Medicina del lavoro
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Di cosa parla
- Fattori di rischio: classificati in agenti legati all’ambiente, derivanti dall’attività lavorativa, legati al carico psico-fisico e infortunistici.
- Rischio chimico: valutato dalla tossicità intrinseca e dalla dose assorbita; monitoraggio ambientale misura concentrazioni, mentre monitoraggio biologico misura concentrazioni di inquinanti nel corpo.
- Tumori professionali: latenza lunga, impossibile definire una dose priva di effetti; esempi includono mesotelioma pleurico (asbesto), neoplasie vescicali (ammine aromatiche) e tumori polmonari (cromo).
- Malattie associate al lavoro: patologie a genesi multifattoriale, con l’attività lavorativa che aggrava condizioni preesistenti o anticipa l’insorgenza di nuove patologie.
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