematiche trattate durante il corso frontale e sulla competenza comunicativa, valutando l'abilità di espressione orale: gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di essere capaci di esprimersi correttamente e di aver acquisito sufficienti capacità di analisi linguistica. Il voto finale è costituito dalla media dei risultati della prova scritta e della prova orale. Ciascuna delle prove si intende superata se la valutazione è almeno sufficiente.
Codice insegnamento P556730520
Il Corso, dal titolo "Introduzione alla grammatica slovena", consiste di una presentazione sistematica della grammatica dello sloveno letterario contemporaneo, tenendo ben distinti i vari livelli dell'analisi…
Il Corso, dal titolo "Introduzione alla grammatica slovena", consiste di una presentazione sistematica della grammatica dello sloveno letterario contemporaneo, tenendo ben distinti i vari livelli dell'analisi strutturalistica.
Il corso verterà sui seguenti argomenti: 1) la posizione dello sloveno all'interno delle lingue slave; 2) la fonetica, fonologia e ortografia dello sloveno letterario; 3) la morfonologia come prerequisito per l'analisi morfologica; 4) la morfologia delle parti variabili del discorso; 5) cenni sulla sintassi.
Nessuno.
Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione, tra l'altro tramite parallele con aspetti grammaticali di altre lingue, slave e non. Per approfondire le conoscenze acquisite si utilizzeranno esempi tratti da testi concreti, quindi non prodotte a mero scopo didattico. La frequenza è vivamente consigliata. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. Inoltre, è noto che questi algoritmi anche producono allucinazioni, cioè informazioni facilmente falsificabili da un esperto in materia. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale, almeno fino a quando non si è raggiunto il livello di esperto. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti 3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole 4) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di ‘costruire un proprio discorso critico’ pertinente, chiaro, efficace e personale.
Codice insegnamento P754155973
Gli obiettivi formativi sono due. Il primo, di carattere teorico, è quello di fornire allo studente una conoscenza approfondita della lingua spagnola a livello teorico descrittivo in funzione delle materie specifiche del…
Gli obiettivi formativi sono due. Il primo, di carattere teorico, è quello di fornire allo studente una conoscenza approfondita della lingua spagnola a livello teorico descrittivo in funzione delle materie specifiche del corso di laurea. L’altro, di carattere pratico, è quello di dotare lo studente della competenza linguistica necessaria per l’uso effettivo della lingua spagnola come veicolo di comunicazione, cioè delle capacità di comprensione ed espressione orale e scritta, delle abilità traduttive da e in lingua, e formarlo nella conoscenza delle norme sociali che reggono gli usi linguistici basici.
-Il corso della didattica frontale presenta la descrizione teorica della lingua spagnola, con un approccio normativo e di uso degli elementi di ortografia e ortoepia e delle categorie morfologiche.
1. Grafemi dello spagnolo
2. Gruppi consonantici e vocalici dello spagnolo
3. Scrittura e accentuazione dello spagnolo
4. Categorie grammaticali
4.1. Nome/Sostantivo
4.2. Aggettivo
4.3. Pronome personale
4.4. Determinanti
4.5. Verbo
4.6. Preposizione
4.7. Avverbio
5. Costruzioni comparative
6. Frasi
6.1. Frasi impersonali
6.2. Frasi passive con “ser”
6.3. Frasi passive con “estar”
6.4. Frasi passive riflessive con “se”
6.5. Frasi valutative con “gustar”
6.6. Frasi subordinate relative
6.7. Frasi interrogative
7. Locuzioni avverbiali e preposizionali
-Le esercitazioni si svolgeranno nella parte del corso dedicata all’addestramento linguistico allo scopo di praticare in modo integrato le quattro abilità (comprensione ed espressione orale, comprensione ed espressione scritta). Si tratteranno inoltre elementi di civiltà/cultura spagnola e ispano-americana.
-Il livello finale del corso: B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Nessuno. Per quanto riguarda la lingua di erogazione del corso, anche se si parte dal livello principiante assoluto, le lezioni si terranno in lingua spagnola.
1) Corso di didattica frontale orientata ai contenuti grammaticali: 45 ore (23 lezioni)
2) Esercitazioni: La didattica assistita delle esercitazioni è suddivisa in due livelli, il livello principiante assoluto (3 gruppi) e il livello avanzato (2 gruppi). Non è previsto alcun test di piazzamento preliminare: saranno gli studenti a decidere a quale livello appartengono tenendo conto del seguente criterio:
-Livello principiante: studenti principianti assoluti o che abbiano studiato lo spagnolo per un periodo inferiore ai tre anni
-Livello avanzato: studenti che abbiano studiato lo spagnolo per un periodo superiore ai tre anni.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
I criteri di valutazione verteranno principalmente sulla corretta padronanza dei tempi e dei modi verbali in spagnolo, sull'uso delle perifrasi verbali, sulla concordanza all'interno del sintagma nominale e del sintagma verbale, nonché sulla corretta accentazione delle parole nell'ambito della scrittura.
Libri di testo e di riferimento:
Alonso Raya, R., A. Castañeda Castro, P. Martínez Gila, L. Miquel López, J. Ortega Olivares, J. P. Ruiz Campillo, Gramática básica del estudiante de español A1-B2. Nueva edición revisada. Barcellona: Difusión, 2024.
Barbero, J. C., F. Bermejo, F. San Vicente, Contrastiva: Grammatica della lingua spagnola. Terza edizione. Bologna: CLUEB, 2018.
Real Academia Española: Glosario de términos gramaticales. Madrid: Real Academia Española, 2019. (online: https://www.rae.es/gtg/)
Real Academia Española, Asociación de Academias de la Lengua Española: Diccionario panhispánico de dudas. Segunda edición (provisional). Madrid: Real Academia Española, 2025.(online: https://www.rae.es/dpd/)
Vocabolari:
El Colegio de México: Diccionario del español de México. Seconda edizione. Ciudad de México: El Colegio de México, 2019. (online: https://dem.colmex.mx/Inicio)
Real Academia Española: Diccionario de la lengua española. Vigesimotercera edición. Madrid: Real Academia Española, 2024.(online: https://dle.rae.es/)
Seco, M., O. Andres, G. Ramos : Diccionario del español actual. Terza edizione. Madrid: Fundación BBVA, 2023. (online: https://www.fbbva.es/diccionario/)
Tam, L: Grande dizionario Hoepli spagnolo: spagnolo-italiano/italiano-spagnolo. Quarta edizione. Milano: Hoepli, 2021.(online: https://grandidizionari.hoepli.it/dizionario_spagnolo-italiano.aspx)
Tam, L: Dizionario spagnolo. Edizione tascabile. Italiano-spagnolo/spagnolo-italiano. Milano: Hoepli, 2017.
Codice insegnamento P345242037
Il corso, comprensivo di esercitazioni di didattica assistita (I e II semestre) e corso istituzionale (II semestre), mira al raggiungimento da parte delle studentesse e degli studenti, al termine dell'insegnamento, di un…
Il corso, comprensivo di esercitazioni di didattica assistita (I e II semestre) e corso istituzionale (II semestre), mira al raggiungimento da parte delle studentesse e degli studenti, al termine dell'insegnamento, di un ottimo livello di base delle conoscenze e delle competenze strutturali della lingua tedesca (corrispondente a un livello A2).
Il corso di Lingua tedesca 1 verterà sui seguenti argomenti: a. il verbo: verbi pieni, verbi ausiliari, verbi modali, verbi prefissati (con prefisso separabile e inseparabile), i verbi di posizione (stehen/ stellen, sitzen/ setzen, liegen/ legen, hängen/ hängen), verbi deboli o regolari, verbi forti o irregolari, verbi misti. Sono parte dell’esame il modo Indikativ (tempi: Präsens, Perfekt, Präteritum, Plusquamperfekt, Futur 1), Imperativ, Partizip (tempi: Präsens Perfekt), Infinitiv (tempi: Präsens, Perfekt), l’Infinitiv con o senza zu compresa la costruzione um… zu + infinito (in contrapposizione alla subordinata finale introdotta da damit), ma escluse ohne …zu + infinito e (an)statt … zu + infinito. Tutti i modi e i tempi verbali elencati sono richiesti alla forma attiva. b. il sostantivo: genere (maschile, femminile, neutro), numero (singolare, plurale), caso (nominativo, accusativo, dativo, genitivo), la formazione del plurale di alcune tipologie di sostantivo. c. i determinanti: l’articolo determinativo e indeterminativo, i possessivi, l’articolo negativo (kein), l’assenza di articolo (Nullartikel), i dimostrativi, gli interrogativi. d. la funzione attributiva, predicativa e avverbiale dell’aggettivo, la declinazione dell’aggettivo attributivo, i gradi dell’aggettivo (positivo, comparativo) e le forme di comparazione (minoranza, uguaglianza, maggioranza) e il caso del secondo termine di paragone, gli aggettivi numerali (cardinali e ordinali). e. i pronomi: personali (comprese le forme dei riflessivi), possessivi, dimostrativi, interrogativi, negativi, indefiniti, la posizione dei pronomi all’interno della frase. f. l'avverbio: avverbi di tempo, di luogo, di modo, gli avverbi congiunzionali. g. le preposizioni: locali e temporali e i casi da esse retti. h. la frase tedesca: la posizione del verbo nella frase tedesca, la frase semplice e la frase composta, la negazione, l’ordine delle parole nella frase principale (enunciativa, imperativa e interrogativa).
Sono necessarie buone conoscenze di analisi logica e di sintassi.
Il corso prevede il corso istituzionale ed esercitazioni di didattica assistita. La didattica assistita si svolge sia nel primo che nel secondo semestre. Il corso istituzionale ha luogo nel secondo semestre per un totale di 45 ore. Sia il corso istituzionale che i corsi di didattica assistita prevedono delle esercitazioni individuali che gli studenti sono tenuti a svolgere sia in aula che a casa e che vengono poi corrette e commentate in classe. É vivamente consigliata la frequenza. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso istituzionale e nella didattica assistita 2) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole alla lingua tedesca.
Codice insegnamento P732989872
Conoscenza delle tematiche generali e dei singoli argomenti presentati; conoscenza dei fondamentali strumenti per la comprensione, l'analisi e l'interpretazione dei testi esaminati. Studentesse e studenti con disabilità,…
Conoscenza delle tematiche generali e dei singoli argomenti presentati; conoscenza dei fondamentali strumenti per la comprensione, l'analisi e l'interpretazione dei testi esaminati. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere studentesse e studenti e di stimolare la discussione con modalità seminariale (presentazione di un argomento in forma di tesina). Discussioni linguistiche e storico-critiche verranno integrate da letture di fonti principali. La frequenza è consigliata. Chi non potesse frequentare, può contattare la docente per un colloquio riguardante la preparazione dell'esame.
Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole.
Codice insegnamento P697658645
Attività extracurriculare (maggiori dettagli sulla pagina Moodle del Corso di Studi).
Attività extracurriculare (maggiori dettagli sulla pagina Moodle del Corso di Studi).
Codice insegnamento 54677_553052_36796
Al termine del corso lo studente/studentessa conoscerà in maniera approfondita, attraverso l'analisi di alcune opere selezionate di Karel Čapek e dell'avanguardia, alcune problematiche generali e singoli aspetti…
Al termine del corso lo studente/studentessa conoscerà in maniera approfondita, attraverso l'analisi di alcune opere selezionate di Karel Čapek e dell'avanguardia, alcune problematiche generali e singoli aspetti riguardanti la storia della letteratura e della cultura ceca della prima metà del Novecento. In particolare sarà in grado di valutare criticamente, in un'ottica comparata, alcune delle opere letterarie più significative del XX secolo ("R.U.R.", "Krakatit", "La guerra delle salamandre" e vari testi poetici). Un focus particolare sarà dedicato al rapporto tra uomo e macchina nella letteratura degli anni '20.
Il corso sarà dedicato all'evoluzione della cultura ceca nella prima parte del Novecento, a partire dalla fondazione della Repubblica cecoslovacca (1918) fino alla sua caduta nel 1938 attraverso l'opera Karek Čapek e dell'avanguardia. All'interno di un'analisi metodologica e comparativa, verrà studiata l'evoluzione del sistema letterario, con particolare attenzione al rapporto tra essere umano e macchina in letteratura. In particolare, nel corso delle lezioni si vuole ricostruire la differenti possibilità di lettura offerti dal tema.
Sulla base dell'analisi dei testi da un punto di vista strutturale, tematico e stilistico si cercherà di individuare le peculiarità della temperie culturale in cui si è cristallizzata l'idea di modernità nel periodo compreso tra le due guerre.
Agli studenti che non studiano la lingua ceca verrà proposto un lavoro comparativo rispetto a un romanzo riguardante l'ambito culturale di loro interesse.
Il corso si tiene in lingua italiana ed è aperto agli studenti/studentesse di tutti i corsi di laurea, sia triennali che magistrali.
Lezioni frontali in italiano, basate su presentazioni powerpoint caricate poi sulla piattaforma Moodle. Nel corso delle lezioni verranno affrontati anche testi concreti, a volte non disponibili in traduzione italiana. È pertanto vivamente consigliata la frequenza alle lezioni.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Il ricorso all'AI generativa deve essere maturo e consapevole.
La verifica dell'apprendimento dei contenuti avverrà nel corso di un esame orale in cui lo studente/studentessa dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di riflettere criticamente sugli argomenti affrontati.
1) K. Čapek, R.U.R. Rossum’s Universal Robots, Venezia, Marsilio, 2015 (A. Catalano, “Karel Čapek e i robot: cronaca di un tradimento annunciato”, pp. 9-42).
2) K. Čapek, Krakatite, traduzione di A. Alessandri, Torino 2020 (A. Catalano, “Karel Čapek e la Krakatite: La vita è un esplosivo”, pp. 395-413)
3) K. Čapek, La guerra delle salamandre (vanno bene tutte le edizioni Roma 1961, Roma 1987, Torino 2009)
4) K. Teige, Arte e ideologia (1922-1933), Torino, Einaudi, 1997
5) V. Nezval, La donna al plurale, Torino, Einaudi, 2002
6) P. Demetz, Praga d’oro e nera. Scene dalla vita di una città europea, traduz. M. Premoli, Palermo 2001, pp. 361-416
E altri materiali che verranno caricati su Moodle.
Codice insegnamento 54677_487431_130849
Al termine del corso, gli studenti acquisiranno delle conoscenze generali inerenti al campo delle letterature comparate: sapranno riconoscere i principali indirizzi della critica, novecentesca e contemporanea, e…
Al termine del corso, gli studenti acquisiranno delle conoscenze generali inerenti al campo delle letterature comparate: sapranno riconoscere i principali indirizzi della critica, novecentesca e contemporanea, e collocare nello spazio e nel tempo alcuni dei più importanti autori della letteratura europea, dalla modernità ai giorni nostri.
Gli studenti matureranno inoltre delle competenze specifiche: sapranno comprendere e commentare una selezione di testi letterari, in versi e in prosa, scritti per il palcoscenico e per la stampa, inquadrandoli nel contesto culturale e nel genere di appartenenza.
Infine gli studenti acquisiranno competenze e abilità trasversali, legate alle specificità del testo letterario e ai rapporti che esso sviluppa in ottica intermediale (letteratura, teatro, opera, cinema).
Il corso avrà per oggetto alcuni snodi fondamentali delle letterature comparate, intese come campo di studio delle relazioni tra testi, generi e contesti culturali.
1. Una prima parte del corso sarà dedicata all’introduzione dei principali indirizzi della critica letteraria, con particolare attenzione agli approcci novecenteschi e contemporanei allo studio comparato della letteratura.
2. La seconda parte del corso sarà dedicata all’analisi di una selezione di testi appartenenti alle letterature europee tra Cinquecento e Settecento. Attraverso brani di autori quali Ariosto, Cervantes, Molière, Da Ponte, Diderot e Sterne, verranno affrontate questioni relative ai generi letterari, alla circolazione dei modelli, al rapporto tra tradizioni linguistiche e culturali diverse, nonché alle forme della scrittura per la pagina e per il palcoscenico.
3. La terza parte del corso prenderà in esame alcuni romanzi europei e americani dall’Ottocento agli anni Duemila, con l’obiettivo di riflettere sull’evoluzione della forma romanzesca in prospettiva comparata. Particolare attenzione sarà riservata al rapporto tra opere, autori e contesti storico-culturali, nonché alle dinamiche di riscrittura, ricezione, intertestualità e trasformazione dei modelli narrativi.
L’obiettivo del corso è stimolare una riflessione sul testo letterario come oggetto storico, formale e culturale, in particolare:
1. introducendo i principali strumenti metodologici delle letterature comparate e della critica letteraria contemporanea;
2. analizzando testi in versi e in prosa, teatrali e narrativi, in relazione al genere di appartenenza, alle forme espressive e ai contesti culturali di produzione e ricezione;
3. osservando i rapporti tra letteratura e altri linguaggi artistici e mediali, con particolare riferimento al teatro, all’opera e al cinema;
4. mostrando come la corretta comprensione di un’opera letteraria richieda la capacità di collocarla nello spazio e nel tempo, ma anche quella di metterla in relazione con altre opere, tradizioni e forme culturali.
La lista dei brani antologici affrontati nella seconda parte del corso verrà resa disponibile sulla pagina Moodle dell’insegnamento. Saranno oggetto d’esame soltanto i testi caricati su Moodle e spiegati a lezione.
Quanto alla terza parte, studentesse e studenti dovranno leggere integralmente due romanzi a scelta tra quelli indicati nella bibliografia del corso.
Oltre a rivolgersi al docente via mail, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Il corso verrà erogato tramite lezioni frontali, supportate da slides (PowerPoint) e da materiali video. Tutte le slides saranno caricate tempestivamente sulla piattaforma Moodle.
Una parte della preparazione dell’esame dovrà essere svolta in modo autonomo dagli studenti: lo studio individuale verterà sugli aspetti più nozionistici della parte generale (studio del manuale) e sulla lettura integrale di due dei sei romanzi indicati tra i testi di riferimento.
Per seguire il corso non ci sono prerequisiti particolari. Può tuttavia essere utile conoscere almeno a grandi linee i principali movimenti storici e culturali europei (dalla prima modernità al Novecento).
Le attività didattiche prevedono una serie di lezioni frontali, scandite da presentazioni elettroniche (PowerPoint) consacrate agli autori e alle opere oggetto di analisi.
La valutazione terrà conto dei seguenti elementi.
1. Acquisizione delle principali nozioni e conoscenze di carattere disciplinare (parte generale e manualistica); capacità di collocare correttamente, nello spazio e nel tempo, le opere trattate.
2. Acquisizione delle principali competenze e abilità specifiche: capacità di comprendere correttamente un testo, riconoscendone le principali caratteristiche formali e retoriche.
3. Acquisizione delle principali competenze e abilità di carattere trasversale: capacità di interrogarsi criticamente sul rapporto tra biografia e opera, sulle funzioni di autore, narratore e personaggio, sul genere di un’opera letteraria anche in prospettiva intermediale e inter artes.
Verranno inoltre prese in considerazione la proprietà di linguaggio, la coerenza argomentativa e la padronanza del lessico (anche tecnico) della disciplina.
Francesco de Cristofaro (a cura di), Letterature comparate, nuova edizione, Roma, Carocci, 2020
Due romanzi, in qualsiasi edizione reperibile, a scelta tra
Charlotte Brontë, Jane Eyre, 1847
Thomas Mann, Morte a Venezia, 1912
Virginia Woolf, Gita al faro, 1927
Jean Rhys, Il grande mare dei Sargassi, 1966
Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere, 1984
Philip Roth, La macchia umana, 2000
Codice insegnamento 54677_553122_31713
Il corso è finalizzato all'apprendimento del ceco, all'analisi linguistica, alla traduzione dal ceco e e alla scrittura in ceco. Al termine del corso gli studenti/studentesse avranno acquisito conoscenze teoriche…
Il corso è finalizzato all'apprendimento del ceco, all'analisi linguistica, alla traduzione dal ceco e e alla scrittura in ceco. Al termine del corso gli studenti/studentesse avranno acquisito conoscenze teoriche specifiche riguardanti l'argomento trattato nel corso monografico e sviluppato capacità linguistiche attive e passive, scritte e orali, attraverso le esercitazioni linguistiche con il lettore madrelingua. Al termine del corso del primo anno lo studente/studentessa raggiungerà il livello di conoscenza linguistica A1-A2 del Quadro Comune Europeo per la conoscenza delle lingue straniere.
Il corso è aperto a tutti gli studenti/studentesse, indipendentemente dalle conoscenze linguistiche pregresse. Gli studenti/studentesse dovranno frequentare obbligatoriamente il corso tenuto dal prof. Alessandro Catalano nel secondo semestre in italiano e le esercitazioni linguistiche su base annuale tenute dalla lettrice di scambio Andrea Mezerová inviata dal Ministero dell’Istruzione, della Gioventù e dello Sport della Repubblica Ceca (per un minimo di 80 ore annuali di lezioni effettive).
Il corso del Prof. Catalano, costituito da una parte teorica e una parte di traduzioni, si svolgerà nel II semestre e sarà affiancato dalle esercitazioni linguistiche, che si terranno invece a partire da ottobre e comprenderanno esercizi di comprensione orale, elaborazione scritta, traduzione dal ceco e in ceco, conversazione. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. Il ricorso all'AI generativa deve essere maturo e consapevole e ne è vietato l'uso nelle prove scritte valutative individuali.L’esame finale valuta diverse abilità linguistiche e comprende una prova scritta, articolata in più sezioni, e una prova orale. Per il superamento della prova orale è indispensabile la lettura e la traduzione in italiano dei testi in ceco analizzati nel corso delle lezioni. Il voto finale è costituito dalla media dei risultati dello scritto e dell'orale.
Codice insegnamento 54677_489209_130850
Il corso di recupero OFA Competenze grammaticali è obbligatorio per chi ha contratto un Obbligo Formativo Aggiuntivo (detto OFA) alla prova d'ammissione. Stedentesse e studenti in debito della prova sono invitati ad…
Il corso di recupero OFA Competenze grammaticali è obbligatorio per chi ha contratto un Obbligo Formativo Aggiuntivo (detto OFA) alla prova d'ammissione.
Stedentesse e studenti in debito della prova sono invitati ad iscriversi al corso Moodle OFA Competenze Grammaticali 2026-2027.
Il corso si svolge a distanza (autoapprendimento in rete). È ospitato sulla piattaforma MOODLE di Federica Web Learning (Napoli Federico II) e si articola in 10 lezioni di 4 unità ciascuna, per un totale di 40 ore di studio.
Per progredire nel corso e completare con successo il corso è necessario superare con 7/10 tutti i quiz di ciascuna lezione
Al termine del corso, viene rilasciato un attestato di frequenza, che consente di accedere alla prova d'esame finale.
Per poter accedere alla prova finale, è necessario
Il corso avrà tre edizioni:
Sono previsti tre appelli di verifica conoscenze e di registrazione nel libretto UNIWEB.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Codice insegnamento 60909_562752_144037
Dal Regolamento Didattico del Corso di Studi: ART. 5 PROVA FINALE 1. La prova finale avviene in forma orale e prevede la stesura di una relazione finale. 2. La prova finale consiste nella stesura e discussione di una…
Dal Regolamento Didattico del Corso di Studi:
ART. 5 PROVA FINALE
1. La prova finale avviene in forma orale e prevede la stesura di una relazione finale.
2. La prova finale consiste nella stesura e discussione di una tesina su argomenti connessi con insegnamenti del piano di studio, assegnata da un docente di riferimento.
3. La discussione dell’elaborato avverrà di fronte ad una Commissione nominata dal Direttore del Dipartimento di Riferimento, o, su sua delega, dal Presidente della Scuola competente, e composta da almeno due docenti.
[...]
ART. 6 CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA
1. La laurea si consegue con l'acquisizione di almeno 180 CFU, nel rispetto del numero massimo di esami o valutazioni finali del profitto di cui all'articolo 4, comma 2.
Lo studente dovrà inoltre aver superato con esito positivo la prova finale di cui all'articolo precedente.
2. Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi ed è costituito dalla somma: a) della media ponderata MP dei voti vi degli esami di base, caratterizzanti, affini o integrativi opzionale [e a libera scelta], pesati con i relativi crediti ci e rapportata a centodecimi, secondo la formula seguente MP = (𝛴𝛴 ivici / 𝛴𝛴icii) 110/30 Da tale calcolo sono escluse le attività formative fuori piano. b) dell'incremento di voto, pure espresso in centodecimi, conseguito nella prova finale; c) dell'eventuale incremento di voto legato al premio di carriera.
3. I criteri per la determinazione degli incrementi di voto di cui ai punti b) e c) del comma 2 sono deliberati dal Dipartimento di riferimento su proposta del CCL e riportati nella sezione ‘Laurearsi’ dell’aula Moodle del CdS.
4. È possibile conseguire la laurea anche in un tempo minore della durata normale del Corso di studio (tre anni).
Codice insegnamento 54677_553055_38035
Meta del percorso formativo che propongo è stimolare in ciascuno e ciascuna le capacità e le sensibilità per analizzare e per comprendere quanto avviene nell’interazione. In essa, infatti, prendono forma le azioni dei…
Meta del percorso formativo che propongo è stimolare in ciascuno e ciascuna le capacità e le sensibilità per analizzare e per comprendere quanto avviene nell’interazione. In essa, infatti, prendono forma le azioni dei soggetti ‘tra’ e ‘in’ differenti contesti culturali. Obbiettivo del lavoro svolto durante il corso è sviluppare capacità di analisi della vita quotidiana, dei processi sociali caratterizzanti un contesto socio-culturale e quindi della mediazione culturale, linguistica e letteraria. In questo senso, oltre a favorire l’apprendimento dei principali strumenti concettuali e delle prospettive teoriche più note dell'approccio sociologico, chiedo di sviluppare la capacità di utilizzare il sapere in termini "pratici" nelle differenti situazioni della vita quotidiana compresa l’interazione linguistica, letteraria e culturale.
Il percorso formativo che propongo prenderà in considerazioni le principali prospettive sociologiche attraverso il prisma dell’interazione e della comunicazione come dimensioni centrali per la comprensione delle principali istituzioni e dei processi rilevanti che contraddistinguono le società attuali. Vedremo ad esempio come hanno contribuito alla conoscenza dell’umano l’interazionismo simbolico, l’olismo, la fenomenologia, i micro e macro rituali, l’approccio Goffmaniano, il costruttivismo. Inoltre verranno approfondite le principali categorie e concettualizzazioni che la disciplina sociologica ha elaborato nel corso del tempo per la comprensione dei rituali della vita quotidiana dalla dimensione di tempo e spazio a quella di genere, come pure potere, differenziazione, intercultura ed altro ancora. Infine approfondiremo alcune situazioni della vita quotidiana per vedere come gli strumenti sociologici consentano di guardare ad esse attraverso chiavi di lettura che vanno oltre ciò che normalmente diamo per scontato svelandone i processi e le caratteristiche sottostanti. Analizzeremo quindi cosa avviene nei differenti contesti della vita quotidiana lavorativi, in una classe, nei rituali politici e religiosi ed altro ancora. Nella parte monografica verranno trattate diverse tematiche relative al linguaggio e all'incontro culturale come processo di interazione tra soggetti e quindi di relazione con l'Altro. Se possibile saranno organizzati seminari per sviluppare la parte monografica con l'analisi e l'approfondimento di due temi: a) "conoscere l'altro", entrarci in relazione può essere considerata un'arte, la consapevolezza della quale genera un percorso di conoscenza di sé e dell'Altro; c) “l'ascolto” e la consapevolezza emozionale come strumenti per la gestione dei conflitti e il contatto con mondi altri.
Nessuno
Il corso si articola in una serie di lezioni in cui saranno elaborati, integrati e approfonditi i temi, le prospettive e i concetti illustrati nel testo di riferimento. Verrà utilizzato materiale di varia natura e genere dall'audiovisivo, all'esperienza personale dei partecipanti. La modalità utilizzata nel corso degli incontri sarà per quanto possibile interattiva e verrà chiesto in varie forme e modi a studentesse e studenti di prendere parte a quanto avviene nel corso degli incontri in modo attivo mediante esperienze da analizzare e compiti da svolgere. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Per l'acquisizione dei crediti previsti per questo insegnamento verrà valutata la capacità della studentessa e dello studente nel corso del quiz di conoscere i principali riferimenti concettuali e teorici, mentre nel corso della stesura del saggio di saper spiegare, collegare e in senso ampio utilizzare le prospettive, le teorie, le categorie e i concetti studiati nella parte istituzionale e in quella monografica per interpretare e comprendere quanto avviene nelle interazioni umane. In altre parole il criterio di valutazione fondamentale sarà la verifica di una maturata capacità nella studentessa e nello studente di analizzare in modo profondo, consapevole e originale il mondo e le relazioni della vita quotidiana attraverso gli strumenti concettuali appresi. Ciascuna studentessa e ciascuno studente verrà valutato sull'intero programma. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Codice insegnamento P305187095
Meta del percorso formativo che propongo è stimolare in ciascuno e ciascuna le capacità e le sensibilità per analizzare e per comprendere quanto avviene nell’interazione. In essa, infatti, prendono forma le azioni dei…
Meta del percorso formativo che propongo è stimolare in ciascuno e ciascuna le capacità e le sensibilità per analizzare e per comprendere quanto avviene nell’interazione. In essa, infatti, prendono forma le azioni dei soggetti ‘tra’ e ‘in’ differenti contesti culturali. Obbiettivo del lavoro svolto durante il corso è sviluppare capacità di analisi della vita quotidiana, dei processi sociali caratterizzanti un contesto socio-culturale e quindi della mediazione culturale, linguistica e letteraria. In questo senso, oltre a favorire l’apprendimento dei principali strumenti concettuali e delle prospettive teoriche più note dell'approccio sociologico, chiedo di sviluppare la capacità di utilizzare il sapere in termini "pratici" nelle differenti situazioni della vita quotidiana compresa l’interazione linguistica, letteraria e culturale.
Il percorso formativo che propongo prenderà in considerazioni le principali prospettive sociologiche attraverso il prisma dell’interazione e della comunicazione come dimensioni centrali per la comprensione delle principali istituzioni e dei processi rilevanti che contraddistinguono le società attuali. Vedremo ad esempio come hanno contribuito alla conoscenza dell’umano l’interazionismo simbolico, l’olismo, la fenomenologia, i micro e macro rituali, l’approccio Goffmaniano, il costruttivismo. Inoltre verranno approfondite le principali categorie e concettualizzazioni che la disciplina sociologica ha elaborato nel corso del tempo per la comprensione dei rituali della vita quotidiana dalla dimensione di tempo e spazio a quella di genere, come pure potere, differenziazione, intercultura ed altro ancora. Infine approfondiremo alcune situazioni della vita quotidiana per vedere come gli strumenti sociologici consentano di guardare ad esse attraverso chiavi di lettura che vanno oltre ciò che normalmente diamo per scontato svelandone i processi e le caratteristiche sottostanti. Analizzeremo quindi cosa avviene nei differenti contesti della vita quotidiana lavorativi, in una classe, nei rituali politici e religiosi ed altro ancora. Nella parte monografica verranno trattate diverse tematiche relative al linguaggio e all'incontro culturale come processo di interazione tra soggetti e quindi di relazione con l'Altro. Se possibile saranno organizzati seminari per sviluppare la parte monografica con l'analisi e l'approfondimento di due temi: a) "conoscere l'altro", entrarci in relazione può essere considerata un'arte, la consapevolezza della quale genera un percorso di conoscenza di sé e dell'Altro; c) “l'ascolto” e la consapevolezza emozionale come strumenti per la gestione dei conflitti e il contatto con mondi altri.
Nessuno
Il corso si articola in una serie di lezioni in cui saranno elaborati, integrati e approfonditi i temi, le prospettive e i concetti illustrati nel testo di riferimento. Verrà utilizzato materiale di varia natura e genere dall'audiovisivo, all'esperienza personale dei partecipanti. La modalità utilizzata nel corso degli incontri sarà per quanto possibile interattiva e verrà chiesto in varie forme e modi a studentesse e studenti di prendere parte a quanto avviene nel corso degli incontri in modo attivo mediante esperienze da analizzare e compiti da svolgere. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Per l'acquisizione dei crediti previsti per questo insegnamento verrà valutata la capacità della studentessa e dello studente nel corso del quiz di conoscere i principali riferimenti concettuali e teorici, mentre nel corso della stesura del saggio di saper spiegare, collegare e in senso ampio utilizzare le prospettive, le teorie, le categorie e i concetti studiati nella parte istituzionale e in quella monografica per interpretare e comprendere quanto avviene nelle interazioni umane. In altre parole il criterio di valutazione fondamentale sarà la verifica di una maturata capacità nella studentessa e nello studente di analizzare in modo profondo, consapevole e originale il mondo e le relazioni della vita quotidiana attraverso gli strumenti concettuali appresi. Ciascuna studentessa e ciascuno studente verrà valutato sull'intero programma. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Codice insegnamento P666250266
Obiettivo del percorso formativo che propongo è stimolare l’abilità ad agire, progettare e transitare individualmente e collettivamente, con competenza ‘tra’ e ‘in’ differenti contesti culturali maturando capacità e…
Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.
Obiettivo del percorso formativo che propongo è stimolare l’abilità ad agire, progettare e transitare individualmente e collettivamente, con competenza ‘tra’ e ‘in’ differenti contesti culturali maturando capacità e sensibilità che consento di conoscere e riconoscere come i processi culturali caratterizzano e partecipano di differenti contesti della vita quotidiana. Utilizzando le conoscenze, i linguaggi e gli strumenti concettuali specifici delle scienze sociali e della sociologia in particolare, meta del lavoro svolto durante il corso sarà, quindi, sviluppare conoscenze e consapevolezze per l’analisi di quanto avviene nelle moderne società complesse ponendo al centro l’interculturalità intesa come capacità di dare vita a relazioni tra codici comunicativi e culturali differenti. In questo senso chiedo ai e alle partecipanti di sviluppare la capacità di utilizzare il sapere dei principali strumenti concettuali e delle prospettive teoriche sociologiche in termini "pratici" nelle differenti situazioni della vita quotidiana ed anche di allenare le loro capacità e competenze comunicative.
Nella prima parte del corso presenterò un'introduzione alla sociologia dei processi culturali e comunicativi a partire da alcuni classici della sociologia e da alcune prospettive teoriche e concettuali che all’interno delle scienze sociali offrono conoscenze di base circa i processi di cambiamento strutturali della società sia dal punto di vista culturale che delle pratiche comunicative come ad esempio Modernizzazione, Razionalizzazione, Civilizzazione, Burocratizzazione, Differenziazione, Secolarizzazione, Globalizzazione. Mediante le proposte analitiche proprie della ricerca sociologica, nella seconda parte delle lezioni strutturate in forma seminariale a partire dalla messa in comune delle prospettive e sensibilità culturali presentate nella prima parte, esploreremo e approfondiremo insieme alcune tematiche e processi culturali anche su proposta dei e delle partecipanti al corso. Questo ci permetterà di studiare una cultura in azione nei diversi ambiti della vita sociale. Il filo rosso degli incontri saranno quindi riflessioni e prospettive utili ad adottare uno sguardo interculturale. Nessuno Lo stile che intendo adottare nel corso privilegia un approccio basato sulla didattica partecipativa e attiva con lezioni frontali nella prima parte integrate da approfondimenti e confronti diretti con i problemi e utilizzo di supporti tecnologici. Mentre nella seconda parte con sperimentazioni ed attività seminariali con incontri di discussione su casi empirici, esercitazioni pratiche, visione e analisi di spezzoni di film, documentari e spot pubblicitari sui temi del corso. Per maturare le conoscenze chiederò quindi ai e alle partecipanti la frequenza e partecipazione attiva alle lezioni e lo studio individuale o collettivo dei testi discussi in aula. Le competenze verranno quindi acquisite attraverso lo studio e momenti di confronto in aula, esercitazioni e preparazione dell’esame finale. In questo modo intendo stimolare le abilità comunicative dei e delle partecipanti che sono chiamati ad interagire in aula attraverso domande, scambi con i compagni e le compagne di studio, stesura di brevi presentazioni in fase di esercitazione. Competenze necessarie e spendibili nel loro futuro professionale. Chi partecipa apprenderà ad apprendere attraverso la comunicazione nei termini di una pragmatica della meta-comunicazione (capacità di comunicare sulla comunicazione). Agli studenti sarà richiesto un ruolo molto attivo, attraverso discussioni in classe, analisi di case studies, lavori di gruppo cooperativi da elaborare fuori dagli orari di lezione e presentare poi in aula.
Le prove d’esame avranno come obiettivo la valutazione dell’apprendimento dei e delle partecipanti in merito agli strumenti concettuali maturati nel corso del lavoro in aula e dello studio individualizzato. Si tratterà quindi di verificare la capacità di utilizzare i concetti e le prospettive teoriche studiate per interpretare e comprendere situazioni di vita quotidiana specifiche. In questo senso verrà richiesta la capacità di analizzare attraverso gli strumenti concettuali appresi quanto accade in eventi della vita quotidiana. Verranno valutate le capacità di sapersi muovere all'interno delle fonti e del materiale bibliografico al fine di saper individuare in essi le informazioni utili che permettano di illustrare aspetti ed ambiti culturali propri del tema che si sta trattando. Nello specifico, i criteri adottati per la valutazione dell'apprendimento sono: conoscenza del programma d'esame; capacità di sviluppo autonomo delle argomentazioni; capacità di descrivere e analizzare fenomeni, processi istituzionali, dinamiche micro e macro; capacità di collocazione empirica delle prospettive teoriche e concettuali; capacità di affrontare una riflessione di tipo sociologico su aspetti e processi di trasformazione della società contemporanea.
Codice insegnamento P991205522
Studentesse e studenti del corso dovranno acquisire competenze relative ai principali eventi, fenomeni e processi della storia contemporanea.
Studentesse e studenti del corso dovranno acquisire competenze relative ai principali eventi, fenomeni e processi della storia contemporanea.
Il corso verterà intorno alla storia contemporanea dalla fine del Settecento al primo decennio del Duemila. Saranno analizzati i principali eventi, fenomeni e processi della storia italiana, europea e globale. Una serie iniziale di lezioni sarà volta a tracciare un percorso dalle rivoluzioni francese e americana e dalle spartizioni polacche fino alle rivoluzioni europee del 1848, per illuminare poi il nodo fondamentale del 1870-71 e dei processi di modernizzazione che caratterizzarono l’ultimo scorcio dell’Ottocento.
Quindi, il corso si concentrerà soprattutto sul Novecento, con particolare attenzione per le rivoluzioni e le guerre mondiali, i fascismi e comunismi, gli imperi continentali e coloniali, la Guerra fredda e la decolonizzazione, la democrazia e la società di massa.
nessuno
Lezioni frontali.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La prova scritta dovrà accertare la conoscenza sia degli argomenti trattati a lezione sia dei testi indicati, validi per chi sostiene l’esame da 6 CFU e per chi sostiene l’esame da 9 CFU.
Verranno valutate:
1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso e/o appresi autonomamente;
2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti;
3) la capacità di comprendere e collocare fatti, eventi e sviluppi storici nello spazio e nel tempo;
4) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole;
5) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di costruire un proprio discorso critico, chiaro, efficace e personale.
Chiunque, frequentante o meno, dovrà prepararsi sugli appunti, e sui primi due volumi del gruppo A se sostiene l’esame di 6 CFU, più il volume del gruppo B se sostiene l’esame di 9 CFU:
Gruppo A.
R. Evans, Alla conquista del potere. Europa, 1815-1914, Laterza, Roma-Bari 2020
M. Mazower, Le ombre dell’Europa. Democrazie e totalitarismi nel XX secolo, Garzanti, Milano 2000
Gruppo B.
S. Pons, La rivoluzione globale. Storia del comunismo internazionale dal 1917 al 1991, Einaudi, Torino 2012
Codice insegnamento P440432458
Studentesse e studenti del corso dovranno acquisire competenze relative ai principali eventi, fenomeni e processi della storia contemporanea.
Studentesse e studenti del corso dovranno acquisire competenze relative ai principali eventi, fenomeni e processi della storia contemporanea.
Il corso verterà intorno alla storia contemporanea dalla fine del Settecento al primo decennio del Duemila. Saranno analizzati i principali eventi, fenomeni e processi della storia italiana, europea e globale. Una serie iniziale di lezioni sarà volta a tracciare un percorso dalle rivoluzioni francese e americana e dalle spartizioni polacche fino alle rivoluzioni europee del 1848, per illuminare poi il nodo fondamentale del 1870-71 e dei processi di modernizzazione che caratterizzarono l’ultimo scorcio dell’Ottocento.
Quindi, il corso si concentrerà soprattutto sul Novecento, con particolare attenzione per le rivoluzioni e le guerre mondiali, i fascismi e comunismi, gli imperi continentali e coloniali, la Guerra fredda e la decolonizzazione, la democrazia e la società di massa.
nessuno
Lezioni frontali.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La prova scritta dovrà accertare la conoscenza sia degli argomenti trattati a lezione sia dei testi indicati, validi per chi sostiene l’esame da 6 CFU e per chi sostiene l’esame da 9 CFU.
Verranno valutate:
1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso e/o appresi autonomamente;
2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti;
3) la capacità di comprendere e collocare fatti, eventi e sviluppi storici nello spazio e nel tempo;
4) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole;
5) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di costruire un proprio discorso critico, chiaro, efficace e personale.
Chiunque, frequentante o meno, dovrà prepararsi sugli appunti, e sui primi due volumi del gruppo A se sostiene l’esame di 6 CFU, più il volume del gruppo B se sostiene l’esame di 9 CFU:
Gruppo A.
R. Evans, Alla conquista del potere. Europa, 1815-1914, Laterza, Roma-Bari 2020
M. Mazower, Le ombre dell’Europa. Democrazie e totalitarismi nel XX secolo, Garzanti, Milano 2000
Gruppo B.
S. Pons, La rivoluzione globale. Storia del comunismo internazionale dal 1917 al 1991, Einaudi, Torino 2012
Codice insegnamento P938004187
Corso che mira ad analizzare, comprendere e discutere i processi socioculturali che hanno fatto parte dei molteplici tessuti storici dell'America coloniale, concentrandosi soprattutto sulla costruzione del 'pensiero…
Corso che mira ad analizzare, comprendere e discutere i processi socioculturali che hanno fatto parte dei molteplici tessuti storici dell'America coloniale, concentrandosi soprattutto sulla costruzione del 'pensiero meticcio'. In questo senso, il corso offrirà agli studenti prospettive globali di analisi: la discussione delle dimensioni dei processi di ibridazione culturale e le connessioni storiche tra America ed Europa, dalla fine del Cinquecento al Settecento. Dal punto di vista geografico, il corso coprirà le dinamiche americane trasversali, anche se il focus dell'analisi sarà la traiettoria storica messicana e peruviana. Alla fine del corso si esamineranno problemi di lunga durata alla luce di autori del Novecento che hanno interpretato il passato latino-americano.
1.- La costruzione delle società coloniali: politica, concetti, immaginari.
America, Americhe, Latinoamerica / 1492: Che cosa inizia?
Uno sguardo generale: scoperte geografiche
Il battesimo di America: Nomenclatura storica e storiografica
L'Europa e gli altri: gli altri e l'Europa
Come si costruisce un sapere (la conoscenza) tra Europa e America
2.- Conquista ed espansione territoriale (1492-1572).
La prima frontiera americana (1492-1519)
Conquista del Messico (1519-1521)
Ricerca di fonti messicane
Malinalli, Malintzin, Malinche, Marina
Codice Fiorentino: esercizio di lettura
Conquista del Perù (1532-1572)
3.- Il paradosso del colonialismo.
