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Di cosa parla
- Le coperture si classificano morfologicamente in continue, che garantiscono la tenuta all'acqua indipendentemente dalla pendenza, e discontinue, che richiedono invece una pendenza significativa della struttura.
- Nelle coperture continue isolate, il posizionamento dello strato di isolamento termico rispetto al manto impermeabile definisce se si tratta di tetto caldo (isolante sotto), rovescio (isolante sopra) o freddo (ventilazione intermedia).
- I tetti verdi sono costituiti da una stratigrafia complessa che include vegetazione, substrato, strati filtranti e drenanti, oltre a membrane protettive antiradice per salvaguardare l'impermeabilizzazione.
- Le coperture discontinue a falde possono essere configurate geometricamente come tetti a gronda costante o a colmo costante, presentando elementi specifici come gronda, colmo e impluvi.
- I materiali di rivestimento per le falde includono tegole in laterizio, lastre di ardesia, lamiera zincata e fibrocemento, ciascuno con specifiche caratteristiche di impermeabilità, resistenza al gelo e pendenza minima richiesta.
- La normativa UNI 8089 definisce gli strati funzionali principali (barriera al vapore, tenuta all'acqua, termoisolante) e complementari (protezione), assegnando a ciascuno un ruolo specifico nel controllo igrotermico e acustico dell'edificio.
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