Corso di laurea

economia delle imprese finanziarie

Università degli Studi di Napoli - Federico II · 22 materie · 7 file condivisi

Il corso di Laurea triennale in Economia delle Imprese Finanziarie (CLEIF) ha una durata di tre anni, ciascuno diviso in due semestri, e prevede 17 esami, alcuni obbligatori, altri a scelta dello studente, una prova di abilità informatica ed una prova finale, per complessivi 180 crediti formativi (CFU). Il Corso affianca alle tradizionali lezioni frontali l'utilizzo dei seguenti strumenti di didattica attiva: esercitazioni, discussione di casi, analisi di temi di attualità, seminari, incontri con esponenti dei sistemi e delle istituzioni economico-finanziarie. L'obiettivo del Corso di Laurea è quello di fornire adeguate conoscenze metodologiche e di contenuti scientifici e professionali per la formazione di laureati che intendono operare nei settori dei mercati finanziari e dell'intermediazione finanziaria, nonché nelle attività di ricerca e di consulenza in ambito finanziario. Il corso - che si caratterizza per l'impostazione multidisciplinare e per la prospettiva non solo interna ma anche internazionale - si propone quindi di sviluppare negli studenti conoscenze e competenze aggiornate sul funzionamento delle imprese finanziarie e dei mercati finanziari, assieme a capacità di analisi dei comportamenti aziendali e di partecipazione ai processi gestionali, oltre che conoscenze di base nelle discipline dell'area economico-aziendale.

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Materie del corso

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE 1° anno · 2° semestre · 10 CFU · ECON-07/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso analizza le caratteristiche strutturali delle diverse tipologie di impresa e i modelli concettuali per la formulazione e l’attuazione delle decisioni nelle imprese. Gli obiettivi formativi del corso possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso analizza le caratteristiche strutturali delle diverse tipologie di impresa e i modelli concettuali per la formulazione e l’attuazione delle decisioni nelle imprese. Gli obiettivi formativi del corso possono essere declinati secondo i cinque descrittori di Dublino in:
D1 conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): dell'impresa e delle sue diverse forme, del contesto in cui opera (settore, mercato), degli attori (management, imprenditori e stakeholder), dei processi di direzione aziendale, con particolare riferimento alla formulazione ed attuazione delle strategie aziendali;
D2 applicazione pratica di conoscenza e capacità di comprensione (applying knowledge and understanding): con particolare riferimento all'impiego degli strumenti di analisi dei fenomeni aziendali (swot analysis; business model; catena del valore di Porter, analisi del business e di settore). Tali strumenti di analisi saranno utilizzati per l’ interpretazione e la discussione di casi aziendali;
D3 autonomia di giudizio (making judgements): con particolare riferimento alle attività in aula in cui allo studente sarà richiesto di valutare, in modo critico, la natura dei processi aziendali, le sottostanti scelte, i vincoli alle decisioni, l'impatto previsto, e le condizioni organizzative ed operative per allineare risultati attesi ad obiettivi programmati.
D4 abilità comunicative (communication skills): con riferimento a tutte le attività dove lo studente sarà chiamato ad illustrare, discutere criticamente il lavoro svolto;
D5 capacità di apprendere da soli (learning skills): tutte le attività svolte affineranno la capacità di approfondire i temi di management in modo autonomo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso gli studenti conosceranno e comprenderanno l'impresa nelle sue diverse forme, il contesto in cui opera (settore, mercato), gli attori (management, imprenditori e stakeholder), i processi di direzione aziendale, con particolare riferimento alla formulazione ed attuazione delle strategie aziendali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso gli studenti sapranno applicare gli strumenti di analisi dei fenomeni aziendali (swot analysis; business model; catena del valore di Porter, analisi del business e di settore) per l’ interpretazione e la discussione di casi aziendali

Programma

Elementi di economia delle imprese: definizione di impresa, mercato, settore, filiera. Analisi dell’ambiente esterno. Sostenibilità e responsabilità sociale: la prospettiva degli stakeholder. Ciclo di direzione. Le risorse e le competenze distintive dell’impresa. La gestione strategica. Il business model. Le strategie di crescita. Le funzioni aziendali.

Modalità d'esame

Il compito scritto si articola in 6 domande aperte, ognuna delle quali concorre per 5/30 al risultato finale.
La valutazione tiene conto dei seguenti elementi:
Esaustività della risposta
Chiarezza espositiva.
Uso della terminologia appropriata.
Capacità di analisi critica che si evince dal ricorso ad esempi tratti dalla realtà.

Testi di riferimento

Testo di riferimento Sciarelli, S., La gestione dell'impresa, Wolthers Kluwer (ultima edizione). 2 Letture, casi e materiale aggiuntivo saà reso disponibile in aula e su teams

Codice insegnamento P788729614

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 1° anno · 2° semestre · 10 CFU · GIUR-01/A · 1 file
Archivio Globale

Autonomia di giudizio Lo studente dovrà maturare una autonomia di giudizio che gli permetta di interagire nelle dinamiche imprenditoriali, economiche e commerciali nel settore di studio, e di sapersi districare tra i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà maturare una autonomia di giudizio che gli permetta di interagire nelle dinamiche imprenditoriali, economiche e commerciali nel settore di studio, e di sapersi districare tra i diversi istituti del diritto privato.
Abilità comunicative
Lo studente dovrà essere in grado di utilizzare un linguaggio giuridico appropriato alle tematiche oggetto di studio, e saper utilizzare le più innovative tecniche di comunicazione. Lo studente dovrà, altresì, acquisire proprietà di linguaggio e padronanza della terminologia tecnica ed esprimere in maniera puntuale le conoscenze apprese, con un’esposizione logico-argomentativa adeguata e conforme ai principi portanti della materia per affrontare in futuro le problematiche giuridiche e non, in un’ottica interdisciplinare.
Capacità di apprendimento
Al termine del percorso di studio, lo studente dovrà essere a conoscenza degli istituti giuridici che lo mettano in grado di comprendere i meccanismi che regolano i rapporti tra i privati e la loro pacifica convivenza e che siano di base ai successivi approfondimenti giuridici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: ll corso fornisce agli studenti una adeguata conoscenza degli istituti giuridici del diritto privato che tenga conto delle dinamiche imprenditoriali, economiche, commerciali ed attenta alle novità legislative anche di fonte comunitaria, nonché ai principali orientamenti dottrinali e giurisprudenziali. Al termine del percorso lo studente sarà in grado di inquadrare tali istituiti nella realtà, e di applicare la relativa disciplina.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato ad utilizzare concretamente le conoscenze e gli strumenti acquisiti durante il corso di lezioni ai fini dell’inquadramento e della risoluzione di casi e problemi applicativi. L’insegnamento è volto a favorire una valutazione autonoma e critica della ratio delle norme e della loro collocazione nel sistema, per permetterne una applicazione consapevole, in linea con l’evoluzione della prassi economico-sociale. Lo studente, al termine del percorso, sarà in grado di approfondire le tematiche oggetto di studio attraverso l’analisi della giurisprudenza, della dottrina e della normativa di riferimento. Dovrà alla fine del percorso, essere in grado di seguire seminari, congressi, laboratorio sulle tematiche che sono state oggetto di studio.