Felipe Guaman Poma de Ayala
Inca Garcilaso de la Vega
"Yo, la Peor de Todas", ovvero "Io, la peggiore di tutte" (Sor Juana Inés)
Artefatti in missione: dal Nuovo Mondo all'Europa (come gli oggetti coloniali influenzarono la politica e la religione)
4.- La cristianizzazione e la contaminazione dei riti.
Modelli di cristianizzazione: schemi e cronologia
Fallimento o Reversibilità del fallimento? Il cattolicesimo americano
Modelli di estirpazione delle idolatrie (1541-1621): Il laboratorio delle idolatrie
Contaminazione dei riti
Esercizio di lettura: iconografia
5.- Lo sguardo contemporaneo sul passato americano.
Gabriela Mistral
Frida Kahlo
Mafalda
Borges
Neruda
Violeta Parra
La storia globale e l'America Latina: un esercizio di lettura
Premessa del corso: “A noi occorrerebbero dei topografi che ci descrivessero nei particolari i luoghi dove sono stati” (Montaigne).
Nessun prerequisito in particolare.
Interesse a leggere il presente anche alla luce del passato (latino-americano e globale).
Al fine di sviluppare le suddette competenze, durante il semestre verranno presentate unità tematiche e analitiche discusse attraverso una selezione di:
Metodologie didattiche:
1. Lezioni frontali
2. Analisi di documenti
3. Analisi iconografica
4. Lavori di gruppo
5. Discussione storiografica e prospettive di ricerca
6. Bibliografia per stimolare discussioni e dibattiti
Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Elaborato scritto (60%)
Colloquio finale (40%)
Obiettivi e criteri di valutazione:
Codice insegnamento P909615592
Corso che mira ad analizzare, comprendere e discutere i processi socioculturali che hanno fatto parte dei molteplici tessuti storici dell'America coloniale, concentrandosi soprattutto sulla costruzione del 'pensiero…
Corso che mira ad analizzare, comprendere e discutere i processi socioculturali che hanno fatto parte dei molteplici tessuti storici dell'America coloniale, concentrandosi soprattutto sulla costruzione del 'pensiero meticcio'. In questo senso, il corso offrirà agli studenti prospettive globali di analisi: la discussione delle dimensioni dei processi di ibridazione culturale e le connessioni storiche tra America ed Europa, dalla fine del Cinquecento al Settecento. Dal punto di vista geografico, il corso coprirà le dinamiche americane trasversali, anche se il focus dell'analisi sarà la traiettoria storica messicana e peruviana. Alla fine del corso si esamineranno problemi di lunga durata alla luce di autori del Novecento che hanno interpretato il passato latino-americano.
1.- La costruzione delle società coloniali: politica, concetti, immaginari.
America, Americhe, Latinoamerica / 1492: Che cosa inizia?
Uno sguardo generale: scoperte geografiche
Il battesimo di America: Nomenclatura storica e storiografica
L'Europa e gli altri: gli altri e l'Europa
Come si costruisce un sapere (la conoscenza) tra Europa e America
2.- Conquista ed espansione territoriale (1492-1572).
La prima frontiera americana (1492-1519)
Conquista del Messico (1519-1521)
Ricerca di fonti messicane
Malinalli, Malintzin, Malinche, Marina
Codice Fiorentino: esercizio di lettura
Conquista del Perù (1532-1572)
3.- Il paradosso del colonialismo.
Felipe Guaman Poma de Ayala
Inca Garcilaso de la Vega
"Yo, la Peor de Todas", ovvero "Io, la peggiore di tutte" (Sor Juana Inés)
Artefatti in missione: dal Nuovo Mondo all'Europa (come gli oggetti coloniali influenzarono la politica e la religione)
4.- La cristianizzazione e la contaminazione dei riti.
Modelli di cristianizzazione: schemi e cronologia
Fallimento o Reversibilità del fallimento? Il cattolicesimo americano
Modelli di estirpazione delle idolatrie (1541-1621): Il laboratorio delle idolatrie
Contaminazione dei riti
Esercizio di lettura: iconografia
5.- Lo sguardo contemporaneo sul passato americano.
Gabriela Mistral
Frida Kahlo
Mafalda
Borges
Neruda
Violeta Parra
La storia globale e l'America Latina: un esercizio di lettura
Premessa del corso: “A noi occorrerebbero dei topografi che ci descrivessero nei particolari i luoghi dove sono stati” (Montaigne).
Nessun prerequisito in particolare.
Interesse a leggere il presente anche alla luce del passato (latino-americano e globale).
Al fine di sviluppare le suddette competenze, durante il semestre verranno presentate unità tematiche e analitiche discusse attraverso una selezione di:
Metodologie didattiche:
1. Lezioni frontali
2. Analisi di documenti
3. Analisi iconografica
4. Lavori di gruppo
5. Discussione storiografica e prospettive di ricerca
6. Bibliografia per stimolare discussioni e dibattiti
Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Elaborato scritto (60%)
Colloquio finale (40%)
Obiettivi e criteri di valutazione:
Codice insegnamento P143709304
collocare adeguatamente il periodo medievale tra antichità ed età moderna - acquisire la conoscenza della periodizzazione interna al periodo: tardoantico e genesi del Medioevo (IV-VI secc.); alto Medioevo (VII-IX secc.);…
1. Il corso inizia con una riflessione storiografica sull'“invenzione” intellettuale dell'idea di “Medio Evo”, invenzione successiva al millennio medievale, il suo sviluppo a partire dal giudizio negativo degli Umanisti e le sue successive rielaborazioni dall'età moderna fino all'epoca contemporanea (esame da 6 o da 9 CFU: testo di riferimento N. 1). 2. L'insegnamento procede con una parte di taglio generale che esplora il millennio medievale nei suoi principali svolgimenti, dal IV al XV secolo, mettendo in risalto le acquisizioni recenti della storiografia (esame da 6 o da 9 CFU: testo di riferimento N. 2); sono previste puntuali esemplificazioni con l'analisi di alcune tipologie di fonti storiche 3. La terza parte del corso consiste in un approfondimento tematico con la lettura commentata di un saggio storico. Quest'anno tratteremo il tema dell'evoluzione del comune verso la signoria, ci occuperemo di città ma anche di campagna dell'età comunale (secc. XII-XIV): guidati dal saggio di Patrick Boucheron, leggeremo e commenteremo l'"Affresco del Buon Governo" dipinto da Ambrogio Lorenzetti nel 1338 nel Palazzo comunale di Siena (esame da 9 CFU: testo di riferimento N. 3)
Sono auspicabili: Una conoscenza di livello scolastico della storia medievale una buona conoscenza della lingua italiana
L'insegnamento si svolge sotto forma di lezioni frontali, con l'ausilio puntuale di slides di PowerPoint per la proiezione di documenti e materiali iconografici. Nel commento di testi e immagini, la partecipazione delle studentesse e degli studenti è incoraggiata. Nel corso della prima lezione un questionario (anonimo) con 60 domande a risposte multiple viene somministrato agli studenti al solo scopo di valutare le loro conoscenze di base sul millennio medievale; alla lezione successiva, la docente presenta e commenta la correzione analitica del questionario. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti L'uso passivo e inconsapevole dell'IA è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale.
La prova d'esame consiste nell'accertamento: - della preparazione dell'intero programma di studio previsto per un esame da 6 CFU o da 9 CFU - della conoscenza dei principali avvenimenti e problemi della storia medievale e del loro collocamento negli ambiti cronologici e geografici di riferimento - della capacità di periodizzare, di riconoscere e analizzare le fasi di trasformazioni, di stabilire collegamenti tra fenomeni e problemi storici, istituzionali, economici e sociali, culturali e religiosi - Sono altresì valutati la chiarezza dell'esposizione e dell'argomentazione, nonché il grado di autonomia di giudizio.
Codice insegnamento P749476633
Apprendimento dei principali processi storici di natura politica, sociale, economica, culturale e religiosa che investirono l’Europa e i continenti extraeuropei in età moderna. Conoscenza delle dinamiche storiche che…
Apprendimento dei principali processi storici di natura politica, sociale, economica, culturale e religiosa che investirono l’Europa e i continenti extraeuropei in età moderna. Conoscenza delle dinamiche storiche che determinarono lo sviluppo della civiltà europea tra XV e XIX secolo. Capacità di studio e analisi critica di un testo storiografico con l’identificazione dei punti nodali, dei principali strumenti argomentativi e delle fonti utilizzati. Acquisizione di un approccio critico nei confronti dei processi storici e delle dinamiche peculiari dello sviluppo delle società umane nel tempo
A. Parte istituzionale (6 cfu): conoscenza dei seguenti argomenti 1 - Le scoperte geografiche 2 - Gli imperi coloniali spagnolo e portoghese 3 - Riforma e Controriforma 4 - La Guerra dei Trent'anni e le paci di Westfalia 5 - La nascita dello spazio atlantico 6 - La rivoluzione americana 7 - L’Asia nel movimento del mondo 8 - La rivoluzione francese e il periodo napoleonico 8 - Il periodo napoleonico 9 - Il Mediterraneo dalla periferia al centro B. Parte monografica (3 cfu per il corso da 9 cfu): imperi coloniali in età moderna
Capacità di lettura di un testo di natura manualistica e saggistica. Capacità di analisi e sintesi di contenuti dati
Lezione frontale con l'ausilio di carte storiche, mappe concettuali, sintesi schematiche e testi storiografici proiettati in aula nel corso della spiegazione Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti'.
Capacità argomentative. Conoscenza puntuale dei contenuti specifici del corso. Uso del lessico peculiare della disciplina. Capacità di sintetizzare ed esporre il contenuto di un testo monografico di natura storica
Codice insegnamento P955885424
Apprendimento dei principali processi storici di natura politica, sociale, economica, culturale e religiosa che investirono l’Europa e i continenti extraeuropei in età moderna. Conoscenza delle dinamiche storiche che…
Apprendimento dei principali processi storici di natura politica, sociale, economica, culturale e religiosa che investirono l’Europa e i continenti extraeuropei in età moderna. Conoscenza delle dinamiche storiche che determinarono lo sviluppo della civiltà europea tra XV e XIX secolo. Capacità di studio e analisi critica di un testo storiografico con l’identificazione dei punti nodali, dei principali strumenti argomentativi e delle fonti utilizzati. Acquisizione di un approccio critico nei confronti dei processi storici e delle dinamiche peculiari dello sviluppo delle società umane nel tempo
A. Parte istituzionale (6 cfu): conoscenza dei seguenti argomenti 1 - Le scoperte geografiche 2 - Gli imperi coloniali spagnolo e portoghese 3 - Riforma e Controriforma 4 - La Guerra dei Trent'anni e le paci di Westfalia 5 - La nascita dello spazio atlantico 6 - La rivoluzione americana 7 - L’Asia nel movimento del mondo 8 - La rivoluzione francese e il periodo napoleonico 8 - Il periodo napoleonico 9 - Il Mediterraneo dalla periferia al centro B. Parte monografica (3 cfu per il corso da 9 cfu): imperi coloniali in età moderna
Capacità di lettura di un testo di natura manualistica e saggistica. Capacità di analisi e sintesi di contenuti dati
Lezione frontale con l'ausilio di carte storiche, mappe concettuali, sintesi schematiche e testi storiografici proiettati in aula nel corso della spiegazione Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti'.
Capacità argomentative. Conoscenza puntuale dei contenuti specifici del corso. Uso del lessico peculiare della disciplina. Capacità di sintetizzare ed esporre il contenuto di un testo monografico di natura storica
Codice insegnamento P322342342
Alla fine del corso gli studenti disporranno delle conoscenze e degli strumenti analitici per padroneggiare gli avvenimenti più significativi e le questioni più rilevanti che hanno caratterizzato la storia politica,…
Alla fine del corso gli studenti disporranno delle conoscenze e degli strumenti analitici per padroneggiare gli avvenimenti più significativi e le questioni più rilevanti che hanno caratterizzato la storia politica, economica, sociale e religiosa degli Stati Uniti dalla fondazione delle colonie europee nell'America del Nord, a partire dalla nascita di St. Augustine nel 1565, fino alle elezioni di metà mandato del 2026. Si saranno anche fatti un quadro preciso delle istituzioni statunitensi – con particolare attenzione per presidenza, Congresso e Corte Suprema – e delle trasformazioni del loro ruolo, poteri, prerogative e competenze nel corso del tempo. Infine, avranno acquisito la capacità e gli elementi per elaborare valutazioni critiche, autonome e personali su tali questioni.
DUECENTOCINQUANTA ANNI DI STORIA DEGLI STATI UNITI. Le lezioni ricostruiranno gli avvenimenti più significativi della storia politica, sociale, economica e religiosa degli Stati Uniti dalla fondazione delle colonie europee alle elezioni di metà mandato del 2026. In particolare, il corso esaminerà l'elaborazione del modello americano, la sua trasformazione dall'iniziale valenza religiosa dei puritani ai successivi contenuti politici, i suoi periodi di crisi e i tentativi di globalizzare i valori statunitensi nell'ambito di una presunta missione universale del Paese. Presterà, inoltre, attenzione alle contraddizioni di tali sforzi. Si soffermerà anche sulle principali caratteristiche delle istituzioni statunitensi con speciale riguardo per il sistema dei "checks and balances". Le lezioni tratteranno i seguenti argomenti, pur senza essere limitate a queste sole tematiche: utopia religiosa, interessi economici e umanitarismo nella formazione delle colonie europee, i Padri Pellegrini e i puritani, le origini della schiavitù, la guerra franco-indiana, il "Grande risveglio", la condizione delle donne nell'età coloniale, la guerra d'Indipendenza, la Dichiarazione d'Indipendenza, gli Articoli di Confederazione e la Costituzione, il Bill of Rights, la "madre repubblicana", il judicial review, il federalismo, i sistemi di partito, i diritti dei neutrali e la "seconda" guerra d'Indipendenza, la dottrina Monroe, le elezioni del 1824, il "sistema americano", la democrazia jacksoniana, le guerre contro i nativi americani, l'espansione continentale, il Destino manifesto e la guerra contro il Messico, l'anti-cattolicesimo, l'abolizionismo e il movimento free soil, la guerra civile, il proclama di emancipazione e la fine della schiavitù, la Ricostruzione e il compromesso del 1877, la crescita economica dopo la guerra civile, la Gilded Age, la segregazione razziale, il populismo agrario, la crescita e la fine dell'immigrazione di massa, il nativismo, il socialismo e il sindacalismo, la questione sociale, il progressismo, il problematico sviluppo dello stato sociale, il colonialismo di fine Ottocento e gli Insular Cases, l'imperialismo informale (la dottrina della porta aperta, il corollario Roosevelt e la diplomazia del dollaro), la prima guerra mondiale e i 14 Punti di Woodrow Wilson, le rivendicazioni delle donne da Seneca Falls al XIX emendamento, la Red Scare, il presunto isolazionismo del primo dopoguerra, il "ritorno alla normalità", la società dei consumi, la grande depressione, il New Deal, il populismo reazionario degli anni Trenta, l'anti-semitismo, dalla neutralità all'intervento nella seconda guerra mondiale, il fonte interno, il Grand Design di Franklin D. Roosevelt, le origini della guerra fredda, la dottrina Truman, la guerra di Corea, il maccartismo, gli Stati Uniti e il Medio Oriente dalla nascita di Israele alla crisi di Gaza, il roll back, il risveglio religioso del secondo dopoguerra, la coesistenza pacifica, le cover operations, il benessere degli anni Cinquanta e suoi limiti, la modernizzazione anti-comunista e la politica estera di John F. Kennedy, la Grande Società di Lyndon B. Johnson, la guerra del Vietnam, i movimenti di protesta degli anni Sessanta (studenti, afro-americani, ispanici, nativi, LGBQ+), l'integrazione razziale, la controcultura, la seconda ondata del femminismo, la distensione e la diplomazia triangolare, la deindustrializzazione, il Watergate, Jimmy Carter e i diritti umani, l'ambientalismo, la seconda guerra fredda e la dottrina Reagan, la stagflation e il neoliberismo, il fondamentalismo evangelico e la politica, la Reaganomics, l'avvento della società multietnica e multirazziale, la fine della guerra fredda, il momento unipolare di fine Novecento, Nuovo Ordine Mondiale, Bill Clinton e i New Democrats, la globalizzazione,la new economy, gli attentati dell'11 settembre 2001 e la "guerra al terrorismo", la dottrina dell'"esecutivo unitario", la grande recessione, Barack Obama e la politica post-razziale, la dottrina Obama e il "retrenchment", le elezioni del 2016, le relazioni con Mosca dal "Reset" alle conseguenze dell'invasione russa dell’Ucraina, l'immigrazione irregolare, l'originalismo, il primo mandato di Trump: neopopulismo e neoisolazionismo, la pandemia del COVID-19, le elezioni del 2020, l'assalto al Congresso del 6 gennaio 2021 e la presunta crisi della democrazia statunitense, l'amministrazione Biden, le elezioni del 2024, il secondo mandato di Trump, le elezioni di midterm del 2026.
Nessuno. È consigliata, ma non obbligatoria, una conoscenza generale della storia moderna e contemporanea.Attività di apprendimento: partecipazione alle lezioni, discussione in aula, studio individuale.
Metodi di insegnamento: lezioni frontali con l'ausilio di materiali audio-visivi.
Studenti e studentesse saranno incoraggiati/e a porre domande durante o alla conclusione delle lezioni.
Le lezioni sono erogate in lingua italiana.
Studentesse e studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES) e condizioni di salute particolari possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Attenzione: alcuni argomenti affrontati nel corso e l'uso di citazioni testuali da fonti coeve potrebbero mettere a disagio studenti e studentesse.
L'esame orale sarà volto a valutare a) conoscenza e comprensione dei processi storici, b) conoscenza e comprensione dei fenomeni più importanti e c) conoscenza e comprensione degli eventi maggiormente significativi. Il voto finale sarà costituito dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti. I criteri di valutazione includeranno anche la chiarezza nell'esporre le proprie idee e argomentazioni nonché la proprietà di linguaggio e il ricorso alle opportune categorie storiografiche. Voti dal 28 al 30 e lode significano un'ottima conoscenza degli argomenti e un corrispondente livello di capacità critica e di esposizione. Voti dal 24 al 27 significano una buona conoscenza degli argomenti e un corrispondente livello di capacità critica e di esposizione. Voti dal 18 al 23 significano una conoscenza sufficiente degli argomenti e un corrispondente livello di capacità critica e di esposizione. Voti inferiori al 18 significano una conoscenza insufficiente degli argomenti e un corrispondente livello di capacità critica e di esposizione.
Tutti i seguenti testi, NON una selezione dei testi elencati.
Codice insegnamento 60909_562484_49608
3 crediti per studenti e studentesse che hanno frequentato il laboratorio di teatro in italiano L2.
3 crediti per studenti e studentesse che hanno frequentato il laboratorio di teatro in italiano L2.
Codice insegnamento 54677_553060_97868
Alla fine del percorso gli studenti e le studentesse saranno capaci di comprendere le pratiche di ricerca (fieldwork), le operazioni intellettuali (mediazioni teoriche) e le conoscenze prodotte (monografie…
Alla fine del percorso gli studenti e le studentesse saranno capaci di comprendere le pratiche di ricerca (fieldwork), le operazioni intellettuali (mediazioni teoriche) e le conoscenze prodotte (monografie etnografiche) nello sviluppo storico della disciplina; sapranno applicare al contesto educativo l'approccio decostruttivo e inclusivo dello sguardo e dell'ascolto antropologico. Più in particolare, sapranno riconoscere i problemi teorico-metodologici relativi alla lettura dei processi identitari propri alle società multiculturali con particolare attenzione alla funzione del linguaggio; cogliere la pertinenza delle categorie utilizzate dall’antropologia linguistica con particolare riguardo ai fenomeni dell’esclusione e della disuguaglianza, del sessismo, del razzismo e della convivenza multiculturale e multi-religiosa; integrare nella loro esperienza i contributi della ricerca antropologica per interpretare i legami sociali, educativi e istituzionali; orientarsi nel sapere antropologico in modo da ampliare autonomamente i propri dispositivi analitici; sviluppare la riflessività critica, epistemologica e politica, al cuore “dell’apprendere ad apprendere” del gesto antropologico, in modo da rendere la realtà scolastica, la classe e il sistema istituzionale ad esse intrecciato il locus privilegiato della critica culturale.
Il corso si struttura in due moduli. Il primo modulo introdurrà i concetti chiave dell’antropologia culturale, il secondo si focalizzerà sulla comunicazione umana. Modulo 1: Pensare l’alterità A) L’antropologia culturale oggi (Testo di riferimento: Elementi di antropologia, Parte prima, cap. 1, 2, 3 e Dispensa a cura del docente) B) La nozione di cultura, indagata nel suo più ampio senso etnografico, negli aspetti dinamici e processuali, nelle componenti materiali, relazionali e virtuali (Testo di riferimento: Dispensa a cura del docente). C) La rilevanza della componente culturale nella definizione dell’essere umano in un'ottica di superamento di categorie troppo rigide (es. questione sesso/genere), naturalizzanti e talvolta desuete (es. razza), benché persistenti sulla scena politica e nei contesti sociali (Testo di riferimento: Elementi di antropologia, Parte seconda, cap. 1, Dispensa a cura del docente). D) La diversità culturale nelle pratiche, negli immaginari e nei diversi modi oggi culturalmente determinati, di pensare, conoscere e categorizzare la realtà (Testo di riferimento: Elementi di antropologia, Parte seconda, cap. 2, 3, Parte quarta, cap. 1, 2, 3). E) La comunicazione umana (Testo di riferimento: Elementi di antropologia, Parte terza, cap. 1, 2, 3). F) Diversità, disuguaglianze e gerarchie nelle relazioni sociali, di parentela e di genere; nei rapporti fra generazioni e fra classi sociali. Tematiche utili al fine di garantire il riconoscimento e l’inclusione sociale (Testo di riferimento: Elementi di antropologia, Parte quinta, cap. 1, 2, 3, Parte sesta, cap. 1, 2, 3). G) Le dinamiche sociali connesse ai processi di globalizzazione, alla mobilità e ai contesti migratori che determinano interazioni fra individui portatori di elementi culturali specifici (Testo di riferimento: Dispensa a cura del docente). H) Nozioni di base finalizzate all’apprendimento del metodo etnografico (Esercitazioni laboratoriali nel corso delle lezioni). Modulo 2: Linguaggi e luoghi di esperienza A) La comunicazione umana e la diversità linguistica (Testo di riferimento: Comunicare, cap. 1 e 2). B) Linguaggio e potere (Testo di riferimento: Dispensa a cura del docente) C) Linguaggio, genere e sessualità (Testo di riferimento: Dispensa a cura del docente) D) Canali di comunicazione: vista e suoni (Testo di riferimento: Comunicare, cap. 3 e 4). E) Creatività, arti e artefatti (Testo di riferimento: Elementi di antropologia, Parte ottava, cap. 1, 2, 3, Comunicare, cap. 5). F) Comunicazione e social media (Testo di riferimento: Dispensa a cura del docente).
Il programma dell'insegnamento è disegnato considerando le finalità del percorso triennale in Lingue, Letterature e Mediazione culturale e gli obiettivi formativi contenuti nella declaratoria ministeriale del Decreto n. 616 del 10 Agosto 2017 (allegato A) inerente all'ottenimento dei 24 CFU come requisiti d'accesso al concorso per la formazione degli insegnanti. L'obiettivo del corso è duplice: introdurre all'antropologia culturale come progetto di conoscenza critico, disciplina istituzionalizzata e pratica professionale e iniziare gli studenti e le studentesse, in vista di un loro possibile orientamento alla didattica delle lingue e della letteratura, a pratiche discorsive e relazionali che, attraverso il prisma della riflessività antropologica, favoriscano in se stessi e nei loro futuri studenti e studentesse il rispetto delle diversità. Il corso non solo avvierà ai principali temi dell’antropologia culturale, ma si soffermerà anche sulle loro connessioni con il linguaggio e la comunicazione. Verranno quindi compiute diverse incursioni nel campo dell’antropologia linguistica, ossia il campo dell’antropologia che studia il linguaggio nelle società umane. Nel corso delle lezioni saranno gettate le basi per la comprensione della diversità culturale, della natura socioculturale delle appartenenze e allo stesso tempo delle dinamiche socio-politiche, come della loro naturalizzazione. Particolare attenzione sarà rivolta alle intersezioni esistenti tra linguaggio e categorie sociali quali "razza”, “classe”, “etnia”, “genere” e alle modalità attraverso cui il linguaggio produce relazioni sociali contribuendo a mantenere ineguaglianze o a contestarle.
Il corso si svolge secondo la modalità di lezioni frontali, active learning, interactive lecturing, portfolio (dossier di lavoro). Gli studenti e le studentesse saranno chiamati a partecipare attivamente alle lezioni. I due moduli vedranno dunque alternare lezioni frontali e laboratoriali (simulazione di un’osservazione partecipante, conduzione di un’intervista, registrazione audio, trascrizione di interazioni), discussioni in plenaria, esercizi individuali e di gruppo; utilizzo della piattaforma moodle.
I criteri di valutazione con cui verrà effettuata la verifica delle conoscenze e delle abilità acquisite sono: - Pertinenza, completezza, accuratezza, coerenza e profondità dell’elaborato scritto (dossier); - Proprietà del linguaggio antropologico in sede di discussione orale; - Pertinenza e coerenza espositiva in sede di discussione orale.
Codice insegnamento P542386240
Attività formativa da registrare secondo le modalità dettagliate sulla pagina Moodle del CdS: https://ssu.elearning.unipd.it/course/view.php?id=17090
Attività formativa da registrare secondo le modalità dettagliate sulla pagina Moodle del CdS: https://ssu.elearning.unipd.it/course/view.php?id=17090
Codice insegnamento 54677_553063_130856
Attività formativa da registrare secondo le modalità dettagliate sulla pagina Moodle del CdS: https://ssu.elearning.unipd.it/course/view.php?id=17090
Attività formativa da registrare secondo le modalità dettagliate sulla pagina Moodle del CdS: https://ssu.elearning.unipd.it/course/view.php?id=17090
Codice insegnamento 54677_553102_129807
Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza di prospettive teoriche e di approcci metodologici utili per l'osservazione,l'analisi e l'interpretazione di eventi nelle società complesse; 2) l’apprendimento di…
Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza di prospettive teoriche e di approcci metodologici utili per l'osservazione,l'analisi e l'interpretazione di eventi nelle società complesse; 2) l’apprendimento di strumenti capaci di decostruire le discriminazioni legate alle diversità culturali e di genere ai fini di una miglior interazione sociale in particolare in ambito educativo e scolastico; 3) la capacità di identificare e analizzare dinamiche connesse ai fenomeni di globalizzazione (religiosa,turistica,alimentare) e di mobilità dovuta ai contesti migratori; 4) lo sviluppo della riflessività critica di categorie interpretative impiegate nella quotidianità.
1) IL PRIMO MODULO è di carattere propedeutico e presenterà il progetto della disciplina, i concetti e i metodi che la caratterizzano e gli strumenti utili ai fini di un approccio interculturale. In particolare si affronteranno i seguenti temi: A. cultura come elemento dinamico; processo inculturativo; etnocentrismo; relativismo culturale; razzismo; sesso e genere; riti di passaggio, identità, dono. B. elementi di storia del pensiero antropologico capaci di stimolare la riflessione e il dibattito in ambito culturale (Tylor, Boas, Geertz), in ambito educativo (Margaret Mead), in ambito sociale e relazionale (Malinowski, Mauss, Van Gennep, Lévi-Strauss) C. nozioni di base finalizzate all’apprendimento del metodo etnografico per una sua possibile applicazione in contesti diversi (educativo, turistico, dello sviluppo sostenibile e del consumo responsabile, delle migrazioni ecc..) 2) IL SECONDO MODULO intende avvicinare gli studenti a tematiche specifiche all'interno delle discipline etno-antropologiche che permettano una lettura di pratiche e di linguaggi nel loro particolare campo di studio. A tal fine vengono proposti vari percorsi a scelta dello studente: A. Tra Antropologia, storia contemporanea e globalizzazione; B.la multiculturalità nei contesti di interazione sociale, in particolare in campo educativo; C. analisi dell’evento turistico e dell’elemento artistico e loro modalità comunicative nella società globale; D. conoscenza dei processi relativi alle migrazioni forzate; E. antropologia del consumo responsabile, con particolare attenzione al cibo 3) IL TERZO MODULO (solo per coloro che hanno 9cfu, per esempio PGT e Storia) intende sollecitare gli studenti a guardare alla relazione tra la componente indigena e la società nazionale in contesto latino-americano. Il modulo presenterà una modalità seminariale e partecipativa, prevedendo la presenza di ospiti proveniente dal’estero, indigeni e non, e attività di gruppo.
Il Corso di Studio non prevede propedeuticità anche se può essere d'aiuto una conoscenza della storia contemporanea a livello globale nel corso di questi ultimi 30 anni.
Si auspica la capacità di collegare i temi proposti a lezione con esperienze e situazioni della quotidianità. Lezioni frontali, lezioni seminariali,filmati, lavori in classe e relazioni in power point da parte degli studenti saranno i metodi di insegnamento utilizzati. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Verranno valutate: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) la comprensione dei concetti e dei metodi esposti; 3) la capacità di applicare tali conoscenze alla propria esperienza accademica e personale; 4) le abilità argomentative, ossia la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; 5)la capacità di costruire un proprio discorso critico e riflessivo; 6) la partecipazione attiva nel corso delle lezioni e dei seminari
Codice insegnamento P399936233
Il modulo si propone di far sviluppare allo studente le seguenti abilità: 1) conoscere e comprendere, in prospettiva comparativa, i principali fenomeni del mutamento linguistico riguardante l’ambito germanico in funzione…
Il modulo si propone di far sviluppare allo studente le seguenti abilità:
1) conoscere e comprendere, in prospettiva comparativa, i principali fenomeni del mutamento linguistico riguardante l’ambito germanico in funzione di un’adeguata comprensione delle caratteristiche delle lingue appartenenti alla famiglia germanica nella fase odierna (con precipua attenzione all’inglese e al tedesco);
2) conoscere e comprendere le principali manifestazioni storico-culturali e letterarie del mondo germanico nel medioevo attraverso la documentazione testuale a noi nota;
3) conoscere e comprendere le dinamiche di produzione dei testi nel medioevo e della loro disseminazione attraverso il tempo e lo spazio.
Il corso è diviso in due moduli: 1) Modulo linguistico principali aspetti della linguistica storica e comparativa: - la ricostruzione linguistica (indoeuropeo, germanico, lingue germaniche); - principali fenomeni del mutamento linguistico, con attenzione precipua a quelli caratterizzanti le lingue germaniche moderne (in particolare inglese e tedesco) 2) Modulo culturale, letterario ed ecdotico - etnogenesi dei Germani; aspetti giuridici e sociali; - aspetti della religione germanica; - aspetti storici, politici e culturali delle popolazioni germaniche; accenni alle principali testimonianze letterarie e al patrimonio culturale comune - la trasmissione dei testi nel medioevo germanico e il lavoro del filologo
Conoscenze di nozioni basiche di linguistica (con particolare attenzione alla fonetica-fonologia), di storia tardoantica e medievale e delle relative prassi terminologiche.
Lezioni frontali, a cui si alterneranno momenti interattivi
La risposta corretta ad ogni domanda a scelta multipla ha un valore di 1,5 punti. Il punteggio massimo per ogni domanda aperta è 8 punti.
A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia cultura, testi, A. Zironi, Firenze, Le Monnier, 2022: capp. 1, 2 (da 2.1 a 2.4.3 e da 2.10 a 2.11), 3, 4, 5, 6, 7.
Codice insegnamento P586879158
Il corso si propone di far conoscere i lineamenti fondamentali, i metodi e gli strumenti della filologia e della linguistica romanza, con specifico riferimento alle origini delle lingue neolatine, alla loro formazione…
Il corso si propone di far conoscere i lineamenti fondamentali, i metodi e gli strumenti della filologia e della linguistica romanza, con specifico riferimento alle origini delle lingue neolatine, alla loro formazione e alle loro più antiche attestazioni scritte.
L’illustrazione di tali argomenti e problematiche si comporrà in una visione d’insieme dei sistemi fonologici, morfologici e sintattici delle lingue romanze, in rapporto alla loro derivazione dal latino volgare.
Accanto alle conoscenze di ordine linguistico si offrirà un corredo minimo di nozioni relative alla critica testuale e alle culture manoscritte medievali.
Si fornirà infine, attraverso la lettura diretta di un campione testuale, l’occasione di compiere un primo accostamento al Medioevo letterario di Francia.
1. Avviamento alla linguistica romanza.
Dopo un breve preambolo di storia e definizione della filologia romanza (delimitazione del campo di pertinenza della disciplina, illustrazione del metodo storico-comparativo, presentazione del paradigma formale), il fuoco del corso si concentrerà sugli aspetti più rilevanti e sui contenuti istituzionali della romanistica: il concetto di latino volgare, gli svolgimenti che hanno condotto dal latino volgare alle lingue romanze, il panorama generale degli idiomi neolatini, la loro tipologia, le loro caratteristiche e la loro storia.
2. Lineamenti di critica testuale e introduzione alle culture manoscritte del Medioevo romanzo.
Posto che nel breve tempo di un insegnamento di carattere introduttivo non sarà possibile addestrare gli studenti all’arte di pubblicare i testi letterari romanzi, questa porzione del corso mirerà a conseguire una sensibilizzazione critica e un’attenzione speciale rispetto ai problemi e agli aspetti specifici della testualità. Si tratterà, insomma, di porsi domande di questo genere: in quale forma ci sono pervenute le opere letterarie del Medioevo romanzo? quali sono le peculiarità della trasmissione manoscritta dei testi? che cosa leggiamo realmente quando apriamo l’edizione moderna di un trovatore occitanico o di una "chanson de geste"? A questo scopo si fornirà l’attrezzeria di base della critica testuale, nonché un kit di conoscenze elementari di codicologia e filologia materiale.
3. Il romanzo antico-francese in versi di materia arturiana: Chrétien de Troyes, “Le chevalier au lion”.
Muovendo dal presupposto che un corso di avviamento alla filologia romanza debba incoraggiare la scoperta dei ‘giganti’ del Medioevo neolatino più che promuovere l’approfondimento di figure minori, si è scelto di mettere al centro della terza parte del corso un autentico capolavoro della letteratura antico-francese: “Le chevalier au lion” di Chrétien de Troyes. Oltre a fornire il destro per puntuali annotazioni di grammatica storica della lingua d’oïl, gli assaggi da Chrétien permetteranno non soltanto di articolare una presentazione generale del romanzo di materia arturiana, ma anche di abbozzare un discorso sulle metodologie e le tecniche di analisi del testo medievale, tra stilistica, critica tematica e antropologia letteraria.
Non si richiede alcun prerequisito specifico.
Le lezioni frontali faciliteranno lo studio del programma d’esame, chiarificando i contenuti dei manuali adottati e approfondendo con specifiche integrazioni e mirati complementi i temi fondamentali e gli aspetti istituzionali della disciplina. In tutte le articolazioni del corso, si conferirà particolare rilievo alla lettura critica della produzione letteraria del Medioevo romanzo, con un forte accento sulla contestualizzazione storica e sulle coordinate culturali di produzione e diffusione delle opere escusse. La teoria della letteratura e le metodiche saranno tenute in grande considerazione, ma verranno sempre disciolte nell’analisi e nella lettura dei testi, che saranno il punto di partenza e il fine ultimo del nostro percorso.
L’insegnamento professato durante le lezioni non potrà coprire tutta l’estensione contenutistica del corso, ma soltanto una selezionata rosa di argomenti. Per i temi e le questioni che non potranno essere trattati in aula, gli studenti frequentanti dovranno rifarsi alla bibliografia d’esame, di cui si dà elencazione analitica alla voce “Testi di riferimento” del presente sillabo.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Le prestazioni prodotte in sede d’esame saranno giudicate secondo un criterio di valutazione che terrà conto dei seguenti aspetti: conoscenza dei contenuti tecnici e istituzionali della disciplina, attitudine critica e sensibilità analitica nell’interpretazione dei testi letterari del Medioevo romanzo, capacità di organizzazione e di elaborazione dei dati, doti di perspicuità espositiva e linearità di argomentazione, qualità di precisione e nitidezza nell'espressione scritta.
Chrétien de Troyes, Il cavaliere del leone, a cura di Francesca Gambino, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2011.
Lorenzo Renzi e Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, il Mulino, 2015.
Furio Brugnolo e Roberta Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2019.
Codice insegnamento P122867920
Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di saper leggere testi scritti in paleoslavo. Dovranno inoltre avere acquisire un approccio critico al testo. Dovranno conoscere le coordinate culturali del mondo slavo…
Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di saper leggere testi scritti in paleoslavo. Dovranno inoltre avere acquisire un approccio critico al testo. Dovranno conoscere le coordinate culturali del mondo slavo medievale, con particolare riguardo al contesto legato alla tradizione bizantina. Dovranno dimostrare di saper osservare da un’ottica comparativa i fenomeni linguistici e culturali.
Nel corso di livello avanzato le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di affrontare lo studio di testi più complessi in manoscritti e/o libri a stampa antichi. Dovranno affrontare lo studio di letteratura scientifica specialistica e approfondiranno la storia della/e lingua/e slava/e da loro studiata/e all'interno della famiglia delle lingue slave, con un approccio comparatistico.
Per il corso avanzato:
Le studentesse e gli studenti devono avere superato l’esame di Istituzioni di Linguistica, che è propedeutico. È richiesta la conoscenza discreta di almeno una lingua slava. Le lezioni si terranno in lingua italiana ed è quindi richiesta una conoscenza dell’italiano di livello almeno B1.
Per chi sostiene il corso avanzato è prerequisito avere sostenuto il corso base negli studi triennali.
Corso base
Corso avanzato
Nel corso avanzato sarà possibile concordare programmi che tengano conto delle lingue slave studiate e degli interessi specifici della studentessa o dello studente: a tale scopo s’invita chi desidera sostenere l'esame a contattare la docente il prima possibile.
Altre informazioni
A seconda delle disponibilità di fondi e dell'interesse di studentesse e studenti, potrà essere organizzata un'uscita didattica per osservare icone e/o manoscritti.
E' prevista una lezione-laboratorio sul libro antico a cura del personale della Biblioteca "Beato Pellegrino".
L'uso dell'intelligenza artificiale generativa per le attività oggetto di valutazione non è consentito.
BES
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Sarà valutata la quantità di conoscenze apprese, la qualità dell’esposizione, la precisione terminologica, la correttezza di lettura e analisi del testo, la capacità di instaurare collegamenti fra aree e concetti diversi trattati durante il corso, la capacità di riflessione critica.
Per il corso avanzato sarà oggetto di valutazione anche la capacità di comprendere letteratura scientifica in autonomia e l'approccio critico.
Selezione di libri per l'approfondimento di singoli aspetti utilizzati nella predisposizione dei materiali didattici (da non considerare testi d'esame).
Codice insegnamento P512251350
L'insegnamento si propone di fornire strumenti per l’interpretazione delle relazioni tra spazi e processi culturali secondo le chiavi di lettura della geografia umanistico-culturale, seguendo le prospettive più recenti…
L'insegnamento si propone di fornire strumenti per l’interpretazione delle relazioni tra spazi e processi culturali secondo le chiavi di lettura della geografia umanistico-culturale, seguendo le prospettive più recenti del dibattito disciplinare internazionale, ivi compresa la dimensione geo-letteraria. Obiettivo principale è di attivare negli studenti e nelle studentesse una specifica ‘attenzione spaziale’ nei confronti della realtà multiscalare che ci circonda. In particolare, l'insegnamento intende fornire conoscenze, sviluppare capacità di lettura, formare abilità comunicative e promuovere consapevolezza critica nei confronti dello spazio urbano contemporaneo, adottando gli strumenti dei saperi umanistici.
Le lezioni prenderanno avvio da una introduzione teorica alla geografia umanistica e culturale (concetti chiave, metodologie, classici di riferimento, dibattiti attuali). La dimensione urbana viene posta al centro dei contenuti del corso. Una introduzione agli studi urbani, con particolare riferimento all'analisi di forme e dinamiche evolutive dell'urbanizzazione mondiale ed europea, avvierà la comprensione del fenomeno urbano in età postindustriale. Le strategie e le retoriche della città neoliberista, il ruolo cruciale del turismo urbano nelle sue più recenti evoluzioni, la culturalizzazione delle politiche urbane e i consumi culturali urbani, il city branding, le politiche linguistiche e di rappresentazione della città sono alcuni dei temi che verranno affrontati con costanti riferimenti a concreti casi di studio in ambito sia nazionale che internazionale. Altro nucleo tematico rilevante sarà costituito dalla città delle differenze: il "marketing della differenza", i quartieri culturali e la trasformazione degli "ethnic landscapes" in destinazioni turistiche, i fenomeni di segregazione e desegregazione spaziale, le mixing policies, la città multi/interculturale. La dimensione narrativa e i testi letterari entreranno in gioco lungo tutto il percorso dell'insegnamento come prismi che consentono di affrontare i fenomeni urbani presentati da ulteriori prospettive (ad esempio considerando il turismo letterario urbano; scritture parodistiche della gentrificazione; i quartieri etnici nella letteratura migrante). L'insegnamento integra all'interno delle lezioni anche un URBAN DOCUMENTARY READING LAB in cui, attraverso esperienze di visione interattiva in aula, gli studenti e le studentesse potranno esercitarsi nell'interpretazione di narrative e contronarrative urbane dal punto di vista geo-culturale.
L'insegnamento non prevede prerequisiti.
Lezioni frontali con utilizzo di presentazioni ppt, video, film documentari, reading, analisi di materiali iconografici e testuali, discussioni interattive in aula, seminari. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. In merito all'utilizzo dell'AI la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie.
La valutazione degli apprendimenti, tramite la prova d'esame finale, sarà rivolta a verificare la comprensione dei quesiti, la conoscenza dei contenuti offerti dall'insegnamento, la correttezza formale, il conseguimento di abilità comunicative e l’uso di un lessico specifico nell'applicare le conoscenze acquisite, nonché lo sviluppo di una autonomia di giudizio nella considerazione delle dinamiche culturali, sociali, politiche ed economiche dello spazio contemporaneo.
Codice insegnamento P445353417
L'insegnamento si propone di fornire strumenti per l’interpretazione delle relazioni tra spazi e processi culturali secondo le chiavi di lettura della geografia umanistico-culturale, seguendo le prospettive più recenti…
L'insegnamento si propone di fornire strumenti per l’interpretazione delle relazioni tra spazi e processi culturali secondo le chiavi di lettura della geografia umanistico-culturale, seguendo le prospettive più recenti del dibattito disciplinare internazionale, ivi compresa la dimensione geo-letteraria. Obiettivo principale è di attivare negli studenti e nelle studentesse una specifica ‘attenzione spaziale’ nei confronti della realtà multiscalare che ci circonda. In particolare, l'insegnamento intende fornire conoscenze, sviluppare capacità di lettura, formare abilità comunicative e promuovere consapevolezza critica nei confronti dello spazio urbano contemporaneo, adottando gli strumenti dei saperi umanistici.
Le lezioni prenderanno avvio da una introduzione teorica alla geografia umanistica e culturale (concetti chiave, metodologie, classici di riferimento, dibattiti attuali). La dimensione urbana viene posta al centro dei contenuti del corso. Una introduzione agli studi urbani, con particolare riferimento all'analisi di forme e dinamiche evolutive dell'urbanizzazione mondiale ed europea, avvierà la comprensione del fenomeno urbano in età postindustriale. Le strategie e le retoriche della città neoliberista, il ruolo cruciale del turismo urbano nelle sue più recenti evoluzioni, la culturalizzazione delle politiche urbane e i consumi culturali urbani, il city branding, le politiche linguistiche e di rappresentazione della città sono alcuni dei temi che verranno affrontati con costanti riferimenti a concreti casi di studio in ambito sia nazionale che internazionale. Altro nucleo tematico rilevante sarà costituito dalla città delle differenze: il "marketing della differenza", i quartieri culturali e la trasformazione degli "ethnic landscapes" in destinazioni turistiche, i fenomeni di segregazione e desegregazione spaziale, le mixing policies, la città multi/interculturale. La dimensione narrativa e i testi letterari entreranno in gioco lungo tutto il percorso dell'insegnamento come prismi che consentono di affrontare i fenomeni urbani presentati da ulteriori prospettive (ad esempio considerando il turismo letterario urbano; scritture parodistiche della gentrificazione; i quartieri etnici nella letteratura migrante). L'insegnamento integra all'interno delle lezioni anche un URBAN DOCUMENTARY READING LAB in cui, attraverso esperienze di visione interattiva in aula, gli studenti e le studentesse potranno esercitarsi nell'interpretazione di narrative e contronarrative urbane dal punto di vista geo-culturale.
