Libri, scritture, contabili e IVA
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Di cosa parla
- I libri contabili obbligatori, come il libro giornale e gli inventari, sono richiesti dalla normativa sia civile che fiscale.
- In partita doppia, le rilevazioni vengono registrate nel libro giornale in ordine cronologico, mentre il libro degli inventari registra le consistenze iniziali e finali dei beni del patrimonio aziendale. Il libro mastro include tutte le rilevazioni raggruppate per conto.
- L'imposta sul valore aggiunto (IVA) è un'impota indiretta che si applica ai consumi, indipendentemente dal reddito percepito dagli soggetti passivi. L'IVA viene calcolata sulla differenza tra i ricavi dai beni e servizi venduti o ceduti in un certo periodo e i costi dei beni e servizi acquistati nello stesso periodo (valore aggiunto). Esso colpisce la cessione di beni e prestazioni di servizi nel territorio dello Stato, nell'esercizio di impresa, arti e professioni, e sulle importazioni da chiunque effettuate.
- L'IVA prevede una deduzione "imposta da imposta" per cui l'unico soggetto su cui pesa veramente l'onere fiscale è il consumatore finale. Per l'impresa, l'impostazione dell'IVA risulta neutra. Esistono prestazioni che non vengono colpite dall'imposta a causa di specifiche disposizioni legali e sono dette "esenti". La base imponibile è il quantum su cui applicare l'aliquota (che può variare dal 4% al 10% al 20%) per determinare l'imposta. L'IVA viene pagata sulle vendite e incassata sui acquisti, generando un credito o debito tra l'impresa e l'Erario.
- Per un periodo di riferimento (mese-trimestre), se nasce un credito in confronto all'Erario posso "conservarlo" per la prossima liquidazione. Se invece nasce un debito, devo versare tale somma entro il 16 del mese successivo, se è una liquidazione mensile, oppure entro il 16 del secondo mese successivo all'arresto del trimestre di riferimento, se è una liquidazione trimestrale. Questo meccanismo dell'IVA prevede la deduzione "imposta da imposta" solo per soggetti titolari della partita IVA (imprese e professionisti). Per privati non c'è alcuna deduzione "imposta da imposta" e gli acquisti fatturati non sono compresi nell'IVA che non può essere riacquisto. In tal caso, l'unico
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