La storiografia è lo studio di come la storia è stata scritta e interpretata, mentre il metodo storico è l'insieme di strumenti per l'analisi. Gli storici lavorano con fonti primarie e secondarie.
L'evoluzione storica: dalle narrazioni legate a mitologia e teodicea nell'antichità (Erodoto, Tucidide), alla storiografia sotto l'autorità religiosa nel Medioevo.
Nel periodo moderno (dal XV secolo), l'umanesimo e il rinascimento portarono a una distinzione tra politica e religione. Figure come Valla, con la sua analisi filologica della Donazione di Costantino, furono pivotal.
Machiavelli vedeva la storia come fonte di leggi politiche, mentre Guicciardini enfatizzava la frammentarietà degli eventi. Le tipologie includevano storie patrie, cronologie universali e biografie.
Il XVII secolo fu l'età dell'oro per la critica delle fonti: Agostino Mascardi interrogò la veridicità delle narrazioni e Jean Mabillon sviluppò diplomatica e paleografia per un'analisi rigorosa.
Nel Settecento illuminista, Muratori separò provvidenza e causalità. Voltaire attribuì alla storia una funzione politica di denuncia, mentre Moreau si concentrò sull'amministrazione.
L'Ottocento fu il "secolo della storia", con l'emergere del romanticismo e del positivismo. Ranke promosse l'uso di fonti primarie e un'analisi scientifica. Droysen classificò le fonti e nacquero la storia della cultura (Burckhardt) e delle religioni (Weber).
Nel primo Novecento, la storia divenne una disciplina autonoma e interdisciplinare. La scuola degli Annales (Marc Bloch) ruppe con le visioni precedenti, enfatizzando la centralità umana, l'interdisciplinarità, i lunghi periodi e un approccio attivo all'interrogazione delle fonti ("tutto è fonte").
Figure italiane come Chabod rinnovarono gli studi, valorizzando le fonti e la loro analisi filologica, anche per le fonti false, per comprenderne il contesto e le motivazioni.
Dalla metà del XX secolo, lo storico assume un ruolo centrale nell'interrogare e selezionare le fonti, superando una concezione passiva.
Le fonti orali (interviste) sono diventate importanti per studiare la vita quotidiana e le esperienze delle classi non eccezionali, pur con la consapevolezza della soggettività e delle imprecisioni della memoria.
Il cinema serve come fonte storica su più livelli: come materiale visivo, come "agente di storia" che influenza socialmente e politicamente, e come strumento didattico.
Siamo nati da poco ma abbiamo già migliaia di appunti nella nostra community!
Completa il tuo profilo
Adesso sei dei nostri!
Ottieni i primi crediti!
Carica i tuoi file
Il modo più veloce per guadagnare crediti è caricare materiale.
Ci sono tante tipologie di materiale e siamo certi che hai tanto valore da condividere con la community!
Accidenti, ancora non abbiamo il tuo corso di laurea!
Se ti va puoi inserirlo tu in pochi click — anche solo il corso di laurea, oppure completo di tutti i corsi!
Aggiungilo subito
e faremo del nostro meglio per popolarlo di materiale interessante.
Nel frattempo inizia a guadagnare crediti invitando i tuoi amici, così appena saremo attivi potrai subito accedere al materiale disponibile.
Bastano 3 amici verificati per attivare l'abbonamento…
Consiglia ai tuoi amici
Scrivi ai tuoi vecchi amici o ai tuoi nuovi colleghi di studio. Ogni email che inserisci rappresenta un mattone importante per la community.
Per ogni amico che porti otterrai nuovi crediti!