L'insegnamento non prevede prerequisiti.
Lezioni frontali con utilizzo di presentazioni ppt, video, film documentari, reading, analisi di materiali iconografici e testuali, discussioni interattive in aula, seminari. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. In merito all'utilizzo dell'AI la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie.
La valutazione degli apprendimenti, tramite la prova d'esame finale, sarà rivolta a verificare la comprensione dei quesiti, la conoscenza dei contenuti offerti dall'insegnamento, la correttezza formale, il conseguimento di abilità comunicative e l’uso di un lessico specifico nell'applicare le conoscenze acquisite, nonché lo sviluppo di una autonomia di giudizio nella considerazione delle dinamiche culturali, sociali, politiche ed economiche dello spazio contemporaneo.
Codice insegnamento 60909_562522_109687
Conoscere i principali eventi storici e i 'miti fondativi' degli Stati Uniti; alcune nozioni rilevanti riguardanti la tecnica letteraria; i dibattiti culturali cruciali e come questi siano rappresentati nei testi.…
Conoscere i principali eventi storici e i 'miti fondativi' degli Stati Uniti; alcune nozioni rilevanti riguardanti la tecnica letteraria; i dibattiti culturali cruciali e come questi siano rappresentati nei testi. Lettura completa e accurata delle risorse primarie, saper commentare i testi letterari in modo significativo, considerandone l’aspetto estetico e culturale, e produrre analisi approfondite, collegando brani specifici e interi testi al più ampio contesto culturale e al quadro critico-teorico offerto dai testi secondari.
Se la pace non è semplicemente assenza di guerra, ma, come suggeriva Martin Luther King, presenza della giustizia, allora la guerra è più di un conflitto armato tra Stati o gruppi: è una struttura di violenza che può esistere anche dove nessuna battaglia è stata dichiarata. Può assumere le forme dell’estrattivismo, della violenza epistemica, dell’ecocidio o della violenza di genere.
Fin dalle origini coloniali, la storia americana si costruisce dentro questa contraddizione. Colombo descrive gli abitanti delle “Indie” in termini idilliaci, ma nota che, non avendo armi, “dovrebbero essere buoni servi”; i padri pellegrini giungono in Nord America immaginando una comunità cristiana esemplare, ma poco dopo combattono i Pequots e giustificano i massacri come volontà divina. L’America nasce dunque come sogno di liberazione dal conflitto, ma costruisce se stessa sul genocidio dei nativi, l’espansione coloniale, la tratta atlantica e la schiavitù.
La guerra ha continuato a segnare la storia degli Stati Uniti, la loro ascesa alla ricchezza e al controverso ruolo di “World’s Cop”. L’immaginario americano è popolato da eroi solitari, veterani traumatizzati, salvatori bianchi e vittime del “danno collaterale”. Nel XXI secolo, gli Stati Uniti sono stati coinvolti in numerosi conflitti, spesso definiti “umanitari”, “preventivi” o “guerre al terrorismo”. Accanto a questa eredità, tuttavia, si è sviluppata una forte tradizione di attivismo contro la guerra e di disobbedienza civile.
Nel film Civil War (2024), la protagonista Lee afferma: “Ogni volta che sono sopravvissuta a una zona di guerra, pensavo di mandare un avvertimento a casa: ‘Non fatelo’. Ma eccoci qui”. Come siamo arrivati a questo punto? Il corso esplorerà le tensioni tra i discorsi di pace, libertà e prosperità presenti nelle narrazioni fondative degli Stati Uniti e le realtà della guerra, della violenza e del trauma. Attraverso letteratura, film, musica, documenti storici, poesia, arte e cultura pop, analizzeremo il rapporto tra identità americana, conflitto, razza, classe, genere ed etnia, con particolare attenzione ai materiali letterari in programma.
Saper leggere, comprendere e commentare i testi in modo critico.Lezione frontale e dialogata
La valutazione riguarderà 1) la completezza nella conoscenza dei contenuti; 2) la capacità di commentare i testi in relazione alle più rilevanti questioni formali, estetiche, ideologiche e culturali; 3) la capacità di usare il quadro storico e critico-teorico per produrre analisi significative in una presentazione condotta in modo autonomo, chiaro ed efficace. L’uso dell’IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali e fortemente sconsigliato nello studio individuale. Si ricorda che l’intelligenza artificiale generativa ha alti costi ambientali e sociali, può alimentare stereotipi e diffondere disinformazione, attingendo anche da fonti non verificate. Pur producendo testi coerenti, l'IA non pensa, non comprende, non giudica: dà solo l’apparenza del discorso, senza reali processi di pensiero. Il suo uso passivo contrasta con lo studio delle discipline umanistiche, dove chiediamo agli studenti di pensare, comprendere, giudicare e spiegare il proprio ragionamento.
Paul, H., The Myths that Made America: An Introduction to American Studies, 2014 Alcott, L. M., Hospital Sketches (excerpts) Crane, S., The Red Badge of Courage (a short novel) Douglass, F., Narrative of the Life of Frederick Douglass, An American Slave (excerpts) Silko, L.M., Lullaby (a short-story) Schultz, K. Flashes of War (selected short-stories) Thoreau, H.D., Civil Disobedience (excerpts) Selected poems and excerpts.
Codice insegnamento P013868642
Conoscenza della letteratura francese del Settecento e della prima metà dell'Ottocento. Inquadramento storico del periodo 1700-1850. Assegnazione delle varie opere affrontate ai rispettivi generi di appartenenza.…
Conoscenza della letteratura francese del Settecento e della prima metà dell'Ottocento.
Inquadramento storico del periodo 1700-1850.
Assegnazione delle varie opere affrontate ai rispettivi generi di appartenenza.
Consapevolezza dell'evoluzione della nozione di genere letterario.
Avvio all'analisi di un testo letterario in lingua originale francese.
1. A Il corso prenderà in esame il progressivo affrancamento dalla religione durante il secolo dei Lumi e il ritorno ad essa a inizio Ottocento. Considererà inoltre la condizione del poeta e la cosiddetta missionesociale del poeta durante il Romanticismo francese.
Saranno altresì focalizzati i generi settecenteschi del "dictionnaire", del "conte philosophique", del "roman par lettres", del "dialogue philosophique" e, per quanto riguarda i primi decenni dell'Ottocento, la nuova poesia lirica e il romanzo realista ai suoi esordi. Si rifletterà sulla nascita dell'autobiografia moderna.
1. B In alternativa a suddetto percorso (1.A), eventuali studentesse/studenti non frequentanti prepareranno gli studi indicati nella sezione "Testi di riferimento".
2. Saranno in particolare presi in esame testi di/tratti da: Pierre Bayle, Montesquieu, Voltaire, Rousseau, Diderot, l'Encyclopédie, Chateaubriand, Lamartine, Vigny, Hugo, Balzac.
3. Lettura integrale, in lingua francese, di due opere a scelta tra le seguenti (edizione francese a scelta):
MONTESQUIEU, Lettres persanes (lettres 1-50 et 100-161)
VOLTAIRE, Candide ou l'Optimisme
ROUSSEAU, Julie ou la Nouvelle Héloïse (première partie, lettres 1 à 65)
CHATEAUBRIAND, Atala, René
VIGNY, Stello
BALZAC, Le Père Goriot
Conoscenze di base di lingua francese, utili ai fini della lettura dei testi in lingua originale francese.
Lezione frontale, partecipativa, in lingua italiana. Introduzione e conclusione della stessa, nonché sintesi dei principali contenuti, in lingua francese.
Testi analizzati in lingua originale (francese), con eventuali osservazioni sull'evoluzione della lingua.
Sarà incoraggiata la partecipazione attiva di studentesse e studenti.
Sarà valutata la qualità dell'informazione acquisita (precisione nei riferimenti testuali, consapevolezza critica, conoscenza del contesto storico), nonché la quantità dei dati appresi (opere conosciute e loro ubicazione temporale).
Sarà inoltre valutata la capacità di esporre un argomento letterario in lingua francese e di operare collegamenti disciplinari e interdisciplinari.
L. PIETROMARCHI (a cura di), "La Poesia romantica", "La Poesia del secondo romanticismo" in "La Poesia francese 1814-1914", 2012, Laterza, p. 3-47
A.M. SCAIOLA (a cura di), "Il romanzo francese dell'Ottocento", Laterza, 2008, cap.III: p. 48-60 di F. SPANDRI.
J. STAROBINSKI, "J.-J. Rousseau, la Transparence et l'Obstacle", p. 216-223: Les problèmes de l'autobiographie, PUF 1971/Gallimard 1976.
Codice insegnamento P435502078
Il corso promuove lo sviluppo delle seguenti conoscenze e competenze: - appropriazione di strumenti di analisi necessari per affrontare lo studio del testo letterario; - addestramento alla discussione letteraria e…
Il corso promuove lo sviluppo delle seguenti conoscenze e competenze: - appropriazione di strumenti di analisi necessari per affrontare lo studio del testo letterario; - addestramento alla discussione letteraria e culturale; - conoscenza dei contesti storico e culturale della letteratura inglese
§ Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso permetterà di acquisire conoscenze e capacità di comprensione relative alla lettura, analisi e interpretazione di libri di testo avanzati, alla luce delle linee di avanguardia della critica.
§ Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Gli studenti impareranno ad applicare queste conoscenze alla lettura esperta di testi complessi e a costruire la propria argomentazione nel campo interpretativo basandosi su prove testuali inserite nel contesto culturale dell’opera.
§ Autonomia di giudizio. Gli studenti apprenderanno a selezionare, raccogliere e interpretare i dati, secondo il metodo evidence-based, e a formulare giudizi autonomi che rendano conto della complessità letteraria, culturale e sociale dei testi studiati.
§ Abilità comunicative. Mediante anche Q&A e interventi in classe, impareranno a comunicare efficacemente le informazioni in loro possesso in maniera chiara e comprensibile, anche per un pubblico di non specialisti.
§ Capacità di apprendere. Infine gli studenti svilupperanno capacità di apprendimento che a partire dai testi selezionati riprendano il percorso già iniziato nella letteratura inglese e insieme sviluppino autonomamente le capacità di apprendimento richieste per la conclusione degli studi.
Il corso si intitola: "A Room of Their Own: Women Writers and Female Voices from the Eighteenth Century to the Present". Esplora l’evoluzione della scrittura femminile nella letteratura inglese dal XVIII al XXI secolo attraverso opere narrative, poetiche e saggistiche di autrici che hanno ridefinito il rapporto tra identità, genere e rappresentazione. Da Frances Burney e Jane Austen a Virginia Woolf, Jean Rhys, Muriel Spark e Carol Ann Duffy, il corso ricostruisce una possibile genealogia della voce femminile nella tradizione letteraria britannica. Particolare attenzione sarà dedicata alle forme della soggettività, alla riscrittura del canone e alle strategie con cui le autrici dialogano con i modelli letterari ricevuti. Le lezioni alterneranno contestualizzazione storico-culturale e analisi ravvicinata dei testi.
Buona conoscenza buona della lingua, della storia culturale inglese, della terminologia letteraria.Lezioni frontali, partecipazione attiva in classe e su Moodle, interventi degli studenti durante il corso.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
L'esame verifica le conoscenze e le competenze acquisite durante il corso relativamente a:
PRIMARY WORKS:
Title: selections from Frances Burney, _Evelina_ (MOODLE)
Title: selections from Mary Wollstonecraft, _A Vindication of the Rights of Woman_ (MOODLE)
Title: _Pride and Prejudice_, Autore: Jane Austen
Title: selections from Charlotte Brontë, _Jane Eyre_ (MOODLE)
Title: selections from Christina Rossetti, _Goblin Market_ (MOODLE)
Title: selections from Virginia Woolf, _A Room of One's Own_ and _Mrs Dalloway_ (MOODLE)
Title: _Wide Sargasso Sea_, Autore: Jean Rhys
Title: _The Prime of Miss Jean Brodie_, Autore: Muriel Spark
Title: selections from Carol Ann Duffy, _The World's Wife_ (MOODLE)
SECONDARY WORKS:
Title: _Letteratura inglese. Dal Romanticismo a oggi_, Volume II, Autori: ROCCO CORONATO, Luogo: Milano, Anno: 2024, Editore: Le Monnier Università, Note: ISBN: 978-8800864718.
Codice insegnamento P605763501
Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di avere acquisito la capacità di dialogare criticamente con le opere e gli autori proposti, attraverso le principali linee tematiche che contribuiscono a formare il…
Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di avere acquisito la capacità di dialogare criticamente con le opere e gli autori proposti, attraverso le principali linee tematiche che contribuiscono a formare il complesso immaginario ispanoamericano. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali; che può creare disinformazione e alimentare stereotipi; inoltre, in quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi; che è stata programmata per 'compiacere' il suo utente, e che pertanto può rafforzare convinzioni erronee ed eludere qualsiasi confronto dialettico. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà della dimensione linguistica e le funzioni del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui l'educazione alla complessità e il dibattito costruttivo sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale.
Traiettorie della narrativa ispano-americana tra Nuevo Mundo e Modernismo. Il corso si propone l’attraversamento critico di alcune delle opere che hanno contribuito a creare il complesso immaginario ispano-americano tra XV e XVI secolo, e poi tra XIX e XX. Si individueranno discontinuità e rotture ma anche sottili e resistenti linee della letteratura che legano tra loro punti distantissimi: dall’ ‘invenzione’ e ‘scoperta’ dell’America con Cristoforo Colombo, alla conquista con Hernán Cortés e Bernal Díaz del Castillo, fino alla ‘versione’ di Bartolomé de las Casas e all’opera di Álvar Núñez Cabeza de Vaca. E poi ancora dal Romanticismo al Modernismo con, tra le altre, le opere di Estéban Echeverría, Domingo Faustino Sarmiento, Ruben Darío.
La prima parte del corso si prefigge l'obiettivo di fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti necessari per attraversare criticamente alcune delle opere che hanno contribuito a creare l’immaginario dell’America come improvviso ampliamento del mondo, come rivoluzione relativa alla geografia e alla storia dei regni catalogati, come smisurata dilatazione dell’orizzonte rinascimentale. In particolare ci si concentrerà su questioni fondamentali quali: la relazione tra ‘invenzione’/‘scoperta’ e il problema dell’”Altro”. Da queste problematiche si passerà, nella seconda parte del corso, allo studio delle istanze che hanno caratterizzato, tra XIX e XX secolo, lo sviluppo, da parte di diversi Paesi dell’America Latina, di un’autonomia culturale che si è tradotta in percorsi di scrittura che dal movimento romantico continentale procedono in direzione delle diverse tappe del Modernismo.
Il corso si articolerà attraverso i seguenti segmenti: 1. Nuevo Mundo, Terra Incognita: ‘invenzione’ e ‘scoperta’ dell’America. 2. Il "Diario de a bordo" di Cristoforo Colombo e la "Cosmographiae Introductio" di Waldseemüller. 5. La conquista: Hernán Cortés e Bernal Díaz del Castillo. 6. Bartolomé de las Casas: dalla parte dei vinti. 7. Álvar Núñez Cabeza de Vaca: naufrago scrittore. 8. Introduzione alle traiettorie della narrativa dal Romanticismo al Modernismo in America Latina. 9. Estéban Echeverría, tra realismo e costumbrismo: la barbarie a Buenos Aires. 10. Domingo Faustino Sarmiento: la frontiera culturale. 11. Ruben Darío: Il paradigma del poeta artefice. Le lezioni frontali, che costituiranno la modalità didattica del corso, cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione. Si proporranno lavori di gruppo o di approfondimento personale che potranno costituire una parte integrante dell’esame. La frequenza è vivamente consigliata. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Capacità di disporre criticamente dei testi in programma durante l'esame finale e partecipazione attiva durante le discussioni in classe.
Codice insegnamento P973031142
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito informazioni specifiche riguardantil'argomento del corso monografico e gli strumenti necessari per valutare criticamente le questioni piùrilevanti del…
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito informazioni specifiche riguardantil'argomento del corso monografico e gli strumenti necessari per valutare criticamente le questioni piùrilevanti del periodo preso in esame. La studentessa/lo studente dovrà inoltre acquisire autonomamente,utilizzando un manuale di letteratura polacca, conoscenze generali in merito ai singoli periodi letterari,anche attraverso la lettura di opere e di lavori critici, secondo questa suddivisione per anni di corso: I anno:dalle origini al Barocco (incluso), II anno: dal XVIII secolo alla fine del XIX secolo (Mloda Polska incluso);III anno: da Novecento a oggi. Chi frequenterà il corso magistrale approfondirà in maniera autonoma unaspetto particolare a scelta della letteratura del XIX, XX, XXI secolo.
Lineamenti di poesia polacca (42 ore). Per il secondo anno e il corso magistrale è previsto un approfondimento dell’argomento (21 ore).
Non sono richiesti prerequisiti specifici. E' tuttavia caldamente raccomandata la frequenza in considerazione della relativa scarsità di studi critici in lingue diverse dal polacco
Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali utilizzando, traducendo e commentando i testi con lo scopo di delineare un quadro generale della produzione poetica polacca. La studentessa/lo studente dovrà inoltrestudiare in modo autonomo, su un manuale, la parte generale della letteratura polacca, inclusa la lettura ditesti primari e di studi critici, suddivisa per anni di corso nel seguente modo: - primo anno: dalle origini alSeicento (compreso); - secondo anno: dal Settecento agli inizi del Novecento (Mloda Polska compresa); -terzo anno: il Novecento; Chi frequenterà il corso magistrale approfondirà un aspetto particolare della storialetteraria polacca tra XIX e XXI secolo, concordandolo con il docente. Studentesse e studenti che non abbiano scelto la letteratura polacca come curriculare possono scegliere un periodo della storia letteraria polacca tra quelli indicati nella ripartizione per anni.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione avverrà in base alle conoscenze effettivamente acquisite e alla capacità di riflettere criticamente sulle linee generali e specifiche dell'argomento trattato e della parte generale di letteratura,escludendo comunque un nozionismo fine a se stesso
G. Maver, Considerazioni sulla poesia di Mikołaj Sęp Szarzyński, in: “Ricerche Slavistiche”, III (1954), pp. 162-183.
W. Weintraub, Some Remarks on the Style of Mikołaj Sęp Szarzyński, in Festschrift für Max Vasmer zum 70. Geburtstag, Berlin –Wiesbaden, 1956, pp. 560-569.
E. Balcerzan, L’avanguardia sparpagliata, in: Avanguardie e tradizioni nel XX e XXI secolo fra Polonia, Italia e Europa. Atti del Convegno dei polonisti italiani, Accademia Polacca delle Scienze, 2013.
C. Verdiani, Poeti polacchi contemporanei, Milano 1961.
Storia della letteratura polacca, a c. di L. Marinelli, Torino.
A.M. Raffo, È dolce al giusto tempo far follia. Un’antologia personale, a c. di A. Ceccherelli,Roma 2019.
Codice insegnamento P107233949
Al termine del corso, le/gli studentesse/studenti avranno acquisito una conoscenza dei principali autori, delle opere e delle correnti delle letterature africane di lingua portoghese, nonché degli aspetti storici,…
Al termine del corso, le/gli studentesse/studenti avranno acquisito una conoscenza dei principali autori, delle opere e delle correnti delle letterature africane di lingua portoghese, nonché degli aspetti storici, culturali e sociali che ne hanno caratterizzato lo sviluppo. Saranno in grado di analizzare e interpretare i testi letterari attraverso gli strumenti fondamentali della critica letteraria, riconoscendo temi quali identità, memoria, colonialismo, indipendenza, oralità, interculturalità e transculturalità. Le/gli studentesse/studenti svilupperanno inoltre la capacità di collocare le diverse tradizioni letterarie africane all'interno dello spazio culturale lusofono e di esporre in modo chiaro e consapevole contenuti e interpretazioni relativi alle opere e agli autori studiati. In sintesi, al termine del corso, le/gli studentesse/studenti avranno acquisito:
a) una buona conoscenza dei principali autori, delle opere e dei movimenti delle letterature africane di lingua portoghese;
b) la capacità di collocare i testi letterari nel loro contesto storico, culturale e sociale;
c) la conoscenza dei temi fondamentali che caratterizzano le letterature africane lusofone, quali identità, memoria, colonialismo, indipendenza, oralità, interculturalità e trnsculturalità;
d) la capacità di leggere, analizzare e interpretare testi letterari utilizzando gli strumenti fondamentali dell'analisi critica;
e) la capacità di riconoscere le specificità delle diverse tradizioni letterarie africane di lingua portoghese e i loro rapporti con il più ampio spazio culturale lusofono;
f) la capacità di esporre in modo chiaro e appropriato contenuti e interpretazioni relativi alle opere e agli autori studiati.
Il corso propone un'introduzione alle letterature africane di lingua portoghese, analizzandone la formazione e lo sviluppo nel contesto storico e culturale dell'esperienza coloniale e postcoloniale. A partire dalla riflessione sul rapporto tra lingua, identità e scrittura, il corso esaminerà le modalità attraverso cui gli autori africani hanno trasformato la lingua portoghese in uno strumento di espressione delle proprie realtà culturali, sociali e storiche. Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di costruzione dei sistemi letterari nazionali di Angola, Capo Verde, Guinea-Bissau, Mozambico e São Tomé e Príncipe, evidenziandone le specificità storiche e culturali. Attraverso la lettura e l'analisi di opere e autori rappresentativi, saranno affrontati temi quali colonialismo, lotte per l'indipendenza, identità, memoria, oralità, nazione, interculturalità e transculturalità, mettendo in luce sia gli elementi comuni sia le peculiarità che caratterizzano le cinque letterature africane di lingua portoghese.
È richiesta una adeguata conoscenza della lingua portoghese. Sono inoltre auspicabili conoscenze di base relative agli strumenti dell'analisi del testo letterario e ai principali approcci critici utilizzati negli studi letterari.
Le attività di apprendimento prevedono lezioni frontali, lettura e analisi guidata di testi letterari, discussioni in aula e momenti di approfondimento dedicati al contesto storico, culturale e sociale delle letterature africane di lingua portoghese. La metodologia didattica combina l'inquadramento teorico e storico-letterario con l'analisi critica delle opere in programma. Attraverso la lettura di testi selezionati e il confronto con la bibliografia critica, gli studenti saranno guidati all'acquisizione degli strumenti fondamentali per l'interpretazione dei fenomeni letterari e culturali delle aree lusofone africane. Particolare attenzione sarà dedicata alla partecipazione attiva degli studenti e alla discussione dei temi e delle problematiche emerse dalle opere studiate.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione sarà basata sulla qualità della tesina scritta e della presentazione orale. Saranno presi in considerazione la conoscenza dell'autore, dell'opera e del relativo contesto storico-culturale, la capacità di analisi e interpretazione del testo letterario, la pertinenza e l'organizzazione dell'argomentazione, nonché la capacità di utilizzare in modo appropriato la bibliografia e gli strumenti fondamentali della critica letteraria. Durante la presentazione orale saranno inoltre valutate la chiarezza espositiva, la correttezza linguistica e la capacità di discutere in modo autonomo e consapevole i contenuti della tesina. In sintesi, la valutazione terrà conto dei seguenti elementi:
a) conoscenza dell'autore, dell'opera e del contesto storico-culturale di riferimento;
b) capacità di analisi e interpretazione del testo letterario;
c) capacità di individuare e discutere i principali temi e aspetti formali dell'opera;
d) organizzazione e coerenza dell'argomentazione nella tesina scritta;
e) utilizzo appropriato delle fonti bibliografiche e degli strumenti fondamentali della critica letteraria;
f) chiarezza espositiva, correttezza linguistica e proprietà terminologica nella presentazione orale;
g) capacità di rispondere alle domande e di discutere criticamente i contenuti presentati.
Simone Celani, L’Africa di lingua portoghese. Viterbo: Sette città, 2011
Claudia Scarsciotti, Introduzione allo studio dell'Africa lusofona. Roma: UniversItalia, 2011.
Roberto Francavilla, Le letterature africane in lingua portoghese. Milano: Hoepli, 2022.
Codice insegnamento P035465535
Orientarsi nella storia romena. - Imparare ad analizzare linguisticamente, stilisticamente e tematicamente un testo letterario e a contestualizzarlo nel periodo storico-culturale. - Imparare a leggere brevi testi di…
Cultura asiatica e modernità romena: traduzioni, miti e immaginari culturali
Il corso esplora le modalità attraverso cui la cultura romena moderna ha scoperto, interpretato e rielaborato la cultura asiatica tra Otto e Novecento. Attraverso opere letterarie, traduzioni e testi filosofici, saranno esaminati i percorsi che hanno favorito la circolazione di idee, miti e modelli provenienti dall’India, dalla Cina e da altre tradizioni asiatiche nello spazio culturale romeno. Dalle suggestioni filosofiche e orientali del racconto fantastico Sărmanul Dionis di Eminescu alle traduzioni sanscrite di Coșbuc e alle reinvenzioni simboliste della poesia Tang e giapponese di Stamatiad, dagli interessi taoisti di Blaga fino all’esperienza indiana di Mircea Eliade, il corso seguirà un fil rouge che attraversa la cultura romena moderna e ne rivela il costante dialogo con la cultura asiatica, mettendo in luce il ruolo che quest’ultima ha svolto nella ricerca romena di percorsi culturali e spirituali alternativi ai modelli dominanti dell’Europa occidentale. Attraverso autori, traduttori e intellettuali che hanno guardato alla cultura asiatica come fonte di ispirazione letteraria, filosofica e spirituale, emergerà l’immagine di una cultura situata tra Occidente e Asia, capace di trasformare l’incontro con l’alterità in un originale spazio di elaborazione culturale. La parte finale del corso sarà dedicata a un approfondimento monografico sul rapporto tra Mircea Eliade, l’India e lo yoga attraverso la lettura del romanzo Maitreyi e di testi selezionati.
Il corso è aperto a tutti. Gli studenti che non conoscono il romeno, ma che intendono inserire Letteratura romena tra i crediti liberi riceveranno materiale di studio interamente in italiano.1) conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) capacità di lettura del testo letterario e del testo critico; 3) capacità di argomentazione 4) qualsiasi forma di approfondimento personalizzata verrà valorizzata in sede di valutazione.
1. La bibliografia d'esame e i testi presentati a lezione saranno disponibili nella pagina Moodle del Corso.
2. Nella pagina Moodle verrà inoltre verranno inoltre caricati ulteriori indicazioni sulla bibliografia d'esame e su quella utile a chi volesse approfondire gli argomenti trattati.
Codice insegnamento P996241203
Le studentesse e gli studenti dovranno acquisire nozioni fondamentali di storia, cultura e letteratura russa del periodo dalla seconda metà dell'Ottocento agli anni Venti del XX secolo. Dovranno inoltre impadronirsi…
Le studentesse e gli studenti dovranno acquisire nozioni fondamentali di storia, cultura e letteratura russa del periodo dalla seconda metà dell'Ottocento agli anni Venti del XX secolo. Dovranno inoltre impadronirsi degli strumenti teorici necessari per affrontare individualmente la lettura di alcuni testi.
Il corso fornirà nozioni sulla storia, la cultura e la letteratura russa del periodo tra la seconda metà del XIX secolo agli anni Venti del XX secolo. Obiettivo specifico del corso è lo studio dell'evoluzione della narrativa e della poesia nel periodo dalla seconda metà del XIX secolo al primo quarto del XX secolo. Ci si soffermerà su opere e autori significativi del periodo, ampliando e approfondendo conoscenze acquisite nella prima annualità di Letteratura russa. Gli studenti dovranno avere la conoscenza diretta e approfondita delle opere indicate in bibliografia, da leggere in qualunque edizione con saggio introduttivo. Dostoevskij F., Delitto e castigo Cechov A., Racconti (indicati dalla docente) Belyj A., Pietroburgo Zamjatin E., Noi Blok, I dodici
Bulgakov, M., Il Maestro e Margherita
Prerequisito per poter affrontare le tematiche previste dal corso è una buona conoscenza della lingua italiana. Le studentesse e gli studenti dovranno inoltre avere una conoscenza della lingua russa sufficiente per leggere brevi testi in originale. Lezioni frontali in italiano, che prevedono anche la lettura, l'analisi e il commento di alcuni brani in russo e in italiano delle opere in programma, delle quali si consiglia pertanto la lettura preventiva. Saranno inoltre utilizzati i tools della piattaforma Moodle, alla quale tutti gli studenti sono tenuti a iscriversi per poter sostenere l'esame. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti' Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individualiL'esame prevede la verifica (propedeutica) di lettura e traduzione di almeno 20 pagine in originale preparate autonomamente dallo studente. La valutazione si basa sulla verifica della conoscenza delle nozioni, della comprensione dei fenomeni storico-culturali e delle opere letterarie, della capacità di affrontare l'analisi critica dei testi presi in esame, con particolare attenzione alla rielaborazione personale e alla proprietà di linguaggio.
Codice insegnamento P709162654
Il corso si propone di offrire allo studente informazioni sia di carattere generale che specifico sulla storia della letteratura bosniaca, croata, montenegrina e serba. Per l’anno accademico 2026/2027 il corso sarà…
Il corso si propone di offrire allo studente informazioni sia di carattere generale che specifico sulla storia della letteratura bosniaca, croata, montenegrina e serba. Per l’anno accademico 2026/2027 il corso sarà dedicato all’evoluzione del genere odeporico nelle letterature serba e croata con particolare attenzione per la produzione ottocentesca e novecentesca. L’ultima parte del corso sarà volta ad indagare la visione dei Balcani negli scritti dei viaggiatori occidentali e il fenomeno del balcanismo.
Parte generale (42 ore – 6CFU): IL TEMA DEL VIAGGIO NELLA LETTERATURA SERBA E CROATA
Dopo un’introduzione generale volta a presentare le peculiarità storiche, sociali e culturali della regione jugoslava, il corso si concentrerà sull’evoluzione del genere odeporico (putopis) nelle tradizioni letterarie serba e croata, analizzandone le tappe fondamentali anche in rapporto ad altre letterature europee. Attraverso la lettura, l’analisi e il commento di brani scelti, nel corso delle lezioni verranno presentati alcuni nodi tematici fondamentali, nello specifico:
1. l'odeporica in epoca antica e medievale: il viaggio in Terrasanta;
2. la dimensione autobiografica del racconto di viaggio (D. Obradović, M. Mažuranić);
3. l'Italia nei diari di viaggio degli autori serbi e croati (Lj. Nenadović, M. Crnjanski, R. Petrović);
4. due viaggiatrici a confronto: Isidora Sekulić e Jelena Dimitrijević;
5. il tema del viaggio nelle letterature post-jugoslave (M. Jergović, D. Ugrešić, F. David, S. Basara, R. Petković).
Parte monografica (21 ore – 3 CFU): I BALCANI NEGLI SCRITTI DEI VIAGGIATORI OCCIDENTALI
La seconda parte del corso sarà volta ad indagare il concetto di “balcanismo” a partire dagli scritti dei viaggiatori occidentali che nel XIX e XX secolo si spinsero nei Balcani. Secondo Maria Todorova, autrice del capitale saggio “Immaginando i Balcani”, i resoconti di viaggio contribuirono in modo sostanziale a delineare l’immagine (spesso distorta e stereotipata) dei Balcani presso il mondo occidentale, che da oltre due secoli guarda al Meridione slavo come luogo di instabilità politica, frammentazione statuale e non cultura. Attraverso la lettura e il commento di brani scelti, durante le lezioni verranno analizzate le rappresentazioni simboliche dei Balcani contenute nell’odeporica ottocentesca e novecentesca, principale mezzo discorsivo attraverso cui si diffuse e cementò la visione dei Balcani come “Europa selvaggia”.
Non sono richiesti prerequisiti particolari.Il corso verrà erogato attraverso lezioni frontali in italiano, perlopiù supportate da presentazioni powerpoint che verranno rese disponibili sulla piattaforma Moodle. Le lezioni prevedono anche lettura, analisi e commento di alcuni brani tratti dalle opere in programma, talvolta non disponibili in traduzione italiana. La frequenza alle lezioni è pertanto vivamente consigliata.
ISCRIZIONE IN MOODLE Gli studenti e le studentesse interessati a sostenere devono iscriversi al corso sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unipd.it/scienzeumane/).
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattare la prof.ssa Fin all'inizio dell'anno accademico.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
L'esaminando/a dovrà dimostrare di aver acquisito le nozioni storiche, culturali e letterarie affrontate a lezione. Verrà richiesto di riflettere criticamente sugli argomenti trattati e di rielaborare, in maniera autonoma e consapevole, il materiale critico fornito in bibliografia. Verranno inoltre valutate la capacità di analisi dei testi proposti a lezione e la conoscenza approfondita delle letture assegnate.
Titolo: Immaginando i Balcani, Autori: Todorova, Marija, Luogo: Lecce, Anno: 2002, Editore: Argo, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: Europa selvaggia i Balcani nello sguardo dei viaggiatori occidentali, Autori: Jezernik, Božidar, Luogo: Torino, Anno: 2010, Editore: EDT, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: Under Eastern eyes : a comparative introduction to East European travel writing on Europe, Autori: Bracewell, Wendy, Luogo: Budapest New York, Anno: 2008, Editore: Central European University press, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: Orientations an anthology of East European travel writing, ca. 1550-2000, Autori: Bracewell, Catherine Wendy, Luogo: Budapest New York, Anno: 2009, Editore: Central European University press, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: Kultura putovanja uvod u književnu iterologiju, Autori: Duda, Dean, Luogo: Zagreb, Anno: 2012, Editore: Ljevak, Note: in consultazione.
Titolo: Prica i putovanje hrvatski romanticarski putopis kao pripovjedni zanr, Autori: Duda, Dean, Luogo: Zagreb, Anno: 1998, Editore: Matica hrvatska, Note: in consultazione.
Titolo: Srpska putopisna kultura, 1914-1940 studija o hronotopičnosti susreta, Autori: Gvozden, Vladimir, Luogo: Beograd, Anno: 2011, Editore: Službeni glasnik, Note: in consultazione.
Titolo: Il capolavoro imperfetto, Autori: Leto, Maria Rita, Luogo: Napoli, Anno: 2011, Editore: Liguori, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: I Balcani civiltà, confini, popoli (1453-1912), Autori: Ivetic, Egidio, Luogo: Bologna, Anno: 2020, Editore: Il mulino. Note: in consultazione.
Codice insegnamento P638231123
Il corso si propone di fornire conoscenza degli sviluppi culturali, storici e sociali che hanno contribuito alla formazione dell'area culturale slovena, nell'ottica di una cultura emergente di fronte alla pressione ed…
Il corso si propone di fornire conoscenza degli sviluppi culturali, storici e sociali che hanno contribuito alla formazione dell'area culturale slovena, nell'ottica di una cultura emergente di fronte alla pressione ed attrazione esercitata da culture confinanti.
Il Corso di Studio, intitolato "Panorama della letteratura slovena", presenta i principali periodi storici nello sviluppo della letteratura slovena. In particolare vengono affrontati i seguenti argomenti:
Inoltre il corso comprende la lettura indipendente di tre opere letterarie slovene in traduzione, a libera scelta dello studente/della studentessa.
Il Corso di Studio non prevede propedeuticità, in quanto i testi trattati verranno accompagnati da una traduzione in italiano.
Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione, partendo da brani letterari che esemplificano le problematiche trattate. Verrà sottolineata l'importanza della lettura di testi in lingua originale, ovviamente assistita da una versione tradotta. La frequenza è vivamente consigliata.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. Inoltre, è noto che questi algoritmi anche producono allucinazioni, cioè informazioni facilmente falsificabili da un esperto in materia. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale, almeno fino a quando non si è raggiunto il livello di esperto. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Verrà valutata:
1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso;
2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti;
3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole;
4) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di ‘costruire un proprio discorso critico’ pertinente, chiaro, efficace e personale.
Codice insegnamento P231652321
Sviluppo delle capacità critiche, acquisizione di un metodo di apprendimento personale e conoscenza delle forme letterarie del periodo in esame, insieme alla sensibilità per l’uso autonomo del criterio interpretativo.
Sviluppo delle capacità critiche, acquisizione di un metodo di apprendimento personale e conoscenza delle forme letterarie del periodo in esame, insieme alla sensibilità per l’uso autonomo del criterio interpretativo.
Il corso intende attraversare le principali linee di sviluppo della letteratura spagnola fra Cinque e Seicento lungo le tre direttrici di poesia, romanzo e teatro. In questo senso, si considereranno alcuni testi considerati canonici per permettere alle studentesse e agli studenti di avere strumenti di valutazione del panorama sottostante. Sarà fondamentale usare in aula porzioni delle opere e commentarle per fornire gli strumenti per un approccio critico alla materia.
Nessun prerequisito particolare
È previsto l’uso di schede esplicative e materiale in PP da condividere in aula e rendere disponibile attraverso la piattaforma moodle. Studentesse e studenti con disabilità e altre condizioni di salute possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti – Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Conoscenza della materia e autonomia critica.
I testi di riferimento saranno: il "Lazarillo de Tormes" (romanzo anonimo); il "Quijote" di Cervantes (romanzo); il "Buscón" di Quevedo (romanzo); "Fuenteovejuna" di Lope de Vega (teatro); "La vida es sueño" di Calderón de la Barca (teatro); la "Fábula de Polifemo y Galatea" di Luis de Góngora (poesia)
Codice insegnamento P545960098
Capacità di leggere e tradurre qualche breve testo in lingua tedesca, competenza che verrà verificata durante l'esame orale. Inoltre, alla fine del corso gli studenti e le studentesse dovranno conoscere a grandi linee…
Capacità di leggere e tradurre qualche breve testo in lingua tedesca, competenza che verrà verificata durante l'esame orale. Inoltre, alla fine del corso gli studenti e le studentesse dovranno conoscere a grandi linee l'età dell'Illuminismo (Lessing), dello Sturm und Drang e del Classicismo di Weimar ("Goethezeit"), e saper articolare queste conoscenze attraverso l'analisi dei testi trattati a lezione.
Introduzione all'epoca dell'Illuminismo tedesco, dello Sturm und Drang, del Classicismo di Weimar e del Romanticismo attraverso alcune opere particolarmente significative di Lessing, Goethe, Schiller, Friedrich Schlegel, Novalis e Eichendorff, di cui si leggeranno testi di narrativa ("Werther", "Heinrich von Ofterdingen"), teatro ("Emilia Galotti", "Nathan il saggio", "Faust", "I masnadieri"), saggistica (i frammenti dell' "Athenäum" di Schlegel e.a.) e lirica (alcune poesie di Goethe e del Romanticismo tedesco).
Un programma dettagliato con una scaletta verrà fornito all'inizio del corso e immediatamente caricato su moodle.
Conoscenza delle linee fondamentali di sviluppo della letteratura tedesca, acquisita nel primo anno di studio. Conoscenze basilari della lingua tedesca in modo da poter cominciare a leggere qualche testo in originale.
E' a mio parere fondamentale non abituare le studentesse e gli studenti a un ruolo completamente passivo di ascoltatrici/-tori. Non verrà dunque tenuta una lezione meramente frontale, ma si cercherà di sviluppare anche la didattica partecipativa. La lezione alternerà dunque momenti in cui la docente parla, trasferendo delle conoscenze, a momenti in cui gli studenti e le studentesse sono invitati a partecipare attivamente, per es. provando a tradurre qualche breve passo o a proporre delle interpretazioni di un testo.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Conoscenza livello A2-B1 della lingua tedesca e capacità di orientarsi in un testo in originale (morfologia, strutture sintattiche, lessico di base), anche se al secondo anno della triennale non si pretende ovviamente una traduzione perfetta.
E' altresì importante saper collocare le conoscenze dei testi letterari nel contesto storico-culturale dell'epoca ed essere in grado di analizzare i testi attraverso una serie di strumenti formali (categorie narratologiche, metriche e di teoria del teatro), che verranno esercitati a lezione.
Indicazioni di massima (volumi che si trovano nella Biblioteca Beato Pellegrino o in altre biblioteche padovane):
Storie della letteratura tedesca:
Žmegač, Viktor; Škreb, Zdenko; Sekulić, Ljerka: "Breve storia della letteratura tedesca dalle origini ai giorni nostri", Torino, Einaudi, 1995.
Crescenzi, Luca: "Letteratura tedesca secoli ed epoche", Roma, Carocci, 2005.
"L'età di Goethe", a cura di Michele Cometa, Roma, Carocci, 2006.
Ladislao Mittner, "Storia della letteratura tedesca 2: Dal Pietismo al Romanticismo (1700-1820)", 3 tomi, Torino, Einaudi, 1978
Anton Reininger, "La letteratura tedesca dal Settecento ai nostri giorni", 3. ed. riveduta e corretta, Torino, Rosenberg&Sellier, 2005.
Lessing, Gotthold Ephraim: "Emilia Galotti", Stuttgart, Reclam, 2012;
"Nathan il saggio", a cura di E. Casalegno ed E. Bonfatti. Milano, Garzanti, 1992.
Goethe, Johann Wolfgang: "I dolori del giovane Werther". Testo tedesco a fronte, Torino, Einaudi, 2014;
"Inni", ed. bilingue, a cura di G. Baioni, Torino, Einaudi, 1967
"Tutte le poesie", a cura di R. Fertonani, 3 voll., Milano, Mondadori, 1999 (Note: si sceglieranno alcune poesie, probabilmente "Erlkönig", "Willkommen und Abschied", "Wandrers Nachtlied")
"Faust", a cura di F. Fortini, Milano, Mondadori 1980 (Note: questo è il Meridiano, ma si può consultare anche l'edizione economica Oscar Mondadori, sempre a cura di F. Fortini)
Schiller, Friedrich: "I masnadieri - Don Carlos - Maria Stuarda". Milano, Garzanti, 1993
"Werke und Briefe in zwölf Bänden", Frankurt a.M., Deutscher Klassiker Verlag (Note: è possibile usare altre edizioni.)
Altri testi verranno forniti in forma di PDF caricati sul moodle del corso.
Codice insegnamento P396244140
Il corso si propone di fornire la conoscenza di tematiche generali e di singoli aspetti della storia della letteratura e della cultura ungherese e dell'interpretazione del testo letterario anche in una prospettiva…
Il corso si propone di fornire la conoscenza di tematiche generali e di singoli aspetti della storia della letteratura e della cultura ungherese e dell'interpretazione del testo letterario anche in una prospettiva comparatistica. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Il corso verterà sui seguenti argomenti: Letteratura, utopia e distopia nella letteratura ungherese, europea, internazionale. Verrà presentata e analizzata la varietà delle forme in cui il pensiero utopico/distopico si manifesta e il modo in cui la tecnica compare nelle utopie/distopie, i percorsi attraverso cui utopie e distopie hanno trovato il loro spazio nel contesto delle rivoluzioni scientifiche e tecnologiche: dalla scienza sperimentale fra Seicento e Settecento, fino alla cibernetica, l’intelligenza artificiale, la robotica nel Novecento e ai nostri giorni.
Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa.Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere studentesse e studenti e di stimolare la discussione. Avranno uno spazio seminariale che include la presentazione di elaborati. Il corso monografico verrà svolto integrando il discorso storico-critico con la lettura delle fonti primarie, in particolare i testi letterari.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Essendo basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Valuteremo insieme se e come usarlo in alcuni ambiti specifici. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
La frequenza è consigliata. Chi non abbia la possibilità di frequentare le lezioni può contattare la docente per fissare un ricevimento in presenza o via Zoom.
Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) la capacità di contestualizzare dal punto di vista storico-culturale e di commentare testi, autori e correnti culturali.
Codice insegnamento P047748525
Obiettivo linguistico: raggiungere un livello B2 nelle quattro abilità. Nella fattispecie, in materia di apprendimento lessico-fraseologico: l'espressione del pensiero, del sentimento e dell'opinione. Obiettivo…
Obiettivo linguistico: raggiungere un livello B2 nelle quattro abilità. Nella fattispecie, in materia di apprendimento lessico-fraseologico: l'espressione del pensiero, del sentimento e dell'opinione. Obiettivo metalinguistico: conoscenza approfondita, teorica e applicativa, della microsintassi francese (sintagma nominale, verbale, aggettivale, preposizionale e avverbiale) e delle loro principali espansioni.
"Microsyntaxe et patrons syntagmatiques": descrizione teorica dei costrutti microsintagmatici: capacità di identificarli e di descriverli avvalendosi del metalinguaggio linguistico. Sono previste numerose esercitazioni di analisi linguistica durante le lezioni, assiìociate alle lezioni teoriche secondo una logica di classe capovolta (vedi sotto): è fortemente raccomandata la frequenza del corso, in quanto essenziale all'apprendimento. In linea con il QCER (B1+), attività in piattaforma Moodle e nei laboratori di produzione scritta e orale sono previste anche per l'apprendimento autonomo del lessico del dominio esistenziale (percezioni, emozioni e pensieri).
INSEGNAMENTO A SVOLGIMENTO ANNUALE, da inizio ottobre a metà giugno (MODULO TEORICO + ESERCITAZIONI IN REGIME DI DIDATTICA ASSISTITA). L'insegnamento di "Lingua Francese 2" richiede l'acquisizione propedeutica delle competenze e conoscenze oggetto dell'insegnamento di "Lingua Francese 1". Richiede quindi l'acquisizione di un buon livello B1 nelle quattro competenze di comprensione/produzione scritta/orale. Implica buone competenze a livello fonetico/fonologico della lingua francese: in particolare, l'acquisizione di una pronuncia che abbia corretto i principali "difetti" italofoni riguardanti la R gutturale, le nasali, la /oe/ centrale arrotondata, le consonanti finali mute.
Classe capovolta: a) previa lettura autonoma preparatoria del capitolo in corso, b) la lezione si concentra sull'analisi induttiva di brevi brani autentici, mediante lavori di gruppo e discussione collettiva c) una sintesi teorica sfocia in d) esercitazioni autocorrettive su piattaforma Moodle. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Saranno tenuti in considerazione in modo particolare a) la qualità della pronuncia, con particolare attenzione ai 4 aspetti considerati acquisiti dal 1 anno; b) il grado di esattezza dell'analisi linguistica c) la proprietà del linguaggio e del metalinguaggio impiegato nell'analisi.
Codice insegnamento P639690582
Il corso intende fornire alle studentesse e agli studenti conoscenze teoriche di linguistica inglese che permettano loro di analizzare i principali aspetti dei sintagmi verbali inglesi e di compiere scelte corrette…
Il corso intende fornire alle studentesse e agli studenti conoscenze teoriche di linguistica inglese che permettano loro di analizzare i principali aspetti dei sintagmi verbali inglesi e di compiere scelte corrette relativamente al loro utilizzo in vari contesti. Durante il corso le studentesse e gli studenti continueranno anche a sviluppare le proprie abilità ricettive e produttive per raggiungere il livello C1 del CEFR alla fine del terzo anno del corso di laurea.
Aver completato l'esame di Lingua Inglese 1.
I contenuti del corso saranno impartiti in forma di lezioni frontali, attività sincrone e asincrone, attività di gruppo, valutazione tra pari ecc., tramite Moodle e altro software (es. Wooclap).La parte dell’esame relativa alla didattica frontale verrà valutata tramite un test finale computerizzato con il quale le studentesse e gli studenti dimostreranno di aver appreso gli argomenti spiegati, di saper svolgere analisi linguistiche di vari aspetti del sintagma verbale e di saper scrivere e tradurre frasi e brevi testi in e dall’inglese. La parte relativa all’abilità di ascolto verrà valutata tramite un test computerizzato che prevede l’ascolto di un brano a livello B2/C1 e la risposta a domande relative al brano stesso. La prova di produzione scritta consisterà nella scrittura di un testo descrittivo al computer. La prova di produzione orale consisterà in un’interazione tra studentesse e/o studenti in coppie. Maggiori informazioni verranno fornite all’inizio del corso e sulla pagina Moodle dell'insegnamento.
Codice insegnamento P598393211
Al termine dei corsi le studentesse e gli studenti avranno acquisito conoscenze teoriche e pratiche specifiche riguardanti l'argomento trattato nel corso monografico e sviluppato le capacità linguistiche attive e…
Al termine dei corsi le studentesse e gli studenti avranno acquisito conoscenze teoriche e pratiche specifiche riguardanti l'argomento trattato nel corso monografico e sviluppato le capacità linguistiche attive e passive, scritte e orali, previste per le singole annualità attraverso l'addestramento linguistico condotto dal lettore madrelingua.
Per una contestualizzazione della questione dell’androcentrismo: sistema della lingua e sistema della cultura.
Questioni scelte di morfologia e sintassi.
Aspetti della traduzione dal polacco in italiano e viceversa.
Aver superato gli esami degli anni precedenti.
Il corso si propone di esaminare la dibattuta questione dell'androcentrismo nella lingua polacca, considerando le strutture del sistema linguistico (morfologico, grammaticale, sintattico), e le sovrastrutture culturali. Una parte del corso sarà dedicata a questioni generali di sintassi e all'esame di traduzioni letterarie dal polacco all'italiano e dall'italiano in polacco anche sulla base di traduzioni esistenti.
Al corso monografico è affiancato l'addestramento linguistico, che si svolge su due semestri, curato da lettrice/lettore madrelingua.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione della prova scritta è separata dalla valutazione della prova orali. Ciascuna delle prove si intende superata se l'esaminanda/esaminando consegue una valutazione almeno sufficiente in ognuna di esse. Il voto finale è costituito dalla media dei due risultati positivi parziali. Le due prove possono essere sostenute anche in sessioni diverse.
L. Marinelli, A. Stryjecka, Corso di lingua polacca, Milano 2021.
Gramatyka opisowa jezyka polskiego, pod red. W. Doroszewskiego i B. Wieczorkiewicza.
Warszawa 1959.
G. Basile, Il nome della donna. Un’indagine lessicologica attraverso le principali lingue europee, in: F.M. Dovetto (a c. di), Parole di donne, Roma 2009,pp. 89-119.
Język polski. Encyklopedia w tabelach, Warszawa 2000.
C. Verdiani, La lingua polacca, Firenze 1956.
J. Szpyra-Kozłowska, M. Karwatowska, Lingwistyka płci. Ona i on w języku polskim, Lublin 2010.
M. Lazinski, O panach i paniach polskie rzeczowniki tytularne i ich asymetria rodzajowo-płciowa, Warszawa 2006.
Codice insegnamento P852271936
L’obiettivo del corso è il raggiungimento di una competenza linguistico-comunicativa di produzione e comprensione di livello B2 (secondo il Quadro di Riferimento Europeo). Il modulo teorico si propone di fornire agli…
L’obiettivo del corso è il raggiungimento di una competenza linguistico-comunicativa di produzione e comprensione di livello B2 (secondo il Quadro di Riferimento Europeo). Il modulo teorico si propone di fornire agli studenti nozioni fondamentali riguardo alla variazione linguistica del portoghese, con particolare enfasi sulla variazione diatopica e diafasica, evidenziando la ricchezza e la pluralità della lingua nei diversi contesti geografici e socioculturali in cui essa è parlata. Obiettivi generali di apprendimento: 1) Promuovere il coinvolgimento attivo nel processo di apprendimento; 2) Stimolare la capacità di apprendimento attraverso l’interazione tra pari; 3) Incoraggiare l’apprendimento indipendente e auto-diretto. Obiettivi specifici di apprendimento: 1) Saper conoscere la variazione linguistica del portoghese; 2) Riconoscere le caratteristiche relative alla variazione dei testi.
Saranno trattati con particolare attenzione temi relativi alla variazione diatopica e diafasica del portoghese.
Il modulo pratico svolto dai CEL nel primo e nel secondo semestre è diretto all’acquisizione delle principali strutture sintattiche e grammaticali della lingua portoghese, oltre che al rinforzo delle competenze di produzione scritta e interazione orale.
Nessuno.
La modalità di insegnamento prevede lezioni frontali ed interattive che verteranno sull’esposizione dei temi del programma, il cui studio a casa verrà privilegiato per lasciare spazio in classe allo svolgimento di attività pratiche, laboratoriali, di riflessione e consolidamento secondo le modalità e i tempi indicati dalla docente. L’approccio didattico è di tipo comunicativo. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.La valutazione si baserà sui seguenti elementi: 1) verifica della comprensione degli argomenti proposti; 2) uso adeguato del linguaggio e della terminologia specifica; 3) capacità di applicazione delle nozioni teoriche studiate durante il corso.
Codice insegnamento P345743827
Il corso sarà incentrato sullo studio comparato della lingua romena nel contesto romanzo e in quello balcanico. Lo studente alla fine del corso saprà individuare alcuni fenomeni linguistici tipici del romeno e metterli a…
Il corso sarà incentrato sullo studio comparato della lingua romena nel contesto romanzo e in quello balcanico. Lo studente alla fine del corso saprà individuare alcuni fenomeni linguistici tipici del romeno e metterli a confronto con le altre lingue romanze (inclusi i dialetti italiani) e le lingue dei Balcani.
Tra Levante e Balcani: parole, contatti linguistici e storia culturale della lingua romena
Il corso affronta la storia della lingua romena attraverso la prospettiva dei contatti linguistici e culturali che ne hanno modellato il lessico e la struttura grammaticale. Una prima parte sarà dedicata agli elementi greci e turchi presenti nel vocabolario romeno e alla loro diffusione nel periodo ottomano e fanariota. Attraverso l’analisi della storia delle parole, dei prestiti linguistici e dei principali campi semantici della vita quotidiana, dell’alimentazione, dell’abbigliamento, del commercio e delle istituzioni, il corso ricostruirà la circolazione di oggetti, pratiche culturali e modelli sociali tra la Romania, i Balcani e il Vicino Oriente. Particolare attenzione sarà dedicata alla rappresentazione letteraria di questo patrimonio lessicale in opere quali Ciocoii vechi și noi di Nicolae Filimon e, in epoca contemporanea, Levantul di Mircea Cărtărescu, fantastico recupero postmoderno di una civiltà orientale romena oggi in parte perduta.
La seconda parte del corso sarà dedicata alla lega linguistica balcanica e ai principali fenomeni morfologici e sintattici che accomunano il romeno alle altre lingue dell’Europa sud-orientale, con particolare riguardo al neogreco, all’albanese e al bulgaro (con qualche incursione nei dialetti del Salento). Attraverso testi letterari, storici e linguistici, gli studenti saranno guidati a comprendere come lo studio del lessico e dei fenomeni di contatto linguistico costituiscano uno strumento privilegiato per leggere la storia culturale della Romania e la sua posizione all’interno dello spazio balcanico ed europeo.
Non è richiesto nessun prerequisito. Il lavoro in classe si baserà sulla proposta di argomenti da parte del docente e su un successivo approccio laboratoriale con discussione di esempi, casi studio e riferimenti alle conoscenze linguistiche e dialettali dei presenti. L'intenzione è di proporre uno studio empirico dei fenomeni linguistici con il fine ultimo di rafforzare anche le competenze grammaticali. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.I volumi di riferimento per il corso e da cui saranno estratti i testi di maggiore interesse sono i seguenti:
S. Pușcariu, Limba română. Privire generală, București, Editura Minerva, 1976;
A. Rosetti, Istoria limbii române. Ediție definitivă, București, Editura Științifică și Enciclopedică, 1986.
M. Sala, De la latină la română, București, Pro Universitaria, 2012
E. Suciu, Influența turcă asupra limbii române, vol. I–II, București, Editura Academiei Române, 2009.
E. Suciu, Cuvinte românești de origine turcă, București, Editura Academiei Române, 2006.
E. Banfi Linguistica balcanica. Bologna: Zanichelli, 1985.
E. Banfi, Storia linguistica del Sud-Est europeo. Crisi della Romània balcanica tra alto e basso medioevo. Milano: FrancoAngeli, 1991.
Codice insegnamento P615239578
Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di avere sviluppato le loro competenze nella comprensione di testi scritti e nell'uso scritto e orale della lingua russa. Dovranno inoltre avere dimostrato di avere…
Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di avere sviluppato le loro competenze nella comprensione di testi scritti e nell'uso scritto e orale della lingua russa. Dovranno inoltre avere dimostrato di avere acquisito una conoscenza teorica della lingua, la capacità di spiegarne i fenomeni, di riflettere sulla lingua. Per quanto riguarda la competenza pratica nell'uso della lingua, l'obiettivo è raggiungere il livello A2+ nelle competenze attive. Nella comprensione e traduzione verso l'italiano di testi scritti l'obiettivo sarà quello di consentire di affrontare anche testi di livello superiore all'A2+.
Oggetto del corso è l'apprendimento della lingua russa a un livello A2+ per quanto riguarda le competenze pratiche attive e passive e l'acquisizione di conoscenze teoriche su una serie di fenomeni della morfologia e sintassi russe, in un'ottica contrastiva con l'italiano.
Tra gli argomenti di grammatica affrontati rientreranno:
Il programma di grammatica comprenderà, fra l'altro:
L'elenco potrà subire variazioni in base all'andamento delle lezioni e delle esercitazioni. Prima dell'esame sarà comunque fornito un elenco degli argomenti grammaticali effettivamente trattati e approfonditi che saranno oggetto di specifica verifica nel test lessico-grammaticale.
Per sostenere l'esame di Lingua russa 2 è necessario avere superato l'esame di Lingua russa 1.
Per poter fruire appieno dell'insegnamento oltre alla piena padronanza del programma del 1° anno di lingua russa sono richieste anche buone conoscenze della grammatica italiana.
Nel corso frontale, della durata di 45 ore accademiche concentrate nel primo semestre, la docente si concentrerà su alcuni problemi grammaticali, che affronterà da un punto di vista teorico, fornendo però anche indicazioni sull'uso delle strutture grammaticali. Nelle lezioni sarà adottato un approccio contrastivo rispetto all'italiano e saranno anche trattati alcuni problemi traduttivi. Sarà promosso un approccio induttivo che parta dalla lettura di un testo. Ciò avrà come scopo quello di fornire un metodo per affrontare i testi che studentesse e studenti dovranno poi analizzare autonomamente a casa in previsione dell'esame.
Per favorire l'apprendimento pratico della lingua, in vista dell'obiettivo del raggiungimento del livello A2+, il corso offre esercitazioni che durano per entrambi i semestri e sono di norma tenute dalle CEL (collaboratrici ed esperte linguistiche). La partecipazione attiva alle esercitazioni è un'importante opportunità per il miglioramento delle proprie competenze e per una più efficace preparazione per l'esame ed è caldamente raccomandata.
A studentesse e studenti sarà richiesto anche di impegnarsi nello svolgimento di compiti per casa e nello studio individuale. In particolare, per l'esame orale è richiesta la preparazione autonoma della lettura facilitata Тайна о говорящей голове (dettagli nella bibliografia).
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Nelle prove scritte si valuteranno la correttezza ortografica e grammaticale, la proprietà espressiva, l'espressione di tutte le intenzioni comunicative richieste.
Nella prova orale le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di essere capaci di intrattenere una conversazione sugli argomenti studiati durante il corso e di esprimersi correttamente e con una buona pronuncia. Dovranno inoltre avere dimostrato di avere acquisito una conoscenza teorica della lingua, la capacità di spiegarne i fenomeni, di essere capaci di una riflessione sulla lingua, di tradurre dal russo all'italiano.
Codice insegnamento P644125547
Al termine del corso frontale gli studenti/le studentesse avranno acquisito conoscenze specifiche riguardanti gli argomenti trattati durante le lezioni (i.e. differenze normative nel sistema BCMS; fondamenti della…
Al termine del corso frontale gli studenti/le studentesse avranno acquisito conoscenze specifiche riguardanti gli argomenti trattati durante le lezioni (i.e. differenze normative nel sistema BCMS; fondamenti della traduzione letteraria). Le esercitazioni di lingua sono volte a sviluppare capacità linguistiche attive e passive (conoscenza delle strutture sintattico-grammaticali, traduzione, produzione scritta e orale).
Corso frontale (prof.ssa Monica Fin, I semestre)
La prima parte del corso si concentrerà sulle differenze normative nel sistema linguistico BCMS; la seconda parte sarà invece dedicata alla traduzione letteraria. Alla presentazione teorica verranno affiancate esercitazioni pratiche volte a mettere in risalto analogie e differenze tra i diversi standard del sistema linguistico BCMS, nonché a sviluppare competenze di traduzione e analisi di testi in lingua originale. A studenti e studentesse verrà inoltre richiesta la lettura di alcuni testi teorici, con lo scopo di rafforzare l'acquisizione della terminologia specifica.
Esercitazioni linguistiche (lettrice madrelingua, I e II semestre)
Programma: esercitazioni di grammatica, comprensione e produzione scritta, traduzione da/in lingua straniera, conversazione, adeguate ai singoli anni di corso.
Il prerequisito necessario è aver superato gli esami di Lingua serba e croata degli anni precedenti. È raccomandata la frequenza.1. CORSO FRONTALE
Le lezioni frontali saranno tenute dalla prof.ssa Fin nel I semestre. E’ prevista una parte di esercitazione pratica e di traduzione di brevi testi dal serbo e croato all'italiano, al fine di coinvolgere attivamente gli studenti e le studentesse e di stimolare la discussione sugli argomenti trattati. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.
2. ESERCITAZIONI LINGUISTICHE
Le esercitazioni, tenute dal lettore madrelingua, sono volte ad esercitare l'abilità di lettura e traduzione, nonché ad avviare studenti e studentesse alla produzione scritta e orale. Le esercitazioni si svolgeranno durante tutto l'anno accademico (I e II semestre). La frequenza è vivamente consigliata.
ISCRIZIONE IN MOODLE Gli studenti e le studentesse interessati a sostenere devono iscriversi al corso sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unipd.it/scienzeumane/).
Gli studenti e le studentesse non frequentanti e/o madrelingua sono invitati/e a contattare la prof.ssa Fin all'inizio dell'anno accademico.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
La valutazione è in trentesimi.
Nella prova scritta si valuteranno la correttezza ortografica e grammaticale e la proprietà espressiva.
La prova orale si concentrerà sulle tematiche trattate durante il corso frontale e sulla competenza comunicativa, valutando l'abilità di espressione orale: gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di essere capaci di esprimersi correttamente, con un lessico appropriato e una buona pronuncia, e di aver acquisito sufficienti capacità traduttive e di analisi linguistica.
Il voto finale è costituito dalla media dei risultati della prova scritta e della prova orale. Ciascuna delle prove si intende superata se lo studente consegue una valutazione almeno sufficiente.
Codice insegnamento P545434619
Il Corso, dal titolo "Leggere e comprendere testi sloveni", consiste di nella lettura di cinque brani, scelti per sviluppare progressivamente l'abilità di poter leggere testi in lingua in modo autonomo. Questo per…
Il Corso, dal titolo "Leggere e comprendere testi sloveni", consiste di nella lettura di cinque brani, scelti per sviluppare progressivamente l'abilità di poter leggere testi in lingua in modo autonomo. Questo per poter affrontare, durante la preparazione della tesina, letteratura secondaria in lingua.
Durante il corso vengono trattati brani da: 1) Ivan Cankar: "Hlapec Jernej in njegova pravica"; 2) Miran Hladnik: "Praktični spisovnik, ali Sola strokovnega ubesedovanja"; 3) AA.VV. : "Zgodovina Slovencev"; 4) Jože Toporišič: "Slovenska slovnica"; 5) Janko Kos: "Na poti v postmoderno". I testi sono scelti per avvicinare lo studente a vari tipi di testo umanistico (letteratura, tecnica di scrittura, storia generale, linguistica, storia della letteratura).
Il prerequisito necessario è aver superato l'esame di Lingua Slovena I.
Le lezioni frontali si svolgono in modalità seminariale. I testi scelti vengono tradotti individualmente, dopodicché segue il controllo in gruppo e la discussione di tipici problemi di comprensione e traduzione. Viene stimolato l'uso di dizionari monolingue per velocizzare lo sviluppo di una autonomia nel leggere testi in lingua. La frequenza è indispensabile. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. Inoltre, è noto che questi algoritmi anche producono allucinazioni, cioè informazioni facilmente falsificabili da un esperto in materia. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale, almeno fino a quando non si è raggiunto il livello di esperto. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Verrà valutata: 1) la comprensione del testo in lingua; 2) la capacità di analizzare e commentare aspetti morfologici e sintattici del testo proposto; 3) un'adeguata traduzione in lingua italiana.
Codice insegnamento P024884130
Il corso mira al raggiungimento di una competenza linguistico-comunicativa di livello B2 secondo il Quadro Comune Europeo per le lingue (QCER) con i seguenti obiettivi: 1. Saper spiegare cos'è la variazione…
Il corso mira al raggiungimento di una competenza linguistico-comunicativa di livello B2 secondo il Quadro Comune Europeo per le lingue (QCER) con i seguenti obiettivi:
1. Saper spiegare cos'è la variazione linguistica.
2. Descrivere e riconoscere i caratteri essenziali delle varietà diatopiche dello spagnolo.
3. Individuare gli elementi linguistici e testuali propri delle varietà diafasiche e diastratiche dello spagnolo.
Il corso, oltre alle 45 ore di didattica frontale con la docente, prevede anche l'acquisizione delle competenze e abilità linguistiche indicate nel programma tramite le lezioni del Dott. Pablo Montes, integrate dallo studio personale.
Durante il corso saranno trattati i seguenti temi:
1. La variazione linguistica: i criteri della variazione.
2. La variazione linguistica dello spagnolo:
3. Spagnolo standard e spagnolo neutro.
Inoltre, è previsto un modulo di grammatica volto a rinforzare le conoscenze previe degli studenti. Ci si focalizzerà soprattutto su questioni di contrastività italiano/spagnolo.
Come specificato, oltre le 45 ore di didattica frontale, verranno proposte attività ed esercitazioni tenute dal Dott. Montes volte allo sviluppo della competenza linguistica.
Aver superato le prove del corso di Lingua Spagnola 1: chi non avesse superato e registrato il voto dell'esame di Lingua Spagnola 1 non potrà sostenere le prove previste per questo insegnamento.
Le lezioni prevedono una parte di insegnamento frontale e una di esercitazioni individuali e di cooperative learning finalizzate allo sviluppo delle quattro abilità secondo l’approccio orientato all’azione del QCER, ovvero comprensione e produzione scritta e orale.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale; sarà eventualmente suggerito dalla docente di ricorrere a questo strumento in base alle attività da svolgere in aula. Ove non diversamente indicato dalla docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strume
Si valuteranno sia la conoscenza dei contenuti presentati sia la competenza linguistica, in particolare, la valutazione si baserà sui seguenti elementi:
1. Comprensione ed elaborazione degli argomenti proposti.
2. Uso adeguato del linguaggio e della terminologia specifica.
3. Capacità di applicazione delle nozioni linguistiche studiate durante il corso.
1. Slide delle lezioni.
2. Altre letture obbligatorie saranno indicate in bibliografia all'inizio del corso e caricate su Moodle.
Codice insegnamento P873450769
Il corso, comprensivo di 80 ore di didattica assistita con esperte madrelingua (I e II semestre) e del modulo di 45 ore del docente titolare (II semestre), mira all’acquisizione e all’approfondimento di conoscenze…
Il corso, comprensivo di 80 ore di didattica assistita con esperte madrelingua (I e II semestre) e del modulo di 45 ore del docente titolare (II semestre), mira all’acquisizione e all’approfondimento di conoscenze morfosintattiche e lessicali del tedesco contemporaneo a un livello intermedio, e alla capacità di applicarle con sicurezza alla comprensione e produzione di testi. Al termine del corso si attende il raggiungimento di un livello intermedio delle conoscenze e delle competenze strutturali della lingua tedesca, corrispondente al livello B1 del QCER per le competenze attive e B2 per le competenze passive.
La linguistica testuale del tedesco Il corso istituzionale presenterà nozioni fondamentali di linguistica testuale e Textgrammatik, con una particolare attenzione alle specificità del testo letterario, introducendo gli studenti a diverse strategie di lettura e comprensione del testo in lingua straniera. Le riflessioni metalinguistiche, condotte anche in chiave contrastiva con l’italiano, prenderanno avvio da testi autentici di diversa tipologia (articoli di giornale, testi pubblicitari, brevi testi narrativi o di attualità culturale), che saranno oggetto di esercizi di comprensione e di traduzione. Le ore di lezione a cura del docente saranno coordinate con le esercitazioni delle collaboratrici ed esperte linguistiche, distribuite sull’arco dell’intero anno, finalizzate allo sviluppo delle capacità di comprensione e produzione scritta e orale, di conversazione e di traduzione dall’italiano al tedesco. Le esercitazioni porteranno all’acquisizione e al consolidamento del lessico e delle strutture grammaticali di livello intermedio. E' FORTEMENTE consigliata la frequenza delle esercitazioni linguistiche. Lo studio autodidattico prevede, oltre allo svolgimento in autonomia degli esercizi per il modulo istituzionale e per i lettorati, la lettura integrale del romanzo “Russendisko” di Wladimir Kaminer, con relativo studio dei vocaboli e delle strutture linguistiche.
L’insegnamento di Lingua Tedesca 2 richiede il superamento propedeutico dell’esame di Lingua Tedesca 1. Si richiede quindi l’acquisizione di un ottimo livello di base delle conoscenze e delle competenze strutturali della lingua tedesca, corrispondente almeno al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue.
Per il corso istituzionale (II semestre) le esposizioni ex cathedra saranno completate da interazioni collettive in aula e da esercizi individuali di grammatica, comprensione del testo e traduzione dal tedesco all’italiano che saranno corretti e commentati durante le lezioni. La didattica assistita (I e II semestre) mira al consolidamento e all’affinamento delle conoscenze fonetico-fonologiche, morfosintattiche, lessicali e testuali del tedesco a un livello intermedio. Sono previsti esercizi da svolgere sia in aula che a casa. Si raccomanda una frequenza assidua del modulo docente e delle esercitazioni per una proficua preparazione in vista dell’esame finale. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
L'esame di lingua valuta le abilità linguistiche produttive e ricettive delle studentesse e degli studenti, conformemente ai parametri elaborati dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Verifica il raggiungimento di un livello intermedio di conoscenza della lingua tedesca. In particolare, saranno oggetto di valutazione:
Codice insegnamento P373128453
Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza approfondita delle tematiche generali e dei singoli aspetti degli argomenti storico-linguistici presentati; 2) la conoscenza dei fondamentali strumenti per la…
Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza approfondita delle tematiche generali e dei singoli aspetti degli argomenti storico-linguistici presentati; 2) la conoscenza dei fondamentali strumenti per la comprensione, l'analisi critica e l'interpretazione del testo in lingua ungherese. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Il corso verterà sui seguenti argomenti: 1) Caratteristiche della lingua ungherese; 2) Storia della lingua ungherese.
Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa. Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere studentesse e studenti e di stimolare la discussione. Avranno uno spazio seminariale che include la presentazione di elaborati. Verranno integrati discorso linguistico e storico-critico con la lettura delle fonti primarie. La frequenza è consigliata. Chi si trovasse nell'impossibilità di frequentare, può concordare un ricevimento con la docente in presenza o via Zoom.Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso, le conoscenze generali sui periodi letterari di riferimento; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole.
Codice insegnamento P686263588
Al termine del corso lo studente/studentessa conoscerà in maniera approfondita, attraverso l'analisi di alcune opere selezionate di Karel Čapek e dell'avanguardia, alcune problematiche generali e singoli aspetti…
Al termine del corso lo studente/studentessa conoscerà in maniera approfondita, attraverso l'analisi di alcune opere selezionate di Karel Čapek e dell'avanguardia, alcune problematiche generali e singoli aspetti riguardanti la storia della letteratura e della cultura ceca della prima metà del Novecento. In particolare sarà in grado di valutare criticamente, in un'ottica comparata, alcune delle opere letterarie più significative del XX secolo ("R.U.R.", "Krakatit", "La guerra delle salamandre" e vari testi poetici). Un focus particolare sarà dedicato al rapporto tra uomo e macchina nella letteratura degli anni '20.
Il corso sarà dedicato all'evoluzione della cultura ceca nella prima parte del Novecento, a partire dalla fondazione della Repubblica cecoslovacca (1918) fino alla sua caduta nel 1938 attraverso l'opera Karek Čapek e dell'avanguardia. All'interno di un'analisi metodologica e comparativa, verrà studiata l'evoluzione del sistema letterario, con particolare attenzione al rapporto tra essere umano e macchina in letteratura. In particolare, nel corso delle lezioni si vuole ricostruire la differenti possibilità di lettura offerti dal tema.
Sulla base dell'analisi dei testi da un punto di vista strutturale, tematico e stilistico si cercherà di individuare le peculiarità della temperie culturale in cui si è cristallizzata l'idea di modernità nel periodo compreso tra le due guerre.
Agli studenti che non studiano la lingua ceca verrà proposto un lavoro comparativo rispetto a un romanzo riguardante l'ambito culturale di loro interesse.
Il corso si tiene in lingua italiana ed è aperto agli studenti/studentesse di tutti i corsi di laurea, sia triennali che magistrali.
Lezioni frontali in italiano, basate su presentazioni powerpoint caricate poi sulla piattaforma Moodle. Nel corso delle lezioni verranno affrontati anche testi concreti, a volte non disponibili in traduzione italiana. È pertanto vivamente consigliata la frequenza alle lezioni.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Il ricorso all'AI generativa deve essere maturo e consapevole.
La verifica dell'apprendimento dei contenuti avverrà nel corso di un esame orale in cui lo studente/studentessa dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di riflettere criticamente sugli argomenti affrontati.
1) K. Čapek, R.U.R. Rossum’s Universal Robots, Venezia, Marsilio, 2015 (A. Catalano, “Karel Čapek e i robot: cronaca di un tradimento annunciato”, pp. 9-42).
2) K. Čapek, Krakatite, traduzione di A. Alessandri, Torino 2020 (A. Catalano, “Karel Čapek e la Krakatite: La vita è un esplosivo”, pp. 395-413)
3) K. Čapek, La guerra delle salamandre (vanno bene tutte le edizioni Roma 1961, Roma 1987, Torino 2009)
4) K. Teige, Arte e ideologia (1922-1933), Torino, Einaudi, 1997
5) V. Nezval, La donna al plurale, Torino, Einaudi, 2002
6) P. Demetz, Praga d’oro e nera. Scene dalla vita di una città europea, traduz. M. Premoli, Palermo 2001, pp. 361-416
E altri materiali che verranno caricati su Moodle.
Codice insegnamento 54677_553103_130851
Nelle sue diverse articolazioni il corso è finalizzato all'apprendimento del ceco, all'analisi linguistica, alla traduzione dal ceco e e alla scrittura in ceco. Al termine del corso gli studenti/studentesse avranno…
Nelle sue diverse articolazioni il corso è finalizzato all'apprendimento del ceco, all'analisi linguistica, alla traduzione dal ceco e e alla scrittura in ceco. Al termine del corso gli studenti/studentesse avranno acquisito conoscenze teoriche specifiche riguardanti l'argomento trattato nel corso monografico e sviluppato capacità linguistiche attive e passive, scritte e orali, attraverso le esercitazioni linguistiche con il lettore madrelingua. Al termine del corso del secondo anno lo studente/studentessa raggiungerà il livello di conoscenza linguistica A2-B1 del Quadro Comune Europeo per la conoscenza delle lingue straniere. Al termine del corso del terzo anno lo studente/studentessa raggiungerà il livello di conoscenza linguistica B1-B1+ del Quadro Comune Europeo per la conoscenza delle lingue straniere. Al termine del corso del quarto anno lo studente/studentessa raggiungerà il livello di conoscenza linguistica B2 del Quadro Comune Europeo per la conoscenza delle lingue straniere. Al termine del corso del quinto anno lo studente/studentessa raggiungerà il livello di conoscenza linguistica C1 del Quadro Comune Europeo per la conoscenza delle lingue straniere.
Il corso è aperto a tutti gli studenti/studentesse che hanno già superato l'esame del primo anno di lingua ceca. Per tutti gli studenti/studentesse l'esame è costituito dal corso tenuto dal prof. Alessandro Catalano nel secondo semestre in italiano e dalle esercitazioni linguistiche su base annuale tenute dalla lettrice di scambio Andrea Mezerová inviata dal Ministero dell’Istruzione, della Gioventù e dello Sport della Repubblica Ceca (per un minimo di 80 ore annuali di lezioni effettive).
Il corso del Prof. Catalano, costituito da una parte teorica e una parte di traduzioni, si svolgerà nel II semestre e sarà affiancato dalle esercitazioni linguistiche, che si terranno invece a partire da ottobre e comprenderanno esercizi di comprensione orale, elaborazione scritta, traduzione dal ceco e in ceco, conversazione. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. Il ricorso all'AI generativa deve essere maturo e consapevole e ne è vietato l'uso nelle prove scritte valutative individuali.L’esame finale valuta diverse abilità linguistiche e comprende una prova scritta, articolata in più sezioni, e una prova orale. Per il superamento della prova orale è indispensabile la lettura e la traduzione in italiano di alcuni testi in ceco analizzati nel corso delle lezioni. Il voto finale è costituito dalla media dei risultati dello scritto e dell'orale.
Titolo: Corso di lingua cecalivelli A1-B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le LingueLucia Casadei, François Esvan, Petra Macurová, Autori: Casadei, Lucia; Macurova, Petra, Luogo: Milano, Anno: 2017, Editore: U. Hoepli, Note: --.
Codice insegnamento 54677_553104_130852
Meta del percorso formativo che propongo è stimolare in ciascuno e ciascuna le capacità e le sensibilità per analizzare e per comprendere quanto avviene nell’interazione. In essa, infatti, prendono forma le azioni dei…
Meta del percorso formativo che propongo è stimolare in ciascuno e ciascuna le capacità e le sensibilità per analizzare e per comprendere quanto avviene nell’interazione. In essa, infatti, prendono forma le azioni dei soggetti ‘tra’ e ‘in’ differenti contesti culturali. Obbiettivo del lavoro svolto durante il corso è sviluppare capacità di analisi della vita quotidiana, dei processi sociali caratterizzanti un contesto socio-culturale e quindi della mediazione culturale, linguistica e letteraria. In questo senso, oltre a favorire l’apprendimento dei principali strumenti concettuali e delle prospettive teoriche più note dell'approccio sociologico, chiedo di sviluppare la capacità di utilizzare il sapere in termini "pratici" nelle differenti situazioni della vita quotidiana compresa l’interazione linguistica, letteraria e culturale.
Il percorso formativo che propongo prenderà in considerazioni le principali prospettive sociologiche attraverso il prisma dell’interazione e della comunicazione come dimensioni centrali per la comprensione delle principali istituzioni e dei processi rilevanti che contraddistinguono le società attuali. Vedremo ad esempio come hanno contribuito alla conoscenza dell’umano l’interazionismo simbolico, l’olismo, la fenomenologia, i micro e macro rituali, l’approccio Goffmaniano, il costruttivismo. Inoltre verranno approfondite le principali categorie e concettualizzazioni che la disciplina sociologica ha elaborato nel corso del tempo per la comprensione dei rituali della vita quotidiana dalla dimensione di tempo e spazio a quella di genere, come pure potere, differenziazione, intercultura ed altro ancora. Infine approfondiremo alcune situazioni della vita quotidiana per vedere come gli strumenti sociologici consentano di guardare ad esse attraverso chiavi di lettura che vanno oltre ciò che normalmente diamo per scontato svelandone i processi e le caratteristiche sottostanti. Analizzeremo quindi cosa avviene nei differenti contesti della vita quotidiana lavorativi, in una classe, nei rituali politici e religiosi ed altro ancora. Nella parte monografica verranno trattate diverse tematiche relative al linguaggio e all'incontro culturale come processo di interazione tra soggetti e quindi di relazione con l'Altro. Se possibile saranno organizzati seminari per sviluppare la parte monografica con l'analisi e l'approfondimento di due temi: a) "conoscere l'altro", entrarci in relazione può essere considerata un'arte, la consapevolezza della quale genera un percorso di conoscenza di sé e dell'Altro; c) “l'ascolto” e la consapevolezza emozionale come strumenti per la gestione dei conflitti e il contatto con mondi altri.
Nessuno
Il corso si articola in una serie di lezioni in cui saranno elaborati, integrati e approfonditi i temi, le prospettive e i concetti illustrati nel testo di riferimento. Verrà utilizzato materiale di varia natura e genere dall'audiovisivo, all'esperienza personale dei partecipanti. La modalità utilizzata nel corso degli incontri sarà per quanto possibile interattiva e verrà chiesto in varie forme e modi a studentesse e studenti di prendere parte a quanto avviene nel corso degli incontri in modo attivo mediante esperienze da analizzare e compiti da svolgere. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Per l'acquisizione dei crediti previsti per questo insegnamento verrà valutata la capacità della studentessa e dello studente nel corso del quiz di conoscere i principali riferimenti concettuali e teorici, mentre nel corso della stesura del saggio di saper spiegare, collegare e in senso ampio utilizzare le prospettive, le teorie, le categorie e i concetti studiati nella parte istituzionale e in quella monografica per interpretare e comprendere quanto avviene nelle interazioni umane. In altre parole il criterio di valutazione fondamentale sarà la verifica di una maturata capacità nella studentessa e nello studente di analizzare in modo profondo, consapevole e originale il mondo e le relazioni della vita quotidiana attraverso gli strumenti concettuali appresi. Ciascuna studentessa e ciascuno studente verrà valutato sull'intero programma. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Codice insegnamento P483912955
Meta del percorso formativo che propongo è stimolare in ciascuno e ciascuna le capacità e le sensibilità per analizzare e per comprendere quanto avviene nell’interazione. In essa, infatti, prendono forma le azioni dei…
Meta del percorso formativo che propongo è stimolare in ciascuno e ciascuna le capacità e le sensibilità per analizzare e per comprendere quanto avviene nell’interazione. In essa, infatti, prendono forma le azioni dei soggetti ‘tra’ e ‘in’ differenti contesti culturali. Obbiettivo del lavoro svolto durante il corso è sviluppare capacità di analisi della vita quotidiana, dei processi sociali caratterizzanti un contesto socio-culturale e quindi della mediazione culturale, linguistica e letteraria. In questo senso, oltre a favorire l’apprendimento dei principali strumenti concettuali e delle prospettive teoriche più note dell'approccio sociologico, chiedo di sviluppare la capacità di utilizzare il sapere in termini "pratici" nelle differenti situazioni della vita quotidiana compresa l’interazione linguistica, letteraria e culturale.
Il percorso formativo che propongo prenderà in considerazioni le principali prospettive sociologiche attraverso il prisma dell’interazione e della comunicazione come dimensioni centrali per la comprensione delle principali istituzioni e dei processi rilevanti che contraddistinguono le società attuali. Vedremo ad esempio come hanno contribuito alla conoscenza dell’umano l’interazionismo simbolico, l’olismo, la fenomenologia, i micro e macro rituali, l’approccio Goffmaniano, il costruttivismo. Inoltre verranno approfondite le principali categorie e concettualizzazioni che la disciplina sociologica ha elaborato nel corso del tempo per la comprensione dei rituali della vita quotidiana dalla dimensione di tempo e spazio a quella di genere, come pure potere, differenziazione, intercultura ed altro ancora. Infine approfondiremo alcune situazioni della vita quotidiana per vedere come gli strumenti sociologici consentano di guardare ad esse attraverso chiavi di lettura che vanno oltre ciò che normalmente diamo per scontato svelandone i processi e le caratteristiche sottostanti. Analizzeremo quindi cosa avviene nei differenti contesti della vita quotidiana lavorativi, in una classe, nei rituali politici e religiosi ed altro ancora. Nella parte monografica verranno trattate diverse tematiche relative al linguaggio e all'incontro culturale come processo di interazione tra soggetti e quindi di relazione con l'Altro. Se possibile saranno organizzati seminari per sviluppare la parte monografica con l'analisi e l'approfondimento di due temi: a) "conoscere l'altro", entrarci in relazione può essere considerata un'arte, la consapevolezza della quale genera un percorso di conoscenza di sé e dell'Altro; c) “l'ascolto” e la consapevolezza emozionale come strumenti per la gestione dei conflitti e il contatto con mondi altri.
Nessuno
Il corso si articola in una serie di lezioni in cui saranno elaborati, integrati e approfonditi i temi, le prospettive e i concetti illustrati nel testo di riferimento. Verrà utilizzato materiale di varia natura e genere dall'audiovisivo, all'esperienza personale dei partecipanti. La modalità utilizzata nel corso degli incontri sarà per quanto possibile interattiva e verrà chiesto in varie forme e modi a studentesse e studenti di prendere parte a quanto avviene nel corso degli incontri in modo attivo mediante esperienze da analizzare e compiti da svolgere. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Per l'acquisizione dei crediti previsti per questo insegnamento verrà valutata la capacità della studentessa e dello studente nel corso del quiz di conoscere i principali riferimenti concettuali e teorici, mentre nel corso della stesura del saggio di saper spiegare, collegare e in senso ampio utilizzare le prospettive, le teorie, le categorie e i concetti studiati nella parte istituzionale e in quella monografica per interpretare e comprendere quanto avviene nelle interazioni umane. In altre parole il criterio di valutazione fondamentale sarà la verifica di una maturata capacità nella studentessa e nello studente di analizzare in modo profondo, consapevole e originale il mondo e le relazioni della vita quotidiana attraverso gli strumenti concettuali appresi. Ciascuna studentessa e ciascuno studente verrà valutato sull'intero programma. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Codice insegnamento P683641848
Obiettivo del percorso formativo che propongo è stimolare l’abilità ad agire, progettare e transitare individualmente e collettivamente, con competenza ‘tra’ e ‘in’ differenti contesti culturali maturando capacità e…
Obiettivo del percorso formativo che propongo è stimolare l’abilità ad agire, progettare e transitare individualmente e collettivamente, con competenza ‘tra’ e ‘in’ differenti contesti culturali maturando capacità e sensibilità che consento di conoscere e riconoscere come i processi culturali caratterizzano e partecipano di differenti contesti della vita quotidiana. Utilizzando le conoscenze, i linguaggi e gli strumenti concettuali specifici delle scienze sociali e della sociologia in particolare, meta del lavoro svolto durante il corso sarà, quindi, sviluppare conoscenze e consapevolezze per l’analisi di quanto avviene nelle moderne società complesse ponendo al centro l’interculturalità intesa come capacità di dare vita a relazioni tra codici comunicativi e culturali differenti. In questo senso chiedo ai e alle partecipanti di sviluppare la capacità di utilizzare il sapere dei principali strumenti concettuali e delle prospettive teoriche sociologiche in termini "pratici" nelle differenti situazioni della vita quotidiana ed anche di allenare le loro capacità e competenze comunicative.