Programma

1) Il diritto privato Le fonti del diritto interno e comunitario. La classificazione dei diritti. La tutela giurisdizionale civile.
2) I soggetti I soggetti del diritto: le persone fisiche (capacità e strumenti di tutela), la famiglia (regime patrimoniale tra coniugi, patto di famiglia), le persone giuridiche.
3) I diritti della personalità I diritti della personalità: caratteristiche e tutela. La tutela dei dati personali. Il GPDR. Il codice della privacy. La privacy digitale.
4) La reputazione. La reputazione come valore non compromettibile. Il legal procurement. I nuovi modelli di business. La brand reputation. La risarcibilità del danno non patrimoniale. La tutela.
5) I diritti reali I beni ed il patrimonio. I nuovi beni. Augmented reality. Il diritto di proprietà. Acquisto e tutela. La multiproprietà. Il trust. Comunione e condominio. Condhotel. I diritti su cosa altrui. Il possesso e la detenzione.
6) Le obbligazioni L'obbligazione. Fonti e tipi. L’adempimento e altre cause di estinzione delle obbligazioni. L'inadempimento e la mora. La responsabilità per inadempimento. I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale. Nuovi sistemi di adempimento: il contact less. Le garanzie reali e personali. I privilegi.
7) Il contratto Autonomia contrattuale. Negozio giuridico e contratto. La classificazione dei contratti. I tipi contrattuali e i contratti atipici. La formazione del contratto. I requisiti del contratto. I contratti del consumatore. I vizi della volontà. La simulazione. La rappresentanza. Gli elementi accidentali del contratto. I limiti alla libertà contrattuale. I vincoli nella formazione del contratto: opzione, prelazione, contratto preliminare. La responsabilità precontrattuale. L'interpretazione del contratto. L'efficacia del contratto. Il contratto per persona da nominare; il contratto a favore di terzo. La cessione del contratto. Il contratto di Vendita e il contratto di Donazione.
8) Patologia negoziale e contrattuale: Invalidità ed inefficacia del contratto. Nullità e annullabilità. Vizi della volontà. Rescissione. Risoluzione.
9) Tutela del consumo: Il diritto dei consumatori e i contratti del consumatore. Clausole vessatorie e condizioni generali di contratto. I contratti conclusi nei mercati digitali. Smart contracts e tecnologia blockchain (cenni)
10) La responsabilità. Prescrizione e decadenza: I diversi tipi di responsabilità. Il risarcimento del danno. Prescrizione e decadenza.
11) La famiglia: Matrimonio. Rapporti familiari. Regime patrimoniale della famiglia. Comunione legale. Convenzioni matrimoniali. Crisi della famiglia.
12) Successioni per causa di morte: Successione in generale e divieto dei patti successori. Apertura della successione e acquisto dell’eredità. Successione legittima e testamentaria; eredità e legato. Diritti dei legittimari; azione di riduzione. L'eredità digitale.

Modalità d'esame

La valutazione sarà effettuata in base alle competenze acquisite, al registro linguisto,
alla proprietà di linguaggio giuridico appreso. Oltre all’esame finale, concorrono alla determinazione della valutazione finale, eventuali esercitazioni, lavori di gruppo o presentazioni di casi studi.

Testi di riferimento

Libri di testo consigliati (in alternativa):
P. Perlingieri, Manuale di diritto civile, Esi, Napoli, ult. ed.
F. Bocchini e E. Quadri, Diritto privato, Giappichelli, Torino, ult. ed.
V. Roppo, Diritto privato, Giappichelli, Torino, ult. ed.
A.Trabucchi, Istituzioni di diritto civile, Cedam, Padova, ult. ed.
Si consiglia, altresì, per la consultazione del codice civile aggiornato: Codice civile, cura di G. Perlingieri, M. Angelone, Esi, Napoli, ultima edizione

Codice insegnamento P928279577

Lingua inglese 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il corso mira a consolidare e potenziare le competenze linguistiche in lingua inglese, con particolare riferimento agli ambiti economico-finanziario, aziendale e della comunicazione di marketing. Grazie a un metodo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a consolidare e potenziare le competenze linguistiche in lingua inglese, con particolare riferimento agli ambiti economico-finanziario, aziendale e della comunicazione di marketing.
Grazie a un metodo prevalentemente content-based, gli studenti e le studentesse avranno la possibilità costruire la propria autonomia linguistica, necessaria per comprendere, analizzare e produrre testi scritti e orali, avranno poi la possibilità di acquisire il lessico specialistico necessario a comunicare nel settore aziendale e in quello dei mercati finanziari.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di:

  • conoscere le principali strutture grammaticali e sintattiche della lingua inglese necessarie per comprendere testi scritti e orali relativi agli ambiti economico-finanziario e aziendale affrontati durante il corso, con particolare riferimento alla comunicazione di marketing;
  • conoscere e comprendere il lessico specialistico e le caratteristiche linguistiche e comunicative proprie del linguaggio economico, finanziario e del marketing;
  • comprendere le informazioni, i concetti e le argomentazioni principali contenuti in testi di carattere economico-aziendale, finanziario e promozionale.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di:
  • saper applicare le conoscenze linguistiche, grammaticali e lessicali acquisite alla comprensione, all’analisi e alla produzione di testi scritti e orali relativi agli ambiti disciplinari affrontati durante il corso;
  • saper selezionare e utilizzare il lessico specialistico e le strutture linguistiche più adeguati allo scopo, al destinatario e al contesto comunicativo;
  • saper interagire in lingua inglese in situazioni comunicative connesse al proprio percorso di studi, presentando informazioni ed esprimendo opinioni e valutazioni in modo chiaro, pertinente e appropriato.

Programma

  • The language of advertising (advertising as marketing; consumer brand advertising; corporate advertising; engagement and experiential marketing)
  • The marketing mix (distribution; retail; promotion)
  • Competitive Advantage (business strategies; knowledge management)
  • Branding
  • Accounting and finance (financial statements; annual reports; business reporting)

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell’apprendimento saranno definite in conformità con l’aggiornamento delle Linee guida del PQA, attualmente in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

  • Garzone, G., e Giordano, W. (2020). Communicating Business in English . Milano/Torino:Pearson. SOLO LE UNITÀ DI SEGUITO INDICATE: 2, 3, 4, 6, 10.
  • Materiale autentico e slide di supporto all’apprendimento fornite dalla docente
  • Dizionari online consigliati:
    https://dictionary.cambridge.org/dictionary/english/
    https://www.merriam-webster.com/
    https://www.freecollocation.com/
    https://www.oxfordlearnersdictionaries.com/
    https://www.thefreedictionary.com/
  • A discrezione dello studente/della studentessa: un qualsiasi testo di grammatica di livello intermedio per revisionare le strutture grammaticali principali.

Codice insegnamento U1187

METODI MATEMATICI 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · STAT-04/A · 1 file
Archivio Globale

Il corso intende fornire allo studente la conoscenza e la comprensione di alcuni strumenti matematici di base e del linguaggio logico-formale ad essi relativo, necessari ad un approccio quantitativo alle scienze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente la conoscenza e la comprensione di alcuni strumenti matematici di base e del linguaggio logico-formale ad essi relativo, necessari ad un approccio quantitativo alle scienze economiche e finanziarie.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di:

  • discriminare tra i diversi strumenti matematici e utilizzare gli stessi in modo razionale e consapevole al fine di fornire la migliore risoluzione al problema posto, sia esso di natura teorica o applicata;
  • esprimere argomentazioni matematiche, relative agli strumenti affrontati nel corso, in maniera consapevole e pertinente, riconoscendo il carattere di generalità di quanto affermato;
  • padroneggiare un linguaggio matematico adeguato a descrivere semplici modelli matematici di fenomeni di natura economico/finanziaria.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il corso si propone di mettere lo studente in grado di:
  • condurre un ragionamento matematico astratto mediante l’utilizzo appropriato delle definizioni e dei teoremi presentati nel corso;
  • riprodurre la dimostrazione di alcuni teoremi significativi, gestendo i passi di ragionamento e la loro concatenazione;
  • avere una panoramica, seppure limitata, delle possibili applicazioni degli strumenti matematici introdotti a problemi di scelta economica, aziendale e finanziaria.

Programma

Insiemi numerici. Numeri naturali. Numeri interi. Numeri razionali. Densità dei numeri razionali. Rappresentazione decimale e geometrica dei numeri razionali. Numeri reali. Completezza dei numeri reali. Intervalli reali. Insiemi superiormente e inferiormente limitati. Insiemi limitati. Massimo e minimo di un insieme di numeri reali. Estremo superiore e inferiore di un insieme di numeri reali. Valore assoluto. Intorno di un numero reale. Punti interni di un insieme di numeri reali, punti esterni, punti di frontiera, punti di accumulazione. Insiemi aperti. Insiemi chiusi.
Lo spazio Rn . Vettori di Rn. Operazioni tra vettori. Dipendenza lineare tra vettori. Distanza tra due punti. Intorni. Insiemi aperti, chiusi, compatti. Insiemi convessi. Risoluzione di disequazioni lineari in due variabili. Convessità delle soluzioni di una disequazione lineare ( con dimostrazione ). Equazione della retta e del segmento (generale, canonica, vettoriale, parametrica).
Funzioni reali di una variabile reale. Funzioni reali di una variabile reale: generalità, grafico e rappresentazione grafica. Insiemi di definizione. Funzioni monotone. Teorema: Ogni funzione strettamente monotona è invertibile e la sua inversa è strettamente monotona. Grafico della funzione inversa. Invertibilità locale. Funzioni limitate e illimitate. Estremi superiori e estremi inferiori. Massimi e minimi assoluti (o globali). Massimi e minimi relativi (o locali). Funzioni elementari: funzioni affini, funzioni potenza, funzioni valore assoluto, funzioni esponenziali, funzioni logaritmiche. Disequazioni esponenziali e logaritmiche. Trasformazioni di grafici di funzioni. Funzione somma, funzione prodotto, funzione rapporto.
Limiti e continuità di funzioni di una variabile reale . Definizione di limite. Asintoti orizzontali e verticali. Teorema di unicità del limite ( con dimostrazione ). Teorema della permanenza del segno locale ( con dimostrazione ) e Teorema del confronto. Limiti di funzioni elementari. Forme indeterminate. Limiti di polinomi e del rapporto di polinomi. Funzioni continue: definizione, continuità delle funzioni elementari, operazioni algebriche e continuità, funzioni composte e continuità. Esempi di funzioni non continue, punti di discontinuità. Teoremi sulle funzioni continue: Teorema di Weierstrass, Teorema degli zeri ( con dimostrazione facoltativa ), Teorema dei valori intermedi o di Bolzano ( con dimostrazione ).
Calcolo differenziale per funzioni di una variabile reale . Rapporto incrementale, derivabilità in un punto, interpretazione geometrica del rapporto incrementale e della derivata in un punto. Equazione della retta tangente al grafico di funzione in un punto. Funzione derivata. Punti di non derivabilità: punti angolosi, punti di cuspide, punti di flesso a tangente verticale. Rapporto tra continuità e derivabilità in un punto ( con dimostrazione ). Derivate di funzioni elementari. Operazioni e regole di derivazione: derivata della somma algebrica di due funzioni, del prodotto di due funzioni, del rapporto di due funzioni. Derivata delle funzioni composte. Differenziale e suo significato geometrico, approssimazione locale di una funzione derivabile in un punto con la retta tangente. Derivate di ordine successivo. Teorema di de l’Hopital. Massimi e minimi locali di funzioni derivabili. Teorema di Fermat ( con dimostrazione ). Test di monotonia per funzioni derivabili su un intervallo. Condizioni sufficienti del primo ordine affinché un punto sia di massimo o di minimo. Funzioni convesse, strettamente convesse, concave, strettamente concave. Caratterizzazione delle funzioni convesse ( dimostrazione facoltativa del caso: se l’epigrafico di f è convesso allora f è convessa). Condizioni sufficienti del secondo ordine affiché un punto sia di massimo o minimo locale/globale. Studio del grafico di funzioni in una variabile reale.
Funzioni reali di due variabili reali . Dominio. Studio del segno. Curve di livello. Grafico. Definizione di limite. Funzioni continue. Teorema di Bolzano ( con dimostrazione ). Calcolo differenziale per funzioni in due variabili reali: derivate parziali, gradiente, cenni sulla differenziabilità e piano tangente al grafico di funzione in un punto. Problemi di ottimizzazione per funzioni in due variabili reali: Teorema di Weierstrass, Teorema di Fermat ( con dimostrazione ), punti stazionari e loro classificazione, condizioni sufficienti del secondo ordine. Problemi di ottimizzazione vincolata.
Matrici e sistemi lineari . Matrici: definizione, uguaglianza tra matrici, matrice trasposta. Operazioni tra matrici: somma, moltiplicazione tra uno scalare e una matrice, prodotto tra due matrici. Matrici quadrate: definizione, matrici diagonali, matrici identiche, matrici simmetriche, matrici invertibili. Unicità della matrice inversa ( con dimostrazione ). Determinante di una matrice quadrata. Operazioni elementari sulle righe (o sulle colonne) di una matrice e determinante ( con dimostrazione di alcune proprietà ). Teorema di Laplace e Corollario del Teorema di Laplace. Teorema Fondamentale sulle matrici ridotte. Matrici invertibili e determinante ( con dimostrazione ). Sistemi di m equazioni lineari in n incognite: definizione, matrici associate ad un sistema. Sistemi omogenei. Sistemi incompatibili, compatibili, determinati, indeterminati. Metodo di riduzione di Gauss. Teorema di Rouché-Capelli. Inversa e formula risolutiva di un sistema di n equazioni in n incognite con matrice dei coefficienti non singolare. Teorema di Cramer ( con dimostrazione ). Sistemi lineari con parametro: discussione della compatibilità.

