materiali lapidei
Di cosa parla
Materiali Lapidei: Pietre Naturali
- Classificazione Geologica: Si dividono in rocce eruttive (primarie - intrusive come il granito, effusive come porfidi, basalti, trachiti), sedimentarie (secondarie - clastiche, piroclastiche, organogene, da deposito chimico) e metamorfiche (secondarie - marmi, ardesie, gneiss).
- Composizione Chimica: Elementi prevalenti includono ossigeno, silicio, bauxite (alluminio), ferro, calcio, sodio e potassio.
- Rocce Eruttive: Originano dal magma. Le intrusive (raffreddamento lento) presentano grana cristallina visibile (es. granito). Le effusive (raffreddamento rapido) hanno superficie compatta (es. porfido, basalto, trachite), utilizzate per pavimentazioni per la loro durabilità e resistenza antiscivolo.
- Rocce Sedimentarie: Formate da accumulo di materiali organici/detriti o depositi chimici. Esempi includono ghiaie, sabbie (clastiche disgregate), arenarie (clastiche cementate), tufo (piroclastiche coerenti), calcari compatti (organogene) e travertino (da deposito chimico).
- Rocce Metamorfiche: Risultano da trasformazioni di rocce preesistenti sotto effetto termico, chimico o meccanico (es. marmi saccaroidi, ardesie, gneiss).
- Caratteristiche Prestazionali: Elevata resistenza a compressione, durezza (scala di Mohs), resistenza all'usura, durevolezza, antigelività, basso coefficiente di imbibizione e antiscivolo.
- Impieghi Prevalenti: Pavimentazioni per esterni e rivestimenti di facciate.
- Classificazione Commerciale: Marmo (Mohs 3-4, lucidabile), granito (Mohs 6-7, lucidabile), pietra (composizione varia, non lucidabile), travertino (calcareo, vacuolare, lucidabile in varietà).
- Comportamento in Edilizia: Include lavorabilità (durezza, segabilità), divisibilità, anisotropia. Durabilità influenzata da fattori intrinseci (composizione) ed estrinseci (agenti atmosferici, gelività, aggressione salina, inquinanti).
- Tecniche di Posa: Posa umida (con malta, zanche) o a secco (più diffusa per compensare tolleranze, con sistemi di ancoraggio regolabili e strato di ventilazione).
Materiali Argillosi Ceramici e Non Ceramici: Il Laterizio
- Materia Prima: L'argilla è la base del laterizio, composta da silice, allumina, acqua e ossidi metallici (es. ferro per il colore rosato). La plasticità è la proprietà chiave che permette all'impasto di assumere forme stabili.
- Prodotti Argillosi: Si distinguono in non ceramici (cotti al sole, es. adobe, pisè) e ceramici (cotti in fornace a 600-700°C minimo).
- Ciclo Produttivo Ceramico: Estrazione, granulometria, miscelazione, formatura (estrusione, stampo, pressatura), essiccamento e cottura. La cottura crea una massa vetrosa (resistenza, impermeabilità, fragilità) e fasi cristalline (minore dilatabilità, refrattarietà, durezza).
- Classificazione per Porosità: Paste porose (terracotta, laterizi, faenze) e paste compatte (klinker, grès, porcellana), che conferiscono impermeabilità e resistenza meccanica.
- Laterizio: Materiale con eccellente resistenza a compressione, scarsa a trazione. È un elemento seriale, economico e durevole.
- Tipi di Laterizi: Per murature (pieni, forati, cellulari), per strutture orizzontali (tavelle, pignatte), per coperture (tegole piane, curve).
- Mattoni Ordinari Unificati (UNI 5628/65): Definiti per dimensioni e peso (~3kg), con regole specifiche per la messa in opera (giunti verticali sfalsati).
- Classificazione per % Foratura: Pieni (<15%), semipieni (15-45%), forati (45-55%, non portanti).
- Laterizi per Pavimentazioni: Utilizzati per interni (pianelle) ed esterni (mattoni, listelli). Possono essere porosi e richiedere trattamenti superficiali, o drenanti per l'assorbimento dell'acqua piovana.
- Caratteristiche Prestazionali: Resistenza meccanica a compressione (5 classi UNI), fragilità/resistenza all'usura (misurata con caduta sfera e abrasione), imbibizione/assorbimento (capacità di trattenere liquidi, igroscopicità, gelività), antiscivolo (coefficiente d'attrito), aderenza alle malte, impermeabilità, coibenza termo-acustica.
- Pulibilità: Fenomeni come le efflorescenze biancastre dovute ad alcali del cemento o acqua di risalita capillare.
- Resistenza al Fuoco: I laterizi sono incombustibili (classi A1, A2, B, C, D, E, F), inalterabili ad alte temperature e non emettono fumi tossici. Valutata su stabilità (R), tenuta (E) e isolamento (I) secondo la normativa REI.