Nella prima parte del corso presenterò un'introduzione alla sociologia dei processi culturali e comunicativi a partire da alcuni classici della sociologia e da alcune prospettive teoriche e concettuali che all’interno delle scienze sociali offrono conoscenze di base circa i processi di cambiamento strutturali della società sia dal punto di vista culturale che delle pratiche comunicative come ad esempio Modernizzazione, Razionalizzazione, Civilizzazione, Burocratizzazione, Differenziazione, Secolarizzazione, Globalizzazione. Mediante le proposte analitiche proprie della ricerca sociologica, nella seconda parte delle lezioni strutturate in forma seminariale a partire dalla messa in comune delle prospettive e sensibilità culturali presentate nella prima parte, esploreremo e approfondiremo insieme alcune tematiche e processi culturali anche su proposta dei e delle partecipanti al corso. Questo ci permetterà di studiare una cultura in azione nei diversi ambiti della vita sociale. Il filo rosso degli incontri saranno quindi riflessioni e prospettive utili ad adottare uno sguardo interculturale.
Nessuno
Lo stile che intendo adottare nel corso privilegia un approccio basato sulla didattica partecipativa e attiva con lezioni frontali nella prima parte integrate da approfondimenti e confronti diretti con i problemi e utilizzo di supporti tecnologici. Mentre nella seconda parte con sperimentazioni ed attività seminariali con incontri di discussione su casi empirici, esercitazioni pratiche, visione e analisi di spezzoni di film, documentari e spot pubblicitari sui temi del corso. Per maturare le conoscenze chiederò quindi ai e alle partecipanti la frequenza e partecipazione attiva alle lezioni e lo studio individuale o collettivo dei testi discussi in aula. Le competenze verranno quindi acquisite attraverso lo studio e momenti di confronto in aula, esercitazioni e preparazione dell’esame finale. In questo modo intendo stimolare le abilità comunicative dei e delle partecipanti che sono chiamati ad interagire in aula attraverso domande, scambi con i compagni e le compagne di studio, stesura di brevi presentazioni in fase di esercitazione. Competenze necessarie e spendibili nel loro futuro professionale. Chi partecipa apprenderà ad apprendere attraverso la comunicazione nei termini di una pragmatica della meta-comunicazione (capacità di comunicare sulla comunicazione). Agli studenti sarà richiesto un ruolo molto attivo, attraverso discussioni in classe, analisi di case studies, lavori di gruppo cooperativi da elaborare fuori dagli orari di lezione e presentare poi in aula.
Le prove d’esame avranno come obiettivo la valutazione dell’apprendimento dei e delle partecipanti in merito agli strumenti concettuali maturati nel corso del lavoro in aula e dello studio individualizzato. Si tratterà quindi di verificare la capacità di utilizzare i concetti e le prospettive teoriche studiate per interpretare e comprendere situazioni di vita quotidiana specifiche. In questo senso verrà richiesta la capacità di analizzare attraverso gli strumenti concettuali appresi quanto accade in eventi della vita quotidiana. Verranno valutate le capacità di sapersi muovere all'interno delle fonti e del materiale bibliografico al fine di saper individuare in essi le informazioni utili che permettano di illustrare aspetti ed ambiti culturali propri del tema che si sta trattando. Nello specifico, i criteri adottati per la valutazione dell'apprendimento sono: conoscenza del programma d'esame; capacità di sviluppo autonomo delle argomentazioni; capacità di descrivere e analizzare fenomeni, processi istituzionali, dinamiche micro e macro; capacità di collocazione empirica delle prospettive teoriche e concettuali; capacità di affrontare una riflessione di tipo sociologico su aspetti e processi di trasformazione della società contemporanea.
Codice insegnamento P971436254
L’obiettivo principale di questo corso è fornire alcuni strumenti di analisi critica dei principali temi della storia globale dell'età contemporanea, con un occhio di riguardo a quella italiana. In particolare,…
L’obiettivo principale di questo corso è fornire alcuni strumenti di analisi critica dei principali temi della storia globale dell'età contemporanea, con un occhio di riguardo a quella italiana. In particolare, verranno sviluppate alcune chiavi di lettura del '900 e degli ultimi venti anni, a partire da temi fondamentali per la comprensione della contemporaneità. Ci saranno frequenti riferimenti a un contesto storico di più lungo periodo, senza il quale alcuni dei fenomeni su cui ragioneremo non sarebbero comprensibili. Al centro del corso vi sarà la storia globale, e quella italiana. La parte monografica del corso sarà indicata più avanti. Le lezioni sono organizzate in modo da rafforzare la capacità di analizzare la genesi e lo sviluppo di alcuni aspetti chiave della storia politica e sociale dell’età contemporanea e di ragionare intorno alle continuità storiche e anche alle specificità dei diversi contesti, compreso il nostro presente. Dal punto di vista metodologico obiettivo del corso è dare delle chiavi di lettura su alcune delle principali questioni interpretative aperte per la lettura e la comprensione della storia del '900 e della contemporaneità più vicina, così da promuovere una conoscenza critica del passato (e del presente). Il docente intende, inoltre, introdurre alcuni riferimenti alle fonti e ai principali metodi di ricerca sui temi trattati in modo da avvicinare studentesse e studenti alle metodologie critiche della storiografia contemporaneistica.
La parte generale del corso (6 CFU) sarà dedicata all'analisi di alcune questioni cruciali della storia contemporanea del XX secolo, in ottica globale, europea e nazionale. La parte monografica per chi sostiene l'esame da 9 CFU sarà indicata all'inizio del corso.
Studentesse e studenti dovrebbero già avere una conoscenza di base dei principali avvenimenti dell’età contemporanea. Oltre a rivolgersi al docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, devono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Il corso procederà per lo più attraverso lezioni frontali, che affronteranno i temi tracciati attraverso una presentazione dei processi storici, delle interpretazioni storiografiche e di fonti di vario tipo. Sono previsti dei momenti di confronto e discussione in aula per favorire il coinvolgimento di studenti e studentesse per stimolare l'apprendimento. La frequenza è consigliata.
Verranno valutate: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso e/o appresi autonomamente; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) la capacità di comprendere e collocare fatti, eventi e sviluppi storici nello spazio e nel tempo; 4) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole; 5) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di costruire un proprio discorso critico, chiaro, efficace e personale.
Codice insegnamento P150346748
L’obiettivo principale di questo corso è fornire alcuni strumenti di analisi critica dei principali temi della storia globale dell'età contemporanea, con un occhio di riguardo a quella italiana. In particolare,…
L’obiettivo principale di questo corso è fornire alcuni strumenti di analisi critica dei principali temi della storia globale dell'età contemporanea, con un occhio di riguardo a quella italiana. In particolare, verranno sviluppate alcune chiavi di lettura del '900 e degli ultimi venti anni, a partire da temi fondamentali per la comprensione della contemporaneità. Ci saranno frequenti riferimenti a un contesto storico di più lungo periodo, senza il quale alcuni dei fenomeni su cui ragioneremo non sarebbero comprensibili. Al centro del corso vi sarà la storia globale, e quella italiana. La parte monografica del corso sarà indicata più avanti. Le lezioni sono organizzate in modo da rafforzare la capacità di analizzare la genesi e lo sviluppo di alcuni aspetti chiave della storia politica e sociale dell’età contemporanea e di ragionare intorno alle continuità storiche e anche alle specificità dei diversi contesti, compreso il nostro presente. Dal punto di vista metodologico obiettivo del corso è dare delle chiavi di lettura su alcune delle principali questioni interpretative aperte per la lettura e la comprensione della storia del '900 e della contemporaneità più vicina, così da promuovere una conoscenza critica del passato (e del presente). Il docente intende, inoltre, introdurre alcuni riferimenti alle fonti e ai principali metodi di ricerca sui temi trattati in modo da avvicinare studentesse e studenti alle metodologie critiche della storiografia contemporaneistica.
La parte generale del corso (6 CFU) sarà dedicata all'analisi di alcune questioni cruciali della storia contemporanea del XX secolo, in ottica globale, europea e nazionale. La parte monografica per chi sostiene l'esame da 9 CFU sarà indicata all'inizio del corso.
Studentesse e studenti dovrebbero già avere una conoscenza di base dei principali avvenimenti dell’età contemporanea. Oltre a rivolgersi al docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, devono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Il corso procederà per lo più attraverso lezioni frontali, che affronteranno i temi tracciati attraverso una presentazione dei processi storici, delle interpretazioni storiografiche e di fonti di vario tipo. Sono previsti dei momenti di confronto e discussione in aula per favorire il coinvolgimento di studenti e studentesse per stimolare l'apprendimento. La frequenza è consigliata.
Verranno valutate: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso e/o appresi autonomamente; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) la capacità di comprendere e collocare fatti, eventi e sviluppi storici nello spazio e nel tempo; 4) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole; 5) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di costruire un proprio discorso critico, chiaro, efficace e personale.
Codice insegnamento P624335322
Corso che mira ad analizzare, comprendere e discutere i processi socioculturali che hanno fatto parte dei molteplici tessuti storici dell'America coloniale, concentrandosi soprattutto sulla costruzione del 'pensiero…
Corso che mira ad analizzare, comprendere e discutere i processi socioculturali che hanno fatto parte dei molteplici tessuti storici dell'America coloniale, concentrandosi soprattutto sulla costruzione del 'pensiero meticcio'. In questo senso, il corso offrirà agli studenti prospettive globali di analisi: la discussione delle dimensioni dei processi di ibridazione culturale e le connessioni storiche tra America ed Europa, dalla fine del Cinquecento al Settecento. Dal punto di vista geografico, il corso coprirà le dinamiche americane trasversali, anche se il focus dell'analisi sarà la traiettoria storica messicana e peruviana. Alla fine del corso si esamineranno problemi di lunga durata alla luce di autori del Novecento che hanno interpretato il passato latino-americano.
1.- La costruzione delle società coloniali: politica, concetti, immaginari. America, Americhe, Latinoamerica / 1492: Che cosa inizia? / Uno sguardo generale: scoperte geografiche / Il battesimo di America: Nomenclatura storica e storiografica / L'Europa e gli altri: gli altri e l'Europa / Come si costruisce un sapere (la conoscenza) tra Europa e America 2.- Conquista ed espansione territoriale (1492-1572). La prima frontiera americana (1492-1519) / Conquista del Messico (1519-1521) / Ricerca di fonti messicane / Malinalli, Malintzin, Malinche, Marina / Codice Fiorentino: esercizio di lettura / Conquista del Perù (1532-1572) 3.- Il paradosso del colonialismo. Felipe Guaman Poma de Ayala / Inca Garcilaso de la Vega / "Yo, la Peor de Todas", ovvero "Io, la peggiore di tutte" (Sor Juana Inés) / Artefatti in missione: dal Nuovo Mondo all'Europa (come gli oggetti coloniali influenzarono la politica e la religione) 4.- La cristianizzazione e la contaminazione dei riti. Modelli di cristianizzazione: schemi e cronologia / Fallimento o Reversibilità del fallimento? Il cattolicesimo americano / Modelli di estirpazione delle idolatrie (1541-1621): Il laboratorio delle idolatrie / Contaminazione dei riti / Esercizio di lettura: iconografia 5.- Lo sguardo contemporaneo sul passato americano. Gabriela Mistral / Frida Kahlo / Mafalda / Borges / Neruda / Violeta Parra / La storia globale e l'America Latina: un esercizio di lettura
Premessa del corso: “A noi occorrerebbero dei topografi che ci descrivessero nei particolari i luoghi dove sono stati” (Montaigne). Nessun prerequisito in particolare. Interesse a leggere il presente anche alla luce del passato (latino-americano e globale).
Al fine di sviluppare le suddette competenze, durante il semestre verranno presentate unità tematiche e analitiche discusse attraverso una selezione di: • Fonti primarie • Storiografie • Discussioni teoriche • Testi per la comprensione della storia dell'America coloniale. Metodologie didattiche: 1. Lezioni frontali 2. Analisi di documenti 3. Analisi iconografica 4. Lavori di gruppo 5. Discussione storiografica e prospettive di ricerca 6. Bibliografia per stimolare discussioni e dibattiti Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Elaborato scritto (60%) Colloquio finale (40%) Obiettivi e criteri di valutazione: • Esporre in modo chiaro e critico i problemi fondamentali della storia delle Americhe in età moderna. • Dominare il linguaggio e i riferimenti alle fonti e alla storiografia. • Dimostrare comprensione e conoscenza dei processi storici trattati durante il corso. • Formulare domande e risposte appropriate, utilizzando un lessico adeguato e le categorie storiografiche corrette. • Analizzare le connessioni tra le Americhe e altri luoghi della storia globale. • Interpretare testi e documenti analizzati nel corso delle lezioni. • Effettuare una lettura critica e approfondita dei testi di riferimento • Analizzare l’interpretazione del Novecento sul passato da una prospettiva di lunga durata.
Codice insegnamento P977007907
Corso che mira ad analizzare, comprendere e discutere i processi socioculturali che hanno fatto parte dei molteplici tessuti storici dell'America coloniale, concentrandosi soprattutto sulla costruzione del 'pensiero…
Corso che mira ad analizzare, comprendere e discutere i processi socioculturali che hanno fatto parte dei molteplici tessuti storici dell'America coloniale, concentrandosi soprattutto sulla costruzione del 'pensiero meticcio'. In questo senso, il corso offrirà agli studenti prospettive globali di analisi: la discussione delle dimensioni dei processi di ibridazione culturale e le connessioni storiche tra America ed Europa, dalla fine del Cinquecento al Settecento. Dal punto di vista geografico, il corso coprirà le dinamiche americane trasversali, anche se il focus dell'analisi sarà la traiettoria storica messicana e peruviana. Alla fine del corso si esamineranno problemi di lunga durata alla luce di autori del Novecento che hanno interpretato il passato latino-americano.
1.- La costruzione delle società coloniali: politica, concetti, immaginari. America, Americhe, Latinoamerica / 1492: Che cosa inizia? / Uno sguardo generale: scoperte geografiche / Il battesimo di America: Nomenclatura storica e storiografica / L'Europa e gli altri: gli altri e l'Europa / Come si costruisce un sapere (la conoscenza) tra Europa e America 2.- Conquista ed espansione territoriale (1492-1572). La prima frontiera americana (1492-1519) / Conquista del Messico (1519-1521) / Ricerca di fonti messicane / Malinalli, Malintzin, Malinche, Marina / Codice Fiorentino: esercizio di lettura / Conquista del Perù (1532-1572) 3.- Il paradosso del colonialismo. Felipe Guaman Poma de Ayala / Inca Garcilaso de la Vega / "Yo, la Peor de Todas", ovvero "Io, la peggiore di tutte" (Sor Juana Inés) / Artefatti in missione: dal Nuovo Mondo all'Europa (come gli oggetti coloniali influenzarono la politica e la religione) 4.- La cristianizzazione e la contaminazione dei riti. Modelli di cristianizzazione: schemi e cronologia / Fallimento o Reversibilità del fallimento? Il cattolicesimo americano / Modelli di estirpazione delle idolatrie (1541-1621): Il laboratorio delle idolatrie / Contaminazione dei riti / Esercizio di lettura: iconografia 5.- Lo sguardo contemporaneo sul passato americano. Gabriela Mistral / Frida Kahlo / Mafalda / Borges / Neruda / Violeta Parra / La storia globale e l'America Latina: un esercizio di lettura
Premessa del corso: “A noi occorrerebbero dei topografi che ci descrivessero nei particolari i luoghi dove sono stati” (Montaigne). Nessun prerequisito in particolare. Interesse a leggere il presente anche alla luce del passato (latino-americano e globale).
Al fine di sviluppare le suddette competenze, durante il semestre verranno presentate unità tematiche e analitiche discusse attraverso una selezione di: • Fonti primarie • Storiografie • Discussioni teoriche • Testi per la comprensione della storia dell'America coloniale. Metodologie didattiche: 1. Lezioni frontali 2. Analisi di documenti 3. Analisi iconografica 4. Lavori di gruppo 5. Discussione storiografica e prospettive di ricerca 6. Bibliografia per stimolare discussioni e dibattiti Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Elaborato scritto (60%) Colloquio finale (40%) Obiettivi e criteri di valutazione: • Esporre in modo chiaro e critico i problemi fondamentali della storia delle Americhe in età moderna. • Dominare il linguaggio e i riferimenti alle fonti e alla storiografia. • Dimostrare comprensione e conoscenza dei processi storici trattati durante il corso. • Formulare domande e risposte appropriate, utilizzando un lessico adeguato e le categorie storiografiche corrette. • Analizzare le connessioni tra le Americhe e altri luoghi della storia globale. • Interpretare testi e documenti analizzati nel corso delle lezioni. • Effettuare una lettura critica e approfondita dei testi di riferimento • Analizzare l’interpretazione del Novecento sul passato da una prospettiva di lunga durata.
Codice insegnamento P921358599
collocare adeguatamente il periodo medievale tra antichità ed età moderna - acquisire la conoscenza della periodizzazione interna al periodo: tardoantico e genesi del Medioevo (IV-VI secc.); alto Medioevo (VII-IX secc.);…
1. Il corso inizia con una riflessione storiografica sull'“invenzione” intellettuale dell'idea di “Medio Evo”, invenzione successiva al millennio medievale, il suo sviluppo a partire dal giudizio negativo degli Umanisti e le sue successive rielaborazioni dall'età moderna fino all'epoca contemporanea (esame da 6 o da 9 CFU: testo di riferimento N. 1). 2. L'insegnamento procede con una parte di taglio generale che esplora il millennio medievale nei suoi principali svolgimenti, dal IV al XV secolo, mettendo in risalto le acquisizioni recenti della storiografia (esame da 6 o da 9 CFU: testo di riferimento N. 2); sono previste puntuali esemplificazioni con l'analisi di alcune tipologie di fonti storiche 3. La terza parte del corso consiste in un approfondimento tematico con la lettura commentata di un saggio storico. Quest'anno tratteremo il tema dell'evoluzione del comune verso la signoria, ci occuperemo di città ma anche di campagna dell'età comunale (secc. XII-XIV): guidati dal saggio di Patrick Boucheron, leggeremo e commenteremo l'"Affresco del Buon Governo" dipinto da Ambrogio Lorenzetti nel 1338 nel Palazzo comunale di Siena (esame da 9 CFU: testo di riferimento N. 3)
Sono auspicabili: Una conoscenza di livello scolastico della storia medievale una buona conoscenza della lingua italiana
L'insegnamento si svolge sotto forma di lezioni frontali, con l'ausilio puntuale di slides di PowerPoint per la proiezione di documenti e materiali iconografici. Nel commento di testi e immagini, la partecipazione delle studentesse e degli studenti è incoraggiata. Nel corso della prima lezione un questionario (anonimo) con 60 domande a risposte multiple viene somministrato agli studenti al solo scopo di valutare le loro conoscenze di base sul millennio medievale; alla lezione successiva, la docente presenta e commenta la correzione analitica del questionario. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti L'uso passivo e inconsapevole dell'IA è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale.
La prova d'esame consiste nell'accertamento: - della preparazione dell'intero programma di studio previsto per un esame da 6 CFU o da 9 CFU - della conoscenza dei principali avvenimenti e problemi della storia medievale e del loro collocamento negli ambiti cronologici e geografici di riferimento - della capacità di periodizzare, di riconoscere e analizzare le fasi di trasformazioni, di stabilire collegamenti tra fenomeni e problemi storici, istituzionali, economici e sociali, culturali e religiosi - Sono altresì valutati la chiarezza dell'esposizione e dell'argomentazione, nonché il grado di autonomia di giudizio.
Codice insegnamento P771910946
Apprendimento dei principali processi storici di natura politica, sociale, economica, culturale e religiosa che investirono l’Europa e i continenti extraeuropei in età moderna. Conoscenza delle dinamiche storiche che…
Apprendimento dei principali processi storici di natura politica, sociale, economica, culturale e religiosa che investirono l’Europa e i continenti extraeuropei in età moderna. Conoscenza delle dinamiche storiche che determinarono lo sviluppo della civiltà europea tra XV e XIX secolo. Capacità di studio e analisi critica di un testo storiografico con l’identificazione dei punti nodali, dei principali strumenti argomentativi e delle fonti utilizzati. Acquisizione di un approccio critico nei confronti dei processi storici e delle dinamiche peculiari dello sviluppo delle società umane nel tempo
A. Parte istituzionale (6 cfu): conoscenza dei seguenti argomenti 1 - Le scoperte geografiche 2 - Gli imperi coloniali spagnolo e portoghese 3 - Riforma e Controriforma 4 - La Guerra dei Trent'anni e le paci di Westfalia 5 - La nascita dello spazio atlantico 6 - La rivoluzione americana 7 - L’Asia nel movimento del mondo 8 - La rivoluzione francese e il periodo napoleonico 8 - Il periodo napoleonico 9 - Il Mediterraneo dalla periferia al centro B. Parte monografica (3 cfu per il corso da 9 cfu): imperi coloniali in età moderna
Capacità di lettura di un testo di natura manualistica e saggistica. Capacità di analisi e sintesi di contenuti dati
Lezione frontale con l'ausilio di carte storiche, mappe concettuali, sintesi schematiche e testi storiografici proiettati in aula nel corso della spiegazione Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti'.
Capacità argomentative. Conoscenza puntuale dei contenuti specifici del corso. Uso del lessico peculiare della disciplina. Capacità di sintetizzare ed esporre il contenuto di un testo monografico di natura storica
Codice insegnamento P995777249
Apprendimento dei principali processi storici di natura politica, sociale, economica, culturale e religiosa che investirono l’Europa e i continenti extraeuropei in età moderna. Conoscenza delle dinamiche storiche che…
Apprendimento dei principali processi storici di natura politica, sociale, economica, culturale e religiosa che investirono l’Europa e i continenti extraeuropei in età moderna. Conoscenza delle dinamiche storiche che determinarono lo sviluppo della civiltà europea tra XV e XIX secolo. Capacità di studio e analisi critica di un testo storiografico con l’identificazione dei punti nodali, dei principali strumenti argomentativi e delle fonti utilizzati. Acquisizione di un approccio critico nei confronti dei processi storici e delle dinamiche peculiari dello sviluppo delle società umane nel tempo
A. Parte istituzionale (6 cfu): conoscenza dei seguenti argomenti 1 - Le scoperte geografiche 2 - Gli imperi coloniali spagnolo e portoghese 3 - Riforma e Controriforma 4 - La Guerra dei Trent'anni e le paci di Westfalia 5 - La nascita dello spazio atlantico 6 - La rivoluzione americana 7 - L’Asia nel movimento del mondo 8 - La rivoluzione francese e il periodo napoleonico 8 - Il periodo napoleonico 9 - Il Mediterraneo dalla periferia al centro B. Parte monografica (3 cfu per il corso da 9 cfu): imperi coloniali in età moderna
Capacità di lettura di un testo di natura manualistica e saggistica. Capacità di analisi e sintesi di contenuti dati
Lezione frontale con l'ausilio di carte storiche, mappe concettuali, sintesi schematiche e testi storiografici proiettati in aula nel corso della spiegazione Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti'.
Capacità argomentative. Conoscenza puntuale dei contenuti specifici del corso. Uso del lessico peculiare della disciplina. Capacità di sintetizzare ed esporre il contenuto di un testo monografico di natura storica
Codice insegnamento P344114717
Riconoscere e classificare proprietà globali-generali e locali-specifiche dei testi Individuare ricorrenze fraseologiche, di registro e retorico-organizzative nei testi Elencare e motivare somiglianze e differenze tra…
Riconoscere e classificare proprietà globali-generali e locali-specifiche dei testi
Individuare ricorrenze fraseologiche, di registro e retorico-organizzative nei testi
Elencare e motivare somiglianze e differenze tra testi e tipi testuali in inglese e italiano
Usare risorse e strategie per stilare e tradurre testi
Sulle strategie di scrittura: punteggiatura, connettivi, il paragrafo concettuale, la dimensione dialogica implicita dei testi, il flusso informativo
Sulle strategie di analisi e traduzione di testi: gli aspetti non-linguistici della comunicazione/traduzione, le funzioni comunicative dei testi, gli approcci di analisi dei testi, caratteristiche lessico-grammaticali e strutturali dei testi specialistici, i tipi testuali, risorse per la traduzione
Frequenza di Lingua inglese 1° anno Interesse per la lingua inglese Capacità di osservazione e di pensiero critico. Competenza da madrelingua in lingua italiana.
Lezioni frontali
Attività di gruppo/in coppia con possibile uso dell'Intelligenza Artificiale
Studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Nelle risposte alle domande chiuse: Correttezza e completezza.
Nella traduzione: Precisione/accuratezza, completezza, chiarezza, pertinenza e efficacia
Nella voce di glossario (opzionale): accuratezza della definizione personale, rilevanza e correttezza degli esempi, chiarezza e completezza della spiegazione del contesto d'uso, accuratezza formale
Codice insegnamento P277678494
Conoscenze e competenze approfondite della metodologia per l'efficace redazione e traduzione tra francese e italiano (attiva e passiva) di testi formali quali corrispondenza commerciale, documentazione di progetto,…
Conoscenze e competenze approfondite della metodologia per l'efficace redazione e traduzione tra francese e italiano (attiva e passiva) di testi formali quali corrispondenza commerciale, documentazione di progetto, istruzioni, relazioni, curriculum, specifiche tecniche e sintesi, manuali di montaggio e manutensione, documentazione di marketing. Sarà essenziale l'acquisizione di capacità di ricerca online e di uso ragionato dell'intelligenza artificiale in riferimento alla terminografia, alla terminologia e alla traduzione assistita.
Il corso ha l’obbiettivo di costruire un quadro approfondito della redazione e della traduzione in lingua straniera di testi formali di varia tipologia. Dalle caratteristiche macrotestuali, di discorso e di genere si passa ad indagini di grana più fine attraverso la morfosintassi e il linguaggio figurato per arrivare alla terminologia, alla fraseologia e al lessico. Questi aspetti vengono studiati in prospettiva comparativa e contrastiva al fine di ricavare una serie di informazioni che facciano luce sui metodi e strategie di redazione e traduzione in lingua straniera. Una forte enfasi viene messa sulla padronanza di strategie di redazione in lingua straniera, con l'ausilio di un'ampia varietà di strumenti cartacei, di portali, siti e programmi digitali, compresa l'intelligenza artificiale.
Conoscenza della lingua francese al livello B1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). E' necessario aver assimilato i contenuti di "Lingua francese 1", e aver frequentato assiduamente l'insegnamento di "Lingua francese 2" (primo semestre del 2° anno).
Le attività di apprendimento verranno svolte in forma laboratoriale attraverso la piattaforma di elearning Moodle dove gli studenti metteranno in pratica quanto hanno appreso. La metodologia di insegnamento è dunque quella della classe inversa in cui il docente funge da facilitatore e lo studente è attore responsabile del proprio apprendimento. La piattaforma MOODLE, che consente di superare barriere spazio-temporali, fornisce a tutti i materiali e le consegne dettagliate per tutte le attività previste dal calendario, da svolgere puntualmente durante il semestre. L'accesso alla prova finale è legato allo svolgimento di tutte le attività del corso. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Capacità di analizzare un testo specifico e la sua traduzione, di individuarne le caratteristiche contenutistiche, stilistiche e terminologiche, di saperne inquadrare la traduzione e valutarne la qualità. Capacità di mettere in opera tutti i sussidi linguistici e tipologici a disposizione in rete per produrre un testo corretto nella lingua di studio.
Codice insegnamento P214954110
Al completamento del corso le studentesse e gli studenti avranno una buona conoscenza delle principali nozioni per la grammatica del testo in lingua spagnola relative alla nozione di testo, sequenza testuale, proprietà…
Al completamento del corso le studentesse e gli studenti avranno una buona conoscenza delle principali nozioni per la grammatica del testo in lingua spagnola relative alla nozione di testo, sequenza testuale, proprietà testuali e tipologie testuali. Avranno anche una conoscenza approfondita dell'ortografia e della punteggiatura in spagnolo. Conosceranno adeguatamente le risorse lessicografiche tradizionali e elettroniche utili per la traduzione e la scrittura professionale in lingua spagnola. ABILITÀ Alla fine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di riconoscere diversi tipi di testo e le proprietà legate al genere testuale, correggere errori strutturali di un testo scritto in spagnolo, redigere un testo di media difficoltà appartenente a una tipologia data (istruzionale, espositivo, argomentativo, ecc.), usare strumenti informatici per l'elaborazione, gestione e correzione di testi scritti in lingua spagnola, usare strumenti lessicografici specifici per la redazione. COMPETENZE TRASVERSALI Le studentesse e gli studenti alla conclusione del corso sapranno (i) correggere criticamente e autonomamente un testo, (ii) abilità comunicative scritte in lingua spagnola adeguate al livello B2, (iii) abilità di apprendimento autonomo, nonché (iv) una buona autonomia nell'uso delle tecnologie e le risorse informatiche per la redazione e la traduzione.
Il corso mira a rafforzare le competenze di analisi, produzione e revisione di testi in lingua spagnola, con particolare attenzione ai meccanismi che regolano la costruzione del significato, l’organizzazione dell’informazione e l’efficacia comunicativa.
Saranno affrontate le principali tipologie testuali — testo espositivo e istruzionale — e le sequenze testuali che ne caratterizzano la struttura.
Una parte del corso sarà dedicata all’approfondimento dell’ortografia della lingua spagnola e all’uso consapevole delle risorse lessicografiche, con particolare riferimento ai dizionari monolingui e alla loro organizzazione macrostrutturale e microstrutturale.
Il percorso prevede inoltre lo studio di collocazioni e locuzioni, con l’obiettivo di sviluppare strategie per il loro riconoscimento e la loro analisi attraverso l’uso dei corpora. In questa prospettiva, i corpora saranno impiegati come strumenti per l’analisi terminologica e fraseologica e per l’osservazione dell’uso reale della lingua.
Infine, il corso introdurrà strategie operative per la correzione e la revisione di testi scritti professionali, al fine di migliorare la precisione linguistica, la coerenza testuale e l’adeguatezza comunicativa.
L’insegnamento è rivolto agli studenti che abbiano lo spagnolo tra le lingue previste dal proprio piano di studi.
Sono richieste una competenza operativa dello spagnolo scritto e orale almeno di livello B1/B1+ e la capacità di comprendere, analizzare e produrre testi in lingua spagnola.
Le lezioni frontali per la presentazione e la riflessione critica sui contenuti teorici del corso saranno affiancate da una regolare e puntuale attività pratica. Agli studenti e le studentesse sarà richiesto lo svolgimento a cadenza settimanale, su base volontaria, di esercizi pratici di ortografia, analisi testuale, analisi lessicografica, valutazione e correzione di testi, piccole traduzioni, anche con la modalità di valutazione fra pari. Supporto per studenti con esigenze specifiche: Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. ---- Il corso prevede un utilizzo consapevole e critico dell'intelligenza artificiale come strumento di supporto alla traduzione. Gli studenti saranno guidati nell'uso appropriato di questi strumenti, imparando a valutare criticamente i risultati e a integrarli con le proprie competenze traduttive. Tuttavia, si sconsiglia l'uso dell'intelligenza artificiale per lo sviluppo concettuale dei testi e la creazione di contenuti dal punto di vista teorico. L'obiettivo è che gli studenti sviluppino autonomamente le proprie capacità di elaborazione e produzione dei contenuti, utilizzando le conoscenze e le competenze acquisite durante il corso. Mentre l'uso strategico dell'IA come ausilio supplementare è incoraggiato, non è inteso a sostituire il percorso di apprendimento o i processi creativi individuali.I criteri di valutazione con cui verrà effettuata la verifica delle conoscenze acquisite riguardano la completezza delle conoscenze acquisite, la capacità di descrivere adeguatamente le unità strutturali di un testo scritto specializzato in spagnolo, la capacità di individuare e risolvere problemi relativi alla revisione di un testo scritto in spagnolo oppure di una traduzione, la capacità di individuare le risorse lessicografiche e lessicologiche necessarie per la risoluzione dei problemi della scrittura e la traduzione.
Codice insegnamento P941912553
Sviluppo e acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze necessarie per affrontare in piena autonomia testi scritti in lingua originale.
Sviluppo e acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze necessarie per affrontare in piena autonomia testi scritti in lingua originale.
Il corso introduce il discente alle "esigenze" e alle "sfide" della lingua tedesca scritta. Offre inoltre un approccio al lavoro di traduzione.
Per frequentare con profitto il corso è necessario possedere, in entrata, conoscenze della lingua tedesca molto buone e consolidate di livello B1.2 (QCER).
Il discente deve aver superato e registrato l'esame "Lingua Tedesca 1" ed è inoltre invitato a frequentare regolarmente e attivamente il corso "Lingua Tedesca 2".
Lezioni frontali tradizionali, esercitazioni in aula, lavori in coppia e lavori di gruppo.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli Studenti-Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Conoscenza dei concetti e dei temi trattati nel corso.
Buona parte dei materiali di studio verranno forniti a lezione. La bibliografia base viene presentata e commentata all'inizio del corso e integrata in itinere.
Riferimento bibliografico utile per discenti con ottime conoscenze del tedesco a livello intermedio:
DUDEN-Band 9, Sprachliche Zweifelsfälle. Das Wörterbuch für richtiges und gutes Deutsch, 9., überarbeitete und erweiterte Auflage, Bibliographisches Institut, Berlin 2021 /Nelle parti indicate dalla docente/.
Codice insegnamento P037676996
Insegnamento in attesa di assegnazione
Insegnamento in attesa di assegnazione
Codice insegnamento 54677_553101_97869
Le studentesse e gli studenti acquisiranno consapevolezza dei principali problemi che s'incontrano nella traduzione dal russo all'italiano, con particolare riguardo alla traduzione letteraria. Impareranno alcuni…
Le studentesse e gli studenti acquisiranno consapevolezza dei principali problemi che s'incontrano nella traduzione dal russo all'italiano, con particolare riguardo alla traduzione letteraria. Impareranno alcuni stratagemmi per affrontarli.
Le studentesse e gli studenti familiarizzeranno con alcuni argomenti della grammatica russa di livello B1 utili a comprendere i testi di partenza analizzati.
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le basi della traduzione e gli strumenti pratici per saper affrontare e tradurre testi di difficoltà media nella coppia "russo-italiano". Saranno consolidate le conoscenze grammaticali attraverso la traduzione.
Il corso può essere frequentato con profitto da studentesse e studenti che hanno assimilato pienamente il programma di Lingua russa 1 e hanno seguito almeno un semestre di Lingua russa 2.
Si richiede una padronanza dell'italiano minimo a un livello B1 dato che le lezioni si terranno in italiano e la lingua d'arrivo per le traduzioni dal russo sarà l'italiano.
Modalità d'insegnamento
Il corso coniuga diversi tipi di insegnamento: lezioni frontali, traduzioni in gruppo, compiti per casa con correzione in classe.
La maggior parte del corso si basa su un approccio "learning by doing": sarà preso in esame un testo letterario in russo e saranno esaminate traduzioni italiane già esistenti. Inoltre, saranno esaminate anche traduzioni eseguite da diversi tipi di intelligenza artificiale generativa, al fine di comprendere le possibilità e i limiti di questo strumento e ragionare sul suo funzionamento. Alla fine studentesse e studenti saranno invitati a proporre una loro traduzione. Nell'insegnamento viene incoraggiata la discussione in classe ed è promosso un atteggiamento propositivo e attivo. E' pertanto richiesta la propensione a partecipare attivamente, eventualmente svolgendo autonomamente piccole attività volte ad arricchire il lavoro di gruppo in classe.
Per chi non può frequentare sono messi a disposizione in Moodle materiali utili per aggiornarsi sugli esiti della discussione in classe e inserirvisi.
BES
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Il materiale da studiare sarà fornito in Moodle.
Codice insegnamento 54677_553098_60168
Attività formativa da registrare secondo le modalità dettagliate sulla pagina Moodle del CdS: https://ssu.elearning.unipd.it/course/view.php?id=17090
Attività formativa da registrare secondo le modalità dettagliate sulla pagina Moodle del CdS: https://ssu.elearning.unipd.it/course/view.php?id=17090
Codice insegnamento 60909_562625_130856
Attività formativa da registrare secondo le modalità dettagliate sulla pagina Moodle del CdS: https://ssu.elearning.unipd.it/course/view.php?id=17090
Attività formativa da registrare secondo le modalità dettagliate sulla pagina Moodle del CdS: https://ssu.elearning.unipd.it/course/view.php?id=17090
Codice insegnamento 60909_562595_129807
Scopo del Corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti metodologici e le nozioni di base necessari per reperire, comprendere ed applicare l'insieme delle norme aventi ad oggetto i rapporti individuali di…
Scopo del Corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti metodologici e le nozioni di base necessari per reperire, comprendere ed applicare l'insieme delle norme aventi ad oggetto i rapporti individuali di lavoro e le relazioni sindacali, sia nel settore pubblico che privato anche in forza della AI e delle piattaforme digitali.
I fonti, principi, tendenze. - Origine ed evoluzione del diritto del lavoro. - Sovranità statale e dinamiche economiche globali. - parte seconda: la dimensione collettiva. - Libertà e rappresentanza sindacale. - L’attività sindacale nei luoghi di lavoro. - Il contratto collettivo. - La contrattazione collettiva nel diritto comune e nelle più recenti disposizioni legislative. - Sindacato e sistema politico. - Il conflitto collettivo e il diritto di sciopero. La disciplina dei rapporti individuali e le tutele del lavoratore. - La subordinazione e la qualificazione dei rapporti di lavoro. Il contratto di lavoro subordinato. - I poteri del datore di lavoro. - Le mansioni esigibili dal lavoratore e il loro mutamento. - Luogo e tempi della prestazione di lavoro. - La retribuzione. - Il mercato del lavoro. I rapporti flessibili di lavoro. - Il lavoro attraverso piattaforma digitale. - Adeguatezza dell’organizzazione d’impresa e rapporti di lavoro. -. L’inserimento del lavoratore nell’organizzazione altrui. - Parità di trattamento e contrasto alle discriminazioni nel rapporto di lavoro. - Le garanzie dei diritti del lavoratore. La tutela previdenziale per gli infortuni sul lavoro e il risarcimento del danno. - La sospensione del rapporto di lavoro. - La cessione del contratto di lavoro e il trasferimento di azienda. - L’estinzione del rapporto di lavoro. - I licenziamenti collettivi e le riduzioni collettive di personale. - I rimedi contro il licenziamento illegittimo.
E' consigliata la frequenza del Corso di Diritto Pubblico e/o Privato prima di sostenere l'esame di Diritto del Lavoro.
Il Corso si svilupperà attraverso lezioni e seminari di approfondimento su temi specifici. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Sarà valutata positivamente la frequenza delle lezioni, con possibilità di accedere ad un pre appello d'esame riservato esclusivamente ai frequentanti.
Codice insegnamento P978058699
Il corso fornisce una conoscenza di base dei principali aspetti del diritto internazionale contemporaneo con l'obiettivo di trasmettere allo studente le nozioni, i concetti, gli strumenti e la metodologia necessari per…
Il corso fornisce una conoscenza di base dei principali aspetti del diritto internazionale contemporaneo con l'obiettivo di trasmettere allo studente le nozioni, i concetti, gli strumenti e la metodologia necessari per cogliere ed inquadrare la dimensione giuridica dei rapporti internazionali.
INTRODUZIONE I caratteri originari della comunità internazionale e del suo diritto. GLI ENTI SOGGETTI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE Gli Stati. Gli insorti. I movimenti di liberazione nazionale e il principio di autodeterminazione dei popoli. La Santa sede. Le organizzazioni internazionali. LE FONTI La consuetudine. I trattati. I principi generali del diritto. IL RAPPORTO FRA DIRITTO INTERNAZIONALE E DIRITTO INTERNO L’adattamento dell’ordinamento italiano al diritto internazionale generale. L’adattamento ai trattati internazionali. L’adattamento agli atti delle organizzazioni internazionali. Il rango nell'ordinamento italiano delle norme di origine internazionale. SOVRANITÀ TERRITORIALE E GIURISDIZIONE A) Il territorio dello Stato e la sua delimitazione. Il concetto di giurisdizione nel diritto internazionale. La giurisdizione territoriale. L'irradiazione della giurisdizione oltre il territorio (cenni): Il mare territoriale. La zona contigua. La piattaforma continentale. La zona economica esclusiva. L’alto mare. Lo spazio aereo ed extra-atmosferico. B) I limiti all'esercizio della giurisdizione dello Stato nel suo territorio: il trattamento degli stranieri e dei loro beni; l’immunità degli Stati stranieri dalla giurisdizione civile; le immunità degli organi di Stati stranieri; le immunità degli agenti diplomatici; l’immunità delle organizzazioni internazionali e dei loro funzionari; C) I mutamenti della sovranità territoriale. La successione fra Stati. L’ILLECITO INTERNAZIONALE Gli elementi costitutivi dell’illecito. Le cause di esclusione dell’illecito. Le conseguenze derivanti dall’illecito e la responsabilità internazionale dello Stato. Le contromisure. LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI Nozione di controversia internazionale. I mezzi diplomatici di soluzione delle controversie. L’arbitrato. La Corte internazionale di Giustizia. IL REGIME GIURIDICO DELL’USO DELLA FORZA E IL SISTEMA DI SICUREZZA COLLETTIVO Il divieto generale di uso della forza nelle relazioni internazionali e le sue eccezioni. La disciplina dell’uso della forza nella Carta delle Nazioni Unite. I poteri del Consiglio di sicurezza e il mantenimento della pace e della sicurezza internazionali.
Buona conoscenza del diritto pubblico o del diritto privato. Per gli studenti iscritti al corso di laurea in Scienze politiche è consigliabile aver superato entrambi gli esami precedentemente indicati. Per gli altri studenti il superamento dell'esame di diritto pubblico o privato è da considerarsi un requisito sostanziale. Le lezioni si incentrano sull'analisi dei pertinenti accordi internazionali, sulla giurisprudenza rilevante e sulla prassi degli Stati e delle organizzazioni internazionali. Gli studenti - cui viene richiesta una partecipazione attiva - acquisiranno dimestichezza con le fonti del diritto internazionale tramite lo studio diretto dei testi normativi e della giurisprudenza che saranno proposti durante le lezioni. L'uso dell'intelligenza artificiale è consentito nei limiti in cui essa venga concepita come uno strumento integrativo utile allo studio o al ripasso e non può considerarsi in alcun modo sostitutiva del lavoro individuale. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.La valutazione della preparazione dello studente si baserà, a seconda dei casi, sulla capacità di inquadramento normativo di temi di carattere generale ovvero di casi concreti tratti dalla prassi. Lo studente dovrà dimostrare di avere adeguata conoscenza dei dati normativi, della dottrina e della giurisprudenza esaminati nel corso delle lezioni o nei testi di riferimento. Criteri specifici di valutazione: Chiarezza espressiva e capacità di sintesi - Pertinenza argomentativa - Esaustività della trattazione.
Manuale in preparazione, che sarà disponibile prima dell'inizio del corso. Gli studenti che intendano sostenere l'esame in lingua inglese possono fare riferimento al seguente manuale: Shaw M., International Law, Cambridge University Press, 2026, escusi i capitoli 1, 4, 6, 7, 14, 16, 20.
Codice insegnamento P175164216
Saper distinguere, descrivere e analizzare la varietà degli ambienti esterni all’impresa sia in riferimento a variabili quali politica, economia, cultura e società, tecnologia sia in riferimento a variabili che…
Saper distinguere, descrivere e analizzare la varietà degli ambienti esterni all’impresa sia in riferimento a variabili quali politica, economia, cultura e società, tecnologia sia in riferimento a variabili che interagiscono con l’impresa stessa quali fornitori, clienti, concorrenti, mercati, ecc.. Essere in grado di definire la varietà delle imprese e dei contesti nazionali e settoriali di appartenenza. Saper distinguere le diverse configurazioni d’impresa in relazione alle diversità dei mercati in cui operano. Saper spiegare il concetto di competitività aziendale e i fattori da cui trae origine. Conoscere gli strumenti fondamentali di analisi strategica. Conoscere le principali tipologie di strategie di business e di marketing.
