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domande processi

Università degli Studi di Torino economia e management Curriculum economia e management internazionale 2019
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Di cosa parla

  • Modello di Bennet e competenza interculturale: Definisce la capacità di comprendere la diversità culturale, distinguendo tra un "Mindset" (insieme di atteggiamenti e visione del mondo) e uno "Skillset" (competenze e conoscenze pratiche).
  • L'apprendimento interculturale si articola in tre modalità: Cognitiva (basata sulla conoscenza e sui simboli), Affettiva (che mobilita sentimenti e sensibilità) e Comportamentale (che riguarda il saper fare come si fanno le cose in una cultura diversa).
  • Fasi del modello di Bennet per la sensibilità interculturale:
    • Negazione: rifiuto dell'esistenza di diversità culturali, etnocentrismo completo.
    • Difesa: protezione dei propri tratti culturali considerati superiori.
    • Minimizzazione: fase di passaggio in cui si riducono le differenze, trovando punti comuni.
    • Accettazione: ricerca dell'esperienza interculturale e riconoscimento delle differenze.
    • Adattamento: capacità di modificare comportamenti e percezioni verso la nuova cultura.
    • Integrazione: interiorizzazione degli aspetti della nuova cultura nella propria esperienza.
  • Dimensioni culturali di Hofstede:
    • Distanza dal potere (PDI): grado in cui una società accetta una distribuzione diseguale del potere.
    • Individualismo vs Collettivismo (IDV): enfasi sull'individuo o sull'ingroup.
    • Femminilità vs Mascolinità (FEM/MAS): valori dominanti nella società.
    • Avversione all'incertezza (UAI): grado di tolleranza dell'incertezza e dell'ambiguità.
    • Orientamento temporale (LTO): focus su obiettivi a breve o lungo termine.
    • Indulgenza vs Restrizione (IND): gratificazione dei desideri vs controllo degli impulsi.
  • Queste dimensioni sono associate a modelli organizzativi impliciti: la piramide (Francia), la macchina (Germania), il mercato (Inghilterra) e la famiglia estesa (Paesi asiatici/africani).
  • Elementi comunicativi di Hall:
    • Tempo: include la velocità con cui il messaggio è comunicato e la percezione del tempo come monocronico (lineare, sequenziale) o policronico (circolare, sovrapposto).
    • Spazio (Prossemica): studio delle distanze interpersonali culturalmente determinate (zona intima, personale, sociale, pubblica).
  • Third Culture (Dodd e Casmir): Un ambiente interattivo che si crea quando individui di culture diverse cooperano, sospendendo i giudizi e costruendo somiglianze per superare ansia e incertezza.
  • Il processo di dialogo (secondo Scharmer) si evolve attraverso fasi: conversare gentile, denso, riflessivo e generativo, promuovendo l'apprendimento reciproco.
  • Stili comunicativi:
    • Distingue tra aspetti manifesti (parole, numeri) e tacitamente acquisiti (non verbale).
    • Alto contesto vs Basso contesto: l'importanza del contesto nella comunicazione rispetto al contenuto esplicito.
    • Strategie di evitare il conflitto e "face saving", tipiche delle culture ad alto contesto.
    • Stile diretto (lineare): messaggi brevi, concisi e focalizzati.
    • Stile indiretto (circolare): importanza del tono, dell'espressione facciale e linguaggio non verbale, con argomentazioni meno lineari.

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