dispensa igiene generale e applicata
Di cosa parla
- Definizione e Pilastri dell'Igiene:
- L'igiene promuove, conserva e potenzia la salute di individui e collettività, distinguendosi dalle discipline cliniche per il suo focus su soggetti sani e l'intervento sull'ambiente.
- I tre pilastri sono Epidemiologia, Prevenzione e Organizzazione Sanitaria.
- Storia dell'Igiene:
- Da pratiche antiche come l'agopuntura cinese e la chirurgia egizia, passando per l'etica medica di Ippocrate e le Costituzioni di Melfi di Federico II.
- Tappe fondamentali includono scoperte come il microscopio (Leeuwenhoek), il cloro (Scheele), la vaccinazione (Jenner), l'asepsi (Lister), i bacilli (Koch) e la penicillina (Fleming), che hanno portato all'eradicazione o controllo di malattie come rabbia, difterite, vaiolo e polio.
- Concetto di Salute e Determinanti:
- La salute si è evoluta da assenza di malattia a completo benessere fisico, mentale e sociale (definizione OMS 1948), riconosciuta come diritto fondamentale.
- I determinanti di salute includono fattori endogeni (genetici, immunitari), comportamentali (stile di vita) ed esogeni (ambiente fisico, sociale, servizi sanitari).
- Il documento analizza le disuguaglianze in salute legate a contesto socio-economico-politico, posizione socioeconomica e determinanti intermedi.
- Epidemiologia:
- Studia la frequenza e la distribuzione delle malattie nelle popolazioni e i loro determinanti, usando dati da ISTAT, Ministero della Salute e registri regionali.
- Misure epidemiologiche chiave includono frequenza assoluta, proporzioni, rapporti, tassi (grezzi, specifici, standardizzati), letalità, sopravvivenza, prevalenza e incidenza.
- Sono descritte le metodologie epidemiologiche (descrittiva, analitica, sperimentale) e le fonti di dati (certificati di morte, SDO, anagrafici, censimenti).
- Malattie Infettive:
- Trasmessibili e di origine microbica, seguono una catena di trasmissione (sorgente/serbatoio → ospite suscettibile) tramite vie dirette o indirette (acqua, aria, suolo, alimenti, oggetti, vettori).
- Esempi trattati: infezioni a trasmissione aerea (influenza, meningite, tubercolosi), fecale-orale (tifo, colera, salmonellosi, epatite A), parentale e sessuale (epatiti B, C, Delta, HIV/AIDS, clamidia, gonorrea, pediculosi).
- Per ogni patologia, vengono presentati eziologia, trasmissione, sintomi, diagnosi e prevenzione.
- Malattie Non Infettive e Oncologia:
- Non hanno origine microbica e sono prevalentemente cronico-degenerative. Fattori eziologici biologici, chimici e fisici.
- Viene delineata la cancerogenesi e i dati dei Registri Tumori italiani su incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumori polmonari, mammari, colon-rettali, gastrici, prostatici e del collo dell'utero, con relativi fattori di rischio e strategie preventive e terapeutiche.
- Prevenzione e Vaccinazioni:
- Si articola in primaria (ridurre incidenza), secondaria (ridurre progressione) e terziaria (ridurre complicanze).
- Include interventi sull'ambiente (bonifica, PPE), educazione sanitaria (generale e giovanile), e misure di riduzione dei fattori nocivi.
- Le vaccinazioni sono classificate per tipo (vivi attenuati, inattivati, anatossine, purificati, nuova generazione), modalità di somministrazione, reazioni avverse e controindicazioni.
- Il documento discute il rifiuto vaccinale, l'immunità di gregge e il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV 2017-2019) con le vaccinazioni obbligatorie.
- Sterilizzazione e Disinfezione:
- Descrive le tecniche di decontaminazione, disinfezione (agenti fisici e chimici, livelli di attività) e sterilizzazione (calore secco, calore umido con autoclave, gas plasma, radiazioni).
- Vengono specificati i requisiti per i disinfettanti e la classificazione dei presidi medico-chirurgici in base al rischio (critici, semicritici, non critici).