Storia_del_teatro_Scena_e_spettacolo_in_Occidente_Mariagabriella
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.
Di cosa parla
- La nuova organizzazione dello spazio teatrale nel Medioevo si caratterizza per l'assenza di edifici specifici e la riproposizione di uno spazio circolare o paratattico, con luoghi deputati all'interno della chiesa o fuori, che acquisiscono significato simbolico durante le rappresentazioni.
- I giullari, professionisti dell'intrattenimento itinerante, continuano la tradizione romana e si estendono in forme diverse come mimi, danzatori, poeti. Essi sono custodi delle tecniche dello spettacolo e partecipano a feste pubbliche e private, contribuendo alla "teatralità diffusa" del Medioevo.
- La Chiesa condanna il teatro per idolatria e corruttività, ma nel XII secolo si riabilita con Tommaso d'Aquino. Gli spettacoli nelle chiese vengono legalizzati attraverso regolamenti come il Diploma di Corrado I (911), che consente le rappresentazioni evangeliche durante la festa carnevalesca.
Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.