Appunti VERIFICATO

Cambiamenti Climatici

Università degli studi di Bologna ingegneria edile-architettura 2019
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Di cosa parla

  • Fondamentali sui Cambiamenti Climatici:
    • Definisce il cambiamento climatico come un mutamento persistente dello stato climatico, distinto dalla variabilità naturale, attribuibile ad attività antropiche che alterano la composizione atmosferica o l'uso del suolo.
    • La prima dichiarazione di emergenza climatica è del 2016; Bologna l'ha dichiarata nell'ottobre 2019.
    • Introduce il concetto di Giustizia Climatica, riconoscendo impatti sproporzionati sulle regioni e persone più vulnerabili.
  • Contesto Internazionale ed Europeo:
    • Illustra gli obiettivi europei per il 2030: riduzione del 40% delle emissioni di gas serra, 32% di contributo da energie rinnovabili e miglioramento del 32,5% nell'efficienza energetica.
    • Menziona strategie chiave come l'EU Strategy on Adaptation to Climate Change e l'EU Strategy on Green Infrastructure.
    • Presenta gli obiettivi strategici del New Green Deal, inclusa una legge sulla neutralità climatica al 2050, la revisione degli obiettivi 2030, un Just Transition Fund e un nuovo Piano d'Azione per l'Economia Circolare.
  • Strategie Locali per le Città:
    • Le città utilizzano strumenti come Piani d'Azione per l'Energia Sostenibile, Piani di Adattamento Climatico, Strategie del Verde e Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS).
    • Analizza gli standard urbanistici (Decreto Legge 1444/1968), che stabiliscono dotazioni minime di spazi pubblici e verdi, criticando l'interpretazione burocratica e spingendo per la qualità e multifunzionalità.
  • Benefici del Verde Urbano:
    • Isole di Calore: Raffrescamento, aumento dell'evapotraspirazione, regolazione del microclima, riduzione del fabbisogno di aria condizionata.
    • Gestione Ciclo dell'Acqua: Aumento della permeabilità e dell'infiltrazione, ricarica delle falde acquifere, creazione di zone di stoccaggio per la siccità.
    • Qualità dell'Aria e Benefici Sociali: Filtraggio dell'aria, riduzione dell'inquinamento acustico, miglioramento delle relazioni sociali, riduzione dello stress, aumento del benessere e delle attività fisiche, supporto alla sicurezza alimentare tramite orti urbani.
  • Servizi Ecosistemici e la loro Valutazione:
    • Definisce i servizi ecosistemici come funzioni e processi ecologici che contribuiscono al benessere umano, classificati secondo CICES (Regolatori, di Supporto, di Approvvigionamento, Culturali).
    • Descrive metodi di mappatura (InVEST, ENVIMET, I-TREE) per quantificare e distribuire spazialmente questi benefici, supportando la pianificazione urbana.
    • Illustra la quantificazione dei servizi culturali tramite dati sull'uso degli spazi, questionari, osservazione diretta, big data analysis e sentiment analysis (ESTIMAP).
  • Patto dei Sindaci e PAESC:
    • Il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) è un'iniziativa UE lanciata nel 2008 per supportare le città nella mitigazione climatica attraverso il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES).
    • Il PAESC (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima), aggiornato nel 2015, impegna i firmatari a ridurre le emissioni di CO2 del 40% entro il 2030, integrando mitigazione e adattamento con una valutazione di rischio e vulnerabilità climatica.
    • Il PUMS (Piano Urbano sulla Mobilità Sostenibile) mira a migliorare l'accessibilità e la qualità dei trasporti urbani, con obiettivi che includono la sicurezza stradale e la riduzione degli impatti ambientali.
  • Integrazione PAESC negli Strumenti di Pianificazione:
    • Evidenzia la necessità di armonizzare il PAESC con gli strumenti di pianificazione ordinaria a causa delle strutture organizzative e delle difficoltà di integrazione disciplinare.
    • Propone soluzioni quali la governance multilivello, la ristrutturazione dei settori interni agli enti, la formazione professionale e l'informazione pubblica.
  • Contesti Nazionali e Regionali:
    • Richiama l'Accordo di Parigi (2015) e il Green Deal Europeo come quadri di riferimento.
    • Descrive le strategie nazionali italiane: SNACC (Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici) e PNACC (Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici), e il PNIEC 2030 (Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima) con le sue cinque linee di intervento.
    • Presenta la Strategia della Regione Emilia Romagna (RER 2018) per la mitigazione e l'adattamento, con azioni specifiche su infrastrutture, trasporti, territorio e risorse idriche.
  • Il Piano di Adattamento di Bologna:
    • Bologna, prima città italiana ad aderire a Mayors Adapt, ha sviluppato il suo piano attraverso i progetti BLUE AP e LIFE+.
    • Identifica vulnerabilità come isole di calore, scarsità idrica ed eventi meteorologici non convenzionali.
    • Gli obiettivi del RUE includono la riduzione del consumo idrico (max 140 l/ab/giorno), il riutilizzo obbligatorio delle acque meteoriche e incentivi per edifici sostenibili.
    • Interventi specifici a Bologna: incremento del verde nel centro storico, gestione sostenibile delle piogge (SUDS), risanamento di corsi d'acqua urbani e creazione di orti urbani.

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