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Statistica descrittiva

Università degli studi di Siena economia e commercio Curriculum economia e management 2020
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Anteprima pagina 1 — Statistica descrittiva Anteprima pagina 2 — Statistica descrittiva

Di cosa parla

  • Introduzione alla Statistica: La statistica è una disciplina che fornisce gli strumenti per acquisire, raccogliere, rappresentare e interpretare dati su fenomeni di interesse in vari contesti come amministrazione pubblica, finanza e industria.
  • Popolazione e Unità Statistiche: Una "popolazione" o "collettivo statistico" è un insieme di unità omogenee rispetto a una o più caratteristiche. Ogni elemento è una "unità statistica". La definizione precisa delle caratteristiche è cruciale per delimitare la popolazione.
  • Censimento e Indagini Campionarie:
    • Un "censimento" o "rilevazione totale" coinvolge la raccolta dati su tutte le unità della popolazione. L'ISTAT in Italia effettua censimenti decennali (popolazione, abitazioni, industria, agricoltura).
    • Le "indagini campionarie" si basano su un "campione", un sottoinsieme di n unità selezionate da una popolazione di N unità (n ≤ N), a causa di costi elevati, difficoltà di reperimento, tempi brevi o distruttività dell'osservazione.
    • La "frazione di campionamento" è il rapporto n/N.
  • Statistica Descrittiva e Inferenza Statistica:
    • La "statistica descrittiva" si occupa della raccolta, presentazione e sintesi dei dati.
    • L'"inferenza statistica" permette di studiare le caratteristiche della popolazione o prendere decisioni basandosi su informazioni parziali ottenute da un campione.
  • Variabili e Determinazioni: Una "variabile" (o "carattere") X è l'aspetto delle unità statistiche oggetto dell'indagine. Le sue possibili manifestazioni sono dette "determinazioni" (o "osservazioni" una volta rilevate).
  • Classificazione delle Variabili:
    • Qualitative (o categoriali): Le determinazioni sono espresse tramite attributi (modalità o categorie). Possono essere:
      • Ordinabili: Con un ordinamento naturale (es. titolo di studio, ceto sociale).
      • Non ordinabili (sconnesse o sparse): Senza un ordinamento naturale (es. sesso, colore occhi, religione).
    • Quantitative: Le determinazioni sono espresse tramite valori numerici (valori o intensità). Possono essere:
      • Discrete: Assumono un insieme finito o numerabile di valori (derivano da conteggi, es. numero di figli).
      • Continue: Assumono tutti i valori in un intervallo reale (derivano da misurazioni, es. temperatura, altezza).
  • Scale di Misura e Trasformazioni: Per le variabili quantitative, la "scala di misura" richiede la definizione di un'"origine" (il punto zero) e di un'"unità di misura". È possibile convertire tra diverse scale di misura tramite trasformazioni lineari (Y = a + bX), dove 'a' trasla l'origine e 'b' modifica l'unità di misura.
  • Cenni Storici: Il termine "statistica" deriva da "stato", indicando le sue origini nelle rilevazioni effettuate dagli Stati fin dall'antichità (Mesopotamia, Egitto, Roma) per scopi fiscali e militari. I censimenti moderni in Italia sono condotti dall'ISTAT dal 1861.

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