Appunti VERIFICATO

Le origini del cinema e il cinema internazionale

Cattolica del Sacro Cuore comunicazione e società Curriculum comunicazione e societa' 2020
180 visualizzazioni
7 download
★ 2,0 (1)
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Le origini del cinema e il cinema internazionale Anteprima pagina 2 — Le origini del cinema e il cinema internazionale

Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.

Di cosa parla

  • La nascita del cinema alla fine dell'Ottocento opera una rivoluzione rispetto alla fotografia statica, introducendo l'illusione ottica del movimento naturale ottenuta con uno scorrimento della pellicola a 16 fotogrammi al secondo e trasformando la rappresentazione visiva in un mezzo che conferisce senso di presenza e realtà.
  • Parallelamente al realismo documentaristico dei fratelli Lumière, si sviluppa una seconda matrice narrativa e fantastica grazie a George Méliès, il quale sfrutta i trucchi di montaggio per creare effetti speciali e storie impossibili, fondendo magia teatrale e nuove tecnologie cinematografiche.
  • Dal primo conflitto mondiale in poi l'industria cinematografica evolve verso la centralizzazione della produzione negli studi americani e la nascita dei generi commerciali, mentre in Europa si afferma una vocazione artistica che esplora gli aspetti visivi, la luce e il montaggio come elementi narrativi autonomi.
  • Nella Germania di Weimar il cinema sperimentale raggiunge l'apice con capolavori come Metropolis, Nosferatu e Il gabinetto del dottor Caligari, dove scenografie vertiginose e giochi di ombre raccontano storie distopiche o horror senza bisogno della parola.
  • Il cinema muto internazionale presenta due correnti distinte: quella americana incentrata su scene di massa e narrazioni epiche come La grande rapina al treno, e quella europea che privilegia la dimensione poetica e visiva per esprimere emozioni complesse.
  • L'evoluzione tecnologica della macchina da presa passa dalla staticità iniziale a una movimentazione dinamica, permettendo ai registi di esplorare nuovi linguaggi visivi e di trasformare il cinema da semplice strumento di documentazione in un'arte completa capace di evocare l'anima delle cose.

Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.

Altri appunti di TEORIA DELLA COMUNICAZIONE E DEI MEDIA

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram