Storia e web
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Di cosa parla
- La democratizzazione della disciplina storica grazie alla "public history" e agli strumenti informatici, con l'importanza di un approccio pubblico forte da parte degli esperti.
- L'incontro tra la public history e gli strumenti informatici, spesso associati all'immagine del nerd, come Bill Gates, e a quello dell'innovatore digitale, come Alexis Ohanian, segna un passaggio di paradigma epocale.
- La tecnologia come espressione della cultura e delle pratiche socioeconomiche, con l'esempio di Jeffrey Schnapp che sottolinea la connessione tra tecnologia e cultura.
- L'importanza per gli storici di comprendere le tecnologie nel loro ambiente, considerando i cambiamenti prodotti dalla rivoluzione digitale negli anni '90-2000, come il personal computer e il web.
- Le nuove problematiche legate alla conservazione della documentazione digitale e ai diritti di autore, che devono essere affrontati dagli storici.
- L'interdisciplinarità del digitale e le relazioni create nel digitale superano le discipline umanistiche, con l'esempio dei metodi digitali che modificano pesantemente altre discipline umanistiche.
- La definizione di digital history come un approccio all'esame e alla rappresentazione del passato attraverso nuove tecnologie della comunicazione, inclusa la digital public history.
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