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L'ITALIA REPUBBLICANA DAL 1946 AL 68

Università degli Studi di Roma - La Sapienza comunicazione, tecnologie e culture digitali 2020
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Anteprima pagina 1 — L'ITALIA REPUBBLICANA DAL 1946 AL 68

Di cosa parla

  • Tra il 1943 e il 1945, il panorama politico italiano vide l'ascesa di nuove forze: a sinistra il Partito Socialista di Unità Proletaria (PSIUP) e il Partito Comunista Italiano (PCI), al centro la Democrazia Cristiana (DC) e a destra il Partito Liberale Italiano (PLI). I partiti di massa si distinguevano per l'organizzazione strutturata e il radicamento sociale, a differenza dei partiti minori.
  • Le forze politiche decisero di affidare agli italiani la scelta tra monarchia e repubblica tramite un referendum a suffragio universale, tenutosi il 2 giugno 1946. Contestualmente, fu eletta un'Assemblea Costituente per redigere la nuova Costituzione. Il Re Vittorio Emanuele III abdicò in favore del figlio Umberto II. La Repubblica prevalse, con il centro-nord favorevole e il sud monarchico.
  • Il 1° gennaio 1948 entrò in vigore la Costituzione repubblicana, che segnò una rottura con il passato fascista. Essa istituì un potere legislativo bicamerale e una legge elettorale proporzionale per prevenire l'egemonia di un singolo partito.
  • Le elezioni politiche del 18 aprile 1948 per il primo Parlamento videro la vittoria della Democrazia Cristiana, che ottenne la maggioranza assoluta dei seggi.
  • Gli anni '50 furono caratterizzati da un processo di stabilizzazione economica, riforme agrarie e la creazione della Cassa per il Mezzogiorno. Venne introdotta la Legge Scelba per la gestione delle manifestazioni. Il fallimento della riforma elettorale nel 1953 portò a governi di coalizione fragili.
  • Il "Miracolo Economico" trasformò l'Italia in una delle grandi potenze industriali. Furono attuati l'ordinamento regionale e la nazionalizzazione dell'industria elettrica con la nascita dell'ENI. L'aumento della produzione industriale, trainato dai beni di consumo, e i dibattiti politici e sociali che portarono a cambiamenti nella condizione della donna, furono elementi distintivi di questo periodo.

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