I contenuti del corso presentano la realtà azienda – impresa, le principali teorie e modelli utili alle imprese per muoversi e decidere in un orizzonte globale, per comprendere e intercettare mercati emergenti, per imparare a comprendere ambienti a valenza multiculturale e di diversa sensibilità culturale, anche attraverso il metodo dei casi aziendali. I principali temi trattati saranno: 1. Introduzione e richiami all'Economia ed all'Economia aziendale 2. Il sistema azienda e impresa: differenze, governance, forme e organizzazione d’impresa 3. L’ambiente competitivo dell’impresa, l’analisi di attrattività del contesto competitivo e analisi della concorrenza 4. Il concetto di strategie e di decisione strategica 5. Lo sviluppo delle imprese 6. Le strategie di business e di corporate 7. La strategia di crescita e pianificazione 8. Le strategie e le politiche di gestione del mercato e delle persone.
Nessuno
Lezioni frontali, eventuali seminari, presentazione di alcuni casi aziendali.
In riferimento al compito scritto si valuteranno le capacità di applicare e riconoscere quanto proposto in relazione alle conoscenze e abilità di cui al 2° punto del presente elenco. Le domande chiuse iniziali sono di sbarramento alla correzione delle domande aperte. Superate positivamente per almeno i due terzi, il compito sarà valutato anche nelle domande aperte e concorreranno alla valutazione finale. Vista l'esperienza dello scorso anno potrebbero essere resi disponibili dei test parziali su moodle sui diversi argomenti trattati durante il corso. Tali test potrebbero contribuire in modo parziale alla valutazione finale, consentendo allo studente di crearsi una dote di punteggio finale durante il corso.
Codice insegnamento P801491211
Il corso ha come scopo quello di far conoscere agli studenti i concetti fondamentali della filosofia del linguaggio tramite la presentazione e la discussione di alcuni testi "classici" del dibattito moderno e soprattutto…
Il corso ha come scopo quello di far conoscere agli studenti i concetti fondamentali della filosofia del linguaggio tramite la presentazione e la discussione di alcuni testi "classici" del dibattito moderno e soprattutto contemporaneo. Gli studenti acquisiranno l’abilità di ragionare sui concetti fondamentali della filosofia del linguaggio quali “significato”, “riferimento”, “condizioni di verità”, “comprensione linguistica”, "conversazione" e, in generale, sulle questioni filosofiche che hanno a che fare con le relazioni tra linguaggio e realtà, linguaggio e mente, significato del parlante e significato linguistico, contesto e significato convenzionale, linguaggio e società. La formazione acquisita in questo corso sarà utile agli studenti per orientarsi nel dibattito contemporaneo e sviluppare ulteriori competenze specialistiche.
Il corso è suddiviso in tre parti, ciascuna della durata approssimativa di 21 ore. Un calendario dettagliato delle lezioni verrà fornito all'inizio del corso. Le indicazioni bibliografiche complete sono riportate nell'apposita sezione del syllabus.
Parte 1: I fondamenti
In questa parte del corso, a partire da una riflessione su un testo di J. Locke, si indagherà la natura del significato linguistico e, in particolare, si affronterà la seguente domanda: in virtù di che cosa una determinata espressione linguistica acquisisce un significato? Ci chiederemo se questo fattore determinante possa essere rintracciato nelle relazioni che un'espressione intrattiene con il mondo, se siano invece rilevanti alcuni fenomeni mentali (come i concetti presenti nella mente dei parlanti o le loro intenzioni), oppure se tale fattore sia di natura sociale. Affronteremo queste questioni attraverso la lettura di alcuni classici della filosofia del linguaggio contemporanea: G. Frege, con il suo approccio antipsicologista al significato e la distinzione tra senso e denotazione; B. Russell, con la distinzione tra forma grammaticale e forma logica di un enunciato e la teoria delle descrizioni; K. Donnellan, con la distinzione tra usi referenziali e attributivi delle descrizioni; e infine S. Kripke, con il suo approccio antidescrittivista.
Testi
J. Locke, Sulle parole, libro III del Saggio sull'intelletto umano (selezione).
G. Frege, Senso e denotazione.
B. Russell, Sulla denotazione.
P. Strawson, Sul riferimento.
K. Donnellan, Riferimento e descrizioni definite.
S. Kripke, Nome e necessità (selezione).
Parte 2: La natura e i pericoli della comunicazione implicita
Questa parte del corso esplorerà il ruolo del contenuto implicito nella comunicazione, concentrandosi sui modi in cui i parlanti trasmettono informazioni che vanno oltre quanto viene esplicitamente detto. Verranno esaminati i meccanismi semantici e pragmatici attraverso i quali la comunicazione implicita può avvenire e saranno introdotte le nozioni di presupposizione e terreno comune (common ground) in R. Stalnaker, di accomodamento in D. Lewis e di implicatura conversazionale in P. Grice. Verranno inoltre analizzate alcune applicazioni di questi strumenti teorici all'interpretazione di problemi contemporanei del discorso pubblico, tra cui la propaganda, gli epiteti offensivi (slurs), gli stereotipi e altre forme di comunicazione socialmente e politicamente rilevanti.
Testi
R. Stalnaker, Presupposizioni.
R. Stalnaker, Common Ground.
D. Lewis, Scorekeeping in a Language Game.
P. Grice, Logica e conversazione.
C. Bianchi, L. Caponetto, Filosofia sociale del linguaggio, Parte I.
Parte 3: Un classico della filosofia del linguaggio
Questa parte del corso sarà dedicata alla lettura e alla discussione di Come fare cose con le parole di J. L. Austin, testo fondamentale della filosofia del linguaggio ordinario pubblicato nel 1955. Attraverso la discussione e la rielaborazione della tradizionale dicotomia tra dire e fare, si esaminerà il modo in cui gli enunciati non si limitano a descrivere la realtà, ma possono costituire vere e proprie azioni, anche quando si presentano come semplici asserzioni. Si prenderanno inoltre in considerazione la ricezione e gli sviluppi successivi delle idee di Austin, con particolare attenzione ai contributi della pragmatica e della teoria degli atti linguistici. Anche in questo caso, verranno esaminate alcune possibili applicazioni di questo apparato teorico a fenomeni caratteristici di specifiche forme di comunicazione sociale (ad esempio, il consenso) e digitale (ad esempio, la condivisione).
Testo
J. L. Austin, Come fare cose con le parole (lettura integrale).
Nessun prerequisito richiesto, anche se una certa familiarità con la logica e/o con il lessico argomentativo può facilitare la comprensione di alcuni argomenti
Il corso consiste principalmente in lezioni frontali, generalmente supportate da slide. È tuttavia particolarmente apprezzata la partecipazione a discussioni di tipo seminariale, soprattutto in occasione della presentazione e dell'analisi dei testi. Per questa ragione, si raccomanda lo studio (o almeno una lettura preliminare) dei testi durante lo svolgimento del corso, e non soltanto al termine dello stesso. A tal fine, il docente distribuirà un calendario delle lezioni con l'indicazione dei testi rilevanti per ciascun incontro. La frequenza è fortemente consigliata. Gli studenti non-frequentanti sono pregati di programmare almeno un ricevimento con il docente (anche via Zoom).
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute possono contattare l'Ufficio Servizi agli Studenti – Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle modalità di fruizione delle attività didattiche attraverso specifici strumenti e misure di supporto.
La valutazione terrà conto della capacità dello studente di comprendere e saper ricostruire criticamente le argomentazioni presentate a lezione e nei testi nonchè la capacità di condurre, soprattutto in forma scritta, argomentazioni rigorose utilizzando i concetti chiave della filosofia del linguaggio sapendone valutare la portata filosofica più generale.
Sarà inoltre valutata anche la partecipazione (costruttiva) alle lezioni e l'eventuale disponibilità dello studente a fare brevi presentazioni (max 1 punto rispetto al voto assegnato all'esame finale).
Per studenti non frequentanti, la valutazione dipenderà interamente dall'andamento dell'esame scritto finale.
Nel caso i testi siano di difficile reperibilità, verranno resi disponibili in formato .pdf nella pagina Moodle del corso.
Manuali:
W. Lycan, Filosofia del Linguaggio: un'introduzione contemporanea, Milano, R. Cortina, 2002 (in particolare i Capp. 1-3 e 11-13)
C. Bianchi, L. Caponetto, Filosofia Sociale del Linguaggio, Roma-Bari, Laterza, 2025 (in particolare, i Capp. 1-5, 6-7, 9-10)
Parte 1:
J. Locke, libro III, Saggio sull'Intelligenza Umana, (trad. di C. Pellizzi, rivista da G. Farina), Roma-Bari, Laterza
G. Frege, "Senso e Denotazione" (trad. it. di in La Struttura Logica del Linguaggio, a cura di A. Bonomi, Milano, Bompiani, 2001
B. Russell, "Sulla Denotazione" in La Struttura Logica del Linguaggio, a cura di A. Bonomi, Milano, Bompiani, 2001
P. Strawson, "Sul riferimento" in La Struttura Logica del Linguaggio, a cura di A. Bonomi, Milano, Bompiani, 2001
K. Donnellan, "Riferimento e descrizioni definite" in in La Struttura Logica del Linguaggio, a cura di A. Bonomi, Milano, Bompiani, 2001
S. Kripke, Nome e Necessità, (trad. it di M. Santambrogio), Torino, Bollati-Boringhieri, 1999
Parte 2:
P. Grice, "Logica e conversazione" in Gli Atti Linguistici: Analisi e Problemi di Filosofia del Linguaggio, a cura di M. Sbisà, Milano, Feltrinelli, 1995
R. Stalnaker, "Presupposizioni" in Gli Atti Linguistici: Analisi e Problemi di Filosofia del Linguaggio, a cura di M. Sbisà, Milano, Feltrinelli, 1995
R. Stalnaker, "Common Ground", in Linguistics and Philosophy, 25 (2002), pp. 701-721
D. Lewis, "Scorekeeping in a Language Game" in Journal of Philosophical Logic 8 (1979) pp. 339-359.
Parte 3:
J. L. Austin, Fare Cose con le Parole, a cura di M. Sbisà e C. Penco, nuova edizione 2025, Milano, Marietti1820
Codice insegnamento P106690650
Uso consapevole ed appropriato del linguaggio giuridico. - Conoscenza della struttura del codice civile, delle categorie e degli istituti del diritto privato oggetto del programma d'esame. - Riconoscere e analizzare un…
1. Introduzione al linguaggio giuridico 2. Il diritto privato e le sue fonti 3. Codice civile e Costituzione 4. Le situazioni giuridiche soggettive 5. L'attività giuridica: fatti e atti giuridici, l’idea di autonomia privata 6. I soggetti dell'attività giuridica: soggetto e "persona". Le persone fisiche. La capacità. I diritti della persona 7. Le persone giuridiche e gli enti non-profit (cenni) 8. L'oggetto dell'attività giuridica: beni, cose, diritti 9. La proprietà. I diritti su cosa altrui (solamente usufrutto e servitù) 10. Il possesso 11. Gli strumenti di tutela della proprietà e del possesso 12. L’obbligazione: nozione e fonti 13. Il rapporto obbligatorio. Struttura e contenuto. Correttezza e buona fede. Obbligo e responsabilità 14. Disciplina e vicende del rapporto obbligatorio 15. Gli strumenti dell'attività giuridica: contratto e autonomia contrattuale 16. Gli elementi del contratto. La conclusione del contratto. Trattative e responsabilità precontrattuale. Contratti di serie e contratti del consumatore 17. L'efficacia del contratto 18. Validità e invalidità del contratto 19. Lo scioglimento del contratto 20. I singoli contratti (vendita, locazione, comodato) 21. L'illecito civile. Fatti illeciti e responsabilità 22. La famiglia (solo lineamenti essenziali) 23. Le successioni a causa di morte (solo lineamenti essenziali)
Buona conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta.
Il corso è organizzato prevalentemente in lezioni frontali, dirette alla spiegazione ragionata dei principali istituti del diritto privato, attraverso un'interpretazione guidata delle norme di riferimento e la loro applicazione casistica. La docente potrà inoltre prevedere esercitazioni dirette alla verifica dell'apprendimento degli argomenti trattati a lezione, nonché seminari per l'approfondimento di temi selezionati tra quelli oggetto di studio. INCLUSIONE: studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. La docente del corso è senz'altro disponibile agli adattamenti necessari per lo/a studente (sia rispetto alle lezioni, che all'esame). AI: per quanto riguarda gli strumenti di intelligenza artificiale generativa (es. ChatGPT), la docente segnala come solo il loro utilizzo attivo e critico, possa fornire un ulteriore ausilio allo studio individuale (al momento, invece, NON ne è consentito l'uso durante le prove d'esame). L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti è invece in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi.
La valutazione terrà conto dell'appropriatezza del linguaggio giuridico, della conoscenza degli istituti del diritto privato e della capacità di rispondere alle domande in modo puntuale e completo.
Codice insegnamento P754214507
Il corso ha le seguenti conoscenze e abilità attese: Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): attraverso la frequenza delle lezioni e lo studio dei testi discussi in aula, lo studente sarà…
Il corso ha le seguenti conoscenze e abilità attese:
Il diritto pubblico e lo Stato: origini storiche e concetti fondativi
La costituzione
Le forme di Stato e le forme di governo
Le fonti del diritto
I diritti e i doveri costituzionali
L’organizzazione costituzionale italiana: gli organi di indirizzo e gli organi di garanzia
La pubblica amministrazione
Le regioni e le autonomie locali
Il diritto pubblico alla luce dell’integrazione internazionale, europea e globale
Nessun prerequisito
Lezioni frontali; incontri seminariali. Non è previsto l'uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa.
Saranno valutate:
comprensione della domanda o del quesito; conoscenza dei contenuti disciplinari; capacità argomentativa, rielaborazione critica e/o applicazione delle conoscenze acquisite; correttezza e proprietà lessicali.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti – Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Si consiglia lo studio dei seguenti testi:
Codice insegnamento P967078203
Risultati di apprendimento attesi: Conoscenza e comprensione: Acquisire le conoscenze fondamentali della microeconomia e della macroeconomia, comprendendo il funzionamento dei mercati, il ruolo degli incentivi economici,…
Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza e comprensione: Acquisire le conoscenze fondamentali della microeconomia e della macroeconomia, comprendendo il funzionamento dei mercati, il ruolo degli incentivi economici, delle istituzioni e delle principali politiche economiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare i principali strumenti dell'analisi economica all'interpretazione di semplici problemi economici e di fenomeni osservabili nella realtà contemporanea.
Autonomia di giudizio: Interpretare criticamente dati economici, informazioni provenienti dai media e dibattiti di politica economica, distinguendo tra argomentazioni fondate sull'evidenza empirica e opinioni.
Abilità comunicative: Utilizzare correttamente la terminologia economica fondamentale e discutere con chiarezza semplici problemi economici.
Capacità di apprendimento: Acquisire le basi necessarie per affrontare autonomamente successivi approfondimenti in ambito economico e interpretare temi economici di interesse internazionale, coerentemente con il percorso formativo del Corso di Laurea.
Il corso è articolato in due parti.
Microeconomia: domanda e offerta; comportamento del consumatore e dell'impresa; efficienza del mercato; fallimenti del mercato; beni pubblici; esternalità; monopolio, concorrenza monopolistica e oligopolio; mercato del lavoro; commercio internazionale.
Macroeconomia: contabilità nazionale e PIL; crescita economica; sistema finanziario; moneta e inflazione; economia aperta; fluttuazioni economiche; politiche fiscali e monetarie; crisi finanziarie; Unione Monetaria Europea.
Non sono richieste conoscenze pregresse di economia né propedeuticità specifiche. L'insegnamento non richiede conoscenze matematiche avanzate; è sufficiente la capacità di interpretare grafici, percentuali e semplici relazioni quantitative.
L'insegnamento si svolge interamente in presenza ed è basato prevalentemente su lezioni frontali. Le lezioni sono integrate da momenti di discussione guidata e confronto in aula, nei quali gli studenti sono invitati ad applicare i concetti teorici all'interpretazione di problemi economici e fatti di attualità. Le slide sono rese disponibili su Moodle prima di ciascuna lezione.
La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata, poiché durante le lezioni vengono discussi esempi e applicazioni che integrano il manuale di riferimento.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Uso dell'IA generativa: si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e può creare disinformazione e alimentare stereotipi. Può inoltre basarsi su fonti non verificate e produrre informazioni errate. Nell’ambito di questo insegnamento, tali strumenti possono essere utilizzati in modo parsimonioso come supporto allo studio individuale, ad esempio per chiarire concetti, ottenere spiegazioni alternative o verificare la propria comprensione, purché il loro impiego sia critico, consapevole e accompagnato da un confronto con il materiale didattico e con fonti affidabili. L'uso passivo e inconsapevole di tali strumenti è invece in contrasto con gli obiettivi formativi dell'insegnamento, che mirano allo sviluppo del pensiero critico e della capacità di interpretare autonomamente i fenomeni economici. Salvo diversa indicazione del docente per specifiche finalità didattiche, l'uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
La prova verifica il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento a: conoscenza dei concetti fondamentali; comprensione dei principali meccanismi economici; capacità di applicare semplici modelli economici; interpretazione di dati e grafici; uso appropriato della terminologia economica. Ogni quesito contribuisce in egual misura al punteggio finale.
Mankiw, N. Gregory; Taylor, Mark P., Principi di economia, 9ª edizione italiana, Zanichelli, 2025. Sono utilizzabili anche la 6ª, 7ª e 8ª edizione italiana.
Codice insegnamento P307251896
Il corso offrirà un approfondimento della conoscenza della cultura degli Stati Uniti e del suo contesto storico-ideologico attraverso uno studio maggiormente focalizzato sulla letteratura rispetto al primo anno.…
Il corso offrirà un approfondimento della conoscenza della cultura degli Stati Uniti e del suo contesto storico-ideologico attraverso uno studio maggiormente focalizzato sulla letteratura rispetto al primo anno. Attraverso la pratica in classe dell'analisi del testo, studenti e studentesse acquisiranno una conoscenza solida di alcune tematiche centrali nella letteratura angloamericana e un buon livello di competenza nel commento critico-letterario dei testi.
“Land of Freedom? The Problem of the Color Line in the United States from 1619 to Black Lives Matter”
In 1903 African American sociologist and civil rights activist W.E.B. Du Bois prophetically stated in The Souls of Black Folk: “The problem of the twentieth century is the problem of the color-line.” More than one hundred years later racism is still deeply entrenched in the Western world, and even more in the United States in spite of the legal victories of the Civil Rights Movement in the 1960s. When Senator Barack Obama became the presidential candidate of the Democratic Party and later commander-in-chief of the United States, many American citizens, both white and black, hoped in the dawning of a new era in the country, when race would no longer matter after a long history of racial injustice. Others interpreted Obama’s victory as proof that the US had indeed become colorblind and rewarded individual talent and hard work no matter skin color. By the end of his second term, however, the issue of race had come back with a vengeance at the center of both public debate and social interaction. It would become rampant under the Trump administration. Despite Obama’s call during the first campaign for “a more perfect union” to heal the wounds caused by racism to the nation, his presidency worked as a catalyst for racial tensions. His legitimacy both as an American and as a representative of the nation was questioned together with his loyalty to the nation. These attacks disproved the earlier celebrations of American postraciality, and highlighted how far race is from being an obsolete category to be dismissed as genetically inconsistent and visually flimsy. We will explore the history of the articulation of the color line in US culture – from the arrival of the first Africans for sale in the British colonies in 1619 to the current racial disparity in incarceration rates and ongoing disposability of black people – and of the discourse of race through literature, film and visual art which have been instrumental in forging, questioning and debunking images of whiteness and blackness.
Superamento dell'esame di Letteratura angloamericana 1Lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale. Close reading di testi letterari. La partecipazione attiva degli/delle student* sarà incoraggiata non soltanto attraverso momenti di dibattito collettivo ma anche attraverso presentazioni orali e brevi lavori scritti.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Capacità di analizzare il testo letterario nella specificità della sua dimensione formale/stilistica e di inserirlo nel suo contesto storico-culturale, illustrandone con linguaggio critico adeguato i modi in cui dialoga con esso. Conoscenza approfondita delle letture critiche assegnate.
Codice insegnamento P529798484
Una buona conoscenza dei tre autori proposti dal programma, delle loro opere e del loro ruolo nell'evoluzione della cultura francese. Competenze in analisi testuale: ambito stilistico, ambito tematico, ambito…
Una buona conoscenza dei tre autori proposti dal programma, delle loro opere e del loro ruolo nell'evoluzione della cultura francese. Competenze in analisi testuale: ambito stilistico, ambito tematico, ambito storico-letterario.
Tre grandi autori, scelti come rappresentativi del Cinque- e Seicento francesi: Michel de Montaigne, Pierre Poupo e Molière. Accompagnate da un'esposizione storico-cronologica della letteratura del XVI e XVII secolo, tre opere - una per ogni autore - sono scelte come oggetto di analisi. Il corso si concentrerà sui testi degli Essais (1588), della Muse Chrestienne (1590), del Misanthrope (1666).
Il corso di Letteratura francese 3 presuppone che lo studente abbia acquisito competenze in Letteratura francese 1 e 2, senza comunque che questo rappresenti un vincolo di prerequisito. Essendo interamente tenuto in lingua francese, il corso sarà seguito meglio da studenti con sufficienti competenze linguistiche e lessicali, pur restando aperto a tutte le spiegazioni supplementari e alle facilitazioni che si renderanno necessarie.
Per ognuno dei tre autori: presentazione dell'epoca storico-letteraria; presentazione dell'autore; studio dell'opera; analisi dei testi. Le spiegazioni, integralmente in lingua francese, saranno accompagnate da supporto power-point, di volta in volta disponibile nel Moodle dell'insegnamento.Verranno valutate le competenze storico-letterarie e la capacità di analisi del testo, secondo i seguenti livelli:
Titolo: Essais, présentation, notes et dossier par Chr. Keime, Autori: Montaigne, Luogo: Paris, Anno: 2013, Editore: Flammarion - Collection "Etonnants Classiques", Note: 978-2-0812-8969-7 - obbligatorio.
Titolo: La Muse Chestienne, Autori: Poupo, Pierre; Mantero, Anne, Luogo: Paris, Anno: 1997, Editore: STFM, Note: 978-2-86503-247-1 - obbligatorio (ma fornito in parte trascritto, per necessità di spiegazione in aula).
Titolo: Le Misanthrope, Autori: Molière, Luogo: Paris, Anno: 2011, Editore: Flammarion - Collection "Etonnants Classiques", Note: 978-2-0813-1671-3 - obbligatorio.
Codice insegnamento P894494498
Dimostreranno la loro capacità di argomentare in lingua inglese sui temi proposti a lezione e sui materiali primari (le poesie) e secondari (i saggi critici e di contestualilzzazione storico-culturale) in bibliografia.…
Dimostreranno la loro capacità di argomentare in lingua inglese sui temi proposti a lezione e sui materiali primari (le poesie) e secondari (i saggi critici e di contestualilzzazione storico-culturale) in bibliografia. Sapranno connettere i singoli autori/autrici al contesto storico-culturale in cui hanno vissuto e alle tradizioni che hanno seguito oppure contribuito a rivoluzionare.
Le studentesse e gli studenti avranno acquisito competenze almeno intermedie in ambito di storia della letteratura in inglese. Per sostenere l'esame avranno possibilmente sostenuto gli esami di Letteratura inglese 1 e 2, mentre la frequenza è libera.
Le lezioni sono in inglese, con l'uso di presentazioni ppt caricate su Moodle. Sono previste alcune discussioni di saggi critici in gruppo. Sarà offerta la possibilità di presentare in classe su argomenti connessi con gli argomenti in programmaVerrà valutata positivamente la frequenza assidua e la partecipazione attiva alle lezioni. La eventuale presentazione orale in aula sarà parte della valutazione finale, a sostituzione della domanda su argomento libero.
La studentessa/lo studente dimostrerà capacità di argomentare in maniera consapevole e comprensibile intorno ai testi poetici in programma, utilizzando i materiali critici proposti per connettere i testi, il periodo, le forme della scrittura poetica.
L'elenco dettagliato e le poesie selezionate verranno caricati su moodle a inizio corso.
Capitoli e estratti dai seguenti volumi saranno messi a disposizione come materiale critico fondamentale:
Andrew Hodgson, The Cambridge Guide to Reading Poetry, Cambridge University Press, 2021
Fiona J. Stafford, Reading Romantic Poetry, Wiley, 2012
Richard Cronin, Reading Victorian Poetry, Wiley, 2012
Santanu Das (ed.) The Cambridge Companion to Poetry of the First World War, 2013
Codice insegnamento P126771889
Conoscenze generali di carattere disciplinare: collocare nello spazio e nel tempo i principali autori e movimenti della letteratura italiana, dalle origini al Novecento. - Competenze specifiche: comprendere e saper…
Il corso avrà per oggetto i principali movimenti della letteratura italiana (dalle origini al primo Novecento), esemplificati attraverso l’approfondimento di una selezione di autori e opere rappresentativi. L’obiettivo del corso è stimolare una riflessione sul rapporto tra biografia e opera, in particolare: A) osservando la relazione dialettica tra biografia di un autore e produzione letteraria (come e perché il dato biografico viene traslato nella finzione letteraria: strategie di esibizione, manipolazione, dissimulazione ecc.) e l’interrelazione tra percezione dell’immagine autoriale e ricezione dell’opera letteraria nel corso del tempo; B) analizzando da un punto di vista formale e narratologico gli strumenti e le tecniche utilizzate; C) mostrando che la comprensione di un testo letterario non può prescindere dalla considerazione del contesto storico, materiale e culturale in cui esso è stato creato. -> La lista completa degli autori e dei testi da preparare per l'esame verrà fornita nella pagina Moodle del corso. *** Oltre a rivolgersi alla docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Per seguire il corso è necessario disporre di una buona conoscenza della lingua italiana. Può essere utile conoscere almeno a grandi linee i principali movimenti storici e culturali europei (dal Medioevo al Novecento).
Il corso verrà erogato tramite lezioni frontali, supportate da slide e (occasionalmente) da materiali video. Una parte della preparazione dell’esame dovrà essere svolta in modo autonomo dagli studenti: lo studio individuale verterà sugli aspetti più nozionistici della parte generale (studio del manuale). -> NB: la preparazione della parte generale è condizione necessaria per il superamento dell’esame.
La valutazione terrà conto dei seguenti elementi: 1) Acquisizione delle principali nozioni e conoscenze di carattere disciplinare (movimenti, autori, opere): A) Capacità di collocare autori, opere e movimenti nello spazio e nel tempo [indispensabile per il superamento dell’esame]; B) Conoscenza della biografia e della poetica degli autori in programma; C) Conoscenza delle caratteristiche essenziali (contenutistiche, tematiche e formali) delle opere in programma. 2) Acquisizione delle principali competenze e abilità specifiche (testi): A) Livello di comprensione del significato (in primis letterale) di un testo letterario [indispensabile per il superamento dell’esame]; B) Capacità di collocare i singoli brani o componimenti nel più ampio contesto dell’opera da cui sono tratti, e della poetica dell’autore che li ha prodotti; C) Capacità di riconoscere le principali caratteristiche formali e retoriche di un componimento poetico o di un brano in prosa. 3) Acquisizione delle principali competenze e abilità di carattere trasversale: A) Capacità di riconoscere le diverse funzioni di autore, narratore e personaggio, e le loro interrelazioni [indispensabile per il superamento dell’esame]; B) Capacità di interrogarsi criticamente sul rapporto tra biografia e opera; C) Capacità di cogliere l’impatto che le condizioni materiali e il contesto storico, sociale e culturale hanno avuto nella produzione e/o nella diffusione di un’opera letteraria. - Verranno inoltre prese in considerazione la proprietà di linguaggio, la coerenza argomentativa, e la padronanza del lessico (anche tecnico) della disciplina.
Codice insegnamento P632356789
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito informazioni specifiche riguardantil'argomento del corso monografico e gli strumenti necessari per valutare criticamente le questioni piùrilevanti del…
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito informazioni specifiche riguardantil'argomento del corso monografico e gli strumenti necessari per valutare criticamente le questioni piùrilevanti del periodo preso in esame. La studentessa/lo studente dovrà inoltre acquisire autonomamente,utilizzando un manuale di letteratura polacca, conoscenze generali in merito ai singoli periodi letterari,anche attraverso la lettura di opere e di lavori critici, secondo questa suddivisione per anni di corso: I anno:dalle origini al Barocco (incluso), II anno: dal XVIII secolo alla fine del XIX secolo (Mloda Polska incluso);III anno: da Novecento a oggi. Chi frequenterà il corso magistrale approfondirà in maniera autonoma unaspetto particolare a scelta della letteratura del XIX, XX, XXI secolo.
Lineamenti di poesia polacca (42 ore). Per il secondo anno e il corso magistrale è previsto un approfondimento dell’argomento (21 ore).
Non sono richiesti prerequisiti specifici. E' tuttavia caldamente raccomandata la frequenza in considerazione della relativa scarsità di studi critici in lingue diverse dal polacco
Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali utilizzando, traducendo e commentando i testi con lo scopo di delineare un quadro generale della produzione poetica polacca. La studentessa/lo studente dovrà inoltrestudiare in modo autonomo, su un manuale, la parte generale della letteratura polacca, inclusa la lettura ditesti primari e di studi critici, suddivisa per anni di corso nel seguente modo: - primo anno: dalle origini alSeicento (compreso); - secondo anno: dal Settecento agli inizi del Novecento (Mloda Polska compresa); -terzo anno: il Novecento; Chi frequenterà il corso magistrale approfondirà un aspetto particolare della storialetteraria polacca tra XIX e XXI secolo, concordandolo con il docente. Studentesse e studenti che non abbiano scelto la letteratura polacca come curriculare possono scegliere un periodo della storia letteraria polacca tra quelli indicati nella ripartizione per anni.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione avverrà in base alle conoscenze effettivamente acquisite e alla capacità di riflettere criticamente sulle linee generali e specifiche dell'argomento trattato e della parte generale di letteratura,escludendo comunque un nozionismo fine a se stesso
G. Maver, Considerazioni sulla poesia di Mikołaj Sęp Szarzyński, in: “Ricerche Slavistiche”, III (1954), pp. 162-183.
W. Weintraub, Some Remarks on the Style of Mikołaj Sęp Szarzyński, in Festschrift für Max Vasmer zum 70. Geburtstag, Berlin –Wiesbaden, 1956, pp. 560-569.
E. Balcerzan, L’avanguardia sparpagliata, in: Avanguardie e tradizioni nel XX e XXI secolo fra Polonia, Italia e Europa. Atti del Convegno dei polonisti italiani, Accademia Polacca delle Scienze, 2013.
C. Verdiani, Poeti polacchi contemporanei, Milano 1961.
Storia della letteratura polacca, a c. di L. Marinelli, Torino.
A.M. Raffo, È dolce al giusto tempo far follia. Un’antologia personale, a c. di A. Ceccherelli,Roma 2019.
Codice insegnamento P078548428
Il corso "Letteratura Brasiliana al Femminile" verterà sui seguenti argomenti: 1. Analisi del contesto storico-letterario, il superamento dei valori patriarcali e le onde del femminismo in Brasile: Si esplorerà il…
Il corso "Letteratura Brasiliana al Femminile" verterà sui seguenti argomenti:
1. Analisi del contesto storico-letterario, il superamento dei valori patriarcali e le onde del femminismo in Brasile: Si esplorerà il panorama storico-letterario brasiliano delle opere prodotte dalle donne, approfondendo l'evoluzione delle onde del femminismo nel Paese e analizzando la netta rottura con il discorso patriarcale e androcentrico a partire dagli anni Ottanta.
2. Il concetto di genere nella letteratura brasiliana e l'analisi dei testi: Si approfondirà il concetto letterario di genere nella letteratura brasiliana e, attraverso l'analisi e il commento delle opere di significative scrittrici, si individueranno forme e tematiche letterarie ricorrenti. Queste includeranno, ad esempio, le autobiografie come genere e l'espressione della soggettività legata alla memoria, che rimanderanno agli ambienti e alle esperienze cardine dell'esistenza femminile. Si esploreranno esperienze nell'ambito del mondo domestico (la casa, il corpo, la famiglia, l'esperienza intima) ma anche il rapporto tra estetica e politica. Tutto ciò avverrà attraverso le nozioni narratologiche di voce e punto di vista, il concetto di "escrevivência" proposto dalle scrittrici afrobrasiliane, le prospettive di intersezionalità e "luogo di parola" (lugar de fala), e la ridefinizione del canone letterario.
3 Selezione di autrici: Il corso presenterà una selezione delle scrittrici, saggiste e poetesse più rappresentative e significative del periodo proposto, caratterizzate da una notevole diversità di stili, tematiche e contenuti. Tra le autrici considerate si includono: Clarice Lispector, Carolina Maria de Jesus, Lélia Gonzalez, Conceição Evaristo, Djamila Ribeiro, Lívia Garcia-Roza, Tatiana Salen Levy, Adriana Lisboa e altre.
Codice insegnamento P031127804
Orientarsi nella storia romena. - Imparare ad analizzare linguisticamente, stilisticamente e tematicamente un testo letterario e a contestualizzarlo nel periodo storico-culturale. - Imparare a leggere brevi testi di…
Cultura asiatica e modernità romena: traduzioni, miti e immaginari culturali
Il corso esplora le modalità attraverso cui la cultura romena moderna ha scoperto, interpretato e rielaborato la cultura asiatica tra Otto e Novecento. Attraverso opere letterarie, traduzioni e testi filosofici, saranno esaminati i percorsi che hanno favorito la circolazione di idee, miti e modelli provenienti dall’India, dalla Cina e da altre tradizioni asiatiche nello spazio culturale romeno. Dalle suggestioni filosofiche e orientali del racconto fantastico Sărmanul Dionis di Eminescu alle traduzioni sanscrite di Coșbuc e alle reinvenzioni simboliste della poesia Tang e giapponese di Stamatiad, dagli interessi taoisti di Blaga fino all’esperienza indiana di Mircea Eliade, il corso seguirà un fil rouge che attraversa la cultura romena moderna e ne rivela il costante dialogo con la cultura asiatica, mettendo in luce il ruolo che quest’ultima ha svolto nella ricerca romena di percorsi culturali e spirituali alternativi ai modelli dominanti dell’Europa occidentale. Attraverso autori, traduttori e intellettuali che hanno guardato alla cultura asiatica come fonte di ispirazione letteraria, filosofica e spirituale, emergerà l’immagine di una cultura situata tra Occidente e Asia, capace di trasformare l’incontro con l’alterità in un originale spazio di elaborazione culturale. La parte finale del corso sarà dedicata a un approfondimento monografico sul rapporto tra Mircea Eliade, l’India e lo yoga attraverso la lettura del romanzo Maitreyi e di testi selezionati.
Il corso è aperto a tutti. Gli studenti che non conoscono il romeno, ma che intendono inserire Letteratura romena tra i crediti liberi riceveranno materiale di studio interamente in italiano.1) conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) capacità di lettura del testo letterario e del testo critico; 3) capacità di argomentazione 4) qualsiasi forma di approfondimento personalizzata verrà valorizzata in sede di valutazione.
1. La bibliografia d'esame e i testi presentati a lezione saranno disponibili nella pagina Moodle del Corso.
2. Nella pagina Moodle verrà inoltre verranno inoltre caricati ulteriori indicazioni sulla bibliografia d'esame e su quella utile a chi volesse approfondire gli argomenti trattati.
Codice insegnamento P211246008
Le studentesse e gli studenti dovranno acquisire nozioni di storia, cultura e letteratura russa relativi al Novecento russo e fino ai giorni nostri. Dovranno inoltre impadronirsi degli strumenti teorici necessari per…
Le studentesse e gli studenti dovranno acquisire nozioni di storia, cultura e letteratura russa relativi al Novecento russo e fino ai giorni nostri. Dovranno inoltre impadronirsi degli strumenti teorici necessari per affrontare individualmente la lettura delle opere in programma.
Dopo aver presentato una ricostruzione del quadro storico di riferimento e delle fasi salienti dello sviluppo della letteratura russa dalla rivoluzione ad oggi, il corso verterà sull'analisi delle relazioni reciproche tra Modernismo, Realismo socialista e Postmodernismo allo scopo di porre in luce le eventuali convergenze e/o divergenze dei prodotti letterari relativi, giungendo cronologicamente fino ai giorni nostri. Si dedicherà attenzione anche ai generi della cosiddetta letteratura di massa e in particolare alle distopie che hanno conosciuto grande espansione negli ultimi vent'anni. Verranno quindi esaminate opere di differenti autori.
Aver superato l'esame di Letteratura russa 2 e possedere una conoscenza della lingua russa sufficiente per affrontare la lettura di brani in originale tratti dai testi in programma.
Lezioni frontali che possono eventualmente includere lettura, analisi e commento di alcuni brani in lingua russa. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione si basa sulla verifica della capacità di inquadrare storicamente e analizzare criticamente i fenomeni storico-culturali e le opere letterarie oggetto del corso, con particolare attenzione alla rielaborazione personale e alla proprietà di linguaggio. Il ricorso all’IA generativa, come a qualsiasi strumento, non può in alcun modo sostituire la creazione di un pensiero critico e la capacità di motivare affermazioni e giudizi, elementi che sono alla base dell’esame orale finale.
A.P. Bonola, M. Calusio, D. Rebecchini (a cura di) Letteratura russa. Dal primo Novecento all'inizio del nuovo secolo, Pearson, Milano, 2025, Note: da usare come manuale di riferimento.
Il biglietto stellato, Autori: Aksenov, Torino, Anno: 1961, Editore: Einaudi.
Il mignolo di Buddha, Autori: Pelevin, Milano, Anno: 2001, Editore: Mondadori.
L'aviatore, Autori: Vodolazkin, Milano, Anno: 2019, Editore: Francesco Brioschi.
La bella di Mosca, Autori: Erofeev, Victor Vladimirovič, Luogo: Milano, Anno: 2004, Editore: BUR.
La giornata di un opricnik, Autori: Sorokin, Roma, Anno: 2014, Editore: Atmosphere,
La scuola degli sciocchi, Autori: Sokolov, Milano, Anno: 2007, Editore: Salani.
La tormenta, Autori: Sorokin, Milano, Anno: 2016, Editore: Bompiani.
La casa di Puškin, Autori: Bitov, Andrej Georgevič, Milano, Anno: 1988, Editore: Serra e Riva.
Al crocevia dei due millenni. Viaggio nella letteratura russa contemporanea, Autori: D. Possamai, Luogo: Padova, Anno: 2018, Editore: Esedra.
Che cos'e il postmodernismo russo? Cinque percorsi interpretativi, Autori: Possamai, Donatella, Padova, Anno: 2000, Editore: Il poligrafo, Note: da impiegare per approfondire gli snodi tra modernismo, realismo socialista e postmodernismo.
Letteratura russa contemporanea la scrittura come resistenza, Autori: Caramitti, Mario, Roma, Anno: 2010, Editore: Bari, GLF editori Laterza, Note: da impiegare per approfondire alcuni punti a scelta dello studente.
Manaraga la montagna dei libri romanzo, Autori: Sorokin, Luogo: Milano, Anno: 2018, Editore: Bompiani.
Medea, Autori: Ulickaja, Torino, Anno: 2000, Editore: Einaudi
Tra Mosca e Petuski (poema) romanzo, Autori: Erofeev, Venedikt, Roma, Anno: 2003, Editore: Fanucci.
Codice insegnamento P392638105
Il corso si propone di offrire allo studente informazioni sia di carattere generale che specifico sulla storia della letteratura bosniaca, croata, montenegrina e serba. Per l’anno accademico 2026/2027 il corso sarà…
Il corso si propone di offrire allo studente informazioni sia di carattere generale che specifico sulla storia della letteratura bosniaca, croata, montenegrina e serba. Per l’anno accademico 2026/2027 il corso sarà dedicato all’evoluzione del genere odeporico nelle letterature serba e croata con particolare attenzione per la produzione ottocentesca e novecentesca. L’ultima parte del corso sarà volta ad indagare la visione dei Balcani negli scritti dei viaggiatori occidentali e il fenomeno del balcanismo.
Parte generale (42 ore – 6CFU): IL TEMA DEL VIAGGIO NELLA LETTERATURA SERBA E CROATA
Dopo un’introduzione generale volta a presentare le peculiarità storiche, sociali e culturali della regione jugoslava, il corso si concentrerà sull’evoluzione del genere odeporico (putopis) nelle tradizioni letterarie serba e croata, analizzandone le tappe fondamentali anche in rapporto ad altre letterature europee. Attraverso la lettura, l’analisi e il commento di brani scelti, nel corso delle lezioni verranno presentati alcuni nodi tematici fondamentali, nello specifico:
1. l'odeporica in epoca antica e medievale: il viaggio in Terrasanta;
2. la dimensione autobiografica del racconto di viaggio (D. Obradović, M. Mažuranić);
3. l'Italia nei diari di viaggio degli autori serbi e croati (Lj. Nenadović, M. Crnjanski, R. Petrović);
4. due viaggiatrici a confronto: Isidora Sekulić e Jelena Dimitrijević;
5. il tema del viaggio nelle letterature post-jugoslave (M. Jergović, D. Ugrešić, F. David, S. Basara, R. Petković).
Parte monografica (21 ore – 3 CFU): I BALCANI NEGLI SCRITTI DEI VIAGGIATORI OCCIDENTALI
La seconda parte del corso sarà volta ad indagare il concetto di “balcanismo” a partire dagli scritti dei viaggiatori occidentali che nel XIX e XX secolo si spinsero nei Balcani. Secondo Maria Todorova, autrice del capitale saggio “Immaginando i Balcani”, i resoconti di viaggio contribuirono in modo sostanziale a delineare l’immagine (spesso distorta e stereotipata) dei Balcani presso il mondo occidentale, che da oltre due secoli guarda al Meridione slavo come luogo di instabilità politica, frammentazione statuale e non cultura. Attraverso la lettura e il commento di brani scelti, durante le lezioni verranno analizzate le rappresentazioni simboliche dei Balcani contenute nell’odeporica ottocentesca e novecentesca, principale mezzo discorsivo attraverso cui si diffuse e cementò la visione dei Balcani come “Europa selvaggia”.
Non sono richiesti prerequisiti particolari.Il corso verrà erogato attraverso lezioni frontali in italiano, perlopiù supportate da presentazioni powerpoint che verranno rese disponibili sulla piattaforma Moodle. Le lezioni prevedono anche lettura, analisi e commento di alcuni brani tratti dalle opere in programma, talvolta non disponibili in traduzione italiana. La frequenza alle lezioni è pertanto vivamente consigliata.
ISCRIZIONE IN MOODLE Gli studenti e le studentesse interessati a sostenere devono iscriversi al corso sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unipd.it/scienzeumane/).
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattare la prof.ssa Fin all'inizio dell'anno accademico.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
L'esaminando/a dovrà dimostrare di aver acquisito le nozioni storiche, culturali e letterarie affrontate a lezione. Verrà richiesto di riflettere criticamente sugli argomenti trattati e di rielaborare, in maniera autonoma e consapevole, il materiale critico fornito in bibliografia. Verranno inoltre valutate la capacità di analisi dei testi proposti a lezione e la conoscenza approfondita delle letture assegnate.
Titolo: Immaginando i Balcani, Autori: Todorova, Marija, Luogo: Lecce, Anno: 2002, Editore: Argo, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: Europa selvaggia i Balcani nello sguardo dei viaggiatori occidentali, Autori: Jezernik, Božidar, Luogo: Torino, Anno: 2010, Editore: EDT, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: Under Eastern eyes : a comparative introduction to East European travel writing on Europe, Autori: Bracewell, Wendy, Luogo: Budapest New York, Anno: 2008, Editore: Central European University press, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: Orientations an anthology of East European travel writing, ca. 1550-2000, Autori: Bracewell, Catherine Wendy, Luogo: Budapest New York, Anno: 2009, Editore: Central European University press, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: Kultura putovanja uvod u književnu iterologiju, Autori: Duda, Dean, Luogo: Zagreb, Anno: 2012, Editore: Ljevak, Note: in consultazione.