Modalità d'esame

I dettagli sulle modalità d’esame sono riportati nel file “Modalità d’esame” disponibile sulla pagina web del docente.
L’esame si articola in una prova scritta obbligatoria e una prova orale facoltativa.

Testi di riferimento

I testi seguenti costituiscono soltanto un punto di riferimento per gli argomenti affrontati nel corso. Non è necessario l’acquisto, in particolare per coloro che frequentano le lezioni del corso. Copie dei testi sono disponibili per la consultazione presso la biblioteca del Dipartimento DISES.

  • L. Peccati, S. Salsa, A. Squellati, Matematica per l’economia e l’azienda - quarta edizione, Egea.
  • G. Giorgi, E. Molho, Elementi di Matematica, Giappichelli Editore.
  • V. Aversa, Metodi quantitativi delle decisioni, Liguori Editore.
  • (Testo di esercizi) E. Salinelli, Esercizi svolti di matematica, Giappichelli Editore.
    Altro materiale didattico:
    Note delle lezioni fornite dal docente.
    Esercitazioni con relative soluzioni saranno inoltre pubblicate sulla pagina web del docente.

Codice insegnamento P969712393

Microeconomia e complementi di microeconomia 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · SECS-P/01 · 0 file

Obiettivo del corso è quello di avvicinare gli studenti all’analisi economica attraverso l’esame di problemi di scelta degli agenti e la costruzione di modelli che permettano di analizzare il funzionamento del sistema…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di avvicinare gli studenti all’analisi economica attraverso l’esame di problemi di scelta degli agenti e la costruzione di modelli che permettano di analizzare il funzionamento del sistema economico. Il corso si propone inoltre di mostrare agli studenti in che modo la conoscenza della microeconomia possa contribuire alla spiegazione di problemi reali quando si provi a ragionare da “economista”.
Gli studenti dovranno essere in grado di comprendere il funzionamento del sistema di mercato come meccanismo di coordinamento delle azioni di agenti indipendenti per valutarne criticamente le proprietà di efficienza. Dovranno inoltre saper esaminare gli effetti di interventi di politica economica da parte del governo sul benessere degli agenti nel contesto di modelli di equilibrio parziale, e valutare l’opportunità del ricorso a modalità alternative di intervento pubblico in presenza di fallimenti del mercato.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Autonomia di giudizio: Lo studente deve riuscire ad esaminare in modo rigoroso semplici problemi di carattere economico mostrando di sapere utilizzare in modo consapevole le tecniche di analisi appropriate. Deve inoltre mostrare di saper valutare in modo critico i risultati raggiunti.
Abilità comunicative: Lo studente deve essere in grado di elaborare le proprie risposte ai problemi posti in modo coerente e rigoroso, dimostrando, allo stesso tempo, di sapere illustrare le caratteristiche delle tecniche di analisi impiegate e di sapere collocare i temi trattati nel quadro generale della disciplina.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di apprendimento: Gli studenti devono mostrare di possedere una conoscenza approfondita delle nozioni fondamentali della microeconomia e di saperle impiegare per problemi di scelta ottima e di determinazione delle condizioni di equilibrio sui mercati. Gli studenti dovranno essere in grado di discutere le implicazioni dei modelli analizzati e di sapere valutare i risultati delle applicazioni numeriche nel contesto teorico di riferimento.

Programma

I principi dell’analisi economica. Scelta in condizioni di scarsità; la nozione di costo opportunità; l’approccio costi-benefici; le decisioni di carattere quantitativo; interazione tra gli agenti; il funzionamento di un’economia di mercato e le sue proprietà; la mano invisibile; efficienza allocativa; fallimenti di mercato e interventi dello Stato.
Equilibrio di mercato . Domanda e offerta; la nozione di guadagni dallo scambio; il mercato e il ruolo dei prezzi; equilibrio concorrenziale ed efficienza allocativa.
Teoria del consumatore. Preferenze; funzioni di utilità; problemi di scelta del consumatore; dualità nella teoria del consumatore; effetto reddito ed effetto sostituzione; funzioni di domanda individuale e aggregata.
Applicazioni. Scelta intertemporale; offerta di lavoro; scelta in condizioni di incertezza.
Teoria dell’Impresa. Funzioni di produzione; Funzioni di costo; Funzioni di offerta dell’impresa e dell’industria.
Monopolio. La regola del mark-up; perdita di benessere sociale; discriminazione dei prezzi; concorrenza monopolistica.
Elementi di Teoria dei giochi. Dilemma del Prigioniero; equilibrio di Nash; giochi sequenziali; giochi ripetuti; applicazioni.
Mercati oligopolistici. Modello di Cournot; La critica di Bertrand; Hotelling; il modello di Stackelberg; collusione.
Equilibrio economico generale. Modello di economia di puro scambio; l’economia di Robinson Crusoe; economia con produzione; teoremi del benessere sociale.
Fallimenti di mercato. Esternalità; Teorema di Coase; beni pubblici.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta con domande di carattere teorico ed esercizi. Questa prova può essere seguita da una discussione orale volta in primo luogo a chiarire e precisare aspetti dell'elaborato scritto. Il voto finale verrà assegnato sulla base di una valutazione della prova scritta e di quella orale.

Testi di riferimento

Si consiglia l’utilizzo di un testo a scelta tra i seguenti:

  • D. A. Besanko e R. R. Braeutigam, Microeconomia, McGraw Hill (ultima edizione)
  • R.S. Pindyck, D. L. Rubinfeld, Microeconomia, Pearson (ultima edizione)
  • H. L. Varian, Microeconomia, Libreria Editrice Cafoscarina (ultima edizione)
    Nella sezione dedicata al corso sulla piattaforma Teams saranno resi disponibili esercizi, prove di esame e materiale integrativo delle lezioni.

Codice insegnamento U7264

RAGIONERIA ED ECONOMIA AZIENDALE 1 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · ECON-06/A · 2 file
Archivio Globale

Trasmettere allo studente un'adeguata conoscenza del fenomeno aziendale che lo ponga nella condizione d'interpretarlo nelle sue dimensioni fondamentali anche in vista degli approfondimenti disciplinari relativi a corsi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Trasmettere allo studente un'adeguata conoscenza del fenomeno aziendale che lo ponga nella condizione d'interpretarlo nelle sue dimensioni fondamentali anche in vista degli approfondimenti disciplinari relativi a corsi successivi del raggruppamento scientifico disciplinare. Porre lo studente nella condizione di comprendere ed apprezzare le principali quantità economiche di azienda e di comprendere e svolgere rilevazioni di contabilità generale e comprendere le categorie fondamentali del bilancio di esercizio.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve acquisire la conoscenza delle fondamentali peculiarità delle aziende, delle loro finalità, le principali teorie interpretative. Deve inoltre apprendere le nozioni delle fondamentali quantità economiche e finanziarie d’azienda ed i presupposti su cui si fondano le rilevazioni contabili delle stesse, le loro misurazioni, le modalità delle loro sintesi e rappresentazioni. Deve comprendere le categorie fondamentali dei conti del bilancio.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Attraverso le conoscenze acquisite, lo studente dovrà essere in grado di identificare i fondamentali sottosistemi e circuiti delle operazioni di gestione e rilevarne gli accadimenti principali attraverso il metodo contabile della partita doppia, con l’obiettivo determinare il risultato economico d’esercizio e il capitale di funzionamento, di redigere il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale del bilancio di esercizio.

