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Appunti di Storia dell'Architettura 1

Università degli studi di Firenze architettura 2021
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Di cosa parla

  • Filippo Brunelleschi: Figura centrale per la storia dell'architettura moderna (dal 1400). I suoi rilievi, sebbene non scientifici, miravano a comprendere gli elementi per riadattarli. Giorgio Vasari è una fonte chiave sulla sua vita.
  • Vitruvio: Autore del trattato "De Architectura" (10 tomi, I sec. a.C./d.C.), che descrive gli ordini e tecnologie architettoniche. Introduce i tre concetti fondamentali: Firmitas (solidità, statica), Utilitas (funzionalità, es. acquedotti) e Venustas (bellezza, ornamento).
  • Leon Battista Alberti: Successore di Brunelleschi, scrisse numerosi trattati, incluso il "De Re Aedificatoria", confrontandosi con Vitruvio. Viveva a Roma, ampliando la cognizione dell'architettura preesistente.
  • Architettura Greca: Considerata esempio di perfezione nel 1700 (Winckelmann). Originariamente molto colorata, non "pura" come immaginato dal neoclassicismo.
  • Il Tempio Greco: Dimora degli dei, basato sul sistema trilitico. I primi templi avevano spazi interni risicati, non per i fedeli, e usavano materiali poveri (mattoni essiccati, legno). La tipologia periptera (es. Partenone) era comune.
    • Naos: Cella con la statua della divinità.
    • Pronao: Vestibolo d'ingresso.
    • Colonnato: Protezione del Naos con funzione celebrativa.
  • Gli Ordini Architettonici: Non databili con precisione, compaiono dall'VIII sec. a.C. Rappresentano un sistema armonizzato del trilitico con canoni geometrici e matematici. Il termine "ordine" fu codificato solo nel 1500 (Alberti usava "opus").
    • Ordine Dorico (Vitruvio): "Massiccio", con diametro alla base della colonna come modulo di riferimento. Costituito da rocchi uniti con perni metallici. Copertura lignea, architravi monolitici.
    • Materiali e Colori: Principalmente marmo pentelico (cava vicina ad Atene), elementi colorati. L'origine formale degli ordini è teorizzata da Vitruvio come traslitterazione di prototipi lignei.
  • Acropoli di Atene: Area fortificata e urbanizzata, modellata dall'uomo.
  • Il Partenone: Storia complessa in 3 fasi (Callicrate, Ictino e Fidia).
    • Primo Partenone (Callicrate, 480 a.C.): Commissionato da Cimone per la vittoria su Maratona. Tempio esastilo (6 colonne).
    • Secondo Partenone (Ictino e Fidia, 468 a.C.): Progetto di Pericle. Ottastilo (8 colonne) e 17 sul lato lungo. Conteneva una statua crisoelefantina di Atena (oltre 12m). Presenta un doppio ordine dorico nel Naos e un fregio ionico.
    • Anomalie e Correzioni Ottiche: Colonne più sottili sul fronte est, metope riutilizzate (alcune mozzate). Inclinazioni non percepibili ad occhio nudo, teorizzate da Vitruvio come correzioni ottiche per monumentalità, o da altri come ragioni strutturali.
    • Problema dell'Angolo Dorico: Risolto modificando l'interasse tra le ultime colonne o allungando le metope.
    • Entasis: Leggero rigonfiamento del fusto della colonna per evitare l'illusione di "colonne mangiate dalla luce".
  • Altri Edifici dell'Acropoli:
    • Propilei (Mesicle): Coesistono ordini dorico e ionico, non terminato.
    • Tempio di Atena Nike (Callicrate): Piccolo, con pilastri anziché colonne sul pronao. Voluta ionica ruotata di 45 gradi.
    • Eretteo: Sorge su terreno scosceso. Caratterizzato da logge laterali, tra cui la Loggia delle Cariatidi (statue femminili, metafora della vittoria di Atene).
  • Tempio di Apollo a Bassae: Il primo esempio in cui compare l'ordine Corinzio, con una colonna corinzia alla fine del Naos, affiancata da semi-colonne e colonne ioniche.
  • Il Partenone Post-Greco: Trasformato in chiesa, poi moschea dagli Ottomani. Bombardato nel 1687 dai Veneziani.
  • Depredazione e Restauro: Inizio 1800, parti del frontone e metope furono portate al British Museum. L'Anastilosi è la ricostruzione con pezzi originali e nuovi.
  • Ellenismo (IV-II sec. a.C.): Con Alessandro Magno, cambia il concetto di edificio pubblico (omaggio ai regnanti).
    • Teatro di Epidauro: Sfruttava il declivio naturale.
    • Pergamo: Città ellenistica su terrazzamenti. L'Altare di Pergamo, dedicato a Zeus, presenta una gigantomachia con grande pathos, influenzando scultori barocchi come Bernini.

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