Titolo: Prica i putovanje hrvatski romanticarski putopis kao pripovjedni zanr, Autori: Duda, Dean, Luogo: Zagreb, Anno: 1998, Editore: Matica hrvatska, Note: in consultazione.
Titolo: Srpska putopisna kultura, 1914-1940 studija o hronotopičnosti susreta, Autori: Gvozden, Vladimir, Luogo: Beograd, Anno: 2011, Editore: Službeni glasnik, Note: in consultazione.
Titolo: Il capolavoro imperfetto, Autori: Leto, Maria Rita, Luogo: Napoli, Anno: 2011, Editore: Liguori, Note: parti indicate a lezione.
Titolo: I Balcani civiltà, confini, popoli (1453-1912), Autori: Ivetic, Egidio, Luogo: Bologna, Anno: 2020, Editore: Il mulino. Note: in consultazione.
Codice insegnamento P758863865
Il corso si propone di fornire conoscenza degli sviluppi culturali, storici e sociali che hanno contribuito alla formazione dell'area culturale slovena, nell'ottica di una cultura emergente di fronte alla pressione ed…
Il corso si propone di fornire conoscenza degli sviluppi culturali, storici e sociali che hanno contribuito alla formazione dell'area culturale slovena, nell'ottica di una cultura emergente di fronte alla pressione ed attrazione esercitata da culture confinanti.
Il Corso di Studio, intitolato "Panorama della letteratura slovena", presenta i principali periodi storici nello sviluppo della letteratura slovena. In particolare vengono affrontati i seguenti argomenti:
Inoltre il corso comprende la lettura indipendente di tre opere letterarie slovene in traduzione, a libera scelta dello studente/della studentessa.
Il Corso di Studio non prevede propedeuticità, in quanto i testi trattati verranno accompagnati da una traduzione in italiano.
Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione, partendo da brani letterari che esemplificano le problematiche trattate. Verrà sottolineata l'importanza della lettura di testi in lingua originale, ovviamente assistita da una versione tradotta. La frequenza è vivamente consigliata.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. Inoltre, è noto che questi algoritmi anche producono allucinazioni, cioè informazioni facilmente falsificabili da un esperto in materia. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale, almeno fino a quando non si è raggiunto il livello di esperto. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Verrà valutata:
1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso;
2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti;
3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole;
4) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di ‘costruire un proprio discorso critico’ pertinente, chiaro, efficace e personale.
Codice insegnamento P335152834
Se quiere transmitir al alumnado un conocimiento profundizado de las principales evoluciones en la poética lorquiana, a través de un recorrido transversal que considere poesía, teatro y escrituras 'otras'. El objetivo es…
Se quiere transmitir al alumnado un conocimiento profundizado de las principales evoluciones en la poética lorquiana, a través de un recorrido transversal que considere poesía, teatro y escrituras 'otras'. El objetivo es favorecer la configuración de un método crítico propio y de una buena capacidad de análisis para los textos de estudio, y en general para la materia literaria. Allo studente si vuole trasmettere una conoscenza approfondita delle principali evoluzioni della poetica lorquiana, affrontando un percorso trasversale che intrecci poesia, teatro e scritture 'altre'.
L'intenzione è quella di favorire la configurazione autonoma di un metodo critico e di una solida capacità di analisi da applicare ai testi proposti a lezione, e oltre.
El curso se mueve entre las múltiples evoluciones de la poética lorquiana, desenvolviéndose entre poesía y teatro y articulando una reflexión combinatoria sobre el estilo, lenguaje, simbología y tendencia compositiva del autor. Más en detalle, el curso tratará los temas siguientes: _ el 'Romancero gitano' y el 'Poeta en Nueva York' entre duende y vanguardias; _ la temporalidad líquida como marco de la frustración en 'Así que pasen cinco años'; _ consideraciones sobre 'El público' y 'Comedia sin título'; _ la trilogía trágica de los dramas rurales. Il corso si muove tra le molteplici evoluzioni della poetica lorquiana, districandosi tra poesia e teatro e articolando una riflessione composita su stile, linguaggio, simbologia e tendenza compositiva. In particolare, il corso cercherà di coprire i seguenti macro-temi: _ il 'Romancero gitano' e il 'Poeta en Nueva York' tra duende e avanguardia; _ la temporalità liquida come cornice dell'impossibilità in 'Así que pasen cinco años'; _ considerazioni su 'El público' e la 'Comedia sin título'; _ la trilogia tragica dei drammi 'rurali'.
No se requiere ningún conocimiento previo, aunque se aconseja cierta familiaridad con la lengua española. Los alumnos y alumnas podrán elegir el idioma de sus textos de estudio (original o complementado con traducción al italiano o, en el caso de alumnado internacional, inglés) según su comodidad. Las clases se impartirán en español y los textos serán comentados en su versión original. Nessun prerequisito; auspicabile una familiarità base con lo spagnolo scritto. Gli studenti possono scegliere a seconda della loro comodità se reperire il materiale esclusivamente in lingua originale o supportare il loro studio con traduzioni (in italiano o, nel caso di studenti Erasmus o di scambio, inglese). Le lezioni si terranno in lingua spagnola e i testi saranno naturalmente affrontati in versione originale.
Clases frontales, con la impostación de un diálogo constante entre docente y alumnos y alumnas. Para un acercamiento más eficaz al curso se aconseja la lectura de los textos teatrales antes de que se den en la clase (más indicaciones se proporcionarán a lo largo del curso), y una consultación regular del aula Moodle, donde se subirá materiales didácticos para integrar o profundizar). Lezioni frontali con impostazione seminariale (auspicabile il dialogo tra docente e studenti). Per un migliore approccio al corso si consiglia la lettura dei testi teatrali previamente al loro commento in classe (direttive più specifiche saranno ovviamente fornite durante il corso), nonché una consultazione regolare dell'aula Moodle, nella quale verranno caricati materiali didattici di supporto o approfondimento. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Los alumnos y alumnas serán evaluados sobre el programa de la asignatura (conocimiento y lectura crítica de los textos primarios, contextualización en su época histórico-cultural de referencia), con un interés especial por la conexión intertextual y la capacidad de establecer relaciones entre los temas tratados. A los alumnos y alumnas que no puedan asistir a las clases se pide un acuerdo previo con la docente, y se desaconseja el estudio híbrido con apuntes ajenos. PARA TOD*S, salvo que esté diversamente indicado en el programa, se pide la lectura integral de los textos: la lectura parcial se traducirá automáticamente en un suspenso en el examen (no es posible aprobar el examen si solo se ha leído una parte del material). Gli studenti saranno valutati sul programma del corso (conoscenza e lettura critica dei testi primari, contestualizzazione degli stessi nel momento storico-culturale di riferimento), con un particolare interesse per il collegamento intertestuale e per la capacità di stabilire relazioni tra i vari argomenti proposti. Agli studenti che non intendano frequentare si richiede un colloquio con la docente e si SCONSIGLIA caldamente di ibridare la preparazione da non frequentante con la lettura e lo studio di appunti altrui, in quanto l'esame da non frequentante prevede una calibratura diversa rispetto a quello da frequentante. PER TUTT*: Salvo diversa e specifica indicazione sul programma, i testi vanno letti INTEGRALMENTE e in edizioni non ridotte (no adattamenti linguistici, no riduzioni per la scuola superiore). Qualsiasi lettura parziale del materiale d'esame implicherà il non superamento della prova (NON è possibile affrontare l’esame avendo letto e studiato solo una parte del materiale indicato). Come da Regolamento del Corso di Studi, la frequenza all'insegnamento non è obbligatoria, per cui la distinzione tra frequentante e non frequentante è, semplicemente, utile ad agevolare studenti e studentesse che, per qualsiasi motivo, fossero impossibilitati a presentarsi regolarmente alle lezioni. L'afferenza all'una o all'altra categoria è, naturalmente, autodeterminata da ognun* a seconda delle possibilità e delle intenzioni.
Lecturas obligatorias [las ediciones indicadas corresponden a los textos que se encuentran en el sistema de bibliotecas de la Universidad. Los alumnos y alumnas pueden elegir cualquier edición alternativa, siempre y cuando sea integral, contenga el texto en lengua española y sea reconducible a una editorial y año de edición (no PDFs random, no ediciones digitales sin referencias bibliográfica)]: _ F. García Lorca: Romancero Gitano, Madrid: Cátedra _ F. García Lorca: Poeta en Nueva York, Madrid: Cátedra (selección) _ F. García Lorca: Así que pasen cinco años, Madrid: Cátedra (selección) _ F. García Lorca: El público, Madrid: Cátedra _ F. García Lorca: Comedia sin título, Madrid: Cátedra _ F. García Lorca: Bodas de sangre, Madrid: Galaxia Gutenberg _ F. García Lorca: Yerma, Madrid: Galaxia Gutenberg _ F. García Lorca: La casa de Bernarda Alba, Madrid: Galaxia Gutenberg _ materiales publicados en el aula Moodle del curso _ (para cursantes): Gabriele Morelli, "García Lorca", Salerno Editore LOS ALUMNOS Y ALUMNAS NO CURSANTES deberán contactar con la docente antes de empezar su estudio para el curso, para recibir indicaciones específicas sobre la bibliografía secundaria. Letture obbligatorie [le edizioni indicate corrispondono a quelle presenti nel polo bibliotecario dell’Università: lo studente è libero di scegliere qualsiasi edizione alternativa, purché integrale,in spagnolo o con testo a fronte]: _ F. García Lorca: Romancero Gitano, Madrid: Cátedra (selezione) _ F. García Lorca: Poeta en Nueva York, Madrid: Cátedra (selezione) _ F. García Lorca: Así que pasen cinco años, Madrid: Cátedra _ F. García Lorca: El público, Madrid: Cátedra _ F. García Lorca: Comedia sin título, Madrid: Cátedra _ F. García Lorca: Bodas de sangre, Madrid: Galaxia Gutenberg _ F. García Lorca: Yerma, Madrid: Galaxia Gutenberg _ F. García Lorca: La casa de Bernarda Alba, Madrid: Galaxia Gutenberg _ materiali forniti in dispensa (si veda l'aula Moodle del corso) _ per chi intende frequentare: Gabriele Morelli, "García Lorca", Salerno Editore GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE NON FREQUENTANTI sono tenuti a venire a colloquio con la docente per ricevere indicazioni specifiche sulla bibliografia secondaria.
Codice insegnamento P942520745
Capacità di comprendere in autonomia i testi in programma e il contesto storico-letterario con l'ausilio di testi critici.
Capacità di comprendere in autonomia i testi in programma e il contesto storico-letterario con l'ausilio di testi critici.
Narrativa tedesca del Novecento
Il corso propone la lettura di quattro opere di canone del Novecento tedesco. Si analizzeranno "Der Prozess" di Franz Kafka, "Flucht ohne Ende" e "Radetzkymarsch" di Joseph Roth, e il primo volume dell'autobiografia di Elias Canetti, "Die gerettete Zunge".
Temi del corso saranno la riflessione novecentesca sulla crisi del romanzo (da G. Lukàcs, "La teoria del romanzo" fino o ai saggi sull’”epico” di Alfred Döblin), il contesto storico-letterario delle opere in programma illustrato dalle biografie dei tre autori, il commento dei tre romanzi e dell'autobiografia.
Buona conoscenza della lingua tedesca.
Si apprenderà la lettura critica di un testo di canone. Il corso sarà organizzato in modo seminariale, con l'indicazione settimanale di letture preparatorie alle diverse lezioni e la richiesta di partecipazione attiva in aula.
Si terrà conto di esigenze specifiche nelle modalità di apprendimento.
Si verificherà la capacità di comprensione e commento dei testi in programma nel contesto storico letterario del Novecento.
Franz Kafka, Der Process. Textausgabe mit Kommentar und Materialien
[Reclam XL – Text und Kontext], Reclam 2022 ISBN-13 978-3-15-016159-3
Joseph Roth, Flucht ohne Ende, Kiepenheuer & Witsch 2010 ISBN-13 978-3-462-03634-3
Joseph Roth, Radetzkymarsch, Kiepenheuer & Witsch, 2010 ISBN-978-3-462-04168-2
Elias Canetti, Die gerettete Zunge, ISBN978-3-596-22083-0-
La bibliografia critica sarà comunicata a inizio semestre sulla pagina Moodle del corso.
Codice insegnamento P366488340
Il corso si propone di fornire la conoscenza di tematiche generali e di singoli aspetti della storia della letteratura e della cultura ungherese e dell'interpretazione del testo letterario anche in una prospettiva…
Il corso si propone di fornire la conoscenza di tematiche generali e di singoli aspetti della storia della letteratura e della cultura ungherese e dell'interpretazione del testo letterario anche in una prospettiva comparatistica. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti
Il corso verterà sui seguenti argomenti: Letteratura, utopia e distopia nella letteratura ungherese, europea, internazionale. Verrà presentata e analizzata la varietà delle forme in cui il pensiero utopico/distopico si manifesta e il modo in cui la tecnica compare nelle utopie/distopie, i percorsi attraverso cui utopie e distopie hanno trovato il loro spazio nel contesto delle rivoluzioni scientifiche e tecnologiche: dalla scienza sperimentale fra Seicento e Settecento, fino alla cibernetica, l’intelligenza artificiale, la robotica nel Novecento e ai nostri giorni.
Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa.Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere studentesse e studenti e di stimolare la discussione. Avranno uno spazio seminariale che include la presentazione di elaborati. Il corso monografico verrà svolto integrando il discorso storico-critico con la lettura delle fonti primarie, in particolare i testi letterari.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Essendo basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Valuteremo insieme se e come usarlo in alcuni ambiti specifici. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
La frequenza è consigliata. Chi non abbia la possibilità di frequentare le lezioni può contattare la docente per fissare un ricevimento in presenza o via Zoom.
Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) la capacità di contestualizzare dal punto di vista storico-culturale e di commentare testi, autori e correnti culturali.
Codice insegnamento P832572479
L’obiettivo generale è il raggiungimento di un buon livello B2. Il corso intende esplorare i principi di organizzazione del testo, consentendo alla/o studentessa/studente di acquisire soprattutto competenze strutturate…
L’obiettivo generale è il raggiungimento di un buon livello B2. Il corso intende esplorare i principi di organizzazione del testo, consentendo alla/o studentessa/studente di acquisire soprattutto competenze strutturate nell'ambito dell'analisi semantico-funzionale della frase. Il corso frontale si configura infatti come un itinerario di sintassi ragionata che va oltre i confini della grammatica descrittiva sul piano sintagmatico e frastico, in quanto la 'grammaire de texte' si propone di identificare tutti gli elementi che garantiscono il rispetto della coesione del testo. Viene esaminata anche la struttura del testo in termini sequenziali.
Il corso studia il testo come oggetto linguistico che si serve dei meccanismi della lingua a favore del proprio contenuto logico-tematico: la struttura diversificata di un testo non è lontana dalla scelta dei legami sintattici, né da quella minuta della coesione morfologica. Il corso intende pertanto illustrare dapprima i principi generali di organizzazione testuale e poi la costruzione della frase complessa e multipla in relazione al testo. Oltre alla descrizione della tipologia frastica nella sua interezza, saranno infatti esplorate le forme sequenziali del discorso, dato che le frasi fanno parte di un’unità superiore, la quale dipende a sua volta dalla sequenza e dal testo. L’analisi degli articolatori delle diverse sequenze (narrativa, descrittiva, dialogica) consentirà di individuare la specificità della configurazione del testo. Sarà ugualmente esaminata la ricca relazione tra connettivi e tempi verbali.
INSEGNAMENTO A SVOLGIMENTO ANNUALE, da ottobre a giugno. L’insegnamento di Lingua Francese 3 richiede il superamento propedeutico dell’insegnamento di Lingua Francese 2. Occorre quindi aver acquisito il livello B1 nelle quattro competenze di comprensione/produzione scritta/orale. È necessaria una buona comprensione di testi complessi e di significati impliciti. La produzione orale spontanea deve essere scorrevole.
L'insegnamento prevede lezioni frontali di tipo teorico con esercitazioni (in classe e in percorso autonomo). Per quanto riguarda l’acquisizione delle competenze meramente linguistiche, è altamente raccomandata la frequenza delle attività laboratoriali previste con i CEL. Maggiori informazioni saranno fornite in classe e sulla piattaforma Moodle.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA e BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Per poter avere accesso all’esame orale occorre aver superato nello stesso appello entrambe le prove scritte. Maggiori informazioni saranno fornite in classe e nell'aula Moodle del corso.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dalla docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Titolo: Bled - Vocabulaire, Autori: Berlion, D., Bourcereau-Lequeux, R., Chat, A.-L., Luogo: Paris, Anno: 2012, Editore: Hachette Livre, Note: [Didattica assistita].
Titolo: Exercices de grammaire française pour italophones, Autori: Bidaud, F., Luogo: Novara, Anno: 2021, Editore: De Agostini, UTET Università, Note: [Didattica assistita].
Titolo: Grammaire française pour italophones, Autori: Bidaud, F., Luogo: Novara, Anno: 2020, Editore: De Agostini, UTET Università, Note: [Didattica assistita].
Titolo: Grammaire méthodique du français, Autori: Riegel, M., Pellat, J.-Ch., Rioul, R., Luogo: Paris, Anno: 2007, Editore: Presses Universitaires de France, Note: 4 éd. [XI.9, XVI, XX, XXI] [Corso frontale].
Titolo: Le texte descriptif, Autori: Adam, J.-M., Petitjean, A., Luogo: Paris, Anno: 1989, Editore: Nathan, Note: [Corso frontale].
Titolo: Le texte narratif, Autori: Adam, J.-M., Luogo: Paris, Anno: 1994, Editore: Nathan, Note: [Corso frontale].
Codice insegnamento P238384936
Consolidamento delle abilità linguistiche al livello C1 del Quadro di Riferimento Comune Europeo per le Lingue. Sviluppo della scrittura informativa e persuasiva. Approfondimento delle lingue speciali, con particolare…
1) Produzione di testi informativo-persuasivi e linguistica testuale
Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze teoriche di linguistica testuale necessarie per scrivere pagine elettroniche di tipo informativo e promozionale basato sull’analisi di un testo scritto. In particolare si approfondirà l’uso del linguaggio persuasivo e promozionale, anche figurato, in contesti di comunicazione settoriale legati a prodotti agroalimentari. Verranno condotte delle esercitazioni pratiche che prevederanno l’esplorazione di testi paralleli attraverso l’uso di corpora e analisi del genere testuale alla stesura di brevi testi di tipo informativo e promozionale.
2) Mediazione scritta (Traduzione/Localizzazione/Internazionalizzazione)
Si affronteranno da un punto di vista teorico i concetti di cultura, contenuto e strutturazione del messaggio persuasivo/promozionale e le relazioni tra questi esistenti, oltre che i concetti e le procedure di localizzazione e internazionalizzazione. Verranno condotte delle esercitazioni pratiche che prevederanno la traduzione di testi informativi e pubblicitari di diversa tipologia. Si prediligerà un approccio critico alla traduzione, intesa anche in quanto processo decisionale.
3) Esercitazioni: competenze orali e scritte (1° e 2° semestre)
Le esercitazioni forniranno supporto teorico e pratico per la strutturazione dei testi scritti e per l’esposizione orale di tipo informativo, persuasivo e promozionale necessari per lo sviluppo del progetto oggetto dell’esame. In particolare, le esercitazioni, sia scritte che orali, si concentreranno sulla capacità di formulare idee con precisione; elaborare e sostenere punti di vista con motivazioni ed esempi; argomentare una posizione formale in modo convincente; presentare descrizioni dettagliate di temi e sotto-temi, sviluppando alcuni punti in particolare; replicare a domande e commenti con contro-argomenti pertinenti in modo scorrevole e appropriato.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. Si incoraggia pertanto un uso, ove necessario, non passivo e inconsapevole di questi strumenti al fine di sviluppare un pensiero critico e un dibattito costruttivo, necessari per l'apprendimento e lo sviluppo di un pensiero complesso. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Competenza linguistica di livello C1. Superamento dell’esame di Lingua Inglese 2 per sostenere l’esame finale.
Lo sviluppo delle competenze di produzione scritta, orale e di mediazione nella lingua straniera pone il/la discente al centro dell'apprendimento, rendendolo/a responsabile delle proprie prestazioni, e prevede un'intensa attività teorica e pratica, commentata e valutata dal/i docente/i. Le strategie lessico-semantiche, terminologiche, fraseologiche, sintattiche, pragmatiche e di resa interculturale saranno argomento di lezioni teoriche con supporto illustrativo, esercitazioni analitiche ed esercitazioni individuali e/o di gruppo, sia in classe che come lavoro autonomo, sull'apposita piattaforma e-learning (MOODLE della Scuola di Scienze Umane). Per l’acquisizione e il consolidamento del livello di competenza richiesto e alla luce dell’approccio fortemente pratico del corso e del progetto richiesto per l’esame finale, si raccomanda la regolare frequenza alle lezioni e alle esercitazioni, in entrambi i semestri.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Codice insegnamento P296821405
Al termine dei corsi le studentesse e gli studenti avranno acquisito conoscenze teoriche e pratiche specifiche riguardanti l'argomento trattato nel corso monografico e sviluppato le capacità linguistiche attive e…
Al termine dei corsi le studentesse e gli studenti avranno acquisito conoscenze teoriche e pratiche specifiche riguardanti l'argomento trattato nel corso monografico e sviluppato le capacità linguistiche attive e passive, scritte e orali, previste per le singole annualità attraverso l'addestramento linguistico condotto dal lettore madrelingua.
Per una contestualizzazione della questione dell’androcentrismo: sistema della lingua e sistema della cultura.
Questioni scelte di morfologia e sintassi.
Aspetti della traduzione dal polacco in italiano e viceversa.
Aver superato gli esami degli anni precedenti.
Il corso si propone di esaminare la dibattuta questione dell'androcentrismo nella lingua polacca, considerando le strutture del sistema linguistico (morfologico, grammaticale, sintattico), e le sovrastrutture culturali. Una parte del corso sarà dedicata a questioni generali di sintassi e all'esame di traduzioni letterarie dal polacco all'italiano e dall'italiano in polacco anche sulla base di traduzioni esistenti.
Al corso monografico è affiancato l'addestramento linguistico, che si svolge su due semestri, curato da lettrice/lettore madrelingua.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione della prova scritta è separata dalla valutazione della prova orali. Ciascuna delle prove si intende superata se l'esaminanda/esaminando consegue una valutazione almeno sufficiente in ognuna di esse. Il voto finale è costituito dalla media dei due risultati positivi parziali. Le due prove possono essere sostenute anche in sessioni diverse.
L. Marinelli, A. Stryjecka, Corso di lingua polacca, Milano 2021.
Gramatyka opisowa jezyka polskiego, pod red. W. Doroszewskiego i B. Wieczorkiewicza.
Warszawa 1959.
G. Basile, Il nome della donna. Un’indagine lessicologica attraverso le principali lingue europee, in: F.M. Dovetto (a c. di), Parole di donne, Roma 2009,pp. 89-119.
Język polski. Encyklopedia w tabelach, Warszawa 2000.
C. Verdiani, La lingua polacca, Firenze 1956.
J. Szpyra-Kozłowska, M. Karwatowska, Lingwistyka płci. Ona i on w języku polskim, Lublin 2010.
M. Lazinski, O panach i paniach polskie rzeczowniki tytularne i ich asymetria rodzajowo-płciowa, Warszawa 2006.
Codice insegnamento P770725697
L’obiettivo del corso è il raggiungimento di una competenza linguistico-comunicativa di produzione e comprensione di livello B2 (secondo il Quadro di Riferimento Europeo). Il modulo teorico si propone di fornire agli…
L’obiettivo del corso è il raggiungimento di una competenza linguistico-comunicativa di produzione e comprensione di livello B2 (secondo il Quadro di Riferimento Europeo). Il modulo teorico si propone di fornire agli studenti nozioni fondamentali riguardo alla variazione linguistica del portoghese, con particolare enfasi sulla variazione diatopica e diafasica, evidenziando la ricchezza e la pluralità della lingua nei diversi contesti geografici e socioculturali in cui essa è parlata. Obiettivi generali di apprendimento: 1) Promuovere il coinvolgimento attivo nel processo di apprendimento; 2) Stimolare la capacità di apprendimento attraverso l’interazione tra pari; 3) Incoraggiare l’apprendimento indipendente e auto-diretto. Obiettivi specifici di apprendimento: 1) Saper conoscere la variazione linguistica del portoghese; 2) Riconoscere le caratteristiche relative alla variazione dei testi.
Saranno trattati con particolare attenzione temi relativi alla variazione diatopica e diafasica del portoghese.
Il modulo pratico svolto dai CEL nel primo e nel secondo semestre è diretto all’acquisizione delle principali strutture sintattiche e grammaticali della lingua portoghese, oltre che al rinforzo delle competenze di produzione scritta e interazione orale.
Nessuno.
La modalità di insegnamento prevede lezioni frontali ed interattive che verteranno sull’esposizione dei temi del programma, il cui studio a casa verrà privilegiato per lasciare spazio in classe allo svolgimento di attività pratiche, laboratoriali, di riflessione e consolidamento secondo le modalità e i tempi indicati dalla docente. L’approccio didattico è di tipo comunicativo. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.La valutazione si baserà sui seguenti elementi: 1) verifica della comprensione degli argomenti proposti; 2) uso adeguato del linguaggio e della terminologia specifica; 3) capacità di applicazione delle nozioni teoriche studiate durante il corso.
Codice insegnamento P354433074
Il corso sarà incentrato sullo studio comparato della lingua romena nel contesto romanzo e in quello balcanico. Lo studente alla fine del corso saprà individuare alcuni fenomeni linguistici tipici del romeno e metterli a…
Il corso sarà incentrato sullo studio comparato della lingua romena nel contesto romanzo e in quello balcanico. Lo studente alla fine del corso saprà individuare alcuni fenomeni linguistici tipici del romeno e metterli a confronto con le altre lingue romanze (inclusi i dialetti italiani) e le lingue dei Balcani.
Tra Levante e Balcani: parole, contatti linguistici e storia culturale della lingua romena
Il corso affronta la storia della lingua romena attraverso la prospettiva dei contatti linguistici e culturali che ne hanno modellato il lessico e la struttura grammaticale. Una prima parte sarà dedicata agli elementi greci e turchi presenti nel vocabolario romeno e alla loro diffusione nel periodo ottomano e fanariota. Attraverso l’analisi della storia delle parole, dei prestiti linguistici e dei principali campi semantici della vita quotidiana, dell’alimentazione, dell’abbigliamento, del commercio e delle istituzioni, il corso ricostruirà la circolazione di oggetti, pratiche culturali e modelli sociali tra la Romania, i Balcani e il Vicino Oriente. Particolare attenzione sarà dedicata alla rappresentazione letteraria di questo patrimonio lessicale in opere quali Ciocoii vechi și noi di Nicolae Filimon e, in epoca contemporanea, Levantul di Mircea Cărtărescu, fantastico recupero postmoderno di una civiltà orientale romena oggi in parte perduta.
La seconda parte del corso sarà dedicata alla lega linguistica balcanica e ai principali fenomeni morfologici e sintattici che accomunano il romeno alle altre lingue dell’Europa sud-orientale, con particolare riguardo al neogreco, all’albanese e al bulgaro (con qualche incursione nei dialetti del Salento). Attraverso testi letterari, storici e linguistici, gli studenti saranno guidati a comprendere come lo studio del lessico e dei fenomeni di contatto linguistico costituiscano uno strumento privilegiato per leggere la storia culturale della Romania e la sua posizione all’interno dello spazio balcanico ed europeo.
Non è richiesto nessun prerequisito. Il lavoro in classe si baserà sulla proposta di argomenti da parte del docente e su un successivo approccio laboratoriale con discussione di esempi, casi studio e riferimenti alle conoscenze linguistiche e dialettali dei presenti. L'intenzione è di proporre uno studio empirico dei fenomeni linguistici con il fine ultimo di rafforzare anche le competenze grammaticali. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.I volumi di riferimento per il corso e da cui saranno estratti i testi di maggiore interesse sono i seguenti:
S. Pușcariu, Limba română. Privire generală, București, Editura Minerva, 1976;
A. Rosetti, Istoria limbii române. Ediție definitivă, București, Editura Științifică și Enciclopedică, 1986.
M. Sala, De la latină la română, București, Pro Universitaria, 2012
E. Suciu, Influența turcă asupra limbii române, vol. I–II, București, Editura Academiei Române, 2009.
E. Suciu, Cuvinte românești de origine turcă, București, Editura Academiei Române, 2006.
E. Banfi Linguistica balcanica. Bologna: Zanichelli, 1985.
E. Banfi, Storia linguistica del Sud-Est europeo. Crisi della Romània balcanica tra alto e basso medioevo. Milano: FrancoAngeli, 1991.
Codice insegnamento P274270859
Le studentesse e gli studenti completeranno e approfondiranno lo studio delle strutture morfosintattiche fondamentali della lingua russa. Amplieranno le proprie capacità di comprensione del testo scritto anche attraverso…
Le studentesse e gli studenti completeranno e approfondiranno lo studio delle strutture morfosintattiche fondamentali della lingua russa. Amplieranno le proprie capacità di comprensione del testo scritto anche attraverso l’analisi di testi originali e la traduzione dal russo all’italiano e dall'italiano al russo.
CORSO FRONTALE: comprende 45 ore accademiche di lezione. Le lezioni avranno luogo nel primo semestre. Il docente si concentrerà su alcuni problemi grammaticali, affrontati da un punto di vista teorico. Inoltre, proporrà la lettura, analisi e traduzione di testi di natura varia. Addestramento linguistico: esercitazioni di conversazione, grammatica, comprensione dei testi, produzione scritta e orale. Le esercitazioni con i CEL si tengono sia nel primo, sia nel secondo semestre.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Valutazione in trentesimi. La prova scritta deve essere sostenuta in tutte le sue parti in un unico appello. La prova scritta è considerata superata se ogni sua parte viene valutata con esito uguale o superiore a 18/30. La prova è considerata non superata se una o più parti vengono valutate con voto inferiore a 18/30: in tal caso la prova va sostenuta nuovamente NELLA SUA INTEREZZA in appello o sessione successiva. Nelle prove scritte si valuteranno la correttezza ortografica e grammaticale, la proprietà espressiva, l'espressione di tutte le intenzioni comunicative richieste. Nella prova orale lo studente dovrà dimostrare di essere capace di intrattenere una conversazione sugli argomenti studiati durante il corso e di esprimersi correttamente e con una buona pronuncia. Dovrà inoltre dimostrare di avere acquisito una conoscenza teorica della lingua, la capacità di spiegarne i fenomeni e di riflettere su di essi. Inoltre, nella prova orale saranno valutate la lettura e la traduzione dei testi preparati autonomamente.
Codice insegnamento P956884235
Al termine del corso frontale gli studenti/le studentesse avranno acquisito conoscenze specifiche riguardanti gli argomenti trattati durante le lezioni (i.e. differenze normative nel sistema BCMS; fondamenti della…
Al termine del corso frontale gli studenti/le studentesse avranno acquisito conoscenze specifiche riguardanti gli argomenti trattati durante le lezioni (i.e. differenze normative nel sistema BCMS; fondamenti della traduzione letteraria). Le esercitazioni di lingua sono volte a sviluppare capacità linguistiche attive e passive (conoscenza delle strutture sintattico-grammaticali, traduzione, produzione scritta e orale).
Corso frontale (prof.ssa Monica Fin, I semestre)
La prima parte del corso si concentrerà sulle differenze normative nel sistema linguistico BCMS; la seconda parte sarà invece dedicata alla traduzione letteraria. Alla presentazione teorica verranno affiancate esercitazioni pratiche volte a mettere in risalto analogie e differenze tra i diversi standard del sistema linguistico BCMS, nonché a sviluppare competenze di traduzione e analisi di testi in lingua originale. A studenti e studentesse verrà inoltre richiesta la lettura di alcuni testi teorici, con lo scopo di rafforzare l'acquisizione della terminologia specifica.
Esercitazioni linguistiche (lettrice madrelingua, I e II semestre)
Programma: esercitazioni di grammatica, comprensione e produzione scritta, traduzione da/in lingua straniera, conversazione, adeguate ai singoli anni di corso.
Il prerequisito necessario è aver superato gli esami di Lingua serba e croata degli anni precedenti. È raccomandata la frequenza.1. CORSO FRONTALE
Le lezioni frontali saranno tenute dalla prof.ssa Fin nel I semestre. E’ prevista una parte di esercitazione pratica e di traduzione di brevi testi dal serbo e croato all'italiano, al fine di coinvolgere attivamente gli studenti e le studentesse e di stimolare la discussione sugli argomenti trattati. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.
2. ESERCITAZIONI LINGUISTICHE
Le esercitazioni, tenute dal lettore madrelingua, sono volte ad esercitare l'abilità di lettura e traduzione, nonché ad avviare studenti e studentesse alla produzione scritta e orale. Le esercitazioni si svolgeranno durante tutto l'anno accademico (I e II semestre). La frequenza è vivamente consigliata.
ISCRIZIONE IN MOODLE Gli studenti e le studentesse interessati a sostenere devono iscriversi al corso sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unipd.it/scienzeumane/).
Gli studenti e le studentesse non frequentanti e/o madrelingua sono invitati/e a contattare la prof.ssa Fin all'inizio dell'anno accademico.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
La valutazione è in trentesimi.
Nella prova scritta si valuteranno la correttezza ortografica e grammaticale e la proprietà espressiva.
La prova orale si concentrerà sulle tematiche trattate durante il corso frontale e sulla competenza comunicativa, valutando l'abilità di espressione orale: gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di essere capaci di esprimersi correttamente, con un lessico appropriato e una buona pronuncia, e di aver acquisito sufficienti capacità traduttive e di analisi linguistica.
Il voto finale è costituito dalla media dei risultati della prova scritta e della prova orale. Ciascuna delle prove si intende superata se lo studente consegue una valutazione almeno sufficiente.
Codice insegnamento P121765334
Il Corso, dal titolo "Leggere e comprendere testi sloveni", consiste di nella lettura di cinque brani, scelti per sviluppare progressivamente l'abilità di poter leggere testi in lingua in modo autonomo. Questo per…
Il Corso, dal titolo "Leggere e comprendere testi sloveni", consiste di nella lettura di cinque brani, scelti per sviluppare progressivamente l'abilità di poter leggere testi in lingua in modo autonomo. Questo per poter affrontare, durante la preparazione della tesina, letteratura secondaria in lingua.
Durante il corso vengono trattati brani da: 1) Ivan Cankar: "Hlapec Jernej in njegova pravica"; 2) Miran Hladnik: "Praktični spisovnik, ali Sola strokovnega ubesedovanja"; 3) AA.VV. : "Zgodovina Slovencev"; 4) Jože Toporišič: "Slovenska slovnica"; 5) Janko Kos: "Na poti v postmoderno". I testi sono scelti per avvicinare lo studente a vari tipi di testo umanistico (letteratura, tecnica di scrittura, storia generale, linguistica, storia della letteratura).
Il prerequisito necessario è aver superato l'esame di Lingua Slovena I.
Le lezioni frontali si svolgono in modalità seminariale. I testi scelti vengono tradotti individualmente, dopodicché segue il controllo in gruppo e la discussione di tipici problemi di comprensione e traduzione. Viene stimolato l'uso di dizionari monolingue per velocizzare lo sviluppo di una autonomia nel leggere testi in lingua. La frequenza è indispensabile. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. Inoltre, è noto che questi algoritmi anche producono allucinazioni, cioè informazioni facilmente falsificabili da un esperto in materia. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale, almeno fino a quando non si è raggiunto il livello di esperto. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Verrà valutata: 1) la comprensione del testo in lingua; 2) la capacità di analizzare e commentare aspetti morfologici e sintattici del testo proposto; 3) un'adeguata traduzione in lingua italiana.
Codice insegnamento P765313225
Gli obiettivi formativi saranno due. Il primo, di carattere teorico-pratico, riguarda due aspetti differenti legati alla lingua spagnola e al suo utilizzo: 1. Studio del sistema fonetico e fonologico della lingua…
Gli obiettivi formativi saranno due. Il primo, di carattere teorico-pratico, riguarda due aspetti differenti legati alla lingua spagnola e al suo utilizzo:
1. Studio del sistema fonetico e fonologico della lingua spagnola: sviluppati i concetti riguardanti la fonologia e la fonetica articolatoria, acustica e percettiva, si imparerà a distinguere le differenti varietà della lingua spagnola nel piano fonico e a descrivere gli aspetti normativi della pronuncia dello spagnolo, così come a rappresentarli attraverso gli alfabeti fonetici, in una concezione “panispanica” della lingua spagnola.
2. Approccio alla teoria e pratica traduttologica: si tratteranno i concetti basilari relativi alla teoria della traduzione (equivalenza, unità di traduzione, metodo, strategia, tecnica, problema di traduzione, errore, ecc.); si identificheranno, attraverso l’analisi di traduzioni, i problemi centrali della traduzione spagnolo-italiano e italiano-spagnolo; gli studenti e le studentesse si eserciteranno nella pratica traduttologica imparando a scegliere il metodo, le strategie e le tecniche di traduzione adeguate a ogni tipologia di testo, così come a usare gli strumenti necessari per documentarsi ai fini della gestione delle difficoltà traduttive.
Il secondo, di carattere prevalentemente pratico e corrispondente alle esercitazioni svolte dal CEL, sarà quello di fornire allo studente i mezzi per perfezionare la competenza linguistica necessaria per l’uso effettivo della lingua spagnola a livello professionale.
IL PROGRAMMA È LO STESSO SIA PER I FREQUENTANTI CHE PER I NON FREQUENTANTI.
I. FONETICA E FONOLOGIA DELLA LINGUA SPAGNOLA
1. Introduzione
2. Fonetica articolatoria
3. Fonetica acustica
4. Fonetica auditiva o percettiva
5. Applicazioni della fonetica
II. TEORIA E PRATICA DELLA TRADUZIONE
1. Introduzione
2. Traduzione e traduttologia
3. Cosa significa tradurre: il ruolo del traduttore
4. Problemi di traduzione spagnolo-italiano e italiano-spagnolo
5. Esercitazioni di traduzione
Superamento propedeutico dell'insegnamento di Lingua Spagnola 2. Le lezioni si terranno in lingua spagnola.Il corso, di 45 ore di didattica frontale, prevede anche che l'acquisizione delle competenze e abilità linguistiche indicate nel programma sia integrata dallo studio personale e dalla partecipazione ai laboratori e esercitazioni proposte, di norma tenute dal CEL.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO:
Per accedere a tutte le informazioni e materiali, è necessario iscriversi a questa materia sulla piattaforma Moodle. La chiave di accesso, se richiesta, è il codice della materia.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove scritte valutative individuali.
Si valuterà la conoscenza dei contenuti trattati durante il corso così come la competenza linguistica dello studente necessaria per l’uso effettivo della lingua spagnola a livello professionale, vale a dire le conoscenze grammaticali e il dominio delle quattro abilità linguistiche: l'ascolto, il parlato, la lettura e la scrittura.
Codice insegnamento P285969790
Il corso ha le seguenti conoscenze e abilità attese: Al termine del corso le studentesse e gli studenti avranno acquisito una buona conoscenza dei principali tipi di costruzioni infinitive nella lingua tedesca. Le…
Il corso ha le seguenti conoscenze e abilità attese: Al termine del corso le studentesse e gli studenti avranno acquisito una buona conoscenza dei principali tipi di costruzioni infinitive nella lingua tedesca. Le studentesse e gli studenti saranno inoltre in grado di tradurre testi di una certa complessità dall'italiano al tedesco. Si approfondiranno inoltre le conoscenze grammaticali e lessicali a un livello intermedio-progredito. Nel complesso si attende il raggiungimento di un ottimo livello intermedio delle conoscenze e delle competenze strutturali della lingua tedesca (corrispondenti a un livello B2.1).
Il corso istituzionale, di 45 ore di didattica frontale, si tiene il secondo semestre. Il corso propone un approfondimento dei principali tipi di costruzioni infinitive della lingua tedesca. Il corso di didattica frontale prevede anche l'acquisizione delle competenze e abilità linguistiche indicate nel programma, sia integrata dallo studio personale che dalla partecipazione ai laboratori e esercitazioni proposte, di norma tenute dalle/dai CEL. I laboratori e le esercitazioni si tengono in entrambi i semestri.
L'insegnamento di Lingua tedesca 3 richiede il superamento propedeutico di Lingua tedesca 2. Si richiede di conseguenza l'acquisizione di un ottimo livello base consolidato delle conoscenze e competenze strutturali della lingua tedesca. Per il corso istituzionale le esposizioni ex-cattedra saranno completate con interazioni collettive in aula ed esercitazioni individuali corrette e commentate durante le lezioni. La maggior parte del materiale offerto a lezione sarà reso disponibile sulla piattaforma moodle. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.L'esame di lingua valuta varie abilità linguistiche con riferimento ai parametri elaborati dal "Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue". Verifica il raggiungimento del livello B2.1 di conoscenza della lingua tedesca. L'acquisizione delle conoscenze e competenze in programma viene verificata mediante le modalità sopra descritte.
Götz, Dieter, Großwörterbuch Deutsch als Fremdsprache. Neubearbeitung. Berlin: Langenscheidt, 2008 o ed. successive
Clamer Friedrich et al., Übungsgrammatik für die Mittelstufe, 2002, Verlag Liebaug-Dartmann
Codice insegnamento P361421596
Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza approfondita delle tematiche generali e dei singoli aspetti degli argomenti storico-linguistici presentati; 2) la conoscenza dei fondamentali strumenti per la…
Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza approfondita delle tematiche generali e dei singoli aspetti degli argomenti storico-linguistici presentati; 2) la conoscenza dei fondamentali strumenti per la comprensione, l'analisi critica e l'interpretazione del testo in lingua ungherese. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Il corso verterà sui seguenti argomenti: 1) Caratteristiche della lingua ungherese; 2) Storia della lingua ungherese.
Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa. Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere studentesse e studenti e di stimolare la discussione. Avranno uno spazio seminariale che include la presentazione di elaborati. Verranno integrati discorso linguistico e storico-critico con la lettura delle fonti primarie. La frequenza è consigliata. Chi si trovasse nell'impossibilità di frequentare, può concordare un ricevimento con la docente in presenza o via Zoom.Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso, le conoscenze generali sui periodi letterari di riferimento; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole.
Codice insegnamento P293460003
La studentessa/lo studente, al termine del corso, avrà perfezionato la capacità di analisi linguistica (in particolare a livello fonologico e morfosintattico) e, nel dettaglio, la capacità di esaminare e interpretare…
La studentessa/lo studente, al termine del corso, avrà perfezionato la capacità di analisi linguistica (in particolare a livello fonologico e morfosintattico) e, nel dettaglio, la capacità di esaminare e interpretare in modo critico (e con le dovute implicazioni teoriche) i dati linguistici. Il corso fornirà gli strumenti per la progettazione e lo sviluppo di attività di insegnamento della linguistica.
Il corso prevede un approfondimento delle teorie formali di fonetica e fonologia e di morfosintassi. Il corso si articola in tre parti. Nella prima parte verranno inquadrate le principali metodologie per l'insegnamento della linguistica. Particolare attenzione sarà rivolta all'acquisizione del linguaggio con brevi cenni su tecniche di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche. Nella seconda parte, si prenderanno in esame nozioni fondamentali di fonologia (ruolo della fonologia e rapporto con la fonetica; i tratti fonologici; le teorie fonologiche). Infine, la terza parte si concentrerà sull'analisi morfosintattica e la comparazione linguistica (rappresentazione della struttura sintattica; teorie sul rapporto tra morfologia e sintassi).
