V.L'ascolto direzionale
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.
Di cosa parla
- L'evento uditivo rappresenta ciò che il cervello elabora, mentre l'evento sonoro è il fenomeno fisico esterno percepito dall'apparato uditivo.
- La localizzazione sonora si basa su indizi specifici come le differenze di intensità (IID) e di tempo interaurale (ITD), che variano a seconda della direzione della sorgente.
- Il filtraggio dipendente dalla direzione (DDF) e le risonanze del padiglione auricolare permettono al sistema uditivo di determinare la posizione verticale e la distanza della fonte sonora.
- I modelli di localizzazione, come quello di Webster-Jaffress, descrivono il sistema uditivo come un "black box" che utilizza rilevatori di coincidenza per mescolare i segnali provenienti dalle due orecchie.
- La spazializzazione del suono consiste nel fornire al sistema uditivo informazioni artificiali su ritardo e filtraggio per simulare la provenienza da un punto nello spazio tridimensionale.
Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.