DSM - 5
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- Sul piano formale il DSM-5 mantiene continuità con le edizioni precedenti, ma rimuove le limitazioni a priori, elimina definizioni di scarsa validità clinica e adotta un approccio dimensionale alle psicopatologie al posto di quello categoriale del DSM-IV-TR.
- Il sistema multiassiale viene riorganizzato: gli Assi I, II e III si fondono in un'unica entità, l'Asse IV è rivisto secondo i codici ICD-10 e la scala WHODAS sostituisce la GAF per la valutazione funzionale.
- Tra i disturbi del neurosviluppo, autismo, sindrome di Asperger e disturbi pervasivi confluiscono nello spettro autistico, si introduce il disturbo della comunicazione sociale, si riorganizzano i disturbi psicomotori, il deficit di attenzione e iperattività (con età estesa fino ai 12 anni e specificatori al posto dei sottotipi) e i disturbi specifici dell'apprendimento; i disturbi neurocognitivi sono distinti in major e mild con una classificazione eziologica delle demenze.
- Nei disturbi dello spettro schizofrenico il criterio A è ridefinito e i sottotipi sono eliminati; il disturbo schizoaffettivo diventa una diagnosi longitudinale indipendente, il disturbo delirante cronico ammette deliri bizzarri come specificatore e la catatonia richiede tre sintomi.
- Nei disturbi bipolari e depressivi compaiono lo specificatore 'con caratteristiche miste', la distimia rientra nei disturbi depressivi cronici, si introducono il disturbo da disregolazione dell'umore e il disturbo disforico premestruale come entità autonoma; il lutto non esclude più automaticamente una diagnosi di depressione maggiore e vengono definiti specificatori per rischio suicidario, sintomi maniacali e ansia.
- Nei disturbi d'ansia, agorafobia e disturbo di panico diventano diagnosi separate, con distinzione tra attacchi attesi e inattesi, mentre il mutismo selettivo passa a questa categoria; il disturbo ossessivo-compulsivo esce dal capitolo ansia e include escoriazione, disturbo da accumulo e dismorfismo corporeo; i disturbi legati al trauma e allo stress vengono rivisti (disturbo acuto da stress, disturbo dell'adattamento, PTSD con quattro cluster, disturbi dell'attaccamento reattivo e della disinibizione sociale), mentre tra i dissociativi la derealizzazione si fonde con la depersonalizzazione, la fuga diventa specificatore dell'amnesia e il disturbo di identità dissociata viene ampliato.
- Sono ridotti e meglio definiti i disturbi somatoformi (eliminati ipocondria e somatizzazione, con criterio del vissuto disadattivo), i disturbi alimentari (anoressia senza obbligo di amenorrea, bulimia con frequenza ridotta a una settimana, nuovo disturbo evitante-restrittivo e binge eating settimanale), i disturbi del sonno (rimosso il jet lag, precisate apnee e ritmo circadiano) e i disturbi sessuali (nuovo disturbo femminile dell'arousal, vaginismo e dispareunia fusi); l'identità di genere diventa 'gender dysphoria' e le parafilie sono distinte dal disturbo parafilico tramite criteri qualitativi e funzionali.
- Nel nuovo capitolo dei disturbi del controllo comportamentale ed emotivo rientrano il disturbo oppositivo-provocatorio, i disturbi comportamentali e il disturbo esplosivo intermittente, mentre nei disturbi da sostanze abuso e dipendenza sono unificati, con craving, nuove entità (astinenza da cannabis e cocaina, dipendenza da tabacco, poli-drug abuse), livelli di severità e gioco d'azzardo patologico inserito tra le addiction.
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