Programma

La scienza economico aziendale, generalità, Il concetto di azienda ed i suoi caratteri fondamentali nel dibattito sulla teoria dell'azienda. Aziende e strumenti giuridici di svolgimento dell'attività aziendale (ditte individuali, società personali, società di capitale). L'organizzazione e la gestione (nozioni di base). La rilevazione ed il controllo di azienda nelle sue principali articolazioni. Le fondamentali quantità di azienda. Il capitale, nelle sue principali accezioni. Il reddito e il risultato economico ed i caratteri delle loro determinazioni. La contabilità generale, le sue finalità e i suoi strumenti: il conto; il metodo della partita doppia, i sistemi scritturali e la loro teoria; il sistema del capitale e del risultato economico. Principali operazioni di gestione: acquisti e vendite ed impatto dell'imposta sul valore aggiunto; operazioni di regolamento; principali operazioni bancarie e relativi strumenti; rilevazione delle operazioni col personale;gli accadimenti eccezionali e/o extra-gestionali (sopravvenienze, insussistenze). Le operazioni di assestamento: rettifiche d'integrazione e rettifiche di storno; risconti e ratei in senso stretto ed in senso largo; gli accantonamenti; l'ammortamento ed i suoi fondamenti concettuali. La chiusura dei conti e la redazione del bilancio di esercizio. Caratteri fondamentali del bilancio civilistico: stato patrimoniale e conto economico; principali criteri di valutazione.

Modalità d'esame

La parte scritta della prova scritta è volta a verificare l’acquisizione, da parte dello studente, delle conoscenze basilari di teoria aziendale e la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite in materia di contabilità e bilancio. E' propedeutica allo svolgimento della parte orale, perché, se non superata, lo studente non può accedere alla parte orale della prova. Nell'ambito della parte scritta della prova, il superamento del primo modulo (domande a risposta multipla) è prerequisito per la prosecuzione della parte scritta della prova.
La parte orale della prova mira ad approdondire la parte scritta ed a valutare le abilità comunicative dello studente, la sua capacità di analisi, il livello di approfondimento della sua preparazione.
Il giudizio del docente, comunque, è unitario ed espresso in trentesimi.
La prova di esame prevede una parte scritta ed una orale. La parte scritta è articolata in due moduli, il primo formato da un questionario con domande a risposta multipla, il secondo da rilevazioni di contabilità generale. La parte orale della prova segue quella scritta, se svolta adeguatamente.

Testi di riferimento

Potito L. (a cura di). Economia Aziendale, G. Giappichelli Editore, Torino, Ultima Edizione.
Andrei P., Fellegara A. M., Contabilità e bilancio d’impresa, Giappichelli, Ultima edizione

Codice insegnamento P914404470

ECONOMIA DEI MERCATI E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI 2° anno · 2° semestre · 10 CFU · SECS-P/11 · 2 file

L’insegnamento si propone di fornire le nozioni di base sul funzionamento dei mercati e degli intermediari finanziari. Particolare attenzione sarà dedicata ai fondamenti dell’attività e della gestione degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le nozioni di base sul funzionamento dei mercati e degli intermediari finanziari. Particolare attenzione sarà dedicata ai fondamenti dell’attività e della
gestione degli intermediari bancari e non-bancari, e alla descrizione dei principali mercati finanziari in un’ottica nazionale e internazionale. Parte del corso sarà anche dedicata all’analisi
dell’intervento regolamentare pubblico, così come al ruolo delle banche centrali nella gestione della politica monetaria.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Alla fine del percorso formativo proposto, gli studenti e le studentesse sapranno riconoscere e interpretare il ruolo svolto dagli intermediari finanziari in una moderna economia di mercato.
Dimostreranno inoltre di conoscere le basi della gestione dell’intermediazione bancaria e non bancaria, del funzionamento dei mercati finanziari e della loro interazione, e delle implicazioni dell’intervento pubblico nel sistema finanziario.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere gli strumenti metodologici e operativi necessari ad applicare i concetti dell’economia dell’intermediazione finanziaria al mondo reale. Alla fine del
corso, gli studenti e le studentesse sapranno trarre le conseguenze dei concetti esposti per l’evoluzione futura dei mercati monetari e finanziari, e per la gestione degli intermediari bancari e
non-bancari, della politica monetaria delle banche centrali, e dei regolatori finanziari.

Programma

PARTE I - GLI STRUMENTI E I MERCATI

  • Il sistema finanziario e l'offerta di servizi finanziari
  • Le obbligazioni
  • Le azioni
  • I derivati
  • La gestione collettiva del risparmio
  • L'intermediazione mobiliare
  • Gli strumenti e gli intermediari assicurativi
    PARTE II - LA BANCA
  • Gli strumenti dell'intermediazione bancaria
  • L'intermediazione bancaria: attività e assetti istituzionali
  • La strategia e l'organizzazione delle attività di intermediazione finanziaria
    PARTE III: NUOVI TEMI
  • Gli strumenti e i servizi di pagamento
  • I nuovi intermediari Fintech
  • La politica monetaria e il ruolo della BCE

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma scritta negli appelli stabiliti dal calendario di dall'Ateneo, con una eventuale prova orale ad esclusiva discrezione del docente. Potrebbero essere previste una prova
intermedia e alcune esercitazioni.

Testi di riferimento

Saunders, A., Cornett, M.M., Erhemjamts, O., Anolli, M., Alemanni, B., Economia degli intermediari finanziari, V edizione, McGraw Hill.
Durante il corso, sarà distribuito ulteriore manuale di approfondimento.

Codice insegnamento P490499285

Economia aziendale 2 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · 0 file
Insegnamento a scelta dello studente 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · 0 file
MACROECONOMIA 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · SECS-P/01 · 0 file
Archivio Globale

Il corso fornisce gli strumenti di base per interpretare i principali fenomeni macroeconomici; presenta le teorie economiche della crescita di lungo periodo e delle fluttuazioni cicliche; analizza le problematiche dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce gli strumenti di base per interpretare i principali fenomeni macroeconomici; presenta le teorie economiche della crescita di lungo periodo e delle fluttuazioni cicliche; analizza le problematiche dei mercati finanziari, del mercato del lavoro, le scelte di consumo, di investimento, la domanda e l’offerta di moneta. Pone particolare attenzione alla crisi finanziaria del 2008 e ai riflessi economici della recente crisi Covid.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente acquisirà la conoscenza dei principali modelli macroeconomici
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare i modelli macroeconomici studiati a casi concreti.