A livello contenutistico, il prerequisito per frequentare il corso e sostenere l'esame è aver frequentato e superato l'esame di Istituzioni di linguistica ed aver dunque acquisito nozioni di base di linguistica e strumenti critici fondamentali per l’analisi delle lingue naturali (a livello di fonetica/fonologia, morfologia e sintassi).
Il corso prevede lezioni frontali incentrate sulla discussione e sul coinvolgimento attivo degli studenti e delle studentesse. Ogni argomento trattato sarà corredato da una serie di articoli scientifici. a) Studentesse e studenti con disabilità Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. b) Uso di strumenti di IA in classe e nello studio Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale e in classe.
La valutazione sarà basata prevalentemente sulla conoscenza delle nozioni fondamentali di fonologia e morfosintassi, sulla padronanza del lessico tecnico e sulla capacità di analisi di fenomeni linguistici. Si valuteranno inoltre la capacità di applicare in modo autonomo e consapevole le conoscenze acquisite durante il corso e le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande
Codice insegnamento P988431176
Oltre a interiorizzare le poetiche della scrittura e le visioni del mondo delle autrici e degli autori selezionate, le studentesse e gli studenti dovranno acquisire le competenze teoriche necessarie per districarsi tra…
Oltre a interiorizzare le poetiche della scrittura e le visioni del mondo delle autrici e degli autori selezionate, le studentesse e gli studenti dovranno acquisire le competenze teoriche necessarie per districarsi tra le molteplici sfide ontologiche che il concetto di fine del mondo pone. Dovranno acquisire inoltre una buona padronanza degli elementi base della critica postcoloniale alla modernità e al capitalismo avanzato.
Le lezioni frontali, che costituiranno la modalità didattica prevalente del corso, coinvolgeranno sempre le studentesse e gli studenti, che saranno sovente stimolate a leggere per tempo i testi che di volta in volta verranno trattati a lezione. Si consiglia vivamente di portare le opere in classe, se possibile dell'edizione segnalata alla voce Testi di riferimento e preferibilmente in formato fisico, poiché si ambisce a dissuadere le discenti e i discenti dall'uso di apparati tecnologici (quali pc, tablet e telefoni) durante la lezione. Come si potrà intendere da quanto descritto finora, la frequenza è caldamente consigliata.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Verrà valutata: 1) la qualità dello studio dei materiali d'esame; 2) la capacità di applicare le conoscenze acquisite in modo autonomo e consapevole; 3) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; 4) la capacità di costruire un proprio discorso critico chiaro, efficace e originale.
Codice insegnamento 54677_553151_70468
Per la parte relativa all'apprendimento della Lingua neogreca (il corso è rivolto a principianti): le studentesse e gli studenti saranno in grado di conoscere le strutture fonetiche e morfosintattiche fondamentali…
Per la parte relativa all'apprendimento della Lingua neogreca (il corso è rivolto a principianti): le studentesse e gli studenti saranno in grado di conoscere le strutture fonetiche e morfosintattiche fondamentali della lingua neogreca; conoscere l’aspetto diacronico della lingua greca; sapere leggere e comprendere brevi testi scritti nella lingua standard che non presentino particolari difficoltà; esprimersi in modo semplice in lingua neogreca; comporre brevi testi in lingua neogreca.
Per la parte relativa all'insegnamento della Storia della Letteratura neogreca: le studentesse e gli studenti saranno in grado di conoscere le linee generali della letteratura greca dall’età tardo-bizantina all’età moderna e contemporanea, anche mediante la lettura di testi specifici in greco e in traduzione italiana; acquisire le principali coordinate storiche del mondo greco moderno, con particolare riferimento ai rapporti storici e culturali italo-greci in età moderna.
Il corso fornirà un inquadramento generale della Storia della Lingua e della Letteratura neogreca, anche mediante l’analisi di testi letti in lingua originale e in traduzione.
Non è richiesto alcun prerequisito specifico.
Lezioni frontali e attività seminariali.
Nello specifico, per la parte relativa all'apprendimento della Lingua neogreca sono previste esercitazioni e altre attività da realizzare anche con l’ausilio di mezzi audiovisivi; si unirà l’insegnamento teorico con l’esercizio pratico della lingua. Si cercherà nei limiti del possibile di adeguare l’insegnamento al livello di conoscenza delle studentesse e degli studenti.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Sarà valutata la conoscenza degli argomenti affrontati a lezione e nella bibliografia di riferimento; si darà particolare importanza alla partecipazione attiva alle lezioni e alla capacità di riflessione critica autonoma.
Per la parte relativa all'apprendimento della Lingua neogreca la studentessa / lo studente potrà scegliere una delle due Grammatiche indicate nella bibliografia del corso; per la parte relativa alla Storia della Letteratura neogreca potrà scegliere uno dei due manuali di riferimento. Valgono comunque gli appunti presi a lezione e il materiale che sarà indicato e distribuito dal docente durante il corso.
Testi di riferimento:
Codice insegnamento 54677_553152_78999
L’obiettivo del corso è offrire una visione d’insieme, contestualizzata, dell’evoluzione della cultura del popolo oggi identificato come ucraino nel corso dell’ultimo millennio. Particolare attenzione sarà dedicata…
L’obiettivo del corso è offrire una visione d’insieme, contestualizzata, dell’evoluzione della cultura del popolo oggi identificato come ucraino nel corso dell’ultimo millennio. Particolare attenzione sarà dedicata alle origini della lingua ucraina e alle sue caratteristiche distintive, nonché alla storia della letteratura e dell’arte figurativa ucraine, delineata nelle sue linee essenziali e approfondita attraverso l’analisi di alcuni periodi, temi e personalità particolarmente significativi. Tali approfondimenti consentiranno di comprendere le principali tappe dell’evoluzione culturale e linguistica dell’Ucraina nel suo contesto storico, al crocevia tra Oriente e Occidente.
Un’attenzione specifica sarà inoltre riservata ai rapporti culturali tra Ucraina e Italia. Il corso sarà corredato da un’ampia selezione di immagini e di brani tratti da testi originali, accompagnati dalla traduzione italiana, che offriranno un percorso visivo e letterario dalle origini dello Stato di Kyiv fino ai giorni nostri.
Non si richiese alcun prerequisito specifico
L’insegnamento si svolgerà mediante lezioni frontali, supportate da presentazioni PowerPoint che saranno rese disponibili sulla piattaforma Moodle. Nel corso delle lezioni saranno analizzati e commentati alcuni testi in lingua originale, accompagnati dalla traduzione italiana.
La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti impossibilitati a frequentare potranno concordare con il docente un percorso di studio individuale.
Considerata l’ampiezza dell’arco cronologico e dei temi affrontati, le lezioni offriranno una visione d’insieme dell’evoluzione della cultura ucraina, con particolare approfondimento di alcuni periodi, autori e fenomeni ritenuti maggiormente significativi. Pertanto, non tutti gli argomenti elencati nel programma potranno essere trattati con il medesimo grado di dettaglio durante le lezioni.
Le risposte saranno valutate sulla base dei seguenti criteri: la conoscenza dei contenuti trattati durante il corso; la capacità di contestualizzare i fenomeni culturali; la capacità di delineare le caratteristiche delle principali personalità della storia culturale ucraina e di illustrare, nelle loro linee essenziali, i periodi più significativi della sua evoluzione.
Testi di riferimento:
Codice insegnamento 54677_553154_97872
Conoscenza degli snodi fondamentali della storia del teatro occidentale Capacità di discutere e analizzare gli eventi spettacolari come fenomeni complessi Conoscenza del lessico di base della disciplina Capacità di…
Conoscenza degli snodi fondamentali della storia del teatro occidentale
Capacità di discutere e analizzare gli eventi spettacolari come fenomeni complessi
Conoscenza del lessico di base della disciplina
Capacità di analizzare i fenomeni teatrali all'interno del contesto storico, sociale e culturale di produzione
Capacità di effettuare un'analisi comparata di fenomeni appartenenti a differenti contesti storici, sociali e/o culturali differenti
Il corso si occuperà di definire alcune questioni centrali della disciplina (i concetti di teatro e di spettacolo, il rapporto della messinscena con il testo, ecc.), chiarendo strada facendo il corretto uso del lessico disciplinare.
Si percorreranno in seguito alcuni snodi fondamentali della storia del teatro occidentale, con particolare attenzione alle declinazioni della vista e dello sguardo, sia per quanto riguarda le modalità di percezione dello spettatore, sia riguardo all'oggetto dello sguardo, sia in merito al potere dello sguardo nel contesto dell'evento spettacolare.
Il Corso di Studio non prevede propedeuticità.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Le lezioni, tenute in modalità frontale, prevedono l'impiego attivo della piattaforma moodle. Si ricorrerà a supporti iconografici e - qualora possibile - a supporti video.
Materiali didattici, sotto forma di file di approfondimento, powerpoint e altre risorse, saranno messi a disposizione sulla piattforma moodle del corso.
Qualora possibile si arricchiranno le lezioni con interventi di figure esterne esperte della materia.
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti contattando l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione.
Verranno valutate:
Per ciascun criterio le risposte dello studente possono essere considerate adeguate secondo una scala a cinque punti: insufficiente, sufficiente, buono, ottimo, eccellente. Il risultato è espresso in 30/30. È prevista la possibilità di assegnare allo/a studente la lode, qualora l'esame risulti eccellente in tutti e cinque i criteri di valutazione.
Questi sono solo testi di riferimento. I testi per l'esame saranno inseriti nella pagina moodle del corso.
Codice insegnamento P013381902
L’insegnamento adotta una didattica di tipo esperienziale e partecipativo. Studentesse e studenti sono invitati a contribuire attivamente allo svolgimento delle lezioni; per questo motivo, la frequenza e il contributo di…
L’insegnamento adotta una didattica di tipo esperienziale e partecipativo. Studentesse e studenti sono invitati a contribuire attivamente allo svolgimento delle lezioni; per questo motivo, la frequenza e il contributo di ciascuno sono considerati elementi importanti per la riuscita del percorso formativo.
L’insegnamento mira a far acquisire un’adeguata conoscenza di alcuni temi rilevanti del dibattito filosofico contemporaneo, insieme alla capacità di raccogliere, comprendere e interpretare criticamente gli elementi teorici utili alla formulazione di giudizi autonomi. Studentesse e studenti saranno inoltre chiamati a comunicare informazioni, idee, problemi e interpretazioni a interlocutori specialisti, sviluppando al tempo stesso le capacità di apprendimento necessarie per proseguire gli studi con un elevato grado di autonomia.
Nello specifico, i risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:
Al termine del corso, studentesse e studenti avranno acquisito una solida conoscenza dei principali nodi teorici e concettuali della filosofia contemporanea e saranno in grado di comprendere criticamente i testi filosofici analizzati.
Studentesse e studenti saranno in grado di applicare gli strumenti concettuali appresi all’analisi di problematiche attuali, mettendo in relazione l’elaborazione teorica con le sfide culturali e sociali del presente.
Studentesse e studenti svilupperanno la capacità di interpretare testi complessi in modo autonomo, elaborando argomentazioni filosofiche personali e coerenti, anche a partire da fonti lacunose o da posizioni teoriche divergenti. Saranno inoltre in grado di valutare criticamente le implicazioni teoriche e pratiche delle categorie analizzate.
Studentesse e studenti saranno in grado di esporre con chiarezza ed efficacia le proprie riflessioni, sia in forma scritta sia in forma orale, utilizzando un linguaggio filosoficamente rigoroso e distinguendo tra registri specialistici e divulgativi. Dimostreranno inoltre la capacità di interagire in modo argomentato con interlocutori diversi, inclusi studiosi e specialisti della disciplina.
Studentesse e studenti acquisiranno metodi e strumenti per approfondire in modo autonomo lo studio della filosofia contemporanea, sviluppando un’attitudine alla ricerca critica e alla riflessione teorica, che potrà proseguire in contesti accademici, professionali o personali.
Non sono necessarie conoscenze e competenze preliminarmente acquisite. Né sono previste propedeuticità.
Il corso si articolerà in lezioni frontali del docente e momenti di lettura condivisa dei testi, durante i quali gli studenti saranno invitati a proporre interventi personali, con l’obiettivo di stimolare la riflessione autonoma, il dialogo critico e una partecipazione attiva e consapevole. L’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa (ad esempio ChatGPT) è consentito esclusivamente come supporto allo studio personale, per riformulare concetti, generare domande o stimolare riflessioni critiche. Non è ammesso l’impiego di tali strumenti nella redazione degli elaborati e nelle prove valutative individuali (orali e scritte), che dovranno riflettere una comprensione autonoma e originale dei contenuti del corso. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La partecipazione al convegno internazionale “Il volto plurale della libertà”, organizzato dalla docente nei giorni 5 e 6 novembre 2026, è prevista come attività didattica integrativa dell’insegnamento. Essa consentirà a studentesse e studenti di approfondire il tema della libertà attraverso il confronto con prospettive teoriche plurali e con il dibattito scientifico internazionale. I contenuti del convegno saranno successivamente ripresi e discussi durante le lezioni, al fine di favorire una più consapevole comprensione dei problemi affrontati nel corso e di sviluppare capacità di ascolto, rielaborazione critica e argomentazione filosofica.
Criteri di valutazione La valutazione dello studente si baserà sulla verifica della comprensione degli argomenti trattati, sull’accertamento dell’avvenuta acquisizione dei concetti analizzati e delle metodologie proposte, nonché sulla capacità di rielaborazione critica autonoma. La verifica dell’apprendimento avverrà esclusivamente attraverso una prova orale. Ai fini della valutazione del raggiungimento degli obiettivi formativi, si farà riferimento ai seguenti criteri: 1) Comprensione del quesito proposto 2) Conoscenza e padronanza dei contenuti disciplinari 3) Capacità argomentativa e rielaborazione critica dei contenuti appresi; eventuale capacità di applicare le conoscenze a stimoli specifici (problemi, situazioni, casi, domande aperte) 4)Correttezza, precisione e proprietà linguistica Per ciascun criterio, la prestazione dello studente sarà valutata secondo una scala a cinque livelli: insufficiente, sufficiente, buono, ottimo, eccellente. Il risultato finale sarà espresso in trentesimi (30/30). È prevista l’assegnazione della lode qualora la prova risulti eccellente in almeno tre dei quattro criteri sopra elencati.
Testi obbligatori per tutte le studentesse e tutti gli studenti:
Titolo: La persuasione e la rettorica, Autori: Michelstaedter, Carlo, Luogo: Milano, Anno: 1982, Editore: Adelphi, Note: A cura di Sergio Campailla.
Titolo: Il dialogo della salute e altri dialoghi, Autori: Michelstaedter, Carlo, Luogo: Milano, Anno: 1988, Editore: Adelphi, Note: A cura di Sergio Campailla.
Titolo: Così parlò Zarathustra. Un libro per tutti e per nessuno, Autori: Nietzsche, Friedrich, Luogo: Milano, Anno: 1976, Editore: Adelphi, Note: Edizione consigliata. È ammessa anche un’edizione Rizzoli.
Testo aggiuntivo obbligatorio per studentesse e studenti non frequentanti:
Titolo: Leggere “La persuasione e la rettorica” di Carlo Michelstaedter, Autori: Sanò, Laura, Luogo: Como-Pavia, Anno: 2011, Editore: Ibis.
Codice insegnamento P876193537
L’insegnamento adotta una didattica di tipo esperienziale e partecipativo. Studentesse e studenti sono invitati a contribuire attivamente allo svolgimento delle lezioni; per questo motivo, la frequenza e il contributo di…
L’insegnamento adotta una didattica di tipo esperienziale e partecipativo. Studentesse e studenti sono invitati a contribuire attivamente allo svolgimento delle lezioni; per questo motivo, la frequenza e il contributo di ciascuno sono considerati elementi importanti per la riuscita del percorso formativo.
L’insegnamento mira a far acquisire un’adeguata conoscenza di alcuni temi rilevanti del dibattito filosofico contemporaneo, insieme alla capacità di raccogliere, comprendere e interpretare criticamente gli elementi teorici utili alla formulazione di giudizi autonomi. Studentesse e studenti saranno inoltre chiamati a comunicare informazioni, idee, problemi e interpretazioni a interlocutori specialisti, sviluppando al tempo stesso le capacità di apprendimento necessarie per proseguire gli studi con un elevato grado di autonomia.
Nello specifico, i risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:
Al termine del corso, studentesse e studenti avranno acquisito una solida conoscenza dei principali nodi teorici e concettuali della filosofia contemporanea e saranno in grado di comprendere criticamente i testi filosofici analizzati.
Studentesse e studenti saranno in grado di applicare gli strumenti concettuali appresi all’analisi di problematiche attuali, mettendo in relazione l’elaborazione teorica con le sfide culturali e sociali del presente.
Studentesse e studenti svilupperanno la capacità di interpretare testi complessi in modo autonomo, elaborando argomentazioni filosofiche personali e coerenti, anche a partire da fonti lacunose o da posizioni teoriche divergenti. Saranno inoltre in grado di valutare criticamente le implicazioni teoriche e pratiche delle categorie analizzate.
Studentesse e studenti saranno in grado di esporre con chiarezza ed efficacia le proprie riflessioni, sia in forma scritta sia in forma orale, utilizzando un linguaggio filosoficamente rigoroso e distinguendo tra registri specialistici e divulgativi. Dimostreranno inoltre la capacità di interagire in modo argomentato con interlocutori diversi, inclusi studiosi e specialisti della disciplina.
Studentesse e studenti acquisiranno metodi e strumenti per approfondire in modo autonomo lo studio della filosofia contemporanea, sviluppando un’attitudine alla ricerca critica e alla riflessione teorica, che potrà proseguire in contesti accademici, professionali o personali.
Il volto plurale della libertà
Il corso, previsto nella forma da 9 CFU e da 6 CFU, sarà dedicato all’analisi storico-filosofica del concetto di libertà nel pensiero contemporaneo, attraverso un percorso che metterà in dialogo Simone Weil, Rachel Bespaloff, Hannah Arendt, Franz Kafka e Martin Heidegger. La libertà verrà indagata non come semplice facoltà astratta del soggetto, ma come esperienza complessa, esposta alla necessità, alla storia, alla violenza, alla responsabilità e alla possibilità della decisione.
A partire da Simone Weil, il corso prenderà in esame il rapporto tra libertà, necessità e attenzione, mostrando come l’esperienza della forza e della sventura obblighi a ripensare la libertà al di là dell’arbitrio individuale. Attraverso Rachel Bespaloff, verrà approfondita la dimensione tragica della libertà, intesa come capacità di assumere il conflitto, la contingenza e l’istante senza sottrarsi alla responsabilità della scelta. Con Hannah Arendt, l’indagine si concentrerà sul legame tra libertà, azione e spazio politico, con particolare attenzione alla possibilità di iniziare qualcosa di nuovo nel mondo comune. Kafka consentirà di interrogare il rovescio della libertà, là dove il soggetto si trova preso in dispositivi anonimi di potere, colpa e attesa, che rendono incerta ogni possibilità di autodeterminazione. Infine, attraverso Heidegger, saranno affrontati i temi della decisione, dell’autenticità e dell’essere-per-la-morte, nella misura in cui la libertà si configura come apertura alla possibilità più propria dell’esistenza.
Il percorso si articolerà nei seguenti nuclei tematici:
Il corso si propone così di mostrare come, nel Novecento filosofico, la libertà non possa essere compresa unicamente come autonomia del soggetto, ma debba essere pensata anche nella sua esposizione al limite, alla finitezza, alla storia e alla relazione con gli altri.
Per il programma da 6 CFU saranno oggetto d’esame Simone Weil, Rachel Bespaloff, Hannah Arendt e Franz Kafka. La parte relativa a Martin Heidegger sarà riservata al programma da 9 CFU.
Non sono necessarie conoscenze e competenze preliminarmente acquisite. È tuttavia preferibile, ove possibile, che gli studenti abbiano acquisito la formazione filosofica di base. Non sono previste propedeuticità.Il corso si articolerà in lezioni frontali tenute dalla docente, conferenze di studiosi e studiose ospiti e momenti di lettura condivisa dei testi. In tali occasioni, studentesse e studenti saranno invitati a intervenire attivamente nella discussione, con l’obiettivo di promuovere la riflessione autonoma, il dialogo critico e una partecipazione consapevole al percorso formativo.
L’insegnamento adotta un approccio esperienziale e partecipativo, volto a valorizzare il coinvolgimento diretto di studentesse e studenti nelle attività didattiche.
Nei giorni 28, 29 e 30 ottobre 2026 si terrà il modulo di co-teaching del prof. Andrea Bellantone, della Faculté de Philosophie dell’Institut Catholique de Toulouse, Tempo e libertà. La filosofia prima di Jankélévitch e l’eredità bergsoniana, dedicato al rapporto tra tempo, libertà e creazione nel pensiero di Jankélévitch e nel suo confronto con Bergson.
Nei giorni 4, 5 e 6 novembre 2026 è prevista, per le studentesse e gli studenti frequentanti, la partecipazione al convegno internazionale Il volto plurale della libertà, organizzato dalla docente. Il convegno costituirà un momento significativo di approfondimento dei temi del corso e sarà oggetto di successiva ripresa e rielaborazione critica durante le lezioni.
L’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa, ad esempio ChatGPT, è consentito esclusivamente come supporto allo studio personale, per riformulare concetti, generare domande o stimolare riflessioni critiche. Non è ammesso l’impiego di tali strumenti nella redazione degli elaborati e nelle prove valutative individuali, orali o scritte, che dovranno riflettere una comprensione autonoma e originale dei contenuti del corso.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute sono invitati a contattare l’Ufficio Servizi agli studenti – Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La valutazione si baserà sulla verifica della comprensione degli argomenti trattati, sull’accertamento dell’avvenuta acquisizione dei concetti analizzati e delle metodologie proposte, nonché sulla capacità di rielaborazione critica autonoma.
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso una prova orale individuale, nella quale studentesse e studenti dovranno dimostrare conoscenza dei contenuti del corso, capacità argomentativa, proprietà linguistica e consapevolezza critica dei problemi affrontati.
Ai fini della valutazione del raggiungimento degli obiettivi formativi, si farà riferimento ai seguenti criteri:
Saranno inoltre valorizzate, come elementi qualificanti del percorso formativo, la serietà della partecipazione alle lezioni, il contributo attivo alla discussione in aula e la partecipazione consapevole al convegno internazionale “Il volto plurale della libertà”, organizzato dalla docente nei giorni 4, 5 e 6 novembre 2026. Tali elementi non sostituiscono la prova orale, ma potranno concorrere alla valutazione complessiva nella misura in cui testimonino un’effettiva capacità di ascolto, approfondimento, rielaborazione critica e argomentazione filosofica.
Per ciascun criterio, la prestazione sarà valutata secondo una scala a cinque livelli: insufficiente, sufficiente, buono, ottimo, eccellente. Il risultato finale sarà espresso in trentesimi. È prevista l’assegnazione della lode qualora la prova risulti eccellente per padronanza dei contenuti, autonomia critica, rigore argomentativo e chiarezza espositiva.
Titolo: L’Iliade, poema della forza, in Ead., La Grecia e le intuizioni precristiane, trad. it. di C. Campo e M. H. Pieracci, Autori: Weil, Simone, Luogo: Torino, Anno: 1967, Editore: Borla, pp. 9-34.
Titolo: Riflessioni sulle cause della libertà e dell’oppressione sociale, Autori: Weil, Simone, Luogo: Milano, Anno: 1983, Editore: Adelphi, a cura di Giancarlo Gaeta.
Titolo: Venezia salva, Autori: Weil, Simone, Luogo: Milano, Anno: 1987, Editore: Adelphi, a cura di Cristina Campo.
Titolo: L’istante e la libertà, Autori: Bespaloff, Rachel, Luogo: Torino, Anno: 2021, Editore: Einaudi, a cura di Laura Sanò.
Titolo: Sull’Iliade, in Ead., L’eternità nell’istante, Autori: Bespaloff, Rachel, Luogo: Roma, Anno: 2022, Editore: Castelvecchi, pp. 455-511.
Titolo: Su Heidegger, Autori: Bespaloff, Rachel, Luogo: Torino, Anno: 2010, Editore: Bollati Boringhieri, a cura di Laura Sanò. Solo per il programma da 9 CFU.
Titolo: Responsabilità e giudizio, Autori: Arendt, Hannah, Luogo: Torino, Anno: 2010, Editore: Einaudi.
Titolo: Il castello, Autori: Kafka, Franz, Luogo: Milano, Anno: 1979, Editore: Mondadori.
Titolo: Essere e tempo, Autori: Heidegger, Martin, Luogo: Milano, Anno: 2001, Editore: Longanesi, a cura di F. Volpi, sulla versione di P. Chiodi. Seconda sezione, capp. 1, 2, 3. Solo per il programma da 9 CFU.
Per studentesse e studenti non frequentanti: il programma d’esame dovrà essere integrato con i seguenti testi:
Titolo: Donne e violenza. Filosofie della guerra nel pensiero del ’900, Autori: Sanò, Laura, Luogo: Milano-Udine, Anno: 2013, Editore: Mimesis.
Titolo: Metamorfosi del potere. Percorsi e incroci tra Arendt e Kafka, Autori: Sanò, Laura, Luogo: Roma, Anno: 2017, Editore: Inschibboleth.
Codice insegnamento P417914720
L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di laurea, in particolare secondo le seguenti linee: Conoscenze e comprensione: conoscenza dei lineamenti generali di storia della musica del…
L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di laurea, in particolare secondo le seguenti linee:
Conoscenze e comprensione: conoscenza dei lineamenti generali di storia della musica del Novecento, delle figure e dei generi principali, nonché dei contesti e delle funzioni della musica. Conoscenza delle nozioni teoriche di base per una fruizione consapevole delle opere musicali. Conoscenza dei fondamenti di drammaturgia musicale. Conoscenza di aspetti e concetti essenziali della musica del Novecento (espressionismo, simbolismo, atonalità, dodecafonia, serialismo, neoclassicismo, futurismo, minimalismo ecc.).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: studenti e studentesse dovranno acquisire la capacità di orientarsi nello sviluppo storico della musica del XX secolo.
Autonomia di giudizio: al termine del corso studenti e studentesse dovranno acquisire un senso critico nei confronti della musica contemporanea, grazie alla conoscenza della storia musicale, allo sviluppo di una fruizione consapevole dei testi musicali, al confronto con le opere significative della storia della cultura contemporanea.
Abilità comunicative: studenti e studentesse saranno in grado di riferire i contenuti appresi con linguaggio appropriato.
Capacità di apprendimento: studenti e studentesse svilupperanno l'attitudine a un approccio multidisciplinare: saranno in grado di contestualizzare lo sviluppo della componente musicale, confrontandola con la storia della cultura e con lo sviluppo delle altre arti, in particolare pittura, teatro, letteratura, cinema.
L’insegnamento, di tipo frontale, prevede esercitazioni di ascolto e visione, nonché uso di slides, video e materiali di supporto su formato digitale.
È fortemente sconsigliato l'uso dell'Intelligenza Artificiale generativa in sostituzione della letteratura didattica. È consigliato l'uso attivo dell'AI come strumento didattico ai fini di test di autovalutazione.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.Studenti e studentesse dovranno saper esporre con termini appropriati e in modo chiaro i contenuti del corso e i concetti-chiave, dimostrando di saper fare anche collegamenti fra di essi e aperture interdisciplinari. Dovranno saper riferire in modo soddisfacente anche le esperienze d'ascolto e visione fatte sia a lezione sia nello studio individuale.
Elvidio Surian, Manuale di Storia della musica, vol. IV, Milano, Rugginenti, 2021, 978-8876650901. Note: Obbligatorio Jean-Jacques Nattiez, Margaret Bent, Rossana Dalmonte, Mario Baroni, Enciclopedia della Musica, vol. I, Il Novecento, Torino, Einaudi, 2021, 978-8806158408. Note: Consigliato
Codice insegnamento P600808203
Il corso propone a studenti provenienti da formazioni diverse un programma di scoperta e approfondimento della storia della musica nel periodo compreso tra la fine del Cinquecento e il primo Ottocento. Nel corso delle…
Il corso propone a studenti provenienti da formazioni diverse un programma di scoperta e approfondimento della storia della musica nel periodo compreso tra la fine del Cinquecento e il primo Ottocento. Nel corso delle lezioni saranno trattati criticamente le principali linee di sviluppo e il contesto storico delle varie tradizioni musicali del periodo. Saranno analizzate e studiate le composizioni, le forme musicali, la produzione letteraria, i contesti di produzione economica, i compositori e gli interpreti, gli spazi della musica, le immagini a soggetto musicale significativi del periodo storico oggetto del corso.
Lo studente si confronterà con differenti approcci e metodologie di studio della storia della musica.
I risultati attesi sono:
Le lezioni approfondiranno i seguenti argomenti.
Il corso non prevede prerequisiti specifici. Tuttavia, è richiesta una disponibilità all’ascolto e alla lettura di fonti.
Durante le lezioni saranno fornite definizioni e nozioni musicali di base. Utili strumenti di supporto (facoltativi, ma consigliati) per affrontare i contenuti del corso sono:
Fabrizio Della Seta (a cura di), Breve lessico musicale, Roma, Carocci, 2009.
Fabrizio Della Seta (a cura di), Le parole del teatro musicale, Roma, Carocci, 2010.
Le lezioni si svolgono in maniera frontale (con il supporto di presentazioni in Power Point contenenti anche ascolti e video) ma sono organizzate in modo da coinvolgere e stimolare la partecipazione degli studenti alle discussioni collettive sulle opere, gli ascolti e le immagini proposte.
Nella piattaforma Moodle, ogni settimana, verranno inoltre caricate le slide relative alle lezioni svolte, le fonti e i documenti analizzati a lezione, un elenco degli ascolti effettuati ed eventuali letture di approfondimento.
Gli studenti avranno l’opportunità di assistere mercoledì ad una conferenza nell’ambito del Festival Mozart@Padova 2026.
Gli studenti saranno coinvolti in un lavoro di gruppo, il cui svolgimento verrà considerato ai fini della valutazione d’esame.
I criteri di valutazione prenderanno in considerazione:
I voti nella fascia 18-22 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello sufficiente; i voti nella fascia 23-26 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello discreto; i voti nella fascia 27-30 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello ottimo; la lode sarà attribuita laddove i suddetti punti raggiungano un livello eccellente.
Lo svolgimento del lavoro di gruppo concorre alla valutazione finale.
I seguenti testi sono obbligatori per l’esame:
Gloria Staffieri, Un teatro tutto cantato. Introduzione all’opera italiana, Roma, Carocci, 2012, pp. 9-119.
Paolo Fabbri, Maria Chiara Bertieri (a cura di), Musica e Società. Dall’Alto Medioevo al 1640, Lucca, LIM, 2019, vol. 1, cap. 7.
Paolo Fabbri, Alessandro Roccatagliati, Paolo Russo (a cura di), Musica e Società. Dal 1640 al 1830, vol. 2, Lucca, LIM, 2019 (tutto).
Virgilio Bernardoni e Paolo Fabbri (a cura di), Musica e Società. Dal 1830 al 2000, vol. 3, Lucca, LIM, 2016, cap. 1.
Codice insegnamento P987196246
Alla conclusione del Corso si prevede di raggiungere i seguenti risultati di apprendimento: 1) essere in grado di analizzare i film (costruzione della narrazione e dei personaggi, composizione dell'inquadratura, uso…
Alla conclusione del Corso si prevede di raggiungere i seguenti risultati di apprendimento: 1) essere in grado di analizzare i film (costruzione della narrazione e dei personaggi, composizione dell'inquadratura, uso del montaggio e della fotografia, rapporto suono-immagine) 2) saper contestualizzare l'opera audiovisiva nel clima storico-culturale di appartenenza 3) saper analizzare aspetti tematici e formali appartenenti allo stile delle singole opere filmiche 4) giungere alla fine del corso alla consapevolezza che la visione e l'analisi di un film implicano l'attraversamento di una esperienza estetica e culturale
Dopo alcune lezioni sul linguaggio cinematografico, il Corso propone un percorso di attraversamento di alcuni film significativi del cinema francese a partire dal 1959. Nel maggio del 1959 vengono presentati al Festival di Cannes I 400 colpi (François Truffaut) e Hiroshima mon amour. (Alain Resnais). A partire da questa data si avvia una nuova stagione del cinema francese dal momento che i due film manifesto generano inedite forme di racconto e di costruzione visiva che influenzeranno la produzione cinematografica di molti altri paesi. All’interno del Corso verranno quindi analizzati film di Godard, Truffaut, Rohmer, puntando inoltre a esplorare le influenze che le loro opere hanno avuto nelle generazioni successive. Il programma qui inserito riguarda esclusivamente gli studenti frequentanti (obbligo di frequenza 50% delle ore di lezione). Coloro che non possono frequentare concorderanno con la docente, durante il ricevimento, il programma d’esame.
Non sono richiesti prerequisiti. Titolo del Corso: Percorsi nel cinema francese a partire dagli anni '60. Il Corso di lezioni è diretto a studenti il cui cognome inizia con le lettere che vanno dalla A alla L.Le lezioni frontali cercheranno di coinvolgere lo studente, stimolandolo a intervenire. La frequenza è vivamente consigliata. Metodologie di insegnamento: l'attività di insegnamento si inserisce nell'ambito dei Film Studies. Saranno dedicate alcune ore di lezione alla trasmissione di singole forme del linguaggio cinematografico, fornendo contenuti di base anche mediante la proiezione di sequenze filmiche importanti al riguardo. I film saranno studiati sottolineando aspetti tematici e formali con una particolare attenzione alle componenti espressive (struttura narrativa, analisi delle inquadrature, posizione della macchina da presa, uso del montaggio, rapporto tra immagine e suono). Sarà inoltre prestata attenzione al contesto culturale di appartenenza dei film all'interno della storia del cinema. Anche per l'analisi critica delle opere audiovisive saranno mostrate sequenze significative al fine di guidare lo studente ad acquisire consapevolezza dello stile estetico di ogni singolo cineasta. Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Oltre ai testi da studiare si prevede di inserire materiali di studio nella piattaforma moodle. Sempre sulla piattaforma moodle verrà caricata la bibliografia d’esame e l’elenco dei film da analizzare Il programma qui inserito riguarda esclusivamente gli studenti frequentanti (obbligo di frequenza 50% delle ore di lezione). Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma d'esame durante il ricevimento della docente. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. L’uso degli strumenti di intelligenza artificiale generativa (es. ChatGPT) è vietato.
1)Conoscenza degli argomenti oggetto del corso 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e delle metodologie di analisi proposte 3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole 4) Capacità critiche riflessive e logico-argomentative secondo le peculiari attitudini del singolo studente. Ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di costruire un proprio discorso critico pertinente, chiaro, efficace e personale 5) Attenzione per la capacità di creare collegamenti e accostamenti tra opere filmiche e/o questioni teoriche, cogliendo vicinanze e differenze
Codice insegnamento P473418037
Il corso intende fornire conoscenze per essere in grado di capire e interpretare lo sviluppo economico globale, con particolare attenzione sul periodo che va dalla rivoluzione industriale alla globalizzazione…
Il corso intende fornire conoscenze per essere in grado di capire e interpretare lo sviluppo economico globale, con particolare attenzione sul periodo che va dalla rivoluzione industriale alla globalizzazione contemporanea. I temi proposti cercheranno di fornire alle studentesse e agli studenti uno spirito critico e un approccio comparato rispetto alle diverse modalità di sviluppo economico e della storia del capitalismo, con particolare attenzione al ruolo giocato da diversi attori (stati, imprese, istituzioni)
Lezioni frontali, con uso di power point e altri materiali di supporto che verranno messi a disposizione su piattaforma moodle Letture integrative fornite a lezione su temi specifici Esercitazioni di autovalutazione su piattaforma moodle.
Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Le studentesse e gli studenti saranno valutati in base alla capacità di rispondere con pertinenza e capacità critica alle domande d'esame. Sarà valutata positivamente anche un possibile confronto tra i diversi approcci presentati a lezione e nei testi d'esame.
Codice insegnamento P670357545
Lo scopo del corso è quello di dotare lo studente di una adeguata conoscenza sull’importanza della visione strategica e del marketing all’interno delle imprese, delle organizzazioni, e delle istituzioni. Una…
Lo scopo del corso è quello di dotare lo studente di una adeguata conoscenza sull’importanza della visione strategica e del marketing all’interno delle imprese, delle organizzazioni, e delle istituzioni.
Una particolare attenzione verrà data alla strategia d'impresa e al marketing strategico in collegamento con il continuo cambiamento degli strumenti comunicativi e tecnologie che ridefiniscono i parametri e le regole del mercato, proponendo i beni e i servizi a clienti con nuovi spazi, tempi e modi.
Testimonianze e "case study" di istituzioni ed imprese leader punteranno a fornire allo studente il giusto supporto alla conoscenza e alla visione strategica dell’impresa che, attraverso lo strumento del marketing, si proietta sul futuro.
L'insegnamento fornisce una conoscenza sulle strategie d'impresa e sul marketing partendo dai principi fondanti fino ad arrivare ai nuovi strumenti quali l'intelligenza artificiale generativa, le neuroscienze e il metaverso.
Le continue testimonianze in aula e gli esempi aziendali aiuteranno a percorrere la conoscenza sui trend nei mercati internazionali e globali.
La regola sulla quale si basano i contenuti di questo insegnamento è la presa di consapevolezza di vivere in un mondo #SenzaSchemi
Gli argomenti principali saranno:
Nessuno
Le lezioni si svolgeranno anche con l'ausilio di filmati, slide powerpoint e documenti.
Inoltre, verranno invitati a portare testimonianza (fornendo contestualmente "case study" sui vari punti del programma) imprenditori e top manager di aziende internazionali leader di mercato e ruoli apicali di primarie istituzioni nazionali, internazionali e sovranazionali.
La frequenza non è obbligatoria.
L'avere però frequentato le lezioni, contenenti all'interno sia testimonianze d'eccellenza in aula, sia notizie ed argomenti di estrema attualità e visione in un mondo in costante veloce cambiamento, comporterà necessariamente un diverso materiale di studio allineando la corrispondente valutazione nella sessione di esame.
Codice insegnamento P653129162
1. Conoscenza e comprensione Il corso si propone di leggere diversi momenti della storia del teatro attraverso un genere tanto ricco e diversificato quanto poco studiato, il Teatro di Figura, espressione relativamente…
1. Conoscenza e comprensione
Il corso si propone di leggere diversi momenti della storia del teatro attraverso un genere tanto ricco e diversificato quanto poco studiato, il Teatro di Figura, espressione relativamente recente che accoglie tutte le forme dello spettacolo dove l’umano si mette in relazione a presenze drammaturgiche ‘non umane’.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’insegnamento seguirà due nastri paralleli, che talvolta si intersecheranno: il filo della storia, con alcuni esempi tratti dalle epoche passate, e quello del contemporaneo, che vede la mescidazione delle forme e dei generi. In particolare questo corso mira a interrogarsi sull’opportunità di definire il perimetro di un territorio, per quanto vasto, o, viceversa, di pensare l’idea stessa di ‘frontiera’ tra i generi come non più adeguata alla creatività che si esprime attraverso le ‘figure’ (marionette, burattini, ombre, fantocci, oggetti – nelle forme e tecniche più varie e dalle tradizioni di diverse culture). Un altro momento importante delle lezioni sarà il motivo delle intersezioni tra forme del Teatro di Figura e altri generi spettacolari (il teatro d’attori, la danza, le installazioni o le performance).
L’obiettivo è di fornire allo studente le conoscenze di base della materia insieme agli strumenti necessari a comprenderne la specificità e le relazioni con gli altri territori artistici.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente/la studentessa saranno sollecitati/e a partecipare attivamente alle lezioni, esprimendo impressioni e osservazioni, al fine di acquisire capacità critica autonoma e padronanza del linguaggio specifico del settore.
4. Abilità comunicative
I/le partecipanti al corso saranno sollecitati/e ad intervenire nel corso delle attività, migliorando le proprie abilità comunicative. Seminari e conferenze tenute da artisti e studiosi saranno parte integrante del corso.
5. Capacità di apprendimento
Pur partendo dalle drammaturgie e dalle poetiche, non si perderanno di vista le situazioni determinate dalle condizioni materiali e dalle tecniche. Nel corso delle lezioni saranno costanti i riferimenti alle pratiche del teatro contemporaneo, con analisi di documenti audiovisivi ma anche di spettacoli che gli studenti possano vedere in prima persona (quindi programmati nelle rassegne teatrali della città o di città facilmente raggiungibili).
Si segnalano in particolare le stagioni e rassegne del Teatro Stabile del Veneto (Padova e Venezia), Teatro Comunale di Ferrara, Tam Teatromusica, Teatro Comunale di Vicenza, Teatro Astra di Vicenza, Teatro del Lemming di Rovigo, Teatro Ca' Foscari di Venezia, Carichi Sospesi. Si prevedono lezioni 'sul campo' (ovvero incontri con attori e registi in occasione di spettacoli), oltre ad interventi di specialisti di alcuni dei temi trattati.
La parte propedeutica delle lezioni prenderà in esame:
Tra gli argomenti di possibile trattazione:
Le poetiche trattate offriranno l'opportunità di stabilire dei collegamenti con alcuni esempi delle pratiche contemporanee (in particolare della scena francese, per esempio Renaud Herbin, Elise Vigneron, Alice Laloy, e italiana - per esempio Riserva Canini, Teatrino Giullare, Zaches Teatro. Mario Ricci sarà un esempio delle intersezioni tra Nuovo Teatro e Teatro di Figure alla metà del '900. Particolare attenzione sarà prestata ai teatri d'ombre.
L'insegnamento è erogato in presenza e prevede:
Verranno valutate:
La valutazione:
● richiede almeno 18/30 per il superamento dell'esame
Si ricorda alle studentesse e agli studenti che l'IA generativa ha alti costi ambientali e sociali e che può creare disinformazione e alimentare stereotipi. In quanto programmata per elaborare ingenti quantità di dati e apprendere da questi, può reperire le sue informazioni da fonti non verificate e perpetuare errori, notizie false e pregiudizi. Siccome basata su algoritmi probabilistici, l’IA produce testi caratterizzati da ripetitività lessicale e semplificazione logico-sintattica, appiattendo così le varietà e potenzialità del linguaggio e del pensiero. L'uso passivo e inconsapevole di questi strumenti, dunque, è in contrasto con la natura delle discipline umanistiche, in cui pensiero critico, dibattito costruttivo ed educazione alla complessità sono fondativi. Tale uso è pertanto vivamente sconsigliato nello studio individuale. Ove non diversamente indicato dal docente per motivi didattici, l’uso dell'IA è vietato nelle prove d'esame e nella preparazione di approfondimenti per eventuali prove in itinere.
Codice insegnamento P059014316
Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.
Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.
Siamo nati da poco ma abbiamo già migliaia di appunti nella nostra community!
Solo per te: ti prepariamo il riassunto e le domande per ripassare. Il primo file è gratis e l'originale resta tuo. Oppure condividili con la community e guadagna crediti.
Non hai materiale da caricare? Puoi guadagnare crediti facendo crescere la nostra community! Bastano 3 amici verificati per attivare l'abbonamento…
Se ti va puoi inserirlo tu in pochi click — anche solo il corso di laurea, oppure completo di tutti i corsi! Aggiungilo subito e faremo del nostro meglio per popolarlo di materiale interessante.
Nel frattempo inizia a guadagnare crediti invitando i tuoi amici, così appena saremo attivi potrai subito accedere al materiale disponibile. Bastano 3 amici verificati per attivare l'abbonamento…
Scrivi ai tuoi vecchi amici o ai tuoi nuovi colleghi di studio. Ogni email che inserisci rappresenta un mattone importante per la community. Per ogni amico che porti otterrai nuovi crediti!