Dispense VERIFICATO

chimica generale

Università degli studi di Siena chimica e tecnologia farmaceutiche 2020
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Di cosa parla

  • Risonanza: Il concetto di risonanza viene introdotto come soluzione ai limiti di rappresentazione delle molecole, mostrando che i legami in specie come SO₃ e O₃ sono intermedi tra singoli e doppi, con elettroni delocalizzati su più atomi.
  • Ione Carbonato (CO₃²⁻): Vengono illustrati i calcoli degli elettroni di valenza (N, A, S) e le diverse strutture di risonanza per lo ione carbonato, evidenziando la distribuzione uniforme delle cariche negative sugli atomi di ossigeno.
  • Formule Limite Non Equivalenti: Si distingue tra formule di risonanza equivalenti (che contribuiscono in modo uguale) e non equivalenti. Le strutture con minore separazione di carica formale sono considerate più stabili e contribuiscono maggiormente all'ibrido di risonanza, come mostrato per l'ossido di diazoto (N₂O).
  • Limitazioni della Regola dell'Ottetto: Il documento elenca le principali categorie di eccezioni alla regola dell'ottetto:
    • Composti con atomi centrali elettron-deficienti, come i composti covalenti del Berillio (es. BeCl₂) e del Gruppo 13 (es. BF₃).
    • Specie con un numero dispari di elettroni di valenza, come il monossido di azoto (NO) e il diossido di azoto (NO₂).
    • Molecole ipervalenti, in cui l'atomo centrale condivide più di otto elettroni di valenza. Questa "espansione dell'ottetto" è comune per gli elementi dal terzo periodo in poi (es. PF₅, SF₄, ClF₃, SF₆, HClO₄), grazie alla disponibilità di orbitali d vuoti.
    • Composti dei metalli di transizione (blocchi d- ed f-).
  • Espansione dell'Ottetto Dettagliata: Viene spiegato il meccanismo dell'espansione dell'ottetto attraverso l'illustrazione della promozione di elettroni negli orbitali 3d per elementi come Fosforo, Zolfo e Cloro, permettendo loro di formare un numero maggiore di legami (es. P tricovalente vs pentacovalente, S bicovalente vs esacovalente, Cl monocovalente vs eptacovalente).
  • Composti Binari e Ternari Comuni: Il documento presenta le strutture di Lewis e, in alcuni casi, modelli 3D per una vasta gamma di composti inorganici:
    • Composti Binari con Ossigeno: Esempi includono OF₂, SO₂, SO₃, N₂O, NO, NO₂, N₂O₃, N₂O₄, N₂O₅, CO e CO₂, con enfasi sulla risonanza e le cariche formali quando pertinenti.
    • Composti Binari con Idrogeno: Sono inclusi idruri come NH₃, PH₃, AsH₃, CH₄, SiH₄, H₂O, H₂S, e idrocarburi come C₂H₆, C₃H₈ e il Benzene (C₆H₆) con le sue strutture di risonanza di Kekulé.
    • Composti Ternari (Acidi Ossigenati e Idrossidi Metallici): Vengono introdotte le formule generali Mn⁺(OH)n e HmXOz, sottolineando che l'idrogeno negli ossiacidi è tipicamente legato all'ossigeno. Esempi specifici includono gli acidi alogenici (HXO, HXO₂, HXO₃, HXO₄), l'acido carbonico (H₂CO₃), gli acidi silicici (H₂SiO₃, H₄SiO₄), gli acidi nitrosi e nitrico (HNO₂, HNO₃), diversi acidi del fosforo (HPO₂, HPO₃, H₃PO₂, H₃PO₃, H₃PO₄) e gli acidi dello zolfo (H₂SO₃, H₂SO₄), spesso mostrando l'espansione dell'ottetto per l'atomo centrale.

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