Appunti VERIFICATO

Appunti zoologia sistematica

Università degli Studi di Torino scienze naturali 2022
16 visualizzazioni
21 download
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Appunti zoologia sistematica Anteprima pagina 2 — Appunti zoologia sistematica Anteprima pagina 3 — Appunti zoologia sistematica

Di cosa parla

  • Multicellularità Metazoa:
    • La comparsa dei Metazoi, organismi eterotrofi pluricellulari, è un passo fondamentale.
    • Diferisce dalle colonie protiste per l'organizzazione in tessuti e organi con ruoli complementari e interdipendenti, sotto controllo genetico.
    • Si è evoluta indipendentemente in diversi phyla, probabilmente in modo contemporaneo.
    • L'embriogenesi è cruciale per comprendere le relazioni filogenetiche.
  • Origine della Multicellularità e Metazoi Primordiali:
    • Le prime forme animali, simili a spugne, risalgono a 650 milioni di anni fa.
    • Il passaggio fu più complesso per i fagotrofi (animali) che per autotrofi/saprotrofi (piante, funghi), a causa dei vincoli alimentari.
    • I coanoflagellati, filtratori fagotrofi, sono considerati preadattati alla multicellularità, con cellule strutturalmente simili ai coanociti delle spugne.
    • Nelle colonie e nelle spugne primitive, la differenziazione cellulare porta a specializzazioni (es. cellule di ancoraggio), dove non tutte le cellule si alimentano, ma l'efficienza complessiva aumenta.
  • Embriogenesi Metazoa - Stadi e Tipi:
    • Il fenotipo adulto deriva dallo sviluppo embrionale (embriogenesi), processo soggetto a intensa selezione stabilizzante.
    • Le omologie embrionali sono fondamentali per la ricostruzione evolutiva.
    • Gli stadi precoci includono Uovo, Blastula e Gastrula.
  • L'Uovo e la Segmentazione:
    • Uovo: cellula totipotente, polarizzata (polo animale per organi, polo vegetale per nutrizione).
    • Tipi di uovo in base a quantità/distribuzione del vitello: isolecitico (omogeneo), telolecitico (polo vegetale), centrolecitico (centro).
    • Segmentazione: divisioni cellulari post-fecondazione.
    • Tipi di divisione: oloblastica (completa, uova con poco vitello) o meroblastica (incompleta, uova con molto vitello).
    • Piani di segmentazione: equatoriali, latitudinali.
    • Orientamento dei blastomeri: radiale (divisioni longitudinali/trasversali) o spirale (piani non allineati).
  • Blastula e Gastrulazione:
    • Blastula: il risultato delle prime divisioni cellulari. Tipi: celoblastula (sfera cava con blastocele), stereoblastula (sfera piena), discoblastula (cappuccio di cellule su vitello), periblastula (cellule superficiali).
    • Gastrulazione: formazione dei foglietti germinativi (ectoderma per protezione/interazione, entoderma per nutrizione/digestione, e mesoderma nei triblastici).
    • Meccanismi di gastrulazione: invaginazione (celogastrula), ingressione (stereogastrula, es. cnidari), involuzione (discoblastula).
  • Mesoderma e Celoma:
    • Mesoderma: il terzo foglietto germinativo, presente solo nei Phyla Triblastici. Si forma per proliferazione di un mesontoblasto (schizocelia) o da tasche dell'archenteron (enterocelia).
    • Celoma: la cavità celomatica si sviluppa durante la gastrulazione.
    • Meccanismi di formazione del celoma: schizocelia (scissione di masse mesodermiche, es. Anellidi) o enterocelia (invaginazione dell'entoderma o formazione di tasche mesodermiche, tipico dei Deuterostomi). La teoria dell'enterocoele è attualmente più supportata.
  • Sviluppo Larvale e Valore Filogenetico:
    • Sviluppo larvale: può essere indiretto (larve planctotrofiche) o diretto (larve trofolecitiche).
    • Le omologie embrionali sono di importanza indiscussa per la ricostruzione evolutiva, superando le vecchie controversie come la legge della ricapitolazione di Haeckel.

Altri appunti di ZOOLOGIA SISTEMATICA CON LABORATORIO

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram