UNIBO 58180 Anatomia radiografica e tomografica veterinaria normale
Di cosa parla
- Radiodiagnostica: I raggi X sono onde caratterizzate da velocità, frequenza e lunghezza d'onda, generati in un tubo di Coolidge attraverso radiazioni di frenamento e caratteristiche. Possiedono specifiche proprietà di propagazione e interazione con la materia.
- Interazione e Assorbimento: La quantità (mAs) e qualità (kV) dei raggi X sono modificabili. Le interazioni includono diffusione coerente, effetto fotoelettrico ed effetto Compton. L'assorbimento è influenzato da energia del fascio, densità, numero atomico e spessore della materia.
- Rivelazione dei Raggi X: Avviene tramite pellicole radiografiche con schermi di rinforzo o, nella radiologia digitale (CR), tramite piastre ai fosfori scansionate. Vengono descritti i processi di sviluppo della pellicola e i vantaggi/svantaggi del digitale.
- Radiazioni Secondarie e Formazione Immagine: Le radiazioni secondarie possono deformare le immagini, ridotte tramite collimatori e griglie. La formazione dell'immagine radiografica dipende da fattori fisici (radiopacità delle strutture: aria, grasso, liquidi, osso, metalli), tecnici (mAs, kV, legge del quadrato delle distanze) e ottico-geometrici (ingrandimento, deformazione, contorni).
- Esame Radiografico del Torace: Richiede kV elevato e tempo di esposizione breve. Si utilizzano proiezioni latero-laterali e ortogonali, preferibilmente in fase inspiratoria. Vengono descritte le strutture di confine (diaframma, colonna, coste), trachea e grossi bronchi, campi polmonari, cuore (con misurazione VHS) e grandi vasi, mediastino e riflessioni pleuriche, timo e linfocentri toracici.
- Esame Radiografico dell'Addome: Richiede mAs più elevati. Vengono usate proiezioni latero-laterali e ventro-dorsali, centrate sull'ombelico. La visualizzazione dipende dalla presenza di tessuto adiposo e dallo stato di digiuno dell'animale. Si analizzano i siti di deposito del grasso, lo stomaco e l'intestino (piccolo e grosso) con dettagli sulla loro posizione, morfologia e dimensioni. Vengono identificati i linfonodi addominali regionali.
- Esame Radiografico dello Scheletro Assile e Appendicolare: Per la colonna vertebrale si valuta numero, morfologia e allineamento, insieme agli spazi intersomatici e alla radiopacità. Per il cranio e le cavità nasali si descrivono le strutture osservabili e le proiezioni specifiche. Per gli arti, si analizza la composizione delle ossa lunghe, l'articolazione del gomito, il carpo, i metacarpi e le falangi, e l'articolazione coxo-femorale (con angolo di Norberg).
- Anatomia Ecografica Normale: L'ecografia utilizza ultrasuoni, spiegando la loro generazione tramite effetto piezoelettrico e l'interazione con la materia (attenuazione, impedenza acustica, riflessione speculare/diffusa). Vengono descritte le modalità di visualizzazione degli echi (A-mode, B-mode, M-mode), i concetti di ecogenicità (anecogeno, ipoecogeno, isoecogeno, iperecogeno) e ecostruttura, e gli artefatti comuni (riverbero, rinforzo posteriore, ombra acustica posteriore, effetto specchio).
- Esame Ecografico Apparato Gastroenterico: Dettagliato esame di stomaco e intestino (duodeno, digiuno, colon) per topografia, morfologia della parete (5 strati ecografici), contenuto luminale, peristalsi e linfonodi regionali, evidenziando le differenze tra cane e gatto.
- Esame Ecografico Apparato Urinario: Analisi dei reni (scansioni sagittali, trasverse, dorsali per valutare morfologia, ecogenicità, ecostruttura e dimensioni) e della vescica (posizione, scansioni sagittali/trasverse, stratigrafia della parete, spessore e contenuto), inclusi i linfonodi associati.