Appunti VERIFICATO

filosofia 1

Università degli Studi di Perugia filosofia e scienze e tecniche psicologiche 2023
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Di cosa parla

  • Il Nichilismo: Origina dal latino "Nihil" (niente), sviluppatosi nell'800 con diverse accezioni. In Russia indicava la distruzione di assetti di potere oppressivi, mentre in Francia e Germania esprimeva opposizione alla disumanizzazione tecnologica.
  • Influenze di Schopenhauer: Decisive furono figure come Platone (evasione dal mondo sensibile all'Idee), Kant (critica al realismo e aspirazione alla metafisica, raggiungimento del Noumeno) e la sapienza orientale (Upanishad, testi buddisti, per la consapevolezza della caducità dell'esistenza). Si contrappone a Hegel, che ignorava filosofie pre-greche e orientali.
  • La Rappresentazione: Per Schopenhauer, il mondo è "rappresentazione", ossia oggetto di conoscenza per un soggetto. Non possiamo conoscere le cose "in sé", ma solo come ci appaiono. Critica sia il materialismo (che riduce la realtà al solo oggetto) che l'idealismo (errore opposto).
  • Fenomeno Kantiano vs. Rappresentazione Schopenhaueriana: Se per Kant il mondo fenomenico è l'unica conoscenza certa, per Schopenhauer la rappresentazione è un'illusione ("velo di Maya") che maschera la vera essenza della realtà.
  • Noumeno Kantiano vs. Volontà Schopenhaueriana: Il Noumeno kantiano è pensabile ma non conoscibile. Schopenhauer introduce la "Volontà" come vera essenza del mondo: un impulso inconscio, eterno, cieco e senza scopo. L'uomo, in quanto corpo, è immerso nella realtà e sperimenta direttamente questa Volontà.
  • Il Conflitto Umano: La Volontà spinge l'uomo a un desiderio inesauribile, generando inquietudine e dolore. L'esistenza è un'oscillazione continua tra desiderio e noia, poiché gli esseri sono intrinsecamente carenti e non possono raggiungere appagamento definitivo.
  • Le Vie d'Uscita dal Dolore:
    • L'Arte: Rappresenta un quietivo disinteressato e ideale del desiderio.
    • La Morale: Attraverso l'etica e l'impegno verso il prossimo, spegne la Volontà.
    • L'Ascesi (Noluntas): L'atto estremo di negazione della Volontà di vivere, incarnato in castità, umiltà, digiuno, sacrificio e rassegnazione. Porta al Nirvana, la pura negazione del mondo.
  • Il Suicidio: Non è una negazione della Volontà, ma piuttosto un'affermazione estrema di essa, dettata dall'insoddisfazione verso la vita e non dalla sua totale reiezione. Non risolve il problema della Volontà.
  • Affinità con Freud: Entrambi rientrano nel filone irrazionalistico. Condividono materialismo, ricorso a principi oscuri e sotterranei, determinismo, pessimismo, nichilismo e l'idea di una Volontà (o inconscio freudiano) irrazionale, cieca e ineludibile come motore del mondo.
  • Principio di Ragion Sufficiente: Schopenhauer ne enuclea quattro modi per rappresentare la realtà: Principio del Divenire, del Conoscere, dell'Essere e dell'Agire.
  • Parallelismi con Leopardi: Entrambi condividono una visione pessimistica, criticando idealismo, religione e ottimismo. Concordano che l'uomo è condannato alla sofferenza e che piacere e desiderio sono negativi.

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