Programma

  • La produzione aggregata, il tasso di disoccupazione e il tasso di inflazione. Contabilità nazionale.
  • La composizione del PIL, la domanda di beni e la determinazione della produzione di equilibrio.
  • La domanda di moneta, la determinazione del tasso di interesse e la trappola della liquidità. Il mercato dei beni e la curva IS
  • I mercati finanziari e la curva LM
  • Il modello IS-LM, la politica fiscale e la politica monetaria.
  • Il tasso di interesse nominale e reale.
  • Rischio e premio per il rischio.
  • Il modello IS-LM esteso.
  • La crisi del 2007-08.
    -

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta con quesiti a risposta libera ed esercizi numerici.
Durante l'esame èvietato consultare testi o appunti.
La durata dell'esame èdi 90 minuti. Il compito scritto viene corretto e poi distribuito agli studenti, che hanno quindi la possibilità di verificare la correzione dell'esame, ed eventualmente discuterla con il docente.
Alcuni esami delle sessioni precedenti, con soluzioni, sono disponibili nella sezione "Materiale didattico". Altri saranno disponibili sul sito Moodle del corso.

Testi di riferimento

OLIVIER BLANCHARD, ALESSIA AMIGHINI, FRANCESCO GIAVAZZI
Macroeconomia- Una prospettiva europea - Il Mulino - Edizione 2020
Parte I, II, III, IV, V
Ulteriore materiale didattico su alcuni dei temi economici correnti più dibattuti verrà segnalato durante il corso.

Codice insegnamento P175006912

Matematica finanziaria 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · SECS-S/06 · 0 file

Il corso si propone di introdurre i principali concetti e modelli quantitativi per la valutazione di prodotti e strumenti finanziari. Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza e capacità di comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre i principali concetti e modelli quantitativi per la valutazione di prodotti e strumenti finanziari.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza e capacità di comprendere i principali fenomeni finanziari, la struttura a termine dei tassi di interesse, l'asset-liability management.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Competenze e comprensione applicate alle tematiche relative alle valutazioni finanziarie, alle strategie di arbitraggio, ai mercati derivati e agli strumenti probabilistici relativi alle valutazioni in
condizioni di incertezza.

Programma

La formazione degli interessi nel tempo: Regimi finanziari: interesse semplice e sconto razionale, capitalizzazione composta, capitalizzazione a interessi semplici anticipati, cambiamento
di unita di misura del tempo nei vari regimi; Principio di equivalenza finanziaria; Tasso di interesse nominale; TAEG; Proprietà delle leggi finanziarie; Parametri caratteristici; Tasso istantaneo di
interesse.
Valutazione delle rendite: Tipologie di rendita; rendite a rate costanti e formule sintetiche; Rendite a rate variabili.
Restituzione di un prestito: Ammortamento di un prestito; Schemi specifici di piano di ammortamento. Valutazioni di prestiti.
Valutazione delle obbligazioni: Caratteristiche contrattuali; Determinazione del prezzo.
La struttura per scadenza dei tassi di interesse.
Criteri di valutazione di operazioni finanziarie: Il Valore Attuale Netto, Tassi interni, Decomposizione periodale del VAN.
Principi di immunizzazione classica: Immunizzazione e durata media finanziaria; Sensibilità dei corsi dei titoli rispetto alla struttura dei tassi; Indici di variabilità di un flusso di pagamenti:
convexity, approssimazioni al secondo ordine; Immunizzazione nel caso di piu uscite; Metodi di ricalibratura del portafoglio.
Valutazione di piani a tasso variabile: Operazioni finanziarie aleatorie; Piani finanziari a tasso variabile; Mutui a tasso variabile.
Contratti a termine e titoli derivati: Forward; Future; Determinazione del prezzo teorico; Valore della posizione e prezzo a termine; Valutazioni in presenza di costi e dividendi. Il processo di
Mark to Market per i futures; Rapporto di copertura a varianza minima.
Elementi di Probabilita per le decisioni in condizioni di incertezza: Distribuzioni di probabilità ed indici sintetici; Distribuzione binomiale e pricing delle opzioni; Distribuzione di Poisson e
applicazioni in ambito assicurativo; Calcolo del Value at Risk e dell'Expected Shortfall; Distribuzione normale; Distribuzione log-normale.

Modalità d'esame

La prova scritta (consistente nella risoluzione di esercizi) e la prova orale (consistente nell'esposizione di concetti, modelli, aspetti teorici e profili quantitativi) si svolgono contemporaneamente nella stessa seduta di esame.

Testi di riferimento

Barucci, Colivicchi, Congedo, Iannizzotto, Marino, Rroji: Matematica Finanziaria. Egea, Milano (2026) Cap. 1; Cap. 2 (escluse pag. 31, 32, 33 ed escluso 2.4); Cap. 3; Cap. 4; Cap. 5; Cap. 7 (7.1; 7.2 fino a pag. 171 Figura 7.4; 7.4 fino a 7.4.1 escluso); Cap. 8
D. G. Luenberger: Finanza e investimenti. Fondamenti matematici, APOGEO, Milano Cap. 6 (da 6.1 a 6.5 incluso,); Cap. 10 (fino a 10.4 incluso; da 10.6 a 10.10 incluso); Cap. 12 (da 12.1 a 12.2 incluso; 12.5) Appendice A: A1; A2; A3
M. D’Amico, E. Luciano, L. Peccati: Calcolo finanziario. Temi di base e temi moderni. Seconda Edizione EGEA 2018 Cap. 4; Cap. 5; Cap. 7 (fino a 7.2.3 incluso); Cap. 8 (fino a 8.4
incluso); Cap. 9 (9.1, 9.2 fino a 9.2.1 incluso; 9.8)
C. Crenca, P. Fersini, G. Melisi, G. Olivieri, M. Pelle: Elementi di Matematica Finanziaria. Pearson 2018 Cap. 1; Cap. 2 (fino a 2.5 incluso); Cap. 3 (tranne 3.3.2); Cap. 4 (da 4.1 a 4.3 incluso; 4.6; 4.8); Cap.6

Codice insegnamento U7248

Organizzazione aziendale 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · SECS-P/10 · 0 file

L'insegnamento di Organizzazione aziendale si prefigge l'obiettivo di trasferire allo studente strumenti teorici di base e tecniche operative per la comprensione dei meccanismi di funzionamento delle organizzazioni, in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Organizzazione aziendale si prefigge l'obiettivo di trasferire allo studente strumenti teorici di base e tecniche operative per la comprensione dei meccanismi di funzionamento delle organizzazioni, in coerenza con gli obiettivi formativi del Cds in Economia aziendale, con particolare riferimento ai livelli di analisi dell'individuo, del gruppo, dell'azienda e del network.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere e saper comprendere i principali elementi della progettazione organizzativa, con particolare riferimento ai temi fondamentali della divisione del lavoro e del coordinamento, utilizzando in modo consapevole le teorie organizzative. Il percorso formativo dell’insegnamento trasferisce agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari a progettare la microstruttura del lavoro, i gruppi di lavoro, la macrostruttura organizzativa, i network interaziendali, e a gestire i relativi processi di cambiamento organizzativo. Il percorso di studi collegato all’insegnamento consente allo studente di comprendere le logiche di funzionamento delle organizzazioni, cogliendone le implicazioni ed i legami con le prospettive concorrenti di analisi degli altri insegnamenti di area aziendale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo dell’insegnamento è orientato a trasferire le capacità e competenze necessarie per applicare strumenti di intervento nella realtà organizzativa, collegati alla gestione per processi e alle tecniche di rappresentazione delle strutture organizzative. L’insegnamento si propone inoltre di aiutare gli studenti a sviluppare abilità comportamentali per il lavoro di gruppo all’interno delle organizzazioni, anche integrando la normale attività di insegnamento con metodi didattici attivi.

