Un modello è una rappresentazione di un oggetto, classificabile come grafico, plastico o informatico. I modelli possono essere omologhi, analoghi o isomorfi a seconda della somiglianza di struttura, forma e funzione.
Le categorie di modelli basate sulla funzione includono: di progettazione (per verifica), di presentazione (per mostrare il prodotto), di illustrazione (per didattica), di sperimentazione e ricerca, intuitivi (per processi mentali), di costruzione (storico) e di produzione (per stampi).
La modellazione digitale è il processo di descrizione di un oggetto in forma numerica per simulazioni. I dettagli sono cruciali per il realismo e l'accuratezza. L'efficienza si misura con parametri come spazio di archiviazione, tempo di costruzione e visualizzazione.
I modelli digitali sono descritti numericamente, con ogni punto nello spazio cartesiano (X,Y,Z). Possono essere descritti per punti (non strutturati), volumi (subdivisione elementare) o superfici (reti poligonali, patch, geometria classica).
La geometria può essere descrittiva (rappresentazione 2D/3D), analitica (con coordinate cartesiane) o espressa in forme esplicita, implicita o parametrica per curve e superfici.
Le curve di Bézier sono definite da poligoni di controllo, con proprietà di interpolazione/approssimazione dei vertici, tangenza e controllo globale della forma. Le B-Spline introducono il controllo locale, mentre le NURBS possono rappresentare con precisione le coniche e offrono maggiore flessibilità.
Le superfici sono generate da curve e possono essere di Bézier (approssimano i poli di controllo) o NURBS (controllo locale, rappresentazione coniche, flessibilità con basso grado).
La modellazione per superfici implica l'assemblaggio di singole patch e la gestione della transizione tra superfici contigue. Le strategie includono la modellazione gerarchica (top-down), olistica (uguale priorità) e parametrica (da curve generatrici) o diretta (da primitive).
Le superfici possono essere costruite tramite scorrimento, rivoluzione o connessione di curve. Le superfici di raccordo (fillet) creano transizioni estetiche o meccaniche.
La curvatura e la continuità sono fondamentali per la qualità del modello. La continuità geometrica si classifica in G0 (estremi coincidenti), G1 (G0 + tangenti allineate) e G2 (G1 + uguale raggio di curvatura). La continuità tra superfici si valuta per posizione, tangenza e curvatura, con una tolleranza che definisce il livello di continuità.
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