Dispense VERIFICATO

chimica generale

Università degli studi di Siena chimica e tecnologia farmaceutiche 2020
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Di cosa parla

  • Equilibrio Chimico: Le reazioni chimiche possono raggiungere un equilibrio dinamico dove le concentrazioni di reagenti e prodotti rimangono costanti, pur continuando ad avvenire in entrambe le direzioni con velocità uguali. Alcune reazioni possono essere considerate complete se la concentrazione dei reagenti all'equilibrio è trascurabile.
  • Costante di Equilibrio (Kc): Kc è un valore specifico per ogni reazione a una data temperatura. È definita come il rapporto tra il prodotto delle concentrazioni dei prodotti (elevate ai coefficienti stechiometrici) e quello dei reagenti.
    • Se Kc > 10: Reazione completa.
    • Se Kc < 0.1: Reazione non avviene in pratica.
    • Se 0.1 < Kc < 10: Si ha un equilibrio significativo.
  • Quoziente di Reazione (Q): Q è calcolato in modo simile a Kc ma con le concentrazioni in un qualsiasi momento della reazione. Permette di prevedere la direzione della reazione per raggiungere l'equilibrio:
    • Se Q < K: La reazione si sposta verso i prodotti (a destra).
    • Se Q > K: La reazione si sposta verso i reagenti (a sinistra).
    • Se Q = K: Il sistema è all'equilibrio.
  • Equilibri Omogenei ed Eterogenei:
    • Omogenei: Tutti i reagenti e prodotti sono nella stessa fase (es. tutti gassosi o tutti in soluzione).
    • Eterogenei: Reagenti e prodotti si trovano in fasi diverse. Le concentrazioni di solidi e liquidi puri non sono incluse nelle espressioni di Q e K, poiché considerate costanti.
  • Relazione con l'Energia Libera di Gibbs (ΔG): L'energia libera di Gibbs (ΔG) è legata alla costante di equilibrio dalla relazione ΔG° = -RT ln K. Questo collega la termodinamica all'equilibrio chimico, indicando la spontaneità e l'estensione della reazione.
  • Principio di Le Châtelier: Quando un sistema all'equilibrio viene perturbato, esso si sposta in una direzione che riduce l'effetto della perturbazione.
    • Variazioni di Concentrazione: Aggiungendo un reagente, l'equilibrio si sposta verso i prodotti. Rimuovendo un prodotto, si sposta verso i prodotti. Queste variazioni influenzano la posizione dell'equilibrio ma non il valore di K.
    • Variazioni di Pressione/Volume: Influenzano l'equilibrio se vi è un cambiamento nel numero di moli di gas (Δν ≠ 0). Un aumento di pressione (o diminuzione di volume) sposta l'equilibrio verso il lato con meno moli di gas. Non modificano il valore di K.
    • Variazioni di Temperatura: È l'unico fattore che modifica il valore di K. Un aumento di temperatura favorisce la reazione endotermica (assorbimento di calore), un decremento favorisce quella esotermica (rilascio di calore). L'equazione di van't Hoff descrive quantitativamente questa dipendenza.

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