Programma

Il corso analizza la dimensione dell’assetto strutturale dell’organizzazione in relazione ai differenti livelli organizzativi e ai principali meccanismi di relazione che concorrono a determinare le dinamiche organizzative. Vengono pertanto approfonditi, in primo luogo, i livelli dell’attore organizzativo individuale e del gruppo come unità di progettazione organizzativa. Si affronta poi l’analisi delle tre dimensioni fondamentali del sistema organizzativo: infrastruttura, sociostruttura, sovrastruttura. Inoltre il corso si concentra sull’analisi delle diverse tipologie di archetipi organizzativi e sullo studio del network come ulteriore livello organizzativo. Infine si approfondiscono le modalità e gli strumenti per gestire i processi di cambiamento all’interno delle organizzazioni. Principali argomenti: -Azione, attori e progettazione organizzativa – L'individuo – Il gruppo – L'azienda – Il network – Forme organizzative e contributi teorici – La dimensione interfunzionale dell'organizzazione – L’innovazione organizzativa – Il cambiamento organizzativo.

Modalità d'esame

La valutazione terrà conto della correttezza, della completezza e del livello di approfondimento delle conoscenze relative ai principali elementi della progettazione organizzativa, ai meccanismi di divisione del lavoro e di coordinamento e ai diversi livelli di analisi organizzativa; della capacità di utilizzare consapevolmente le teorie e gli strumenti metodologici affrontati durante il corso per analizzare problemi organizzativi; della capacità di riconoscere e rappresentare le strutture e i processi organizzativi, individuare le caratteristiche delle diverse forme organizzative e interpretare i processi di innovazione e cambiamento; della capacità di stabilire collegamenti pertinenti tra individuo, gruppo, azienda e network; della capacità di formulare esempi aziendali pertinenti e coerenti a supporto delle argomentazioni; della chiarezza espositiva e dell’appropriatezza del linguaggio disciplinare.
Una conoscenza essenziale ma corretta degli argomenti e una capacità almeno basilare di applicare i concetti all’analisi di situazioni organizzative, anche attraverso semplici esempi aziendali, consentono il superamento della prova. Una conoscenza completa e approfondita, accompagnata da un uso pertinente degli strumenti di analisi, da una buona capacità di collegamento e da esempi aziendali adeguati e ben integrati nell’argomentazione, determina una valutazione più elevata. La valutazione massima e l’eventuale attribuzione della lode richiedono piena padronanza dei contenuti, autonomia di giudizio e capacità di formulare analisi organizzative coerenti, criticamente fondate e adeguatamente argomentate, supportate da esempi aziendali efficaci, pertinenti e originali.

Testi di riferimento

  • de Vita, P., Mercurio, R., Testa, F. (a cura di), (2024), Organizzazione Aziendale: assetto e meccanismi di relazione , seconda edizione, Torino, Giappichelli.
  • Sicca L.M., (2020), O l'impresa, o la vita. Storie organizzative ed epiche , V edizione, Milano, Egea.

Codice insegnamento U7266

Statistica e analisi delle serie storiche 2° anno · 1° semestre · 15 CFU · 0 file
Storia economica e finanziaria 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · SECS-P/12 · 0 file

Il corso mira a sviluppare nello studente capacità critiche e di interpretazione delle dinamiche finanziarie ed economiche in una prospettiva globale e di lungo periodo. Il corso si focalizzerà su alcuni aspetti della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a sviluppare nello studente capacità critiche e di interpretazione delle dinamiche finanziarie ed economiche in una prospettiva globale e di lungo periodo. Il corso si focalizzerà su alcuni aspetti della storia economica e finanziaria, la cui analisi sarà integrata uniformemente.
Il periodo di osservazione è quello compreso tra l’epoca dell’affermazione del mercantilismo all'attuale seconda globalizzazione, passando per le rivoluzioni industriali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di comprendere la correlazione di causa/effetto di eventi economici e finanziari, nonché definire le strategie politiche perseguite dai principali stati protagonisti della scena economica mondiale nel corso dei secoli XVI-XX.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: La ricerca e l’analisi di fonti documentarie e bibliografiche consentono di sviluppare un approccio metodologico basato sull’osservazione dei fenomeni economici, finanziari, e sociali che connotano l’azione politica degli stati nel corso del tempo.

Programma

Parte di storia economica
· Nazionalismo economico e imperialismo.
· Rivoluzione e tecnologia industriale: ragioni del primato britannico.
· L'economia globale a confronto con il capitalismo britannico
· Dalla Divergenza iniziale alla convergenza attuale: cause, indicatori e fattori
· La crescita economica nell’Europa moderna (Gran Bretagna, Stati Uniti, Belgio, Francia e Germania)
· L’età del libero scambio: crescita e sviluppo in Europa, 1848-1914
· La diffusione dello sviluppo oltre l'Europa, 1848-1914 (Giappone, Cina, India e Africa)
· Disintegrazione dell'economia internazionale, 1914-1945
· La ricostruzione dell'economia mondiale, 1945-1989
· Una panoramica dell'economia mondiale tra 1914 e 2014
Parte di storia finanziaria
· La nascita del capitalismo finanziario internazionale (XVII secolo)
· Le compagnie del Mississippi e dei Mari del Sud
· Crescita e diffusione del capitalismo finanziario, 1720-1789
· Le innovazioni finanziarie durante la «nascita del moderno», 1789-1830 (le obbligazioni in Gran
· Bretagna e la Banca d'Inghilterra)
· Le affermazioni della sterlina e del gold standard, 1848-1879
· Dal gold standard classico al gold exchange standard, 1880-1929
· L'era di Bretton Woods e la ripresa della finanza globale, 1945-1973
· Gli shock degli anni settanta e il sistema monetario europeo, 1973-2007
· La crisi dei mutui subprime e le sue conseguenze, 2007-2014.

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

L. Neal –R. Cameron, Storia economica del mondo. Dalla preistoria a oggi, Il Mulino, 2016 (capp. 6-8, 10-16).
L. Neal, Storia della finanza internazionale. Dalle origini a oggi, Il Mulino, 2017 (capp. 3-13).

