Dispense VERIFICATO

chimica generale

Università degli studi di Siena chimica e tecnologia farmaceutiche 2020
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Di cosa parla

  • La Termodinamica Chimica studia le relazioni tra le reazioni chimiche e le variazioni di energia che coinvolgono il calore. Si occupa di concetti come la quantità di calore scambiata, la spontaneità delle reazioni e l'energia libera di Gibbs.
  • L'Universo viene diviso in Sistema (reagenti e prodotti) e Ambiente (tutto ciò che è esterno al sistema, incluso il contenitore).
  • Esistono tre tipi di sistemi:
    • Aperti: scambiano massa ed energia con l'ambiente.
    • Chiusi: scambiano solo energia, non massa.
    • Isolati: non scambiano né massa né energia.
  • Il Primo Principio della Termodinamica afferma che l'energia non può essere creata né distrutta; l'energia totale dell'universo è costante. Può essere convertita o trasferita.
  • La variazione dell'energia interna (ΔE) di un sistema è data dalla somma del calore (q) assorbito/ceduto e del lavoro (w) fatto sul/dal sistema: ΔE = q + w.
    • q > 0: calore assorbito; q < 0: calore ceduto.
    • w > 0: lavoro fatto sul sistema; w < 0: lavoro fatto dal sistema.
  • L'Energia Interna (E) è una Funzione di Stato: la sua variazione dipende solo dallo stato iniziale e finale del sistema, non dal percorso.
  • L'Entalpia (H) è definita come H = E + PV. Per reazioni che avvengono a pressione costante, la variazione di entalpia (ΔH) è uguale al calore scambiato (qp): ΔH = qp.
  • Le reazioni sono classificate in base a ΔH:
    • Endotermiche: ΔH > 0 (il sistema assorbe calore).
    • Esotermiche: ΔH < 0 (il sistema cede calore).
  • La fase dei reagenti e dei prodotti e la quantità di sostanza influenzano il valore di ΔH. ΔH è proporzionale alla quantità di sostanza.
  • La Legge di Hess afferma che se una reazione può essere espressa come la somma algebrica di altre reazioni, il ΔH della reazione complessiva è la somma algebrica dei ΔH delle reazioni intermedie. Questo è possibile perché l'entalpia è una funzione di stato.
  • Le Condizioni Standard sono utilizzate per confrontare le variazioni di entalpia: un composto puro a 1 atm di pressione (solitamente a 298 K). La variazione di entalpia in queste condizioni è indicata con ΔH°.
  • L'Entalpia Molare Standard di Formazione (ΔH°f) è la variazione di entalpia quando una mole di un composto si forma nel suo stato standard dai suoi elementi costituenti nei loro stati standard (per gli elementi puri, ΔH°f = 0).
  • Per calcolare l'entalpia standard di una reazione (ΔH°reazione) si usa la formula: ΔH°reazione = ΣνprodottiΔH°f(prodotti) - ΣνreagentiΔH°f(reagenti), dove ν sono i coefficienti stechiometrici.

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