Appunti protocolli per reti ad hoc e sensori
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Di cosa parla
- Challenged networks presentano connettività fragile, grossi ritardi e eterogeneità; dispositivi piccoli con limitate risorse energetiche e di memoria.
- Nodi in queste reti utilizzano un "duty cycle" per alternare tra stati attivo e dormiente per risparmiare batteria; sincronizzazione è problematica a causa della deriva degli orologi.
- Reti wireless si suddividono in single-hop (con stazione base) e multi-hop (MANET); queste ultime sono più adatte alle challenged networks ma presentano problemi di topologia dinamica e interferenze.
- Wireless Sensor Networks (WSN) monitorano ambienti con sensori piccoli, distribuiti; richiedono sincronizzazione, sicurezza, localizzazione, scalabilità, autoorganizzazione e fault-tolerance.
- Smart Dust è un progetto di sensori microscopici per il controllo dell'ambiente, utilizzati in applicazioni diverse come e-health e logistica; possono essere attivi o passivi.
- Urban/Participatory sensing implica l'utilizzo di smartphone con sensori mobili per raccogliere dati ambientali; applicazioni includono la monitorizzazione dell'inquinamento e il tracking sociale.
- VANET utilizzano veicoli per raccogliere dati sul traffico e migliorare la guida autonoma, integrando informazioni da veicoli e mappe cittadine.
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