Codice insegnamento U7258

Un insegnamento tra I seguenti per un totale di 10 cfu 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · 0 file
Diritto commerciale 3° anno · 1° semestre · 10 CFU · IUS/04 · 0 file

Il percorso formativo mira, attraverso la frequentazione del corso e lo studio individuale, a fornire allo studente strumenti metodologici per l'analisi delle fonti normative di riferimento e la comprensione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo mira, attraverso la frequentazione del corso e lo studio individuale, a fornire allo studente strumenti metodologici per l'analisi delle fonti normative di riferimento e la comprensione dei diversi istituti del diritto commerciale. In particolare, lo studente dovrà conoscere e saper elaborare le problematiche relative alla disciplina dell'impresa, delle società, dei contratti dell'imprenditore, dei titoli di credito, della crisi dell'impresa, nonché dimostrare di saper risolvere questioni interpretative concernenti gli argomenti oggetto del programma, utilizzando un appropriato lessico tecnico-giuridico. Lo studente sarà altresì stimolato, mediante attività di didattica interattiva, ad approfondire e trasmettere, con chiarezza e rigore, personali interpretazioni dei temi studiati più dibattuti.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve conoscere ed essere in grado di illustrare le nozioni di base di diritto commerciale, acquisendo la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace e dimostrando una buona padronanza del lessico tecnico-giuridico relativo ai temi trattati durante il corso.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di interpretare e valutare in maniera autonoma i processi inerenti la disciplina del diritto commerciale e le relative prassi applicative consolidatesi in giurisprudenza, nonchè di comprendere, trattare e risolvere i principali problemi interpretativi concernenti gli argomenti oggetto del programma, sulla scorta di un'attenta analisi critica e di una meditata conoscenza della materia. Lo studente deve altresì essere in grado di consultare autonomamente le fonti giuridiche e i contenuti giurisprudenziali, effettuando in taluni casi più approfondite ricerche su riviste scientifiche e testi monografici.

Programma

I - L’imprenditore · La nozione di imprenditore e i profili qualificanti dell’attività di impresa · Le categorie di imprenditori: imprenditore agricolo e imprenditore commerciale; il piccolo imprenditore; l’impresa familiare; l'impresa collettiva; l'impresa pubblica. · L’acquisto della qualità di imprenditore: imputazione dell’attività di impresa; inizio e fine dell’impresa; impresa e capacità · Lo statuto dell’imprenditore commerciale: la pubblicià legale, le scritture contabili; la rappresentanza commerciale · L’azienda: nozione, elementi costitutivi e disciplina della circolazione dell’azienda. · I segni distintivi: la ditta, il marchio e l’insegna · Le opere dell’ingegno · Le invenzioni e i modelli industriali · La disciplina della concorrenza: la legislazione antimonopolistica; le limitazioni della concorrenza; la concorrenza sleale · I consorzi fra imprenditori · Le associazioni temporanee di imprese.
II - Le società · Lineamenti generali e profili comuni dell’impresa collettiva · I tipi societari · La società semplice e la società in nome collettivo: la costituzione; i profili patrimoniali; l’attività sociale, lo scioglimento del singolo rapporto sociale; lo scioglimento della società · La società in accomandita semplice · La società per azioni: profili generali e tratti evolutivi della fattispecie; la costituzione della s.p.a., la s.p.a. uni personale e i patrimoni destinati; i conferimenti · Le azioni: titoli azionari e capitale sociale; la disciplina della partecipazione azionaria; le categorie di azioni; la circolazione delle azioni; le operazioni della società sulle proprie azioni · Le partecipazioni rilevanti · I gruppi di società · L’assemblea: la nozione; il procedimento assembleare; il voto in assemblea; le deliberazioni invalide · L’amministrazione: la funzione gestoria; la struttura dell’organo amministrativo; i rapporti con l’assemblea; nomina, cessazione e compensi degli amministratori; il consiglio di amministrazione, il comitato esecutivo; l’amministrazione delegata; la responsabilità degli amministratori; i direttori generali; l’amministrazione di fatto · I controlli: il collegio sindacale e il sindaco unico; la revisione legale dei conti · I sistemi alternativi di amministrazione e controllo · I controlli esterni sulla gestione · I libri sociali obbligatori · Il bilancio: principi fondamentali; struttura del bilancio; la formazione del bilancio; utili, riserve e dividendi; il bilancio consolidato · Le modificazioni dello statuto · Le obbligazioni · Lo scioglimento della società per azioni: le cause di scioglimento; la liquidazione della s.p.a.; l’estinzione della società · La società in accomandita per azioni · La società a responsabilità limitata · Le società cooperative e le mutue assicuratrici · Trasformazione, fusione e scissione.
III- I contratti dell’impresa · I contratti per lo scambio e la distribuzione dei beni: la vendita; il contratto estimatorio; la somministrazione; la concessione di vendita, il franchising · I contratti per l’esecuzione di opere o di servizi: l’appalto; il contratto di trasporto; il deposito nei magazzini generali; il contratto di viaggio e di albergo · I contratti per la promozione e la conclusione dei affari: il mandato; il contratto di agenzia; la mediazione · I contratti bancari: i depositi bancari; l’apertura di credito; l’anticipazione bancaria; lo sconto; il conto corrente bancario; le garanzie bancarie; i servizi di custodia; il deposito titoli; le cassette di sicurezza · L’intermediazione finanziaria: il leasing; il factoring; la cartolarizzazione dei crediti · L’intermediazione mobiliare · Mercato mobiliare e contratti di borsa · Il contratto di assicurazione · L’associazione in partecipazione.
IV - I titoli di credito · I titoli di credito in generale · La cambiale · L’assegno bancario · L’assegno circolare.
V - Le procedure concorsuali · La crisi dell’impresa. La composizione negoziata della crisi · La liquidazione giudiziale · Il concordato preventivo. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti. La convenzione di moratoria · La liquidazione coatta amministrativa · L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi · Le procedure concorsuali delle crisi da sovraindebitamento

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale e consta di più domande inerenti ai diversi temi oggetto del programma del corso. Ai fini della valutazione finale, il docente tiene conto: del voto conseguito nella prova intercorso (se sostenuta), delle conoscenze teoriche, della capacità di analisi critica degli argomenti, nonché della padronanza del lessico tecnico-giuridico dimostrate in sede di colloquio dallo studente.
E' altresì prevista una prova intercorso, facoltativa, collocata temporalmente al centro del corso. Essa consiste in una prova orale che ha ad oggetto i seguenti argomenti: l'imprenditore, le società di persone, i contratti dell'imprenditore.

Testi di riferimento

Si consigliano, in alternativa, i seguenti manuali:

  • Campobasso G., Manuale di Diritto Commerciale, UTET, ultima edizione;
  • Cian M. (a cura di), Manuale di Diritto Commerciale, Giappichelli, ultima edizione.

Codice insegnamento U7242

Diritto del mercato finanziario 3° anno · 1° semestre · 10 CFU · 0 file
FINANZA AZIENDALE 3° anno · 1° semestre · 10 CFU · 0 file
GESTIONE E CONTROLLO DEI RISCHI NELL'INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA 3° anno · 1° semestre · 10 CFU · 1 file
Insegnamento a scelta dello studente 3° anno · 1° semestre · 10 CFU · 0 file
Prova finale 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
Ulteriori attivita' formative - abilita' informatiche e telematiche, tirocini formativi e di orientamento, altre conoscenze 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

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