Psicologia dello sviluppo2
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Di cosa parla
- René Spitz ha condotto osservazioni longitudinali su 366 bambini per delineare gli stadi evolutivi delle relazioni oggettuali nel primo anno, evidenziando come la madre sia l'oggetto primario della pulsione libidica.
- Nello stadio pre-oggettuale fino a due mesi il bambino vive un narcisismo primario e simbiosi con il seno materno, mentre tra i due e tre mesi emerge una Gestalt privilegiata che attiva risposte fisiologiche come il sorriso senza ancora percepire la madre come persona distinta.
- L'angoscia dell'ottavo mese segna l'avvento di una vera relazione sociale dove il bambino distingue chiaramente sé dall'altro, mentre oltre i dodici mesi l'uso del no indica un meccanismo difensivo e la prima astrazione semantica basata sulla distinzione tra io e oggetto.
- Le deformazioni delle relazioni oggettuali causate da madri con rifiuto attivo o passivo, ostilità repressa o sbalzi d'umore ciclici portano a quadri clinici gravi come depressione anaclitica, marasma e deficit motori irreversibili nei bambini istituzionalizzati.
- I confronti tra bambini in orfanotrofio privi di cure affettive continue e quelli con madri presenti hanno dimostrato una mortalità precoce del 37% nel primo gruppo insieme a ritardi nello sviluppo linguistico, calo ponderale e abbassamento delle difese immunitarie.
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